Trovati 592 documenti.
E' possibile cercare in questa sezione del catalogo utilizzando il box di ricerca qui sotto
Trovati 592 documenti.
L' eredità Ferramonti / Gaetano Carlo Chelli ; nota introduttiva di Roberto Bigazzi
Torino : Einaudi, copyr. 1972
Abstract: Pubblicato con successo nel 1883, L’eredità Ferramonti è unanimemente ritenuto il capolavoro di Gaetano Carlo Chelli, ritrattista impietoso della “terza Roma” nell’Italia unita, la fervida neocapitale “bizantina” infettata dal malcostume, dalla mancanza di scrupoli, dagli scandali e da immoralità di ogni tipo.Nel solco della tradizione verista, il romanzo narra la saga di una famiglia di ambiziosi bottegai (in cui spicca la figura di Irene, donna avida e ostinata) che mescola le proprie corruzioni private a quelle degli ambienti politici e finanziari della Roma umbertina, ponendo dinanzi agli occhi del lettore scene e personaggi di sconcertante attualità, inquietanti anticipatori del degrado politico e sociale giunto fino ai nostri giorni. Riscoperto, a poco meno di un secolo dalla prima pubblicazione, nella collana einaudiana “Centopagine” diretta da Calvino, il libro conobbe una nuova, inaspettata popolarità anche grazie al film che nel 1976 ne trasse Mauro Bolognini.
Le voci della sera / Natalia Ginzburg
Einaudi, 1971
Abstract: Le voci della sera è un breve romanzo del 1961, scritto durante il soggiorno londinese della Ginzburg e alla vigilia del ritorno in Italia. Con uno stile spoglio, fedele al rigore delle notazioni oggettive, la scrittrice esprime in questo romanzo il senso delle storie familiari, la presenza dei vecchi, il crescere doloroso dei giovani, l'allacciarsi e il mutare degli amori e delle amicizie. Della taciturna ragazza che scrive in prima persona il lettore soffre le speranze e le delusioni senza una riga di commento o giudizio o introspezione.
Einaudi, 1970
Abstract: I tre figli di Fedor Karamazov, un vecchio malvagio e dissoluto, sono molto diversi tra loro. Dmitrij, detto Mitja, odia il padre perché vuole conquistare col suo denaro Grusenka, una bella mantenuta da lui amata. Ivan è un filosofo dell'ateismo e un raffinato intellettuale. Alesa, il più giovane, è novizio in un convento e si trova costretto a tornare a casa per il precipitare degli eventi. Infine un quarto figlio illegittimo è Smerdiakov, epilettico e tenuto in casa come un servo. Il vecchio viene ucciso ...
Il giardino dei ciliegi / Anton Cechov ; traduzione di Gerardo Guerrieri
Torino : Einaudi, 1966
Torino : UTET, stampa 1966
Abstract: Fedele al mondo della sua giovinezza, la Cina, Pearl S. Buck narra la vicenda di una comunità di contadini che resiste alle violenze degli invasori giapponesi, forte della dignità e della saggezza di cui i suoi membri sono stati testimoni e interpreti nei secoli. Improntata a un positivo realismo, la vicenda è addolcita dalla sensibilità con la quale l’autrice accosta e descrive la patriarcale esistenza del popolo minuto. La storia di Lin Tang e della sua famiglia ne costituisce il tema centrale, che s’intreccia con quello di una giovane coppia, sorretta - pur attraverso gli orrori della guerra - dalla fiducia nella vita, nelle tradizioni. Il romanzo è, contemporaneamente, un grande affresco di vita sociale e un appassionante racconto di amori umanissimi ed eroici.
Milano : Club degli editori, stampa 1965
Un libro al mese. E ; 10
Abstract: Ambientato a Scauri, centro balneare nel basso Lazio, ma qui rinominato Baia d'Orsola, è un romanzo che segue un'agiata famiglia romana nella villa estiva. Il capofamiglia è l'ex ammiraglio Pinedo, uomo d'ordine energico e tradizionale fino alla pedanteria. Intorno a lui, anzi ai suoi ordini, la figlia e il genero, la moglie eternamente estenuata, il coro delle domestiche e poi qualche figurina di paese. Il libro è tutto in questa sequela di giorni d'afa, dialoghi e invettive, insonnie e insofferenze, tentazioni adulterine e quant'altro. Cassieri scrive in una lingua colta e puntigliosa, oggi quasi estinta, che riesce a mescolare con bravura alto e basso fino al dialetto, senza stonature. A volte si avvertono echi del Gadda più sperimentale. C'è una vena satirica, pungente, che indugia volentieri nel singolo dettaglio. Una fotografia molto realistica di borghesia ricca e annoiata tipicamente anni Sessanta, prigioniera dei suoi stessi riti, che sembra solo attendere un segnale forte per voltare finalmente pagina...Arriverà. Da leggere.
Torino : UTET, stampa 1964
Abstract: Nella casa delle dame Pintor, discendenti da una nobile famiglia sarda ormai in rovina, il servo Efix tiene viva l’antica dignità a prezzo di grandi fatiche e di una devozione infinita alle padrone: Ruth ed Ester, ormai rassegnate in un malinconico limbo di memorie e di antiche tradizioni, e Noemi, ancora ricca di sangue giovane, ribelle e chiusa in una sdegnosa solitudine. Con l’improvviso ritorno del nipote Giacinto, scapestrato e dissoluto figlio di un’altra sorella, Lia, fuggita tanti anni prima sul continente per sottrarsi alla soffocante tutela paterna, nella vecchia casa irrompono ricordi, risentimenti, speranze, passioni dimenticate. E il rimorso per un’antica colpa torna a opprimere ancor più prepotente il fedele Efix, custode di un terribile segreto. Un senso religioso del peccato domina il romanzo della Deledda, pubblicato nel 1913, insieme alla tragica coscienza di un inesorabile destino, di cui i personaggi sono in balia come “canne al vento”.
Franny and Zooey / J. D. Salinger
London : Penguin books, 1964
Abstract: Tanto per cominciare, Zooey era un giovanotto piccolo, dal corpo estremamente esile. Da dietro (soprattutto dove gli si vedevano le vertebre) sarebbe quasi potuto passare per uno di quegli sparuti bambini di città che ogni estate vengono spediti alle colonie a ingrassarsi e prendere il sole. Visto in primo piano, di faccia o di profilo, era straordinariamente, spettacolosamente bello. La sorella maggiore mi ha pregato di dire che assomigliava all'esploratore mohicano ebreo-irlandese dagli occhi azzurri che morì tra le vostre braccia al tavolo della roulette di Montecarlo. A salvare in extremis quel volto dall'eccessiva bellezza, se non addirittura dallo splendore, era un orecchio che sporgeva leggermente più dell'altro.
Persuasione / Jane Austen [traduzione di Giulietta Cardone Cattaneo]
Milano : Rizzoli, 1961
BUR ; 1770-1772
Abstract: Il romanzo racconta la contrastata storia d'amore tra due giovani, l'aristocratica Ann e il borghese Frederich, il cui sentimento riesce a superare la differenza di classe sociale e un distacco lungo sette anni.
Einaudi, 1957
Abstract: La protagonista di questo racconto è l’esatto contrario di una donna idealizzata: è, infatti, una donna in crisi, che cerca senza successo lo spazio vitale in una vita cittadina che soffoca il suo carattere indipendente e la sua voglia di emancipazione. E’ dunque una donna che desidera, ma che non riesce ad ottenere una vita migliore e a diventare quindi un’eroina
La brace dei Biassoli / Mario Tobino
Torino : Einaudi, 1956
Abstract: Tobino, ne La brace dei Biassoli (1956), il suo libro più personale e doloroso, rende omaggio alla figura della madre, Maria Biassoli, da poco scomparsa. Come nella Vita nova dantesca, lo scrittore muove dal dolore per la perdita di una donna amata assurta ad archetipo di femminilità, snodando poi il racconto, quasi un succedersi di quadri di una sacra rappresentazione, o di stanze di una canzone, tra prosa e poesia, in una continua alternanza tra opposte tensioni emotive e stilistiche. Al centro, la figura di Maria che, tornando a Vezzano, il paese di famiglia incastonato tra monti e fiume, in un entroterra ligure aspro e dolcissimo, sente rinascere le antiche emozioni, la brace rifarsi fiamma; e attorno a lei, i membri della famiglia Biassoli, un formicolare di volti e vicende che spingono l'autore - in un romanzo che a detta di Italo Calvino si presenta come il più sciolto e limpido nella sua prosa - a rimeditare sugli affetti e i legami fra chi vive e chi muore, sul valore e il segno del nostro stare al mondo.
Piccolo mondo moderno/ di Antonio Fogazzaro
Edizione integrale
Mondadori, 1954
Biblioteca moderna Mondadori ; 393
Abstract: Dopo Piccolo mondo antico, Fogazzaro ci offre, attraverso le vicende del protagonista Piero, figlio del Franco del romanzo precedente, uno spaccato della società postrisorgimentale. Nascoste tra le pieghe della grande storia del Risorgimento e lontane da ogni retorica nazionalistica, emergono virtù eroiche ma non apparenti, affetti sani, il dramma intimo consumato fra le pareti di una modesta casa borghese. Così il romanzo dipinge figure indimenticabili, opponendo a personaggi di grande statura morale la maldicenza bigotta della provincia italiana. Prefazione di Alberto Melloni.