Trovati 2867 documenti.
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Donzelli Editore, 19/02/2026
Abstract: "Dio abbisognava di me, e perciò sono rimasto vivo; le sciagure più terribili, i patimenti più crudeli, l'abbandono di tutti coloro che mi amavano, la persecuzione di quelli che non mi conoscevano: questa è stata la prima parte della mia vita. Poi d'un tratto l'aria, la libertà, un patrimonio sconfinato... A quel punto mi sono lanciato nella via che mi era aperta, ho valicato lo spazio, ho raggiunto la meta: guai a quanti ho incontrato sul mio cammino!".Edmond Dantès, giovane marsigliese, secondo ufficiale a bordo del mercantile Pharaon, a causa della morte del capitano prende il comando della nave. Rientrato a Marsiglia, dopo una fugace tappa all'isola d'Elba, riceve dal suo armatore la nomina a capitano e si accinge a sposare la bella e fedelissima Mercédès. Ma un complotto che lega Danglars (il contabile del Pharaon), Fernand (il cugino di Mercédès, che è follemente invaghito di lei) e Caderousse (un sarto venale e insipiente) è destinato a distruggere la felicità di Edmond. Denunciato come bonapartista al sostituto procuratore del re, Dantès viene ingiustamente accusato di tramare contro la monarchia, e rinchiuso in gran segreto, e senza alcun processo, nel castello-fortezza dell'isola d'If, dove è condannato a marcire a vita. Ma l'amicizia con l'abate Faria, misterioso e provvidenziale compagno di carcere, lo porterà, dopo quattordici anni, a riguadagnare un'insperata libertà, accompagnata da una favolosa ricchezza. Da quel momento, Edmond avrà davanti a sé un solo scopo: la vendetta. Da capolavoro del romanzo popolare a capolavoro del romanzo: la storia della fortuna del Conte di Montecristo si potrebbe condensare nella lenta caduta di un aggettivo. Fin dal suo primo apparire, in quella Francia degli anni quaranta dell'Ottocento che era il più fervido e convulso laboratorio delle rivoluzioni europee, la storia dell'eroe borghese Edmond Dantès, eponimo della sfortuna e dell'ingiustizia, che si trasforma in spietato giustiziere, fu accolta dalle migliaia di avidi lettori di feuilleton come la più iperbolica incarnazione dello spirito del tempo. Un successo fulmineo, sancito dall'immediato passaggio all'edizione in volume e da un incredibile numero di ristampe e traduzioni. Ma fin da subito, quell'aggettivo, "popolare", suonò, in tutta una parte della critica colta, come una netta discriminazione, se non come una condanna. Il lettore potrà seguire, nelle pagine della Prefazione di Claude Schopp, la ricostruzione della vicenda critica del romanzo. Schopp, che ha dedicato tutta una vita di studi a Dumas, disvela con precisione e con maestria le ambizioni di una scrittura sapientemente costruita per portare all'estremo la tensione e la complicità del lettore. Situa, in una parola, il Montecristo nel posto che merita: all'apice della più felice stagione del romanzo europeo. Tanto più paradossale appare la vera e propria sottovalutazione critica che ha accompagnato fino a oggi la ricezione italiana del capolavoro di Dumas. Ne è testimonianza la stessa vicenda editoriale. Sembra davvero incredibile che le numerose edizioni italiane correnti del Conte di Montecristo siano tutte, in buona sostanza, riproposizioni, spesso inconfessate, di quelle traduzioni ottocentesche che introdussero in Italia il romanzo sotto la chiave fortunata ma riduttiva della letteratura d'appendice. Condotta sul testo francese meticolosamente stabilito da Claude Schopp, affidata alla nuova traduzione di Gaia Panfili, questa nostra edizione comprende, oltre alla Prefazione di Schopp, un apparato di note al testo, nonché un Dizionario dei personaggi e delle persone storiche e un Indice dei luoghi che faranno la felicità di ogni patito di Dumas.
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Orrenda strage a Milano. Piazza Fontana, la questione agraria, la finanza globale
Donzelli Editore, 19/02/2026
Abstract: "Legando urbanizzazione e crisi rurale, interessi agricoli e industriali, Nord e Sud, lavoro e finanza, politici e militari, movimenti di contestazione, organizzazioni sindacali e partiti, si può cogliere la dimensione della rottura integrale, di quel vero e proprio cortocircuito che gli stragisti del 12 dicembre 1969 puntavano a provocare".La strage di Piazza Fontana, avvenuta a Milano il 12 dicembre 1969, rappresenta una ferita ancora aperta nella storia d'Italia. Una pagina strettamente legata a un inquietante dietro le quinte fatto di manovre politiche ed economico-finanziarie, prima e dopo quella data spartiacque. Se molte sono state le interpretazioni storiche e giudiziarie su quanto avvenne quel triste pomeriggio, in pochi si sono posti la domanda da cui parte questo libro: perché proprio la Banca nazionale dell'Agricoltura? Un quesito cui l'autore risponde, sulla base di fonti inedite e di interviste, avanzando la tesi che quell'attentato possa essere considerato una "gamba rurale" dei tessitori della strategia della tensione, fra politica e finanza. Che decisero di scegliere quell'istituto di credito fra tanti (insieme alla Banca nazionale del Lavoro e alla Banca commerciale), perché simbolo e realtà di un mondo rurale in crisi, di un'Italia attraversata da profondi sommovimenti sociali e in balia della finanza globale, intenta a conquistare aziende, banche, pezzi di mercato italiano, nel pieno di una vera e propria fuga dei capitali all'estero. Con un inquietante personaggio, Michele Sindona, interessato insieme ad altri gruppi finanziari inglesi e americani alla Banca nazionale dell'Agricoltura e duramente osteggiato dalla Banca d'Italia e da Mediobanca, guidata da Enrico Cuccia. Una guerra azionaria per il controllo di quell'istituto scoppiata ben prima di quel terribile 12 dicembre, fra dimensione nazionale e internazionale. Che toccò da vicino le rappresentanze di quel mondo ferito, quali la Coldiretti e la Confagricoltura, insieme ad organizzazioni pure centrali, come la Federconsorzi, invitate a svoltare a destra. Una guerra economico-finanziaria che s'intrecciò alla crisi politica, alimentando le manovre eversive in atto nel paese per la formazione di un governo autoritario di destra. Uno scenario scongiurato solo grazie alla mobilitazione dei partiti e dei sindacati in difesa della democrazia repubblicana.
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Guerre in codice. Come le intelligenze artificiali resettano la democrazia
Donzelli Editore, 19/02/2026
Abstract: Nelle tecnologie belliche e in quelle di controllo civile sono all'opera gli stessi meccanismi di programmazione degli attacchi e delle interferenze cognitive. In questo quadro emerge ormai fin troppo visibile la strategia di una tecnodestra che mira a sostituire la politica con il calcolo, le regole con il codice. Solo negoziando costantemente dati e algoritmi si può rigenerare una democrazia assediata dai templari digitali di Peter Thiel.
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Donzelli Editore, 19/02/2026
Abstract: aprire così, con una pistola in evidenza, segnoche definisce gli anni/ un'adolescenza che è registroprivato e tentativo pubblico di descrivere dovela scrittura frana, si fa grana sottile, carta abrasivaper gli occhi. resta la luce della fabbricail rimbombo che riproduce il suono delle paroleUn libro spezzato in due, come il suo titolo e la sua partitura, per delineare la separatezza tra i tempi del vivere e del contemporaneo. Questo è La Linea spezzata di Fabrizio Lombardo. E spezzata in due appare anche l'unica poesia possibile oggi, come il suo linguaggio. Da un lato gli anni settanta e ottanta, nel ricordo di un bambino, poi di un ragazzo, cresciuto osservando la lotta operaia e il conflitto di classe, attraverso la ribellione artistica del punk; dall'altro la vita adulta nella genitorialità del nuovo millennio, nell'amore della vita coniugale, e il lavoro di una professione qualificata con il salto, e il rientro, all'interno di una dimensione dell'abitare opposta alla prima: una zona solo borghese, e solo apparentemente borghese. Nel ridisegnare una impossibile memoria intergenerazionale, questo libro – affatto scontato sulla scena contemporanea – rimarca la scissione e l'unione salda tra esperienza individuale e storia collettiva, in un viaggio che corrode e divarica in due l'Italia: l'epoca appena successiva all'utopia del Sessantotto e il senso imprendibile del presente. Una prima parte, come storia primitiva, racconta la vera e propria linea spezzata (nel richiamo al terrorismo di prima linea) ed è a sua volta concepita in capitoli, dove la vicenda privata si fonde con il paesaggio politico e culturale degli anni settanta, fino a confluire in Ionio, sezione stratificata in cui il lutto per la morte del padre, e il legame con la Calabria, si sovrappongono in un movimento temporale fluido. Una seconda vicenda, Strategie di fuga, rallenta l'andatura del racconto catturando ritratti brevi, testi pensati come fotografie in bianco e nero con volti, luoghi, istantanee che lo sguardo coglie passando in auto, accanto a figure celebri di poeti e di scrittori quali frammenti di una geografia emotiva e culturale. Con lo sfondo in movimento e stasi dell'amore. Ed è questo Atlante dei giorni a far emergere un "noi" generazionale, mai dichiarato ma profondamente presente, pagine come un'eco condivisa. Un libro duplice e reversibile, nello sforzo più alto di una voce già distinta e distinguibile come quella di Lombardo. Ma un libro mai doppio, che apre a una visione potente del contemporaneo, attraverso il racconto di un lento e silenzioso crollo della società e della cultura occidentale, della poesia come strumento di descrizione del mondo. E che si muove tra narrazione, fotografia, riflessione, con l'ambizione di restituire la complessità del tempo vissuto. Pur sempre immaginato.Elisa Donzelli
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Egea, 19/02/2026
Abstract: In a world where many organizations drift amid disjointed data, fragmented processes, and isolated initiatives, Connected Signature Experience argues that the future of customer experience depends on mastering two strategic dimensions: Connection, which integrates, and Signature, which differentiates.Connection ensures that experiences flow seamlessly: Externally, between customers and the brand, and internally, among the people, data, and competences that bring them to life. Signature gives each experience a distinctive imprint that expresses purpose and identity at every touchpoint, whether human, digital, or physical.The book presents the Connected Signature Experience Framework, an actionable model that uses the metaphor of an iceberg to reveal both the visible and invisible dimensions of customer experience. Above the surface lie the Signature interactions that simplify, delight, inspire, and co-create. Beneath it are the aligned foundations of purpose, people, technology, data, and content that enable them.The result is a clear roadmap for moving beyond organizational silos, starting from the employee experience, the true foundation of every authentic and lasting customer relationship.
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The dirty truth. Le bugie hanno un prezzo
Queen Edizioni, 19/02/2026
Abstract: Billionaire romance -Age gap -Grumpy X SunshineDopo aver sfiorato la morte, Elle decide che è tempo di cambiare vita. Il primo passo? Allontanarsi dal lavoro che ama… e dall'uomo che lo rende insopportabile.Fare la giornalista è la sua vocazione, ma lavorare per West Maxwell, magnate potente e impenetrabile, è una sfida continua. Quando lo scontro tra loro diventa inevitabile, Elle pensa di aver chiuso per sempre con lui.Si sbaglia.Una proposta inattesa la costringe a rientrare nel suo mondo, in un ruolo che non aveva previsto e che la mette a contatto con un lato di West che nessuno vede. Tra tensioni, segreti e confini sempre più sfumati, Elle scoprirà che alcune persone non sono come sembrano… e che alcuni cambiamenti possono essere molto più pericolosi del restare fermi.
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Storia funesta di un velista per caso. Donald Crowhurst e il primo giro del mondo in solitaria
Bibliotheka Edizioni, 20/02/2026
Abstract: Donald Crowhurst non è un velista. Non ha una barca né ha mai affrontato una regata. Eppure, quando nel marzo1968 il Sunday Times lancia la Golden Globe Race, il primo giro del mondo in barca a vela, in solitaria e senza scali,decide di partecipare. Le cinquemila sterline in palio gli permetterebbero, infatti, di salvare dal fallimento la sua attivitàcommerciale e dare un futuro alla famiglia. Riuscirà nel suo sogno? Gianni Agostinelli ci regala un romanzo tenero emalinconico, dove le onde della speranza si infrangono contro gli scogli della realtà.
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Marsilio, 20/02/2026
Abstract: Per la padrona di casa il cibo è sempre stato legato a un processo di crescita: dalle omelette della nonna, guarnite con cucchiaiate di marmellata, al sorso salmastro della prima ostrica. Ora che ha passato i quarant'anni, si prepara a dare una cena, desiderosa di mettere in tavola piatti raffinati, negli ingredienti e nella presentazione. Piega con cura i tovaglioli di lino in triangoli perfetti, sistema fiori di campo – una casa deve pur raccontare la vita! – sul tavolo di design danese dentro a un vaso di design finlandese e fa partire una playlist di musica jazz che trasmette un'eleganza disinvolta. Quella degli ascoltatori "con poca competenza ma molto gusto", di chi nella vita insegue a ogni costo il desiderio di distinguersi, non solo quando arreda, ma anche quando cucina, mangia e riceve. Eppure, la compostezza comincia a vacillare non appena arrivano gli ospiti, che entrando nell'appartamento appena rimesso a posto, un po' brilli e decisamente in ritardo, neppure si accorgono delle scie d'acqua che stanno lasciando sul pavimento. Mentre i convenevoli e le chiacchiere colte lasciano il posto ad attriti culturali e tensioni erotiche, tutte le inibizioni a poco a poco si dissolvono e la padrona di casa fatica a tenere sotto controllo una serata la cui evoluzione non poteva nemmeno lontanamente immaginare… In questo romanzo di insolita grazia e intelligenza – un grande successo del passaparola –, Teresa Präauer disegna il ritratto di una generazione invaghita di forme e immagini, dando vita a una brillante commedia di costume che, sulla scia di libri di culto come Le cose di Georges Perec e Il dio del massacro di Yasmina Reza, mette a nudo la profonda crisi di senso che colpisce i nostri tempi, iperconnessi sui social network ma disconnessi dalla realtà.
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L'Età dell'Acquario, 20/02/2026
Abstract: In questo classico della spiritualità occidentale, edito per la prima volta in Italia, George William Russell narra con slancio poetico le visioni che ebbe con sempre maggiore frequenza dopo il suo risveglio spirituale, avvenuto durante l'adolescenza, e racconta come, attraverso la meditazione e la concentrazione, poté vedere le sue vite passate, attraversare mondi invisibili e incontrare esseri spirituali. Queste esperienze lo convinsero che "l'Età dell'Oro era tutta intorno a me, e che eravamo noi a essere ciechi nei suoi confronti, poiché essa non era mai scomparsa dal mondo".In netto contrasto con il razionalismo positivista del suo tempo – e, potremmo aggiungere, con l'esasperato scientismo della nostra società contemporanea –, Russell invita il lettore a esplorare i sogni e l'immaginazione, punti di accesso a un mondo animico irraggiungibile tramite la mente razionale, e sottolinea l'importanza dell'intuizione come facoltà conoscitiva, di cui si avvale per tentare la ricostruzione di una lingua e di un alfabeto primordiali.La fiamma della visione non è solo il resoconto di un'esperienza spirituale eccezionale, ma un invito a riaccendere dentro di noi facoltà dimenticate, grazie alle quali l'invisibile cessa di essere altrove e si rivela come dimensione costitutiva della realtà.
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Mare Nero. Sei paesi, le leggende, la guerra
Marsilio, 20/02/2026
Abstract: Confine sensibile dell'Impero romano, scenario di espansione dei domini commerciali genovese e veneziano nel Medioevo, teatro di guerra nell'Ottocento e protagonista del nuovo ordine globale nel xx secolo, il Mar Nero è oggi un'area cruciale dello scacchiere politico. Non è solo, infatti, il centro del conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche il crocevia di interessi mondiali di primaria importanza. Con gli strumenti del cronista e lo sguardo curioso del viaggiatore, Marco Ansaldo ci guida attraverso i principali paesi del "grande lago salato": da Odessa e dalle coste martoriate dell'Ucraina a Varna, in Bulgaria; da Batumi, in Georgia, dove in estate si affollano i vacanzieri all'ombra della minaccia russa, alla Romania, cerniera sottile tra l'Europa e le sue periferie orientali. L'itinerario tocca anche l'Abkhazia, territorio rivendicato dalla Georgia ma proclamatosi indipendente, e la Crimea, obiettivo delle mire espansionistiche di Putin, per arrivare a Trebisonda, da cui la Turchia lancia le sue migliori navi da trivellazione alla ricerca di giacimenti di gas. Il risultato è un racconto sorprendente fatto di scoperte e incontri, di grande letteratura e personaggi inattesi, in cui spesso il frastuono dei combattimenti cede il passo all'eco delle leggende che tutt'oggi popolano il Mar Nero. Mitologia e geopolitica, guerra e pace si mescolano e alternano di continuo in questo bacino: se ogni nazione che vi si affaccia vive il proprio passato come un presente incandescente, è dalle sue acque scure che forse emergerà anche il nostro futuro.
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Neri Pozza, 20/02/2026
Abstract: È un giorno di Quaresima del 1490 a Parigi, un giorno fortunato per Nicolas des Innocents, miniaturista noto per la sua mano ferma nel ritrarre volti grandi quanto un'unghia. È stato invitato da Jean Le Viste, nobile magistrato dallo sguardo severo, nella sua dimora al di là della Senna per vedere la sua Grande Salle, ancora spoglia e disadorna. Per consacrare il suo crescente prestigio a corte, il gentiluomo vuole che Nicolas realizzi i disegni preparatori per sei sfarzosi arazzi che riproducono la battaglia di Nancy, tra cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue. Dovrà poi farli confezionare dal più rinomato mastro tessitore di Bruxelles. Una commissione del genere, per il pittore, significa cibo in tavola per settimane e notti di bagordi al Coq d'Or. E poi solo il re può dire di no a Jean Le Viste. Ma nell'assumere quel sontuoso incarico, Nicolas ancora non sa di dover rispondere a ben più di un committente. L'incontro con Geneviève de Nanterre, consorte di Le Viste e signora indiscussa della magione, cambia all'improvviso lo scenario e i contorni della sfida. Gli occhi neri come ribes della nobildonna, insieme alla sconvolgente bellezza della sua giovane figlia, impongono una nuova obbedienza: né cavalcature né elmi né battaglie, soltanto bellezza, seduzione e amore. Che una dama e un unicorno siano il cuore di quella nuova creazione.Ho sognato unicorni e dame in mezzo ai fiori, una fanciulla che masticava un chiodo di garofano, un'altra che si specchiava in un pozzo, un'altra ancora che dava da mangiare a un falcone, una nobildonna con dei gioielli e un piccolo scrigno. Non riuscivo a raccapezzarmi. Però non era un incubo, piuttosto un'eccitante fantasia erotica. Al risveglio, avevo la testa sgombra ed ero pronto ad avverare il sogno. "Un torrente di immaginazione che convoca tutti i sensi e soddisfa ogni desiderio". The Guardian "Mentre i tessitori corrono per completare gli arazzi, Chevalier intreccia con abilità ogni singolo filo della trama danno vita a un'opera di autentica potenza e bellezza". Publishers Weekly "Un romanzo avvincente ed estremamente godibile, con personaggi che sarebbero a loro agio nei racconti di Boccaccio". Evening Standard
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Neri Pozza, 20/02/2026
Abstract: Kitty Coleman non ha mai sopportato il cimitero dove ora si trova col marito e la figlia Maude. È così lugubre con i suoi obelischi egizi, le guglie gotiche, le colonne, per tacere degli angeli in marmo italiano. Non tollera nemmeno l'affettata esibizione del lutto tipicamente inglese. Eccoli lì, oggi, alla fine di quel primo mese del 1901, tutti vestiti come corvi! Tutti uniti in un nazionale cordoglio. Certo, la regina Vittoria è morta e il secolo della gloria dell'Impero se n'è andato con lei. Ma perché concentrarsi solo sul dolore? Perché non pensare invece che Edoardo, benché già maturo, possa aprirsi meglio di sua madre al nuovo che avanza? Se Albert e Gertrude Waterhouse, i proprietari della tomba vicina, potessero leggerle nella mente, l'accuserebbero di "alto tradimento". Sono così perfetti nella loro normalità, con quella figlia vanitosa nel suo vestitino nero di crespo, così poco adatto a una bambina di cinque anni. Kitty spera che Maude non le si affezioni troppo da imitarla in quelle insopportabili svenevolezze. E – peggio si sente – che non stringa amicizia con il figlio del becchino, il ragazzino sporco di fango che li spia tra le lapidi. Le speranze di Kitty, moglie insoddisfatta e madre inquieta, cui le convenzioni vanno più strette del corsetto, sono tante. Forse troppe per quel secolo appena cominciato… Straordinario ritratto di un'epoca in cui le automobili sostituiscono i cavalli, l'elettricità soppianta l'illuminazione a gas e il voto alle donne è quasi realtà, Quando cadono gli angeli ci riporta ai sogni e alle disillusioni della breve e dorata stagione edoardiana attraverso le vicende di due famiglie ineluttabilmente destinate a incrociarsi.È tutta la vita che aspetto che succeda qualcosa. E finalmente ho capito che non succederà nulla. Oppure è già successo, e in quel momento ho chiuso gli occhi e tutto è sparito. Non so che cosa è peggio, se averlo perso o sapere che non c'era nulla da perdere. "Chevalier si dimostra ancora una volta un'acuta osservatrice, soprattutto nel ritrarre il sentimentalismo persistente, i pregiudizi e i segni di cambiamento dell'Inghilterra vittoriana". Publishers Weekly "Un romanzo che mostra sia la stranezza del mondo com'era allora sia la sua vicinanza al nostro tempo". The Times "Amore e morte ai tempi delle suffragette". Corriere della Sera
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Il rapimento di Proserpina. Testo latino a fronte
La nave di Teseo, 27/02/2026
Abstract: È a Proserpina, e al suo sempiterno mito, che Claudiano dedicò questo poema in tre libri, scritto attorno al 397 e rimasto suggestivamente incompiuto. Visionario e impetuoso nei suoi snodi narrativi, Il rapimento di Proserpina – che fu prima Persefone o Core al cospetto del dio Ade, nel mito greco – unisce al fascino mitologico l'"iridescenza trascolorante" di una poesia latina tardoantica potente e terribile, dinnanzi a un Impero ormai alle soglie del disfacimento. Milo De Angelis ne restituisce tutta la forza originaria in una prosa screziata, capace di amplificare non solo l'efficacia sonora e figurativa della scrittura di Claudiano, ma la persistenza emotiva e sentimentale dei suoi protagonisti, sullo sfondo di una Sicilia dai tratti vivissimi: Proserpina, certo, ma anche il malinconico Plutone che la conduce agli Inferi per farne la sua sposa, e Cerere, soprattutto, madre a cui è stata strappata l'unica figlia, madre divina che nella disperazione non cede al volere degli altri dei e si fa minaccia, si fa collera, fino a riscrivere il ritmo delle stagioni. Nella tensione perpetua tra fuochi accesi del desiderio e l'oscurità del destino che invade il mondo, Il rapimento di Proserpina torna al lettore in una nuova edizione che illumina rimandi e nessi con testi letterari di ogni epoca, dagli Inni omerici a Stazio, Shelley, Pavese – ma anche studiosi come Kerény e Hillman – che si sono confrontati con questo mito trascinante. Con un'essenziale antologia tematica e un piccolo dizionario a fine volume.
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Morte di un'amante. Le inchieste di Nero Wolfe
Beat, 20/02/2026
Abstract: Quando Archie Goodwin, braccio destro di Nero Wolfe, entra nell'appartamento di Isabel Kerr, capisce subito che non si tratta del solito incarico. Sul pavimento della camera da letto giace il cadavere della donna, colpita alla testa con un pesante posacenere di marmo. Archie è lì per conto dell'amico detective Orrie Cather, ansioso di recuperare alcuni documenti dall'appartamento della sua amante. La morte di Isabel trasforma però quella visita discreta in un vero incubo. Orrie non ha un alibi e in compenso ha un movente: la donna lo ricattava, dichiarando di essere incinta, mentre lui era prossimo alle nozze con la sua fidanzata ufficiale. Per la polizia il caso è già chiuso. A dubitare della colpevolezza di Orrie sono, tuttavia, gli uomini che lo conoscono da anni: Fred Durkin, Saul Panzer, Archie Goodwin e, naturalmente, Nero Wolfe. Sedentario, monumentale e allergico all'azione fisica, dal suo studio nella casa in arenaria sulla Trentacinquesima Strada, Wolfe affronta il crimine come un rompicapo da risolvere a colpi di logica. Con il tempo che stringe, le prove tutte contro l'accusato e nessun altro che sembri avere un movente plausibile, Wolfe dovrà dimostrare, ancora una volta, che l'intelligenza, se coltivata come un fiore raro, può rivelarsi la più letale delle armi."Stout supera la prova più grande: quella della rilettura. Non so quante volte ho riletto le storie di Nero Wolfe. So esattamente cosa sta per accadere e come andrà a finire, ma non importa. Questa è scrittura". P.G. Wodehouse "Nero Wolfe, l'antitesi del detective hard boiled: non si muove quasi mai dal suo studio e affronta l'indagine solamente con la logica". Stefano Malatesta "Nero Wolfe continua a incantare lettori e lettrici". Susan Conant
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La nave di Teseo, 27/02/2026
Abstract: In una scuola elementare di Milano, Matilde affronta la sua prima supplenza con più paure che certezze. Tra corridoi rumorosi e colleghe diffidenti, scopre subito che la vera sfida non sono le lezioni, ma le ingiustizie che si consumano tra i banchi. Key, un bambino nigeriano appena arrivato in classe, diventa il bersaglio di pregiudizi, discriminazioni e cattiverie gratuite. Matilde riconosce in lui le ferite della propria infanzia e decide di proteggerlo, anche a costo di scontrarsi con maestre, genitori e direttore scolastico. Il ricordo di Wittgenstein – il filosofo che non seppe trattenere la propria voce e la propria rabbia in classe – diventa per lei un simbolo, un nome segreto che affida al bambino, come segno di resistenza e dignità. Con una scrittura intensa e diretta, Lucrezia Lerro racconta una scuola dove bullismo e razzismo si intrecciano con le fragilità degli adulti, e dove il coraggio di una maestra può trasformarsi in un atto di ribellione e di cura. Un romanzo sulla responsabilità, sul legame inatteso tra un'insegnante e un bambino, e sulla possibilità di resistere al silenzio quando l'ingiustizia si fa più rumorosa delle parole.
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Always Publishing, 20/02/2026
Abstract: Una storia Hate to Love nata su Wattpad.Si sfidano. Si attraggono. E si feriscono.Quin Rider è un ragazzo spezzato.Cresciuto in una casa dove risuonavano le urla e i tonfi dei pugni, ha imparato che sopravvivere significa indurire il proprio cuore. E quando perde tutto, la squadra di football, la possibilità di una borsa di studio, una famiglia che non l'ha mai davvero protetto, Quin resta solo con la rabbia che si porta addosso e una reputazione che lo precede ovunque: attaccabrighe, violento, pericoloso.Taite Towne è tutto ciò che Quin disprezza. Popolare capitano delle cheerleader, fidanzata con il quarterback perfetto, è la regina di un piccolo mondo fatto di sorrisi smaglianti, amicizie influenti e regole non scritte da rispettare.Quando le loro strade si incrociano, lo scontro è immediato. Quin la osserva e la sfida come se vedesse oltre la maschera che tutti adorano. Taite lo disprezza e lo teme, eppure non riesce a ignorare quegli occhi che sembrano mettere a nudo il suo cuore.Quando la sua vita "perfetta" comincerà a incrinarsi, Taite scoprirà quanto il sistema che l'ha sempre protetta possa diventare spietato: le voci inizieranno a circolare, le amiche le volteranno le spalle e da reginetta Taite si trasformerà in bersaglio.E a salvarla, a proteggerla, ci sarà l'ultimo ragazzo che si sarebbe aspettata.Perché a volte l'amore arriva quando perdi tutto il resto… e qualcuno sceglie di restare.#HatetoLove #NewAdult #BullyRomance #EmotionalScars #GrumpyHero
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Gallucci, 20/02/2026
Abstract: Tutti gli insegnamenti del Coach, da quelli di base alle nozioni più avanzate, raccolti e spiegati in modo chiaro. Con disegni realizzati dall'autore in persona. Per imparare a giocare a basket da chi ha trasmesso a intere generazioni la passione per questo sport. Una guida pensata per chi gioca e per i giovani che vogliono cominciare, un manuale per imparare la posizione migliore per il tiro libero e in sospensione, come prepararsi per la palla a due, come fare pressing e difesa, gli schemi di attacco più efficaci e molto altro. Perché oltre alla tecnica ci vuole la mentalità, e chi meglio del Coach può insegnarti a vincere?
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L'ombra delle belledonne. Rosenholm
Gallucci, 20/02/2026
Abstract: Kamille, Kirstine, Victoria e Malou hanno promesso allo spirito di Trine, una ragazza uccisa anni prima, di vendicare la sua morte, ma ormai il tempo stringe. Nonostante le divergenze, gli ostacoli e un gruppo di nemici ogni giorno più minaccioso, le quattro amiche sembrano sempre più vicine al loro obiettivo. Presto però scopriranno che il passato cela segreti ancora più oscuri di quanto pensassero e che nessuno è al sicuro. Pezzo dopo pezzo dovranno risolvere il mistero che si annida nelle profondità di Rosenholm. Prima che sia troppo tardi. La prima scenderà nelle tenebre. La seconda dovrà scegliere tra coloro che ama. La terza dovrà fare un sacrificio. La quarta emetterà il giudizio.
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La sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne
Editori Laterza, 20/02/2026
Abstract: Negli ultimi cento anni abbiamo visto cambiare i sedili delle auto e l'attrezzatura sportiva, gli uffici e le cucine trasformarsi, le tecnologie evolversi per risolvere bisogni o migliorare l'esperienza d'uso. Possiamo dire lo stesso per ciò che è stato pensato, progettato, prodotto intorno ai corpi delle donne?Gli oggetti sono neutrali o 'sessisti'? Il design contribuisce al sistema patriarcale di oppressione? Èpossibile immaginare una progettazione che tenga conto di queste domande?L'utenza dei prodotti del design industriale del Novecento si rifà storicamente al cosiddetto standard dell'uomo medio: un individuo di genere maschile, abile, astratto dal contesto. La stessa storia del design, anche quando non scritta da uomini, o addirittura anche quando dedicata a isolare le eccezioni delle donne che si sono distinte in questo ambito, risente della logica maschile: o perché si segue il criterio dei grandi nomi, delle invenzioni, del successo di poche e per poche; o perché gli oggetti, anche quando progettati da donne, si sono adeguati agli standard dettati dagli uomini; o perché la storia sociale della produzione materiale delle donne è stata raccontata sì, ma in una logica passiva, se non addirittura oppressiva. Guardare il design in una prospettiva femminista ci aiuta non solo a denunciare un'esclusione, ma a immaginare un mondo in cui siano le donne a progettare strumenti capaci di garantire la propria salute riproduttiva, il proprio piacere, la propria sicurezza, a partire dalla conoscenza riappropriata del loro corpo. Chiara Alessi, grande esperta di design, descrive alcuni di questi progetti a partire dal lettino ginecologico, passando per lo speculum e gli strumenti di autodiagnosi, fino ai dispositivi mestruali e quelli per il piacere. È ormai tempo di rinegoziare il design in una prospettiva critica di genere: rinegoziare il potere, rinegoziare i corpi, rinegoziare il sapere, rinegoziare la funzione.
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Editori Laterza, 20/02/2026
Abstract: Alessandro Vanoli esamina le origini dell'idea per cui la civiltà euro-americana sarebbe stata il punto di arrivo dell'umanità. Una visione nata nell'Ottocento e tornata in auge alla fine della guerra fredda. Paolo Mieli, "Corriere della Sera"Bello e drammatico il racconto di come l'idea di una 'civiltà occidentale' sia progressivamente maturato e appaia oggi messo in discussione dal caos nel quale viviamo. Corrado Augias, "il venerdì di Repubblica"Questa è la storia di come le società europee, tra medioevo ed età moderna, spinsero le proprie ambizioni sempre più verso l'oceano trasformando l'idea che avevano dell'Ovest: quella che era una direzione divenne poco alla volta uno spazio pensabile. Questa è, dunque, una storia di grandi navigatori e di dibattiti violenti tra geografi, una storia di sfide e di esplorazioni che solcarono l'ignoto. Ma è anche la storia dei dibattiti culturali che ne seguirono e che inventarono e definirono quell'Occidente che prima mancava dalle mappe. E il punto di arrivo di questa storia siamo noi.Nel 1494 un trattato tra Spagna e Portogallo divideva il mondo in due e inventava l'Occidente come spazio, comunità e cultura. Mai nessuno si sarebbe potuto aspettare che una semplice firma avesse conseguenze così gigantesche e durature.