Trovati 1881 documenti.
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Milano : Ponte alle Grazie, 2026
Saggi
Abstract: Rebecca Solnit non si stanca di demolire i pilastri del patriarcato. Lo fa con precisione, lucidità, ironia e molta intelligenza, oltre che con l'eleganza che contraddistingue la sua prosa. Se in "Gli uomini mi spiegano le cose" aveva messo in luce la prepotente arroganza con cui gli uomini pensano di poter mettere a tacere le donne sul piano della competenza, della cultura, della conoscenza, qui Solnit affronta tra gli altri temi quello della condanna delle donne a essere per prima cosa ‘fattrici', unico modo in cui possano veramente realizzarsi. E dunque le donne si trovano spesso a dover rispondere alla domanda: perché non hai fatto figli? Come se fare figli fosse l'unica possibilità di realizzare un'esistenza e la felicità. Le donne, che vengono messe a tacere in mille modi, che hanno bisogno di narrazioni che non stigmatizzino la loro vita, non sono tenute a rispondere. Questa e altre resistenze compongono la mappa di questo libro che raccoglie – da social media, letteratura, cronaca e cultura popolare – storie di umiliazioni femminili e di aggressioni maschili perché raccontare le storie delle donne al mondo cambierà il modo in cui il mondo tratta le donne.
Roma : Minimum Fax, 2026
Musica ; 42
Abstract: Matrilineare è il titolo di un disco curato dai C.S.I. nel 1996 in cui, seguendo il filo rosso del matriarcato, si fondevano la musica tradizionale del Coro delle Mondine di Correggio e talenti emergenti come Cristina Donà e Ginevra Di Marco. Una provocazione rivolta a un genere che in Italia era declinato quasi esclusivamente al maschile singolare: il cantautorato. Di lì a poco Carmen Consoli avrebbe stupito tutti con il racconto, matriarcale e «in bianco e nero», della sua adolescenza catanese, mentre Nada ricominciava dall’indie, rendendolo strumento di risoluta introspezione femminile. A seguire, il cantautorato elettronico di Meg, la vittoria di Elisa a Sanremo, la trionfale tripletta di Madame, Ditonellapiaga e Daniela Pes nelle edizioni del Premio Tenco. Conquiste significative, ma il cantautorato continua a soffrire di un sostanziale gender gap. Pardo ricostruisce la storia del cantautorato femminile italiano, disseminato tanto di ostacoli quanto di gioielli di pensiero divergente, matrilineare appunto. Attraverso interviste alle protagoniste quello che viene fuori è un panorama vivacissimo, di resistenza e lotta, creatività e ricerca di spazi per esprimersi. Introduzione di Giulia Cavaliere.
Il dio per metà donna / Perumal Murugan ; traduzione dal tamil di Dorotea Operato
Milano : Utopia, 2026
Letteraria straniera
Abstract: Il matrimonio tra Kali e Ponna è adombrato dall’infertilità. Il silenzio che domina nella loro casa, un tempo felice, è infranto dall’eco incessante dei pettegolezzi del villaggio, che li giudica e li spinge verso il baratro dell’angoscia. Nell’India rurale, la sterilità di Ponna è una vergogna, mentre Kali, tra i sorrisi maliziosi dei compaesani, è incoraggiato a sposare un’altra donna. Disperati, i due coniugi si aggrappano a riti e suppliche per gli dei, inseguendo il sogno della genitorialità tra superstizioni ed espiazioni. Fino a piegarsi all’antica tradizione, un tabù, per cui ogni anno, in occasione dei festeggiamenti per il dio per metà donna, alle mogli senza figli è concesso unirsi a uomini sconosciuti, manifestazioni fugaci del divino, con l’auspicio di concepire.
Nottetempo, 2026
Abstract: Per migliaia di generazioni, gli esseri umani si sono sentiti e concepiti come parte della più larga comunità naturale, in relazione attiva non solo con la propria specie, ma con tutto il vivente: animali, piante e ciò che il pensiero occidentale avrebbe poi definito “inanimato” – venti, montagne, foreste, acque, fenomeni atmosferici. Come siamo arrivati a recidere quest’antico vincolo di reciprocità con l’universo naturale? E in che modo possiamo recuperare una correlazione vitale con il pianeta? David Abram attinge alla filosofia fenomenologica, all’animismo, alle storie orali delle popolazioni indigene nordamericane, alla tradizione ebraica e all’antichità occidentale precedente l’avvento della scrittura alfabetica per perlustrare la connessione fondativa di percezione, linguaggio e cognizione umana con il “mondo più-che-umano” (espressione che ha avuto una grande fortuna tra gli studiosi e gli attivisti ambientali) del quale la nostra specie fa parte: vale a dire, “la biosfera così come viene percepita e vissuta dall’interno dell’intelligenza corporea dal vigile animale umano, che è parte integrante del mondo di cui fa esperienza”. Ritrovare il “sensibile” nel rapporto poroso con l’ambiente animato significa dunque riscoprire l’incanto di un mondo “avvolgente”, da cui continuiamo a dipendere. In un libro che coniuga una scrittura affascinante alla passione, al rigore scientifico e all’audacia intellettuale, troviamo una riflessione illuminante per tornare a meravigliarci in un mondo più-che-umano.
Feltrinelli, 2026
Abstract: Possiamo ritrovare la voglia di rincorrere i nostri sogni seguendo le orme di Hemingway? Imparare ad andare contro corrente grazie a Emily Dickinson? E riscoprire il desiderio di volare liberi in un mondo di uomini-macchina? Guendalina Middei torna a farci innamorare della letteratura, stavolta accompagnandoci nei segreti degli autori più amati di sempre. Dickinson, Hemingway, Calvino, ma anche Van Gogh, Bulgakov, Darwish e Deledda, sono i protagonisti di sette originalissimi racconti con cui Middei ci accompagna alla scoperta delle loro vite. Non semplici biografie, ma viaggi alla ricerca dell’anima di donne e uomini che con le loro esistenze, alle volte sofferte, gioiose, tristi, avventurose, ma sempre profondamente appassionate, hanno sfidato la società e cambiato la storia. E continuano a cambiarla tuttora. Chi meglio di Grazia Deledda, nata in un’epoca in cui nascere femmina era una disgrazia, può parlarci del coraggio e della tenacia dell’essere donna? Qual era il segreto di Emily Dickinson? Come fece Bulgakov a resistere alla censura spietata e al controllo oppressivo dal regime sovietico? Quante volte, poi, come Van Gogh, ci siamo sentiti schiacciati dalla timidezza, e vorremmo trovare come fece lui la forza per dire ciò che agita il nostro cuore? «Non rinnegare il cuore» non è soltanto un libro sui classici e i loro autori, ma è un invito a ritrovare la carica attraverso le storie di coloro che scelsero di non omologarsi e di sovvertire le regole. E riuscirono a trasformare il fallimento in coraggio, la sconfitta in forza, e il disprezzo del mondo in bellezza. Perché non per subire, ma per brillare, siamo nati. E per fare rumore.
La leggenda del lupo numero 8 / di Rick McIntyre ; prefazione di Robert Redford
Longanesi, 2026
Abstract: Nel gennaio 1995, trentuno lupi provenienti dal Canada vengono reintrodotti nel Parco nazionale di Yellowstone, dove mancavano da decenni. Tra loro c'è il lupo numero 8, il più piccolo della cucciolata, apparentemente destinato a un futuro senza gloria. Invece proprio il minuto lupo grigio diventerà, contro ogni previsione, uno degli alfa più rispettati dello Yellowstone, padre modello, compagno leale e affettuoso, difensore impavido del branco. Alla luce del suo esempio crescerà il lupo numero 21, suo figlio adottivo, destinato a diventare uno dei leader più amati del parco che, con 8, scriverà una nuova pagina di storia naturalistica. Rick McIntyre, ranger che ha dedicato oltre quarant'anni allo studio dei lupi, ci porta con sé nei boschi di Yellowstone. Attraverso i suoi occhi assistiamo a un'epopea selvaggia intessuta di battaglie e rivalità tra branchi, cacce adrenaliniche, scontri con grizzly, sfide quotidiane per la sopravvivenza, ma anche momenti di gioco, calore familiare, intimità e affetto. Nella rievocazione di McIntyre i lupi si stagliano con la grandezza propria dei personaggi letterari, ci commuovono con i loro amori e le loro perdite, ci ispirano con i loro gesti di coraggio e lealtà. Le loro storie, capaci di illuminare come il miglior saggio naturalistico e di emozionare come un grande romanzo d'avventura, sono un'ode alla libertà che cambierà per sempre il nostro sguardo sulla natura.
Il libro dal futuro / Mac Barnett ; illustrazioni di Shawn Harris ; traduzione di Sara Ragusa
Milano : Terre di Mezzo, 2026
Acchiappastorie
Abstract: Il futuro è tutto nuovo, è cambiata ogni cosa rispetto a oggi. Lo assicura questo albo, che arriva proprio da lì e descrive attentamente le differenze. Volete sapere come si chiama il sole nel futuro? Luna! E la luna? Sole! Invece di ringraziare, quando qualcuno è gentile, gli si appoggia un pesce sulla testa. E per augurare salute a chi starnutisce? Si dice: «Scusami, Susan!». Un libro strampalato e divertentissimo da una coppia di autori affiatati che sanno far ridere a crepapelle. Età di lettura: da 3 anni.
Chi sale, sale, sale? / Émile Jadoul ; [traduzione di Federica Rocca]
Milano : Babalibri, 2026
Varia
Abstract: Una tenera sfilata di animali... per addormentarsi tra le braccia del papà. Tap tap tap, ecco il coniglietto che sale, sale, sale. Bam bam bam, è il turno del coccodrillo. Bum bum bum, ora sale l'elefante, seguito dal topolino, tip tip tip. La ranocchia, invece, vuole salire da sola, hop hop hop. Manca solo papà... per dare il bacino della buonanotte. Sogni d'oro, cari animaletti! Età di lettura: da 2 anni.
La primavera di Tasso Torquato / Stefano Bortolotti, Alessandro Montagnana
[San Dorligo Della Valle] : Emme, 2026
Abstract: È primavera! Tasso Torquato si sveglia dal letargo, però qualcosa non va… Perché tutto il mondo gli sembra grigio? Che dipenda da quella cosa che doveva assolutamente fare, ma non ricorda cosa sia? Un libro illustrato per bambini dai 3 anni. Una storia sulla bellezza dell’amicizia e sull’importanza di affrontare ogni giorno con il sorriso. Età di lettura: da 3 anni.
La ragazza d'aria / Andreea Simionel
Milano : Rizzoli, 2026
La scala
Abstract: Una ragazza in bilico tra due mondi, due lingue, due identità. Aryna ha quindici anni e cammina sulla linea sottile tra ciò che è stata e chi può diventare. È arrivata da due anni a Torino dalla Romania, eppure sente che niente, nel mondo che la circonda, le somiglia davvero. Il nome che porta è troppo difficile per i coetanei italiani, la sua lingua madre ha troppi spigoli, il suo corpo è troppo pieno. Ed è così che inizia a stringere, ogni giorno controlla di più: il pensiero, gli affetti, il cibo. Attorno a lei, i genitori, la sorella e gli amici le paiono distanti. Perché Aryna lotta con il peso delle proprie radici nell'Est, la fame di trovare un posto in un Paese nuovo, l'Italia, e al centro di tutto il suo corpo, che cade, resiste, si rialza. Andreea Simionel scrive una storia toccante sull'adolescenza come terra di confine, l'amore tra sorelle e il rifugio inaspettato nei libri. Con una scrittura che sa farsi vulnerabile e incandescente, ci racconta che, dopo essere scivolati sott'acqua, lentamente si può tornare a respirare, come se fosse la prima volta.
Love, mom / Iliana Xander ; traduzione di Luca Bernardi
Milano : Longanesi, 2026
La Gaja scienza ; 1542
Abstract: Mackenzie Casper non è stata una figlia felice. Eppure sua madre era Elizabeth Casper, una scrittrice capace di stregare milioni di lettori in tutto il mondo. Per la ragazza, tuttavia, Elizabeth era semplicemente una madre distante e fredda fino alla crudeltà. È per questo che Mackenzie accoglie la notizia della sua morte, avvenuta in circostanze non del tutto chiare, con un'indifferenza quasi priva di sensi di colpa. Per lei è morta un'estranea. Al funerale, Mackenzie sta per fuggire dagli sguardi invadenti e curiosi dei partecipanti quando trova sul sedile della sua auto una busta. L'intestazione recita «Dalla tua fan numero 1». Dentro la busta un foglio scritto nella grafia della madre: «Vuoi sapere un segreto?» e in calce la chiusa, sorprendente e dolorosa: «Love, Mom». Con amore, Mamma. Ma quale amore? E quale segreto? Da quel momento tutto cambia nella vita di Mackenzie: altre lettere arriveranno e nuovi tasselli si aggiungeranno a mostrare un passato che si rivela sempre più colmo di vuoti, di silenzi, di reticenze. E, appunto, di segreti. Chi era davvero sua madre? Chi sta cercando di farglielo scoprire? E chi vuole nasconderglielo a qualunque costo? Ma soprattutto chi è lei, per davvero? Un romanzo magistrale, intenso e implacabile, un gioco di specchi in cui nulla è come sembra, una scrittura che, indagando tra le pieghe del mistero, esplora con coraggio il lato più oscuro del rapporto tra madre e figlia e scava nelle relazioni familiari e nei segreti che sempre nascondono.
Milano : Mondadori, 2026
Strade blu
Abstract: Per anni, Ana Garriga e Carmen Urbita, ricercatrici alla Brown University, hanno esplorato gli archivi monastici risalenti al XVI e XVII secolo: una congerie di manoscritti, lettere, autobiografie, registri contabili, trattati mistici e racconti di vita rimasti per lo più invisibili alla storia ufficiale, che sono presto diventati oggetto dei loro studi accademici. Intrecciando filologia, storia culturale e studi di genere, dalle loro ricerche è emersa una storia del Barocco diversa, inedita e tutta al femminile. Nei conventi retti da donne, infatti, le monache avevano sviluppato un complesso intreccio sociale, in cui c'era spazio per il lavoro e la creatività, la moda e la fama, l'amicizia e l'amore, la politica e l'economia, e uno stile di vita che offriva soluzioni innovative alle difficoltà della vita quotidiana. In questo testo erudito e ricco di umorismo, lo spazio conventuale raccontato dalle due appassionate ricercatrici spagnole non è solo un contesto religioso: è una comunità, un luogo simbolico ed esistenziale, dove si sperimentavano modi alternativi di vivere, amare, lavorare, relazionarsi, amministrare, resistere. E queste esperienze - amorose, intellettuali, spirituali, economiche - possono ancora servire da guida per la crisi che attraversa la nostra epoca ansiogena e iperconnessa e che investe il lavoro, gli affetti e le relazioni. Grazie al lavoro di Garriga e Urbita abbiamo così accesso ai suggerimenti di Teresa d'Avila per il buon governo economico e ai trucchi di Maria di Gesù di Ágreda per essere in più posti contemporaneamente; e possiamo metterci in ascolto dell'audacia con cui Anna di Gesù e Beatriz de la Concepción hanno sostenuto un amore contro tutto e tutti, o della rabbia manifestata da sor Juana Inés de la Cruz, secoli prima del #MeToo, contro le molestie di un confessore. Una guida per superare le difficoltà del presente, colta e ricca di umorismo, in cui vengono raccolti i consigli delle religiose più affascinanti della Storia.
Roma : Gedi, 2026
Limes : rivista italiana di geopolitica ; 01/2026
La peccatrice / Elizabeth Fremantle ; traduzione di Sara Puggioni
Pienogiorno, 2026
Abstract: Artemisia Gentileschi è una bambina, Beatrice Cenci una giovane donna quando le loro vite si incrociano per un breve momento. Non si conoscono, non si parlano, e non si vedranno mai più. Eppure, come un’ossessione, quell’incontro inseguirà Artemisia per anni, fino a ispirarle uno dei suoi dipinti più celebrati. Dovrà passare ancora molto tempo prima che la Storia sappia riconoscere alle donne allora chiamate peccatrici la statura di eroine. Giovane figlia della nobile casata dei Cenci, Beatrice ha una mente brillante e sete di libertà, eppure è destinata a una vita di dorata insignificanza: nella Roma di fine Cinquecento, le donne, nei lussuosi palazzi come nelle dimore più umili, vivono esistenze invisibili e silenziose, pulsanti di sogni, sofferenze e aspirazioni di cui gli uomini non hanno sentore. Quando il fratello viene ucciso da una casata rivale, il dispotico e perverso padre la rinchiude, insieme al resto della famiglia, a La Rocca, un inaccessibile castello fortificato, in cima a una vetta, a giorni di viaggio dalla capitale. Isolata e in balìa della violenza e della paranoia del genitore, la ragazza si sente sempre più oppressa e insofferente. Soprattutto quando, superando ogni divieto, l’amore la travolge, sovvertendo il destino di tutti.
Le donne che sfidarono gli dei / Hannah Lynn
Newton Compton, 2026
Abstract: Quando si è sposata per la prima volta, a dodici anni, Otrera sognava un'unione fatta d'amore. Un vero legame. Anni dopo, ridotta in miseria accanto a un marito violento, ha capito che con un uomo un rapporto del genere non può esistere. Per una donna, non resta che accettare il destino che le è stato imposto. Ma lei decide di ribellarsi. Radunando le donne intorno a sé, Otrera reagisce. Senza pietà. Perché le è chiaro che, quando il potere è nelle mani degli uomini, la libertà non viene concessa: si conquista con il sangue. Ed è un prezzo che è più che disposta a pagare se significa costruire una nuova vita per tutte, lontana dai loro aguzzini. Ma una comunità di donne – un esercito di donne – non può che attirare l'odio degli dèi e degli uomini. Questa è la storia di Otrera e delle prime Amazzoni.
Buio / Vera Buck ; traduzione di Gaia Bartolesi
Firenze ; Milano : Giunti, 2026
M
Abstract: Una casa a un euro: per Tilda, ragazza tedesca di origini italiane, è davvero un colpo di fortuna. Vuole tagliare i ponti con la sua vita precedente e una villa in Sardegna è ciò che fa per lei. Botigalli è il sogno di ogni architetto appassionato di restauri: un villaggio abbandonato in cima alle montagne della Barbagia, una cinquantina di abitazioni e una sola strada che porta alla pittoresca chiesa. Inoltre si tratta di un cambio radicale: lavoro manuale, solitudine e buon cibo. Ma l'idillio di questo luogo sospeso nel tempo è di breve durata. Il paese, che all'inizio sembrava completamente disabitato si anima in modo inquietante: strani rumori, oggetti spostati e poi un terribile segreto che risale all'estate del 1982 – quella del mondiale e della finale Italia-Germania – quando in una sparatoria tutti i suoi abitanti hanno trovato la morte. Nessuno sa cosa sia davvero accaduto quel giorno e l'unico superstite, l'anziano Silvio, rimane ostinatamente chiuso nel suo silenzio nonostante un giornalista si presenti da lui ogni domenica per cercare di convincerlo a raccontare la sua tragica storia. E Tilda, suo malgrado, vi si troverà improvvisamente catapultata dentro. Fare luce nel buio di quegli anni sarà l'unico modo per uscirne… illesa. Perché in questa terra aspra e isolata, sono successe, e ancora succedono, cose terribili. L'ultimo thriller di Vera Buck vi terrà incollati alle pagine con i suoi personaggi, l'ambientazione mozzafiato e le atmosfere inquietanti.
Jane negli abissi / Vera Brosgol ; traduzione di Sara Ragusa
Terre di Mezzo, 2026
Abstract: Jane è una ragazza sminuita da tutti, umiliata per il suo aspetto fisico persino dai genitori. Quando questi muoiono scopre che una legge impedisce alle donne di ricevere un’eredità a meno che non siano sposate. Così si dichiara a un giovane del villaggio, di cui è innamorata, ma lui la rifiuta e si fa invece irretire da una bellissima sirena, che lo trascina negli abissi per sacrificarlo e conservare l’eterna giovinezza. Nel tentativo di salvarlo, Jane capirà che nella vita quello che conta davvero è la bellezza che hai nel cuore. Età di lettura: da 10 anni.
Spuma di mare : la saga della famiglia Mazzeo / Elena Magnani
Milano ; Firenze : Giunti, 2026
A
Abstract: Roma, 1912. Mimma non è più la bambina fragile e spaurita arrivata da Messina all'indomani del terremoto. Ha quattordici anni e una sete di vita che Petra, la sua tutrice, fatica sempre più a comprendere. Cresciuta tra le mura del convento, Mimma sente il richiamo di una città inquieta, fatta di vicoli polverosi, promesse di libertà e pericoli taciuti. È proprio qui che viene folgorata da Alessandro, carismatico e sfuggente, capo di una banda di ragazzi che vivono ai margini, tra espedienti e sfide. Con lui Mimma scivola in un gioco sempre più audace di segreti e silenzi, finché un evento drammatico non spezza l'equilibrio: l'innocenza si incrina e il peso della colpa – vera o solo creduta – comincia a modellare i destini, lasciando ferite destinate a durare. A vegliare su Mimma c'è sempre Tomaso Mazzeo, che porta con sé il peso di una maledizione mai sciolta e di un passato feroce. Muratore a Roma, diviso tra la protezione per Mimma e l'amore irrisolto per Petra, Tomaso è l'esile punto di equilibrio di un mondo pronto a crollare. Come possono convivere anime così diverse, tutte segnate dalle cicatrici della perdita? A sparigliare definitivamente le carte arriva la grande Storia: una guerra che sconvolgerà il destino di milioni di persone, un Paese in cerca di rivalsa, e poi la Spagnola, un virus che si farà strada nelle case e nei corpi, portando con sé scelte irreversibili. E nulla resterà intatto. Dopo "Mare avvelenato", Elena Magnani prosegue la saga della famiglia Mazzeo con un romanzo intenso e corale, una storia di crescita, appartenenza e libertà, in cui il mare continua a chiamare anche chi crede di esserne fuggito per sempre.
The agency for scandal / Laura Wood ; [traduzione di Martina Diani]
Firenze ; Milano : Giunti, 2026
Narrativa YA
Abstract: Isobel Stanhope sa tenere un segreto. Anzi, più di uno: è innamorata di un Duca che non la degna di uno sguardo, nessuno nella buona società londinese sa che la sua famiglia non ha un soldo, e lavora con un'agenzia investigativa tutta femminile che cerca di consegnare alla giustizia uomini potenti. Quando si trova a indagare su un caso che coinvolge il suo Duca, Izzy dovrà dipanare una matassa di segreti e bugie per arrivare alla verità e salvare una persona innocente. Il primo titolo di una nuova serie ambientata in un mondo affascinante, divertente e romantico.
Non dormire e sogna / Giuseppe De Alteriis
Bompiani, 2026
Abstract: Quando, ogni notte, ci addormentiamo, è come se entrassimo in una fase di non-esistenza: eppure nel sonno i nostri neuroni sono attivi. E proprio da quella massa di cellule grigie a ogni risveglio risorge qualcosa di stupefacente: la nostra coscienza. Perché dormiamo? Come nasce il nostro io cosciente? E di che cosa sono fatti i sogni? Affascinati da questi interrogativi, Salvatore e Peppe vivono insieme gli anni del liceo e dell'università, poi però i loro destini si dividono: Peppe rimane a Napoli dai suoi, passa le giornate sui social e non riesce a trovare lavoro. Salvatore, invece, approda negli Stati Uniti, al prestigioso Neuroscience Institute of Consciousness and Sleep. Il NICS è popolato da giovani venuti da tutto il mondo per studiare la mente umana ed è in corsa per il Nobel grazie alle sue scoperte riguardo al sonno tra cui quella, ancora segreta, del Neurosleeper: un elettrodo che consente di addormentare a turno i due emisferi del cervello in modo che non sia più necessario dormire. Rosalyn, per esempio, la geniale irlandese dagli occhi verdi, se lo è fatto impiantare, e ora alterna dodici ore al giorno di assoluta efficienza ad altre dodici in cui può esprimere la parte più creativa e pulsionale di sé. E il prossimo potrebbe essere proprio Salvatore...