Trovati 855238 documenti.
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Il quaderno dell'amore perduto : romanzo / Valérie Perrin ; traduzione di Giuseppe Maugeri
Nord, 2016
Abstract: La vita di Justine è un libro le cui pagine sono l’una uguale all’altra. Segnata dalla morte dei genitori, ha scelto di vivere a Milly – un paesino di cinquecento anime nel cuore della Francia – e di rifugiarsi in un lavoro sicuro come assistente in una casa di riposo. Ed è proprio lì, alle Ortensie, che Justine conosce Hélène. Arrivata al capitolo conclusivo di un’esistenza affrontata con passione e coraggio, Hélène racconta a Justine la storia del suo grande amore, un amore spezzato dalla furia della guerra e nutrito dalla forza della speranza. Per Justine, salvare quei ricordi – quell’amore – dalle nebbie del tempo diventa quasi una missione. Così compra un quaderno azzurro in cui riporta ogni parola di Hélène e, mentre le pagine si riempiono del passato, Justine inizia a guardare al presente con occhi diversi. Forse il tempo di ascoltare i racconti degli altri è finito, ed è ora di sperimentare l'amore sulla propria pelle. Ma troverà il coraggio d’impugnare la penna per scrivere il proprio destino? Una storia delicata e commovente, un'autrice capace di descrivere con efficacia e tenerezza ogni sfaccettatura dei sentimenti: sono questi gli elementi che hanno conquistato la critica e che rendono Il quaderno dell'amore perduto un romanzo destinato a restare a lungo nel cuore di tutti i lettori che credono nel potere dei ricordi e dell'amore.
L'ira di Traiano / Santiago Posteguillo ; traduzione di Adele Ricciotti
Piemme, 2017
Abstract: Roma non fu mai così grande come sotto il dominio di Marco Ulpio Traiano: primo imperatore nato fuori dalla penisola italica, in Hispania, Traiano governò un regno estesissimo, pieno di contraddizioni e lacerazioni. Eppure, non dimenticò mai di applicare la giustizia e la legge, ispirato dall'amore per l'onestà e la clemenza che lo contraddistingueva. Davanti a lui, negli anni, scorreranno come in parata la rivalità politica, la ragione e il sentimento, la violenza e l'onore, l'odio e la cattiveria, la meschinità e la lussuria, ma anche lampi di nobiltà e speranza. Starà a lui, l'Optimus Princeps, elevarsi al di sopra delle piccolezze umane, e governare come solo un vero imperatore sa fare. Un imperatore deciso a passare alla storia. Ma ci sono notti in cui la fiamma del tempio di Vesta tremola... e la ruota del destino comincia a girare. In quei momenti, tutto è possibile. Anche la morte di Traiano, che, nonostante tutto, molti vorrebbero...
Mondadori, 2017
Abstract: Col loro metodo del “crescere secondo natura” Roberta Cavallo e Antonio Panarese hanno conquistato decine di migliaia di genitori che hanno comprato il loro libro e affollato i loro eventi in tutta Italia. Con questo nuovo libro affrontano il tema più sentito dai loro interlocutori: i capricci dei figli. Ribaltando molti luoghi comuni sull’argomento, propongono una nuova prospettiva ed esempi pratici (gli 8 bisogni dei bambini e i segreti per capirli, le soluzioni alle 7 situazioni che mandano in crisi mamma e papà) per convincere i propri figli a: spegnere la tv, mangiare tutto, smettere di giocare per fare altro, andare a scuola, finire i compiti, vestirsi, andare a dormire, lavarsi i denti, lavarsi le mani, farsi la doccia, non toccare, non andare in posti pericolosi, riordinare i giochi o la cameretta... Senza fare i capricci.
Volver : ritorno per il commissario Ricciardi / Maurizio de Giovanni
Einaudi, 2024
Abstract: «Tutti quei morti ammazzati, e io ancora senza giustizia». Serve coraggio quando si parte, ma a volte ne serve ancora di più quando si torna. È il luglio del 1940, l’Italia è in guerra. Ricciardi – preoccupato per la figlia Marta e per i suoceri, in grave pericolo a causa delle origini ebraiche – ha ormai trasferito la famiglia a Fortino, il paese dove è nato. Lì, nei luoghi dell’infanzia, sperava di avere un po’ di quiete. Invece, mentre in città il fido brigadiere Maione cerca di salvare un comune amico da morte certa, tra le montagne del Cilento il commissario è messo faccia a faccia con un passato che avrebbe voluto scordare. Per lui, e non solo per lui, è arrivato il momento di regolare i conti con la propria storia. Del resto è questo, quasi sempre, il destino di chi torna.
Bilbao e San Sebastián : il meglio, da vivere, da scoprire / Paul Stafford, Esme Fox
2. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2023
Abstract: "Sullo sfondo delle colline dei Paesi Baschi, Bilbao, città di cultura, e San Sebastian sono collegate da una serie di villaggi costieri, mentre la scena gastronomica della regione spazia dai pintxos ai ristoranti di alta cucina." Dritti al cuore di Bilbao e San Sebastian: le esperienze da non perdere, alla scoperta della città, itinerari a piedi e giorno per giorno, il meglio di ogni quartiere, ristoranti, locali, shopping e architettura.
Maze runner. La rivelazione : romanzo / James Dashner ; traduzione dall'inglese di Silvia Romano
Fanucci, 2014
Abstract: Thomas sa di non potersi fidare delle menti malvagie che fanno parte della C.A.T.T.I.V.O., l'organizzazione che continua a tenere sotto scacco lui e gli altri Radurai, i sopravvissuti al Labirinto. Il tempo delle menzogne è finito, gli ripetono, i loro ricordi sono stati ripristinati e le tremende Prove cui sono stati sottoposti sono terminate. Sostengono di aver raccolto tutti i dati di cui avevano bisogno, ma di dover fare ancora affidamento su di loro per un'ultima missione: tocca ai Radurai trovare una cura per l'Eruzione, lo spietato morbo che conduce alla follia. Ma accade qualcosa che nessuno degli uomini della C.A.T.T.I.V.O. poteva prevedere: i ricordi di Thomas si spingono molto più lontano di quanto possano anche solo sospettare, fino alla verità. Il ragazzo adesso ha la conferma: non può credere a una sola parola di quello che dicono. E i suoi ricordi gli rivelano che dovrà fare molta attenzione, se vuole sopravvivere, perché la verità è più pericolosa della menzogna.
Fabro : melodia dei monti Pallidi / Francesco Vidotto
Mondadori, 2016
Abstract: “Il mio nome è Fabro e di mio padre so solamente che era maniscalco e che non aveva un filo di fantasia.” Così si apre l’epopea di Fabro, uomo semplice e forte, capace di rialzarsi e ricominciare nonostante i colpi che la vita non risparmia. Fabro nasce in una stalla ai piedi delle montagne un mattino di novembre del 1925, scaldato dal fieno e dal respiro di quattro mucche, perché “ci sono cose che, se sei povero, non cambiano mai”. La sua infanzia trascorre serena tra i boschi e i picchi delle Dolomiti e alla scuola elementare incontra Rina, una bambina timida con un sorriso che solo lui sa accendere, un sorriso capace di scaldare gli inverni più freddi. La vita va avanti, dà e toglie, generosa e spietata, finché Fabro scopre la musica. Se ne stava nascosta in un vecchio armonium, nella chiesa di Tai di Cadore. La melodia che esce vibrando dallo strumento è il respiro del bosco, il vento che accarezza i rami, e lo pervade d’incanto. Poi arriva la guerra e Fabro deve lasciare casa per andare in bottega a Cibiana, il mitico paese delle chiavi. Qui viene iniziato ai segreti di un mestiere antico e affascinante. La musica però non smette di aspettarlo. C’è un organo nella chiesa del paese che il parroco suona durante la messa. Una sera Fabro si siede sullo sgabello, guarda fuori dalla finestra e inizia a suonare, sono le sue montagne a suggerirgli la melodia, lui solamente le ascolta e le copia… Sarà la musica a fargli incontrare di nuovo Rina – l’amore, quello vero – e a regalargli il periodo più felice della sua vita, fino a quando, un giorno scuro, quella musica che dall’anima corre fino alle dita e ai tasti bianchi e neri, imitando la vertigine della montagna, rimarrà in trappola. Ancora una volta sarà l’amore a liberarla e a salvare lui e la sua famiglia. La vita e le alterne fortune di Fabro, in un mondo arcaico che sopravvive nei ricordi degli avi, raccontate da Francesco Vidotto con voce tenera, ironica e malinconica.
Apogeo, 2025
Abstract: Arti bionici, impianti neurali, interfacce cervello-computer. Non sono fantascienza ma la frontiera della bioingegneria per riparare e potenziare corpo, cervello, sistema nervoso e tornare a camminare, recuperare un arto perso o paralizzato, riacquistare sensibilità, equilibrio e tatto. Possiamo davvero farlo? Silvestro Micera, pioniere nel campo delle neurotecnologie e neuroprotesi, racconta lo stato dell’arte della ricerca, illustrando le incredibili possibilità, ma anche i dilemmi etici e sociali che ne derivano. Siamo di fronte a una nuova era dell’umanità, in cui corpo e macchina si fondono in un tutt’uno eppure i rischi legati al controllo dei dati neurali e alla disuguaglianza di accesso rendono necessaria una riflessione profonda. "Possiamo (ri)costruirlo" non è solo un viaggio che dà speranza ai confini della scienza, ma anche un invito a interrogarsi sulle implicazioni di un futuro che sposta più in là la nostra connessione con la tecnologia.
Amanda / H. S. Cross ; traduzione dall'inglese di Silvia Castoldi
Roma : E/O, 2026
Dal mondo. Usa
Abstract: Marion è irlandese e povera, Jamie è il figlio di un ricco e dispotico vescovo anglicano. Entrambi condividono l’esperienza di vivere in un’epoca e un mondo difficili, in cui la capacità di amarsi facilmente è compromessa. Un romanzo che, con la sua bellezza e profondità emotiva, ci ricorda l’infinita varietà dell’esperienza umana e che spesso l’ostacolo più arduo da superare è quello dell’autosabotaggio. L’Inghilterra del primo dopoguerra è una nazione in subbuglio, scossa nelle fondamenta dalla Grande Guerra e dal crollo della raffinata società edoardiana. Le strade sono piene di reduci traumatizzati, fuggiaschi, veterani mutilati, poeti maledetti e rivoluzionari e tutto sembra correre con frenesia verso la ripresa e il ritorno a una parvenza di normalità. Marion ha lasciato precipitosamente Galway dopo che la sua fuga d’amore con un uomo violento si è conclusa in modo tragico. Approdata a Oxford, dove le strade acciottolate, i pub male illuminati e le tipografie clandestine fervono di irrequieta energia, incontra Jamie, un’anima ferita come lei che si sta sforzando di riprendersi dalle traumatiche esperienze al fronte. Solo lui vede le cicatrici di lei. Solo lei conosce il nome segreto di lui: il loro amore è selvaggio, anarchico, pericoloso, assoluto. Quando però le Voci nella mente di Marion diventano troppo rumorose e le circostanze della sua vita troppo terribili, lei scompare, lasciando Jamie affranto e senza parole. Ma il loro amore è come la gravità: una forza ineludibile che si contrappone agli oscuri impedimenti che vorrebbero tenerli separati. Una toccante e suggestiva meditazione su quanto tutto ciò che è emancipato, affrancato, sessualmente liberato spesso si scontri con idee preconcette di ciò che è o non è appropriato, per ricordarci che in fondo l’amore è l’unica, vera àncora di salvezza.
Dandadan : [vol.] 21 / Yukinobu Tatsu
Milano : J-pop, [2026]
Abstract: Momo e gli altri riescono a catturare Yukishiro ma, quando le chiedono la ragione del suo attacco, la ragazza non riesce a ricordare l'identità dell'insegnante che l'ha minacciata e che le ha conferito il potere di controllare gli gnomi. Nel frattempo, mentre Seiko cerca un modo per riportare Momo alla sua forma originale, viene improvvisamente assalita da un'orda di jiangshi...
Intelligenza alimentare : torna a fidarti di te / Irene Luzi
Gribaudo, 2026
Abstract: L’intelligenza alimentare è una facoltà innata: un sapere profondo che unisce istinto, emozioni e consapevolezza. Proprio come l’intelligenza emotiva di Goleman o le intelligenze multiple di Gardner, anche questa forma di intelligenza si sviluppa ascoltando il corpo, coltivando la presenza, integrando sensazioni e conoscenze. Tutti ne siamo dotati, ma spesso è soffocata da decenni di condizionamenti, diete imposte e sensi di colpa: si tratta di imparare a risvegliarla, e coltivarla. Irene Luzi, psicoterapeuta, ecopsicologa e igienista naturale, mostra come riconnettersi al cibo vero, non quello ridotto a numeri, ma quello che ha ancora un profumo, un colore, una storia. Perché il nutrizionismo, con il suo approccio frammentato, ci ha insegnato a temere il cibo invece di viverlo, a calcolarlo invece di sentirlo. Al centro di questa rivoluzione silenziosa c’è il microbiota intestinale: una rete invisibile che regola umore, energia, immunità e desideri. Nutrirlo bene significa cambiare tutto, dal piatto alla mente. Intelligenza alimentare, quindi, non propone l’ennesima dieta restrittiva: è una via per tornare in sintonia con il proprio corpo, con la natura e con una forma di libertà che non ha bisogno di imposizioni. È un invito a lasciar andare la confusione e riscoprire il piacere di nutrirsi davvero.
Le 7 regole della fiducia / Jimmy Wales ; con Dan Gardner ; traduzione di Davide Martirani
Milano : Garzanti, 2026
Saggi
Abstract: Fino a una trentina di anni fa era inconcepibile pensare di poter redigere una tesi di laurea o scoprire da quanti paesi è formato un continente senza dover sfogliare un'enciclopedia. Il 15 gennaio 2001, però, tutto è cambiato. Il lancio di Wikipedia, creata dall'imprenditore americano Jimmy Wales, ha ridisegnato le fondamenta della società moderna: nel giro di pochissimo tempo un'enciclopedia online è diventata disponibile in tutto il mondo, al pari dell'acqua potabile o della corrente elettrica. Oggi la versione inglese del sito conta circa undici miliardi di visualizzazioni ogni mese e il numero di articoli pubblicati – sette milioni – fa impallidire le 75.000 voci dell'edizione cartacea dell'Enciclopedia Britannica. Ma prima di diventare il più grande bacino di conoscenza di sempre Wikipedia ha dovuto superare un'ardua sfida: fare in modo che i suoi fruitori sentissero di poter contare sull'affidabilità di coloro che ne compilano le voci. La fiducia, per l'unico grande imprenditore del web ad aver rinunciato a guadagni miliardari facendo della propria creatura una fondazione senza fini di lucro, è un tesoro prezioso e va tutelata. Nel raccontarsi per la prima volta al pubblico, Wales ci svela come ciò che pareva impossibile sia adesso addirittura normale, e come Wikipedia sia riuscita ad affermarsi in una società in cui la diffidenza e il sospetto nei confronti dei governi e dei media minacciano le fondamenta del nostro vivere civile.
Meglio così / Amélie Nothomb ; traduzione di Federica Di Lella
Roma : Voland, 2026
Amazzoni
Abstract: Estate 1942. Per allontanarla dai bombardamenti che minacciano Bruxelles la piccola Adrienne, di quattro anni, viene mandata per due mesi nella cupa e semidiroccata casa della sua bisbetica nonna di Gand, che le dà il benvenuto offrendole caffellatte e aringhe per colazione e si diverte da subito a tormentarla. La ripugnante ma spassosa vecchina odia tutti, comprese le proprie figlie, e adora un solo essere: Pneu, il gatto obeso e sprezzante che troneggia in una stanza-santuario. La bambina sopravvive a quest’atmosfera soffocante grazie alla sua intelligenza, all’immaginazione e soprattutto a una formula magica: “Meglio così.” Un mantra che diventa l’arma per affrontare quanto la ferisce o spaventa, uno strumento di resistenza e, paradossalmente, di speranza… Dopo aver raccontato la storia del padre in “Primo sangue” – col quale si è aggiudicata il Prix Renaudot 2021 e il Premio Strega Europeo 2022 – l’autrice belga dedica il nuovo romanzo alla madre, finora quasi sempre assente dai suoi libri.
Morte e usignoli / Eugene McCabe ; traduzione di Chiara Vatteroni
Roma : Fazi, 2026
Le strade ; 617
Abstract: Nell'Irlanda rurale di fine Ottocento, la giovane Beth vive una cupa esistenza intessuta di ipocrisia e rancore. Le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra la cura della casa e altre mansioni, nel tentativo di evitare un padre che, quando alza un po' il gomito, le riversa addosso tutto il suo disprezzo. Gli unici pensieri che la consolano sono il ricordo della madre, morta in un tragico incidente, e quell'isola a forma di pesce che scorge oltre la collina, ora di sua proprietà. Quando il sole sorge per l'ennesima volta e Beth si prepara ad affrontare il nuovo giorno con la solita rassegnazione, nota dalla finestra un uomo fermo al centro del cortile. Liam Ward è lì perché ha bisogno di aiuto con una delle sue mucche, e Beth si offre di assisterlo. Quello che inizialmente alla ragazza sembra un amore frutto di un incontro fortuito, grazie al quale inizierà a rincorrere il sogno di un futuro diverso, si rivelerà invece un tradimento imperdonabile, che scatenerà in lei un folle desiderio di vendetta. Non c'è possibilità di riscatto in questo dramma consumato nelle paludi irlandesi, e nemmeno la promessa di una nuova vita riesce a spezzare il cerchio di odio che racchiude tutti i personaggi in un abbraccio mortale. Dalla penna di uno dei più importanti scrittori irlandesi, un romanzo che appartiene ai grandi capolavori del Novecento. In Morte e usignoli, avvincente storia di una vendetta, un paesaggio di straordinaria bellezza fa da sfondo al conflitto fra tre protagonisti sottomessi all'oscura energia delle loro passioni: McCabe conduce il lettore senza concedergli un attimo di tregua, risucchiandolo nella spirale di una partita all'ultimo sangue dall'esito perfetto.
Rovereto : Keller, 2026
Razione K
Abstract: Tra Serbia e Croazia, su una sponda del Danubio, si estende una terra nullius non reclamata da alcuna nazione. Una manna dal cielo per il politico ceco Vít Jedlicka, che ha colto al volo l'occasione per creare uno Stato dal nulla di cui si è autoproclamato presidente. È nato così nel 2015 il Liberland. Si tratta di un progetto improbabile o dell'ultima occasione per assistere al concretizzarsi di un'utopia in Europa? Il Liberland ha suscitato l'interesse di Grégoire Osoha e Timothée Demeillers che si trovavano nella regione per girare un documentario dedicato alla tragica eredità dei nazionalismi. Una nuova frontiera in questa regione già frammentata sembra contraria a ogni buonsenso. Ma le motivazioni di Jedlicka appaiono ben altre. Questo giovane trentenne, appassionato di criptovalute, è un fervente difensore dell'ideologia "libertariana". Il Liberland diventa quindi un laboratorio unico e richiama simpatizzanti da tutto il mondo che sperano di far parte di un momento storico o di trovare un luogo franco dove dar forma ai propri progetti anarcocapitalisti. Un'esperienza collettiva che potrebbe rapidamente trasformarsi in un fiasco. In effetti, cosa può accadere in una terra dove la libertà regna sovrana? "Viaggio nel Liberland" è un reportage che racconta di uno Stato illusorio, dei suoi cittadini affamati di libertà e denaro e affronta temi importanti del nostro tempo.
Paternità : una storia di amore e potere / Augustine Sedgewick ; traduzione di Sara Reggiani
Milano : Il Saggiatore, 2026
La cultura ; 2018
Abstract: Paternità è una storia globale e culturale dell’essere padri: un racconto che attraversa i millenni e le nazioni per mostrarci come nel nostro passato l’amore per i figli sia stato costantemente legato alla fondazione di un’autorità; e come, a partire dal modo in cui ridefiniremo questo rapporto, dipenderà il futuro delle nostre società. Mettere al mondo un figlio non ha significato sempre essere «padre», almeno nel senso che attribuiamo noi, ai giorni nostri e in Occidente, a questo concetto. Il concetto di «paternità», secondo Augustine Sedgewick, è dunque qualcosa che si è evoluto nel tempo e come tale è possibile seguirne passo dopo passo la traiettoria: dalla rigida scansione dei ruoli di genere nelle civiltà dell’Età del bronzo ad Aristotele, che ha contribuito a definire la paternità come principio che giustifica e stabilizza le gerarchie; dal pater familias dell’antica Roma, con il suo potere assoluto sulla vita (e sulla morte) dei membri della casa, al «padre padrone», cardine della famiglia patriarcale moderna. Attraverso i ritratti di padri celebri, quali Enrico viii, Charles Darwin, Sigmund Freud e Bob Dylan, in queste pagine Sedgewick esplora i vari modi in cui si è declinata questa figura: strumento per legittimare un potere politico, funzione biologica carica di responsabilità, simbolo da detronizzare. Che cos’è, dunque, la paternità oggi? Questo libro è il tentativo di un padre e di uno studioso di rispondere a questa domanda, invitandoci a ripensarla alla luce di una mascolinità ridimensionata, incerta e in trasformazione: perché solo comprendendo che cosa ha significato essere padri nel passato possiamo provare a costruire modelli migliori per i nostri figli.
Disagio ambientale : dai traumi della guerra all’ecoansia / Adriano Zamperini
Torino : Einaudi, 2026
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 876. Psicologia sociale
Abstract: Il lettore è cosí invitato a intraprendere un percorso in diversi paesaggi del disagio: la Grande Guerra, il Secondo conflitto mondiale, le invasioni territoriali e la lotta per lo spazio, la deprivazione sensoriale durante la guerra fredda, la bomba atomica e la contaminazione dell'ambiente in tempo di pace, l'Antropocene e l'ecoansia. Un malessere che non viene affrontato sfogliando pagine di testo di quella o quell'altra teoria, bensí entrando nel mondo e muovendosi al suo interno. Collocandosi nel teatro degli eventi. E restituendo la consapevolezza dell'importanza dell'ambiente per comprendere e prendersi cura delle tante forme di disagio che affliggono gli esseri umani. «Disagio» è una parola-valigia al cui interno vengono raccolti alla rinfusa piccoli e grandi patimenti. Nel libro, l'autore ricorre a questo termine per indicare la sofferenza umana generata dalle aggressioni, invasioni, contaminazioni, violazioni che vengono agite per il tramite dell'ambiente e nell'ambiente. Non piú considerato lo sfondo della vita ma un protagonista. E spesso sono le esperienze catastrofiche di rottura e dislocazione forzata a rendere evidente quanto i luoghi siano depositi di appartenenza e significato.
Roma : Blu Atlantide, 2026
Blu Atlantide ; 72
Abstract: In un mondo in cui la pioggia non cade più e il caldo uccide, l’umanità superstite del Nord Italia ha ricreato un fragile equilibrio all’interno dell’Arca, un’oasi chiusa tra cupole di vetro, alimentata da parabole che catturano l’umidità residua per generare acqua, vita e benessere. Qui l’esistenza non scorre liberamente, viene testata. È una società divisa in classi segnate da gerarchie che nessuno può scegliere. In questo equilibrio forzato si muovono le vicende dei protagonisti di "Acquario": Elia, che lavora nei condotti sotterranei, si aggrappa all’unica cosa che lo tiene vivo, l’amore per la sua compagna Sigrid. Lei è una giovane biologa, lui un sorvegliato speciale. Tra loro, un patto segreto, una forma di resistenza: custodire un frammento di libertà che il sistema non può controllare, con la speranza di ascendere un giorno al livello superiore. Sopra tutti dominano Burian, scienziato visionario e manipolatore sottile, e la genetista post-femminista Orlanda, chiamata “La Madre”, che tra ferrei protocolli antimaschili e ricerche sempre più vane tenta di ripristinare la natalità praticamente azzerata. Fuori dall’Arca, insieme ai reietti e agli insorti ridotti allo stremo, Assia, giovane ribelle che si espone attraverso video in cui mette in mostra il suo corpo da bodybuilder. E mentre i destini dei personaggi si intrecciano nell’eco di un sistema che implode, l’Arca rivela la sua vera natura: una gabbia trasparente dove la libertà resta solo un desiderio proibito.
La fine del mondo / Francesco Pecoraro
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: Dalla sua finestra un anziano uomo racconta la fine del mondo. Uno dei «romanzi» più toccanti ed esilaranti della nostra letteratura recente. Roma, duemilaventi e rotti; un’Italia, un mondo simili ma non identici ai nostri. Un narratore avanti con gli anni, residente nell’«Ipotassi Cetomedioide», roccaforte piccoloborghese a ridosso del centro storico, prende il consueto caffè di cialda sul tavolo di cucina dell’appartamento che condivide con la compagna Carla. Parla fra sé: ricorda, disprezza, rimpiange, sogna, teme, scevera il tempo passato, la storia in cui è immerso, il poco futuro che sente di avere. Fantasie, memorie, ossessioni dell’uomo vertono sulla fine di un mondo – la fine del mondo? – e di un’esistenza, dando forma a una lettura integrale della nostra epoca, memorabile per intensità, umorismo, lucidità, crudeltà, stile. In questo libro, care lettrici e cari lettori, non sentirete il bisogno di una trama; potrete finalmente farne a meno! Ma il nostro uomo, questo sì, racconta: racconta la sua vita, racconta dell’amata Isola greca e dei suoi personaggi «più umani» di noi, racconta la città demmerda in cui vive, la nazione fascistoide che è diventata la nostra, racconta la Rete, racconta la molteplice, deprecabile e ammirevole umanità di cui partecipiamo. Racconta la realtà senza esserle servo, implicitamente ribellandosi, eppure – ripete l'uomo con amara ironia – accettandola. Con La fine del mondo, Francesco Pecoraro ci offre un «romanzo» ai confini del genere, sommamente divertente, di vertiginosa intelligenza, di commozione assoluta e profondamente innovativo, confermandosi tra i pochi scrittori italiani degni della grande modernità letteraria.