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Trovati 3247 documenti.

La solitudine delle stelle lontane
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Ling, Kate - Carbone, Anna

La solitudine delle stelle lontane

Il Castoro Editrice, 24/10/2016

Abstract: Nave spaziale Ventura, Anno 84 della Missione. Seren fa parte dell'equipaggio in viaggio verso il sistema stellare Epsilon Eridani, dove le future generazioni, fra duecentosessantadue anni, forse troveranno un pianeta abitabile. Non ha mai visto la Terra e mai ne vedrà una. Seren non sopporta le regole ferree di Ventura, sogna il sole invece del buio dello spazio, e desidera una vita con uno scopo che vada oltre la sua Unione con l'insopportabile Ezra Lomax, un compagno che altri hanno scelto per lei e con il quale dovrà suo malgrado generare e crescere dei figli. Quando conosce Domingo Suárez capisce d'istinto che lui è la persona che potrà dare un senso alla sua esistenza e con la quale potrà costruire un rapporto autentico. Ma il sistema di Ventura non ammette eccezioni. Seren e Dom dovranno trovare il coraggio di sfidarlo, perché l'unica cosa che vogliono è stare insieme, a qualunque costo.

L'ho sposato, lettore mio. Sulle tracce di Charlotte Brontë
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Chevalier, Tracy - Chevalier, Tracy - Zabini, Alessandro

L'ho sposato, lettore mio. Sulle tracce di Charlotte Brontë

Neri Pozza, 11/04/2016

Abstract: Per quale ragione "L'ho sposato, lettore mio" è una delle frasi più celebri e citate della letteratura inglese? La risposta, tutt'altro che ovvia, risiede nel capolavoro da cui è tratta: Jane Eyre (1847), la storia di un'orfana che, grazie alla sola intelligenza e caparbietà, riesce a convolare a nozze con il nobile signor Rochester. Per affermare il suo successo, e il cambiamento della propria condizione sociale, invece di dichiarare "mi ha sposata, lettore mio" – com'era da aspettarsi nella maschilista società vittoriana – Jane dice: "l'ho sposato, lettore mio". Una sfumatura nella forma verbale che ha lo scopo di rimarcare la coscienza femminile della protagonista, e quella dell'autrice Charlotte Brontë, e che si ergerà a manifesto, ispirazione e stimolo per tutte le scrittrici a venire. Quando Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di raccontare una storia ispirata a quella celebre battuta, non l'ha fatto solo per festeggiare i duecento anni della nascita di Charlotte Brontë, ma anche per ridare significato a quelle parole, per renderle di nuovo vive e attuali nella società odierna. "In alcuni racconti sono le nozze stesse a essere drammatiche, a causa di una dolorosa scheggia di vetro in Coppia mista di Linda Grant, o di un mutamento improvviso in Il matrimonio di mia madre di Tessa Hadley, o di un rapporto clandestino durante una cerimonia in Zambia, in Uomini doppi di Namwali Serpell, o di un incontro gotico nel fango della brughiera in Tenersi per mano di Joanna Briscoe", dice Chevalier. In altri, come La prima volta che vidi il tuo viso di Emma Donoghue, la frase di Jane Eyre diventa il trampolino di lancio per viaggiare indietro nel tempo, fino alla Germania di fine Ottocento, dove Miss Hall e Mary Benson, la moglie dell'arcivescovo di Canterbury, si macchiano del peccato di un amore saffico. Se in Lo scambio Audrey Niffenegger colloca Jane nel mondo contemporaneo, in un paese dilaniato dalla guerra, la penna originale ed eccentrica di Helen Dunmore si diverte a raccontare Jane Eyre dal punto di vista della governante ingelosita, mentre Tracy Chevalier – con la maestria che l'ha resa una delle scrittrici più lette e amate d'Italia, "in grado di donare il soffio della vita al romanzo storico" (Independent) – dipinge la relazione sentimentale di una coppia male assortita, "come margherite e gladioli, come pizzo e cuoio". Il risultato è una collezione di ventuno storie d'amore, diversissime per sensibilità, scrittura e intenzioni, che ruotano attorno a una medesima eroina dai mille volti: una donna determinata e coraggiosa, che combatte per vincere i pregiudizi e gli ostacoli della società. E che non ha paura di affermare la propria identità dicendo, a testa alta, con un sorriso affaticato ma fiero: io "l'ho sposato, lettore mio". Ventuno storie per celebrare Charlotte Brontë e Jane EyreRacconti di:Tracy Chevalier, Tessa Hadley, Sarah Hall, Helen Dunmore, Kirsty Gunn, Joanna Briscoe, Jane Gardam, Emma Donoghue, Susan Hill, Francine Prose, Elif Shafak, Evie Wyld, Patricia Park, Salley Vickers, Nadifa Mohamed, Esther Freud, Linda Grant, Lionel Shriver, Audrey Niffenegger, Namwali Serpell, Elizabeth McCracken

C'era una volta un polimero. Storie di grandi molecole che hanno plasmato il mondo
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Polo, Eleonora

C'era una volta un polimero. Storie di grandi molecole che hanno plasmato il mondo

Apogeo Education, 11/01/2016

Abstract: Il grande sviluppo della chimica organica nel XX secolo e le sue applicazioni nella chimica industriale ha aperto la strada all'enorme successo delle materie plastiche su scala planetaria.Una pallina di gomma puzzolente finita su una stufa accesa, un grembiule che esplode, un filo che sembra non rompersi mai, una provetta che non si riesce a pulire, una beuta sporca dimenticata sullo scaffale di un laboratorio, una bombola intasata, uno scarto di lavorazione...Chi avrebbe detto che tanti piccoli incidenti come questi fossero destinati a cambiare la scienza, la tecnologia, la storia e i più comuni gesti della nostra vita quotidiana? La chimica molecolare sta dimostrando, gradualmente, tutte le proprie potenzialità.Dalla vulcanizzazione della gomma a opera di Charles Goodyear alla scoperta del polipro­pilene che fruttò il premio Nobel a Giulio Natta, fino alla realizzazione di superfibre che fareb­bero invidia persino a Batman, questo libro è il diario di bordo di un viaggio che ripercorre nel tempo le tappe più significative della storia dei polimeri sintetici. Materiali del tutto nuovi, dal­le proprietà sorprendenti, creati dall'uomo per "dare un aiutino" alla natura, o addirittura per provare a reinventarla.Il libro è una storia di scoperte avvenute quasi sempre per caso, mentre si cercava qualcos'altro. una storia affascinante, divertente, tragica, insolita, mai banale.È anche la storia degli scienziati che hanno realizzato queste scoperte. Persone come noi, uo­mini e donne curiosi, intelligenti, appassionati, testardi, avidi e, qualche volta, anche fortunati.

Storia della mafia
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Lupo, Salvatore

Storia della mafia

Donzelli Editore, 27/09/2016

Abstract: La mafia fa affari ma non è una congrega di affaristi. Traffica, ma non è una banda di trafficanti. Tratta con i politici ma non è un partito politico. È un'organizzazione criminale ma non è solo "criminalità organizzata". Cos'è, dunque, la mafia? Il fortunato saggio di Salvatore Lupo per la prima volta indaga con completezza e rigore storiografico l'intero arco della vicenda più che secolare della mafia siciliana, dalle origini ottocentesche dell'organizzazione mafiosa e delle sue ideologie agli esiti più recenti degli anni novanta del Novecento. Emerge con forza il ritratto di una struttura criminale che aspira a modellarsi sullo Stato prendendone in appalto le funzioni fondamentali, dal monopolio della violenza al controllo territoriale. Ecco allora la necessità di ricostruire la vita secolare delle "signorie territoriali", dei gruppi familiari e criminali operanti innanzitutto nei ristretti territori della città e della provincia di Palermo, vero e stabile fulcro dell'organizzazione mafiosa: da qui ripartendo fino a sciogliere i mille sanguinosi fili che la connettono alla nazione e al più vasto mondo.

Rebecca Town a New York. Ritorno a casa
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Siciliani, Manuela

Rebecca Town a New York. Ritorno a casa

VandA edizioni, 10/11/2016

Abstract: Rebecca Town, detta Becky, è una splendida newyorkese, modaiola, acuta, passionale, dal passato tormentato e scrittrice di guide turistiche. Ogni romanzo è ambientato in una città diversa, descritta come si confà a una guida: le tappe da non perdere, i locali più trendy ma anche quelli più defilati e che però meritano "una menzione", i luoghi dello shopping, le strade, i cibi… Ogni luogo diventa così l'incantevole cornice ai misteri che Becky, detective per caso, si trova a risolvere. Una città, un delitto. E poi c'è la personale vicenda della nostra esuberante guida.Questa volta Becky non è in viaggio di lavoro, la troviamo in azione nella sua città, nella sua New York, da dove però manca da così tanto tempo che quasi ci si sente straniera. Ogni luogo le evoca un ricordo della sua vita passata, lei stessa è una persona diversa. Dopo Ben. Dopo quei viaggi che hanno scandito il loro amore, e che l'hanno profondamente cambiata. Per fortuna certi affetti restano sempre uguali: l'amica Jes, zia Cecil. Anche la sua predisposizione a ficcare il naso dove non dovrebbe è la stessa. Ma se c'è di mezzo un omicidio, e soprattutto se la cosa coinvolge Cecil, come potrebbe rimanere a guardare? Sullo sfondo della Grande Mela, ancora una volta sarà il suo fiuto a rivelarsi decisivo per le indagini.

Dove batteva il mio cuore
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Faulks, Sebastian - Togliani, Maddalena

Dove batteva il mio cuore

Neri Pozza, 02/12/2016

Abstract: Robert Hendricks, psichiatra londinese, è un uomo in fuga dai propri demoni. "Habitué della solitudine", come ama definirsi, da più di trentacinque anni non crea rapporti duraturi, ma solo legami dettati da un desiderio fugace o dalla comodità, che gli consentono di preservarsi da qualunque emozione e turbamento.Un giorno, di ritorno dall'ennesimo viaggio di lavoro, Hendricks riceve dalla Francia una lettera capace di scuotere qualcosa in lui. Il mittente è un anziano neurologo, Alexander Pereira. Il ritrovamento di un vecchio diario e di alcune fotografie risalenti alla prima guerra mondiale, in cui Pereira ha combattuto nell'esercito britannico al fianco del padre di Hendricks, lo hanno spinto a contattare il famoso psichiatra.Hendricks aveva due anni quando suo padre morì, poco prima dell'armistizio. L'assenza della figura paterna ha profondamente segnato la sua vita. Il pensiero, perciò, che uno sconosciuto possa sapere del genitore più di quanto ne sappia lui stesso lo turba e lo alletta insieme.Dopo aver scoperto tra le pagine del Conseil de l'Ordre des Médecins en France, scovate alla London Library, che Alexander Pereira ha pubblicato ben cinque libri prima di non dare più alcun segno di sé dopo la seconda guerra mondiale, Hendricks decide di partire alla volta della Francia.Raggiunta l'isola nel sud del paese dove il medico vive, si trova al cospetto di un uomo molto anziano che, inaspettatamente, vuole sapere tutto della sua esperienza come soldato nel secondo conflitto mondiale, costringendolo a confrontarsi con gli eventi che hanno reso la sua vita una lunga fuga dai propri demoni: la campagna militare in Italia, dove rimase ferito a una spalla, e la lunga convalescenza per riprendersi, vicino a Napoli, dove conobbe Luisa, una bellezza ligure con gli occhi neri e la voce flessuosa che cambiò per sempre la sua esistenza.Tornato a Londra, ancora emotivamente turbato dall'incontro con Pereira, Robert riceve una telefonata da un signore che dice di essere il fratello di Luisa: la donna ha chiesto di vederlo.Il passato, è evidente, è tornato a bussare alla sua porta, e Robert Hendricks non può più fingere di ignorarlo. Deve finalmente affrontarlo.Toccante romanzo che, attraverso l'importanza della memoria, getta una luce sui tragici eventi del secolo breve, Dove batteva il mio cuore conferma il talento di Sebastian Faulks, uno degli scrittori inglesi più influenti della sua generazione."Una storia d'amore e di guerra… una profonda perlustrazione della vulnerabilità dell'animo umano".Guardian"C'è davvero tutto in questo romanzo: l'amore, la perdita, la morte, la guerra, la storia, la memoria, le idee, i viaggi, l'amicizia, la rivalità, il sesso…"Sunday Telegraph"Un piacere dall'inizio alla fine... Dove batteva il mio cuore è un libro raro, con un'incredibile carica intellettuale ed emotiva".Sunday Express

Una dolce carezza
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Boyd, William - Pugliese, Luciana

Una dolce carezza

Neri Pozza, 24/06/2016

Abstract: Amory Clay nasce il 7 marzo 1908 a Londra da Beverley e Wilfreda Clay. Nell'Inghilterra del tempo è usuale dare ai figli maschi nomi androgini, come appunto Beverley o Evelyn, Hilary, Vivian. Amory è un nome che appartiene alla medesima specie, solo che Amory Clay è una bambina, chiamata così, con disappunto della madre Wilfreda, da Beverley Clay, il padre, un eccentrico uomo di lettere, autore di racconti di argomento soprannaturale e romanziere fallito. Un uomo volubile ma brillante, prima che la Grande Guerra lo faccia uscire di senno. Amory cresce, diligentemente intenta agli studi. È il sodalizio con un altro eccentrico di famiglia, lo zio Greville Reade-Hill, ex ricognitore nei Royal Flying Corps, diventato una leggenda per essere uscito indenne da ben quattro schianti aerei, a segnare il suo destino. Trasformatosi, dopo il quinto incidente aereo, in "fotografo del bel mondo", Greville le regala il giorno del suo settimo compleanno una Kodak Brownie No. 2. Catturare le immagini e immobilizzarle per l'eternità, grazie alle facoltà prodigiose della sua macchina fotografica, diviene da allora la passione di Amory. Una passione che la conduce, giovane donna, nella Berlino della fine degli anni Venti per restituire all'eternità dei suoi scatti la licenziosa atmosfera dei club popolati di lesbiche vestite da marinai e di pingui uomini brizzolati in compagnia di giovani marinaretti. Da quel momento in poi, la promettente fotografa si muta in una preziosa testimone per immagini delle svolte fondamentali del secolo. Diventa reporter di Global-Photo-Watch, la prestigiosa rivista americana diretta da Cleveland Finzi; è a Londra durante le manifestazioni delle camicie nere di Mosley; è nella Parigi del 1944, una città appena liberata dalle truppe naziste e, dunque, dall'atmosfera inebriante; in compagnia della Settima Armata americana dislocata sulla catena dei Vosgi, durante gli ultimi fuochi del conflitto mondiale; a Saigon alla fine degli anni Sessanta, tra reporter pazzoidi, eccentrici, amanti della guerra. Una vita avventurosa costellata di sogni, passioni e amori: da Cleve Finzi, l'editor dal corpo snello e muscoloso sotto abiti raffinati, a Jean-Baptiste Charbonneau, lo scrittore dall'aria scanzonata, a Sholto Farr, il soldato dagli occhi celesti. Una vita in cui l'eternità dell'arte si scontrerà inevitabilmente con la caducità dell'esistenza. ""Carezza" è proprio la parola giusta per parlare di questo romanzo, perché Boyd riesce a trattare temi pesanti con grandissima leggerezza".The Times"Intelligente e irresistibile".The Guardian"William Boyd è un romanziere che scrive libri intelligenti e personaggi alle prese con grandi sfide. Ma, soprattutto, è un narratore senza pari".Telegraph"Scrittura splendida. Ritmo perfetto".Daily Express"Una lettura coinvolgente. La storia di una donna interessante che ha condotto una vita piena. Che ha colto ogni opportunità con entrambe le mani".The Independent

Fare i conti con l'ignoto
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Barbeschi, Maurizio - Mastrolilli, Paolo

Fare i conti con l'ignoto

Mondadori, 07/06/2016

Abstract: Nel luglio 2014, mentre l'epidemia di ebola che ha colpito Liberia, Guinea e Sierra Leone preoccupa il mondo intero, Patrick Sawyer, un avvocato liberiano che sa di aver contratto il virus, atterra a Lagos, in Nigeria. Lì, con l'unico scopo di contagiare quante più persone possibile, riesce, mentendo e corrompendo medici e infermieri, a esportare il morbo in uno dei paesi più popolosi dell'Africa. Così, quello che all'inizio si configurava come un rischio grave ma controllabile, assume le sembianze di una tragedia potenzialmente devastante: diventa un "cigno nero" assoluto, un evento imprevisto e imprevedibile, capace di stravolgere nel profondo la realtà.Nella nostra vita non possiamo fare a meno di confrontarci con l'ignoto, tanto più oggi, visto il disordine che sembra dominare il mondo: dagli attentati terroristici alle crisi economiche, dalle catastrofi naturali ai venti di guerra, siamo circondati da potenziali "cigni neri" che minacciano la nostra stabilità, e ciò accade non solo a livello economico e politico, ma anche nel nostro microcosmo personale, per decisioni che riguardano la carriera o l'organizzazione delle prossime vacanze. Non possiamo pensare di poter controllare ogni singola variabile, e spesso percepiamo di essere in balìa del caso.Maurizio Barbeschi, scienziato dell'Organizzazione mondiale della sanità, per lavoro è chiamato a gestire emergenze sanitarie, come l'epidemia di ebola, o rischi collegati all'uso di armi chimiche o biologiche ed è perciò allenato ad affrontare l'imprevedibile, stimando i potenziali rischi ed elaborando adeguati piani di risposta. In questo libro, nato dall'incontro con il giornalista Paolo Mastrolilli, la sua esperienza nei vari contesti di crisi nel mondo - dalla Siria all'Iraq, dall'Africa al Messico - offre lo spunto per ragionare sui diversi tipi di ignoto e sugli strumenti che possiamo mettere in campo per esorcizzarne la minaccia, imparando a comprendere gli atteggiamenti mentali che spesso guidano i nostri comportamenti, e fornendo esempi pratici per porsi in maniera positiva dinanzi all'incertezza che ci circonda. Perché l'ignoto offre anche possibilità di crescita e sviluppo, spazi da riempire, e non è "negativo" per definizione; se da un lato ci spaventa, dall'altro presenta anche una grande opportunità: ci obbliga a reagire, a rompere gli schemi e stimola tutta la nostra creatività.

La letteratura vista da lontano
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Moretti, Franco

La letteratura vista da lontano

EINAUDI, 12/01/2016

Abstract: In fitto dialogo fra parole e immagini, questo libro di Franco Moretti si propone di avvicinare la storia letteraria alle scienze umane, applicando allo studio della letteratura strumenti e modelli elaborati in altri ambiti di ricerca: i grafici della storia quantitativa, le mappe della geografia e gli alberi genealogici della teoria dell'evoluzione. Figura dopo figura, i grafici, le carte e gli alberi ci mettono letteralmente davanti agli occhi quanto sia sterminato, e ancora in gran parte inesplorato il campo letterario, e incoraggiano cosí un atteggiamento sperimentale nei suoi confronti: invece di lavorare su questioni di cui di fatto si sa già la risposta, affrontare problemi che non hanno (ancora) soluzione, e ragionarci su finché non se ne viene a capo. Un esempio per tutti è la reinterpretazione dello sviluppo della narrativa moderna contenuta nel primo capitolo del libro: avendo deciso di esaminare, non un esiguo numero di testi, come di solito accade, ma il sistema romanzesco nel suo insieme, si scopre l'esistenza di veri e propri "cicli letterari", sul cui sfondo la storia del romanzo assume tutt'altra periodizzazione e significato. Gli esperimenti continuano nel secondo capitolo - dove le carte geografiche rivelano la profonda affinità tra la forma narrativa dell'idillio e la percezione spaziale del mondo rurale tradizionale - e nel terzo, dove gli alberi evolutivi ci fanno "vedere" una storia letteraria che procede, non solo "in avanti" nel tempo, ma anche, e forse soprattutto, "di lato", nel campo sconfinato delle tante forme possibili. Guardando alla letteratura come sistema, piuttosto che come canone fatto di pochi testi, La letteratura vista da lontano fa emergere dai materiali della ricerca una storia letteraria piú sorprendente e piú ricca, dove cadono le barriere fra alto e basso, capolavoro e archivio, best-sellers perduti e libri ormai classici. La novità del libro continua poi nell'intervento di Alberto Piazza che, raccogliendo gli spunti e le idee di Moretti, propone un inedito dialogo ravvicinato fra genetica e storia letteraria. "Il titolo di questo breve libro merita qualche parola di spiegazione. Intanto, qui si parla di letteratura: l'oggetto rimane piú o meno quello di sempre, a differenza della recente virata del new historicism, e poi dei cultural studies, verso altri ambiti di discorso. Ma la letteratura viene poi "vista da lontano", nel senso che il metodo di studio qui proposto sostituisce la lettura ravvicinata del testo (il close reading della tradizione di lingua inglese) con la riflessione su quegli oggetti artificiali cui si intitolano i tre capitoli che seguono: i grafici, le carte, e gli alberi. Oggetti diversi, ma che sono tutti il risultato di un processo di deliberata riduzione e astrazione - insomma: di un allontanamento - rispetto al testo nella sua concretezza. "Distant reading", ho chiamato una volta, un po' per scherzo e un po' no, questo modo di lavorare: dove la distanza non è però un ostacolo alla conoscenza, bensí una sua forma specifica. La distanza fa vedere meno dettagli, vero: ma fa capire meglio i rapporti, i pattern, le forme". FRANCO MORETTI "Quel che segue è un tentativo di contribuire a una discussione trasversale rispetto a discipline diverse. Mi sorregge la convinzione che la scrittura letteraria può ergersi a sistema non vincolato dagli strumenti specifici che essa stessa ha creato ed è perciò in grado di metabolizzare metafore e ambiguità pertinenti a piú sistemi di conoscenza". ALBERTO PIAZZA

La ragazza con la notte dentro
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Anolik, Lili - Zuppet, Roberta

La ragazza con la notte dentro

Bookme, 15/12/2016

Abstract: Nica Baker, bella, misteriosa e spregiudicata, muore assassinata a soli sedici anni. La placida e ricca città del New England in cui vive con la famiglia precipita nell'angoscia. Quando viene ritrovato un altro giovane corpo senza vita (questa volta un ragazzo, con ogni evidenza morto suicida), il doppio caso viene archiviato precipitosamente. Per la polizia non ci sono dubbi: è il compagno di classe di Nica, innamorato respinto, il responsabile dell'omicidio della ragazza, e il biglietto trovato sul cadavere rappresenta una confessione in piena regola. Ma Grace, sorella minore della vittima, non sa darsi pace. Incalzata dai ricordi e dall'istinto, si rifiuta di accettare la versione ufficiale. In preda a quella che diventa un'ossessione bruciante, scava nel passato recente di Nica per inchiodare il vero assassino. Mentre la lista dei possibili indiziati si allunga, vengono a galla insospettabili verità: su Nica, sulla madre, sull'intera famiglia Baker. Solo attraversando la notte che ha nel cuore, Grace potrà ricostruire cosa è accaduto alla sorella - e diventare finalmente se stessa. "Una storia avvincente, colpi di scena formidabili e una spiazzante conoscenza dei meandri dell'animo umano. Un debutto davvero notevole." - MICHAEL CONNELLY "Elettrico, devastante e impossibile da posare." - PUBLISHERS WEEKLY "Sono la forza dei personaggi e l'asciuttezza della scrittura a rendere l'insieme tanto potente." - KIRKUS REVIEWS

Come lui nessuno mai
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Chase, Bethany

Come lui nessuno mai

Bookme, 12/07/2016

Abstract: Tutte noi ne abbiamo uno. È il Grande Se della nostra vita: l'amore che avrebbe potuto essere e non è stato. Per Sarina Mahler - architetto trentenne di Austin, Texas - si chiama Eamon Roy, occhi penetranti e fisico da urlo scolpito da anni di allenamenti come nuotatore olimpionico. Praticamente perfetto. E imperdonabile, per il modo in cui la lasciò senza preavviso né spiegazioni. Adesso, dopo anni di assenza, Eamon è tornato in città, e pretende che sia proprio Sarina a seguire la ristrutturazione della sua nuova casa. L'occasione professionale è troppo ghiotta perché lei possa permettersi di rinunciare. Tanto più che, fidanzata con l'impeccabile Noah, non ha nulla da temere da Eamon, dal suo famigerato sorriso e dai suoi modi premurosi e attenti, così lontani dal ragazzo brusco e taciturno che ricordava. E allora come spiegare il brivido di pura emozione che le percorre la schiena ogni volta che i loro sguardi si incrociano? Sexy, sincero, appassionante, Come lui nessuno mai mette in scena il più classico dei triangoli in una commedia piena di humor, di sorprese e di saggezza. ------------------- "Fresco e delizioso come un sorbetto nella calura d'agosto" - Emily Giffin

Il codice dei ladri
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Sir Steve Stevenson - Turconi, Stefano

Il codice dei ladri

DEAGOSTINI LIBRI, 07/07/2016

Abstract: Aspirante detective dal fiuto straordinario, gira il mondo insieme all'imbranato cugino Larry, al fedele maggiordomo e al gatto Watson per risolvere i misteri più intricati. Berlino: qualcuno ha sottratto a Isotta Engelhart, proprietaria dell'Hotel Faust, una roccia vulcanica ereditata dal padre. I cugini Mistery sono perplessi: perché rubare un minerale di così poco valore? Non resta che volare nella capitale tedesca, per un caso che affonda le sue radici in un passato fatto di misteri, linguaggi segreti e tesori... di contrabbando!

Vendetta sul monte Fuji. Agatha Mistery. Vol. 24
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Sir Steve Stevenson - Turconi, Stefano

Vendetta sul monte Fuji. Agatha Mistery. Vol. 24

DEAGOSTINI LIBRI, 18/10/2016

Abstract: Larry è al settimo cielo! Stavolta la missione che gli ha assegnato la Eye International è davvero emozionante: volerà in Giappone per proteggere Goro Saitama, il suo autore di fumetti manga preferito. Qualcuno sta tentando di sottrarre l'ultimo, prezioso capitolo della sua serie più famosa. Ma grazie ad Agatha, il giovane detective riuscirà a smascherare il pericoloso ladro di fumetti!

Dimmi tre segreti
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Buxbaum, Julie

Dimmi tre segreti

DEAGOSTINI LIBRI, 10/05/2016

Abstract: E se la persona che ti conosce meglio al mondo fosse l'unica che non hai mai incontrato? Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l'anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall'altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto, Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai... Una storia d'amore romantica, intelligente, imprevedibile. Per tutte le ragazze che aspettano il messaggio che cambierà la loro vita. "Il miglior romanzo young adult dell'anno." - Teenvogue

I segreti della giara
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Casella, Alfredo

I segreti della giara

Il Saggiatore, 14/04/2016

Abstract: La scena musicale italiana con cui si apre il ventesimo secolo è ancorata, agli occhi di alcuni interpreti e critici coevi, a un sentimento di tradizione melodrammatica e a una provincialità "piccolo borghese" che ne rende impossibile qualsiasi evoluzione. Una forte opposizione votata al progresso inizia però a essere esercitata da coloro che per primi presentono il respiro internazionale che di lì a breve investirà il paese. Fra questi profeti, nessuno avvertì la necessità del cambiamento con la stessa intensità e profondità di Alfredo Casella.Compositore, musicista e uomo d'azione, Casella è stato un artista eclettico, impegnato non solo nella teorizzazione e nell'esecuzione della musica, ma anche nella sua rifondazione; ha misurato le temperature culturali europee, instaurando profondi rapporti di stima e amicizia con alcuni dei protagonisti del Novecento, come Schönberg e Stravinskij; ha militato con passione sul territorio italiano, fondando insieme a Gian Francesco Malipiero e Gabriele D'Annunzio la Corporazione delle nuove musiche, e dando alla luce opere come La giara e La favola di Orfeo.Nei Segreti della giara, che il Saggiatore propone in una nuova edizione, Casella intreccia la biografia familiare con quella intellettuale – in un percorso straordinario che parte da Torino, città della sua infanzia, e arriva prima a Parigi e poi a Roma –, e racconta se stesso "senza alterazioni e senza attenuazioni", non tacendo nessuna verità, rivolgendosi direttamente ai suoi contemporanei – figli di un tempo impervio –, e a noi, eredi della loro storia. Amici e nemici, maestri e discepoli: tutti vengono chiamati in causa in questa autobiografia che diviene, nel suo farsi, diario intimo e cronaca, manifesto e saggio universale.Un desiderio irrinunciabile guida la mano dell'autore in queste pagine: la "rinascenza" della più nobile delle arti, il recupero della sua grandezza classica, l'affermazione del suo carattere nazionale. Una volontà da difendere strenuamente, perché, come amava ricordare Casella citando Giuseppe Mazzini, "ogni vero uomo di azione non vive che per una sola idea", e per questa è disposto a sacrificare anche la propria vita.

La cultura della controcultura
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Watts, Alan W. - Platzer Ferrero, Davide

La cultura della controcultura

Lindau, 03/11/2016

Abstract: Ne "La cultura della controcultura", Alan Watts presenta le idee, i valori e la visione dell'uomo, della società e del mondo che hanno ispirato il movimento controculturale degli anni '60, descrivendone i profondi legami con le tradizioni filosofiche e spirituali dell'Oriente – quali l'induismo, il taoismo e il buddhismo – e con lo sciamanesimo delle tribù asiatiche e americane.Nella raccolta di conferenze che compongono il volume, Watts propone al lettore un paradigma alternativo attraverso il quale ripensare la vita. Alla visione egocentrica e miope dell'uomo occidentale, che lo porta a sentirsi estraneo al mondo e a piegarlo ai propri interessi, contrappone la visione dell'universo caratteristica del pensiero orientale e di molte forme di spiritualità animistica tribale, in cui l'esistenza umana viene concepita come parte integrante e armonica del tutto.Attraverso un'esposizione accessibile e discorsiva, ben argomentata e ricca di ironia e di sense of humour, colui che è stato uno dei massimi interpreti e divulgatori dell'Oriente in Occidente rende partecipe il lettore di una saggezza antica, ma ancora straordinariamente attuale.

Agri-business. I semi della distruzione. Dal controllo del cibo al controllo del mondo
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Engdahl, William F.

Agri-business. I semi della distruzione. Dal controllo del cibo al controllo del mondo

Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016

Abstract: Esiste un disegno preciso dietro alle pressioni economiche o militari con le quali un ristretto gruppo di potenti agisce nei confronti dei paesi poveri, obbligandoli a distruggere il proprio millenario sistema di produzione alimentare e a sostituirlo con uno basato sulle grandi fattorie industrializzate e sulla diffusione degli OGM (organismi geneticamente modificati). Questo disegno si chiama agri-business, il business dell'industria alimentare, e ha come obiettivo il controllo del mondo attraverso il controllo della risorsa primaria per eccellenza: il cibo.F. William Engdahl è tra i più acuti osservatori del sistema globale, con un interesse particolare per la geopolitica. In Agri-Business ricostruisce la più pericolosa delle alleanze, quella che governa l'industria alimentare. Da una parte le multinazionali (Monsanto, Dupont, Syngenta, Dow Chemical, Cargill), dall'altra i poteri forti (Bilderberg Group, Triateral Commission e Council on Foreign Affairs, insieme al governo americano, alla Banca Mondiale, al Fondo Monetario Internazionale e al World Trade Organization). Nel mezzo i risultati devastanti dell'agri-business: distruzione dei sistemi agricoli e di allevamento tradizionali, diffusione degli OGM, propagazione di virus o altre gravi malattie per la salute umana, dipendenza dell'agricoltura dei paesi poveri dalle multinazionali, crisi finanziarie, piani di controllo demografico. Un'inchiesta rigorosa, dettagliata e aggiornatissima. Un'analisi spietata della direzione in cui stiamo più o meno inconsapevolmente andando. Un grido d'allarme per cambiare subito rotta.

Buone e facili
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Cotrina, Madaghiele

Buone e facili

Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016

Abstract: Questo eBook propone 90 ricette semplici e facili da preparare pensate per i bambini dai tre anni in su ma che possono essere gustati da tutta la famiglia: 25 primi, 25 secondi, 15 contorni e 25 dolci.Le ricette permettono di evitare l'uso eccessivo di grassi, utilizzando cotture che apportano un modesto contributo calorico, senza però privarsi dei piaceri del palato.Con questo testo si danno dei suggerimenti pratici per preparare dei piatti che i piccoli si divertiranno a preparare con l'aiuto dei genitori che approfitteranno di questa occasione per insegnare ai bambini ad amare la cucina.Nell'eBook sono presenti delicati disegni e delle note di approfondimento.Questo ricettario è dedicato a chi cerca una ricetta per il proprio bimbo: alle mamme, ai papà, ai nonni e a tutti coloro che si relazionano con il mondo dei bambini. Ma anche ad aziende/attività commerciali che si contraddistinguono per l'attenzione verso il mondo dei bambini e in particolare verso la qualità nel settore alimentare.L'idea dell'eBook è nata all'interno di una scuola dell'infanzia, dove lavora la dott.ssa Caliolo Daniela, pedagogista dell'infanzia. Ai bimbi piacciono piatti semplici e saporiti. Ma quali preferiscono? Per scoprirlo e poterli riproporre in questo ricettario si è deciso di chiederlo direttamente a loro, ai bambini, e a chi si occupa di loro: maestre, mamme e papà, cuochi. Si è cercato di incrociare i gusti dei bambini intervistati con le scelte alimentari di chi si occupa di loro. Ai bambini è stato chiesto di indicarci i loro gusti alimentari. La stessa cosa è stata chiesta a insegnanti, cuochi, mamme di nostra conoscenza.Mettendo insieme le risposte dei bambini e di coloro che hanno deciso di raccontare la loro esperienza in cucina con i bambini, è nato questo eBook di ricette buone e sane della tradizione alimentare italiana, che possono facilmente essere messe in pratica.Lo chef Giuseppe Caliolo ha creato tutte le ricette proposte in questo eBook.

Conoscenza e gestione
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Cavalli, Lorenzo

Conoscenza e gestione

Ledizioni, 14/04/2016

Abstract: Il libro, nella prima parte, presenta una disamina del concetto di conoscenza, delle sue componeneti, del processo di formazione, delle modalità di catalogazione, dell'impatto in ambito aziendale e dalle modalità di creazione e condivisione e delle regole, i processi e gli strumenti per il knowledge management. Nella seconda parte viene fornita una disamina delle teorie e degli approcci su: valore della conoscenza e della sua della gestione, l'impatto strategico ed organizzativo, la gestione dei meccanismi operativi e delle persone, le capacità e competenze specifiche e la scelta delle soluzioni organizzative e tecnologiche adeguate.

Golosità senza latticini. Tante ricette naturali senza l'utilizzo di latte e derivati
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Tranfaglia, Teresa

Golosità senza latticini. Tante ricette naturali senza l'utilizzo di latte e derivati

Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016

Abstract: L'intolleranza ai latticini è in assoluto la più frequente e diffusa, e i benefici che si possono ottenere eliminando o riducendo progressivamente questi alimenti sono davvero notevoli. Leggendo questo manuale, molto pratico e semplice da utilizzare, potremo scoprire che i cibi che contengono il nostro fabbisogno di calcio sono tanti e quindi potremo nutrirci in maniera sana e completa e al tempo stesso soddisfare i nostri gusti e sapori preferiti.Teresa Tranfaglia prosegue il successo di Golosità senza Glutine, dedicando questo manuale di ricette e suggerimenti a chi non può assumere latte animale, derivati e carni bovine ma desidera comunque godere dei piaceri della tavola!Dalle prime colazioni alle delizie di creme, dolci e gelati, l'autrice – che da anni si occupa di intolleranze alimentari – offre un ricco ventaglio di proposte per un'alimentazione varia, sana, golosa e naturale, in grado di deliziare ogni palato.Golosità senza Latticini può essere di grande aiuto anche per coloro che da anni soffrono di vari disturbi senza riuscire a risolverli: infatti, sono molte e sempre più diffuse le patologie legate alle intolleranze alimentari di cui spesso non si conosce l'origine. In queste pagine l'autrice sottolinea con cura i grandi benefici che una dieta senza latticini può fornire.Un libro di squisite ricette, sane e naturali, che permette di sostituire latte e latticini e ottenere così grandi benefici per la salute!