E' possibile cercare in questa sezione del catalogo utilizzando il box di ricerca qui sotto

Includi: tutti i seguenti filtri
× Editore Adelphi edizioni <Milano>

Trovati 542 documenti.

Mostra parametri
La cripta dei cappuccini
Libri Moderni

Roth, Joseph <1894-1939>

La cripta dei cappuccini / Joseph Roth

Milano : Adelphi, copyr. 1974

Abstract: La giusta e inevitabile fine dei padri è una eclissi totale: con lo sfacelo dell'impero svanisce ogni rapporto umano e nascono i totalitarismi di ogni genere denunciati da Roth. (Claudio Magris). Nel 1938, mentre la Germania nazista annuncia l'annessione dell'Austria, Joseph Roth, esule a Parigi, termina la scrittura della Cripta dei cappuccini, il suo ultimo lavoro. Il tracollo definitivo della patria, al quale assiste sgomento, gli fa comporre tasselli di questo mosaico intenso e doloroso, che esplora l'inabissarsi di quel mondo danubiano in cui coesistevano l'impero absburgico e la civiltà ebraica dell'Europa orientale. Così la storia della famiglia Trotta, già narrata nella Marcia di Radetzky, di cui questo romanzo rappresenta il seguito, si snoda attraverso le vicende di Francesco Ferdinando, che, travolto dai propri fallimenti, guarda alla vecchia monarchia in cerca di tracce e di verità che giovino al destino dei sopravvissuti. Ma l'esito sarà drammatico, carico di trepidante amarezza davanti al baratro da cui l'Europa e le libertà democratiche stanno per essere inghiottite.

Flatlandia
Libri Moderni

Abbott, Edwin A. <1838-1926>

Flatlandia : racconto fantastico a più dimensioni / Edwin Abbott ; prefazione di Masolino D'Amico ; in appendice un saggio di Giorgio Manganelli

Milano : Adelphi, copyr. 1966

Abstract: Abbott vuole spiegare la natura delle tre dimensioni che conosciamo, in modo da prepararci all'eventualità di una quarta dimensione, ancora sconosciuta. Così immagina un mondo a due dimensioni, Flatlandia, dove la terza dimensione è inconcepibile. Ma che cosa succede se un abitante di Flatlandia si rende conto che un'altra dimensione è, non solo concepibile, ma addirittura esistente?