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La natura dell'amore
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Burnside, John

La natura dell'amore

Fazi Editore, 23/03/2017

Abstract: Quando John per la prima volta si accorge che i testi delle canzoni d'amore che passano alla radio hanno un significato, capisce di essersi innamorato. È il suo incontro con l'amore e ha il volto di Madeleine – la cugina che lo incanta con le sue dita affusolate e le unghie dipinte, sempre diversa eppure sempre lei. Madeleine gli fa ascoltare I Put a Spell on You nella versione di Nina Simone, la cosa più bella che lui abbia mai sentito, e mentre suo padre si prepara a lasciare la Scozia per approdare a Corby, dove lo attende un lavoro in un'acciaieria, John è totalmente avvinto da quest'incantesimo, un incantesimo che si trasforma in ossessione e durerà tutta la vita.E in effetti Madeleine ricorre in tutto il libro: ogni donna che John incontrerà non sarà che un riflesso della cugina, la prima di una schiera celeste di misteriose e belle ragazze che infiammano la sua immaginazione – una sconosciuta che in un caffè gli canta una canzone, un'amica incontrata in un ospedale psichiatrico che danza davanti a lui nella sala da pranzo, e infine Christine, una ragazza di cui da giovane si era follemente innamorato ma che ha rifiutato senza mai spiegarsene la ragione.La natura dell'amore è uno scorcio lucido e disarmante sul modo in cui gli uomini vivono l'amore e un'indagine sulla natura inquietante dell'attrazione, che si dipana in un labirinto contorto di desiderio e rifiuto. In sottofondo la colonna sonora della vita di Burnside e le influenze culturali che hanno contribuito a plasmare la sua essenza: il jazz e la musica rock, la fotografia di Diane Arbus, i tristi paesaggi invernali del Nord della Norvegia e le abbuffate di LSD a Cambridge.Questo romanzo è più di un memoir, è un libro sulla memoria, cioè l'altra faccia dell'amore, in cui perdersi e trovarsi sono in fondo la stessa cosa."Un meraviglioso memoir e uno studio rivelatore sulla natura dell'amore"."The Guardian""Accattivante e perturbante, una tesi profondamente romantica. Burnside è un maestro poeta"."Financial Times""Un'autobiografia saggia e cupa scritta in uno stile appagante ed essenziale"."Sunday Times""Un memoir sinuoso, peculiare, struggente. La prosa di Burnside è piena di meraviglie"."The Observer"

Botanica sistematica e forestale
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Motti, Riccardo

Botanica sistematica e forestale

Liguori Editore, 01/01/2010

Abstract: Indirizzata agli studenti dei corsi di Laurea in Scienze Forestali, l'opera intende costituire un supporto didattico per l'acquisizione delle conoscenze della Botanica sistematica in ambito forestale. La prima sezione è dedicata alle nozioni fondamentali di morfologia di foglie, fiori e frutti, in modo che lo studente possa interpretare al meglio la terminologia corrente, ciò gli consentirà, inoltre, di utilizzare in maniera efficace le comuni chiavi analitiche per il riconoscimento della flora spontanea. Vengono inoltre trattati i temi della nomenclatura botanica e delle forme biologiche secondo Raunkiaer. La seconda sezione è dedicata alle principali famiglie comprendenti specie di interesse forestale sia legnose che erbacee. La terza sezione, infine, è composta da schede di approfondimento sulla morfologia delle principali specie arboree dei boschi italiani. In ultimo una chiave analitica per l'identificazione dei generi delle principali entità forestali italiane.

Gli insetti e il loro controllo
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Pennacchio, Francesco

Gli insetti e il loro controllo

Liguori Editore, 01/01/2014

Abstract: Il progresso tecnologico e l'incremento delle conoscenze scientifiche di base permettono di analizzare in maniera sempre più approfondita i temi centrali dell'Entomologia. La disponibilità di una mole considerevole di informazioni biologiche e di strumenti di indagine molecolare, sviluppati in larga parte sul modello offerto dal moscerino della frutta Drosophila melanogaster, ha consentito di studiare anche gli insetti di interesse economico in modo sempre più dettagliato, ponendo le basi per lo sviluppo di nuove biotecnologie finalizzate al loro controllo. Questo testo punta a fornire gli elementi essenziali su come gli insetti sono fatti e funzionano e sulle loro modalità di interazione con i numerosi organismi e microrganismi che li circondano, dando vita a variegate forme di simbiosi di grande rilevanza economica. Queste conoscenze rappresentano un punto di partenza importante per lo sviluppo di nuove strategie di controllo, sostenibili dal punto di vista economico ed ambientale.

Grandi Speranze
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Dickens, Charles

Grandi Speranze

Salani Editore, 23/02/2017

Abstract: La vicenda di questo splendido romanzo di Dickens – uno dei migliori per coerenza e compattezza costruttiva e per maestria stilistica – ruota intorno a un'illusione che segna irreparabilmente la vita di Pip, il protagonista, un ragazzo del popolo: abbagliato dalle "grandi speranze", lungo il percorso dall'infanzia alla maturità le vede svanire una dopo l'altra; all'indefinita trepidazione dell'attesa si va sostituendo la disillusione tragica, iscritta nitidamente sulle rovine e sulla morte. La scena finale del reincontro di Pip con Estella non è un vero "lieto fine", e non fornisce risposte: Dickens dice solo che Pip non vide "l'ombra di un altro distacco".

L'imperativo di uccidere
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Portinaro, Pier Paolo

L'imperativo di uccidere

Laterza, 02/02/2017

Abstract: L'età dei genocidi è alle nostre spalle? Se facciamo una ricostruzione storica e comparativa dei casi, sforzandoci di comprendere la violenza genocidaria nelle sue molteplici manifestazioni, ci sono molti segnali che inducono a ritenere che anche il XXI secolo sarà un secolo di pulizie etniche e di genocidi. Non si può non rilevare, infatti, che in molte aree del mondo in cui la saturazione demografica raggiunge livelli d'insostenibilità, la sindrome dell''uomo superfluo' si sia aggravata. A ciò si aggiunge l'aumento della violenza democidaria, di cui il terrorismo internazionale è l'esempio più eclatante.

Papà, non sono stata io!
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Brenman, Ilan - Cantone, AnnaLaura

Papà, non sono stata io!

Gallucci, 02/02/2017

Abstract: Qualcosa di pesante era caduto a terra. Stavo per aprire la porta per scoprire cos'era successo, quando ho sentito mia figlia di là che mi diceva:"Papà, non sono stata io. È stato il leopardo…"In questa storia ci sono un papà, una figlia, una casa con una grande biblioteca, un leopardo… Un leopardo? Sì, e anche un coniglio dispettoso.

Medicine e bugie
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Di Grazia, Salvo

Medicine e bugie

Chiarelettere, 23/02/2017

Abstract: IL BUSINESS DELLA SALUTE. COME DIFENDERSI DA TRUFFE E CIARLATANIPiù medicine, più salute. Siamo ossessionati dal benessere e abbiamo talmente paura delle malattie (anche quelle inventate) che siamo disposti a ingerire qualsiasi pillola, e a credere a truffatori e guaritori senza scrupoli. Bombardati da pubblicità ingannevoli, compriamo integratori di ogni specie senza sapere che per la maggior parte non servono a nulla, siamo disposti a sottoporci a esami più volte all'anno con costi elevatissimi anche quando non ce n'è bisogno, ci affidiamo a qualsiasi prodotto che sia naturale e biologico sicuri della sua efficacia, anche quando non provata scientificamente, e siamo in balia della prima novità farmaceutica che ci prometta di farci diventare più belli e più giovani. Poveri ingenui. Ecco un libro che ci può aiutare. Di Grazia, medico di professione, combatte da anni contro truffe e ciarlatani. Riporta casi di farmaci inutili o addirittura dannosi spacciati per miracolosi, dal nuovo prodotto contro l'Alzheimer allo scandalo dell'Oscillococcinum, o di certi psicofarmaci o antidolorifici causa di morte e disturbi gravissimi. Tutto provato e documentato. Essere informati è l'unica cura che può salvarci da facili illusioni e aiutarci a essere cittadini e pazienti più sani e consapevoli.

La fragilità delle certezze
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Silvestri, Raffaella

La fragilità delle certezze

Garzanti, 23/02/2017

Abstract: Erano tempi di affluenza, tempi di promesse per loro: erano speciali per nessun merito particolare se non di essere loro stessi ad esprimerlo; potevano fare qualsiasi cosa purché s'impegnassero. Perché i tempi lo concedevano, la luminosità, la rilassatezza, le strade, i negozi. Ma erano tempi fragili, tempi di vetro: si sarebbero infranti presto, non con un rumore secco del vetro che cade ma con una crepa sottile, che si espande lenta. E tutto sembra uguale, e tutto si può trascurare.Due generazioni cadono,una si rialzaMilano. Anna ha trent'anni e da sempre si sente fuori posto. Fuori posto al liceo e all'università che ha frequentato. Fuori posto nella sua famiglia, dove l'hanno sempre fatta sentire ingrata e inadeguata. Fuori posto nella sua relazione con un uomo più vecchio di lei, Valerio, il suo professore di teatro e attore famoso che si fa vivo solo quando vuole lui. Fuori posto a Milano, la città dei vincenti. Fuori posto anche con sé stessa, come se niente potesse cancellare un evento che ha segnato la sua adolescenza. Eppure, nonostante le sue insicurezze e le sue paure, Anna è tenace nell'andare avanti ed è riuscita ad avviare una startup di successo. Teo è il socio di Anna, un trentenne che sembra aver avuto tutto dalla vita e che ha deciso di scommettere sul suo futuro. Dopo la laurea in Bocconi e una carriera rampante, Teo ha abbandonato il pensiero muscolare al quale era stato addestrato nell'azienda in cui ha lavorato. Tra loro nasce qualcosa di impalpabile, che serpeggia nell'elettricità che pervade ogni loro conversazione. Sono divisi da quella che sembra una differenza inconciliabile, eppure devono affrontare insieme le difficoltà quando la loro startup viene travolta da un tracollo finanziario. E la loro personale battaglia si intreccia indissolubilmente alla storia italiana che, dopo aver promesso una crescita culturale, sociale ed economica che non ci sarebbe mai stata, ha dato tantissimo a una generazione, ma ha tolto tutto a un'altra. Il passato e il futuro sono le due forze che spingono Anna e Teo ora verso la rassegnazione, ora verso quella pericolosa parola che è "speranza". La speranza di due anime tradite che nonostante tutto combattono.Raffaella Silvestri, una delle voci più raffinate del panorama letterario italiano, con profondità di sguardo chiede ai suoi personaggi se sono pronti ad affrontare un futuro a cui nessuno li ha preparati. Lo chiede anche a noi, che viviamo questi tempi incerti, ricordando un passato che ci appare attraente e splendido, timorosi di vivere fino in fondo la libertà di un presente non ancora tracciato. Una storia crepuscolare che riesce a tratteggiare con estrema sensibilità due generazioni dell'Italia contemporanea attraverso una vicenda individuale ma collettiva, fino alla rinascita di un nuovo giorno. 

Finalmente noi
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Tijan

Finalmente noi

Garzanti, 02/03/2017

Abstract: UN CASO EDITORIALE NATO DAL PASSAPAROLA ONLINE CHE HA SCALATO LE CLASSIFICHE DEL "NEW YORK TIMES""Grandi notizie! La serie firmata Tijan sarà presto in Italia. I fratelli Kade sono i degni rivali dei fratelli Maddox e hanno fatto "strage di cuori" oltreoceano. È da tempo che tengo d'occhio questa serie, la leggerò sicuramente!"Greta Book Lovers, blog"Siamo sicure che la serie di Tijan farà breccia nel cuore di noi lettrici italiane e quindi siamo in attesa tepidante dell'uscita."Crazy for Romance, blogSiamo diversi.Ma non riesco a starti lontana.E niente potrà dividerci.Samantha ha diciassette anni e pensa di avere una vita perfetta. Brava a scuola, un fidanzato innamorato, delle amiche fedeli. Ma quando un giorno rientra in casa, sua madre, con gli occhi bassi, le confessa di aver lasciato suo padre per un altro uomo: lei e Samantha si trasferiranno a casa sua. Ma il peggio deve ancora venire, perché Sam sarà obbligata a vivere con le persone che odia di più al mondo: Mason e Logan Kade, i figli del nuovo compagno della madre. Li conosce di fama, ma lei non ci ha mai voluto avere nulla a che fare. Campioni di football, attaccabrighe, ribelli, con una ragazza diversa ogni giorno. I più temuti del liceo. I primi giorni in casa, Sam decide di evitarli. Anche se avverte sempre su di sé gli occhi magnetici di Mason. Prova a resistere, ma giorno dopo giorno è più difficile. Perché sotto il suo sguardo si sente come non si è mai sentita, come nessuno l'ha mai fatta sentire. Mason è l'unico che la sa capire, che conosce la strada per il suo cuore. Ma la loro è una storia che sembra impossibile: le loro famiglie si oppongono, e a scuola hanno tutti contro. Finché un segreto terribile non cambierà completamente i loro destini.Inizialmente autopubblicato, Finalmente noi ha scalato le classifiche del "New York Times". Passioni proibite, tradimenti inconfessabili, un amore da togliere il respiro fanno di Finalmente noi il romanzo da non perdere per nessun motivo al mondo.

Missione Grande Bellezza
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Marzo Magno, Alessandro

Missione Grande Bellezza

Garzanti, 02/03/2017

Abstract: L'Italia è un enorme museo a cielo aperto: nelle sue città, fra le sue colline, lungo le sue spettacolari coste sono nati alcuni dei più grandi capolavori artistici della nostra civiltà. Ma sono tante le opere create in Italia che hanno vissuto destini travagliati: rubate in guerra, a volte restituite a volte no, spesso perdute. Non c'è da stupirsi quindi che i più temuti personaggi della storia, da Napoleone fino a Hitler, abbiano preso di mira lo stivale d'Europa e i suoi tesori. Ma in loro difesa si sono battuti eroi, spesso sconosciuti, che hanno rischiato la vita per riportare in patria parte del bottino, e di cui oggi Alessandro Marzo Magno ricostruisce le gesta: Antonio Canova in missione a Parigi per conto del papa, l'ambiguo Rodolfo Siviero, agente segreto dall'oscuro passato, che ha dedicato tutta la vita al recupero delle opera trafugate dai nazisti. E poi ancora le Monuments Women italiane: Palma Bucarelli a Roma, Noemi Gabrielli a Torino e Genova, Fernanda Wittgens a Milano. Quasi come in un thriller, grazie alla capacità dell'autore di farci leggere il passato come una straordinaria avventura del presente, rivivono le storie coraggiose di quelle donne e di quegli uomini che hanno recuperato e messo in salvo la bellezza del nostro paese.Hanno scritto di L'alba dei libri"Un inno al libro." Nello Ajello, "la Repubblica""Un affascinante romanzo-saggio." Chiara Vanzetto, "Corriere della Sera" Hanno scritto di L'invenzione dei soldi"Si parla di denaro come Indiana Jones parla dell'Arca Perduta: con passione e con speciale competenza." Diego Gabutti, "Sette - Corriere della Sera""Un libro bellissimo." Corrado Augias Hanno scritto di Il genio del gusto"La penna affabulatoria e felice dell'autore renderà il viaggio un'avventura."Brunella Schisa, "Il Venerdì - la Repubblica" Hanno scritto di Con stile"Questo agile e molto divulgativo saggio racconta la storia della moda e del vestito con un occhio di riguardo, ovviamente, per l'Italia." Matteo Sacchi, "Il Giornale"

Stella bianca, acciaio rovente
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Mahajan, Karan

Stella bianca, acciaio rovente

Garzanti, 02/03/2017

Abstract: Nakul e Tushar, undici anni appena, sono al mercato di Lajpat Nagar, nel cuore pulsante di Delhi. Nonostante sia affollatissimo, si trovano perfettamente a loro agio. Ci sono abituati: devono fare una semplice commissione per il padre e tornare a casa. Ma non ci arriveranno mai. Una luce bianca li ferma. Poi un'esplosione. Una bomba. Una piccola bomba, ma sufficiente a cancellare due vite innocenti. Per sempre. Sono passati molti anni. Eppure, l'ombra lunga di quella mattina da incubo oscura ancora la vita di coloro che sono rimasti indietro e che, più o meno inconsapevolmente, si sono ritrovati vittime di un terrorismo senza volto. I coniugi Khurana, genitori di Nakul e Tushar, sono stanchi di scontrarsi con una giustizia che tarda a punire i colpevoli. Mansoor, che dall'attentato si è salvato per un soffio, cerca di riprendere una vita normale. Ma neanche il suo trasferimento negli Stati Uniti vale a scacciare gli incubi e il dolore che sembra non volersene andare. E il terrorista Shockie, attivista per l'indipendenza del Kashmir, ha sacrificato tutto alla sua causa. Ora però, con amarezza e rimorso, si chiede se ne sia valsa veramente la pena. Tutti si domandano come mai un evento così terribile abbia fatto convergere e poi deragliare proprio le loro vite. Ma davanti alla violenza  è difficile trovare risposte. Quasi impossibile. E anche i presunti carnefici finiscono per essere vittime del loro stesso fanatismo. Finalista del prestigioso National Book Award 2016, Stella bianca, acciaio rovente segna il ritorno di Karan Mahajan che ci riporta per le strade caotiche di Delhi. Questa volta ci consegna una storia corale e, con la capacità di introspezione e la genialità narrativa che lo contraddistinguono, dipinge un mosaico di esistenze segnate da un unico momento fatale. Un libro sconvolgente che non esita a esaminare il fascino degli estremismi per ricordarci che, quando la violenza esplode, siamo tutti vittime inconsapevoli. Senza eccezioni.

La crêuza degli ulivi. Le donne di Bacci Pagano
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Morchio, Bruno

La crêuza degli ulivi. Le donne di Bacci Pagano

Garzanti, 23/02/2017

Abstract:  UNA SERIE DA 150.000 LETTORI  NUOVA EDIZIONE RIVEDUTA DALL'AUTORE Agosto 2001. A poche settimane dal G8 di Genova, l'investigatore privato Bacci Pagano si ritrova solo in una città desolata e ferita. La sua fidanzata, Mara, è in vacanza nelle isole greche con un altro uomo, e la morsa della gelosia si somma al torrido squallore delle giornate estive. Per alleviarla, Bacci cerca la compagnia di Valeria, che sembra lieta di rivederlo.Ma, nonostante l'immobilità della stagione, un nuovo caso bussa alla porta del detective dei carruggi: una procace signora lo incarica di cercare le prove del tradimento del marito, il famoso cardiochirurgo Eugenio Amidei. Qualche giorno dopo, una giovane donna viene trovata morta nella sua casa fuori città, in una via isolata che sale ripida fra gli ulivi. Il caso vuole che la vittima sia proprio l'amante del dottor Amidei. Suo malgrado, Bacci Pagano si ritrova così implicato in un'indagine per omicidio. I sospetti della polizia si concentrano subito sul medico. Ma l'intuito infallibile dell'investigatore dice che la verità è ben diversa. Perché la vittima era amica di Mara, e dalla rete di amici e familiari emergono segreti che non possono più essere taciuti. Ancora una volta, Bacci saprà domare i propri tormenti interiori per dare giustizia a chi non può più parlare.

È giusto obbedire alla notte
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Nucci, Matteo

È giusto obbedire alla notte

Ponte alle Grazie, 02/03/2017

Abstract: "Matteo Nucci ci sa fare."Vanity Fair - Irene Bignardi"Grazie, caro Nucci, per questa appassionante lettura."la Repubblica - Eugenio Scalfari"Un romanzo gagliardo, una narrazione straordinaria."Tuttolibri della Stampa - Angelo Guglielmi"Un narratore dal polso sicuro."Il Messaggero - Renato Minore"Le lacrime degli eroi è uno splendido saggio-romanzo che mi ha commosso."La Stampa - Fabrizio GifuniAi margini della Roma che tutti conosciamo, dove il Tevere crea un'ampia ansa prima di correre verso il mare, vivono uomini e donne che sembrano essersi incontrati solo grazie alle rispettive necessità. Fra baracche e chiatte, uniti dalla gestione di una trattoria improvvisata, mentre si alternano in pic­coli lavori nei campi e nella guida dei turisti cittadini attratti dai loro lavori ar­caici, essi hanno formato una comunità fuori dal tempo e dal mondo in cui oggi siamo abituati a vivere. Già da qualche anno, hanno accolto un uomo in fuga. Lo chiamano tutti "il dottore", perché sembra venuto a offrire le sue cure a chi vive lì. Ma hanno anche intuito che quest'uomo, di quasi cinquant'anni, in realtà si è ritrovato fra loro per curare sé stesso. Qual è il suo passato? Quale il dolore che lo ha strappato alla sua casa? Mentre il respiro del fiume scandisce il tempo della lettura, veniamo attratti nella storia della sua vita, di sua moglie Anna e di sua figlia Teresa, delle sue perdite, del suo coraggio, del suo terrore. Accompagnati da racconti di nutrie, di cani, di animali fiabeschi, dai ritmi della natura che si approfondiscono nel cuore della città, conosceremo tutto di questo indimenticabile personaggio, antico e moderno assieme, e apprenderemo di nuovo come solo il dolore possa spingere l'essere umano alla rinascita. Una rinascita che passa per le mani di donne, e attraversa una notte cui è giusto obbedire. 

L'ottico di Lampedusa
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Kirby, Emma-Jane - Calza, Guido

L'ottico di Lampedusa

Salani Editore, 02/03/2017

Abstract: Carmine di mestiere fa l'ottico, ha cinquant'anni e vive sull'isola di Lampedusa. Ha scelto di vivere nella meravigliosa isola incastonata nel Mediterraneo per la sua pace, per il mare bellissimo, blu cobalto, in cui nuotano i delfini. Carmine potrebbe essere ognuno di noi: ha la sua vita, si preoccupa del futuro dei figli ormai grandi, si tiene in forma facendo jogging, ha un'attività ormai avviata, degli amici, insomma una vita tranquilla e solida nella calma di questa terra tra la Sicilia e l'Africa. Sì, certo, anche qui qualcosa è cambiato, i turisti, i resti dei barconi abbandonati, i sacchetti di plastica che svolazzano, quei gruppetti di africani che vede camminare stancamente sulle strade dell'isola, autobus che ormai quasi ogni giorno escono dal porto stipati di migranti appena sbarcati, e poi tv e giornali traboccano di notizie di annegamenti e naufragi. Meglio non pensarci. Ma quel 3 ottobre del 2013 Carmine esce in barca con i suoi amici, a pescare e godersi il mare d'autunno, e all'improvviso si ritrova calato in quella realtà sino ad allora così lontana. In otto, con un solo salvagente recuperano quarantasette naufraghi, e la loro vita e quella dei salvati non sarà mai più la stessa. Tutti gli altri sono morti. Questo romanzo non è solo il racconto intenso e indimenticabile del risveglio di una coscienza, ma anche una testimonianza toccante che riesce a evitare la retorica e l'invettiva riportando il problema dei migranti, senza banalizzarlo, alle sue dimensioni umanitarie, e che chiarisce la situazione di una crisi tuttora in corso, culminata in una del­le più imponenti migrazioni di massa della storia dell'umanità.

Acqua viva
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Lispector, Clarice

Acqua viva

Adelphi, 23/02/2017

Abstract: "Da un mistero è venuta, verso un altro è partita. / Restiamo ignari dell'essenza del mistero" scrive Drummond de Andrade di Clarice Lispector. Ed è proprio in un misterioso universo personale – un universo labirintico e lacerato – che il lettore viene come risucchiato dalla voce, visceralmente femminile, che in queste pagine tenta di dire l'indicibile, di entrare in contatto "con l'invisibile nucleo della realtà". Attraverso uno sregolato, impetuoso flusso di coscienza la Lispector ci fa percepire, in modo quasi fisico, impressioni e visioni di travolgente intensità, usando una lingua che sembra inventare continuamente se stessa, il cui fascino risiede nella sua stranezza e le cui ferite sono il suo punto di forza. Testo estremo di un'artista estrema, "Acqua viva" costituisce il raggiungimento della maturità della sua autrice: un assolo ammaliante, in cui tornano i temi ricorrenti in gran parte dell'opera della Lispector – la natura e i suoi sfaccettati simbolismi, lo specchio e la rifrazione obliqua, il male e la morte, l'incomunicabilità fra amanti – spinti all'incandescenza, senza che mai, ai suoi incantesimi, ci sia dato sottrarci.

L'età vittoriana nella letteratura
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Chesterton, Gilbert Keith

L'età vittoriana nella letteratura

Adelphi, 23/02/2017

Abstract: G.K. Chesterton era incapace di introdurre anche solo una traccia di moderazione in ciò che faceva – si trattasse di alimentarsi, naturalmente, ma anche di attività per lui ancora più naturali, come leggere, scrivere o parlare. E così quando decise di raccontare attraverso una serie di ritratti – da Bentham a Carlyle, da Dickens a Hardy – l'età vittoriana, di cui lui stesso era una specie di ultimo, umorale testimone, scrisse questo libro unico e prezioso: una grande satira, che è anche un infinito atto d'amore. Una pagina dopo l'altra, l'intelligenza irrequieta e inclassificabile di Chesterton ("Il compito dei progressisti è commettere errori; quello dei conservatori è di impedire che vengano emendati") riporta in vita uno dei grandi momenti della letteratura come l'abbiamo conosciuta, e come continuiamo ad amarla: lasciando spesso graffi, se non piccole ustioni, sulla nostra coscienza di vittoriani postumi, benché in larga parte inconsapevoli.

Pentirsi di essere madri
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Donath, Orna

Pentirsi di essere madri

Bollati Boringhieri, 23/02/2017

Abstract: ""Un'indagine che sfida i tabù della società, perché ogni rimorso è tollerato, tranne quello di avere messo al mondo dei figli". ""Vanity Fair""Ti pentirai di non avere avuto figli! Ricorda, te ne pentirai!". Questa profezia di sventura accompagna le donne che hanno deciso di non diventare madri. Benché la tecnica moderna permetta da tempo alle donne di scegliere più che mai liberamente se avere figli o meno, l'effettiva scelta di non averli determina ancora una forte stigmatizzazione sociale e una severa colpevolizzazione: "Te ne pentirai!". Tanto che non è neppure pensabile che si dia il contrario, ovvero che una madre si penta di aver avuto dei figli. La sacralizzazione della maternità, anche nelle società avanzate come le nostre, non ammette neppure questa possibilità; manca persino il linguaggio per esprimere questo pentimento, che a molti pare un'aberrazione, una cosa impossibile o, addirittura, immorale.Orna Donath, la giovane sociologa israeliana autrice di questo libro, lei stessa non-madre, ha deciso di infrangere questo tabù e dare voce a un sentimento che è più diffuso di quanto si pensi. Con un'indagine sociologica basata sulle interviste di ventitré donne, descrive l'universo del pentimento materno, che non va confuso in nessun modo con l'amore per i propri figli. Proprio il contrario; in tutte le interviste il pentimento e l'amore materno sono due sentimenti fortemente distinti. Il fatto è che la società si attende a tal punto che le donne diventino madri che molte si lasciano condurre verso questo esito senza soffermarsi a pensare veramente cosa desiderano per se stesse. Questo libro è dunque sociologia come non se ne leggeva da tempo: la capacità di far affiorare un sentire sociale che era davanti a tutti ma che nessuno, prima, vedeva. E l'hashtag #RegrettingMotherhood, rapidamente diventato virale dopo la pubblicazione di questa ricerca, dimostra come il tema sia attuale, sofferto e ancora tutto da scoprire.

Storia naturale della domesticazione dei mammiferi
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Clutton Brock, Juliet

Storia naturale della domesticazione dei mammiferi

Bollati Boringhieri, 09/02/2017

Abstract: Che cosa spinse i nostri progenitori, migliaia di anni fa, a passare da un'economia di caccia e raccolta a un sistema basato sull'agricoltura e l'allevamento degli animali? Perché, nonostante abbia interagito con numerose specie animali, l'uomo è riuscito a domesticarne così poche? Quali sono le caratteristiche comportamentali che consentono la domesticazione di una specie e impediscono quella di un'altra? A questi e a molti altri interrogativi Juliet Clutton-Brock cerca di dare una risposta, ripercorrendo in tutte le sue tappe la storia della relazione fra uomo e animali domestici da una prospettiva multidisciplinare: storica, archeologica, geografica, biologica, genetica, paleontologica, etologica. I contributi di tutte queste diverse discipline si completano e si arricchiscono dando vita a un saggio che, grazie allo stile piano e discorsivo dell'autrice e alle numerose illustrazioni, è sempre chiaro nei contenuti e godibile nella lettura.

Il pianeta dei naufraghi
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Latouche, Serge

Il pianeta dei naufraghi

Bollati Boringhieri, 09/02/2017

Abstract: Migranti e relitti si inabissano ogni giorno nei nostri mari, con una progressione da ecatombe. I "naufraghi dello sviluppo" di cui Serge Latouche parlava ventisei anni fa, quando uscì la prima edizione del libro, divenuto un classico della decrescita, adesso hanno i volti degli oltre quindicimila esseri umani già risucchiati in cimiteri d'acqua. Non accade spesso che espressioni metaforiche – il naufragio, gli approdi dei sopravvissuti – si inverino tragicamente, sacrificando il possibile che racchiudevano alla realtà peggiore. Un esito tuttavia non imprevisto, quantomeno da parte di Latouche, che nel momento in cui l'Occidente presagiva i trionfi dell'incipiente globalizzazione consegnava a queste pagine un'analisi senza scampo della logica produttivistica e delle sue conseguenze nefaste, e al contempo si congedava dai miti messianici del terzomondismo. Ciascuna osservazione di allora conserva una "terribile attualità" ed è traducibile alla lettera nelle parole-chiave degli odierni obiettori di crescita, se si sostituiscono sviluppo con crescita e doposviluppo con decrescita. Spinti ai margini di tutto dalla tracotanza della modernità, i "naufraghi" raccolgono i Quarti Mondi degli esclusi dei Paesi ricchi e di quelli meno avanzati, e le minoranze autoctone a rischio di deculturazione. La loro forma di resistenza è affidata per intero alla "nebulosa dell'informale", ossia a pratiche economiche atipiche che generano reciprocità in quanto fatti sociali totali, secondo criteri estranei alle categorie del dinamismo industriale. Dai loro fragili laboratori di decrescita non nascono infatti né un capitalismo scalzo né uno sviluppo alternativo, ma prende vita quell'alternativa allo sviluppo che forse sarà in grado di scongiurare la catastrofe.

Linus. Febbraio 2017
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AA.VV.

Linus. Febbraio 2017

Baldini&Castoldi, 30/03/2020

Abstract: LINUSEXLettera d'amore ad Alba Parietti/Maurizio MilaniLuce di un abat-jour/Valerio MillefoglieTutte le donne di Trump/Alice MilaniI love NY/Ivan CarozziUn'amigdala è per sempre/Antonio PascaleUgo e Pina love story/Ivan CarozziDolce desìo/Giulia CavaliereB come bocca/Ivan CarozziVIOLINUSUn ufficio per Beppe/RedazioneNON È SATIRA/SPECIALE 14 FEBBRAIOCupido Epic Fail: Le coratelle del nostro adorato San Valentino/Nicole BalassoneLa costola impertinente/Lo Sgargabonzi"Oddio, scusami Greta, è che di spalle ero proprio convinto che fossi tu!"/Valerio LundiniAscolta l'algoritmo/FlaiBasta, lasciamoci. È rottura tra muschi e licheni/Alessandro AntonelliCelebrities in love/Marco PerroneLINUS' PLAYMATELe idi di marzo/Michele NeriLENA E LENINI comunisti fumano ancora/Francesco LenaLenin e l'amoreHOMER & MARGEL'amore è un apostrofo rosa tra le parole "d'oh"/Fabio FanelliFUMETTIPeanuts/Charles M. SchulzPorn story/Ralf KönigGli scarabocchi/Maicol & MircoWumo/Wulff & MorgenthalerBlue/LRNZDoonesbury/Garry B. TrudeauThis modern World/Tom TomorrowPearson&Carlo – Negozio di animali/Emanuele Simonelli e Astutillo SmerigliaKlaus/Richard ShortDilbert/Scott AdamsPerle ai porci/Stephan PastisMonty/Jim MeddickIl web si scatena/Andrea BozzoRUBRICHEtake the cannoli/Marina Violatake the cannoli/Lorenza Pieriil solito trump trump/Oliviero Bergaminimilanesiana/Maurizio Milanifumetti/Valerio Mattiolinuggets/Dario Fortialbi/Diletta Colombolibri/Carlo Mazza Galantimusica/Alberto Piccininischerzi da peres/Ennio PeresV for vendemmia/Dario Buzzolan