Trovati 855302 documenti.
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Napoli : Liguori, 2013
ProfiliUomini e mondi ; 2
Abstract: Con la fine della guerra fredda, l'ondata neoliberista ha fortemente indebolito gli Stati nazionali africani nella loro funzione di regolatori dell'economia. Ciò li ha esposti a turbolenze tali da farne prevedere la disgregazione, per la pressione dei particolarismi etnici, delle rivendicazioni identitarie e soprattutto per il proliferare di determinati movimenti religiosi. Questi hanno origine per lo più dai proselitismi cristiani e islamici, talvolta da culti più tradizionali, ma tutti intendono riformare la società dalle fondamenta e rivendicano una partecipazione sempre più diretta alla vita politica. Queste forme di governo confessionale, dividendo il mondo tra persone e cose di Dio e persone e cose del Diavolo, sono destinati a generare nuovi conflitti e a indebolire lo stato di diritto. Eppure quasi tutti gli Stati africani resistono, nonostante tutto, a queste nuove forme di balcanizzazione. Il libro rintraccia non solo ombre ma anche luci nella storia degli Stati nazionali africani eredi delle spartizioni coloniali e pone il problema del rafforzamento delle loro istituzioni.
Artisti di Sicilia : da Pirandello a Iudice / a cura di Vittorio Sgarbi
Milano : Skira, 2014
Abstract: Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice ripercorre l'importante produzione artistica siciliana di pittori, scultori e fotografi che, a partire dagli anni '30 fino ai nostri giorni, hanno contribuito in modo determinante a delineare l'identità prevalente della cultura italiana. Oltre 180 opere straordinarie, molte delle quali provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, documentano il rapporto tra gli artisti e il Mediterraneo: i dipinti storici di Fausto Pirandello; i capolavori di Renato Guttuso (forse il più grande pittore del Novecento assieme a de Chirico), tra cui La Vucciria, simbolo dell'arte siciliana del XX secolo; le meravigliose tele del maestro Piero Guccione e del gruppo di Scicli; l'opera di Bruno Caruso; le ceramiche di Andrea Parini e Giacomo Alessi; le sculture di Ugo Attardi, Cesare Inzerillo e Silvestre Cuffaro; le testimonianze storiche di Salvatore Fiume, Carla Accardi, Francesco Trombadori, Giuseppe Migneco, fino ad arrivare ai contemporanei con Clandestini di Giovanni Iudice (presente alla 54. Biennale di Venezia con l'opera Umanità del 2011, anch'essa incentrata sul drammatico tema degli sbarchi di clandestini in Sicilia).
An aside / selected by Tacita Dean
London : Hayward Gallery, c2005
Salviamo l'Europa dall'austerità / Andrea Terzi
Milano : VP, 2014
Punti
Abstract: Alla sua nascita nel 1999 l'euro era stato salutato come un formidabile impulso al mercato unico e quindi al libero scambio delle persone, delle merci e del denaro, nonché al consolidamento del processo di integrazione e di una sempre maggiore coesione tra i popoli europei, anche grazie alla valenza simbolica della condivisione della stessa moneta. Ma alla prima vera crisi avviata nel 2008 dal fallimento di Lehman Brothers - quel grande e ambizioso disegno si è rivelato del tutto inadeguato. La moneta europea ha da allora più volte rischiato di finire sugli scogli, travolta da una tempesta che era nata, sì, oltreoceano, ma che in Europa ha trovato un impianto strutturale troppo debole per poter reggerne l'urto. Dopo più di mezzo secolo di impegno nella realizzazione di un'integrazione economica e politica, l'Europa si trova oggi di fronte alla sfida più difficile: ritrovare le proprie potenzialità, oggi soffocate dai vincoli delle politiche di austerità che essa stessa si è costruita. Si può e si deve, ci dice in questo libro l'economista Andrea Terzi, seguire una strada diversa, quella di un'Europa che rinuncia a suicidarsi e riapre i giochi tornando a credere nelle proprie possibilità e nel proprio patrimonio intellettuale. Una strada che restituisca ai popoli europei un percorso di prosperità condivisa e all'Europa la capacità di contare ancora qualcosa negli equilibri internazionali.
Bologna : Cappelli, stampa 1962
Universale Cappelli ; 65Lettere e arti
New York : Dover Publications, c1986
Autunno 1918 : come finì la guerra mondiale / Giovanni Mira
[Milano] : A. Mondadori, 1932
Milano : Vita e pensiero, 2014
Vita e pensiero. UniversitàFilosofia, Ricerche
Vita e pensiero, 2014
Abstract: Il volume raccoglie i contributi presentati nel corso del convegno "Tradizione cristiana, identità culturale, unità italiana" organizzato dalla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Secondo gli orientamenti storiografici più avvertiti, se da un lato il processo di unificazione nazionale si compì nel tempo breve e tumultuoso degli avvenimenti che occuparono gli anni dal 1848 al 1860, attraverso lo scardinamento del sistema degli antichi stati della penisola e, di lì a poco, la fine del potere temporale della Chiesa cattolica, d'altro canto l'unificazione della nazione italiana si formò nel tempo lungo della civiltà. Così, quegli avvenimenti rappresentarono il naturale sbocco, il punto d'arrivo di una storia secolare, profondamente intrisa e informata dalla presenza e dall'opera del Cristianesimo. Intorno a questo snodo problematico, i docenti della Facoltà di Lettere e Filosofia, ciascuno nel proprio ambito disciplinare, e alcuni storici, specialisti del tema, si sono impegnati in un lavoro interdisciplinare, che rimanda un quadro ampio e vario del momento costitutivo dell'Italia contemporanea.
L'eredità di Kant e la linea ebraica / / Silvia Marzano
Milano ; Udine : Mimesis, 2014
Essere e libertà ; 20
Abstract: Con una Prefazione inedita questi studi (1979-2010) interrogano l'eredità kantiana in una doppia valenza: il concetto positivo di limite e di simbolo posto fra conoscere e pensare come un di più e un medio (Jaspers, Ricoeur, Pareyson) e d'altro lato l'impossibile e la cancellazione. In questo secondo senso (Lévinas, Derrida, Blanchot) si avverte un'aria di famiglia con la teologia negativa, in particolare dionisiana, che intesa criticamente ricorda dall'Osservazione sul sublime della Critica del Giudizio il tema dell'Esodo Non ti farai immagine o figura... e il movimento interminabile di ciò che non può presentarsi e ciononostante si presenta. Jaspers, in dialogo anche con Heidegger e con il Tao, sembra guardare dai due lati, il bello e il sublime, le cifre e un continuo naufragio, e in una comunicazione unendlich nell'urto con culture altre propone un concetto esistentivo di limite come 'Uno' storico. A partire da questi esiti si intravede anche in Kant una linea ebraica: dal soffio di una differenza incommensurabile, che per Lévinas si consuma capovolgendosi nell'uno per l'altro, e dalle grandezze negative del saggio omonimo (1763) al focus imaginarius della dialettica trascendentale fino all'antinomicità e all'aporia del sublime. Una linea che sembra connettersi a un paradossale nietzschianesimo post-nietzschiano (... e se fossimo dei sognatori? Lévinas).
Giunti, 2014
Abstract: Chi sono gli europei? Esiste un'identità europea? Certo, in un mondo globalizzato basta un viaggio in Asia o in Africa per sentirsi profondamente europei. Eppure, le scuole dei diversi Paesi d'Europa hanno ancora un'impronta nazionale e pochi conoscono la lunga storia comune. Da Omero a Cristoforo Colombo, da Beethoven a Einstein, da Carlo Magno a Coco Chanel, da Giotto a Napoleone, da Marie Curie a Jurij Gagarin: 100 personaggi e 100 grandi storie da leggere come un libro o da consultare come un'enciclopedia. Età di lettura: da 9 anni.
I film degli altri / Pier Paolo Pasolini ; a cura di Tullio Kezich
Parma : Guanda, copyr. 1996
Ginevra ; Milano : Skira, stampa 2013
Abstract: La passione per l'arte non ha misura e Cesare Zavattini l'ha dimostrato con la sua collezione eccezionale per formato e numero: circa 1500 quadri piccolissimi, solo otto centimetri per dieci. Universalmente noto quale capofila del neorealismo, autore di innumerevoli soggetti e sceneggiature di una delle migliori stagioni del cinema italiano, Zavattini sfogava la sua irrefrenabile energia produttiva da un lato nella scrittura: romanzi, novelle, articoli per giornali e riviste, commedie teatrali, poesie, recensioni, testi per fumetti e lettere; dall'altro nella pittura, autentica passione ma anche fonte di frustrazione per un grande della cultura del Novecento, che non si considerava all'altezza degli artisti contemporanei, ma tutti, proprio tutti, voleva radunarli nella sua originale e immensa raccolta.
Gräber mit Waffengabe der Mittel- und Spätlatènezeit in Kontinentaleuropa / Tanja Panke-Schneider
Mainz : Römisch-Germanischen Zentralmuseums, 2013
Monographien / Romisch-germanisches Zentralmuseum Mainz ; 102
L'anima e il cristallo : alle radici dell'arte astratta / Stefano Poggi
Il Mulino, 2014
Abstract: Nei primi vent'anni del Novecento si producono in Europa mutamenti culturali radicali, i cui effetti giungono sino ai nostri giorni. Decisiva in quella fase appare l'influenza di due personaggi come Arthur Schopenhauer e Friedrich Nietzsche, un'influenza profonda e diffusa perché si esercita soprattutto al di fuori dell'arena filosofica. Nella scia del loro pensiero si forma la convinzione che sia necessario ripensare nei suoi stessi fondamenti il rapporto tra l'uomo e la natura, tra la scienza e l'arte. Il libro racconta una stagione culturale in pieno fermento, che vede accomunati nella stessa visione utopica e ansia di rinascita personaggi come Lukàcs, Bloch, Simmel, Rilke, Wittgenstein, Schònberg, Klee: tutti in varia misura segnati dalla consapevolezza di un mutamento epocale che ebbe il suo avvio decisivo negli anni Dieci, con la nascita dell'arte astratta.
La crisi della modernità / David Harvey ; [traduzione di Maurizio Viezzi]
Milano : Il saggiatore, 1993
La culturaDiscussioni ; 4
Abstract: In questo libro Harvey offre una panoramica della crisi della modernità vista attraverso l'analisi degli anni Ottanta, del rampantismo diffuso. E' una indagine serrata, che accosta e attraversa il dibattito culturale, la mutata esperienza dello spazio e del tempo, l'arte e l'architettura postmoderna, le trasformazioni del modello fordista, l'internalizzazione delle attività finanziarie e la nuova stratificazione sociale.
Storia della Palestina moderna : una terra, due popoli / Ilan Pappe ; traduzione di Piero Arlorio
Nuova ed. aggiornata
Einaudi, 2014
Abstract: Posizionata come un ponte fra tre continenti, la Palestina è stata oggetto dell'interesse di tutte le potenze internazionali fin dall'Ottocento: dagli Ottomani all'impero inglese, ai sionisti europei, alle superpotenze del dopoguerra. Nel corso del Novecento il suo territorio - e Gerusalemme, città santa a tre religioni - ha finito col diventare la casa di due popoli, che hanno talvolta saputo collaborare, ma che più spesso hanno subito le conseguenze della politica aggressiva dei militari e di chi deteneva saldamente il potere. In questo libro Pappe ripercorre la storia della Palestina in un racconto che cerca di affiancare le narrazioni degli sfruttatori e degli sfruttati, degli invasori e di chi è invaso, degli oppressori e degli oppressi. Un libro basato su documenti in ebraico, arabo e nelle lingue europee, che ha sollevato un dibattito internazionale sull'interpretazione del nodo più vulnerabile della politica mondiale.
La dittatura dello spread : Germania, Europa e crisi del debito / Alessandro Somma
DeriveApprodi, 2014
Abstract: Alla costruzione dell'unità europea si sta procedendo, da un lato, imponendo ai bilanci statali dei paesi dell'Unione il vincolo del pareggio e impedendo l'indebitamento senza condizioni; dall'altro, concedendo prestiti solo a quei paesi che riducono la spesa sociale, privatizzano il patrimonio pubblico, liberalizzano i servizi e precarizzano il lavoro. Senza coinvolgere i parlamenti e dunque nel disprezzo della democrazia, sacrificata per assecondare i mercati. Non è un caso che le vittime designate di questa strategia siano Grecia, Italia, Portogallo e Spagna: paesi che hanno sperimentato il fascismo e che ne sono usciti con costituzioni che parlano di democrazia economica. Anche la Germania ha vissuto un'esperienza fascista, ma la sua vita politica è stata fin da subito dominata dagli ordoliberali, fautori di uno Stato forte custode della concorrenza e di una società pacificata anche attraverso il richiamo a valori premoderni. Gli ordoliberali furono compromessi con il nazismo, ma il loro anticomunismo e le dinamiche della Guerra fredda valsero ad assicurare loro l'appoggio statunitense contro l'orientamento della maggioranza dei tedeschi. Il loro credo, l'economia sociale di mercato, divenne anche il fondamento della costruzione dell'unità europea, da subito concepita come presidio della concorrenza e dell'inclusione sociale ridotta a inclusione nel mercato. Questo libro ricostruisce il percorso che ha portato all'attuale costruzione europea.
Editore Ulrico Hoepli, 2014
Abstract: Il Dizionario dei filosofi e delle scuole filosofiche fornisce informazioni sia biografiche sia teoriche sui principali autori o sulle scuole che hanno segnato il pensiero filosofico occidentale.Alla trattazione delle singole voci sono intercalati schemi che mostrano sinteticamente le fondamentali correnti della storia della filosofia, fornendo così una guida per la consultazione dei pensatori interessati. Le schede, nel loro complesso, permettono al lettore di costruirsi un quadro di riferimento stabile e storiograficamente condiviso entro cui contestualizzare qualsiasi questione filosofica.