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Trovati 65662 documenti.

Balene
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Cappi, Barbara - Giardiello, Grazia

Balene

Giunti, 22/07/2020

Abstract: Nella vita di Evelina ci sono cose che non vanno bene: le vertigini e Sergio, il suo amore comicamente infelice che la fa sentire una Butterfly over '60. Ma nella vita di Evelina ci sono anche cose che vanno benissimo: la sua amica Milla, il lavoro in casa editrice e un casalingo AirB&B, suo figlio l'altissimo ingegner Emanuele e l'adorata nipotina Zina. E soprattutto un sogno: andare alle Azzorre per vedere il passaggio delle balene. È da quando è piccola che se lo coltiva, questo sogno. Ed è strano che lei, esperta viaggiatrice solitaria, lì, per un motivo o per l'altro, non ci sia mai andata.Proprio quando Evelina ha la sensazione che sia troppo tardi per quella avventura, e che lei le balene le vedrà solo in cartolina, ecco che riceve da Sergio, come regalo d'addio, un biglietto per quelle isole incantate. Evelina parte col cuore in pezzi ma ciò che troverà durante il viaggio cambierà per sempre la sua vita.

L'anno della scimmia
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Smith, Patti - Lo Porto, Tiziana

L'anno della scimmia

Bompiani, 29/07/2020

Abstract: L'anno della scimmia è il 2016, l'anno lunare che porta con sé svolte inaspettate e passaggi esistenziali. Per Patti Smith diventa un anno di bilanci e separazioni. Mentre sullo sfondo si rincorrono le miserie della situazione politica americana, Sandy Pearlman, amatissimo mentore, è in ospedale, immerso in un sonno che preannuncia la morte; Sam Shepard, amico di una vita, arretra di fronte alla sla che si è già presa le sue mani; e lei sta per compiere settant'anni. Tra fotografie e frammenti onirici, pagine di diario e slanci poetici, incontri con personaggi reali e immaginari, i viaggi che scandiscono il 2016 diventano tappe di un percorso mistico, a tratti erratico, sempre intenso, sospeso tra sogno e realtà.Perché nell'anno della scimmia tutto è possibile.

L'ombra dello scorpione. The Stand
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King, Stephen - Amato, Bruno - Dell'Orto, Adriana

L'ombra dello scorpione. The Stand

Bompiani, 06/08/2020

Abstract: Un thriller epico, un classico pubblicato per la prima volta nel 1978 e ambientato in un futuro prossimo (ormai presente) nel quale l'umanità è martoriata da una epidemia globale senza precedenti. La visione apocalittica di Stephen King ci restituisce un mondo completamente trasformato dal virus, con città vuote e spettrali percorse da poche persone allo sbando. L'ombra dello scorpione è ancor più affascinante e spaventoso oggi di quando è stato pubblicato per la prima volta. È il morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio a seminare morte in tutto il mondo: il novantanove per cento della popolazione della terra non sopravvive all'apocalittica epidemia. I pochi sopravvissuti si trovano intrappolati in uno scontro più grande di loro, quella lotta eterna tra forze della natura nella quale si può solo decidere di perseguire il Bene e appoggiarsi alle fragili spalle di Mother Abagail, la veggente ultracentenaria, o seguire le orme dello spaventoso Randall Flagg, il Senza Volto, il Signore delle Tenebre. L'umanità di fronte alla pandemia sbanda tra paura e voglia di sopravvivere a qualsiasi costo: emergono i lati più oscuri dell'animo umano ma anche il coraggio di affrontare le tenebre.

Io e l'asino mio. Storie dei Crepax raccontate da Valentina Crepax
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Crepax, Valentina

Io e l'asino mio. Storie dei Crepax raccontate da Valentina Crepax

Bompiani, 02/09/2020

Abstract: Tutte le famiglie felici si somigliano, ma questa no, non somiglia a nessun'altra. Nella felicità i Crepax sono inclini al riso, vivissimi, brillanti, inarrestabili. Adulti, bambini, cani, tartarughe, case e mezzi di trasporto, avi e fidanzati: l'appartenenza o la prossimità al casato porta un taglio di luce obliqua su ogni cosa e persona e tutto così diventa sketch, teatro, epopea. Che si tratti di rivoltare un cappotto vecchio, affrontare una crisi famigliare, produrre musica o fumetti (e che musica, e che fumetti), tutti loro mostrano i tratti di una creatività istintiva che li rende, generazione dopo generazione, perfetti personaggi da romanzo. Eppure quelle che ci racconta la Valentina di carne (e non quella di carta, disegnata da uno zio geniale) sono storie di vita reale e quotidiana, a volte travagliate e dolorose, sempre attraversate dalla forza dirompente dell'ironia. Sullo sfondo, bellissima e riservata, la Milano degli anni Cinquanta, dove c'era da rifare tutto – la musica leggera, i giornali, l'arredamento, il modo di stare al mondo. Finito di leggere il libro, un'amica che si chiama Natalia Aspesi ha scritto una lettera all'autrice: "Mentre ricordavi, hai capito di essere molto fortunata?". Fortunati siamo certo noi, a cui il libro di Valentina Crepax riporta l'umorismo naturale di una famiglia che ha speso con amore e senza mai risparmiarsi il suo talento nella Milano che stava inventandosi una vita meno agra.

La leggenda di Loreley
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Goga, Susanne - Congregati, Sara

La leggenda di Loreley

Giunti, 02/09/2020

Abstract: Le atmosfere del giallo inglese e il romanticismo della saga femminile in un unico romanzo pieno di segreti e colpi di scena. 1868, campagne dell'Hertfordshire. A trentadue anni Paula vive un'esistenza ritirata come dama di compagnia di un'anziana cugina. Nel piccolo villaggio inglese non c'è spazio per i sogni, eppure, quando si imbatte per caso nella poesia della ninfa Loreley, che da una rupe sul Reno incanta i pescatori pettinandosi i lunghi capelli, sente un'intima connessione con quei luoghi lontani e pieni di magia. Una connessione inspiegabile visto che non ha mai viaggiato in vita sua. Finché un giorno scopre dell'esistenza di una lettera indirizzata a lei, ma che nessuno le ha mai consegnato. Una lettera che proviene proprio da Bonn. La sorpresa è ancora più grande quando Paula apprende che il mittente si presenta come "zio Rudy", il fratello di suo padre defunto. Rudy, gravemente malato, chiede alla ragazza di andare a trovarlo su quelle rive prima che sia troppo tardi. Ma perché sua madre non le ha mai parlato di questo zio? E perché sulla morte del padre aleggia da sempre il mistero? Determinata a scoprire la verità, Paula si mette in viaggio. Giunta nell'incantevole valle del Reno, scoprirà le sue meraviglie con l'aiuto dell'affascinante fotografo Benjamin Trevor. Ma sarà ben presto costretta a capire che il leggendario fiume nasconde oscure verità...

Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò. La storia di Ahmed Malis
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Bortolotti, N.

Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò. La storia di Ahmed Malis

Giunti, 02/09/2020

Abstract: Una storia di riscatto, solidarietà e tenacia: perché solo quando ci crediamo fino in fondo, i sogni possono diventare realtà."Allora? Me li hai portati?" Marco estrae il cash dalla tasca esterna dello zaino. Ahmed scannerizza la via alle sue spalle e ai lati, lì ogni muro ha gli occhi mostruosi di un agente, infila una mano nella tasca interna del giubbotto e poi tira fuori la merce. Strappa i soldi dalle mani di Marco e lui afferra quello che gli ha commissionato: due ritratti a matita iperrealistici di Gemitaiz da appendersi in camera come se fossero foto. Iperrealtà. Autentica realtà. Questa è la storia di Ahmed Malis, un ragazzo come tanti, che abita in un quartiere popolare di Milano e a cui la vita non ha regalato niente, se non il suo incredibile talento: gli basta impugnare matite e pastelli, e riesce a riprodurre − a mano libera − tutto ciò che vede. Grazie all'iniziativa di un educatore del centro di aggregazione giovanile che ha seguito Ahmed negli anni più difficili, i suoi disegni vengono pubblicati sul portale del Corriere della Sera, e lui di colpo ottiene una visibilità mediatica che lo porta fino alla trasmissione televisiva Che tempo che fa.

Il ricco e il povero
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Shaw, Irwin - Veraldi, Attilio - Fortunato, Mario

Il ricco e il povero

Bompiani, 02/09/2020

Abstract: Axel Jordache è un fornaio immigrato dalla Germania negli Stati Uniti: sposato con l'orfana Mary, passa la vita a lavorare senza risparmiarsi inseguendo l'illusione dell'agio modesto che otterrebbe se solo riuscisse ad aprire un piccolo ristorante tutto suo. Cosa che non accadrà. Siamo a Port Philip, sulle rive del fiume Hudson, non lontano da New York. Il sogno non può che scorrere nel sangue della prossima generazione, che cresce e desidera grandi cambiamenti mentre la seconda guerra mondiale sta per finire. Ciascuno dei tre giovani Jordache possiede la stessa avidità di vivere meglio e avere di più, ma ciascuno la declina a modo suo: Gretchen si lascia prendere da una storia con il suo capo e continuerà a inseguire l'amore attraverso due matrimoni; Tom, insolente e ribelle, trova i suoi compagni di strada nei bassifondi e il suo compimento in una carriera da pugile; l'ambizioso Rudolph disegna a freddo una carriera modellata sull'esempio del magnate locale, Teddy Boylan, e avrà il mondo in pugno. E intanto la Storia corre e preme là fuori, un quarto di secolo in cui accade di tutto. Anche Irwin Shaw, come Axel Jordache, era figlio di un piccolo commerciante; il suo sogno americano è passato attraverso il Brooklyn College, la vita di sceneggiatore a Hollywood, la guerra in Europa e un successo sempre più largo e solido: "Sono considerato soltanto uno scrittore popolare," disse in un'intervista rilasciata per i suoi settant'anni. "Ma lo sono stati anche Tolstoj, Dickens e Balzac, e il fantasma che veglia su tutti noi, Shakespeare." Con sei milioni di copie vendute all'epoca, Il ricco e il povero, qui nella traduzione di Attilio Veraldi, è stato e resta un modello di epica americana: una lettura asciutta e trascinante, un ritratto di famiglia nel mondo e, nelle parole di Mario Fortunato, un esempio di come "il romanzo è tuttora l'unico strumento affidabile di conoscenza che l'umanità abbia elaborato per riuscire a comprendere qualcosa di sé stessa."

Le regole degli amanti
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Selvetella, Yari

Le regole degli amanti

Bompiani, 09/09/2020

Abstract: Innamorarsi da adulti è quasi sempre difficile. Quel sentimento irragionevole e luminoso espone al rischio del ridicolo, mette di fronte a scelte importanti. È quello che accade ai protagonisti di questo libro. Se, come scrive Javier Cercas, il romanzo è il genere delle domande, dal momento in cui si incontrano le vite di Iole e Sandro gravitano intorno a un solo interrogativo: come proteggere la felicità dell'amore dallo scorrere del tempo? Per superbia o per leggerezza, Iole e Sandro credono di avere una risposta da cui partire: sanno che cosa non vogliono. Desiderano fuggire la noia dell'epoca sazia di cui sono figli, non vogliono mettere in discussione i loro matrimoni, resi opachi dalla quotidianità ma illuminati da figli molto amati. Soli in mezzo al brusio del mondo, provano a immaginare un percorso che metta il loro sentimento al riparo dall'assuefazione, si impegnano a fare della loro coppia segreta il luogo di una continua ricerca e non un punto di arrivo. È intorno al sogno di un amore lieve che stringono un patto trentennale e definiscono un decalogo che li guidi, per sperimentare gli incanti dell'amore clandestino ma al tempo stesso vivere in pienezza alla luce del sole, con altri compagni, con i figli, lungo altre strade. Yari Selvetella mette in scena due protagonisti autentici, sconsiderati, in fondo egoisti, ritrae senza sconti la borghesia italiana di poche qualità sullo scorcio del nuovo millennio. Eppure attraverso le piccole miserie e le visionarie accensioni che segnano il percorso dei due amanti ci restituisce l'ardore di una donna e di un uomo animati da una profonda fede nelle parole, ci parla di un bisogno di intensità che ci commuove e ci riguarda, costruisce un'accorata indagine letteraria sulla possibilità di un grande amore oggi.

Lo sviluppo della semiotica e altri saggi
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Jakobson, Roman - La Porta, Andrea - Picco, Emilio - Volli, Ugo

Lo sviluppo della semiotica e altri saggi

Bompiani, 09/09/2020

Abstract: Come è nata la "semiotica" e su quali altre basi avrebbe potuto svilupparsi una "semiologia"? Questo libro testimonia un dibattito del passato e ne apre uno di interesse non solamente storico-disciplinare. Al centro è il linguista Roman Jakobson, "l'ultimo dei grandi vecchi", come lo ha definito Umberto Eco (in un articolo ora raccolto per la prima volta in questo libro). Pochi anni dopo Eco passò in rassegna i contributi alla semiotica dello stesso Jakobson. In questo dialogo a distanza interviene un saggio scritto per questa occasione da Nunzio La Fauci, che ricostruisce criticamente fasi e modi con cui i protagonisti sono giunti alla semiotica, mostra le relazioni, e quindi le differenze, fra la linguistica e la nuova disciplina, risale verso le origini sino a trovare nella definizione di "segno" la possibile radice di un equivoco ormai secolare.

Con tutto il bene che posso
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Gucci, Emiliano

Con tutto il bene che posso

Giunti, 23/09/2020

Abstract: Potrebbe sembrare un gioco, in realtà è una storia molto seria quella che si apprestano a vivere Daniele – diciassettenne fiorentino – e suo padre Enzo. In apparenza quasi non si conoscono, il rapporto tra loro è stato a lungo mediato da Franca, mamma e moglie, che ora però ha deciso di andarsene e restare lontano fin quando le cose non cambieranno. È così che i due dovranno imparare a convivere, parlarsi, scovare i peggiori errori dal proprio passato, svelarli e rimediarli assieme all'altro. Daniele ha un conto in sospeso col capitano della squadra ciclistica, ha sedotto e maltrattato l'unica ragazza che gli ha voluto bene, ha umiliato un suo coetaneo insieme a dei bulletti: come farsi perdonare? Enzo si è lasciato risucchiare dal lavoro trascurando la famiglia, si è inimicato i colleghi e perfino il fratello, il mitico zio Sanzio con cui ha un conto in sospeso da anni... In un'altalena emozionale che li condurrà dal rifiuto alla tenerezza, forse all'abbraccio, "babbo" e figlio pedalano veloci tra città, periferie e campagne toscane, scoprendo la vita dell'altro e mettendosi in discussione fino in fondo, con coraggio e senso della sfida. E con tutto il bene che possono.

Terrafutura
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Petrini, Carlo - Pompili, Domenico

Terrafutura

Giunti - Slow Food Editore, 09/09/2020

Abstract: Nel 2015 Papa Francesco ha rivolto al mondo – non solo ai cattolici, ma anche ai fedeli di altre religioni e ai non credenti – una esortazione di grande valore spirituale, etico e politico, l'Enciclica Laudato si': una "riflessione insieme gioiosa e drammatica" sul grave deterioramento ambientale del nostro pianeta, sullo spreco di risorse naturali e umane provocato da sistemi economici e politici scandalosamente ingiusti e irresponsabili. Al tempo stesso, l'Enciclica è un francescano invito alla "riconnessione" con l'insieme delle creature viventi e con la Terra che tutti abitiamo. In sintonia col messaggio di "ecologia integrale" lanciato da Papa Bergoglio, Carlo Petrini – fondatore di Slow Food e ideatore della rete internazionale di Terra Madre nonché agnostico ed ex comunista –, aveva scritto la Guida alla lettura della Laudato si' pubblicata dalle Edizioni San Paolo. La loro condivisione di un impegno globale a "coltivare e custodire" i beni umani e terreni, procedendo con pragmatismo rivoluzionario verso una vita in armonia con se stessi, con la propria comunità e con la natura, si è approfondita nel corso di cruciali appuntamenti, fra i quali il Sinodo Panamazzonico. Questo volume rappresenta un altro radicale passo verso l'ecologia integrale e si apre con tre dialoghi tra Papa Francesco e Carlo Petrini. Nel clima amichevole e schietto dei tre incontri risalta la comunanza di vedute, la consapevolezza della gravità ma anche la fiducia nell'impegno quotidiano e comunitario perché, come sostiene Papa Francesco, non si dà ecologia senza giustizia, non si cura l'ambiente se le relazioni fra gli esseri umani sono viziate da esasperati squilibri economici e culturali. Concepiti come tappe di un unico, coerente dialogo, i tre colloqui sono avvenuti in date significative: il primo nel 2018, quando – in seguito al terremoto che nel 2016 ha danneggiato molte aree del Centro Italia –, sorgevano in modo spontaneo e capillare in tutta l'Italia le Comunità Laudato si', aggregazioni di cittadini di ogni credo, orientamento politico, nazionalità, estrazione sociale che operano concretamente nello spirito dell'Enciclica e di Francesco d'Assisi. Il secondo dialogo avviene nel 2019, pochi mesi prima del Sinodo Panamazzonico dei Vescovi degli otto Paesi in cui è compresa l'Amazzonia, dove sono più che mai a repentaglio sia l'ecosistema, sia i popoli indigeni che la abitano e la rispettano. Il terzo si è svolto durante la pandemia mondiale provocata dal Covid-19, quando l'umanità, per dirla con le parole del Pontefice, è "calpestata da questo virus e dai tanti virus che noi abbiamo fatto crescere. Questi virus ingiusti: un'economia di mercato selvaggia, un'ingiustizia sociale violenta". Per comprendere la natura letale di questi virus, l'intreccio di idee e ideali tra Papa Francesco e Carlo Petrini si sostanzia di cinque tematiche nella seconda parte del volume: biodiversità, economia, migrazioni, educazione, comunità. Gli scritti originali di Petrini si alternano ai brani di documenti papali, come l'intensa Esortazione apostolica Querida Amazonia, il vivace intervento (Re)thinking Europe, le affettuose esortazioni alle Comunità Laudato si', suggerendo nuovi modi di progettare l'economia e la politica e aprendo orizzonti fraterni al confronto tra laici e religiosi e tra le diverse culture del mondo.

Flipper
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Murail, Marie-Aude - Angelini, Federica

Flipper

Giunti, 09/09/2020

Abstract: Secondo imperdibile episodio della serie cominciata con Lupa bianca Lupo nero, che racconta le vicende di Sauveur Saint-Yves, psicologo a Orléans - nato da genitori antillani e cresciuto in una famiglia bianca - e dei suoi pazienti. Anche nella seconda stagione il lavoro di Sauveur si intreccia con la sua vita privata. Mentre in casa, oltre al figlio Lazare e all'adolescente Gabin, trova sistemazione anche un senzatetto di nome Jovo, nello studio si succedono vecchi e nuovi personaggi, famiglie in crisi che affrontano un difficile cammino per ritrovarsi, in un miscuglio di desideri e paure che rimbalzano impazzite come le biglie di un flipper. Storie indimenticabili in cui rispecchiarci, con cui sorridere, commuoverci, e sperare. Flipper è la seconda stagione della serie Sauveur & Figlio.

Il nido delle cicale
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Martellato, Anna

Il nido delle cicale

Giunti, 09/09/2020

Abstract: Intenso, struggente, pieno di speranza: un romanzo che vi avvolgerà nelle emozioni.Che cosa faremmo se un giorno scoprissimo che la nostra vita è un castello di sabbia e che nulla di quello che abbiamo costruito è autentico? Succede a Mia, compagna di Alessio, architetto di successo a Stoccarda. Per seguirlo, lei ha rinunciato a tutto, anche ad avere figli. Finché un giorno scopre che Alessio le ha nascosto una verità impossibile da accettare. Mentre tutto precipita, Mia torna dopo vent'anni di assenza nella grande casa di famiglia, sulle sponde del lago di Garda, dove abita la madre Vittoria, una donna eccentrica e autoritaria che vive cristallizzata nel passato e che Mia ha allontanato da sé molto tempo prima, a causa di un grave trauma familiare. Ma qui rivede anche Luca, il ragazzo diventato uomo di cui era innamorata da adolescente. Sarà lui a svelarle i segreti della coltivazione della lavanda e delle piante officinali da cui trae rimedi e unguenti. Su quelle colline profumate e inondate di sole Mia ritroverà per la prima volta un senso di pace e armonia. Che sia questo il modo di curare le proprie ferite e rinascere come fanno le cicale dopo un lungo sonno? Ma anche nella vita di Luca c'è un passato scomodo e doloroso che potrebbe costringere Mia a fare di nuovo i conti con la realtà…

Moravia. I racconti 1927-1951
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Moravia, Alberto

Moravia. I racconti 1927-1951

Bompiani, 16/09/2020

Abstract: Questo volume, pubblicato originariamente nel 1952, raccoglie gran parte dei racconti scritti da Moravia tra il 1927 e il 1951, alcuni già apparsi su giornali e riviste e tutti (tranne l'ultimo, Luna di miele, sole di fiele) distribuiti in raccolte più brevi come La bella vita (1935), L'imbroglio (1937) e L'amante infelice (1943). I primi racconti risalgono agli anni in cui Moravia lavorava a Gli indifferenti (1929) e mostrano già la compiuta maturità tecnica ed espressiva dell'autore. La raccolta, che ottenne il Premio Strega nel 1952, comprende inoltre alcuni tra i suoi racconti lunghi più noti, come Cortigiana stanca, Delitto al circolo del tennis, La provinciale, Fine di una relazione. Sono testi che collocano Alberto Moravia in una posizione di assoluto rilievo nel panorama letterario italiano del Novecento: i racconti hanno spesso un'ambientazione medio-borghese, che Moravia ben conosceva e spesso stigmatizzava e rivelano un mondo di relazioni ipocrite, basate sul potere cinico del denaro, sulla reciproca indifferenza e su rapporti amorosi spesso insinceri e viziati da altre finalità. Moravia ci restituisce personaggi alle prese con i dubbi e le ambiguità di tutti, in bilico tra grandezze e brutture dalle quali sembra difficile redimersi.

Nella quiete del tempo
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Tokarczuk, Olga - Belletti, Raffaella

Nella quiete del tempo

Bompiani, 16/09/2020

Abstract: "Ho sempre voluto scrivere un romanzo dove creare e descrivere un mondo che, come tutti gli esseri viventi, nasce, cresce e alla fine muore." Così nelle parole dell'autrice il senso di questo libro, pubblicato in Polonia nel 1996, dove fu accolto con grande attenzione e si aggiudicò il premio della Fondazione Kościelski, e uscito in Italia nel 1999. Dopo il successo di I vagabondi, e dopo aver riproposto Guida il tuo carro sulle ossa dei morti, Bompiani riporta in libreria un altro romanzo fondamentale di una grande scrittrice, premio Nobel per la letteratura 2018. Prawiek è un villaggio sospeso nel tempo, "un luogo al centro dell'universo": percorso dai fiumi Bianca e Nera, punteggiato da alture come la Collina dei Maggiolini, ha quattro arcangeli a vegliare i suoi confini e un Tempo scandito dalle consuetudini più semplici. Le guerre e gli eventi della storia portano scompiglio anche qui, come nel resto del mondo, ma a Prawiek le giornate ruotano attorno alle preghiere, al mulino e al macinacaffè, alle nascite e alle morti, alle piccole storie degli eccentrici personaggi che lo abitano: Spighetta, che si nutre di ciò che resta dopo la mietitura; il castellano Popielski, che dedica la vita a un misterioso gioco da tavolo; Ruta, che ama i funghi più delle piante e degli animali; l'Uomo Cattivo, rimasto solo così a lungo da dimenticare la sua natura umana. Una fiaba dal passo solenne e rarefatto sulla stretta inesorabile del tempo e sul rapporto sublime e grottesco tra uomo e mondo.

Conferenze e discorsi (1937-1958)
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Camus, Albert - Melaouah, Yasmina

Conferenze e discorsi (1937-1958)

Bompiani, 16/09/2020

Abstract: Trentaquattro discorsi pubblici pronunciati da Albert Camus dal 1937 al 1958 e raccolti per la prima volta in volume. Di intervento in intervento lo scrittore descrive e affronta quella che definisce la "crisi dell'uomo", si sforza di restituire voce e dignità a coloro che ne sono stati privati da mezzo secolo di rumore e rabbia. Sono discorsi pieni di un profondo senso di civiltà. Per Albert Camus, infatti, quella di uomo è una professione, ritagliata su misura per ogni individuo, che consiste nell'opporsi al male del mondo per diminuirne la sofferenza. E lo scrittore non può sottrarsi a questo compito, né a questo onore: "Preferisco uomini impegnati a letterature impegnate" scrive Camus nei suoi Taccuini. "Il coraggio nella vita e il talento nelle opere non sono poi così male." È sottile il distinguo fra cultura e civiltà, ma è sulla seconda, unita al sentimento fraterno, che gli uomini devono poter contare per vincere l'eterna lotta contro il loro destino.

Ricordando l'Apocalisse
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Vonnegut, Kurt - Mantovani, Vincenzo

Ricordando l'Apocalisse

Bompiani, 16/09/2020

Abstract: Come incubi incancellabili del passato e minacce incombenti sul mondo del futuro, la guerra e i suoi orrori hanno sempre turbato i sonni di Kurt Vonnegut e tornano come tema dominante in questa raccolta di dodici pezzi scelti dal figlio Mark. Il libro si apre con l'ultimo discorso tenuto dall'autore ottantaquattrenne a Indianapolis, la sua città natale. Tra battute e freddure, nella tradizione dei grandi umoristi alla Mark Twain, vengono sfiorati molti argomenti: religione, scienza, selezione naturale, tortura, pena di morte, cambiamento climatico, Marx, comunismo, capitalismo, Cina, USA e razzismo, quasi come se Vonnegut presentisse la fine e volesse lasciarci il suo testamento spirituale. Gli altri undici pezzi va nno dalla "storia vera" del bombardamento di Dresda, dal quale si salvò miracolosamente, al racconto di fantascienza che chiude la raccolta e dà il titolo al libro, Ricordando l'Apocalisse: una trionfale caccia al Maligno che perseguita l'umanità.

Dormire in modo naturale
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Beaulieu, Philippe - Pallanca, Olivier - Merani, Tiziana

Dormire in modo naturale

Demetra, 16/09/2020

Abstract: Un metodo naturale per sconfiggere l'insonnia in modo semplice ed efficace! Questo libro offre soluzioni efficaci e mirate per combattere i diversi tipi di insonnia in modo naturale ma scientificamente fondato, senza ricorrere a medicinali, tisane o altri rimedi. Qui troverete tante informazioni e consigli pratici per comprendere le cause di ogni disturbo e intervenire con adeguate strategie: dalla regolazione di luce e temperatura in camera da letto alla scelta di una corretta alimentazione, dalle tecniche di rilassamento allo yoga, dall'agopuntura all'aromaterapia. Un manuale per imparare ad avere un riposo sereno, che rivoluzionerà la qualità della vostra vita anche da svegli.

M. L'uomo della provvidenza
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Scurati, Antonio

M. L'uomo della provvidenza

Bompiani, 23/09/2020

Abstract: Il cammino di M. Il figlio del secolo – caso letterario di assoluta originalità ma anche occasione di una inedita riaccensione dell'autocoscienza nazionale – prosegue qui in modo sorprendente, sollevando il velo dell'oblio su persone e fatti di capitale importanza e sperimentando un intreccio ancor più ardito tra narrazione e fonti dell'epoca. Dal 1925 fino al 1932, decennale della marcia su Roma: quando Mussolini fa innalzare l'impressionante sacrario dei martiri fascisti, e più che onorare lutti passati sembra presagire ecatombi future. All'alba del 1925 il più giovane presidente del Consiglio d'Italia e del mondo, l'uomo che si è addossato la colpa dell'omicidio di Matteotti come se fosse un merito, giace riverso nel suo pulcioso appartamento-alcova. Benito Mussolini, il "figlio del secolo" che nel 1919, rovinosamente sconfitto alle elezioni, sedeva nell'ufficio del Popolo d'Italia pronto a fronteggiare i suoi nemici, adesso, vincitore su tutti i fronti, sembra in punto di morte a causa di un'ulcera che lo azzanna da dentro. Così si apre il secondo tempo dell'epopea sciagurata del fascismo narrata da Scurati con la costruzione e lo stile del romanzo. Mussolini non è più raccontato da dentro perché diventa un'entità distante, "una crisalide del potere che si trasforma nella farfalla di una solitudine assoluta". Attorno a lui gli antichi camerati si sbranano tra loro come una muta di cani. Il Duce invece diventa ipermetrope, vuole misurarsi solo con le cose lontane, con la grande Storia. A dirimere le beghe tra i gerarchi mette Augusto Turati, tragico nel suo tentativo di rettitudine; dimentica ogni riconoscenza verso Margherita Sarfatti; cerca di placare gli ardori della figlia Edda dandola in sposa a Galeazzo Ciano; affida a Badoglio e Graziani l'impresa africana, celebrata dalla retorica dell'immensità delle dune ma combattuta nella realtà come la più sporca delle guerre, fino all'orrore dei gas e dei campi di concentramento.

Romanzi e racconti 1970 -1979
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Moravia, Alberto - Casini, Simone

Romanzi e racconti 1970 -1979

Bompiani, 23/09/2020

Abstract: Il quinto volume di opere di Alberto Moravia è una tappa fondamentale nella raccolta di tutti gli scritti dell'autore, piano avviato da Enzo Siciliano e oggi curato da Simone Casini, che lo presenta ai lettori così: "La narrativa di Moravia degli anni settanta è ancora tutta da scoprire. Testimonia la meravigliosa vitalità dell'autore, capace di rinnovarsi anche dopo opere in qualche modo 'definitive' come La noia e L'attenzione. Soprattutto mostra la sua straordinaria capacità di vivere fino in fondo i grandi temi della nuova fase storica: il femminismo, la contestazione, il terrorismo, il Terzo mondo." Si avverte l'onda lunga del sessantotto, eppure Moravia conserva originalità e sguardo critico nei suoi testi del decennio dal 1970 al 1979. Il volume completo di cronologia, note ai testi e apparati critici raccoglie i romanzi Io e lui (1971) e La vita interiore (1978) oltre alle raccolte di racconti Il paradiso (1970), Un'altra vita (1973), Boh (1976) e Racconti dispersi (1970-1979).