Trovati 855191 documenti.
Trovati 855191 documenti.
Risorsa locale
Laurana Editore, 22/01/2025
Abstract: Un uomo che ha tutto e niente. Una città sofisticata e spregiudicata. La lunga discesa nell'abisso del potere per ritrovare se stesso. E rinascere. A.F.M. è un lobbista. Uno di quelli bravi, che conoscono tutti, che lavora nel posto giusto per fare affari: la Milano cinica e spietata nella quale il denaro circola senza limiti. Caustico, con una ironia che sfocia nel sarcasmo e nel dileggio, si muove a suo agio in un mondo fatto di giochi sporchi, infamie giornalistiche, avvenimenti tanto scandalosi da risultare ridicoli. E racconta la sua storia piena di intrecci, uno incastrato nell'altro, come una matrioska, in una vicenda che ha come sfondo il capoluogo lombardo, i suoi hotel, i suoi grattacieli e i suoi potenti e manager, irreprensibili alla luce del giorno, più opachi e ambigui nell'atmosfera seducente dei ristoranti stellati. La storia di A.F.M. è un intrigo tra i palazzi, che inizia e si conclude in una estate caldissima di Milano, che fa appiccicare la camicia alla schiena sudata e affondare i tacchi delle donne eleganti nell'asfalto dei marciapiedi. È una caduta agli inferi che sa di redenzione tra potere, sesso, cattiverie e sussulti di moralità, in cui A.F.M. scoprirà di non essere solo una sigla, ma un uomo, Alberto. Sempre più perso in una città che tutto dà e tutto toglie, senza alcun freno inibitorio.
Risorsa locale
Promise to love me. Michigan University. Ediz. italiana
Heartbeat Edizioni, 24/01/2025
Abstract: Savannah Mi sono innamorata dei suoi occhi e del suo sorriso ancor prima di innamorarmi di lui…Avevo dieci anni e per me Zane Anderson era il ragazzino più bello che avessi mai visto.Crescendo fantasticavo su di lui, mi appostavo nascosta dietro le finestre in attesa di vederlo arrivare, cercavo negli altri qualcosa in comune con lui, ottenendo pessimi risultati.Zane aveva sempre adottato un comportamento fraterno nei miei confronti e un atteggiamento del genere era l'ultima cosa che volevo da parte del migliore amico di mio fratello, visto che lo desideravo più dell'aria che respiravo.Zane Era frustrante guardarla e non toccarla.La trovavo affascinante, magnetica e sexy.Ero abituato alle attenzioni che mi riservavano le ragazze e mi piaceva anche donarle.Quello che, invece, mi deliziava meno era ricevere un pugno in faccia dal mio migliore amico, se solo avessi osato guardare la sua sorellina con interesse e lussuria.Quindi avevo messo un cartello di divieto su Savannah McCaffrey, ma poi lei mi aveva sfidato con quella frase: "Paura di un po' di brivido, numero tredici?"Volevo assaggiarla, volevo toccarla, volevo perdermi in lei e nelle sue iridi marroni invase da tanti puntini dorati che ricordavano una spruzzata di polvere di fata.Perciò eccomi qui, nei guai.
Risorsa locale
La croce. Kristin Lavransdatter
Utopia Editore, 24/01/2025
Abstract: Nella Norvegia medievale, il matrimonio tra Erlend e Kristin è minacciato da vicissitudini economiche e politiche. Quando la coppia, assieme ai numerosi figli, si trasferisce a Jørundgård, nella tenuta paterna della donna, la tensione tra Erlend e il cognato Simon, un tempo innamorato di Kristin e ora compagno di sua sorella, sfocia in una lite di famiglia che causa la separazione tra la protagonista e il marito. L'amore è forte, ma i caratteri restano incompatibili e così, tra discussioni e tentativi di riavvicinamento, ingiurie e chiarimenti, la vita trascorre su un uomo e una donna che si sentono sempre più distanti dalla gioventù. A mano a mano che attorno a lei le persone più care vengono a mancare, Kristin si isola dal mondo, rasserenata dalla fede. Ormai anziana e stanca, decide di chiudersi in convento. Quando la peste inizia a mietere vittime, si adopera per aiutare gli ammalati, nella speranza di ottenere il perdono per una vita piena di errori e peccati. A cent'anni dall'uscita in Norvegia e a pochi mesi dalla ripubblicazione dei primi due capitoli in Italia, torna in una nuova traduzione il terzo volume della trilogia che valse a Sigrid Undset il premio Nobel, uno dei capolavori della letteratura mondiale.
Risorsa locale
Sospesa. Una vita nella trappola dell'Europa
ADD Editore, 24/01/2025
Abstract: C'è un buco nero nel sistema di accoglienza europeo, spesso gestito da una burocrazia ottusa che tratta le persone come numeri e oggetti.La storia di Rezwana Sekandari ne è la prova. Afghana, ha tredici anni quando il 28 ottobre 2015 arriva sola in Grecia dopo il naufragio del barcone in cui viaggiava e in cui muore tutta la sua famiglia. Rezwana viene affidata a diverse famiglie in Grecia prima di riuscire a raggiungere una prozia che abita in Svezia. Qui ritrova una casa, va a scuola, prova a ricominciare una vita fino a che le autorità svedesi, seguendo alla lettera le leggi europee sull'asilo, la rimandano in Grecia, il primo Paese di arrivo. Per lei è una nuova odissea, in una terra dove non ha nessuno.Mariangela Paone, giornalista che aveva raccontato quel tremendo 28 ottobre, anni dopo viene a sapere del destino della ragazza e decide di incontrarla.Sospesa ripercorre le tappe del viaggio, del naufragio e della situazione di Rezwana che, mentre cerca di districarsi nelle maglie della burocrazia, inizia insieme a Mariangela una missione che sembra impossibile: recuperare i resti e la memoria della sua famiglia.
Risorsa locale
Quodlibet, 08/10/2024
Abstract: Qual è il ruolo dell'interfaccia negli oggetti del quotidiano? Come progettare gli artefatti del prossimo futuro in un mercato dominato dagli smartphone e nel quale gli elementi di interazione sono basati su schermi che tendono sempre più a uniformare le esperienze dell'utente?Dopo una prima parte dedicata alla definizione dell'interfaccia, il testo passa all'analisi delle diverse modalità di progettazione di questa essenziale componente degli artefatti reali e immateriali.Negli ultimi vent'anni il dibattito sulla costruzione dei sistemi interattivi si è per lo più concentrato sull'evoluzione delle interfacce grafiche, senza prendere in considerazione la totalità della relazione corpo/ oggetto, relegando quindi gli aspetti tattili ed ergonomici a un ruolo secondario rispetto a quelli visivi (e sonori). La progressiva omologazione formale delle interfacce, ormai basate sui modelli di dialogo propri degli smartphone, sta progressivamente modificando anche altre tipologie di artefatti. La presenza di schermi di pixel luminosi, rispondenti al tatto, è oggi un elemento ricorrente in molti prodotti, ma è una tendenza che sta fortemente limitando lo sviluppo di nuove modalità di interazione, determinando conseguenze non più sostenibili dal punto di vista ambientale e industriale.Di fronte alle rapide trasformazioni sociali e culturali contemporanee, riaprire il dibattito sul design delle interfacce significa dunque riflettere sulla necessità di progettare nuove tipologie di oggetti, reali o virtuali, più essenziali e user-friendly, cioè dotati di interfacce sempre più naturali e intuitive.
Risorsa locale
Le città invisibili, le città inevitabili
Quodlibet, 08/10/2024
Abstract: Il volume raccoglie i testi presentati da alcuni studiosi di Italo Calvino in occasione del convegno Dialoghi attorno a "Le città invisibili" e da alcuni docenti delle scuole di architettura italiane, a cinquant'anni dalla pubblicazione dell'opera e a cento dalla nascita del suo autore.Come è noto, il lavoro dell'architetto e dell'urbanista si articola in tre dimensioni: la dimensione tecnica, quella visionaria e quella che potremmo sinteticamente definire dimensione intellettuale. Ora, anche alla luce della recente pandemia, l'insieme dei testi raccolti in questo volume ha appunto l'ambizione di contribuire al necessario recupero del côté intellettuale, che negli ultimi decenni è passato in secondo piano.Infatti, quando fu pubblicato Le città invisibili, uno storico come Jean-Louis Cohen poteva giustamente sostenere che in Italia, a differenza di quanto avveniva in Francia, gli architetti erano stati in grado di inserirsi nel dibattito pubblico a fianco dei maggiori intellettuali dell'epoca, da Leonardo Sciascia a Pier Paolo Pasolini. E in effetti il dibattito tra gli architetti e gli urbanisti, a partire dall'opera calviniana, fu davvero intenso. La doppia ricorrenza calviniana può essere dunque una felice occasione per sollecitare una nuova, necessaria e urgente, fase di intellettualizzazione dell'attività di architetti e urbanisti.
Risorsa locale
Laurana Editore, 23/01/2025
Abstract: L'ispettore Falconara, discendente di nobili decaduti della Sicilia orientale, fa parte delle forze dell'ordine più per convenienza economica che non per vocazione. Poco incline all'attività investigativa, trascorre le sue giornate in compagnia degli amati cruciverba, della sua congenita ipocondria e dei pochi eventi sociali a cui partecipa malvolentieri. A interrompere la noiosa routine giunge una telefonata che lo invita a un appuntamento al buio in un bar di periferia. Ad aspettarlo c'è il padrone del locale che racconta di una riunione avvenuta in strane circostanze nel suo bar e consegna a Falconara un bigliettino ritrovato subito dopo. Con brio e humour, il romanzo svela la natura bizzarra di Falconara, che per la prima volta si fa coinvolgere in un caso. Fra intrecci, false piste e congetture di scala internazionale, l'indagine influisce sulla natura dell'ispettore, che evolve e comincia a superare, con sincera incredulità, i propri limiti. Scoprendo che il suo lavoro è in grado di appassionarlo più di Luciano Onder e delle parole crociate.
Risorsa locale
Poesia e stupore. Antiche e nuove esperienze
Treccani, 29/11/2024
Abstract: In un mondo segnato dalla sofferenza e dalle difficoltà, due voci autorevoli, una storica e critica della letteratura e un teologo di spicco, ci invitano a riscoprire il potere originario della poesia. La parola poetica, intesa come incanto, contemplazione e forza dirompente, viene presentata come un veicolo capace di abbattere i limiti del quotidiano e di aprire nuove possibilità di senso. In un dialogo ideale, gli autori esplorano il legame indissolubile tra poesia e meraviglia, esortandoci a riscoprire la capacità della parola di nutrire la nostra immaginazione e il nostro desiderio, e di guidarci verso una più profonda comprensione del mondo e di noi stessi. La poesia, infatti, non solo ci aiuta a comprendere la realtà, ma ci prepara a vivere un viaggio trasformativo, che coinvolge corpo, mente e spirito, verso un'esperienza più autentica e illuminata della vita.
Risorsa locale
Hacca, 27/01/2025
Abstract: Una storia di neo quarantenni, nella sonnolenza feroce di una Roma (e di un'età) senza apparente futuro. Ma prima di tutto una storia sul tradimento, reale e percepito, di un'amicizia, quella tra i due protagonisti Aldo (voce narrante) e Luisa, quando entra nelle loro vite Alessio Patriarca. Dunque una storia di gelosia e di personaggi secondari affatto secondari (Vittorio e Michel nella stanza dei colombi; Caterina che guasta il suo canto con le sigarette e vigila sulla figlia Dacia che forse nasce e forse no; Patrizia che da sola resta a fare la guardia a una villa a Tivoli assediata dagli uccelli…), dentro una Roma che di borghese ha solo qualche sentimento superstite, e palazzi e appartamenti che, per i protagonisti, diventano gabbie.
Risorsa locale
Tlon, 29/01/2025
Abstract: L'ultimo mondo non è l'apocalisse che verrà, ma il sentimento o il catalogo di una trasformazione in atto: ritrae paesaggi di realtà che si inabissano e l'inedito che inizia a baluginare al di là dell'orizzonte della storia. Dal porto di Napoli in fiamme mentre i battelli prendono il largo fino a una Venezia sommersa sotto il monito inascoltato della Tempesta di Giorgione, Mariachiara Rafaiani racconta poeticamente una fine che è insieme visionaria e reale, romanzesca e filosofica, personale e di specie. Una raccolta di poesie che si avventura nel solco delle scritture della fine e che risuona come poema dell'addio: una drammaturgia della fine del mondo, una lettera lirica inviata al passato e destinata al futuro.
Risorsa locale
Musicacivica. Canti per la didattica musicale e la coralità
Edizioni Centro Studi Erickson, 28/01/2025
Abstract: Il volume propone un percorso di educazione musicale che è allo stesso tempo un percorso di Educazione civica, pensato a partire dalle nuove direttive ministeriali, in linea con i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile indicati nell'Agenda ONU 2030.Rispetto dell'ambiente, educazione digitale, inclusione e parità di genere sono gli argomenti dei diciassette canti, ciascuno dei quali è presentato in una doppia versione: come spunto di natura didattica per le classi e come repertorio per un coro scolastico.Alla varietà dei temi corrisponde la varietà degli stili musicali, che spaziano dal modo antico all'omaggio ai cantautori, dal contrappunto al rap e al canto popolare.
Risorsa locale
Hyperpop. Il pop nell'era del capitalismo digitale
Nero Editions, 29/01/2025
Abstract: Estatico, sperimentale, zuccherino. Nato all'inizio degli anni Duemiladieci dalle manipolazioni sonore di SOPHIE e A.G. Cook, l'hyperpop irrompe nel mainstream con la brat summer di Charli XCX. Flirtando apertamente con la cultura consumistica, la mercificazione sfrenata e la messa in scena del sé, la musica hyperpop esaspera le caratteristiche del pop per portarle all'estremo, in uno slancio al contempo critico e godereccio.Tra colori sgargianti e voci angeliche, velocità vertiginose e artificialità spinta, Julie Ackermann si addentra nella colonna sonora di un capitalismo impazzito, più intenso e violento che mai. Rifacendosi agli strumenti dell'accelerazionismo e profilando l'orizzonte di un'utopia queer nel futuro, Ackermann si interroga sull'ambiguità e sul complesso rapporto che questa estetica intrattiene con il reale. Oltre la satira, oltre la facciata sintetica, l'hyperpop sfugge al cinismo e approda a una nuova forma di sincerità: una post-ironia capace di opporsi al catastrofismo imperante e far implodere la cultura capitalista dall'interno.Julie Ackermann esplora i modi in cui l'hyperpop smonta le norme e le strutture del capitalismo. È l'occasione per ripensare la strategia accelerazionista e aspirare a futuri più desiderabili.POLITIKONA ogni pagina del libro di Julie Ackermann, l'hyperpop assume sempre più spessore.FISHEYE IMMERSIVEIntenso e geniale.VOGUE
Risorsa locale
Hacca, 28/01/2025
Abstract: Le donne protagoniste di questa storia lunga almeno tre generazioni si passano l'un l'altra un segreto da custodire: possono farcela da sole, anche senza padri, mariti, fratelli: "nelle loro storie gli uomini erano eventi atmosferici, incidenti capitati sulla strada per farle inciampare". Lo intuisce per prima Tina che è mezzo sorda e che alla risaia impara la resistenza; lo capisce Viola, che scrive lettere ai morti di famiglia e si fa ritrarre nuda senza provare vergogna; per Giada è l'istinto, o forse le stelle che a volte interroga, a dirle che il futuro è tutto nelle sue mani. E Ira, senza "confini spessi abbastanza per ripararsi dagli assalti esterni", che si ritrova a misurare il proprio spazio nel mondo attraverso distanze, allontanamenti continui.Ogni singola assenza è la storia di una famiglia, o meglio di una memoria familiare. La memoria delle donne che a essa appartengono e di quelle che hanno incrociato il loro cammino; un romanzo di formazione collettivo, un racconto non edulcorato di sorellanze, maternità, legami.
Risorsa locale
Il mito infranto. Come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto
Codice Edizioni, 28/01/2025
Abstract: Una delle parole più in voga in questi anni è "sostenibilità", ma a forza di appiccicarla ovunque ne abbiamo smarrito il significato essenziale: non esiste infatti una sostenibilità che prescinda dalla riduzione delle disuguaglianze, da una distribuzione meno concentrata della ricchezza, dal colmare l'abisso di "un mondo dove in una stanza si crepa e nell'altra si spreca". Invece, il modello di sviluppo green che si è imposto, sganciato dalla sua radice originaria, ha creato nuove fratture, nuovi muri e nuovi privilegi a vantaggio di ristretti gruppi di fortunati. Antonio Galdo, giornalista e scrittore esperto di tematiche ambientali, analizza alcuni settori chiave della nostra società, della nostra economia e della nostra vita quotidiana – il cibo, l'auto elettrica e la mobilità in generale, il clima, le città e l'intelligenza artificiale – e dati alla mano fotografa la deriva in atto sotto l'etichetta della sostenibilità. Una deriva, suggerisce Galdo, che può essere arginata da due fattori: i nostri stili di vita e la riconquista del primato della politica sulla tecno-finanza.
Risorsa locale
Ma i disabili fanno sesso? 100 risposte semplici a 100 domande difficili
Il Margine, 28/01/2025
Abstract: Ma i disabili fanno sesso? è una domanda che scuote certezze e smonta pregiudizi. In questo libro Iacopo Melio ha raccolto le domande più frequenti e scomode sulla disabilità, rispondendo a ciascuna di esse senza limitarsi semplicemente a un sì o un no. Il libro, infatti, è un invito a riflettere e a mettere in discussione stereotipi e luoghi comuni.Attraverso 100 domande e altrettante risposte, Melio affronta con ironia e profondità temi delicati, spesso evitati o trattati con pietismo, dimostrando che ciò di cui abbiamo bisogno non è compassione, ma comprensione. Ogni pagina è un'occasione per scardinare preconcetti e aprire un dialogo che ci avvicina a una società più inclusiva.Con tono leggero ma incisivo, il messaggio risulta essere chiarissimo: siamo tutte persone, con abilità e limiti, sogni e paure. Non esistono recinti, né barriere che non possano essere abbattute, se esiste la volontà di ascoltare e imparare.Questo libro è un vero e proprio viaggio verso l'inclusione, senza confini né etichette.
Risorsa locale
Il Margine, 02/03/2022
Abstract: Abbiamo oggi miriadi di informazioni sul ruolo essenziale che svolgono le piante per la vita umana, ad esempio producono l'ossigeno e ci forniscono nutrienti sotto forma di frutta, verdura e semi. Eppure, molto spesso, pur facendo parte dello sfondo delle nostre giornate, tendiamo a escluderle dal nostro campo visivo.Siamo attirati da ciò che si muove trascurando il mondo vegetale per la sua apparente lentezza.Ma le piante, come ci illustra con passione e maestria Beronda L. Montgomery, sono protagoniste attive della loro esistenza: esse sanno "cosa" e "chi sono", e usano questa conoscenza per prosperare in ogni angolo del pianeta.Le piante distinguono parenti, amici e nemici e sono in grado di rispondere alla competizione ecologica nonostante non abbiano la capacità di combattere o fuggire. Le piante sono persino capaci di comportamenti trasformativi, che consentono loro di massimizzare le loro possibilità di sopravvivenza.È giunto il momento di soffermarsi a guardare con occhio diverso i prati lungo la strada per andare al lavoro o il giardino fiorito del vicino. Possiamo imparare moltissimo sullo "stare al mondo" apprendendo quel che le piante hanno da insegnarci.
Risorsa locale
Il Margine, 02/03/2022
Abstract: Queste storie, nate nel vasto mondo e raccolte dietro alle mura delle carceri, rimangono in mente, non si può non essere coinvolti e ascoltarle distrattamente. Leggendole si farà caso a come gran parte dei detenuti che raccontano le loro vicende all'autore si sono ritrovati a violare la legge sulla sottile linea d'ombra che separa l'età dei giochi da quella adulta. Piccoli furti e abuso di droghe, che non sono stati estemporanei, non sono rientrati in una "normalità" ma li hanno condotti dietro alle sbarre."Se sono finiti in galera, se la sono cercata" siamo abituati a pensare. Sapere i colpevoli rinchiusi lontani da noi porta a un senso di sicurezza. Ma è solo incontrandoli, anche soltanto attraverso un racconto, che possiamo capire quanto sia necessario concepire il carcere come un luogo teso a riabilitare e non a punire.
Risorsa locale
Il Margine, 22/06/2022
Abstract: Il volume racconta la migrazione nelle sue molteplici forme, di come agisca sul linguaggio, sulla memoria, sul dolore, sul desiderio e sui corpi, una riflessione su cosa significhi lasciarsi alle spalle ciò che è familiare per fare nostro ciò che familiare non è.A volte si può diventare un "migrante" per caso. Come Bill Lishman, che da pioniere del volo ultraleggero in Canada si è ritrovato a guidare stormi di oche selvatiche nella loro migrazione. Altre volte semplicemente facendo visita a un amico, varcando confini invisibili ma non per questo meno reali, come quelli delle case degli altri.Con grandi capacità espressive, Oliver guida il lettore nei cunicoli delle città sotterranee della Cappadocia, esplora le contraddizioni di una Berlino segnata dalle sue divisioni storiche, riscopre un dimenticato, scioccante esodo di bambini da Cuba agli Stati Uniti e ricrea l'intimità degli spazi della vita quotidiana utilizzando scale inconsuete. Mescolando reportage, analisi critiche e un'originale scrittura di viaggio, Uccelli migratori è una raccolta di testi brevi, in parte riflessioni poetiche, in parte racconti in presa diretta, che interroga il lettore su cosa significhi lasciarsi alle spalle ciò che è familiare per fare nostro ciò che familiare non è.
Risorsa locale
Dove crollano i cieli. Dove bruciano gli oceani
Heartbeat Edizioni, 31/01/2025
Abstract: Con questi tre fondamenti, noi viviamo. Con questi tre fondamenti, noi combattiamo: Coraggio. Respiro. Acqua. Coraggio. Neera, la Dea del Cielo, afferma che la guerra finirà dove bruciano gli oceani. Il Dio del Mare, Talay, crede invece che succederà dove crollano i cieli. Eppure, continuano ad attenderci battaglie come nessuno dei nostri popoli ne ha mai combattute; e, che ci piaccia o no, io e Crest ci ritroveremo coinvolti.Respiro. Lui è lo Squalo, Capitano dei Guardiani dell'oceano. Ha giurato di proteggere tutto ciò che viene toccato dal mare salato, e la sua gente rivendica l'Isola di Kehlani. In quanto Flagello dei Cieli, una volta io e lui eravamo nemici mortali. Ma Crest e la sua gente mi hanno accolta e mi hanno mostrato che il mio valore non dipende dal potere che mi scorre nelle vene. Per la prima volta, sento che il cielo potrebbe non essere casa mia. Acqua. La solenne bilancia di Neera è contro di me. Adesso, perdere tutte le piume delle mie ali è l'ultima delle mie preoccupazioni. Dovrò usare ogni grammo della mia astuzia e delle mie abilità per sfuggire dalle grinfie della crudele Dea che mi vorrebbe impaurita e sotto il suo controllo. Talay mi ha rivendicata come sua, e di questo gli sono grata. Quando il popolo del Cielo scenderà sulla terra e sul mare assetati di sangue, io combatterò. Per coloro che amo. Per la vita che desidero. E per lui… Per lui farò affondare il regno del cielo. Trascinerò l'Empireo negli abissi e sarà mio immenso piacere guardarlo annegare.
Risorsa locale
Mercurio, 31/01/2025
Abstract: A Curanilahue, in Cile, la vita silente del sottosuolo sta lentamente trasformando tutto ciò che tocca. Da sotto il terreno filamenti bianchi, come cavalieri della fame e della morte, salgono e si inerpicano su alberi, uomini, animali. Un odore acre succhia tutta l'aria. Intanto, Pedro Marambio lavora in un'azienda forestale; da quando è morta sua moglie a lui sono rimasti solo i figli: Patricio, con i suoi sudoku, e Catalina, con le sue collane di fiori di eucalipto. Dall'altra parte del mondo, Giovanna, dottoranda impegnata in ricerche di Micologia a Manchester, viene richiamata in Cile per studiare un fungo dal comportamento anomalo. Tutte queste vite si toccheranno quando Pedro inalerà le spore esalate dalle viscere della terra e, al risveglio da un coma profondo e sognante, una setta religiosa riconoscerà in lui il nuovo messia. Tutto questo, però, è solo un riflesso, un'eco che risuona sopra il terreno. Sotto, i funghi si estendono per chilometri, comunicano, scambiano segnali elettrici e proteici, tanto da bucare il suolo e infestare la vita, da bucare la pagina e parlare con voce fantasmatica ai personaggi e al lettore. Ne "Il vasto territorio", Simón López Trujillo si muove tra ecologia e realismo sociale, inscena un'apocalisse per interrogarsi sul disboscamento, sui suoi effetti e sulle risposte dell'uomo alla crisi ambientale. E lo fa con un'immaginazione di rara potenza, annunciando inedite forme di convivenza tra le specie.