Trovati 1316 documenti.
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Il giardino dei sogni splendenti / Ruthvika Rao ; traduzione di Sara Puggioni
Libreria Pienogiorno, 2026
Abstract: Un’indimenticabile storia, ammaliante e potente, di amore proibito, di amicizia e tradimento, di potere e vendetta, sullo sfondo di un’India affascinante e tumultuosa. Tutto, nel piccolo villaggio indiano di Irumi, appartiene alla nobile famiglia dei Deshmukh: la terra, l’acqua, gli animali, le piante. Persino l’aria. Più ancora che delle divinità del tempio, è di loro, di uno sguardo che può decidere della vita e della morte, che gli abitanti hanno timore. Benché bambini, anche Krishna e Ranga, figli di una lavandaia, sanno che i Deshmukh sono onnipotenti e intoccabili. E che le figlie del padrone, Vijaya e Sree, lo sono più di tutti, tanto che non potrebbero rivolgere loro nemmeno la parola. Eppure, con l’ingenuo coraggio dell’infanzia, i quattro bambini stringono un legame molto forte, e altrettanto pericoloso. Quando insieme si troveranno coinvolti in un devastante incidente, le conseguenze saranno dirompenti e si propagheranno nelle loro vite, esiliando ciascuno in modi diversi ai quattro angoli del Paese. Anni dopo, mentre la società è lacerata da violente sommosse, Vijaya e Krishna si ritrovano irresistibilmente attratti l’una dall’altro. Ma ormai il Paese sta bruciando e nessun posto è più sicuro. Il passato esige un prezzo, e loro non sanno se il legame che avevano da piccoli saprà reggere alla furia del cambiamento.
Il Dream hotel / Laila Lalami ; traduzione di Maddalena Togliani
Milano : TRE60, 2026
Narrativa TRE60
Abstract: Los Angeles, in un futuro molto vicino. Sara Hussein vive con il marito Elias e i loro gemellini di appena due anni. Le notti insonni, dopo la nascita dei bambini, la stanno logorando: lavoro, stress, zero riposo. In cerca di sollievo, si affida al Dreamsaver, un dispositivo sottocutaneo progettato per migliorare il sonno. Ma chi lo indossa deve pagare un prezzo: permettere al governo di accedere ai propri sogni in nome della sicurezza nazionale. Quando, al ritorno da un viaggio di lavoro, Sara viene fermata all'aeroporto, gli agenti della Divisione Valutazione Rischi la giudicano “potenzialmente pericolosa”: non ha commesso alcun reato, eppure l'algoritmo del dispositivo ha previsto che potrebbe farlo, e contro chi ama di più: suo marito. Così viene trasferita a Madison, un centro di prevenzione del crimine, dove le detenute, tutte “sognatrici” come lei, vengono sorvegliate giorno e notte per qualche settimana. Ma in questa struttura dove il cibo è scadente, l'acqua è razionata e le regole sono durissime, guardie crudeli annotano ogni minima infrazione per prolungare la detenzione, e ovunque ci sono occhi elettronici: telecamere, microfoni e sensori che rilevano ogni respiro o movimento, così che fuga e libertà sembrano impossibili. Almeno sino all'arrivo di una nuova detenuta, che rompe gli equilibri e accende in Sara una scintilla di speranza. Che cosa sa? Che cosa nasconde? Sospesa insieme alle altre in un mondo senza giustizia, Sara comincia a intravedere le crepe del sistema che imprigiona lei e le altre donne. E per trovare una via d'uscita, dovranno agire prima che sia troppo tardi.
L'idiota di famiglia / Dario Ferrari
Sellerio, 2026
Abstract: Igor ha da poco oltrepassato la soglia dei quarant’anni, vive a Roma con la fidanzata Marta e un gatto, e si guadagna da vivere con le parole. È un traduttore, passa le sue giornate chino sulla scrivania traducendo operette perlopiù trascurabili quando non proprio impresentabili, eccezion fatta per il sommo Badwalds – «che il Signore me lo preservi» –, autore di culto di cui è diventato, un po’ per caso, la voce italiana. Marta, abbandonata la carriera accademica dopo una cocente delusione, si è da poco reinventata saggista femminista, ha all’attivo un paio di libri ed è lanciatissima sulla scena editoriale. Le giornate di Igor si somigliano un po’ tutte, almeno finché le frustrazioni del traduttore e le invidie del fidanzato devono farsi da parte per fronteggiare una crisi più urgente. Un messaggio della sorella Ester lo informa che il padre sta perdendo lucidità. La demenza senile avanza implacabile e presto tutto ciò che rimane dell’altero Franco Nieri – soprannominato Herr Professor, sosia di Adorno e severo teorico post-marxista – sono pochi balbettii e un’infinità di ricordi. Igor, tornato a Viareggio, affronta la crisi familiare, rimettendo insieme i brandelli di una vita intera, quella di Herr, una vita di ambizioni frustrate e sogni politici irrealizzati. Con sarcasmo brillante e ironia pungente, tra pagine comiche e passaggi commoventi, Ferrari ci porta di nuovo a Viareggio, questa volta per affrontare il rapporto tra padri e figli, le incomprensioni, i conflitti, gli affetti. E per farlo ci trascina nelle esilaranti storture del mondo editoriale, raccontandoci il disagio di una generazione un po’ sghemba, in un romanzo stratificato che è a un tempo romanzo politico, satira e romanzo di formazione
Cigni nella notte / Juhea Kim ; traduzione di Emanuela Damiani
Milano : Nord, 2026
Narrativa Nord ; 961
Abstract: Natalia Leonova ha sempre voluto diventare una stella del balletto. Tuttavia, quando finalmente viene ammessa nel prestigioso teatro Bol'šoj, si rende conto che la strada da percorrere è ancora tutta in salita. E non solo per le ore e ore di prove massacranti, per l'ambiente feroce e competitivo, o per la paura di deludere le aspettative della madre, un prodigio della danza le cui ambizioni si sono infrante con la scoperta della gravidanza. Ma soprattutto perché lì Natalia incontra due uomini che, nel bene o nel male, segneranno per sempre il suo destino: Saša, il suo grande amore, e Dmitrij, il suo più spietato rivale. Insieme, in una gloriosa danza fatta di sotterfugi e bugie, spingeranno la loro arte oltre il limite, mettendo in scena spettacoli bellissimi ed eterei, per poi pugnalarsi alle spalle, distruggendo tutto… Anni dopo, Natalia è il fantasma della ballerina che è stata. Costretta da un infortunio a mettere in pausa la sua folgorante carriera, è scivolata in una spirale sempre più pericolosa di alcol e pillole. Almeno finché una sua vecchia conoscenza non si presenta alla sua porta e le offre l'occasione di tornare sul palco. Natalia sarà quindi costretta a fare i conti con il suo passato e a decidere se vale ancora la pena lottare per la sua passione. Solo così riuscirà finalmente a imparare a danzare non per dovere, né per sfida, né per amore, ma soltanto per sé stessa. Una grande storia sul peso del talento, sui sacrifici imposti dal successo e sull'importanza di rimettersi in gioco, anche quando tutto sembra perduto.
Cucinare nel secolo sbagliato / Teresa Präauer ; traduzione dal tedesco di Alessandra Luise
[S.l.] : Marsilio, 2026
Romanzi e racconti
Abstract: Per la padrona di casa il cibo è sempre stato legato a un processo di crescita: dalle omelette della nonna, guarnite con cucchiaiate di marmellata, al sorso salmastro della prima ostrica. Ora che ha passato i quarant’anni, si prepara a dare una cena, desiderosa di mettere in tavola piatti raffinati, negli ingredienti e nella presentazione. Piega con cura i tovaglioli di lino in triangoli perfetti, sistema fiori di campo – una casa deve pur raccontare la vita! – sul tavolo di design danese dentro a un vaso di design finlandese e fa partire una playlist di musica jazz che trasmette un’eleganza disinvolta. Quella degli ascoltatori «con poca competenza ma molto gusto», di chi nella vita insegue a ogni costo il desiderio di distinguersi, non solo quando arreda, ma anche quando cucina, mangia e riceve. Eppure, la compostezza comincia a vacillare non appena arrivano gli ospiti, che entrando nell’appartamento appena rimesso a posto, un po’ brilli e decisamente in ritardo, neppure si accorgono delle scie d’acqua che stanno lasciando sul pavimento. Mentre i convenevoli e le chiacchiere colte lasciano il posto ad attriti culturali e tensioni erotiche, tutte le inibizioni a poco a poco si dissolvono e la padrona di casa fatica a tenere sotto controllo una serata la cui evoluzione non poteva nemmeno lontanamente immaginare… In questo romanzo di insolita grazia e intelligenza – un grande successo del passaparola –, Teresa Präauer disegna il ritratto di una generazione invaghita di forme e immagini, dando vita a una brillante commedia di costume che, sulla scia di libri di culto come Le cose di Georges Perec e Il dio del massacro di Yasmina Reza, mette a nudo la profonda crisi di senso che colpisce i nostri tempi, iperconnessi sui social network ma disconnessi dalla realtà.
Quando la nonna ballava sotto la pioggia / Trude Teige ; traduzione di Lucia Barni
Fazi, 2026
Abstract: La giovane Juni, in fuga da un marito violento, si rifugia nella casa dei nonni su un’isola norvegese, un luogo ormai quasi disabitato che in lei evoca ricordi felici: è qui che è cresciuta insieme agli amati nonni, che ora non ci sono più. Rovistando tra i loro cimeli, Juni trova una fotografia che ritrae la nonna Tekla da giovane insieme a un uomo che non è il nonno; l’immagine è datata giugno 1945, l’uomo è un soldato e i due hanno tutta l’aria di essere innamorati. Chi è quello sconosciuto? Ormai non c’è più nessuno a cui chiederlo. Juni decide così di intraprendere un viaggio che la porterà fino in Germania in cerca della verità. Si renderà conto che in gioco c’è molto più di una relazione segreta: quella che scoprirà, mettendo insieme un tassello per volta come in un puzzle, è la tormentata storia di una coppia clandestina in un paese devastato dalla guerra. Ma è anche la storia di una donna sola contro tutti: sua nonna. Tekla ha sempre taciuto la sua tragica esperienza, e la realtà che viene a galla minaccia di avere conseguenze sul presente.
Il veleno sei tu / Frédéric Dard ; traduzione di Elena Cappellini
Rizzoli, 2026
Abstract: È una calda notte in Costa Azzurra, una di quelle notti in cui l'aria afosa s'impasta facilmente alla disperazione del mal di vivere. Victor Menda, parigino sfaccendato, ex conduttore radiofonico che ha perso tutto al casinò, vaga, mani in tasca, su una solitaria stradina bianca in riva al mare, da un lato siepi di alloro, dall'altro le ombre geometriche proiettate sulla spiaggia dalle cabine. D'un tratto una grossa macchina americana gli si ferma accanto e la donna al volante, di cui Victor non riesce a vedere il volto, lo invita a salire. Combattuto tra l'emozione e la paura, lui sale, e prima ancora di rendersene conto sta facendo l'amore con lei. Ma subito dopo la misteriosa donna lo scaccia e svanisce, a tutta velocità, nella notte. Intenzionato a rintracciarla, Menda risale all'indirizzo grazie al numero di targa che è riuscito ad appuntarsi: l'indomani si trova di fronte a un'imponente villa aggrappata alle pendici fiorite di una collina e abitata da due sorelle, due ereditiere, le signorine Lecain. La maggiore, Hélène, nega di essere uscita la notte precedente, l'altra è una ventenne invalida costretta su una sedia a rotelle. L'irruzione di Victor nelle loro vite scandite agirà come un rovinoso catalizzatore: e allora Ève, la più giovane, sarà rapidamente affascinata da lui, quando invece lui avrà occhi soltanto per Hélène; e in quella casa silenziosa che somiglia a una cattedrale si ritroverà catturato tra le maglie viscose di un triangolo amoroso, in un tempo claustrofobico e tentacolare che vive di inganni, manipolazioni, fili tirati nell'ombra.
Contro il progresso / Slavoj Žižek
Milano : Ponte alle Grazie, 2026
Saggi
Abstract: In un’epoca segnata da crisi ecologica, guerra, derive autoritarie e nuove oligarchie, che fine ha fatto il «progresso»? Ha senso parlarne ancora? Secondo Slavoj Žižek sì, ma per mostrarne l’evoluzione, o l’involuzione: da promessa di emancipazione universale a concetto vago, intrappolato da illusioni tecno-liberali, nostalgie autoritarie e speranze imbelli. Di questo «progresso», "Contro il progresso" smonta tutti i falsi miti: dalla «fine della storia» di Fukuyama all’ecomarxismo di Kohei Saito, fino all’accelerazionismo tecnologico e alla «crescita sostenibile» – e, ovviamente, all’intelligenza artificiale. Vi trova la sua parte anche il meccanismo psichico del disconoscimento, fondamentale per capire perché le cose vanno così, cioè il paradosso per cui andiamo al lavoro, guidiamo auto, mangiamo carne, buttiamo via ciò che non vogliamo più, facciamo figli come se il pianeta non stesse bruciando, come se le nostre società non si stessero trasformando in oligarchie neofasciste. Eppure, "Contro il progresso" si rivela, in definitiva, un libro ottimista: ottimista per l’energia, la rabbia, per la resistenza a ogni deriva passiva. Nelle parole dello stesso Žižek, «non si vuole affatto suggerire di abbandonare il progresso: dobbiamo ridefinirlo, poiché ogni passo in avanti che meriti il nome di ‘progresso’ comporta una radicale revisione del concetto stesso di progresso».
I guerrieri d'inverno / Olivier Norek ; traduzione di Maurizio Ferrara
Rizzoli, 2026
Abstract: Finlandia, 1939. L'apparente silenzio della foresta è in realtà un coro di suoni e di voci. Il giovane Simo ha imparato dal padre a non trascurare alcun dettaglio. È un cacciatore esperto e conosce il respiro della volpe, sa adattare il proprio a quello dell'animale, prima di colpire. Sa valutare le distanze e quanta differenza può fare un errore di calcolo. Ciò che ancora non sa è che presto la sua precisione infallibile si misurerà in vite umane, tolte e salvate. Nell'autunno di quell'anno l'Unione Sovietica si appresta ad aggredire la Carelia, un'area apparentemente innocua, ma strategica per la sua posizione di ponte tra il fronte tedesco e quello russo. L'attacco non è immediato, passano mesi di incertezza, e in questo tempo di attesa, mentre l'inverno inizia a stringere la sua morsa, un milione di finlandesi viene reclutato. Sono giovani inesperti della guerra, un popolo pacifico che viene condotto lungo le linee di confine, senza attrezzature adatte, spesso senza preparazione. E così, nel freddo più spietato, nel cuore del conflitto più violento della sua storia, il popolo intero di un piccolo Stato si solleverà contro il nemico e, tra i suoi soldati, nascerà una leggenda: Simo Häyhä, che grazie alle insuperate doti di tiratore diventa la Morte Bianca, il fantasma inespugnabile per la schiacciante Armata rossa, il simbolo di un'incredibile resistenza, fonte d'ispirazione per i compagni in trincea.
Milano : TRE60, 2026
Narrativa
Abstract: Venezia, 1754. Alla vigilia della celebre festa del Redentore, una serie di strani eventi fa credere ad Alvise Geminiani e agli Angeli Neri, il corpo di agenti segreti dell'Inquisizione, che qualcuno stia tramando un colpo di Stato. Marco Leon, ancora convalescente dopo una grave ferita subita mesi prima, vorrebbe rientrare in servizio per indagare ma Geminiani, preoccupato per il suo stato di salute, gli affida un caso minore: un giovane patrizio, Guido Manfrè Veniero, ha ucciso un valletto di casa e la sua colpevolezza è certa. Tuttavia la fidanzata del nobile, Cecilia Todesco, implora l'intervento di Geminiani nella speranza di poter discolpare l'amato. Marco, pur di uscire dall'inerzia di quei mesi passati in casa, accetta l'incarico. Le due indagini, inizialmente separate, si intrecciano gradualmente, rivelando connessioni inaspettate. Guido Manfrè sembrerebbe implicato nelle vicende che porterebbero al colpo di Stato, ma gli interessi in gioco sono molteplici e la vicenda sembra inestricabile. Nulla a Venezia è come appare: sotto la superficie dei canali si nasconde un intrigo di segreti oscuri che minacciano gli equilibri delicati del potere. Quando Marco unisce i fili delle due indagini, si trova di fronte a un mistero sempre più complesso: riuscirà a scoprire la verità sull'omicidio, affrontare l'assassino e fermare il complotto per salvare, ancora una volta, la Serenissima?
L'opera perfetta : vita e morte di Masaccio / Alessandro Masi
Pozza, 2026
Abstract: Masaccio muore a soli ventisei anni e attorno alla sua prematura scomparsa fioriscono subito, in quella primavera del 1428, leggende. Vengono avanzati dubbi e fatte speculazioni. Si parla di avvelenamento. Ma chi trae vantaggio dalla morte di un talento così straordinario? Alessandro Masi esplora tutte le ipotesi, scandaglia la sua breve vita contribuendo, con un’“indagine” accurata, a far emergere ancora più potente la percezione del genio di Masaccio e del suo lascito artistico. L’opera perfetta è anche l’analisi appassionata del lavoro di un grande maestro del Rinascimento, Tommaso di ser Giovanni Cassai che nacque a San Giovanni in Valdarno nel 1401, da tutti conosciuto come Masaccio, nomignolo che Giorgio Vasari giustifica attribuendolo alla sua «tanta straccurataggine». Studiando, scomponendo e ricomponendo i suoi capolavori più celebri, come il Tributo e le Storie di San Pietro nella Cappella Brancacci, definito da Benvenuto Cellini «la scuola del mondo», lo storico dell’arte dimostra come Masaccio abbia rivoluzionato la rappresentazione spaziale e la narrativa visiva, dando vita a un’esperienza emotiva e d’impatto che ha influenzato intere generazioni di artisti. Leonardo da Vinci, nel Codice Atlantico, lo definisce autore «dell’opera perfetta, come quelli che pigliavano per autore altro che la natura, maestra dei maestri».
L'attesa del ritorno / Sally Carson ; traduzione di Sara Caraffini
Garzanti, 2026
Abstract: L'appartamento è pieno di mobili, ma per Lexa esiste solo quella poltrona vuota. Avrebbe dovuto occuparla Moritz, l'uomo che stava per sposare. Ma l'eredità ebraica del suo cognome, Weissman, gli è costata il licenziamento e un matrimonio mai celebrato. Nel luglio del 1932 il partito nazista torna a imporsi, sostenuto da giovani pronti ad arruolarsi pur di sfuggire alla miseria. Sulla città di Kranach cala un clima di paura che soffoca le strade in cui, fino a poco tempo prima, l'amore di Lexa e Moritz sembrava al riparo da tutto. Una promessa che ora deve resistere alla violenza cieca di un potere che non tollera differenze, che bandisce l'informazione democratica, fa a pezzi i giornali comunisti, impone un solo ordine a cui obbedire. Lo stesso che costringe Lexa e Moritz a trovare nuovi modi per amarsi. Tra colonne di cemento, incontri furtivi e silenzi sempre più pericolosi, i due sono decisi a dimostrare al mondo che non c'è minaccia che il bene non possa annientare. La stampa internazionale è unanime nel considerare "L'attesa del ritorno" un capolavoro dimenticato. Con una voce insieme potente e precisa, il romanzo racconta l'ascesa del nazismo e gli anni che preparano il periodo più buio della storia europea, interrogandosi sulla fragilità delle democrazie e sulla perenne minaccia dei totalitarismi. Una storia necessaria, perché le atrocità del passato non vengano ripetute e perché, anche di fronte alla violenza del potere, l'amore continui a offrire un argine possibile.
Buio / Vera Buck ; traduzione di Gaia Bartolesi
Firenze ; Milano : Giunti, 2026
M
Abstract: Una casa a un euro: per Tilda, ragazza tedesca di origini italiane, è davvero un colpo di fortuna. Vuole tagliare i ponti con la sua vita precedente e una villa in Sardegna è ciò che fa per lei. Botigalli è il sogno di ogni architetto appassionato di restauri: un villaggio abbandonato in cima alle montagne della Barbagia, una cinquantina di abitazioni e una sola strada che porta alla pittoresca chiesa. Inoltre si tratta di un cambio radicale: lavoro manuale, solitudine e buon cibo. Ma l'idillio di questo luogo sospeso nel tempo è di breve durata. Il paese, che all'inizio sembrava completamente disabitato si anima in modo inquietante: strani rumori, oggetti spostati e poi un terribile segreto che risale all'estate del 1982 – quella del mondiale e della finale Italia-Germania – quando in una sparatoria tutti i suoi abitanti hanno trovato la morte. Nessuno sa cosa sia davvero accaduto quel giorno e l'unico superstite, l'anziano Silvio, rimane ostinatamente chiuso nel suo silenzio nonostante un giornalista si presenti da lui ogni domenica per cercare di convincerlo a raccontare la sua tragica storia. E Tilda, suo malgrado, vi si troverà improvvisamente catapultata dentro. Fare luce nel buio di quegli anni sarà l'unico modo per uscirne… illesa. Perché in questa terra aspra e isolata, sono successe, e ancora succedono, cose terribili. L'ultimo thriller di Vera Buck vi terrà incollati alle pagine con i suoi personaggi, l'ambientazione mozzafiato e le atmosfere inquietanti.
I miei viaggi fuori dal corpo : l'eccezionale esperienza dei viaggi astrali / Robert A. Monroe
Corbaccio, 2026
Abstract: Cosa succede quando la coscienza esce davvero dal corpo? Che cosa accadrebbe se la coscienza potesse davvero lasciare il corpo, viaggiare nello spazio e nel tempo, incontrare vivi e defunti, esplorare mondi paralleli e regioni che somigliano a paradisi e inferni, ma non appartengono a nessuna religione? In questo grande classico, Robert A. Monroe racconta con lucidità clinica centinaia di esperienze fuori dal corpo, nate inaspettatamente e poi via via esplorate in modo sempre più sistematico. Attraverso esperimenti verificabili nel mondo fisico, studi di laboratorio, viaggi in «localizzazioni» dove il pensiero crea la realtà e la morte è solo un passaggio, Monroe contesta l'idea che la coscienza sia un semplice prodotto del cervello. L'opera unisce rigore sperimentale, introspezione psicologica e visione cosmica, offrendo al lettore non solo un affascinante resoconto personale, ma anche una sfida radicale alle nostre certezze su vita, sogno, tempo, anima e destino umano.
2026
Fa parte di: One-Punchman / storia One ; disegni Yusuke Murata
Avalon Hotel / Maggie Stiefvater ; traduzione di Chiara Spaziani
La nave di Teseo, 2026
Qualcuno da odiare / Ilaria Rossetti
Guanda, 2026
Abstract: Nel 1937 Abele ha diciott'anni ed è un soldato nell'impresa coloniale fascista: il regime per lui rappresenta la speranza di poter aprire un suo forno e diventare panettiere come suo padre. L'Etiopia è la terra dell'avventura e della conquista, e quando tutto finisce e si ritorna a casa, sconfitti, Abele si scontra con la realtà: il Novecento corre e bisogna stare al passo, è una freccia lanciata verso il boom economico, i supermercati che arrivano anche in provincia, la legge sul divorzio e le donne che reclamano la parità dei diritti. Il tempo passa e Abele invecchia coltivando un astio profondo verso un mondo che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse: la rabbia è il suo modo per sopravvivere, l'ideologia l'unica lettura della realtà in grado di spiegargli di chi è la colpa. Così è anche per Ludovica, trentenne che si trascina in un presente faticoso, sentendosi invisibile e tradita dalle generazioni precedenti. Finché non incontra Abele, ormai centenario, grazie a Idea Sociale, un gruppo neofascista che sembra prendersi cura di coloro che stanno ai margini, che sa comprendere e indirizzare il rancore, la solitudine. Ma è proprio in questo inaspettato legame che si apre una possibilità per fare i conti con sé stessi, con la propria memoria e le proprie paure, e forse per mettere finalmente tutto in discussione.
Ballo a Versailles / Danielle Steel ; traduzione di Berta Smiths-Jacob
Sperling & Kupfer, 2026
Abstract: È l'estate del 1959 e il Palazzo di Versailles si prepara a ospitare un esclusivo ballo durante il quale un gruppo di debuttanti americane e francesi sarà presentato all'alta società e alla nobiltà internazionale. Per quattro giovani donne, tutte con qualcosa da dimostrare, sarà una notte indimenticabile. Amelia Alexander, figlia di una madre single che lavora instancabilmente per offrirle una vita migliore, sogna di iscriversi alla facoltà di Legge. Caroline Taylor, bellissima e ingenua figlia di due leggende di Hollywood, ha una relazione con un'emergente star del cinema più grande di lei, ma non sa se il sentimento sia autentico o dettato da un secondo fine. Felicity Smith, studentessa di Fisica nucleare, non è attratta dai ricevimenti mondani, ma accetta l'invito per compiacere i genitori e affrancarsi dall'ombra della sorella. Samantha Walker è la figlia iperprotetta di un ricco uomo d'affari, ma il suo entusiasmo è offuscato da una tragedia passata che ancora la tormenta. Un invito esclusivo e una notte capace di trascendere ogni aspettativa cambieranno per sempre la vita di queste giovani donne
Milano : Piemme, 2026
Saggi PM
Abstract: Ci sono fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo, storie capaci di dividere l'opinione pubblica e toccare corde insospettate. Il caso Garlasco è uno di questi: un delitto che ha segnato il Paese, una storia giudiziaria solo apparentemente conclusa e che oggi torna con nuovi interrogativi e nuove ombre. Per anni l'unico indagato è Alberto Stasi, compagno della vittima, il «biondino dagli occhi di ghiaccio». Viene condannato a sedici anni di carcere, eppure manca il movente, le testimonianze vanno in un'altra direzione, il suo alibi viene accertato. Si può dire che sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? La risposta è no. Da qui parte il racconto di Stefano Vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse Stasi in primo grado, in un libro che ripercorre - umanamente e giudiziariamente, con elementi del processo mai raccontati al grande pubblico - tutta la vicenda: dalla telefonata al 118 alle analisi informatiche compromesse, dalle macchie di sangue alle nuove perizie che riscrivono ciò che si credeva acquisito, fino al movente fantasma e all'assunto per cui «meglio un colpevole fuori che un innocente dentro». Dubbi, verifiche, domande senza risposta, ma anche la responsabilità di chi deve giudicare sapendo che non si può scommettere sulla colpevolezza dell'imputato: la posta in gioco è troppo alta, un errore simile potrebbe segnare per sempre la vita di un innocente. Una narrazione immersiva, che dal caso di cronaca più discusso di sempre si apre a una riflessione universale sul potere, la conoscenza e il limite umano.