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The Kennedy rule. Ediz. italiana
Giunti, 06/02/2026
Abstract: L'hockey romance più spicy e chiacchierato del BookTok ambientato durante le Olimpiadi Milano Cortina 2026 . La pressione olimpica, la lealtà dello spogliatoio e il tipo di amore che è in grado di conquistare tutto, anche quando il mondo intero sta guardando. Perfetto per i fan di Rachel Reid, Sarina Bowen e Tal Bauer. Ancora venti minuti. È tutto il tempo che mi resta per dimostrare che Connor Kennedy non è migliore di me. Di nuovo. Connor Kennedy è il capitano della sua squadra di hockey, il ragazzo d'oro della lega. Ed è l'unico giocatore che riesce sempre a darmi sui nervi. È più veloce di me, segna più di me ed è pure un raccomandato. La nostra rivalità va avanti da anni. Adesso, però, siamo entrambi nella squadra olimpica americana e non solo dobbiamo giocare insieme, ma anche dividere la stessa stanza! Io mi chiamo Gavin Marshal e sono il re dei minuti di penalità. Il mondo forse mi vede come l'enforcer più temuto di sempre, il prodotto più rabbioso dell'Alaska, ma giuro, finita la partita non sono poi così male... E ogni sera, dopo gli allenamenti, la mia facciata da duro crolla. Soprattutto quando sono con Connor e la tensione tra di noi raggiunge il punto di ebollizione. Non riesco più a odiarlo, non riesco più a non pensare a lui, e questa ossessione potrebbe rovinarci entrambi. Ma una cosa la so per certo: alcune regole sono fatte per essere infrante.
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Mondadori, 10/03/2026
Abstract: Questa è la storia di un uomo che vede suo padre, malato d'Alzheimer, trasformarsi in uno sconosciuto. Lo accompagna a passeggiare nel parco, lo studia quando siede davanti al televisore. Mentre l'esistenza e la memoria del malato si sgretolano, il figlio vede affiorare pezzi di una vita segreta, finché l'arrivo di una lettera dalla Germania rivela l'esistenza di una persona legata a quel passato quasi dimenticato. Un romanzo sulla malattia e sui rapporti familiari, un racconto teso, pervaso dalla compassione per la miseria e la grandezza dei sentimenti umani.
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L'altro Garibaldi. I "Diari" di Caprera
Mondadori, 19/02/2026
Abstract: Il volto inedito di Giuseppe Garibaldi. Dietro l'eroe dei due mondi, dietro la camicia rossa e il mito risorgimentale, si nasconde un uomo sorprendentemente moderno e attuale. Questo libro invita a osservarlo da vicino, spostando lo sguardo dalle imprese epiche alla vita quotidiana, dai campi di battaglia a Caprera, il luogo che Garibaldi scelse non come fuga dal mondo, ma come centro operativo del suo pensiero e della sua azione. Caprera non è un eremo, ma un laboratorio: agricolo, politico, umano. Qui il generale sperimenta, realizza un'azienda agricola modello, importa macchinari all'avanguardia, costruisce un mulino tra i più innovativi dell'epoca, semina, coltiva, impianta quattordicimila viti. Si circonda di un "secondo esercito" di mille capi di bestiame e fonda la Società Reale di Protezione degli Animali. E ancora, studia, scrive, riflette, anticipa modelli di famiglia allargata, accoglie amici, intellettuali e frotte di visitatori. Descrive, essenziale e preciso, le sue giornate. Nei Diari agricoli, documento straordinario, poco noto e fonte preziosa per questa appassionante biografia, la zappa e la spada si alternano, rivelando un Garibaldi contadino, imprenditore, allevatore. Il generale annota puntigliosamente la temperatura, i venti, la pressione atmosferica, la fioritura di stagione. E, in ultima colonna, eventi che segnano la storia: la visita di un emissario di Vittorio Emanuele o lo sbarco dell'anarchico Bakunin. Caprera è il suo buen retiro, uno spazio speciale da cui osservare il mondo e da cui continuare a influenzarlo. Ne emerge una figura lontana dagli stereotipi: non l'icona contesa e spesso strumentalizzata da ideologie opposte, bensì un uomo capace di passioni, errori, desideri e amicizie femminili profonde (d'altronde, la donna per il generale è il motore della trasformazione sociale). Un uomo cosmopolita e visionario, con la testa già rivolta al secolo successivo. Questo libro racconta l'altro Garibaldi, forse il più autentico.
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Indizi dell'Oltre. Un'esplorazione scientifica e filosofica del mistero della morte
Mondadori, 26/02/2026
Abstract: ll momento più delicato e misterioso dell'esistenza umana è quello in cui la parabola ininterrotta di esperienza del mondo e di sé iniziata con la nascita giunge alla sua svolta apparentemente definitiva: la morte. Su ciò che possa esistere oltre la vita biologica le filosofie e le religioni di tutte le epoche e di tutte le culture hanno esercitato la loro speculazione appellandosi, a seconda dei casi, alla ragione o alla fede con posizioni metafisiche diverse, profonde riflessioni sulla natura della realtà e una sistematica esplorazione del mondo interiore attraverso le correnti mistiche e le pratiche contemplative. Tale approccio - che prevede la fusione di scienza, filosofia e religione - è stato dimenticato dal pensiero scientifico occidentale, che invece ha marcato una profonda divaricazione tra la scienza e la spiritualità e tra la vita e la morte, annunciando come imminente la prova della completa riducibilità della coscienza ai suoi correlati neuronali. Il mancato conseguimento dell'obiettivo, insieme all'avvento della fisica quantistica nel dibattito sulla coscienza, ha messo in crisi il pensiero scientifico occidentale, restituendo all'esperienza soggettiva un ruolo centrale ed evidenziando la necessità di aprirlo a discipline che si collocano oltre i limiti di competenza delle neuroscienze: l'antropologia, la psicologia, la filosofia, la teologia... Per questa ragione Indizi dell'Oltre propone una ricerca sulla morte e sulla coscienza da diversi punti di vista, che si pone al crocevia tra la scienza occidentale e la saggezza orientale. Nei capitoli di questo saggio appassionante scienziati, medici, filosofi, antropologi, psicoterapeuti, tanatologi, teologi si confrontano con le grandi domande universali che accompagnano il genere umano dall'alba dei tempi, invitando i lettori a intraprendere un viaggio che attraversa e indaga i confini più misteriosi dell'esistenza, quelli che segnano il passaggio dalla vita alla morte, un viaggio guidato dalla scienza verso un luogo della mente: la conoscenza.
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La Bibbia come Dio comanda. Le Sacre Scritture tradotte o tradite?
EDIZIONI PIEMME, 12/02/2026
Abstract: Tradurre è sempre un'attività che implica interpretazione, poiché le parole che vengono scelte sono il filtro attraverso cui si accede al senso originale di un'opera. Questo vale per ogni libro, ma nel caso della Bibbia, il testo sacro più letto e studiato nella storia dell'umanità, la questione è molto delicata: le Scritture, almeno per la dottrina cristiana, sono la Parola autentica di Dio, ispirata dallo Spirito Santo e trasmessa agli uomini per la loro salvezza. L'adeguamento del lessico biblico è parte del progetto che la Chiesa ha intrapreso dopo il Concilio Vaticano II, voluto per rispondere agli stimoli della modernità. Ma quando i santi diventano "idoli" e gli uomini nobili si trasformano in "dèi potenti", quando l'inferno lascia il posto ad anonimi "abissi tenebrosi" e Lucifero scompare completamente da alcuni versetti, è lecito domandarsi se ci si trovi di fronte a semplici errori di traduzione, oppure a modifiche intenzionali. È proprio per denunciare questi travisamenti del messaggio originale che un consacrato, nascosto dietro lo pseudonimo Investigatore Biblico, ha deciso di fondare il blog da cui prende le mosse questo libro. Insieme a Saverio Gaeta e attraverso un'analisi scrupolosa delle Scritture, l'autore svela le distorsioni presenti nelle più recenti traduzioni della Bibbia CEI, dimostrando che, alla base delle progressive modifiche del testo, potrebbe celarsi un intento preciso: orientare il pensiero dei fedeli e "sminuire la divinità di Cristo, depersonalizzare o rendere simbolico il demonio e cancellare il senso del peccato."
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Voglio essere i tuoi occhi. Ritrovare sé stessi sui sentieri millenari del Giappone
SPERLING & KUPFER, 12/02/2026
Abstract: Animato dalla curiosità e da un profondo rispetto per la natura, questo libro racconta un viaggio che diventa memoria e trasformazione interiore. Craig Mod, fotografo e scrittore americano, percorre a piedi un lembo di terra montuoso, piovoso e arcano: la penisola di Kii, in Giappone. Seguendo cinquecento chilometri di antiche vie di pellegrinaggio come il Kumano Kodo, tra santuari di cedro e rovine inghiottite dalla vegetazione, il cammino diventa una sorta di lente d'ingrandimento per comprendere il mondo ma anche l'occasione per una conversazione a cuore aperto con l'amico d'infanzia perduto Bryan, a cui l'autore promette di "prestare gli occhi" per testimoniare la bellezza e la fragilità delle cose. Attraverso villaggi disabitati, paesaggi nebbiosi, locande dimenticate, Mod incontra persone generose e autentiche, riflette sul tempo, scava nei ricordi e si immerge nella natura. Il Giappone, osservato con attenzione empatica, diventa uno specchio per interrogare il proprio passato, segnato da povertà, sofferenza e assenze affettive. Camminare, si rivela un'autentica pratica ascetica per esorcizzare il senso di colpa e il dolore, un esercizio mentale e spirituale che permette di sciogliere vecchie ferite e di arrivare, lentamente, a una forma di perdono. Ne nasce un libro intimo e meditativo, che ci trasporta in un mondo inaccessibile ritratto da fotografie di straordinaria forza evocativa.
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SPERLING & KUPFER, 12/02/2026
Abstract: Sono passati sei anni da quando Camden Daniels ha fatto ritorno dalla guerra, e da allora niente è più lo stesso. Il fratello minore non è mai rientrato da quella missione, e nessuno ad Alba, il piccolo paese incastonato tra le montagne del Colorado, ha saputo perdonarglielo. Nemmeno suo padre. Così, Camden ha giurato che non ci avrebbe più rimesso piede. Ma quando una telefonata disperata lo costringe a rimettersi in viaggio verso casa, si trova costretto ad affrontare tutto ciò che aveva cercato di dimenticare: il dolore, i sensi di colpa, le accuse e soprattutto lei. Willow Bradley. L'unica ragazza che abbia mai amato, l'unica cosa bella che sia mai esistita nella sua vita. E l'unica che non potrà mai avere. Perché tra le strade silenziose e i boschi impenetrabili di Alba, nascosti tra le ombre del passato, ci sono segreti che non vogliono essere riportati alla luce. E certe verità fanno ancora troppo male per essere dette a voce alta.
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L'effimera gloria di un numero zero
Baldini+Castoldi, 20/02/2026
Abstract: Quando un fondo americano acquista la Diamond Spa, per Alberto Bresciani – impiegato fedele e sottovalutato – è l'inizio di una corsa al potere che cambierà tutto. Un nuovo CEO spietato, colleghi pronti a tutto, una promozione che potrebbe sfumare… e poi un incidente, un'occasione irripetibile e una notte che infrange vent'anni di fedeltà matrimoniale. Ma un pericolo si profila all'orizzonte: un contratto di derivati sul prezzo dell'oro rischia di far crollare l'intera azienda. Tra giochi di potere, segreti sepolti e verità scomode, Alberto dovrà decidere se combattere… o salvarsi. Un romanzo che mescola finanza, ambizione e tensione psicologica, in cui ogni scelta ha un prezzo.
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Teatro al di qua e al di là dell'Oceano
Rubbettino Editore, 05/02/2026
Abstract: Sull'importanza del viaggio per artisti, attori, compagnie – chiamati a raggiungere pubblici sempre diversi e a inventarsi i modi della loro sopravvivenza – molto si è scritto; spesso il racconto di tournées di successo o di avventure in terra straniera è parte di memorie, autobiografie, echi di una vita lontana, di anni in cui è stato difficile costruire un minimo di sicurezza per sé e per i propri compagni. I saggi raccolti in questo volume intendono contribuire alla ricostruzione di un fenomeno fondamentale per lo spettacolo a cavallo tra XIX e XX secolo, sottolineando l'importanza che il lavoro al di là del mare e dell'oceano assume per temi, generi, metodi recitativi, anche nei luoghi di provenienza. È un racconto che intreccia le forme "alte" – i grandi interpreti e la dimensione planetaria dei loro trionfi – e le forme "basse" della migrazione teatrale e cinematografica – i pionieri di una circolazione minuta delle scene dialettali, in cerca di fortuna, visibilità o conferme della propria vocazione e del proprio talento. Si definisce così uno spaccato di storia recente del vecchio e del nuovo mondo, come anche il ricordo di avventure sofferte e di laboriose integrazioni culturali di cui siamo troppo spesso dimentichi.
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Rubbettino Editore, 05/02/2026
Abstract: "Il cielo era attraversato da cumuli bianchi dalla pancia piatta e grigia. Erano spinti dal vento da nord e le loro ombre strisciavano sulla pineta".Non si è mai troppo piccoli per percepire che qualcosa si è spezzato. E mai abbastanza grandi per capire davvero cosa. Quando una madre porta via i figli, lo fa per proteggerli o per fuggire. A volte le due cose coincidono. Giulia e Luca arrivano in montagna all'inizio dell'estate, dopo che il rumore del mondo è diventato troppo forte. Ad accoglierli, i nonni, un orto curato con pazienza, nuove amicizie e storie mai del tutto svelate. In quel piccolo universo di gesti semplici, dove ogni parola pesa e ogni silenzio cela un segreto, i bambini cominciano a scrutare gli adulti, a scorgere le crepe nei loro sorrisi e le assenze che li circondano. La montagna osserva e tace, custode di ciò che è stato sepolto. Ma in quei giorni sospesi, qualcosa emerge dal passato: non un mistero, ma una verità rimasta nascosta, che la bambina, senza volerlo, è destinata a riportare alla luce. Tra giochi e silenzi, Giulia e Luca scoprono la forza di accettare ciò che non si può cambiare e di andare avanti, un passo alla volta. L'interno delle nuvole è una storia intima e profonda, che racconta con voce limpida la fragilità dei legami, la forza nascosta nell'infanzia e il coraggio di ripartire, anche quando gli adulti sembrano smarriti.
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Baldini+Castoldi, 06/02/2026
Abstract: Non è James Bond, non è Sherlock Holmes. È bionda, vive tra Vienna, Parigi, Milano e Tokyo. Non svela il suo passato, ma racconta il suo presente: Klara Murnau è la detective undercover per eccellenza, e questo libro il suo sguardo autentico e iconico sul mondo dell'investigazione privata. Non c'è spazio per miti hollywoodiani e pericolose infiltrazioni: dalle sfide di chi cerca la verità alle complesse questioni etiche che accompagnano ogni indagine, la realtà si mostra dura, ma anche glamour e sempre ironica. Casi reali nazionali e internazionali, fra tradimenti e spionaggi aziendali sono il pane quotidiano di Klara, che ci svela quanto sia sottile il confine tra legalità e illegalità, fra intrighi segreti e rigore morale. Il detective non è un eroe, ma una persona con dubbi e fragilità, così come la verità non è mai assoluta, ma un enigma, spesso sfuggente... che forse, in fondo, temiamo di scoprire.
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DiegoPolitik. Diego Armando Maradona, l'ultimo leader del '900
Bibliotheka Edizioni, 06/02/2026
Abstract: Diego Armando Maradona è stato l'ultimo grande leader politico del Novecento. E forse l'unico del nuovo millennio.Celebrato come il più grande campione della storia del calcio, insultato come il demonio che avrebbe corrotto più generazioni con il suo pessimo esempio, è stato, è e sarà protagonista, ispirazione, titolo di film, libri, convegni, festival.C'è una Chiesa intitolata a suo nome, milioni di Diego nel mondo chiamati così per lui.Idolo, mito, icona, star maledetta, fuoriclasse infinito, D10S e Satana. Ma questo libro vuole raccontare il Diego politico, l'uomo del popolo che ha combattuto le ingiustizie del mondo, partendo da un campo da calcio e finendo in comizi oceanici insieme a capi di stato.Maradona e la politica, Maradona è la politica.Un tema che il Potere ha evitato, perché scomodo. E che qui mostriamo nella sua potenza, nella sua dissacrante ribellione. Questa è la storia di un leader che ha fatto la Storia, delle sue battaglie spesso perse, perché non ha combattuto quelle che poteva vincere, ma quelle che riteneva giuste.Questa è la storia di come ha sconfitto, pagandola cara, i padroni del mondo, da Kissinger a Bush. Sempre col pugno alzato: a esultare per un gol, a lottare per il popolo. Sempre ossessionato da una sfera. Di cuoio o di terra e acqua poco importa.Sempre a favore del Sud. America, Italia, del mondo.
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Ai confini della metropoli. Sette indagini di Enrico Radeschi
Marsilio, 06/02/2026
Abstract: Una raccolta che mette in fila alcuni racconti scritti da Paolo Roversi tra il 2007 e il 2022 per antologie, quotidiani, ebook e riviste, mai pubblicati prima in volume. I lettori ci troveranno una Milano che passa dai telefoni a gettoni alle dirette sui social network, mentre crescono palazzi di vetro dietro la Madonnina, arrivano l'Expo e la pandemia e i bar di Lambrate si popolano di hipster che sorseggiano birre Ipa con la stessa disinvoltura con cui Radeschi svuota boccali di Doom. E ovviamente incontreranno molti dei personaggi che hanno imparato ad amare: il vicequestore Loris Sebastiani; Diego Fuster, giovane assistente con la faccia da cherubino e la testa piena di citazioni; l'ispettore Mascaranti; Sciammana, memoria storica della malavita locale, che distribuisce mezze verità in cambio di banconote stropicciate; senza dimenticare Buk, il labrador dagli occhi dolci e la fedeltà assoluta, e Rimbaud, il chihuahua che comanda su tutto e tutti nell'appartamento di via Venini. Sono figure che tornano, si rincorrono, invecchiano ma non smettono mai di girare intorno a Enrico e alle sue cronache. Come se, in fondo, il vero protagonista fosse sempre quel microcosmo che si portano appresso, un universo dove il confine tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato si confonde, tra un'arrotolata di Amsterdamer, un clic e un delitto.
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Baldini+Castoldi, 13/02/2026
Abstract: Sono dodici giornalisti europei: un italiano, un francese e uno spagnolo, una tedesca, un'austriaca e una danese, e così via, ciascuno prigioniero degli stereotipi nazionali, come in certe barzellette politicamente scorrette, ma uniti dall'amore per Londra, dove abitano e lavorano da anni. Considerano la metropoli sul Tamigi, sfavillante, multiculturale, globalizzata, come una New York d'Europa e ci si sentono perfettamente a casa. Finché un giorno arriva il referendum sulla Brexit, l'equivalente di un tradimento coniugale: l'amara scoperta che gli inglesi, decidendo di uscire dall'Unione Europea, li hanno ripudiati. La delusione diventa rabbia e poi, quando uno di loro subisce un'aggressione xenofoba, si trasforma in desiderio di vendetta: da quel momento decidono di dare una lezione collettiva ai brexitiani, augurandosi che contribuisca a fare cambiare idea al Regno Unito sul divorzio dal continente. Dapprima organizzano una serie di scherzi atroci, quindi passano alle maniere forti: messo da parte il computer su cui scrivono gli articoli, iniziano una caccia indiavolata alle categorie più fieramente euroscettiche all'ombra del Big Ben. Con il passare dei mesi gli incidenti si moltiplicano, Scotland Yard assegna le indagini a un'ispettrice con l'acume di Miss Marple e a un sergente con la pigrizia di Poirot, mentre si avvicina il momento fatidico in cui la Brexit deve entrare in vigore. La sporca dozzina di corrispondenti esteri riuscirà a scongiurarla? Oppure verranno scoperti, arrestati, sbattuti in prigione? Una dark comedy sulla surreale pagina di storia che dieci anni fa ha diviso l'Europa. Un giallo semiserio sulla speranza che, parafrasando una vecchia battuta, la nebbia sulla Manica non isoli per sempre l'Inghilterra. Il romanzo della Brexit.
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La nave di Teseo, 06/02/2026
Abstract: New York City, 1966. La diciassettenne Mae vive in un appartamento fatiscente con la madre cameriera alcolizzata e il suo eterno fidanzato di riserva, Mikey, quanto di più simile a un padre per lei. Dopo un incidente che mina il rapporto con le compagne, Mae decide di abbandonare la scuola, cogliendo al volo un'offerta di lavoro che sembra cambiare finalmente il suo orizzonte: un posto come dattilografa per Andy Warhol. L'artista sta preparando un romanzo a partire dalle conversazioni registrate con le celebrità che frequenta, e i nastri devono essere trascritti. È qui che Mae fa amicizia con Shelley, e insieme a lei si lancia in un'avventura imprevedibile nel pieno della controcultura, tra festini spudorati e una elettrizzante, e per lei inedita, esplorazione della propria femminilità. Sempre più ossessionata dalle vite registrate sui nastri di Warhol, percorrendo il sottile confine tra arte e voyeurismo, Mae inizia a conoscere davvero se stessa, mentre la marea degli anni sessanta la travolge. Un esplosivo romanzo di formazione, una storia di amicizia e indipendenza che si interroga sul rapporto tra fantasia e realtà: fino a che punto il successo può trasformarci in qualcosa che non riconosciamo più?
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L'opera perfetta. Vita e morte di Masaccio
Neri Pozza, 06/02/2026
Abstract: Masaccio muore a soli ventisei anni e attorno alla sua prematura scomparsa fioriscono subito, in quella primavera del 1428, leggende. Vengono avanzati dubbi e fatte speculazioni. Si parla di avvelenamento. Ma chi trae vantaggio dalla morte di un talento così straordinario? Alessandro Masi esplora tutte le ipotesi, scandaglia la sua breve vita contribuendo, con un'"indagine" accurata, a far emergere ancora più potente la percezione del genio di Masaccio e del suo lascito artistico. L'opera perfetta è anche l'analisi appassionata del lavoro di un grande maestro del Rinascimento, Tommaso di ser Giovanni Cassai che nacque a San Giovanni in Valdarno nel 1401, da tutti conosciuto come Masaccio, nomignolo che Giorgio Vasari giustifica attribuendolo alla sua "tanta straccurataggine". Studiando, scomponendo e ricomponendo i suoi capolavori più celebri, come il Tributo e le Storie di San Pietro nella Cappella Brancacci, definito da Benvenuto Cellini "la scuola del mondo", lo storico dell'arte dimostra come Masaccio abbia rivoluzionato la rappresentazione spaziale e la narrativa visiva, dando vita a un'esperienza emotiva e d'impatto che ha influenzato intere generazioni di artisti. Leonardo da Vinci, nel Codice Atlantico, lo definisce autore "dell'opera perfetta, come quelli che pigliavano per autore altro che la natura, maestra dei maestri". La tragica notizia della scomparsa di Masaccio, avvenuta qualche settimana prima a Roma, qualcuno dice per avvelenamento, giunse a Firenze solo il 20 giugno 1428 e fece immediatamente il giro della città. Non era passato molto tempo che, terminata la Trinità di Santa Maria Novella, il giovane pittore era partito dalla sua città per giungere alla Città eterna. L'invito ad andare a lavorare a Roma gli era stato consegnato da un garzone con una lettera firmata dallo stesso maestro di Panicale che, a sua volta, aveva ricevuto prestigiose commissioni grazie alle sue amicizie con i potenti Colonna, parenti del papa Martino V… Questa non è solo la storia di un artista, è un viaggio nel cuore del Rinascimento, un libro che invita a riflettere sull'importanza dell'arte nella nostra vita e sul potere eternante della creatività umana.
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Beat, 06/02/2026
Abstract: Tra le verdeggianti colline del Sussex sorge Medfield Place, un castello Tudor che da secoli custodisce la memoria della famiglia Marsdon. È qui che giunge Celia Taylor, giovane e facoltosa americana, divenuta Lady Marsdon dopo il matrimonio con Richard, ultimo erede dell'antica stirpe di baronetti. I primi tempi nella tenuta sono felici per Celia, piena di amore per il marito e orgogliosa di appartenere a una famiglia dalla storia secolare. Durante una gita in auto, Celia e Richard si imbattono in un castello in rovina i cui resti sono anneriti dal fuoco: è Cowdray, un tempo dimora dei nobili, potenti Bohun. Attratti dal luogo spettrale, si avventurano in quel che rimane del maniero diroccato. Ma all'improvviso, qualcosa si incrina: nella sala dei Cervi, Celia è assalita dalla certezza di essere già stata lì, di aver attraversato vestita di sete e velluti quello stesso salone gremito di gente, tra il profumo di fiori, timo e paglia fresca. Da quel momento il passato comincia a insinuarsi nella sua vita sotto forma di visioni e turbamenti, mentre Richard si fa sempre più distante, fino a diventare per lei indecifrabile. Finché l'ombra di una tragedia avvenuta quattro secoli prima costringe Celia a rivivere un'altra esistenza, in cui Richard aveva il volto di Stephen Marsdon, monaco devoto e di singolare bellezza, tormentato dall'amore proibito per la giovane e innocente Celia Bohun."Un romanzo storico strepitoso". Alison Weir "Seducente, irresistibile e accattivante, Verde oscurità è uno di quei libri che si leggono e rileggono". Kate Mosse "Anya Seton ha il dono di dipingere con colori vividi la gloria, la crudeltà e la passione dei tempi lontani". Hartford Courant
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Solferino, 06/02/2026
Abstract: Sibilla e Anna appartengono a due generazioni diverse: una è nata nel 1963, l'altra nel 1945.Anche i loro mondi sono differenti, la buona borghesia intellettuale e la classe operaia.Eppure, sebbene nemmeno si conoscano, hanno qualcosa in comune: una malattia che le costringe a soffrire di un dolore invalidante e insopportabile, e poco tempo davanti.Sibilla è un'attivista nella battaglia per la piena attuazione della legge sul suicidio assistito e soprattutto, a differenza di Anna, è benestante: sa che non è tenuta a sopportare all'infinito il suo calvario, potendosi permettere la prospettiva di una fine dignitosa in Svizzera. Anna, al contrario, figlia del dopoguerra, ha svolto lavori umili per tutta la vita, la possibilità di studiare le è stata negata e non ha risorse economiche, né la consapevolezza piena dei suoi diritti. Così, mentre Sibilla fa di tutto per ribellarsi, Anna finisce per non poter disporre nemmeno del suo stesso corpo, perché sono altri a decidere per lei. E la sua tenace e generosa sorella Gabriella si troverà da sola a districarsi tra le inefficienze e le ingiustizie di un Servizio sanitario sempre meno pubblico.Raccontando con il passo di un romanzo la storia dell'ultimo tempo di vita di queste due donne che ha incontrato e a cui è stata vicina, Valentina Petrini parla di tutti noi: dei nostri cari, del nostro futuro, dei nostri diritti. Illumina l'ipocrisia e l'ingiustizia di una società che chiude un occhio – o entrambi – quando le disuguaglianze economiche e culturali incidono sulla nostra carne viva e ci rendono cittadini di serie A o di serie B anche di fronte alle scelte più cruciali. Se non siamo liberi di decidere se e come curarci, come vivere e come morire, quanto vale veramente la nostra libertà?
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Di arte si vive. Come la pittura resiste al tempo, e il potere che ha su di noi
Solferino, 06/02/2026
Abstract: Viviamo sommersi da immagini, che scorrono via velocemente e che teniamo a distanza negli schermi dei telefoni e dei pc. Eppure, i quadri restano fermi e chiedono a gran voce la nostra attenzione e la nostra presenza in carne e ossa. Possiamo assistere in streaming a un concerto, a una conferenza, a una messa, a uno spettacolo teatrale. Però un quadro ammirato dal vivo è diverso da un quadro visto sullo schermo di un cellulare o di un computer.Capire come mai un'opera d'arte abbia questo privilegio non è per niente semplice e Alberto Frigo, filosofo e pittore, prova a farlo stando da entrambi i lati del cavalletto, perché parlare della pittura senza averla praticata è come parlare delle nuvole senza averci mai volato sopra. Che qualità deve avere un dipinto per resistere appeso alle pareti di casa, tenendo quotidianamente testa ai nostri sguardi? È qualcosa che non ha a che fare né con le teorie del bello, né con la passione (o il feticismo) per l'antico conservato nei musei, ma con una filosofia dell'arte più attenta a come le opere nascono e a come possono entrare nelle nostre vite, accompagnandole per anni, reclamando sempre lo stesso sguardo attento, stupefatto, curioso.
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Italiani come voi. Una storia di resistenza ed esilio tra Istria e Italia
Solferino, 06/02/2026
Abstract: "Voltatevi, siamo quelli dell'esodo, abbiamo lasciato il deserto dietro, ci siamo portati via anche i morti nelle bare. Siamo italiani come voi." È il grido da cui nasce questo libro. Il grido dei trecentomila esuli istriani, fiumani, dalmati e giuliani costretti a fuggire dalle loro case, tra il 1947 e il 1954, dopo l'assegnazione delle loro terre alla Jugoslavia comunista. È il grido di chi se n'è andato, ma anche di chi ha provato a restare e resistere, pagandone duramente le conseguenze. Come Luigi Drioli, unico nel Comitato di liberazione nazionale dell'Istria a non lasciare quel pezzo d'Italia contesa. Irredentista prima, antifascista poi, infine strenuo oppositore del dominio di Tito, visse per i suoi valori, senza mai abbandonarli, nemmeno durante i sette anni di prigionia in Slovenia. Al suo fianco, una moglie e quattro figlie, che affrontano, sole, soprusi e indifferenza.Un'indifferenza, sotto certi aspetti, tuttora persistente e che l'autrice vuole dissipare con il racconto appassionante di questo libro dedicato al padre. Ricostruendo le vicende della sua famiglia e ritrovando così una trama intima e personale di eventi, ideali e ricordi che riflettono in pieno una pagina drammatica della storia italiana.