Trovati 855356 documenti.
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Editoriale G. Mondadori, 2020-
Il cerchioquadrato : settimanale di ricerca politica
[S.n.], 1992-1994
ADAC, 1956-1966
Grafica e oggetti d'arte : catalogo dell'arte moltiplicata in Italia
G. Mondadori, 1996-1997
[S. l. : s. n.], 1969 (Torino : La nuova grafica)
Metamorfosi dell'oggetto : Palazzo Reale, Milano, 17 gennaio-23 febbraio
Milano : Comune di Milano, Ripartizioni iniziative culturali, [1972?]
Garzanti, 1954
Immaginazione, sentimento e ragione in Giacomo Leopardi / Ernesto Travi
Milano : Vita e pensiero, copyr. 1988
Venezia : Centro internazionale della grafica, [1980]
Il conflitto della civiltà moderna / Georg Simmel ; a cura di Giuseppe Rensi
Milano : SE, copyr. 1999
9. Premio Lario Cadorago : Como, Villa Olmo, 21 novembre-8 dicembre 1976
Como : Ente provinciale turismo, 1976
Como : Azienda autonoma soggiorno e turismo, stampa 1966
Pittura contemporanea svizzera : Villa Olmo, 4-26 settembre 1965
Como : SAGSA, [1965]
Ricordo di Roma : 32 vedute. Prima parte
Milano : Scrocchi, [19..]
Ricordo di Roma : 32 vedute. Seconda parte
Milano : Scrocchi, [19..]
Gli approvvigionamenti dell'Europa e le possibilità di rifornimento dall'Africa / Alberto Capanna
Rassegna economica dell'Africa italiana, 1941
Il profumo del tempo : l'arte di indugiare sulle cose / Byung-Chul Han
VP, 2017
Abstract: Viviamo in perenne mancanza di tempo. Quasi in apnea, ci affrettiamo per poter fare esperienza di tutto quello che il nostro mondo iperproduttivo ci mette davanti. Accelerare per avere più tempo è diventato l'imperativo della nostra vita. Ma questa 'epoca dell'affanno', in definitiva, ci rende ansiosi, stressati, disorientati. L'accelerazione della tecnologia e delle trasformazioni sociali non solo ha annientato lo spazio e la geografia stessa (ogni luogo è a portata di un clic o di qualche ora di aereo), ma ha atomizzato il tempo, lo ha frammentato in tanti 'attimi presenti' che si sostituiscono l'uno all'altro, che non conoscono più pause e intervalli, soglie e passaggi, e soprattutto non costruiscono più un'unica storia: la nostra. Perché questa disgregazione riguarda anche la nostra identità, che si impoverisce e si riduce, soffocata dalle proprie attività senza durata. Sono queste le riflessioni che Byung-Chul Han, il filosofo coreano che ama riflettere sull'uomo svelandone la situazione critica di fronte agli stimoli della società contemporanea, mette a fuoco in questo libro dal titolo seducente. Percorrendo in modo originale il pensiero filosofico sul tempo, da Aristotele e Tommaso a Heidegger e Arendt, passando per Hegel, Marx e Nietzsche (ma soffermandosi anche a lungo sull'opera di Proust), egli ci mette di fronte a quella che riassume come un'assolutizzazione della vita activa: la necessità di produrre (e consumare) come forma di realizzazione umana, che finisce per sottrarre all'uomo respiro e spirito. Bisogna allora riguadagnare un posto alla vita contemplativa, nella sua forma più quotidiana e vicina. Vale a dire reimparare a fermarsi, a ‘indugiare’: bellissimo verbo che parla di pause, di ozio meditativo, di sguardo lungo e cordiale sulle cose.
Como : Tip. A. Noseda, 1961