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Determinati. Biologia, comportamento e libero arbitrio
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Sapolsky, Robert M. - Simone, Massimo - Voi, Raffaella

Determinati. Biologia, comportamento e libero arbitrio

ROI Edizioni, 19/06/2024

Abstract: Un uomo preme il grilletto di una pistola. I muscoli del suo dito si sono contratti, stimolati dall'impulso emesso da un neurone, a sua volta stimolato dal neurone precedente, e così via. Ma dove ha origine quel gesto? Come nascono le nostre decisioni? Cosa ci porta ad agire in un determinato modo? Queste domande ci catapultano dentro a una delle grandi questioni con cui l'umanità si confronta: quali siano le ragioni ultime dei nostri comportamenti, e se nella catena delle cause che li determinano ci sia spazio per il libero arbitrio. Sapolsky attinge a decenni di ricerca sulle radici biologiche del comportamento per mostrare come tutta la nostra esistenza sia una lunghissima catena deterministica di cause ed effetti, in cui non c'è la più sottile crepa in cui possa inserirsi il libero arbitrio. Accettare che siamo solo l'esito dell'interazione fra i nostri geni e l'ambiente può sembrare spaventoso; eppure, ripensare in questa chiave la nostra società e alcuni dei concetti su cui si basa (la scelta, la giustizia, la morale, la convivenza civile) può rivelarsi liberatorio, sollevandoci da responsabilità e colpe che spesso non abbiamo, e restituendoci un mondo più umano.

La più brava
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Bandinelli, Carolina

La più brava

Nutrimenti, 24/05/2018

Abstract: Emma ha trentasei anni e vive a Londra da dodici, una mattina si sorprende adulta: ha un gatto stabile, un compagno stabile, un lavoro stabile in un'università prestigiosa. Sta addirittura per comprare casa e smetterla con la sequela degli amati appartamenti in affitto. Si ritrova involontariamente ossessionata dagli sportelli della cucina, controlla le linee che le stanno comparendo sul viso, mentre si interroga sulla differenza che c'è tra lei e le sue alunne, tra la sua relazione duratura e monogama e il loro modo di destreggiarsi tra varie situationship sentimentali.Quello che per anni ha chiamato 'futuro' adesso è presente e irrevocabile. Cos'è che l'ha portata in quel preciso punto della vita? Da cos'è composta la sua identità? Intorno a questo interrogativo, si raccolgono le esperienze che hanno segnato la sua storia: dalla famiglia ormai distante al rapporto con gli uomini e il sesso, dalla relazione con le amiche alla questione, irrisolvibile, della maternità. Emma sa di essere evoluta eppure rimangono molte domande su questa crescita, questi traguardi raggiunti. E mentre le ore scorrono, emergono dal passato dubbi, disfatte, e le tracce di cose accadute e cadute nel silenzio, cose che suo malgrado l'hanno cambiata per sempre…La più brava è un esordio eclettico, pieno di ironia e pensiero sul mondo, con una protagonista calata nella contemporaneità, voce delle fatiche e della bellezza del diventare donne oggi. La sua autrice, Carolina Bandinelli, ci porta con sé in una dimensione generazionale che parla di expat e di desideri, di contagi e conforti, di femminismo e consapevolezze, del non sentirsi mai all'altezza, del non poter essere – nonostante tutto – le più brave.

Vuoto, nulla, vacuità. Il buddhismo e il pensiero moderno
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Boon, Marcus - Cazdyn, Eric - Morton, Timothy - Carbone, Andrea Libero

Vuoto, nulla, vacuità. Il buddhismo e il pensiero moderno

Ubiliber, 19/07/2024

Abstract: "Il nulla abbonda, il tempo scarseggia." Così inizia Vuoto, nulla vacuità, con una brevissima sentenza che ha tutto il sapore di un adagio erasmiano, capace, con brevi e sicuri tratteggi, di dar forma a un quadro enigmatico, che lascia intendere una carenza. È del nulla che si parlerà, e la storia più recente della filosofia eccede di ogni genere di nulla – dallo zero di Alain Badiou, al Meno di niente di Slavoj Žižek o a certe forme nichiliste del realismo speculativo, per citarne alcuni. Ma c'è un nulla al quale non era ancora stata riconosciuta piena dignità nel dibattito filosofico, un'idea alla quale non era stato permesso di mettersi in un dialogo alla pari con le categorie più importanti del contemporaneo. Si tratta del nulla, – o meglio del vuoto, o ancora meglio della vacuità –, come categoria essenziale del buddhismo. Per teorici critici e filosofi radicali, la religione è da sempre oggetto conteso di riflessioni. Se, però, da una parte le radici cristiane del pensiero occidentale sono state prese in analisi dal pensiero filosofico di matrice europea e della teoria critica, dall'altra il buddhismo, nonostante sia praticato ormai da più di un secolo, non era mai stato preso in considerazione per rileggere la dimensione politica occidentale. Una sorprendente mancanza, data la portata globale di questa tradizione religiosa e le sue evidenti affinità con gran parte della filosofia continentale. I contributi qui presentati rappresentano il tentativo di colmare questa lacuna. Boon, Cazdyn e Morton, i tre filosofi autori dei saggi presentati in questo volume, si impegnano in un serio confronto, più unico che raro, tra il pensiero buddhista, la teoria politica e la filosofia critica. Attraverso un'elaborazione del vuoto nelle tradizioni critiche e buddhiste; un esame del problema della prassi nel buddhismo, nel marxismo e nella psicoanalisi; e la teorizzazione di una presunta "Buddhaphobia" radicata nelle ansie moderne sul nulla, questi tre saggi invitano a sfatare convinzioni, a comprendere le possibili ragioni per cui il buddhismo è stato considerato "un ismo tra gli ismi", a riconoscere in maniera sincera e diretta che forse la filosofia occidentale è ancora troppo a suo agio con i dualismi, aprendo così nuovi spazi in cui i nuclei radicali del buddhismo e della teoria critica si rinnovano e si rivelano.

Breve storia della medicina
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Starobinski, Jean

Breve storia della medicina

Raffaello Cortina Editore, 04/07/2024

Abstract: La medicina arcaica – Dalla Grecia al declino del Medioevo – Il Rinascimento in medicina – Il XIX secolo: la clinica e la fisiologia – Il XIX secolo: la specializzazione – Bilancio provvisorio del XX secolo. È questa la sintesi proposta dal libro di Jean Starobinski, una storia senza frontiere che lega la medicina alla letteratura e alla filosofia e mette in luce il modo in cui si sono alimentate a vicenda nel definire, lungo i secoli, la figura del medico e la natura del legame che lo unisce al paziente. Così facendo, Starobinski delinea una storia delle civiltà, chiarendo i fini ai quali i progressi scientifici dovrebbero essere subordinati.Rivolta non solo agli specialisti ma a ciascuno di noi, questa Breve storia della medicina offre ancora oggi l'occasione per una riflessione sui valori fondamentali dell'esistenza e per una presa di coscienza critica della medicina, che "potrà renderci più felici solo se sappiamo precisamente cosa dobbiamo chiederle".

La stanza degli ufficiali
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Dugain, Marc

La stanza degli ufficiali

Ponte alle Grazie, 20/08/2024

Abstract: Francia, vigilia della Prima guerra mondiale. Durante una missione nella regione della Mosa, il giovane ufficiale Adrien Fournier viene gravemente ferito al viso. Per lui la guerra è finita, ma non certo la sofferenza. Ricoverato in un ospedale parigino specializzato, viene sottoposto a dolorose operazioni e trascorre gli anni del conflitto in una stanza senza specchi, la stanza degli uomini senza volto. Molti di loro non accettano di rimanere irrimediabilmente sfigurati, e si tolgono la vita piuttosto di confrontarsi con gli sguardi disorientati delle loro famiglie. Insieme ad altri ufficiali che si trovano nella sua stessa situazione, e con cui intreccia un'amicizia fatta di consapevolezza e di reciproca comprensione, spesso venata di sottile umorismo, Adrien inizia un percorso di rinascita e non perde mai il desiderio di immaginare per sé un futuro. Drammatica e commovente, questa vicenda narrata con semplicità ed eleganza racchiude nelle sue poche pagine l'orrore indescrivibile della guerra, raccontata senza mai essere mostrata. Una grande storia d'amicizia, coraggio e speranza, per ricordare che dalle ferite, insieme al dolore, può nascere anche la grazia.

Il vecchio scapolo
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Stifter, Adalbert - Carbonaro, Margherita - Carbonaro, Margherita

Il vecchio scapolo

Carbonio Editore, 12/07/2024

Abstract: Per il giovane Victor, cresciuto in un villaggio della Boemia circondato dall'affetto della madre e della sorella adottive, è ora di partire per la città, lasciare il mondo dell'infanzia e aprirsi all'ignoto, con un'unica certezza: che mai e poi mai nella sua vita vorrà sposarsi. Durante il cammino lungo i sentieri montani, accompagnato dal suo fedele volpino, si ferma a far visita a un vecchio zio, scapolo, rinchiuso da anni in un'antica dimora arroccata sull'isola di un lago alpino. In quel luogo remoto, avvolto da un'atmosfera cupa, e da quello zio burbero e solitario, da cui Victor non desidera altro che scappare, il giovane apprenderà una lezione di vita che inaspettatamente cambierà il suo destino.Con uno stile sobrio, dalla prosa limpida e impeccabile, che tinge di magico incanto borghi e montagne, boschi e cieli stellati, Stifter ritrae con delicatezza anime semplici e profondamente umane in lotta con i propri dubbi e tormenti, consegnandoci un intenso romanzo di formazione, breve e immortale come una favola.

I tedeschi e la rivoluzione
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Winkler, Heinrich August

I tedeschi e la rivoluzione

Donzelli Editore, 05/07/2024

Abstract: In questo magistrale libro Heinrich August Winkler, il decano degli storici tedeschi, ripercorre la storia della Germania dal 1848 al 1989 seguendo il filo del difficile rapporto dei tedeschi con la rivoluzione. Al fallimento della "rivoluzione del 1848-49", che non era riuscita a raggiungere il duplice obiettivo della libertà politica e dell'unità nazionale, Bismarck rispose con "una rivoluzione dall'alto", la fondazione del Secondo Reich tedesco e l'unificazione della Germania. Le storiche aspirazioni di libertà, eguaglianza sociale e democrazia politica sembrarono finalmente realizzarsi con la "rivoluzione del 1918-19" e la formazione della Repubblica di Weimar. Al suo tragico fallimento seguì la "rivoluzione di destra" del totalitarismo nazionalsocialista e la presa del potere di Hitler. La "rivoluzione pacifica" del 9 novembre del 1989 e la successiva riunificazione della Germania hanno portato a soluzione la "questione tedesca" che aveva segnato la vicenda storico-mondiale per oltre un secolo. La caduta del Muro di Berlino non è stata la "fine della storia" ma semmai il primo passo verso il disordine globale. L'aggressione russa dell'Ucraina ha messo in luce la profonda crisi di identità della classe politica tedesca di fronte a un mondo caratterizzato dalla lotta per il dominio dei "grandi spazi" geopolitici. La Germania è, scrive Angelo Bolaffi nel brillante saggio che apre il volume, "l'epitome della condizione di tutta l'Unione europea, leader mondiale del commercio e modello planetario di regolamentazione giuridica delle relazioni tra Stati ma soggetto assolutamente impreparato a fare i conti con il ritorno della guerra e con la fine dell'era del multilateralismo". Mai come in questo momento è dunque inevitabile tornare a interrogare la storia tedesca per cercare di comprendere i nodi del presente e le sorti future della Germania e dell'Europa.

I due Ladroni e i quattro Re
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Oldoni, Massimo

I due Ladroni e i quattro Re

Donzelli Editore, 05/07/2024

Abstract: I protagonisti di questo libro sono come sei personaggi "in cerca d'autore" sul palcoscenico della Storia. Sono i Tre Re sapienti venuti da lontano e giunti a Betlemme seguendo una stella. E sono i due Ladroni, crocefissi alla sinistra e alla destra di Gesù, ultimi a parlargli. E c'è un quarto re fantasma, che si fa chiamare Prete e manda al mondo una Lettera gentile e minacciosa: sulle sue terre sconfinate nessuno ha più potere di lui. Sono le figure fuggevoli di una condizione umana che supera i limiti temporali degli eventi e celebra gli atti del Bene o le stirpi di Caino. Il viaggio sulle loro tracce va al di là del Mediterraneo, attraversa popoli e paesi verso la Terrasanta, dall'Eurasia all'Africa e al Medio ed Estremo Oriente, mentre le voci, le tradizioni orali e i racconti popolari descrivono un mutevole universo. Ebraismo, Cristianesimo e Islam misurano l'immenso orizzonte di deserti, regioni e distanze mai percorse prima. Questo brulicare di presenze, comunità, linguaggi e abitudini perenni trasmette emozioni che giungono fino ai tempi nostri. Dalla Galilea di Erode e Ponzio Pilato si arriva all'Europa di Goethe, Kafka, Pirandello e Beckett, fino alle strade di Mosca raccontate da Bulgakov. E sempre la domanda ritorna: è bastata la nascita del bambino di Betlemme a cambiare il mondo? Occidente e Oriente se lo chiedono ancora. E se lo chiede la letteratura fra Vangeli, antichi testi, Apocrifi, opere medievali e Libro dei Tre Re, qui tradotto integralmente. Le genti di perdute città, i nomadi delle steppe dell'Asia centrale mandano notizie di sconosciute realtà fra paure, speranze e misteri. Così, ogni anno, i Tre Re si mettono in viaggio per il più antico pellegrinaggio del tempo nuovo. Ogni anno la Lettera del Prete re provoca e ammalia i nemici e, ogni anno, i due Ladroni, crocefissi con Gesù, muoiono insieme a lui, ripetendo il dramma della sofferenza umana o l'ansia incessante per la salvezza. I sei personaggi mettono in discussione i temi del Bene e del Male. Sono attori sempre in scena: la loro storia sta fissata in una realtà che ancora oggi, più di duemila anni dopo, riguarda tutti.

Il marchio
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Ísberg, Frída

Il marchio

La nave di Teseo, 12/07/2024

Abstract: "In un futuro prossimo l'Islanda si prepara ad andare alle urne per un referendum che promette di cambiare la società dalle fondamenta. Da qualche anno, infatti, esiste un test in grado di misurare l'empatia delle persone e di conseguenza stabilirne le capacità di vivere in società oppure, di contro, la tendenza all'egoismo e quindi alla delinquenza. Chi passa l'esame ottiene una certificazione o, come ormai si dice, un "marchio". Chi non lo supera deve seguire un percorso di sostegno psicologico e talvolta un apposito trattamento, anche farmacologico, che ha l'obiettivo di renderlo idoneo alla vita civile e comunitaria. Inizialmente il test era utilizzato all'interno di organizzazioni e aziende private per valutare collaboratori e dipendenti; in poco tempo, però, si è diffuso sempre più e ormai interi quartieri permettono l'accesso solo alle persone marchiate. Trovare casa o lavoro, accendere un mutuo o andare in centro, per chi non ha fatto o superato il test, è sempre più difficile e il sospetto nei loro confronti aumenta di giorno in giorno. Quando una proposta di legge chiede che il test divenga obbligatorio per tutti, la società si spacca tra chi lo ritiene necessario e chi invece pensa sia un attacco alle libertà fondamentali dell'essere umano. Man mano che il referendum si avvicina quattro persone, Vetur, Eyja, Tristan e Ólafur, si trovano coinvolte a vari livelli nel dibattito. Ognuno di loro, a modo suo, dovrà fare i conti con due domande scomode: dove finiscono i diritti della società e cominciano quelli dell'individuo? Quando un'utopia diventa una distopia? Con il suo romanzo d'esordio, Fríða Ísberg ha già lasciato il segno nel panorama della letteratura europea contemporanea. Pluripremiato nel suo paese, tradotto in diverse lingue, Il marchio è un libro splendido in cui, con incredibile lucidità e una trama affascinante, si esplorano i confini di ciò che è giusto e di cosa non lo è per noi e la nostra società, e in cui il lettore è costretto a mettere in discussione ogni convinzione, anche la più radicata. "Un debutto sbalorditivo." Hernan Diaz"

Kamikaze
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Castro, Ferdinando

Kamikaze

Res Gestae, 05/07/2024

Abstract: Durante la Seconda guerra mondiale, i Kamikaze erano i piloti giapponesi che compivano azioni suicide lanciandosi a bordo dei propri aerei carichi di bombe contro le unità navali nemiche. Questi aviatori erano considerati veri e propri missili umani. La breve storia di questo corpo militare si svolse in soli dieci mesi, gli ultimi della guerra tra Giappone e Stati Uniti. È di grande interesse comprendere le motivazioni alla base della creazione dei Kamikaze e le figure coinvolte: come è stato possibile concepire un'istituzione simile? Ferdinando Castro cerca di rispondere a questa domanda analizzando e spiegando come tale idea abbia preso forma e sia stata accettata dall'opinione pubblica e dai leader giapponesi, risalendo al "codice del guerriero". Egli si avvale dei diari e delle memorie degli alti ufficiali giapponesi e americani, nonché di numerosi documenti di guerra provenienti dalle due nazioni.

La spedizione italiana al K2
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Mariani, Saverio

La spedizione italiana al K2

Res Gestae, 05/07/2024

Abstract: La spedizione italiana al K2 del 1954, culminata con la conquista della seconda montagna più alta del mondo, rappresenta un momento decisivo per l'alpinismo novecentesco. Essa si inserisce con successo nella corsa agli ottomila che dal 1950 al 1964 porterà l'uomo su tutte le quattordici vette più alte della terra. La spedizione fu un'impresa mastodontica che trasferì in Pakistan una "colonia alpinistica" che per mesi tentò di raggiungere la vetta del K2: una delle piramidi di roccia e ghiaccio più affascinanti e perfette che si possano vedere. Ripercorrere a distanza di settant'anni la genesi della spedizione, così come la sua organizzazione e realizzazione, ci permette di fare i conti con le mutazioni che nel frattempo ha subito l'alpinismo e più in generale l'approccio umano alla montagna e alle terre alte. Attraverso un confronto tra eventi, fortunati e tragici, avvenuti sul K2 prima e dopo la conquista italiana, questo libro racconta anche la storia alpinistica della montagna, nel tentativo di capire perché molti uomini ne rimangano costantemente affascinati tanto da voler sfidare i propri limiti sui suoi pericolosi pendii.

Sulla riflessività
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Bourdieu, Pierre

Sulla riflessività

Meltemi, 05/07/2024

Abstract: Il nodo della riflessività è uno degli aspetti cruciali della sociologia bourdieusiana, necessario per tenere insieme le molteplici dimensioni, apparentemente contrastanti, che le danno forma e l'hanno resa celebre: teoria e ricerca, idiosincrasia e generalizzazione, impegno politico e solidità epistemologica.Nel concetto di riflessività, Pierre Bourdieu ha individuato il mezzo per scavare oltre l'ovvietà e l'omologazione che avvolgono le attività quotidiane, così da cogliere i rapporti di dominio e di violenza simbolica nascosti non solo nella percezione e nella pratica dell'individuo, ma anche all'interno del campo stesso della sociologia e, dunque, nel lavoro – e nelle responsabilità – del sociologo.Questo volume ricomprende quattro saggi sulla riflessività finora inediti in italiano, che permettono al lettore di esaminare in dettaglio l'architrave del laboratorio sociologico di Bourdieu.

Diamanti grezzi. Masquerade
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Bears, Dayane

Diamanti grezzi. Masquerade

HarperCollins Italia, 12/11/2024

Abstract: Da un grande successo WATTPAD.Janet Wisteria Rion è tornata. Sono passati sette anni da quando è fuggita per andare a vivere a Parigi, nella speranza di riuscire a dimenticare l'uomo con il volto celato da una maschera di cui si era innamorata. Non è più la ragazza fragile di allora, è diventata una donna forte e ambiziosa, ha ottenuto un posto come insegnante al Berkeley College e sta per sposarsi. Ma il passato ha un modo perverso di tornare a galla. Masquerade la stava aspettando e basta unbiglietto per trascinare di nuovo Janet negli abissi dell'ossessione per quell'uomo senza volto eppure così intimo, che ha un'ottima ragione per non mostrarsi. Janet si ritrova intrappolata in un pericoloso gioco di segreti, desideri torbidi e manipolazioni, mentre la ricerca della verità potrebbe avere un prezzo troppo alto.Un dark romance intenso e conturbante, il primo libro di una serie in cui amore e ossessione, vendetta e perdono non hanno più contorni definiti e si fondono in un disordine emotivo che ci porterà nei meandri più oscuri delle relazioni.#ENEMIESTOLOVERS #FAKEIDENTITY #FORBIDDENLOVE #SPICY #DARKROMANCE #LOVETRIANGLE #FAMILYPROBLEMS

La natura che è in noi
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Wohlleben, Peter - Rumi, Paola

La natura che è in noi

Garzanti, 23/08/2024

Abstract: Dall'alba dei tempi le piante sono in grado di sfruttare le risorse disponibili trasformando a proprio vantaggio interi territori attraverso processi che rafforzano l'ecosistema e garantiscono una convivenza felice tra flora e fauna. Noi esseri umani, al contrario, quelle risorse non facciamo altro che saccheggiarle, finendo per rappresentare una minaccia per la biodiversità e portando gradualmente all'estinzione di molte specie – inclusa la nostra. Ma se davvero siamo, come la scienza ha sempre sostenuto, gli organismi più intelligenti ed evoluti della Terra, come è possibile che proprio noi la stiamo distruggendo? Per quale motivo non riusciamo invece a instaurare un rapporto armonico con l'ambiente che ci circonda? Peter Wohlleben cerca di rispondere a queste domande a partire da un'osservazione all'apparenza banale: subordinati alle stesse leggi cui sono soggette tutte le altre creature, anche noi uomini "siamo pur sempre animali" – animali razionali, certo, ma guidati dall'istinto più di quanto saremmo forse propensi a credere. Conoscere e accettare "la natura che è in noi" sarà il primo passo necessario per ristabilire un equilibrio con il nostro pianeta, per guarire le ferite che gli abbiamo inferto e dunque per impegnarci a costruire un futuro degno di essere vissuto.  

La strangera
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Aidala, Marta

La strangera

Guanda, 27/08/2024

Abstract: "La montagna unisce mondi che a valle, molto probabilmente, non riuscirebbero a incontrarsi. In questo c'è una grande bellezza."Natural Style - Laura Pezzino"Odio quando la gente dice che la montagna ti salva. Ti salvi tu, a prescindere, ovunque tu sia. A me ha fatto bene aver preso una scelta per la prima volta nella mia vita: volevo provare a vivere in montagna e lo stavo facendo. Come dice il Barba, ci sono luoghi che sono la casa che ti scegli: io là stavo bene."Lo Scarpone - CAI - Pamela Lainati"Il romanzo di Aidala procede con il ritmo lento e sicuro di un'escursione fra le vette. La pagina, senza darlo troppo a vedere e senza indulgere in massimalismi ideologici o di altro tipo, genera il salutare disagio provocato dai romanzi radicali e poco disposti a compiacere il lettore."Il Giornale - Fabrizio Ottaviani"La verità è che in montagna sono quasi tutti strangeri. Si può appartenere a mondi diversi ma è il posto che scegli a diventare la tua casa."Io Donna - Maria Grazia Ligato"Basta vederla arrivare per capire il bellissimo groviglio che Marta Aidala rappresenta: timidezza e determinazione. Le sue radici sono qui, a Torino, dove è nata, e tra le sue montagne, che adora."Il Corriere di Torino - Antonella Frontani"Il romanzo contiene una delle più belle storie d'amore della nostra letteratura attuale: un amore da lontano e al tempo stesso con una prossimità fisica che leva il respiro negli abbracci, un amore inesploso e dunque solido come un ghiaccio perenne."Robinson - Filippo La Porta"Rapporti di contrario tenore assai ben orchestrati nel lento procedere da romanzo di sensazioni ed emozioni, cadenzato a mo' di coro da un paesaggio costantemente personificato."La Lettura - Ermanno Paccagnini"Pare di sentire l'odore dei pascoli alti e del fuoco nel camino, mentre si legge La strangera di Marta Aidala (Guanda), romanzo d'esordio fuori dall'ordinario."Elle - Cristina De Stefano Prendere la propria vita e andare - per capire se stessa, trovare un futuro, non scendere più ma restare. Sono questi i motivi per cui, una mattina di maggio, Beatrice lascia Torino per trasferirsi tra le montagne. Quelle montagne che, ne è certa, sono donne anche se spesso recano nomi maschili. Donne come lei, che appena arrivata al rifugio del Barba, un uomo burbero dal passato misterioso, si sente respinta, in quanto "fumna e strangera". Marta Aidala ha il coraggio di una voce limpida che lascia parlare i gesti e gli accadimenti, i rumori del bosco, gli odori, la luce di un cielo alto sopra le cime. E sa raccontare nei dettagli più concreti una nuova epica, quella di una ragazza che va dietro alla propria libertà nonostante le esitazioni e le paure, una ragazza che cerca se stessa nei sentieri e tra gli uomini di montagna, in un mondo che sente suo anche se le vecchie tradizioni la guardano con diffidenza. Con timore e curiosità, come la guarda Elbio, il giovane malgaro con cui Beatrice instaurerà un legame profondo, fatto di ritrosie e slanci, in quell'intimità fragile e struggente che nasce tra due persone che si specchiano e si riconoscono.Quando l'estate finisce Beatrice però decide di non seguire Elbio a valle, rimane invece assieme al Barba in rifugio, luogo che ora, forse, sente di poter chiamare casa. Ma l'inverno senza neve le rivelerà una montagna inaspettata, spingendola a rimettere tutto in discussione, e interrogandola ancora una volta sul suo futuro, sulla persona che vuole essere e sui luoghi a cui sente di appartenere. 

Solo
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Alverà, Diego

Solo

66THAND2ND, 12/07/2024

Abstract: Il 21 agosto 1955, dopo aver passato cinque giorni e quattro notti da solo sul pilastro sud-ovest del Petit Dru, una guglia di ghiaccio e granito nel massiccio del Monte Bianco, Walter Bonatti si trova in un punto cieco: bloccato su un piccolo gradino che sporge appena dalla parete verticale. Non può andare avanti e nemmeno tornare indietro. Oltre quei pochi centimetri di roccia su cui poggiano i suoi scarponi, il nulla, "un'aerea assenza di materia che affascina, schiaccia e risucchia". E pensare che aveva deciso di tentare l'impresa del Dru per esorcizzare il ricordo di una situazione altrettanto impossibile, verificatasi poco più di un anno prima dall'altra parte del mondo, quando era rimasto per una notte all'addiaccio in mezzo a una bufera di neve sotto la cima del K2, a ottomila metri di quota. Bonatti sente di essere di fronte al momento più difficile della sua carriera, ma anche al più esaltante: ha l'occasione di riscattarsi dalle polemiche in cui è stato trascinato dopo la spedizione nel Karakorum; e soprattutto di mettersi di nuovo alla prova, accettando la possibilità della fine. D'altra parte, per lui arrampicarsi è sempre stato qualcosa di intimo e personale. Scalare non significa conquistare una vetta, ma avventurarsi nell'ignoto, fronteggiare l'imprevedibile, sentirsi parte della montagna, assorbirne gli elementi, "la pietra e le venature, il gelo, il vuoto e il vento". In questo libro Alverà ripercorre magistralmente la parabola avvincente di un uomo che, sfidando prima di tutto sé stesso, ha scelto la scalata come un modo per comprendere la propria umanità, e giungere all'essenza delle cose.

Insegnare italiano nella classe plurilingue
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Nitti, Paolo

Insegnare italiano nella classe plurilingue

La Scuola, 07/12/2022

Abstract: La monografia di Paolo Nitti affronta alcuni elementi critici relativi alle pratiche didattiche contemporanee in una prospettiva linguistico-educativa. In particolare, l'e-book, da concepire in continuità con i precedenti dello stesso editore, affronta i temi della promozione delle lingue minoritarie, dello sviluppo della competenza metalinguistica, di quella pragmatica, di quella testuale e di quella interculturale. In appendice si riporta, come esempio, il caso specifico della lingua italiana in contatto con il turco e il portoghese: lingua affine all'italiano la seconda, lingua notevolmente distante, anche sul piano tipologico, la prima.

Turismo delle radici. Strategie e politiche di marketing
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Ferrari, Sonia - Nicotera, Tiziana

Turismo delle radici. Strategie e politiche di marketing

Egea, 05/07/2024

Abstract: Seguito ideale del Primo Rapporto sul Turismo delle Radici in Italia, questo volume rappresenta una novità nel panorama dello studio del turismo delle radici poiché incentrato sul marketing strategico e operativo. Il segmento dei viaggiatori ancestrali mostra, infatti, caratteristiche e bisogni estremamente specifici, che richiedono una pianificazione mirata in termini di marketing per tener conto di motivazioni, aspettative, gusti e preferenze della domanda. L'obiettivo del libro è quello di suggerire a operatori pubblici e privati politiche, azioni e strumenti adeguati a progettare un'offerta competitiva.Le autrici si soffermano su tutti gli aspetti del marketing, dalla segmentazione del mercato alle esperienze e attrattive per il turista delle radici, compresa l'intersezione fra questa e altre forme di turismo e di emigrazione, fino alle leve del marketing mix e all'analisi quantitativa della domanda, con uno sguardo alla futura evoluzione del fenomeno in esame. Nella lettura emerge il perfetto connubio tra l'approccio accademico-scientifico, grazie all'approfondito studio della letteratura sul tema, e l'approccio pratico e operativo completato da numerosi esempi e case study, utile a ricercatori, imprenditori, professionisti, amministratori locali e altri soggetti coinvolti nell'offerta per i viaggiatori delle radici. Il tutto è arricchito dai preziosi contributi di numerosi studiosi ed esperti.

Album dei rimorsi
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Bordon, Furio

Album dei rimorsi

La nave di Teseo, 12/07/2024

Abstract: "La prima foto di questo album evocato ritrae il narratore a nove anni, schierato con i suoi compagni di scuola, e lo fa ripensare a quel Borlotto, di famiglia povera, taciturno e impacciato, che era "l'asino della classe". La seconda, simbolo di un rimorso tra i più cocenti, lo riporta alla nonna materna, affezionatissima a lui, ma crudelmente bistrattata a sette anni durante una festicciola di bambini. La terza è per una ragazzina conosciuta in un collegio di montagna, nei confronti della quale il protagonista attua una vera e propria persecuzione. E ancora: una compagna dall'amore limpido e generoso, abbandonata per altre egoistiche fascinazioni, uno zio concertista misconosciuto, solitario e snob, trascurato proprio alla fine della sua vita. I genitori, verso i quali il senso di inadeguatezza è più pesante e non lascia scampo. Queste sono solo alcune istantanee di una galleria di fotografie tenute insieme da un unico elemento: il rimorso. Quello verso familiari, amici, o anche semplici conoscenti, nei confronti dei quali il narratore si è macchiato di piccole crudeltà, comportamenti insensibili e omissioni. Un racconto che, come un filo sapientemente intrecciato, attraversa e lega ritratti e aneddoti, un flusso di coscienza privo di compiacimenti, estroso e sarcastico, interrotto solo – o scandito – dalle battute irridenti di un misterioso, implacabile accusatore. Una narrazione capace di commuovere nel momento stesso in cui fa sorridere, la storia di una intera vita – reale o immaginata, poco importa – che ha per obiettivo finale una resa dei conti con azioni del passato sentite e sofferte come imperdonabili colpe. Quelle colpe che ognuno, nella propria vicenda umana, è costretto prima o dopo ad affrontare. "Un album è o dice di essere una piccola arca di Noè dei ricordi strappati al fuggire della vita e consegnati a una sempre più opaca memoria. Ma se trattiene i rimorsi può diventare la verità di ciò che la vita è stata o non è stata." Claudio Magris"

Tanta gente, Mariana
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Carvalho, Maria Judite de - Barca, Vincenzo - Caminito, Giulia

Tanta gente, Mariana

Sellerio Editore, 09/07/2024

Abstract: Difficile attraversare le storie di questi otto racconti, e restare indenni. Sono storie di donne e uomini perennemente in conflitto: con le loro famiglie, con se stessi, con la prospettiva di un futuro migliore, o di qualsiasi futuro. Sono resoconti duri e inflessibili di donne intrappolate da una cultura che le valorizza come lavoratrici o mogli, mai come persone, mentre l'orizzonte della sessualità oscilla pericolosamente tra la libera scelta e l'inganno.