Trovati 591 documenti.
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La Breva : società, storia, ambiente, informazioni
Tresa (Svizzera) : Archivio storico Ponte Tresa, 2022
La Breva : società, storia, ambiente, informazioni
Tresa (Svizzera) : Archivio storico Ponte Tresa, 2020
Il sorriso della cassoeula : storia e storie di un piatto lombardo / Emilio Magni
Milano : Mursia, 2018
Golosia & C.
Abstract: «La grande invenzione, forse di una regiura o delle sue figlie, fu dunque di sfruttare la verza, un bel vegetale, forte, corposo, così consistente e avvolgente per tenere assieme i raspausc del purcèll, cioè gli avanzi del maiale, che altrimenti sarebbero andati tutti per conto loro.» La cassoeula, antico mangiare assai saporito e grasso nato sulle tavole dei contadini lombardi, ha ormai conquistato un posto d'onore nel mondo degli chef e dei buongustai. Emilio Magni ne ha «cucinato» la storia mescolando in queste pagine ricordi personali, ricette, aneddoti, notizie, colloqui con esperti e chef. Il risultato è un libro gustosissimo in cui si ritrovano re e contadini, scrittori e paesani, esperti culinari e regiure tutti accomunati dalla passione per questo piatto a base di maiale e verze che, in fondo, è una vera e propria rivincita culinaria dei poveri sui ricchi. Con inserto fotografico.
Milano : Regione Lombardia, [2018]
Milano : Mursia, 2016
Golosia & C
Abstract: Quella delle antiche cascine della Brianza era una cucina moderata, assai parsimoniosa, forse un po’ taccagna, attenta a Ira via nagòtt, tutto serviva alle resgiure, le padrone della casa, per preparare una pietanza gustosa. Ci voleva solo tanta fantasia. I nomi dei piatti, che pochi oggi ricordano, erano il dizionario materiale della cultura contadina: elpancott, pane raffermo ammollato nell’acqua e cotto con un po' di formaggio, la frittata con i lovertis, i germogli del luppolo disponibili in quantità nei campi, le torte con i nomi di santi che si cucinavano solo in certe ricorrenze, i góbb, pesci così poveri da valere meno della monetina coniata nel Cinquecento da un duca gobbo, il michén de Bager, panino Dop ante litteram, il pan de mej, fatto con la farina di miglio da non confondere con il pan mejn aromatizzato con fiori di sambuco.Emilio Magni, cantore della cultura brianzola e milanese, ha mescolato nella grande pentola della memoria le ricette di questi piatti con tante storie e ha messo in tavola un libro che sa di infanzia, di ricordi belli, di una vita in cui davvero si viveva a chilometro zero.
Vercana : Associazione culturale Schola Cajni, 2015
Temù : Museo della guerra bianca, 2013
Quaderni del Museo ; 2
La Lombardia : paese per paese. Volume 15 : Milano
Nuova ed. completamente rivista, aggiornata e integrata
Firenze : Bonechi, 2012
[Castelnuovo Bozzente] : Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate, [2010?]
La banda Carlo Pisacane : Carenno, Erna, Santa Brigida, Corni di Canzo / Gabriele Fontana
Como : Nodo libri, 2010
Quaderni / Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta ; 2
Milano : Archivio di Stato, 2009
Milano : Regione Lombardia, 2008
Conoscere e proteggere i rettili della Lombardia / di Stefano Scali e Guido Pinoli
Como : New Press, 2008
Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2008
Quaderni del Centro di studi storici valchiavennaschi ; 12
Cinisello Balsamo : Silvana, [2007]
Abstract: Nel luglio 1007, il suddiacono Ariberto da Intimiano legò per sempre il suo nome alla basilica di San Vincenzo di Galliano presso Cantù, facendovi traslare sacre reliquie e lasciando tangibile eco della nuova dedicazione nelle pitture murali e in un'epigrafe commemorativa tuttora esistenti nell'antico edificio religioso. In quel giorno il futuro arcivescovo di Milano Ariberto da Intimiano, con un gesto per quell'epoca carico di significati, prefigurò la grandezza del suo episcopato e, al tempo stesso, della città di cui fu chiamato a ricoprire, tra l'anno 1018 e il 1045, la massima carica ecclesiastica, divenendo così la più importante autorità cittadina. Il millenario della dedicazione della chiesa di Galliano da parte di Ariberto costituisce un'occasione per porre nel giusto rilievo la figura di questo arcivescovo e il tempo in cui visse. Con tale finalità l'Associazione Ariberto d'Intimiano ha promosso la realizzazione di questa opera. Il libro intende tratteggiare un quadro completo della vita dell'arcivescovo e della sua epoca avvalendosi del contributo di numerosi studiosi specialisti e approfondendo tutti gli ambiti in cui si esplicò la sua complessa azione: pastore, committente e uomo politico. L'ottica interdisciplinare rende il volume un riferimento storiografico e culturale, arricchito inoltre dalla presenza di un ampio apparato iconografico e dalla traduzione in inglese delle sintesi dei singoli saggi.
Milano : Regione Lombardia, 2005