Trovati 2767 documenti.
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D' Annunzio e Mussolini : storia di una cordiale inimicizia / Vito Salierno
Milano : Mursia, copyr. 1988
Breve storia della grande industria in Italia : 1861-1961 / Rosario Romeo
Il Saggiatore, 1988
Storia della psicoanalisi : autori, opere, teorie : 1895-1985 / Silvia Vegetti Finzi
Milano : A. Mondadori, 1986
Abstract: Mai come oggi la psicoanalisi ha avvertito l'esigenza di una riflessione sulla propria identità e il proprio futuro. Dopo più di cento anni dall'Interpretazione dei sogni (1900), considerata l'opera di fondazione, molti cambiamenti sono sopravvenuti. Pur restando Freud un punto di riferimento ineludibile, il paradigma iniziale si è articolato in un ventaglio di prospettive e in una molteplicità di Scuole diffuse in tutto il mondo. Per orientarsi tra le diverse alternative, Silvia Vegetti Finzi si è proposta di ricostruire da un punto di vista storico i molteplici percorsi della psicoanalisi e i problemi teorici, terapeutici, culturali e sociali che essa ha affrontato e diversamente risolto, restituendo respiro critico e prospettiva unitaria al vivace dibattito intorno a questa disciplina. Esposto con stile piano e coinvolgente, rivolto a un ampio pubblico, non solo a studenti e professionisti, il saggio di Silvia Vegetti Finzi illumina il passato, interroga il presente e prefigura il futuro.
Ifigenia in Tauride / Johann Wolfgang Goethe ; introduzione, traduzione e note di Roberto Fertonani
Milano : Garzanti, 1985
Abstract: Sacrificata dal padre Agamennone alle ragioni della guerra, Ifigenia è salvata e resa immortale dall'intervento di Artemide, della quale sarà consacrata sacerdotessa. Così il mito classico; nella sua rilettura Goethe rappresenta nella figura di Ifigenia - mite ma non rassegnata - un ideale di pace che supera ogni dissidio e si batte per il trionfo della solidarietà, della saggezza e della tolleranza; un modello di armonia e di femminilità che chiama la donna a un'opera civilizzatrice delle società virili.
LISP : Il linguaggio dell'intelligenza artificiale / [Di] A.A. Berk
Milano : Tecniche nuove, 1985
Albert Schweitzer / Ines Belski Lagazzi
Padova : Messaggero, copyr. 1984
Memorie della mia vita / di Giovanni Giolitti
Milano : Garzanti, 1982
Valori plastici, 1918-22 / Paolo Fossati
Torino : Einaudi, copyr. 1981
Camera work : un'antologia / a cura di Michela Vanon
Torino : Einaudi, copyr. 1981
Disegno della pittura italiana / Cesare Brandi
Torino : Einaudi, copyr. 1980
L'idea della Chartreuse : saggi stendhaliani / Luigi Magnani
Torino : Einaudi, copyr. 1980
Editoriali di architettura / Bruno Zevi
Torino : Einaudi, copyr. 1979
Torino : Einaudi, copyr. 1979
Abstract: Con nove disegni dell'autore e uno scritto di Italo Calvino. Torna, restaurata filologicamente, l'opera piú strana, ma forse per questo tanto affascinante, di Carlo Levi: diario ospedaliero, autobiografia, libro di sogni e riflessioni a 360 gradi. Levi la scrisse nel 1973 in condizione di cecità, quando era in clinica per un doppio intervento alla retina. Per questo si fece fare un quaderno con una griglia metallica che lo aiutava a tenere allineata la scrittura (da cui il titolo). La malattia e la percezione di una fine non lontana lo portavano a ripercorrere ricordi di infanzia che si intrecciano però con i sogni, in una situazione in cui notte e giorno, sonno e veglia, non avevano molte distinzioni. Il libro uscí postumo nel 1979. Ora viene riproposto recuperando alcune parti perdute e l'ordinamento originario d'autore. Il Quaderno non è un'opera progettata a tavolino, nasce piuttosto da una prassi quotidiana volta a esorcizzare con la luce della scrittura il buio della malattia. Le stesse condizioni materiali in cui versa l'autore orientano piú che mai l'opera, a tal punto che in alcuni passaggi le carte manoscritte attestano come egli si sia addormentato scrivendo, cosí come al contrario altre volte si sia risvegliato e abbia prontamente appuntato un sogno. Il carattere diaristico e quotidiano dell'opera si mescola allo sguardo onirico e interiore a cui lo costringe la cecità. In molti suoi romanzi, Levi intreccia una componente finzionale a eventi della propria biografia, e il risultato di questo impasto ha talvolta ingenerato equivoci circa lo statuto delle sue opere. Anche il Quaderno non si sottrae a tale caratteristica, qui tuttavia i dati concreti sono davvero esigui: l'operazione, il ritorno a casa, una seconda operazione in aprile e il successivo periodo di convalescenza sono parti della cornice entro cui sprofonda l'abnormità del mondo onirico, vero tratto distintivo di questo diario che non deve essere necessariamente letto pagina per pagina, ma che può anche essere attraversato con incursioni trasversali. dalla prefazione di Riccardo Gasperina Geroni.
Milano : Club degli editori, stampa 1979