Trovati 1839 documenti.
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Il segnale / Maxime Chattam ; traduzione di Guido Calza
Milano : Salani, 2026
Le stanze
Abstract: A Mahingan Falls, i coniugi Spencer credono di aver trovato il luogo perfetto per ricominciare. Olivia è un volto noto della televisione, Tom un autore teatrale scottato da un recente insuccesso. Stanchi del caos di New York, hanno mollato tutto e si sono trasferiti in una remota fattoria del New England immersa nella natura. Il rifugio ideale dove crescere i loro figli e ritrovare il giusto ritmo. O almeno così pensano. La quiete sembra spezzarsi una notte, quando Olivia, mentre il resto della famiglia dorme, sente un rumore provenire dal corridoio: forse un pianto lontano, o un gemito soffocato. Quando si alza per controllare non trova nessuno, eppure si sente osservata, come se nel buio della casa ci fosse qualcun altro. E non è l'unico strano evento che avviene in città: incidenti, scomparse e morti inspiegabili si susseguono come brutti scherzi di un destino che improvvisamente pare aver preso di mira Mahingan Falls. Quando Tom scopre nel solaio alcuni vecchi quaderni impregnati di polvere e umidità, le oscure leggende di stregoneria legate alla fattoria smettono di sembrare solo superstizioni. Indagando, si addentra in un territorio dove il confine tra razionale e paranormale si assottiglia pericolosamente. E la verità che emerge è molto più spaventosa di qualsiasi incubo. Maxime Chattam torna con un romanzo teso e magnetico, capace di trascinare il lettore in una trama complessa e in un'ambientazione cupa e perturbante che catturano i lettori fino all'ultima pagina.
L'amica del piano di sotto / Marie-Haude Mériguet ; traduzione di Sofia Dilaghi
Giunti, 2026
Abstract: Zola ha trentadue anni e la sensazione di essere fuori posto. Sorella minore delle perfette Victoire e Marthe, che hanno fatto tutto nel modo giusto, vive a Parigi una quotidianità che la consuma: un lavoro soffocante, una relazione finita senza spiegazioni, un padre che, in una casa di cura, perde lentamente la memoria. Per questo, alla disperata ricerca di un po' di pace, nel fine settimana ha iniziato a rifugiarsi nell'appartamento ormai vuoto dei genitori, alle porte della città. È lì che, in un venerdì sera qualunque, incontra Yvonne, la vicina del piano di sotto: ottant'anni, ex insegnante di francese, una libertà disarmante e nessuna intenzione di adeguarsi alle aspettative del mondo. Da quel momento, tra le due nasce un legame profondo, fatto di dialoghi acuti, silenzi condivisi e una complicità che trascende ogni differenza. Decidono allora di partire insieme per Saint-Jean-de-Lussac, piccolo paese della Creuse, lontano dai rumori della capitale. In mezzo alla natura, il tempo rallenta e le distanze si accorciano; e mentre Yvonne riflette sui segreti mai davvero consegnati al passato, Zola è costretta a interrogarsi su ciò che la blocca e sulle direzioni che non ha mai osato prendere. In quello spazio sospeso, dove nulla sembra urgente se non ascoltarsi, entrambe scoprono che cambiare sguardo può essere il primo passo per cambiare, alla fine, anche strada.
Milano : Cortina, 2026
Temi
Abstract: La televisione è cambiata e ha cambiato un po’ pure noi. “Mi sono sempre definito uno spettatore di professione e sono stato spesso scambiato per uno snob, ma sono esattamente il contrario: un sincero democratico la cui curiosità indagatrice è ugualmente sollecitata da un programma ben riuscito come dal trash più efferato, dal pezzo di bravura come dall’approssimazione più sfacciata. Insomma, amo il popolare senza demagogia.” Aldo Grasso cede per la prima volta alla tentazione di riflettere sul suo lavoro di critico televisivo – “un apolide, un reietto, un intruso non riconosciuto dagli Altri Critici e non amato dai diretti interessati, abituati a essere vezzeggiati e coccolati dalla carta stampata” – e lo fa raccontando la televisione italiana di ieri e di oggi, specchio intramontabile di vizi e virtù, passioni e disincanti di un intero Paese.
Storia delle Alpi : tra cultura e natura
Bologna : Odoya, 2026
Odoya library
Abstract: Le Alpi sono molto più di una catena di montagne. Geograficamente, si parla di esse come di un sistema montuoso lungo 1.200 chilometri, disposto ad arco, da Genova a Vienna. In realtà, con le loro ramificazioni e le lontane propaggini che penetrano nelle pianure, le Alpi sono le radici dell'Europa. È un fascino antico: per millenni gli uomini della pianura hanno tremato davanti ai colossi di roccia e di ghiaccio, carichi di leggende e di superstizioni inquietanti. Doveva venire l'epoca dell'alpinismo e poi quella dell'aviazione e infine la corsa al turismo invernale, perché fosse rotto un isolamento millenario. D'aspetto inaccessibile e tuttavia solcate da valli e scavalcate da colli, mondo lontano, ma profondamente inserito nella storia dei sei Paesi che le risalgono; regno quasi inumano di rocce e di ghiaccio, ma tuttavia popolato, nei secoli, da uomini e da greggi; prodigioso accavallarsi di pareti, di torrioni e di guglie affilate, sfida costante allo spirito d'avventura e di conquista, le Alpi celano tesori di contrasti, di ricchezze e di segreti, spesso sconosciuti anche a coloro che più le amano. Dove il mondo è diventato piccolo, il cielo più vicino, la terra più familiare, si può respirare un senso di tranquilla confidenza. Di questo mondo straordinario e maestoso, di tutti i suoi aspetti, dai più quotidiani ai più misteriosi, parla questo libro, alla scoperta di queste vecchie, sempre nuove montagne, le Alpi.
Dubai : e Abu Dhabi : Emirati Arabi Uniti
Ed. aggiornata
Novara : White Star, 2026
Guida Michelin. Tra viaggio e cultura
Abstract: Scopri Dubai e Abu Dhabi con la nuova guida Michelin, pensata per chi desidera esplorare l’anima sorprendente degli emirati. Tra grattacieli iconici, deserto dorato, arte, cultura e alta cucina, la guida propone itinerari ricchi di fascino e consigli pratici per un’esperienza unica. Perfetta per chi cerca il lusso, l’innovazione e le tradizioni locali in un unico viaggio. Arricchita da una mappa estraibile e parte della nuova collana dedicata a chi vuole vivere ogni destinazione in modo autentico e coinvolgente. Nuova collana Michelin dall’approccio innovativo che mette al centro l’esperienza di viaggio, con suggerimenti autentici e ispirazioni per vivere il territorio come un vero viaggiatore. Con una pratica mappa estraibile inclusa per orientarsi facilmente e pianificare al meglio ogni tappa del viaggio. Itinerari e consigli per vivere Dubai e Abu Dhabi in modo autentico, coinvolgente e su misura. Hotel, ristoranti, attrazioni e attività scelti con affidabilità e accuratezza.
Ed. aggiornata
Novara : White Star, 2026
Guida Michelin. Tra viaggio e cultura
Abstract: Scopri la nuova guida Michelin dedicata ad Atene, pensata per chi cerca un viaggio autentico tra storia, cultura e sapori locali. Dall’acropoli ai quartieri più creativi, la guida offre itinerari su misura, esperienze imperdibili e tutti i consigli pratici per vivere la capitale greca con occhi nuovi. Arricchita da una mappa estraibile e parte di una nuova collana che valorizza l’esperienza del viaggio, è lo strumento ideale per chi vuole esplorare Atene in modo coinvolgente, personale e completo. Nuova collana Michelin dall’approccio innovativo che mette al centro l’esperienza di viaggio, con suggerimenti autentici e ispirazioni per vivere il territorio come un vero viaggiatore. Con una pratica mappa estraibile inclusa per orientarsi facilmente e pianificare al meglio ogni tappa del viaggio. Tutte le eccellenze del territorio: ristoranti, hotel, attività e luoghi imperdibili scelti con affidabilità e cura. Ogni pagina accompagna alla scoperta dell’anima più autentica della città.
Minimum fax, 2026
Abstract: Febbraio 2023, Kiev: il giornalista Andrea Sceresini e il fotoreporter Alfredo Bosco, entrambi sul posto per coprire il conflitto russo-ucraino, ricevono una mail dal ministero della Difesa locale con cui gli viene notificata la sospensione dei loro accrediti giornalistici. Senza l’accredito non solo non possono svolgere il loro lavoro: anche uscire per strada costituisce una violazione, e nel paese vige la legge marziale. Sospesi in un limbo burocratico, ad Andrea e Alfredo non resta che chiudersi nel minuscolo appartamento in affitto e aspettare un fantomatico «interrogatorio» da parte dei servizi segreti, che però non arriverà mai... Si tratta forse di un errore? Per darsi una risposta, Sceresini ripercorre la sua esperienza da reporter in Ucraina, dalla guerra nel Donbass del 2014 fino all'invasione russa del 2022, riportando le surreali peripezie che accomunano i giornalisti freelance – gli incontri, le amicizie, i rischi, le angosce, la necessità di far fronte agli imprevisti con mezzi di fortuna e di portare avanti il lavoro nonostante l'immensità della tragedia – e nel farlo racconta la storia e i protagonisti di una terra da più di un decennio dilaniata dai conflitti.
Il primo fascista : storia e leggenda di un precursore / Sergio Luzzatto
Torino : Einaudi, 2026
Einaudi. Storia ; 125
Abstract: Certi personaggi del passato – anche quelli oggi più dimenticati – sembrano fatti apposta per essere riscoperti, e per invadere la scena del nostro presente. Nel picaresco racconto di Sergio Luzzatto, a rivivere è un avventuriero francese del tardo Ottocento. Risoluto e infido, carismatico e violento, il marchese di Morès percorre le strade della modernità, dall’Europa all’America, dall’Asia all’Africa, con la baldanzosa energia e l’insidioso bagaglio di un crociato medievale. A conti fatti, la sua breve esistenza si rivelerà quella di un fallito seriale: le visionarie sue iniziative di imprenditore capitalista e di esploratore colonialista, di agitatore antisemita e di leader populista verranno tutte accomunate dal destino dell’insuccesso. Ma morire da perdenti è spesso la sorte dei pionieri. Nel caso di Morès, un pioniere del fascismo. Storia inquietante di una vita inquieta, “Il primo fascista” illustra di quante tessere sia composto il mosaico delle pulsioni reazionarie che a tutt’oggi ci circondano. Le radici teoriche e pratiche del fascismo affondano nella Francia di fine Ottocento. Senza attendere il Novecento, né l’Italia di Benito Mussolini, già nella Parigi fin de siècle gli uomini della «destra rivoluzionaria» perseguirono l’obiettivo di compiere una rivoluzione politica, intellettuale, morale, ma non sociale ed economica; di conservare il liberismo, l’economia di mercato, rigettando il liberalismo, i valori della democrazia. Risalendo lungo queste radici, Sergio Luzzatto incontra il marchese di Morès e riconosce in lui – sotto le vesti ora pittoresche, ora grottesche di un eroe da cappa e spada – colui che per primo provò a maneggiare la peculiare miscela di odio razziale, di presunta solidarietà interclassista, e di violenza paramilitare organizzata, cui Mussolini avrebbe dato il nome di «fascismo». Morès si fece le ossa da suprematista bianco lontano dalla Francia, nelle praterie del Far West e nella giungla d’Indocina, inseguendo il mito moderno e muscolare della ferrovia. Poi, come uno strano «marchese socialista » si impose sulla ribalta politica di Parigi con l’arte del circuire e dell’intimidire, del prevaricare e del falsificare, sino a divenire l’anima occulta della macchinazione antisemita passata alla storia come l’«affaire Dreyfus». La sua avventura si concluse nelle sabbie del Sahara: massacrato dai tuareg, che aveva sperato di coinvolgere in un’alleanza cristiano-islamica contro i perfidi giudei. Allora prese corpo la leggenda di Morès, fino alla sua rivincita postuma nella Francia dell’occupazione nazista.
Golden child / Claire Adam ; [traduzione di Emilia Benghi]
Roma : 66thand2nd, 2026
Bookclub ; 95
Abstract: Trinidad, aperta campagna: una piccola palafitta in mattoni circondata dalla vegetazione, una famiglia impegnata a tirare avanti senza far troppo rumore. Clyde, il padre, svolge turni interminabili alla raffineria, la moglie Joy si prende cura della casa. I due figli maschi, di tredici anni, si alzano di buon’ora ogni giorno per recarsi a scuola nella capitale Port of Spain. Sono gemelli, e tuttavia non si somigliano affatto: Paul lo hanno sempre considerato un po’ strano, Peter al contrario è ritenuto da tutti un genio destinato a un brillante futuro. Un pomeriggio Paul si addentra nel bush e di lui si perde ogni traccia: Clyde è costretto ad andare a cercarlo, proprio quel figlio che gli ha già creato non pochi problemi e che lui non ha mai davvero capito. Col passare dei giorni, via via che l’uomo comincia a intuire il destino del ragazzino, si trova di fronte a una decisione che nessun genitore dovrebbe essere costretto a prendere. Claire Adam scrive un romanzo che è un pugno nello stomaco. Come il paesaggio che fa da sfondo alle vicende, Golden child è incantevole e inquietante insieme – una storia profondamente umana di ambizioni, tradimenti e amore.
Colombian psycho / Santiago Gamboa ; traduzione dallo spagnolo di Raul Schenardi
E/o, 2026
Abstract: Nelle montagne di La Calera, a est di Bogotá, vengono rinvenute delle ossa umane. All’investigatore Edilson Jutsiñamuy è affidato il compito di scoprire a chi appartengono, con l’aiuto dell’agente Laiseca e della sua squadra. La sua amica giornalista Julieta Lezama li affiancherà nelle indagini e insieme inizieranno a scoprire una serie di atroci crimini collegati tra loro. L’inchiesta li porterà a conoscere lo scrittore Santiago Gamboa e le sue opere, nelle quali si nasconde un indizio fondamentale per svelare il mistero dietro il macabro ritrovamento. Il sagace e intuitivo Jutsiñamuy e l’intrepida ma inquieta Lezama fanno il loro ritorno in una storia popolata da personaggi indimenticabili, tra cui un professore indigeno che fa parte di una relazione poliamorosa e un enigmatico mercenario argentino.
Villa d'Agri : Lavieri, 2026
Abstract: Questa è la storia di una ragazza coraggiosa, Sabiha Kasimati, diventata una donna intrepida. Era una scienziata albanese, amica dei pesci, che esplorava il mondo subacqueo e che voleva fondare un museo di scienze naturali. Ma venne la guerra e dopo questa tutto il potere finì nelle mani di un dittatore sanguinario, Enver Hoxha. Hoxha perseguiva gli oppositori, li imprigionava e spesso li uccideva. Però Sabiha non si fece intimidire. Come un salmone selvaggio, Sabiha si spingeva contro corrente verso la sua meta… Età di lettura: da 10 anni.
Torino : ADD, 2026
Abstract: Quando si rivolgono la parola a un semaforo del centro di Prato, una ricercatrice francese e un giovane sarto ivoriano non sanno che da lì nascerà il racconto di un’odissea. Partito da Akouédo, la grande cloaca a cielo aperto ai margini di Abidjan dove si riversano gli scarti dell’industria mondiale, Abdoul si mette in viaggio per approdare a un futuro migliore e poter svolgere il suo mestiere in condizioni dignitose. Dopo due anni tra Burkina Faso, Niger e i campi di lavoro forzato in Libia, attraversa il Mediterraneo. L’Europa che lo accoglie è quella del girone labirintico del Macrolotto di Prato, enorme centro tessile dove lo sfruttamento veste altri panni e dove la produzione capitalistica mostra già da tempo le sue crepe allarmanti. Il miraggio di una macchina da cucire per garantirsi un futuro ci porta al cuore di un sistema tossico, in cui l’iperproduzione e il profitto a tutti i costi riguardano una nebulosa di brand, capi d’abbigliamento anche di lusso, lavoratrici e lavoratori. Premio Mare Nostrum 2024. Sezione Storia e geopolitica.
La ginnastica cognitivo-motoria / Saverio Ottino
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2026
Lavoro di cura e comunità
Abstract: La combinazione di attività fisica e cognitiva è una nuova tecnica sempre più studiata e utilizzata, soprattutto come strumento di prevenzione e trattamento del declino cognitivo e delle demenze. Questo libro vuole essere una semplice guida per spiegare, in modo intuitivo e alla portata di tutti, alcuni esercizi innovativi che mettono insieme l'allenamento delle capacità mentali e delle abilità fisiche, secondo la metodica della “Ginnastica cognitivo-motoria”. Le spiegazioni dettagliate e gli esempi esplicativi sono pensati per rendere la metodica fruibile sia per un anziano, con o senza declino cognitivo, e i suoi familiari o caregiver, sia per un terapista del settore (fisioterapista, neuropsicologo, animatore socio-educativo) che vuole arricchire il proprio bagaglio formativo. Saverio Ottinoè sia fisioterapista che psicologo clinico. Dal 2015 ha iniziato a studiare la combinazione dell'esercizio fisico con quello cognitivo, collaborando con l'Università di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna, per poi dedicarsi all'esperienza clinica con il Centro Dia.ri – Diagnosi e Riabilitazione cognitiva e motoria – di Pisa, presso il quale ha creato dei protocolli di trattamento di Ginnastica cognitivo-motoria, dedicati in particolare a pazienti con deterioramento cognitivo.
L'albero di ginepro / Barbara Comyns ; traduzione di Cristina Pascotto
Safarà, 2026
Abstract: Bella Winter conduce un'esistenza solitaria a Londra, è madre di una bambina avuta da un uomo privo di importanza e il suo volto è sfigurato dalla cicatrice che le ha inflitto un incidente crudele. Un giorno, tuttavia, il filo del suo destino sembra tendersi improvvisamente: Bella trova lavoro e vocazione in un bizzarro negozio d'antiquariato e fa la conoscenza di Gertrude, una splendida donna dai capelli biondi come il grano che le offre la sua amicizia, insieme a un giardino colmo di fiori e piante, tra cui un rigoglioso albero di ginepro, della cui bellezza godere insieme. Tuttavia, come nelle favole, nulla è destinato a rimanere com'è, perché il seme di questa nuova vita si rivela presto colmo di oscurità, e crescendo minaccerà di inghiottire tutti i sogni, e gli incubi, di Bella. Moderna e suggestiva rivisitazione dell'omonima opera dei fratelli Grimm, "L'albero di ginepro" è l'ultimo romanzo scritto da Barbara Comyns. Nelle sue pagine, il nucleo originario della storia si dipana con immutata inquietudine e rinnovate interpretazioni, confermando il valore inesauribile delle fiabe, destinate a essere perennemente oscure, eternamente vere.
Il senso della fuga / Hajar Azell ; traduzione di Sara Giuliani
Milano : Marcos y Marcos, 2026
Gli alianti ; 361
Abstract: Ritratto di una giovane donna assetata di vita e attenta alle tensioni del mondo, questo romanzo ci trascina tra le strade di un Libano vivace e cosmopolita, nel cuore della rivoluzione egiziana e in un’Algeria sospesa tra sogni e realtà. Alice è una giovane reporter che muove i primi passi a Beirut nel 2010, poi al Cairo nel 2011. In piazza Tahrir incontra Bassem, giornalista con cui vive una passione intensa, alimentata dalla foga della rivoluzione. Spinta dall’ossessione di essere sempre in prima linea, Alice segue senza tregua le rivoluzioni della primavera araba, mettendo alla prova i propri limiti in Siria. Di ritorno a Parigi, un incontro inatteso con un giovanissimo migrante la scuote dalla depressione in cui è precipitata dopo il fallimento della relazione con Bassem. Decide di partire per l’Algeria, nella speranza di trovare la madre del ragazzo e recuperare traccia delle proprie origini. Con uno stile limpido e appassionato, l’autrice parla di ambizione, delusione amorosa, fuga, esilio, ritorno alle radici.
Angeli, 2026
Abstract: È possibile trasformare dati e AI in valore misurabile? Come trovare i dati giusti e portarli “nell’azione”? E come integrarli in strategie data-driven e perseguire l’innovazione? Sono queste le domande a cui cerca di dare una risposta il volume, che mostra con chiarezza come utilizzare l’intelligenza artificiale generativa in modo professionale (grazie a workflow, controlli, policy), impostare una roadmap sostenibile e governarla con ISO 56002 e UNI 11814. L’impianto teorico di riferimento è aggiornato, da VUCA a BANI, e molti sono gli strumenti pratici di immediata applicabilità – canvas, schede, checklist, mini-cruscotti e audit; tutto questo fa sì che il lettore trovi sia profondità (concetti, modelli, casi d’uso) sia utilità (template e KPI), per generare effetti concreti su pricing, customer experience e innovazione di prodotto e/o servizio. Un testo pensato per chi vuole passare dalla teoria all’esecuzione senza perdere di rigore, ideale per innovation manager, imprenditori e consulenti che vogliano progettare e decidere, collegando strategie e numeri, ridurre l’incertezza e scalare ciò che funziona.
Milano : Ponte alle Grazie, 2026
Saggi
Abstract: Rebecca Solnit non si stanca di demolire i pilastri del patriarcato. Lo fa con precisione, lucidità, ironia e molta intelligenza, oltre che con l'eleganza che contraddistingue la sua prosa. Se in "Gli uomini mi spiegano le cose" aveva messo in luce la prepotente arroganza con cui gli uomini pensano di poter mettere a tacere le donne sul piano della competenza, della cultura, della conoscenza, qui Solnit affronta tra gli altri temi quello della condanna delle donne a essere per prima cosa ‘fattrici', unico modo in cui possano veramente realizzarsi. E dunque le donne si trovano spesso a dover rispondere alla domanda: perché non hai fatto figli? Come se fare figli fosse l'unica possibilità di realizzare un'esistenza e la felicità. Le donne, che vengono messe a tacere in mille modi, che hanno bisogno di narrazioni che non stigmatizzino la loro vita, non sono tenute a rispondere. Questa e altre resistenze compongono la mappa di questo libro che raccoglie – da social media, letteratura, cronaca e cultura popolare – storie di umiliazioni femminili e di aggressioni maschili perché raccontare le storie delle donne al mondo cambierà il modo in cui il mondo tratta le donne.
Roma : Minimum Fax, 2026
Musica ; 42
Abstract: Matrilineare è il titolo di un disco curato dai C.S.I. nel 1996 in cui, seguendo il filo rosso del matriarcato, si fondevano la musica tradizionale del Coro delle Mondine di Correggio e talenti emergenti come Cristina Donà e Ginevra Di Marco. Una provocazione rivolta a un genere che in Italia era declinato quasi esclusivamente al maschile singolare: il cantautorato. Di lì a poco Carmen Consoli avrebbe stupito tutti con il racconto, matriarcale e «in bianco e nero», della sua adolescenza catanese, mentre Nada ricominciava dall’indie, rendendolo strumento di risoluta introspezione femminile. A seguire, il cantautorato elettronico di Meg, la vittoria di Elisa a Sanremo, la trionfale tripletta di Madame, Ditonellapiaga e Daniela Pes nelle edizioni del Premio Tenco. Conquiste significative, ma il cantautorato continua a soffrire di un sostanziale gender gap. Pardo ricostruisce la storia del cantautorato femminile italiano, disseminato tanto di ostacoli quanto di gioielli di pensiero divergente, matrilineare appunto. Attraverso interviste alle protagoniste quello che viene fuori è un panorama vivacissimo, di resistenza e lotta, creatività e ricerca di spazi per esprimersi. Introduzione di Giulia Cavaliere.
Il dio per metà donna / Perumal Murugan ; traduzione dal tamil di Dorotea Operato
Milano : Utopia, 2026
Letteraria straniera
Abstract: Il matrimonio tra Kali e Ponna è adombrato dall’infertilità. Il silenzio che domina nella loro casa, un tempo felice, è infranto dall’eco incessante dei pettegolezzi del villaggio, che li giudica e li spinge verso il baratro dell’angoscia. Nell’India rurale, la sterilità di Ponna è una vergogna, mentre Kali, tra i sorrisi maliziosi dei compaesani, è incoraggiato a sposare un’altra donna. Disperati, i due coniugi si aggrappano a riti e suppliche per gli dei, inseguendo il sogno della genitorialità tra superstizioni ed espiazioni. Fino a piegarsi all’antica tradizione, un tabù, per cui ogni anno, in occasione dei festeggiamenti per il dio per metà donna, alle mogli senza figli è concesso unirsi a uomini sconosciuti, manifestazioni fugaci del divino, con l’auspicio di concepire.
Nottetempo, 2026
Abstract: Per migliaia di generazioni, gli esseri umani si sono sentiti e concepiti come parte della più larga comunità naturale, in relazione attiva non solo con la propria specie, ma con tutto il vivente: animali, piante e ciò che il pensiero occidentale avrebbe poi definito “inanimato” – venti, montagne, foreste, acque, fenomeni atmosferici. Come siamo arrivati a recidere quest’antico vincolo di reciprocità con l’universo naturale? E in che modo possiamo recuperare una correlazione vitale con il pianeta? David Abram attinge alla filosofia fenomenologica, all’animismo, alle storie orali delle popolazioni indigene nordamericane, alla tradizione ebraica e all’antichità occidentale precedente l’avvento della scrittura alfabetica per perlustrare la connessione fondativa di percezione, linguaggio e cognizione umana con il “mondo più-che-umano” (espressione che ha avuto una grande fortuna tra gli studiosi e gli attivisti ambientali) del quale la nostra specie fa parte: vale a dire, “la biosfera così come viene percepita e vissuta dall’interno dell’intelligenza corporea dal vigile animale umano, che è parte integrante del mondo di cui fa esperienza”. Ritrovare il “sensibile” nel rapporto poroso con l’ambiente animato significa dunque riscoprire l’incanto di un mondo “avvolgente”, da cui continuiamo a dipendere. In un libro che coniuga una scrittura affascinante alla passione, al rigore scientifico e all’audacia intellettuale, troviamo una riflessione illuminante per tornare a meravigliarci in un mondo più-che-umano.