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× Soggetto Alienazione mentale

Trovati 2640 documenti.

Reality man. Quando lo show diventa amore
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Mar, Patrisha

Reality man. Quando lo show diventa amore

Heartbeat Edizioni, 10/03/2026

Abstract: Colton Kramer è un uomo avvenente e di successo, con un conto in banca a sei zeri, mille donne ai suoi piedi e un caratterino niente male. Peccato che il suo programma tv stia collezionando più cali di ascolti che fan adoranti, e che il suo ego smisurato non aiuti di certo a salvarlo.L'emittente per cui lavora, però, ha una soluzione, una sfida che lo punge nel vivo e rischia di fargli saltare la carriera: condurre un nuovo format affiancato da una novellina, così da non mostrarsi più come un pallone gonfiato.Ed ecco che entra in scena Danielle. Un'arredatrice alle prime armi con il sogno di aprire la propria agenzia di arredamento e un recente fallimento alle spalle.Quando la Fourtyfour le propone la co-conduzione di Casa dolce casa, con il suo idolo Colton Kramer, tirarsi indietro non è un'opzione… Il problema è che Colton la considera una spina nel fianco e glielo dimostra a colpi di sarcasmo. L'infatuazione per lui passa in fretta, sostituita da continui battibecchi, incidenti e fraintendimenti degni di una sitcom.Costretti a lavorare fianco a fianco, Colton e Danielle scopriranno che non sono poi così incompatibili come credono… e che rovinare qualche camicia può essere l'inizio di qualcosa di decisamente inaspettato.

Il giardino italiano del Novecento. Storia, modernità, identità. Atti del convegno, Roma, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, 24-25 settembre 2024
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Tantillo, Caterina

Il giardino italiano del Novecento. Storia, modernità, identità. Atti del convegno, Roma, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, 24-25 settembre 2024

Gangemi Editore, 09/03/2026

Abstract: "Nel buio il giardino si era spezzato, non era più un'armonia di colori e disegni, ma un sovrapporsi pauroso di masse d'ombra e ondate di profumi. Era uno scaturire misterioso di gradini marmorei e di zampilli d'acqua; uno svolgersi d'insidie in un labirinto dalle pareti vive". Il realismo magico di questa descrizione pubblicata da Paola Masino nel 1931 1, lo stesso anno della famosa mostra sul giardino italiano a Firenze, mi consente di inquadrare da un'angolatura diversa il tema del convegno di cui questo volume contiene gli atti. È l'angolatura che permette di cogliere nel giardino italiano del Novecento sia una presenza di donne (committenti, progettiste, letterate) superiore alla media del loro rapporto con l'arte e l'architettura nel medesimo secolo, sia una dose di inquietudine maggiore di quanto si ritenesse finora anche nell'uso dei modelli storici. Delle tre sessioni del convegno (Storia, Modernità, Identità) le prime due sono cronologiche, divise dalla Seconda guerra mondiale, e la terza tematica. Per il giardino italiano la prima metà del XX secolo è stata l'età della riscoperta, nel triplice senso dello studio, del restauro e del revival. Il tema è stato affrontato per la prima volta organicamente nel volume che l'Ufficio studi di questo Ministero pubblicò per le cure di Vincenzo Cazzato nel 1999 2 e da allora non sono mancati gli approfondimenti, grazie ai quali oggi possiamo comprendere meglio la polarità fra la dimensione internazionale e nazionale di questa rivalutazione nonché il suo rapporto con la nascente tutela del paesaggio. Dai saggi inclusi in questa sessione emergono alcuni filoni principali: il ruolo più ricognitivo che sperimentale delle mostre e quello invece propulsivo delle riviste; la linea anglo-fiorentina di recupero del giardino rinascimentale e la sua incidenza nell'"invenzione" del paesaggio toscano; l'orientamento che guardava alla teatralità barocca riferendosi piuttosto alla Francia; l'importanza del verde nella nascente museologia dei parchi archeologici. La seconda sessione riguarda un periodo meno indagato dagli studi a carattere generale, se si eccettua il capitolo sui parchi di sculture contemporanee che conclude il recente volume di Alberta Campitelli 3. Nel nostro convegno è stata adottata un'altra prospettiva, quella della mostra The Landscape of Work Il giardino 14 italiano del Novecento and Leisure organizzata a Londra nel 1948, dove, nella sezione italiana, figuravano le pioniere Elena Luzzatto e Maria Teresa Parpagliolo, i più anziani Michele Busiri Vici e Raffaele De Vico e il più giovane Pietro Porcinai, che sarebbe divenuto il più famoso. Infine, la terza sessione del convegno offre alcuni esempi di giardini sui generis che si potrebbero suddividere in due categorie: quelli che definirei autobiografici per via della correlazione strettissima con la personalità del committente, che a volte coincide con l'architetto, e quelli che definirei del Genius loci, per via della loro forza evocativa.I limiti cronologici del Novecento hanno imposto di non considerare i progettisti che si inoltrano con la loro attività nel XXI secolo e i limiti di spazio hanno escluso alcune personalità già ben note. Giardini non citati nei saggi sono illustrati nella campagna fotografica condotta in occasione del convegno e molto altro ci auguriamo che possa essere aggiunto nei prossimi anni, anche avanzando nel primo quarto del nuovo millennio e considerando la relazione fra giardini e arte contemporanea che qui si è scelto di non trattare.

Rose di mezzanotte
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Lambert, Jennifer K. - Rizzati, Donatella

Rose di mezzanotte

Fazi Editore, 10/03/2026

Abstract: La temuta strega Oneira, potente oniromante, si è ritirata in un autoesilio. Dopo aver combattuto e vinto innumerevoli guerre in nome della sua ambiziosa regina, compiendo azioni che ancora la tormentano, ha trovato la pace in una remota foresta dove i monti incontrano l'oceano. Come unica compagnia tiene con sé un lupo, un falco e un gatto. Una notte, per alleviare la solitudine, si addentra nei sogni altrui, finendo così a curiosare nella biblioteca di un castello dove ruba un libro che spiega come coltivare una rara specie di rose color mezzanotte. Ma Oneira non è finita dentro un sogno qualunque. La biblioteca appartiene infatti al suo rivale più temibile, che non le è stato mai concesso di sfidare: lo stregone Stearanos. Ora si trova finalmente faccia a faccia con lui, ma non come si aspettava: i due cominciano una corrispondenza epistolare che presto accende sentimenti più profondi. Come se non bastasse, un poeta itinerante di nome Tristan bussa ferito alla porta della strega chiedendo aiuto, risvegliando una fame di intimità quasi dimenticata. Quando Oneira scopre che Stearanos è al servizio di un malvagio re che sta muovendo guerra contro la regina per cui lei ha sempre combattuto, capisce che una relazione tra di loro sarebbe troppo pericolosa e che, forse, non tutti i sogni sono destinati a diventare realtà.Un'elaborazione originale e dark del romantasy contemporaneo: una storia enemies to lovers ricca di emozioni, in cui la protagonista cerca di fuggire dal suo oscuro passato ma viene trascinata nella passione di un amore scritto nelle stelle."Non mi sono mai innamorata, dunque il mio cuore è intatto". "È forse quello l'unico modo in cui i cuori si spezzano?"

Il dilemma di Eva
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Hoven, Elisa - Piccinini, Irene Abigail

Il dilemma di Eva

Neri Pozza, 10/03/2026

Abstract: Eva Herbergen è avvocata penalista di lungo corso e forte vocazione. Lei sa, più di chiunque altro, che ogni atto criminale ha una storia. E questa storia racconta di esistenze infernali che hanno cancellato la differenza tra bene e male, oppure di fatali decisioni prese in momenti bui, attimi irreversibili che creano una faglia tra ciò che è stato e ciò che non sarà più. La scrittrice di successo, la matrigna oberata, il milionario manipolatore, il reclutatore di bambini soldato, il cannibale mite: innocenti o colpevoli, tutti i clienti dell'avvocata Herbergen trovano in lei la miglior difesa, la certezza della più lieve tra le pene possibili, ma soprattutto la tenacia di chi vuole conoscere la persona dietro il reato che ha commesso. Non possono immaginare che quella donna, così salda e rassicurante, sappia, con ogni più intima fibra del suo essere, che cosa significhi svoltare quell'angolo buio, convivere con fantasmi e colpe che chiedono riparazione. In questo romanzo ricco di colpi di scena, ispirato a reali casi giudiziari, Elisa Hoven, magistrato nella vita, getta luce sui punti ciechi del nostro giudizio morale e sui limiti di una giurisprudenza che non sempre fa giustizia. Ma più di ogni cosa crea una protagonista che ci trascina nei luoghi oscuri dell'animo umano, dove le certezze lasciano il posto ai dilemmi.Il sole filtrava dalla finestra sulla scrivania e sulla busta bianca. La ricontrollai per l'ennesima volta, era affrancata correttamente, l'indirizzo dell'ordine degli avvocati si leggeva bene. Di lì a pochi giorni un impiegato avrebbe letto che Eva Herbergen, avvocata penalista, dopo più di trent'anni rinunciava all'esercizio della professione. Magari avrebbe aggrottato la fronte, poi avrebbe messo quanto avevo scritto agli atti e chiuso il mio caso."Diversi casi, ognuno con un colpo di scena, si intrecciano magistralmente con la vita interiore della protagonista. Un vortice a cui è difficile sottrarsi". Die Zeit "Nel romanzo di Elisa Hoven, mentre emergono le contraddizioni giuridiche irrisolvibili dello Stato di diritto, la trama ti sorprende di continuo e nulla è mai come sembra". Frankfurter Allgemeine Zeitung

Felice e l'invenzione del mare
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D'Ignazio, Michele

Felice e l'invenzione del mare

Rizzoli, 10/03/2026

Abstract: Sono appena iniziate le vacanze estive e Felice ha saputo che quest'anno non andrà al mare. Papà e mamma devono lavorare, perciò resterà a casa tutto il tempo. E dire che lui aveva così tanta voglia di fare il bagno che a Babbo Natale aveva chiesto proprio il mare! Invece quel burlone gli ha portato solo una maschera da sub, che lui ora indossa sempre. Ma che cosa si può fare, quando non si va al mare? Con l'aiuto di uno zio viaggiatore, una sorellina con la "ciancica" e tanti amici, Felice ha forse trovato la soluzione: il mare se lo porterà a casa!

Come sopravvivere alla crisi ambientale. Salute e disuguaglianze
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Vineis, Paolo - Savarino, Luca

Come sopravvivere alla crisi ambientale. Salute e disuguaglianze

Raffaello Cortina Editore, 06/03/2026

Abstract: Malgrado decenni di conferenze internazionali, rapporti scientifici incontrovertibili e un consenso sempre più ampio sulla gravità della crisi ambientale, le emissioni globali, il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità continuano ad accelerare oltre le più pessimistiche previsioni. Lo scenario è allarmante. Eppure i governi insistono su risposte deboli: minimizzano e talvolta negano la portata dei problemi, oppure coltivano la promessa che l'innovazione tecnologica basti a salvarci senza intaccare privilegi acquisiti e stili di vita consolidati. Questo libro nasce da una tesi diversa e radicale: la crisi ambientale è, prima di tutto, una questione politica. Sulla base dei dati della scienza, gli autori mostrano come l'impatto di questa crisi sulla salute umana determini l'esplosione di disuguaglianze sociali e sanitarie. Ne deriva l'urgenza di immaginare una nuova etica e una nuova politica, capaci di trasformare in profondità comportamenti individuali, istituzioni e strategie economiche, mettendo al centro gli interessi delle popolazioni più povere, dei giovani e delle generazioni future. La crisi ambientale non è un problema tecnico, ma il più grande problema politico della nostra epoca.

Linus (2026)
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AA. VV.

Linus (2026)

Linus, 05/03/2026

Abstract: Linus marzo 26Copertina – Sergio Ponchione02 – Minneapolis calling (for hope and freedom) – Igort04 – Peanuts – Charles M. Schulz14 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini16 – Il nome della rosa – Umberto Eco / Milo Manara32 – Cinema – Giuseppe Sansonna34 – Nero libanese – Igort / Maziyar Ghiabi40 – Letteratura – Vanni Santoni42 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson54 – Serie TV – Andrea Bellavita56 – Rospi da pozzo – Stefano Tartarotti60 – Inkspinster – Deco65 – Copertina – Sergio Vanello66 – L'epica notturna e stradaiola di ladri, papponi e Cadillac – Alberto Piccinini70 – La filosofia di Bruce – Andrea Colamedici74 – Bruce – Massimo Giacon76 – Streets of Minneapolis – Maura Gancitano80 – Illustrazione – Gaia Ruffino81 – Nothing is impossible – Gene Gnocchi82 – Ho visto la luce – Gianluca Morozzi88 – Le canzoni che passano di mano – Ermanno Labianca97 – Illustrazione – Tiziano Angri98 – Controcopertina – Roberto Scalia99 – Vita con Lloyd – Simone Tempia100 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni104 – Musica – Alberto Piccinini106 – Il mondo di Niger – Leila Marzocchi111 – I morti loro – Antonio Rezza112 – Perle ai porci – Stephan Pastis

Io, Liza
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Minnelli, Liza - Feinstein, Michael - Feinstein, Michael

Io, Liza

Mondadori Electa, 10/03/2026

Abstract: Dopo tante storie circolate sul suo conto, spesso incomplete o travisate, Liza Minnelli racconta in prima persona la sua vita incredibile: senza filtri, forte, sexy e ironica, con simpatia e gioia di vivere, apre il suo cuore, rivelando segreti mai trapelati prima, con l'aiuto di uno degli amici più intimi, Michael Feinstein. Figlia di due leggende dello star system di Hollywood, Judy Garland e Vincente Minnelli, abituata fin dalla nascita a stare sotto le luci della ribalta, famosa per come dà al pubblico tutta se stessa, rivela un lato della sua personalità che è sempre rimasto nascosto quasi a tutti. La capacità di trovare "sempre un arcobaleno, se sai dove cercarlo", di entusiasmarsi, nonostante le sofferenze e le difficoltà, e di essere costantemente impegnata a creare qualcosa, a pensare in modo non convenzionale, a non arrendersi mai. Nella storia pur eccezionale di Liza, una donna che ha vissuto intensamente ogni momento, destreggiandosi tra il percorso a ostacoli delle sfide che le si sono presentate - i divorzi e gli aborti spontanei, i problemi di salute e la lotta contro l'abuso di alcol e droghe - ci sono in realtà molti insegnamenti condivisibili da tutti. Questo libro celebra l'arte di Liza e il suo attivismo per i diritti civili, ma ancora di più la sua determinazione nel rinascere dagli errori, dai fallimenti, dalle sconfitte, sempre con il sorriso sulle labbra e negli occhi.

L'erba cattiva non muore mai
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Riches, Marnie

L'erba cattiva non muore mai

EDIZIONI PIEMME, 10/03/2026

Abstract: Quando Gill Swanley decide che la menopausa è il momento ideale per trovare una nuova passione, il giardinaggio le sembra l'attività perfetta: qualche vaso, un paio di forbici e la promessa di giornate tranquille tra fiori e terriccio. Almeno finché non entra nell'Associazione Giardinieri Cazzuola d'Oro, dove viene accolta da un gruppo di appassionati talmente eccentrici da far sembrare le piante grasse dei modelli di sobrietà. A guidarli c'è Mike "Potato" Berisford, autoproclamatosi maestro dell'orticoltura e collezionista di trofei floreali, che vive ogni concorso come una finale olimpica. L'obiettivo è uno solo: conquistare il titolo di club di giardinaggio dell'anno, costi quel che costi. Tutto procede liscio, tra discussioni sulla potatura perfetta, rivalità ai limiti del melodramma e l'entusiasmo che cresce più in fretta delle zucchine. Finché non spunta un cadavere, e i vetri della serra vengono infranti da un mattone lanciato da chissà chi... Che sia opera di quelli di Croydon, i loro principali rivali? O di qualcuno all'interno del club, che dietro gli sguardi amorevoli rivolti ai gerani nasconde segreti ben poco innocenti? Gill si ritrova così a destreggiarsi tra sospetti, pettegolezzi, terriccio sparso ovunque e personaggi talmente assurdi da rendere ogni incontro un disastro. Perché può succedere che il giardino diventi il luogo perfetto per far sbocciare non solo fiori, ma anche verità scomode che nessuno aveva voglia di annaffiare.

E tu che voce hai? Dare voce al talento con il modello Voice Break
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De Luca, Fabio - Di Rienzo, Umberto - Boni, Valerio

E tu che voce hai? Dare voce al talento con il modello Voice Break

IlSole24Ore, 05/03/2026

Abstract: Dare voce al talento con il modello Voice Break Ti prepari bene, i tuoi contenuti sono eccellenti, la presentazione che hai preparato è impeccabile, ma appena inizi a parlare perdi l'attenzione del tuo pubblico. Non capita solo a te: molti professionisti non si sentono capaci di comunicare con efficacia, suonando davvero con la propria voce. La buona notizia è che la voce non è una caratteristica fisica immutabile come il colore degli occhi: può essere allenata, cambiata, trasformata in uno strumento potente e personale. Si parte dall'imparare a riconoscere e allenare i quattro archetipi vocali – Aria, Acqua, Terra e Fuoco – per arrivare a trovare la propria onda perfetta e il proprio Voice Break, quel punto di rottura vocale dove tutto cambia. Che tu sia un leader che deve motivare il suo team, un genitore che vuole migliorare il rapporto con i figli o uno studente che desidera esporre i propri studi con sicurezza, questo libro ti fornirà gli strumenti per smettere di subire la tua voce e iniziare a guidarla.Un metodo innovativo e scientificoUn percorso di formazione vocale che unisce studi di psicologia, sociologia, teatro, doppiaggio e canto in un approccio armonico e facile da applicare. Una vera Voice GymUna palestra della voce a tua disposizione, con esercizi semplicie sostenibili da integrare nella vita quotidiana. Un calendario di 49 giorniL'agenda per consolidare nuove abitudini comunicativein modo naturale e autentico.

Mottainai. L'arte di non sprecare
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Marangoni, Rossella

Mottainai. L'arte di non sprecare

Editrice Bibliografica, 05/03/2026

Abstract: Mottainai è un'antica parola giapponese che invita a non sprecare. Oggi torna al centro di una nuova sensibilità ambientale, basata sul riuso, sulla cura per le cose e su un'idea semplice ma potente: rispettare ciò che abbiamo è un modo concreto per prenderci cura del pianeta. Nato nel mondo rurale di un tempo, il mottainai dopo lo tsunami del 2011 ha assunto risonanze nuove e profondissime. Non significa solo "usare fino in fondo" gli oggetti, ma imparare a guardarli con rispetto: dalla carta al tessuto, dagli utensili quotidiani ai piccoli frammenti, tutto può avere una seconda vita e continuare a raccontare una storia. Questo libro accompagna il lettore alla scoperta dei molti volti del mottainai: dalla parsimonia creativa delle campagne giapponesi agli oggetti "senza spreco" che, nel dopoguerra e negli anni del boom economico, sono diventati fonte di ispirazione, pezzi da collezione, persino opere d'arte. Per scoprire come ogni cosa – se guardata con nuovi occhi – può trasformarsi in una risorsa, in un gesto di bellezza e in un atto di rispetto verso il mondo che abitiamo.

Il lavoro culturale. Domande e risposte
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Carbone, Maria Teresa

Il lavoro culturale. Domande e risposte

Arcadia Edizioni, 06/03/2026

Abstract: Quasi settant'anni ci separano da quando Luciano Bianciardi scrisse Il lavoro culturale, ironica radiografia di un'epoca, l'Italia del boom, caratterizzata da un'ansia di conoscenza almeno apparentemente inesauribile: era, quello, il tempo degli interminabili "dibattiti", dei mille nuovi cineclub, delle riviste letterarie, militanti e non.Cosa è rimasto di quel clima effervescente? Che forma prende oggi "il lavoro culturale"? Come lo si comunica e lo si diffonde? È a partire da queste domande che Maria Teresa Carbone ha realizzato le sedici interviste a intellettuali e critici di diverse generazioni, giornalisti culturali, responsabili di uffici stampa, agenzie letterarie, festival e premi, portando prospettive diverse e talvolta discordanti, fino a comporre – anche grazie all'aiuto di alcuni "osservatori" esteri – un quadro che a seconda dei casi può apparire entusiasmante o minaccioso, ma che comunque restituisce con precisione la distanza – non solo temporale – che ci separa da un mondo vicino, e insieme remoto, quando la rivoluzione digitale non aveva ancora ridefinito gli strumenti, e linguaggi e forse il significato stesso del lavoro culturale.Le voci: Valentina Berengo, Francesca Borrelli, Giulia Cogoli, Andrea Cortellessa, Paolo Di Stefano, Ilaria Feole, Goffredo Fofi, Michel Guerrin, Leonardo G. Luccone, Thomas Migge, Paola Nobile, Jean-Baptiste Para, Stefano Petrocchi, Gianluigi Simonetti, Guia Soncini, Giorgio Zanchini.ali.

Di corsa verso il futuro. I cinque passi per tornare alla vita
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Fondazione Umberto Veronesi

Di corsa verso il futuro. I cinque passi per tornare alla vita

Sonzogno, 06/03/2026

Abstract: La strada che riporta alla vita dopo un tumore non è mai semplice. È un ponte sospeso tra il prima e il dopo, tra la diagnosi e la guarigione. Un passaggio che ognuno compie a modo suo, spesso con passi incerti, a volte con un coraggio che sorprende. Anche quando i controlli si diradano e i ricordi delle corsie d'ospedale iniziano a sfumare, alcune paure restano: e se il mio corpo non fosse più lo stesso? E se il tumore tornasse? Eppure, arrivare dall'altra parte è possibile. Serve un orientamento, qualcuno che indichi la direzione, che offra strumenti e consapevolezza. Questo libro nasce proprio da qui. Fondazione Umberto Veronesi – da anni impegnata nel finanziare la ricerca d'eccellenza e promuovere la prevenzione – stila la propria proposta di un percorso per il "dopo". Un itinerario in cinque passi che raccoglie l'esperienza di nutrizionisti, ginecologi, psiconcologi e medici dello sport che, dal 2014, seguono le Pink Ambassador: donne che hanno scelto di trasformare la propria esperienza di malattia in testimonianza, riportando al centro la prevenzione, la salute e la ricerca dopo aver superato un tumore tipicamente femminile, come seno, utero o ovaio. Cinque passi semplici, eppure essenziali per tornare alla vita nel modo più giusto: fare attività fisica; nutrirsi con consapevolezza; accogliere il supporto psicologico; riscoprire l'intimità e la possibilità di un desiderio di maternità; ritrovare la propria dimensione sociale. Perché è vero: il tumore cambia la vita di prima. Ma, come ricordano le voci delle Pink Ambassador che accompagnano queste pagine, il futuro non scompare. Il futuro attende. E, a volte, sa essere persino più luminoso.

Qualcosa dovrà succedere
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Di Paolo, Silvia

Qualcosa dovrà succedere

Marsilio, 06/03/2026

Abstract: Questo libro nasce dal casuale ritrovamento di un archivio fotografico rimasto nascosto per oltre cinquant'anni. A raccontarlo è Silvia, figlia di Paolo Di Paolo, oggi considerato uno dei più importanti fotografi del Novecento, la cui recente scoperta ha contribuito a riscrivere la storia della fotografia. Paolo Di Paolo ha attraversato un'epoca – dal dopoguerra al boom economico – raccontando l'Italia e il mondo che cambiavano e ritraendo i più grandi artisti, attori e intellettuali di tutti i tempi, collaborando con le più importanti testate del periodo. Alla fine degli anni Sessanta, decide di ritirarsi drasticamente dalla scena, interrompe la sua carriera di fotografo facendo perdere le proprie tracce, cambia vita e mestiere, scegliendo il silenzio anche all'interno della famiglia.L'indagine sull'archivio si intreccia così a un'indagine privata e affettiva: un rapporto padre-figlia intenso e complesso, segnato da attriti, segreti e complicità. Attraverso fotografie, ricordi e confessioni emergono anche gli amori, le avventure rocambolesche e le scelte radicali di una vita vissuta intensamente. Tra memoria familiare e storia collettiva, questo romanzo biografico e autobiografico narra la scoperta di un padre, la rinascita di un uomo e della sua eredità artistica. Una storia vera che si legge come un romanzo, dove la realtà assume i contorni imprevedibili della finzione. È un viaggio emotivo sorprendente, popolato da passioni, sentimenti struggenti e bizzarrie che illuminano l'ordinario.

Ridley Scott
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Alonge, Giaime

Ridley Scott

Marsilio, 06/03/2026

Abstract: Ridley Scott ha segnato in modo indelebile il panorama cinematografico contemporaneo, attraverso un percorso per nulla lineare: un inglese che "si fa" americano; un regista di spot pubblicitari che dopo dieci anni di televisione, ormai quarantenne, passa al cinema; un esordio con un piccolo film sofisticato, di gusto tutto europeo, quale I duellanti (1977), per poi approdare al grande spettacolo di massa hollywoodiano, nella sua declinazione autoriale (Alien, 1979; Blade Runner, 1982), così come in quella più schiettamente pop e finanche (auto) parodica, da Il gladiatore (2000) a Il gladiatore II (2024), passando per Thelma & Louise (1991), Sopravvissuto – The Martian (2015) e House of Gucci (2021). Questo libro ricostruisce il percorso del regista in tutta la sua ricchezza e complessità, offrendo una serie di analisi esemplari dei suoi film più significativi.

L'Ottavo Nano e altri racconti
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Ferrero, Ernesto - Rui, Camilla

L'Ottavo Nano e altri racconti

Gallucci, 06/03/2026

Abstract: Secondo i fratelli Grimm, e le versioni più moderne della fiaba, i nani sono sette. Ma siamo proprio sicuri? E se inaspettatamente spuntasse dal terreno l'Ottavo Nano? Si era perso nelle miniere da così tanto tempo che tutti lo avevamo dimenticato e ora vuole solo ritrovare la sua bella Biancaneve. Con l'aiuto del mite orso Giacomone, si mette sulle tracce dei fratelli che, nel frattempo, si sono separati e hanno preso strade diverse. Ma non sarà l'unica avventurosa peripezia che affronterà Giacomone…Quattro storie divertenti e argute, tra coccodrilli meccanici, nuvole di smog e viaggi spaziali, per sorridere, ma anche riflettere."Di' un po'" chiese Giacomone incuriosito. "Ma tu, come ti chiami?" L'omino misterioso si levò il cappello, scoprendo una testa quasi del tutto pelata: "Mi chiamo Dondolo. Sono anche conosciuto come l'Ottavo Nano".

Meet me here
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Ror, Naike

Meet me here

Always Publishing, 06/03/2026

Abstract: Alla Hawthorne nessuno è davvero innocente. E l'amore è solo un'altra arma.Juliet Dowson ha una sola certezza: non appartiene ad alcun luogo. Vive in una stanza sopra il garage degli zii, in una casa che non la vuole davvero, in un sobborgo destinato a scomparire insieme al suo liceo. Quando la viene offerta una borsa di studio per la Hawthorne Academy, l'élite scolastica del Connecticut, accettare significa garantirsi un futuro migliore. Ma anche entrare in un mondo che non perdona chi viene "da fuori".Alla Hawthorne il potere ha un nome: i Golden Ones. Ragazzi ricchi, intoccabili, abituati a decidere chi conta e chi no.Al vertice c'è Asher Kingswell, il re indiscusso della scuola, forte di un cognome che pesa quanto una sentenza. Nulla accade senza il suo consenso, nessuno osa metterlo in discussione. Fino all'arrivo di Juliet.Asher è seduto al banco accanto al suo. Come lei, compete per essere il miglior studente dell'anno. E quando il suo fascino si mescola all'arroganza, la rivalità diventa immediata. Juliet non abbassa lo sguardo, osa rispondergli a tono. E soprattutto, con i suoi voti eccellenti, minaccia di scardinarlo dal trono che lui ha sempre dato per scontato.Dietro la facciata di sicurezza e controllo, Asher nasconde però un desiderio che non può permettersi: essere libero dalle aspettative, dalle pressioni di una madre tirannica, da un ruolo che lo soffoca. L'unica persona che Asher vuole proteggere è sua sorella Elowen, ma quando Juliet entra anche nella sua, di vita, ogni equilibrio si incrina.Tra alleanze fragili, rivalità feroci e silenzi complici, la Hawthorne si rivela un campo di battaglia silenzioso. C'è chi osserva, chi manipola, chi paga un prezzo altissimo. E in questo equilibrio fondato su apparenza e controllo, l'attrazione tra Juliet e Asher è un rischio troppo elevato per essere ignorato.Perché alla Hawthorne l'amore non è una distrazione: è una debolezza da usare contro di te.#RivalstoLovers #SocialGap #YoungAdult #Multipov

Golden child. Ediz. italiana
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Adam, Claire - Benghi, Emilia

Golden child. Ediz. italiana

66THAND2ND, 06/03/2026

Abstract: Trinidad, aperta campagna: una piccola palafitta in mattoni circondata dalla vegetazione, una famiglia impegnata a tirare avanti senza far troppo rumore. Clyde, il padre, svolge turni interminabili alla raffineria, la moglie Joy si prende cura della casa. I due figli maschi, di tredici anni, si alzano di buon'ora ogni giorno per recarsi a scuola nella capitale Port of Spain. Sono gemelli, e tuttavia non si somigliano affatto: Paul lo hanno sempre considerato un po' strano, Peter al contrario è ritenuto da tutti un genio destinato a un brillante futuro. Un pomeriggio Paul si addentra nel bush e di lui si perde ogni traccia: Clyde è costretto ad andare a cercarlo, proprio quel figlio che gli ha già creato non pochi problemi e che lui non ha mai davvero capito. Col passare dei giorni, via via che l'uomo comincia a intuire il destino del ragazzino, si trova di fronte a una decisione che nessun genitore dovrebbe essere costretto a prendere. Claire Adam scrive un romanzo che è un pugno nello stomaco. Come il paesaggio che fa da sfondo alle vicende, "Golden child" è incantevole e inquietante insieme – una storia profondamente umana di ambizioni, tradimenti e amore.

La mente delle donne
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Rumiati, Raffaella

La mente delle donne

Editori Laterza, 06/03/2026

Abstract: "Donna non si nasce, lo si diventa": sono passati decenni dalla celebre affermazione di Simone de Beauvoir, ma un'organizzazione sociale che assegna 'naturalmente' a tutte le donne un unico destino di madri e mogli è ancora tra noi. Nonostante i tanti passi avanti, le disparità di genere sono enormi e il pregiudizio si annida anche dietro apparenti visioni positive del genere femminile.Questo libro è una mappa aggiornata, chiara e quanto mai necessaria su ciò che le neuroscienze ci dicono sull'identità femminile e sui vincoli e le opportunità che ne plasmano l'esperienza.Questo libro esplora i territori più delicati della mente femminile, muovendosi tra biologia e cultura, ormoni e stereotipi. Parte dal tema dell'identità di genere e si concentra sull'empatia: una virtù fragile, capace di guidare le scelte morali ma anche di portare fuori strada. Analizza poi il rapporto tra donne e matematica, mostrando come uno svantaggio, spesso legato al contesto educativo, emerga già nei primi anni di scuola. La sessualità viene riletta oltre i miti della differenza e i tabù che ne limitano la comprensione. Infine affronta misoginia e consenso, studiandoli nei loro aspetti psicologici, neuroscientifici e giuridici.Tenendo ferma l'idea che l'interazione con l'ambiente sia decisiva e che non tutto dipenda dall'eredità genetica, Raffaella Rumiati esamina i fattori che costruiscono l'identità femminile, evitando di ridurla a opposizione, subordinazione o complemento rispetto all'uomo. Il punto di partenza è chiaro: credere in una differenza mentale rigida tra uomini e donne, o negare il peso del contesto culturale, può avere conseguenze enormi anche sul piano dei diritti.

Democrazia addio
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De Sio, Lorenzo

Democrazia addio

Editori Laterza, 06/03/2026

Abstract: La democrazia è quel sistema di governo che risponde alle domande dei cittadini. Negli ultimi decenni, questo meccanismo si è inceppato tanto da far sorgere l'interrogativo: i nostri regimi sono ancora delle democrazie?In questi anni ci siamo concentrati sullo scontro tra democrazie occidentali e regimi autoritari. La realtà ci mostra che siamo noi occidentali ad avere un grave problema: i nostri regimi non sono più delle vere democrazie, se consideriamo la democrazia il sistema in cui le decisioni chiave vengono prese in sintonia con le preferenze dei cittadini.Negli ultimi decenni, l'evaporazione dei partiti di massa, la globalizzazione economica, il trionfo di megamultinazionali globali, la nascita di una governance con decisioni prese a livelli sovranazionali in sedi tecnocratiche, la crisi dei media indipendenti, hanno fatto perdere alle nostre democrazie questa capacità. Il successo in tutto il mondo occidentale dei cosiddetti movimenti 'populisti' apparirà in una luce inedita: come la richiesta inevasa, da parte dei cittadini, di protezione in un contesto che è diventato sempre più competitivo e avaro di sicurezze. Una crisi, quella della democrazia occidentale, non passeggera ma strutturale, che richiede risposte innovative.