Trovati 15 documenti.
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Trovati 15 documenti.
[Parigi] : Gallimard, copyr. 2001
Abstract: Madame Bovary, apparso a puntate sulla Revue de Paris nel 1856 e in volume l'anno seguente, incontrò subito un grande successo di pubblico, dovuto anche al clamore del processo a cui il suo autore, incriminato per oltraggio alla morale e alla religione, fu sottoposto. Incentrato sulla superba figura di Emma Bovary - donna inquieta, insoddisfatta, simbolo di un'insanabile frustrazione sentimentale e sociale - e giocato su un antiromanticismo ideologico e formale di fondo, fin dal primo apparire questo romanzo si impose all'attenzione della critica come il capolavoro assoluto della narrativa moderna: come ha scritto Vladimir Nabokov, senza Flaubert non ci sarebbe stato un Marcel Proust in Francia, né un James Joyce in Irlanda. In Russia, Cechov non sarebbe stato Cechov. Introduzione di Antonia S. Byatt. Con una nota di Charles Baudelaire.
Le passager clandestin / Georges Simenon
Paris : Presses de la Cité, 2001
Le livre de poche ; 14287
Maigret chez le coroner / Georges Simenon
Paris : Les presses de la citè, 2001
Le livre de poche
Canzoni di crociata / a cura di Saverio Guida
Milano : A. Mondadori, 2001
Abstract: Nei secoli XII e XIII la partecipazione alle crociate era sostenuta non solo dalla predicazione delle gerarchie ecclesiastiche, ma anche da numerosi poeti laici. Il risultato della loro azione è una serie di componimenti brevi e spontanei, che costituiscono una testimonianza viva e schietta, spesso assai più efficace delle fonti ufficiali nel delineare l'atmosfera di un'epoca. Le trentatré canzoni di crociata francesi e provenzali qui raccolte - tutte presentate con testo a fronte e corredate da un'introduzione - permettono così di cogliere ciò che si agitava nell'immaginario collettivo dell'Occidente nel tardo medioevo. I temi trattati sono molteplici e costituiscono un vero e proprio specchio dei valori e dei sentimenti delle masse.
Le fantome de l'Opéra / Gaston Leroux ; texte adapté par M. Descombes
CIDEB, 2001
Thérèse Raquin / Émile Zola ; édition présentée et annotée par Robert Abirached
Gallimard, 2001
Abstract: Thérèse Raquin, forse il più famoso romanzo di Zola, è la straordinaria, lucidissima analisi di un delitto quasi perfetto. In apparenza la storia è un tipico feuilleton: due amanti, sconvolti dal desiderio carnale, diventano assassini per sbarazzarsi del marito di lei e finiscono travolti dalla precisione della loro stessa macchinazione. Si assiste così a una metamorfosi quasi chimica della passione in paura e in egoismo: i due complici sono condannati a restare legati come gemelli siamesi, l'uno saprofita del corpo e dell'anima dell'altro, eppure enormemente distanti, ciascuno perseguendo una sua solitaria quanto vana strategia di salvezza. E dietro all'epilogo moralistico che vede scoccare un inesorabile castigo per i due criminali, si legge piuttosto in filigrana una sorta di insostenibile pesantezza del crimine per due creature fondamentalmente fragili e pavide. Qui per la prima volta nella letteratura un personaggio di fantasia viene esplicitamente trattato come un caso clinico: In Thérèse Raquin, ammette Zola, ho voluto studiare dei temperamenti e non dei caratteri [...] ho semplicemente fatto su due corpi vivi ciò che i chirurghi fanno su dei cadaveri. (Introduzione di Mario Lunetta)
Paris : Gallimard, 2001
Folio ; 878
Charlotte et Millie : roman / Janine Boissard
Paris : Laffont, 2001
Best-sellers
Pars vite et reviens tard / Fred Vargas
Paris : Viviane Hamy, 2001
Chemins nocturnes
La veuve Couderc / Georges Simenon
Paris : Gallimard, 2001
Folio policier ; 235
Espana / Theophile Gautier ; a cura di Giuseppe Montesano
Milano : A. Mondadori, 2001
Abstract: Mantiglie, corride, danze gitane e cupe certose. E' questa la Spagna di Théophile Gautier, un paese dove la passione tocca la ferocia, dove tutto è colore, dove il cattolicesimo ha una sua fosca grandezza. Gautier inventa una Spagna dove l'amore per il momento, per tutto ciò che è caduco e piacevole, si fonde con la paura della morte, il terrore dell'aldilà. E nelle sue liriche racchiude il languore del piacere della carne così come quello del martirio, l'estasi per la bellezza che è già orrore per il disfacimento del corpo.
Novembre / Gustave Flaubert ; con uno scritto di Jean-Paul Sartre ; traduzione di Maurizio Cucchi
Milano : A. Mondadori, 2001
Abstract: Romanzo dell'intemperanza romantica e della scoperta dell'amore carnale, scritto da un Flaubert appena diciannovenne, Novembre è una confessione autobiografica celata in un'opera di finzione, il cui giovane protagonista incarna molti aspetti dell'autore: le sue speranze, le aspirazioni, l'umore melanconico, la misantropia. Flaubert trasfigura il prorio vissuto nella finzione letteraria. E così, Novembre non è solo la scoperta delle pulsioni erotiche, ma anche il groviglio di ricordi di collegio, di esperienze e memorie adolescenziali dell'autore.
Mantova : Corraini, 2001
Abstract: Da un idea visiva di Marcello Piccardo: quel che può fare un cane, quel che può fare un gatto…” così recita il progetto inedito degli anni '60. Il libro nasce da uno stimolo visivo legato all’osservazione degli animali più cari, un'osservazione analitica, ironica e contemporaneamente affettuosa. Uno stimolo che il libro vuole portare avanti offrendo pagine bianche dove continuare (questa volta in prima persona) l’esercizio “del guardare“ e “del riproporre“ attraverso il disegno, la parola o la fotografia.