Trovati 12997 documenti.
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Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2002
Raccolta di studi storici sulla Valchiavenna ; 17
Como : A cura dell'autore, 2002
La provincia di Como / testi di Marco Cantini ... [et al.] ; con prefazione di Antonio Spallino.
[Como] : Provincia di Como, 2002 (Lipomo : Cesarenani) ; [Como] : Provincia di Como, 2002 (Lipomo : Nani)
Fa parte di: La pittura in Europa
Abstract: Tre volumi, rilegati con sovracoperta e cofanetto, per offrire un'aggiornata raccolta di biografie critiche di pittori europei, dal profondo Medioevo, quando cominciano a comparire le prime personalità identificabili, fino alle soglie del XXI secolo. Uno strumento pensato per gli studiosi e per gli appassionati d'arte.
Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2002
Raccolta di studi storici sulla Valchiavenna ; 17
Il pensiero economico : dal mercantilismo al monetarismo / Peter D. Groenewegen, Gianni Vaggi
Roma : Carocci, 2002
Abstract: Il volume offre un suo punto di vista sull'evoluzione della storia delle idee economiche e sui cambiamenti fondamentali intercorsi nell'arco dei secoli: dal mercantilismo a Smith, da Ricardo al marginalismo, da Marshall a Keynes al monetarismo. Cambiamenti che non costituiscono un lungo percorso in direzione della verità economica, ma piuttosto visioni alternative sul benessere delle società e degli uomini.
Milano : Università degli studi, 2002
Milano : Università degli studi, 2002
Storia della poesia occidentale : lirica e lirismo dai provenzali ai postmoderni / Nicola Gardini
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2002
Abstract: Una breve storia del lirismo occidentale in lingua volgare distinto in due diversi generi: la lirica classica (dai Provenzali al Settecento) e la lirica postclassica (quella successiva alla svolta romantica, tuttora praticata). Il volume illustra quel fondamentale passaggio dal primo al secondo genere lirico e traccia le linee principali di quella tradizione lirica in nome della quale questi due generi distinti ancora oggi sono percepiti come uno solo. Poeti e opere sono considerati nei loro contatti con altre personalità e con altri testi.
Dalle origini all'Umanesimo. 1 C : percorsi tematici / Giorgio Bárberi Squarotti ... [et al.]
Bergamo : Atlas, 2002
Dall'Umanesimo alla Controriforma. 2 C : percorsi tematici / Giorgio Bárberi Squarotti ... [et al.]
Bergamo : Atlas, 2002
Dal barocco all'illuminismo. 3 C : percorsi tematici / Giorgio Bárberi Squarotti ... [et al.]
Bergamo : Atlas, 2002
Il secolo d'oro / Francesco Abbate
Roma : Donzelli, [2002]
Progetti Donzelli
Abstract: Secolo di grave crisi economica, politica e sociale, il Seicento è invece a Napoli, e di riflesso anche nel Regno, un periodo di straordinaria vivacità nel campo delle arti figurative, tanto da essere definito, e non a torto, il «secolo d'oro» dell'arte napoletana. Napoli condivide con Roma, e in parte con Bologna, il ruolo di grande capitale dell'arte; più di Venezia, di Milano, di Firenze che non vivono, nel Seicento, la loro migliore stagione artistica. Caravaggio, Battistello, Ribera, Stanzione, il «Maestro degli Annunci ai pastori» (forse lo spagnolo Juan Do), Guarino, Preti, Giordano, il giovane Solimena: sono solo alcuni dei grandi protagonisti della pittura naturalistica e di quella barocca, cui sono da aggiungere gli arrivi emiliani (Reni, Domenichino, Lanfranco), che fornirono un contributo decisivo alla svolta in senso classicistico della pittura meridionale. Come già nel secolo precedente, Napoli è un centro di attrazione per spagnoli e per sudditi della Spagna, come i fiamminghi, che appaiono numerosi a Napoli e nel Sud. Un'apparizione, seppur fugace, fece a Napoli anche il grande Diego Velazquez. Napoli è inoltre il centro dove operò uno dei grandi scultori del secolo, Cosimo Fanzago, alter ego di Giovan Lorenzo Bernini. In architettura il Barocco non ebbe a Napoli una fortuna paragonabile alle vicende romane; da questo punto di vista, anzi, la capitale partenopea non fu un centro di primo piano nello sviluppo di quella corrente architettonica. Il Barocco meridionale andrà allora cercato, in accezione particolarissima, a Lecce e nel Salento e poi in Sicilia. La Sicilia artistica non visse una stagione paragonabile a quella del Regno continentale: seppure in tono meno sostenuto, tuttavia, le scelte figurative della cultura isolana scorsero parallele a quelle del Regno napoletano, dal naturalismo ai forti risentimenti classicisti. E almeno un grande pittore, Pietro Novelli, fu protagonista delle vicende pittoriche siciliane. Ma a caratterizzare in modo originale la produzione figurativa in Sicilia fu l'eccezionale sviluppo della decorazione in marmi policromi, che rende così sfolgoranti gli interni delle chiese e la ricchissima e splendida attività di orafi, argentieri e maestri intagliatori del corallo. La produzione di arte suntuaria siciliana si pone così come uno dei vanti principali dell'arte dell'isola. Francesco ABBATE – uno dei massimi studiosi della storia dell'arte meridionale – insegna all'Università di Lecce. Tra i suoi numerosi lavori, ricordiamo in particolare La scultura napoletana del Cinquecento, Donzelli 1993.