Trovati 855236 documenti.
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Milano : Cairo, 2006
Abstract: Punjab, Pakistan, 22 giugno 2002. Per decisione della jirga, il tribunale del villaggio, Mukhtar subisce uno stupro di gruppo in segno di riparazione alla presunta offesa arrecata dal fratello dodicenne a una donna della potente tribù dei Mastoi. Seguono giorni di silenzio e umiliazione, finché in lei scatta la ribellione che la porterà a denuciare i suoi violentatori e a chiedere giustizia. La sua battaglia personale si trasforma presto in una battaglia sociale, per strappare le bambine pakistane all'umiliante schiavitù che ha già soffocato le loro madri e le loro nonne.
Mamma pace / Cindy Sheehan ; presentazione di Dario Fo e Franca Rame
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Il 4 aprile 2004 Casey Austin Sheehan, un giovane soldato americano di stanza a Baghdad, viene ucciso in un'imboscata. In quel tragico giorno, insieme alla vita del ragazzo si spezza per sempre anche quella di sua madre, Cindy. Ma di fronte all'amara consapevolezza che Casey non era morto per la mia libertà, per la libertà degli americani, ma per alimentare e arricchire la macchina della guerra, lo sgomento e la disperazione della donna si trasformano in un ardente desiderio di giustizia e in una rinnovata coscienza civile. Da allora, Cindy Sheehan conduce un'instancabile e coraggiosa battaglia personale contro l'amministrazione Bush e i sostenitori del conflitto in Iraq. La caparbietà con cui ha portato avanti la sua crociata per la pace - culminata nell'agosto 2005 con il grande campo allestito nei pressi del ranch texano del presidente - ha scosso personalità del mondo dello spettacolo, della politica e della cultura e, in breve tempo, ha portato alla mobilitazione di milioni di statunitensi (e non solo), facendole guadagnare il nome di Mamma Pace. Con questo libro autobiografico, nel quale le drammatiche vicende della sua vita privata si intrecciano al racconto delle difficili conquiste pubbliche, questa moderna madre coraggio offre una toccante testimonianza a sostegno della nonviolenza, e invita ciascuno a trasformarsi da persona 'pacifica' a cui non piace la guerra a pacifista attivo che denuncia come tutti i conflitti siano sbagliati, inutili e ingiustificabili.
Ammazzare il tempo in Iraq / Colby Buzzell
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Come molti giovani uomini della sua generazione, Colby Buzzell non aveva un lavoro, e viveva ancora con i genitori. Passava il tempo ciondolando dallo Skateboard Park al pub, bevendo più di quanto sembrava possibile. Ma ormai era stanco di quella musica. Stanco di non avere una prospettiva. E così aveva deciso per l'esercito, come suo padre prima di lui. Pochi mesi ed era in Iraq. Ciondolava da un veicolo Stryker imbracciando un fucile M240, adesso. Precipitato in un mondo assurdo e spaventoso. E improvvisamente aveva molto da dire. Nata dal blog che Colby ha iniziato a scrivere a Mosul per cercare un senso in quell'esperienza, questa è la storia di un giovane uomo e di una guerra, un racconto assolutamente differente rispetto alle news dei Tg e ai brief ufficiali di Washington. È una straordinaria narrativa, che colleziona scene indimenticabili: la death letter da spedire ai genitori prima di partire; un ragazzino magrissimo che cammina sorridendo con una bomba in mano; soldati in battaglia con gli auricolari che pompano rock; il primo scontro a fuoco con i men in black di Al Qaeda; l'esitazione di un giovane troppo terrorizzato per combattere; una donna che proprio non riesce a smettere di urlare... e poi la noia, la straniazione, la censura dei papaveri dell'US Army. Ma il suo blog ormai è esploso, e lui è diventato il reporter embedded che l'esercito, malgrado gli sforzi, non può controllare.
[Roma] : RAI ERI ; [Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Quanti secondi dividono una medaglia d'oro dall'ultimo arrivato? Quanti punti di sutura attorno agli occhi fanno di un pugile un eroe? Con quanto sudore bisogna battezzare una salita perché delle pedalate diventino leggenda? Se vi hanno insegnato che nello sport l'importante è partecipare, siete fuori strada. Se credete che vincere sia tutto, non avete capito nulla. Nello sport quello che conta è andare avanti e - quando capita - saper perdere con stile. E i protagonisti di questo libro lo sanno benissimo. Ecco perché Rocky, il pugile di celluloide per eccellenza, è ispirato al goffo Chuck Wepner, e non allo scattante Mohammed Ali. Ed ecco perché il Calais, una squadra di dilettanti che scala la Coppa di Francia, riesce a infiammare una nazione nonostante la sconfitta in finale. A dirlo non ci si crede, eppure la storia dello sport, così spietata e selettiva, ha fra le sue pagine migliori tanti piccoli ricordi di vittorie mancate, di infortuni che segnano carriere, di primati sfumati per un soffio, di sconfitte rovinose, magari immeritate e di fortune improvvise, del tutto inaspettate. Simona Ercolani ha raccolto le storie più belle in un'antologia in presa diretta, fuori da classifiche e medaglieri, raccontate dalla voce dei loro umanissimi e a volte ruvidi protagonisti.
Everest '73 : la spedizione Monzino nel diario di un protagonista / Piero Nava
Chiari : Nordpress, 2006
E che sarà mai? / Maurizio Costanzo ; con interventi di Giancarlo Dotto
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Maurizio Costanzo rompe i tabù della vita privata custoditi finora nel taschino del gilet. Racconta l'operazione al cuore ignota ai più e le passeggiate in vestaglia nei corridoi dell'ospedale con un altro ricoverato eccellente. Parla per la prima volta del rapporto complicato e profondo coi figli, dell'orgoglio e dell'imbarazzo per il successo cinematografico del secondogenito Saverio. E aggiunge qualcosa, che ancora non aveva detto, sull'inseparabile Maria. La memoria si avventura poi in anfratti rimasti vergini, e ne emerge con storie, atmosfere, personaggi di un mondo che gli piaceva molto più di quello che si è trovato a rappresentare. Allora si toglie di dosso la malinconia e scende sul campo pubblico con tutta la crudeltà di cui è capace un ironico disincantato. Si salvano i pochi amici, vecchie certezze e nuove piacevoli scoperte. Agli altri (soubrette e sovrani, Moggi e Malgiogli) tocca fare i conti con chi ha visto tanto e si è stufato di molto. Servita in appositi capitoli c'è la sua personale filosofia: l'approccio alla vita del e che sarà mai?, salutare distacco da ciò che non vale la pena. E alla fine del libro si capisce di che specie è l'animale Costanzo. Si capisce forse di più di quello che vorrebbe far capire lui, e che sulla pagina scritta, complice la mancanza di telecamere, gli scappa.
Nemmeno il dolore : storia di un amore ucciso a Nassiriya e negato in Italia / Adele Parrillo
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Adele Parrillo era la compagna di Stefano Rolla, regista e sceneggiatore morto a Nassirya il 12 novembre 2003 nell'attentato in cui hanno perso la vita 28 persone fra cui 17 militari italiani e un cooperatore internazionale. Questo libro è la storia del loro amore, e quella assurda di tutto ciò che è successo dopo la tragedia. Adele stava insieme a Stefano da anni, si amavano profondamente e presto avrebbero voluto sposarsi. Ma l'amore per la legge italiana non conta niente se non è sancito dal matrimonio. Così Adele si è trovata, dopo aver perso il compagno, privata di ogni diritto nei suoi confronti. È stata esclusa dai programmi di assistenza psicologica offerti ai familiari delle vittime dell'attentato e da ogni risarcimento economico. Ha perso anche i diritti sul lungometraggio sulla missione militare italiana in Iraq cui stava lavorando col compagno e ha chiesto invano di essere invitata come familiare alla commemorazione ufficiale dei defunti ad un anno dall'attentato.
A viso scoperto / Valentina Vezzali, con Caterina Luchetti
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Di lei si dice che è pericolosa e fredda come un killer. E sicuramente lo è quando impugna il fioretto, a giudicare dal numero impressionante di vittorie che ha collezionato sin da quando aveva solo dieci anni, e che l'ha resa l'atleta con più medaglie della storia della scherma. Però Valentina Vezzali è anche una donna divisa tra determinazione e fragilità, consapevole che la sua avversaria più temibile è lei stessa, con tutte le insicurezze che ogni essere umano ha, ma che chi si mette in gara deve imparare a domare. Tolta la maschera e posato momentaneamente il fioretto, Valentina racconta la sua storia, dalla perdita prematura del padre alla sofferenza della madre chiusa in se stessa, due esperienze dolorosissime che hanno scolpito nella roccia il suo carattere. E poi i rapporti intensi e alterni con preparatori e compagne/rivali, un'esistenza sempre in viaggio, il matrimonio con Mimmo, la nascita fortemente desiderata di Pietro, i segreti della dieta Zona che le ha fatto riguadagnare la forma perfetta in poco tempo, la ferrea volontà di ritornare in pedana a quattro mesi dal parto e l'oro di Lipsia dedicato a tutte le mamme del mondo. Perché nella vita bisogna imparare a rispettare la propria complessità a sognare il meglio e impegnarsi per ottenerlo. Senza scoraggiarsi mai.
Matematica ed emozioni / Imre Toth
Roma : Di Renzo, copyr. 2004
Abstract: Una vita movimentata, quella di Imre Toth, matematico ungherese, segnata dagli eventi politici del suo tempo e da una grande passione per la matematica. Le sue vicende di ebreo e di comunista durante la seconda guerra mondiale, la prigionia, la guerra, la salvezza, i lutti si accompagnano alla passione per Cusano e i grandi matematici in un testo che trasforma anche la più scientifica delle materie in un momento di intensa spiritualità.
Milano : TEA, 2006
Abstract: Oltre al dolore indescrivibile causato dalla perdita di tre figli Gemma di 13 settimane, Jason di 7 e Matthew di 18 , per la Sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS), Angela Cannings ha dovuto affrontare un percorso crudele e assurdo. Accusata di aver ucciso i suoi bambini, in base alla perizia di un famoso pediatra inglese secondo il quale la morte improvvisa di un neonato è una tragedia, due morti sono sospette, tre sono un omicidio a meno che non si provi il contrario, ha dovuto non soltanto subire un processo seguito dall'intero paese attraverso i media, ma anche scontare un periodo interminabile di prigione. Infine, però, le sue continue proteste di innocenza e una rivelazione sorprendente hanno prodotto un risultato che nessuno avrebbe potuto immaginare. Il giudizio in appello, che l'ha scagionata e ha annullato la sentenza, è diventato un punto di riferimento per tutti i casi simili che dovranno essere affrontati in futuro.
Vie e vicende in Dolomite : 50 itinerari scelti e raccontati / Ivo Rabanser, Orietta Bonaldo
Milano : Versante sud, 2005
Abstract: 50 itinerari scelti, rappresentativi di tutti i gruppi dolomitici, minuziosamente documentati sia dal punto di vista tecnico, sia da quello storico, con schizzi, fotografie e informazioni logistiche aggiornate. Grandi classiche, riscoperte di itinerari a torto trascurati, proposte inedite: tutte vie che hanno i crismi per durare al di là della moda del momento e proporre obbiettivi ad alpinisti preparati ed esigenti. Ogni itinerario è accompagnato da un racconto, perché una via di classe, come un'opera d'arte, ha bisogno di interpretazione, e vive e diventa tutt'uno con le vicende che vi si succedono.
Le mie montagne : gli anni della neve e del fuoco / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: Nel giugno del 1940 l'esercito italiano attacca la Francia sul confine alpino: i francesi sono già prostrati dalla disfatta appena subita a opera dei tedeschi, ma i fanti italiani avanzano con enorme fatica e l'equipaggiamento inadatto miete più vittime, per assideramento, delle pallottole nemiche. Alla prova della montagna il fascismo era già finito, scrive Bocca. L'autore ha girato il mondo e all'Italia ha dedicato diversi libri: qui ritorna alla patria alpina, alla provincia incastonata tra le montagne da cui proviene e che diventa il crogiuolo in cui si mettono alla prova gli uomini e le idee. Dalla grande schiatta piemontese dei maestri di antifascismo - i Gobetti, i Galimberti, gli Einaudi, i Bianco - al rapporto con i valligiani nella Guerra di Liberazione, alla scoperta dell'eredità occitanica tra Piemonte e Francia, dalla provincia eterna che produce buoni alimenti ma è politicamente sempre rivolta al passato, fino alle montagne amatissime in cui ha passato la sua giovinezza di forte sciatore e che sono ora anch'esse vittime dell'industrializzazione, trasformate in palestre meccanizzate per il tempo libero.
Milano : TEA, 2006
Abstract: Ammalatosi di tumore nel 1995, Ludovico Guarneri, comincia un viaggio nei meandri della medicina tradizionale e alternativa. Un viaggio che lo porta in giro per il mondo, a conoscere medici di Paesi lontani, a scoprire metodi di guarigione nuovi e a confrontarsi con approcci terapeutici diversi. E grazie alla sua voglia di vivere, Guarneri sperimenta di tutto: dalle metodologie ipertecnologiche di un ospedale di New York alla medicina ayurvedica di un centro dell'India del Sud, dalla chemioterapia alle erbe di un medico cinese, dalla radioterapia alla meditazione. Una ricerca incessante che, con il suo carico di speranze e di delusioni, diventa essa stessa la medicina che lo porterà alla guarigione. Prefazione di Tiziano Terzani.
Una vita in Prima linea / Sergio Segio
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Comandante Sirio. Il suo mito: Simon Wiesenthal. Sergio Segio inizia la sua militanza politica in Lotta Continua nei primi anni Settanta, fuori dalle fabbriche di Sesto S. Giovanni, la Stalingrado d'Italia. Come molti giovani, perde presto la fiducia in una sinistra parlamentare che ritiene imbelle e collusa con i poteri forti. E si volge alla lotta armata. Nel 1974 è tra i fondatori del percorso che, due anni dopo, assumerà la sigla di Prima Linea, destinata a diventare una delle principali organizzazioni terroristiche italiane, a cui aderirà anche Marco Donat Cattin, figlio di un esponente di spicco della Democrazia Cristiana. Segio sostiene l'ultimo esame di filosofia alla Statale mentre è già attivamente ricercato. Non abbandona le armi nemmeno quando il gruppo si scioglie, ma si vota alla liberazione di compagni e compagne detenuti. Viene arrestato a Milano, il 15 gennaio 1983: stava preparando un assalto al carcere speciale di Fossombrone. Sarà l'ultimo militante di Prima Linea a uscire dopo aver espiato 22 anni di pena. Accanto alla sua vicenda personale compaiono eventi come l'omicidio Calabresi, il sequestro Moro. la strage di Piazza Fontana. La testimonianza di Sergio Segio rivive la stagione del terrorismo dal banco degli imputati, riconoscendo errori e responsabilità, senza ipocrisie né giustificazioni.
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Lione, giugno 2001. Nizar Sassi è un ragazzo come tanti altri, di una famiglia tunisina ben inserita nel tessuto sociale francese. La politica e la religione, come del resto la scuola, a Nizar non interessano granché e di Al Qaeda o Bin Laden non ha mai sentito parlare. Ma una passione vera il ragazzo ce l'ha: sono le armi. Così, malauguratamente, si lascia convincere da qualcuno a seguire un corso di addestramento e, mentendo alla famiglia, vola verso il Pakistan. L'11 Settembre, e quello che nelle settimane successive si scatena, sorprendono Nizar nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il Pakistan chiude le frontiere e Nizar viene venduto alla Cia e spedito a Guantanamo...
Opus Dei segreta / Ferruccio Pinotti
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: 85.000 membri in tutto il mondo. Una penetrazione sempre più forte negli ambienti della finanza e della politica. Un'influenza decisiva sulle posizioni del Vaticano. Una pratica di vita fatta di rinunce, penitenza, autoflagellazione. È l'Opus Dei, misteriosa come una setta e al centro dei più clamorosi scandali finanziari internazionali: il caso Calvi-Ambrosiano, il caso Ruiz Mateos in Spagna, il crac Parmalat, la recente vicenda di Bancopoli e in particolare i legami dell'Opus con il cattolicissimo Antonio Fazio. L'inchiesta di Ferruccio Pinotti sfonda un muro invisibile. Racconta cosa è l'Opus Dei, com'è nata, come ha conquistato il Vaticano: la nomina papale di Joseph Ratzinger è stata resa possibile, come rivelano alcuni recentissimi scoop, da una vera e propria campagna elettorale imbastita dai cardinali vicini all'Opus Dei. E non solo il Vaticano. L'Opus Dei ha amicizie e simpatizzanti praticamente ovunque. Massimo D'Alema era presente alla cerimonia di santificazione di Escrivá De Balaguer, il fondatore dell'Opus, celebratasi nel 2002. Francesco Rutelli e Cesare Salvi erano in prima fila ai festeggiamenti per il centenario della nascita di Escrivá. L'amicizia tra Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri nasce proprio grazie all'Opus Dei. Una trasversalità politica inquietante. Una camera oscura fatta di ombre e di segreti, che in questo libro si cerca di svelare, alla luce anche della testimonianza diretta di alcuni ex appartenenti all'Opus.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: La differenza tra me e un pazzo? E che io non sono pazzo! Emilio Fede, l'anchorman più longevo della televisione italiana, sottoscrive il celebre motto di Salvator Dall (di cui fu amico) e vuole dimostrare in questo libro pieno di curiosità, notizie e aneddoti che a dare qualche segno di vero squilibrio sono soprattutto i suoi innumerevoli e instancabili detrattori. Ha una parola buona e una cattiva per tutti, amici e nemici. Non è forse pazza l'informazione televisiva, sempre a caccia di scoop e di gossip? E la politica? Quale sarà, dopo Tangentopoli e Bancopoli, il prossimo gioco da tavolo che più fedelmente restituirà l'immagine del Paese? Emilio Fede, tra un fuori onda di Striscia la Notizia e un omaggio di Blob, tra i rendez-vous televisivi con le sue meteorine e le polemiche con l'Ordine dei Giornalisti, confessa ai suoi lettori le bugie grazie alle quali, ha detto (quasi) sempre la verità.
L'Africa del tesoro / Raffaele Masto
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Avorio, oro, gomma, diamanti, petrolio, legno pregiato, uranio, coltan: oggi come secoli fa queste preziose risorse sono la maledizione dell'Africa. Attirano le grandi multinazionali che spogliano il sottosuolo devastando l'ambiente, alimentano la corruzione delle classi dirigenti e dei politici, che mantengono il potere svendendo il territorio, scatenano guerre senza fine fra gruppi etnici. Le conseguenze sono note: la povertà estrema della popolazione, la piaga dell'Aids, le centinaia di migliaia di orfani, l'arretratezza culturale e tecnologica. Una miseria anche più vasta che ai tempi del colonialismo. In questo reportage Raffaele Mesto ci conduce attraverso i paesi africani più ricchi, nei luoghi remoti dove si estraggono i minerali pregiati: in Sudan, nelle miniere d'oro a cielo aperto, dove intere famiglie scavano freneticamente a mani nude o con attrezzi rudimentali per strappare alla terra qualche pepita. In Congo, all'interno della foresta pluviale, dove abitano i Pigmei, un popolo che rischia l'estinzione perché la regione è stata presa d'assalto dalle multinazionali, con i loro eserciti privati. In Angola, nella zona diamantifera dove l'autore ha intrapreso un viaggio pieno di incognite e di pericoli. Un racconto che svela realtà umane e sociali spaventose, ma dà anche spazio alla suggestione di un ambiente che non ha uguali, all'emozione di incontri inattesi e all'esperienza della grande forza degli africani nel resistere alla distruzione del loro continente.
I silenzi degli innocenti / Giovanni Fasanella, Antonella Grippo
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Quasi 600 morti e 5000 feriti. E in più il calvario dei loro familiari. È il costo umano di una guerra dichiarata non solo contro lo Stato. Questo libro dà voce a chi non l'ha mai avuta. Anzi, a coloro cui è stata, in mille modi, negata. Solo i carnefici sono stati chiamati a testimoniare su quei terribili anni. L'Italia, allora, rischia di essere l'unico paese al mondo dove paradossalmente la storia la si lascia scrivere dagli sconfitti, dagli ex terroristi. Avvicinando le vittime (scampati o sopravvissuti a stragi e ad attentati) e i loro familiari, mostrando loro interesse e facendoli parlare, si ascoltano racconti di delusioni, di solitudine e di disinteresse da parte delle istituzioni.
Confessioni di un serial climber / Mark Twight
Milano : Versante sud, 2004