Trovati 1012 documenti.
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The Cult. Tutte le facce del culto
Arcana, 15/01/2026
Abstract: Fondati nel 1984 in Inghilterra da Ian Astbury e Billy Duffy, i Cult si sono imposti come uno dei gruppi più amati e iconici di quel decennio compiendo un'audace trasformazione musicale, evolvendosi dal sound gotico delle origini per abbracciare elementi di blues, psichedelia e riff di chitarra potenti, culminando in una svolta definitiva verso l'hard rock. Sopravvissuti al trascorrere del tempo, alle mode passeggere e a innumerevoli cambi di formazione sono ancora qui, testimoni di una storia travagliata e di una resilienza fuori dal comune. Questo volume, primo del suo genere in Italia, ripercorre la loro straordinaria parabola attraverso le gesta di Ian Astbury e Billy Duffy, mente e braccio di questa iconica band inglese. Il libro è arricchito da numerose immagini che includono le copertine dei dischi ufficiali, i singoli e cofanetti in edizione limitata, ognuno con relativo numero di catalogo. Inoltre, un'ampia sezione è dedicata a tutte le date dei tour della band, dai primi anni Ottanta ad oggi. L'obiettivo è offrire un quadro completo e dettagliato che possa servire come punto di riferimento per ogni studio futuro sui Cult.
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Arcana, 15/01/2026
Abstract: Ci sono libri che hanno più pagine di quante ne contengano in volume. Ad esempio, i libri di quegli scrittori che hanno nascosto nei loro tomi, siano essi romanzi moderni o postmoderni, racconti per bambini, saggi in forma dialogica, o narrativa d'avanguardia tout court, l'ingrediente segreto che olia gli ingranaggi della loro arte: la musica. Lo certificano autori di grandezza assoluta, quali il Tolstoj de La Sonata a Kreutzer, che attraverso le note di una celeberrima opera beethoveniana ci fa rivivere nientemeno che un uxoricidio; o ancora l'Italo Calvino autore di canzoni "leggere", il Denis Diderot filosofico del Nipote di Rameau, lo Shakespeare giullaresco e ilare di certi suoi capolavori intrinsecamente musicali, come anche l'Henry Miller in vena di polemiche antiamericane a suon di note futuristiche, il Joyce dell'Ulisse con la polifonia delle/nelle sue tante voci, Proust e la mastodontica investigazione musical-interiore di À la recherche du temps perdu, e dulcis in fundo narratori dall'afflato avventuroso e popolare quali Balzac o Stendhal, per non parlare poi di Pynchon e della sua passione per il jazz e per la miriade di personaggi fittizi che lo riportano a galla nella sua scrittura incredibilmente stimolante a più livelli. Tutto questo è La pagina spar(t)ita, un viaggio verso la dimensione musicale della pagina scritta e delle vicende musicali vere e proprie che in essa si celano.
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Wendy Carlos. Da pioniera a madrina della musica elettronica
Arcana, 15/01/2026
Abstract: Nata nel 1939, Wendy Carlos è una figura pionieristica sotto i diversi aspetti in cui si intrecciano la donna Wendy e la compositrice Carlos. Il doppio titolo in Composizione e Fisica è un preludio a quella che sarà una vita caratterizzata dalla costante ricerca dell'innovazione, a partire da switched-on bach (1968). Carlos però sembra rifiutare la fama, è introversa, affronta la transizione di genere in un periodo storico complesso per la comunità lgbtq+ e teme delle ripercussioni sulla sua neonata carriera. Con il coming out pubblico (Playboy, 1979), inizia per lei una nuova fase, in cui da una parte si fa ancora pioniera sperimentando con la sintesi digitale e dall'altra, approfittando delle occasioni che via via le si presentano, accetta il suo essere figura di riferimento. Vent'anni dopo la pubblicazione dell'album che l'ha resa famosa, Carlos raggiunge lo status di madrina della musica elettronica e, attraverso il pubblico e i colleghi più giovani, lo accetta e se ne appropria. Ripubblicando la maggior parte degli album precedenti e usando il suo sito Internet, crea una narrazione di sé con l'esplicito intento di continuare a essere d'esempio per le prossime generazioni.
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Rockumentary. Cronaca del cineconcerto in venti film
Arcana, 23/01/2026
Abstract: Quello del film concerto è un fenomeno che ha avuto la massima espressione nell'epoca d'oro della musica rock, vale a dire per una decina d'anni a partire dalla metà dei Sessanta. Questo non stabilisce certo confini di popolarità: prima e dopo, la musica giovanile è stata altrettanto influente ma, se prima era considerata un fenomeno effimero e passeggero, attorno al 1977 subì uno scossone che la costrinse a rigenerarsi con un fermento che puntava a trovare suoni e veicoli promozionali innovativi e rivoluzionari. Il cinema non ha mai smesso di interessarsene e, tra alti e bassi, ha spesso portato sullo schermo le gesta dei maggiori rappresentanti della musica con produzioni, talvolta affidate a registi prestigiosi, destinate a diventare cult movie immortali. Rockumentary esamina venti film, scelti per fare una cronaca attendibile e sensata sul cineconcerto, che si concentra in particolare nel periodo sopra citato ma si arricchisce di un paio di titoli anni Quaranta e Cinquanta, da considerare come gli antesignani del genere, oltre che di alcuni realizzati negli anni più recenti, passando per Woodstock, Pink Floyd a Pompei, L'ultimo valzer (The Band e Martin Scorsese), Stop Making Sense (Talking Heads e Jonathan Demme) e Rattle and Hum (U2 e Phil Joanou).
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Smell of grunge. La scena di Seattle e i suoi dischi
Arcana, 23/01/2026
Abstract: Per alcuni, la breve stagione del grunge portò alla più grande rivoluzione musicale e discografica degli anni Novanta, per altri fu una semplice, seppur ispirata, rivisitazione del rock degli anni Settanta, per altri ancora è stato il compimento finale verso il mainstream di un percorso iniziato da piccole etichette e band indipendenti lungo tutti gli anni Ottanta. Probabilmente, il grunge è stato tutte queste cose messe insieme. Di certo, non sarebbe mai esistito senza la città di Seattle. Smell of Grunge è un viaggio appassionato e documentato tra i dischi (da quelli imprescindibili a quelli dimenticati) della scena musicale della Città di Smeraldo. Dall'iconico nevermind dei Nirvana, al fragore ruvido dei Mudhoney, dalle atmosfere cupe degli Alice in Chains all'introspezione lirica dei Soundgarden. Da chi ha preconizzato il Seattle Sound come Skin Yard, Melvins e Green River all'operato visionario dell'etichetta discografica Sub Pop Records, che più di tutte ha creduto in quelle band. Questo libro, oltre a recensire e analizzare i dischi che hanno definito l'estetica degli anni Novanta, si spinge più in profondità, offrendo spunti dettagliati sul Contesto socioculturale in cui il grunge è nato e proliferato, per comprendere la rabbia e la poesia che si nascondeva tra quei riff di chitarra distorti e saturi, tra quelle voci straziate che urlavano il disagio di una generazione.
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Sogna ragazza sogna. Poeti e cantautori raccontati a mia figlia
Arcana, 23/01/2026
Abstract: Viaggiando tra canzoni e poesie, romanzi e film, è possibile specchiarsi in stati d'animo universali in cui riconoscersi. Il libro racconta attraverso le parole di un padre rivolte alla figlia adolescente la centralità della musica e della letteratura nella crescita e nella formazione. Di questo percorso musicalletterario sono protagonisti illustri testimoni: poeti, cantautori, personaggi letterari, artisti, compagni di viaggio che con le loro opere sono riusciti a dare forma e sostanza a quella magica alchimia secondo cui l'arte e la vita, talora, si intrecciano e sovrappongono. Dal dottor Pereira di Antonio Tabucchi al professor Martin di Stefano Benni, da Anna e Marco di Lucio Dalla alle Lettere d'amore di Roberto Vecchioni, dalle città che non si vedono di Italo Calvino alle Anime salve di Fabrizio De André, poeti e cantautori intersecano le loro armonie, tracciando con la forza dell'ispirazione frammenti delle nostre esistenze da condividere insieme, per non temere e non temerci.
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Pensieri bianconeri. Juventus: DNA di una tifoseria
Ultra, 23/01/2026
Abstract: "Ma voi siete dei pazzi". Quante volte i tifosi di calcio si sono sentiti dire questa frase? Se poi il tifoso è della Juventus, si aggiungerà senz'altro "Ma perché tifi Juve se non sei nato a Torino?", oppure "Oddio! Tifi per la Rubentus?" e altri luoghi comuni assortiti. Con questo libro Vincenzo Greco, tifoso bianconero molto autorevole per i suoi compagni di passione, vuole dare un po' di risposte a queste domande, innanzitutto analizzando i principi generali del tifo calcistico e poi entrando nello specifico di quello juventino, fino a delineare una vera e propria definizione del J-DNA. Grazie a un'analisi serrata ma non priva di ironia, emergeranno nella loro chiarezza le caratteristiche peculiari che fanno della Juventus un vero e proprio unicum storico e sportivo e le hanno consentito di diventare la squadra largamente più amata del nostro movimento calcistico e al contempo la più odiata, quella contro la contro la quale tifa e gufa mezza Italia. Con un linguaggio adatto a tutti, verranno applicati al caso della Juve i risultati degli studi che sempre più frequentemente vengono dedicati alla piaga dell'hate speech da discipline come la sociologia, la psicologia e la psichiatria, individuando le dinamiche di una comunicazione a cui conviene parlare sempre male della Juve, non importa se in modo infondato e pieno di pregiudizi, perché l'importante è fare ascolto. Ma il DNA di una tifoseria non può certo essere definito solo in chiave negativa, e allora il libro chiude in bellezza, con una carrellata di ritratti sentimentali di tanti protagonisti della grande storia bianconera.
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Ultra, 23/01/2026
Abstract: Dal banco dell'esame di maturità alla spiaggia della vacanza, il percorso è breve. Soprattutto se lo fai in bicicletta, sulle ripide discese di una città tutta vicoli e pendenze come Napoli, e se l'inaspettato è lì, in riva al mare, ad attenderti. Comincia così la nuova avventura di Bianca, diciott'anni e tanta voglia di scoprire la vita vera, oltre le castigate mura domestiche e i campi sportivi sui cui si allena da sempre. Sarà l'amore, l'esperienza più complessa e determinante nella vita di ognuno di noi, a svelarla a se stessa. Fra colpi di scena, estasi e disperazioni che non avrebbe mai immaginato, Bianca attraversa la passione e l'ardore totalizzante come solo alla sua età può accadere. Ma quando torna in città la vicenda si complica. Quali misteri si celano dietro un paio di occhi azzurri in cui lei annega come in un mare pieno di correnti? Che ruolo avranno questa volta gli amici e gli adulti che la circondano, il nuovo allenatore, l'esilarante cugina saggia come una nonna e lo stravagante pittore conosciuto per caso? Comunque vada, Bianca non ci delude neanche in questa storia e ci fa palpitare insieme a lei, perché il primo amore, quello vero, non si dimentica.
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Edizioni Lavoro, 16/01/2026
Abstract: Moksha dharma racconta uno spaccato della vita di Arjun Singh, un pugile operaio di ventotto anni, di origine indiana, in bilico tra la sua identità di italiano di seconda generazione e il sogno di vivere grazie al suo sport. Presto, però, si troverà davanti una realtà ben diversa da quella sperata. Da un lato, gli sfiancanti doppi turni in fabbrica che inficiano gli allenamenti, dall'altro, il mondo della boxe che sembra non abbia interesse a farlo crescere come atleta, succhiandone la polpa finché è possibile. La determinazione di Arjun è messa a dura prova, poi, quando Tomás, un suo amico, subisce un infortunio sul ring che lo renderà invalidopermanente. Arjun si ritrova di fronte ad alcune scelte difficili: continuare a lottare sapendo il rischio che corre? Cercare una vita più sicura? Quando è sull'orlo di mollare, gli si presenta un'ultima opportunità. Con un finale inaspettato e ispirato a fatti accaduti, una storia ambientata in provincia che parla di amicizia, rivalsa sociale e spiritualità.
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Bibliotheka Edizioni, 16/01/2026
Abstract: A differenza della maggior parte dei tesori trafugati durante la II guerra mondiale, la Camera d'ambra aveva per il nazismo un alto valore simbolico. Concepita da un architetto tedesco per Federico I re di Prussia e creata da artigiani tedeschi, era una di quelle opere che la Germania voleva recuperare e custodire nel cuore del Reich e che i nazisti infatti smontarono nel 1941 dal palazzo di Leningrado in cui si trovava.Un singolare romanzo storico, in cui una magistrale opera artistica diventa simbolo di un'epoca.
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Neri Pozza, 16/01/2026
Abstract: È il 1943 quando i membri della famiglia Jona comprendono che la parvenza di normalità che hanno finora cercato di mantenere rischia di metterli in pericolo. Decidono di entrare in clandestinità; ma non possono farcela da soli, anche perché la madre è gravemente malata. Fidarsi può risultare fatale e gli Jona non possono contare che su di un manipolo di persone. Saranno quattro donne a dimostrare loro una fedeltà e un coraggio tali da renderne imperituro il ricordo.Cecilia è arrivata dal Veneto per occuparsi del più piccolo di casa, Cianino; con sé aveva solo una valigia di cartone e un unico abito, continuamente rammendato. Quel lavoro per lei è vita, ma al putel, come usa chiamarlo, si è affezionata come fosse suo figlio. E da madre si comporta, mentendo e dissimulando pur di metterlo in salvo. Teresa, casalinga, e il marito Fiorenzo, professore di lettere, sono invece i salvatori di Giulio, che nascondono nella loro casa modesta ma allegra. Per il bambino quelli trascorsi con loro sono giorni lieti in un tempo di drammatici abbandoni, finché un delatore rovinerà ogni cosa. Marì, sguardo schietto, voce ferma, dal canto suo si prende cura di Emilio. Lo nasconde in montagna, raccontando poco di sé, della sua infanzia in Brasile proseguita in quella valle ruvida e remota a cui lei tanto somiglia. L'ultima, ma non per importanza, è Delfina, l'impiegata dello studio dell'avvocato Jona che, caricatasi sulle giovani spalle il peso di quella famiglia dispersa, tesse i fili di affetti lontani e li lega saldamente alla propria esistenza.In questo inno polifonico all'eroismo gentile, etico e lirico insieme, Emilio Jona ci mostra, con una scrittura sorvegliatissima, le vite di donne dal coraggio silenzioso e spontaneo, protagoniste di una vicenda privata che si fa racconto universale.
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Solferino, 16/01/2026
Abstract: È sorprendente come, ogni volta che nevica, ci sentiamo un po' nostalgici dell'infanzia, con lo sguardo perso nella danza silenziosa dei fiocchi.All'improvviso riaffiorano i pupazzi costruiti quando eravamo bambini, i giochi d'inverno, le palle di neve lanciate con amici o fratelli. E un po' di noi sembra svanire quando quel bianco scompare.Luis Seabra ci conduce in un viaggio indimenticabile nell'affascinante universo della neve. Dalla polvere effimera che imbianca le città al manto immutabile delle nevi eterne, esplora le molte sfaccettature di questo fenomeno in cui sogno e realtà si intrecciano.Attraverso riferimenti letterari, pittorici e musicali – da Kawabata a Sisley e Debussy, per citarne solo alcuni – e mosso da un desiderio personale di contemplazione, silenzio e purezza, che il candore della neve incarna come nient'altro, l'autore attraversa, e noi con lui, il pianeta e le culture in cui la neve ha un posto privilegiato. Senza dimenticare, tuttavia, le minacce che il cambiamento climatico fa pesare sulla sua perennità.
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Giro di pista. Circuiti e piloti che hanno fatto la storia della velocità
66THAND2ND, 16/01/2026
Abstract: Quindici circuiti, 363 curve, 162.612 metri d'asfalto e cemento. Quindici piloti, quindici corse, quindici giornate. Come in un ideale giro di pista, Diego Alverà ci conduce in un viaggio tra i circuiti più iconici al mondo, ripercorrendo il filo che li lega indissolubilmente alle vicende di bolidi e piloti attraverso le tante storie che su quei tracciati si sono rincorse. Uno sguardo originale e illuminante sull'universo dell'automobilismo e della Formula 1 che abbraccia un secolo di velocità e rende omaggio non solo ai piloti e alle monoposto, ai prototipi e ai motori, ma anche alle idee, alle visioni e all'ostinazione di chi immaginò e costruì quelle lingue d'asfalto. Pionieristici ingegneri, sfrontati progettisti e intrepidi visionari, tutti accomunati dall'ossessione per il limite, fanno da ideali testimoni alle gesta di piloti entrati nella leggenda delle corse automobilistiche come Jim Clark, Tazio Nuvolari, Ayrton Senna, Antonio Ascari, Gilles Villeneuve, James Hunt, Achille Varzi, Michael Schumacher e persino un giovane Enzo Ferrari. Tutti loro, in queste pagine, tornano come per magia a sfrecciare e a sfidarsi sugli storici tracciati di Brno, Donington, Imola, Le Mans, Montjuïc, Monza, Nürburgring e altri ancora. Tra le loro curve questi assi hanno conosciuto i loro giorni di gloria – o invece, ineluttabilmente, vi hanno incontrato il loro tragico destino.
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Rosso volante. La leggenda di Eugenio Monti e del suo incredibile bob
Solferino, 16/01/2026
Abstract: "Rosso" per il colore dei capelli, "volante" perché nessuno come lui sa sfrecciare sulla neve: è nientemeno che Gianni Brera ad attribuire questo soprannome a Eugenio Monti, nato a Dobbiaco nel 1928 e cresciuto nella bellezza delle Dolomiti e nell'atmosfera ottimista e affaccendata del boom economico. Eugenio va veloce: in moto, in auto, con gli amici, con le ragazze. E sugli sci, il suo primo amore: a ventidue anni riesce a battere il grande campione Zeno Colò. Niente sembra poterlo fermare, fino a che il sogno di una carriera da sciatore viene spezzato da due gravi infortuni ai legamenti. Rassegnarsi? No: continuare a correre. Complice una serata galeotta tra le osterie delle sue montagne, nasce Rosso Volante, la leggenda del bob. Che all'epoca è uno sport duro, da pionieri: sono in molti a infortunarsi prima del traguardo, e sulle piste si muore. Eugenio invece arriva, e arriva primo, conquistando per l'Italia un medagliere d'eccezione nelle più importanti competizioni internazionali. Ma a fare di lui una leggenda non sono solo i suoi trionfi sportivi, sono anche il suo carisma e il suo fair play: alle Olimpiadi di Innsbruck nel 1964, con un gesto semplice quanto incredibile, regalando un bullone del suo bob agli avversari inglesi, regalerà loro anche la medaglia d'oro.Da questo racconto, che mescola cronaca sportiva e ritratto d'epoca, emerge il profilo di un atleta istintivo e generoso, ma anche tormentato. Vittorie, sconfitte, esaltazioni e delusioni, fino all'ultima tragica notte con il freddo fuori e la disperazione nel cuore. Il romanzo di un'Italia che sapeva cadere e rialzarsi, correre e sognare.
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Rizzoli, 30/01/2026
Abstract: I sistemi semplici si somigliano tutti, ogni sistema complesso è complesso a modo suo. Così, parafrasando l'incipit di Anna Karenina, Giorgio Parisi - premio Nobel per la Fisica nel 2021 proprio "per contributi rivoluzionari alla teoria dei sistemi complessi" - introduce la sua visione della complessità, che non è una nuova scienza, ma "un modo nuovo e diverso di guardare la natura". In questo libro, Parisi mostra il cammino che, a partire dalla nascita della fisica statistica nell'Ottocento, e dunque dall'introduzione della probabilità nelle leggi fisiche, ha condotto allo studio e alla descrizione matematica dei "comportamenti collettivi emergenti", quelli cioè che compaiono solo se il numero di agenti coinvolti (elettroni, molecole, neuroni, individui...) è elevato, e quindi non è possibile capirli guardando al comportamento dei singoli elementi. È l'ambito di fenomeni come la magnetizzazione dei vetri di spin, leghe metalliche composte per esempio da una piccola percentuale di ferro diluita in oro. Le scoperte di Parisi in un campo così lontano dall'esperienza comune non solo gli hanno fatto vincere il Nobel, ma hanno condotto allo sviluppo di tecniche fondamentali nel mondo di oggi, per l'ottimizzazione delle risorse, per la gestione delle reti, e soprattutto nell'intelligenza artificiale, dalle prime reti neurali ai Large Language Models e oltre, a cui sono dedicati gli ultimi capitoli del libro. Il racconto di Parisi è una dichiarazione di fiducia nella scienza pura, guidata dalla pura curiosità: è giusto, è bello affrontare problemi scientifici per il gusto di farlo, non per le presunte ricadute pratiche (che magari ci saranno lo stesso, per le vie più impreviste). Ma la sua fiducia non è cieca: le pagine finali esaminano i tanti rischi dell'intelligenza artificiale, a partire da quello, molto concreto, del monopolio, e indicano alcune possibili vie per una scienza e una tecnologia al servizio dell'umanità.
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Mondadori, 05/02/2026
Abstract: La splendida ed esclusiva isola di Mokani è il luogo felice di Avery Finch. Ogni anno, non appena vi mette piede con i genitori, tutte le amarezze della vita quotidiana si cancellano. Qui, sotto il sole dei Caraibi, ritrova gli amici con cui è cresciuta, quasi tutti rampolli di famiglie molto facoltose, e trascorre giorni finalmente spensierati. Quest'anno però qualcosa è cambiato. E non solo perché ha deciso di portare con sé la sua compagna di università Nora, una ragazza di umili origini il cui motto è di non fissare regole, ma di infrangerle e basta. L'atmosfera, sull'isola, è tesa fin dal loro arrivo. Hugo, l'ex di Avery e figlio dei proprietari del resort di cui sono tutti ospiti, non è ancora riuscito a superare la loro rottura. Sydney, la sua migliore amica, si comporta in modo strano e distaccato. E Leo, il figlio del cuoco e membro ad honorem del gruppo, non riesce a staccarle gli occhi di dosso. Tra loro c'è una tensione evidente, forse addirittura troppo evidente. Tra fiumi di champagne e cocktail alla frutta esotica, gite in barca e cibi raffinati, vanno in scena vite apparentemente perfette che nascondono bugie e segreti inconfessabili. Per proteggere i quali potrebbe anche valere la pena uccidere...
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Mondadori, 05/02/2026
Abstract: Preparati a varcare ancora la soglia di Redwall, con il terzo libro della serie: un universo ricco di avventure, misteri e battaglie, dove proprio chiunque può compiere imprese prodigiose.Quando un gruppo di acrobati viandanti arriva a Redwall, nessuno sospetta che dietro i loro costumi colorati si nasconda il gruppo comandato da Slagar il Crudele, una volpe giunta lì in cerca di vendetta. Con l'inganno rapiscono i giovani dell'abbazia, tra cui Mattimeo, il figlio di Matthias il Guerriero. Trascinati in catene verso una destinazione ignota, i prigionieri dovranno trovare la forza di resistere, mentre Matthias e i suoi compagni si lanciano all'inseguimento. Riusciranno a salvarli prima che sia troppo tardi?
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Mondadori, 04/02/2026
Abstract: Nel vasto Sistema Solare post-umano, dove si sono diffusi intelligenze artificiali, avatar digitali e civiltà ricostruite su lune e habitat orbitanti, tutto si basa sull'unica, misteriosa promessa di una "chiave" capace di cambiare il destino dell'umanità. Per Daslakh, antica intelligenza artificiale dai piani insondabili, e Jack, il giovane umano che gli fa da compagno e assistente, la caccia a quell'enigma diventa un viaggio attraverso stazioni corrotte, società mutate e alleanze instabili. In un futuro ricchissimo di meraviglie e pericoli, la domanda non è solo che cosa stiamo cercando... ma chi siamo, quando ogni forma di vita può riscriversi da zero.
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Mondadori, 04/02/2026
Abstract: L'UOMO DELLA TERZA FASE (1962) In un futuro lontano, la civiltà è crollata su se stessa e l'umanità vive in comunità rigide, diffidenti verso ogni forma di sapere antico: la tecnologia è diventata un tabù, la memoria del passato un pericolo da evitare e l'ordine sociale si regge sull'obbedienza e la paura. Quando Jarel, giovane artigiano inquieto, scopre frammenti di conoscenze proibite e costruisce una macchina capace di sollevarsi nell'aria, infrange l'unica legge che davvero regge il suo mondo, quella di non oltrepassare i limiti imposti. Il suo volo, il primo dopo secoli, lo trasforma in un simbolo, è il viaggio di un uomo che osa guardare più in alto di tutti, e che scopre quanto possa essere fragile e potente la libertà di sognare.
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EDIZIONI PIEMME, 05/02/2026
Abstract: L'avvocato Haller torna con un caso più attuale che mai: una causa contro un colosso dell'Intelligenza Artificiale, che potrebbe essere responsabile dell'omicidio di una ragazzina. Dopo il suo percorso di "rinascita", Mickey Haller prende una nuova direzione e si dedica a un caso d'interesse pubblico, intentando una causa civile contro una società di Intelligenza Artificiale il cui chatbot avrebbe suggerito a un sedicenne di uccidere la sua ex ragazza perché lo aveva tradito. Rappresentando la famiglia della vittima, Mickey esplora il mondo dell'IA, in rapida espansione e in gran parte non regolamentato. Durante il processo, lo affianca il giornalista Jack McEvoy che vorrebbe assistere in silenzio per scrivere un libro sul caso. Ma Mickey lo mette subito al lavoro, affidandogli l'analisi della montagna di documenti emersi durante la fase di ricerca delle prove. Le indagini di McEvoy portano alla scoperta del testimone chiave: un informatore che fino ad allora aveva avuto troppa paura per parlare. Il caso è estremamente pericoloso, perché in gioco ci sono miliardi di dollari. Si dice che le macchine abbiano superato l'intelligenza umana nel 1997, quando il Deep Blue dell'IBM ebbe la meglio sul maestro di scacchi Garry Kasparov con una mossa chiamata "il sacrificio del cavallo". Haller adotterà una strategia simile in tribunale per cercare di sconfiggere le immense forze dell'industria dell'IA schierate contro di lui e i suoi clienti.