Trovati 855431 documenti.
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Neri Pozza, 04/11/2022
Abstract: Venezia, novembre 1653. Nicolò Manucci sale a bordo di un veliero pronto a salpare e si nasconde tra i sacchi delle provviste. Il vascello lascia a poppa le luci notturne di Palazzo Ducale. Destinazione: l'ignoto. Nel Seicento, Venezia rimaneva, assieme a Lisbona, Amsterdam e Londra, una delle principali porte europee verso le sconfinate terre dell'Asia. Da lì partivano mercanti, ambasciatori, consoli, cartografi, navigatori e spie. Nicolò Manucci non era però nessuno di questi. Aveva quattordici anni, era di umili origini ed era appena scappato di casa. A bordo di quella nave il ragazzo venne reclutato da un aristocratico inglese con un braccio solo: Lord Bellomont. L'antesignano agente segreto di Sua Maestà britannica stava svolgendo una delicata missione diplomatica alla corte di Persia. Una volta approdati nel porto ottomano di Smirne, la destinazione dei due avventurieri sarebbe diventata Isfahan, la capitale dell'impero safavide. Isfahan all'epoca veniva soprannominata in persiano "nisf-i-jahan": "la metà del mondo". Per arrivare nella "la metà del mondo" Manucci e Lord Bellomont avrebbero dovuto attraversare in carovana la Turchia, l'Armenia e gli sconfinati altopiani desertici dell'Iran.Tre secoli dopo, tra l'estate del 2015 e l'inverno del 2016, l'autore si è messo sulle tracce di Manucci insieme alla fotografa Angelica Kaufmann dopo aver ricostruito le sue avventure negli archivi di mezza Europa. Il viaggio procede da Venezia a Smirne allo stretto di Hormuz, oltre cinquemila chilometri via terra, un lungo e impervio tragitto attraverso le frontiere militarizzate delle più instabili regioni del pianeta. Il libro è allo stesso tempo un reportage e una ricerca storica, ma anche un viaggio di formazione, attraverso le geografie culturali più complesse e affascinanti della nostra contemporaneità: un viaggio oggi irripetibile. "Gianni Dubbini Venier, storico dell'arte, ha ripercorso il viaggio che nel XVII secolo compie il veneziano Nicolò Manucci per arrivare alla corte dei Moghul, in India". Alberto Angela"Dubbini Venier è tanto un ricercatore persistente ed energico quanto un viaggiatore coraggioso e pieno di risorse. È anche uno scrittore brillante, dalla prosa raffinata. L'esordio notevole di una nuova stella delle belle lettere". William Dalrymple
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Neri Pozza, 28/10/2022
Abstract: La mattina 28 gennaio del 1936 Dmitrij Šostakovič – che in quel momento si trova ad Archangelsk – sfoglia febbrilmente l'edizione della Pravda. A pagina 3 c'è un editoriale non firmato dal titolo Caos invece di musica. Per la maggior parte dei lettori quel titolo non vuol dire nulla. Per lui invece è una pietra tombale sulla sua carriera di enfant prodige della musica sovietica. Due giorni prima era andata in scena a Mosca al Teatro Bol'šoj una replica dell'opera che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Si tratta di Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, quattro atti ispirati all'omonima novella di Nikolaj Leskov. Allo spettacolo del Bol'šoj sono presenti Molotov, Mikojan e Ždanov, l'arbitro dell'ortodossia culturale comunista. Ma soprattutto è presente Stalin, incuriosito da quella musica che tutto il mondo onora. Inaspettatamente, al terzo atto Stalin abbandona il palco. Non era mai accaduto prima. É un naufragio, ma Šostakovič lo capirà due giorni più tardi. L'editoriale della Pravda è spietato e nessuno dubita che sia vergato dallo stesso Stalin, che preferisce Mozart e Beethoven alle astruserie della modernità: ≪Fin dalle prime battute il pubblico e assalito da un'ondata di sonorità volutamente confuse e discordanti, un formalismo che accarezza il gusto morboso del pubblico borghese con una musica inquieta e nevrastenica≫.Da quel momento il "nemico della patria" Šostakovič attenderà ogni notte davanti alla porta di casa l'arrivo di una Zil nera per essere tradotto alla Lubjanka e fucilato, come accadrà al suo amico regista Mejerchol'd e al maresciallo Tuchačevskij, l'eroe dell'Armata Rossa che ha avuto l'incauta idea di difenderlo. Per il resto della vita, Šostakovič resterà segnato da quell'incubo che lo trasforma – come egli stesso riconoscerà– ≪in una marionetta, un pupazzo di carta appeso a un filo≫. Ma Šostakovič e solo uno dei tanti precipitati nel buio abisso del terrore staliniano. Insieme a milioni di anonimi innocenti in quei terribili anni sparirono nelle purghe di Stalin tante voci illustri, da Osip Mandel'štam a Isaak Babel, mentre altri chinavano il capo ridotti al silenzio, come Anna Achmatova, Aleksandr Blok, Vasilij Grossman, Maksim Gor'kij, Marina Cvetaeva, Michail Bulgakov, Boris Pasternak, Sergej Ėjzenštejn, o venivano costretti all'esilio o indotti a un gesto fatale come Vladimir Majakovskij. Questa e la loro storia.
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Ultima chiamata per Charlie Barnes
Neri Pozza, 31/10/2022
Abstract: Charlie Barnes ha sessantotto anni, una relazione complicata con la verità, cinque matrimoni alle spalle, almeno tre figli ormai adulti, diverse idee per diventare ricco, una piú fallimentare dell'altra, e moltissime telefonate da fare. Perché, in quell'autunno del 2008, preludio della Grande Recessione, Charlie Barnes ha anche una certezza: una diagnosi di cancro al pancreas, con il suo triste annuncio di morte in arrivo "come la posta prioritaria", cosí in fretta da non avere il tempo di chiedere scusa o di regolare i conti.Come ogni essere umano, tuttavia, Charlie Barnes è un enigma senza soluzione. La speranza di una diagnosi errata convive in lui con l'inconfessabile scarica adrenalinica del sapersi al centro di una tragedia innegabile. Guardare in faccia la propria mortalità, essere guardati dagli altri nella propria mortalità, può rivelarsi una posizione privilegiata, fornire una prospettiva lunga per esaminare la strada compiuta e, magari, riportare vicino le persone che si sono allontanate. C'è forse qualcosa di meglio del momento in cui tutte le illusioni cadono, per interrogarsi sul senso della vita? Cosí, con l'aiuto del figlio scrittore, nelle cui parole si riflette come in uno specchio deformante, Charlie si trova a ripensarsi completamente e a chiedersi: cosa rende un uomo ciò che è? E in che modo il racconto che costruiamo di noi stessi si allinea con l'esistenza che realmente conduciamo?Con Ultima chiamata per Charlie Barnes, Joshua Ferris ritorna allo spirito del fortunato E poi siamo arrivati alla fine, riprendendone la prosa tesa e dinamica, la satira pungente e il cinismo scanzonato, in un romanzo che parla del dramma nascosto in ogni famiglia e fotografa, come nessun altro, lo stile di vita americano del XXI secolo, inchiodandolo senza scampo alle proprie, feroci, responsabilità."Un perfetto romanzo americano che racconta di famiglia, amore e di un uomo rispettabile ma imperfetto, che tenta strenuamente di diventare migliore". Stephen King"Joshua Ferris è un vero scrittore, perché anche la sua scrittura racconta". Daria Bignardi, Vanity Fair"Folgorante… Ferris ha saputo combinare memoir e satira con estrema originalità, trascinando il lettore in un turbinio narrativo dalla prima all'ultima pagina". The New York Times"Una lettura magistrale che esplora luminosamente il rapporto tra finzione letteraria e realtà". NPR"La prosa di Ferris è originale, esuberante, e infine di una bellezza capace di dare i brividi". The New Yorker"Vi strapperà una bella risata e poi le lacrime: un Joshua Ferris al suo meglio". Esquire
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Neri Pozza, 31/10/2022
Abstract: Ginevra, maggio 1816. Una giovane donna si sveglia nel cuore della notte, assediata dagli incubi del suo passato e dalla gelosia per la sorellastra, Claire, che sembra cogliere qualsiasi occasione per insidiare suo marito Percy. Lei è Mary Shelley, née Wollstonecraft, e suo marito è Percy Shelley, poeta inglese celebrato e amatissimo, che Mary ha seguito per tutta Europa fino a giungere, insieme a Claire, in quel luogo di villeggiatura sulle sponde del lago di Ginevra. Sono in cinque in vacanza a Villa Diodati, compresi John Polidori e Lord Byron detto Albe, e il 1816 è l'"anno senza estate", quando l'eruzione di un vulcano in Indonesia ha oscurato il cielo in tutto il mondo e impedito al calore del sole di allietare le loro giornate. Così, la compagnia trascorre tutte le sere di pioggia di fronte al fuoco, a bere vino e laudano e a raccontarsi storie di fantasmi. Ma i fantasmi dei racconti non sono gli unici ad abitare quella grande casa. Mary ha solo diciannove anni ma alle spalle tutta una vita vissuta, di sentimenti e avventure. E, nonostante il piccolo William sia la sua gioia, non riesce a dimenticare la figlioletta morta che ogni notte, all'ora delle streghe, la sveglia con l'eco remota di un pianto disperato. Ma soprattutto Mary non riesce a dimenticare gli eventi di quattro anni prima, in Scozia, quando a Dundee ha conosciuto Isabella Baxter e l'affascinante ma sinistro Mr Booth. Isabella, riccioli scuri e pelle chiarissima, un'adorabile fossetta sul mento, è per Mary una creatura di irresistibile fascino; Mr Booth è untuoso, e dei pomeriggi passati in casa sua con Isabella spesso Mary non ha alcuna memoria. Quegli enigmatici eventi monteranno nell'immaginazione della futura scrittrice, fino a esplodere in un vortice in cui verità e finzione si mescolano senza soluzione di continuità. Ed è da quei ricordi misteriosi che, nelle lunghe sere ginevrine, Mary partorisce un incubo che abiterà le notti del mondo per i secoli a venire: il mostro di Frankenstein. Con un romanzo capace di illuminare gli abissi dell'inconscio come le vette della creatività, Anne Eekhout, autrice pluripremiata, ridà voce a una grande donna della letteratura e al suo tormento artistico e umano."Questo romanzo, aggiungendo sottili pennellate alla storia delle origini di Frankenstein, riporta in vita la giovane Mary Shelley". NRC Handelsblad"Una protagonista dalla voce convincente, immersa in un affresco dettagliato e affascinante del primo Ottocento". Knack Focus"Anne Eekhout sa come raccontare una storia". de Volkskrant
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Edizioni Il Punto d'incontro, 17/10/2022
Abstract: Avere un sistema immunitario forte è fondamentale per non ammalarsi o per guarire da una malattia senza conseguenze per la salute.Un'alimentazione sana, a volte affiancata da un supporto terapeutico, è un enorme aiuto. Tuttavia, il sistema immunitario viene fortemente indebolito da stress cronico, ansia, tensioni e paure.L'immunità e la salute integrale si basano su piccole scelte quotidiane che creano vitalità duratura nel tempo. Rafforza il sistema immunitario con lo yoga ti offre un programma completo di semplici esercizi e di tecniche di respirazione che potrai facilmente integrare nella tua vita di tutti i giorni e che renderanno il tuo sistema immunitario più resistente e resiliente contro ogni attacco.Quando si parla di asana – cioè di posizioni yoga – per la funzione immunitaria, le aree di maggior importanza sono la salute della colonna vertebrale, la circolazione, la digestione, l'eliminazione, la riduzione dell'infiammazione e l'equilibrio ormonale.Nello yoga il corpo e la mente lavorano insieme. Se la mente è agitata, il corpo avrà difficoltà a rimanere calmo. Se il corpo soffre, la mente sarà agitata. Attraverso specifiche posizioni yoga possiamo calmare la mente e attivare la risposta parasimpatica, che a sua volta attiva una risposta immunitaria sana. Lo yoga crea l'armonia dell'intero essere e combatte le malattie. Basta un piccolo cambiamento di consapevolezza per creare un grande cambiamento di guarigione!
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La mia vita, tutta. Il lavoro, la famiglia e le sfide per il nostro futuro
ROI Edizioni, 19/10/2022
Abstract: Per dodici anni Indra Nooyi è stata una dei CEO più ammirati del pianeta e ha contribuito a ridefinire gli standard per i leader aziendali. Prima donna di colore e immigrata ad arrivare al vertice di una azienda della lista Forbes 50, ha trasformato completamente PepsiCo, iconica azienda americana, facendosi guidare dalla sua straordinaria capacità di visione e mettendo al centro della strategia aziendale un forte e chiaro scopo, segnando una svolta senza precedenti verso prodotti più sani e una maggiore attenzione all'impatto ambientale. In un memoir ricco di humour, Indra Nooyi condivide le vicende della sua vita, dall'infanzia nell'India degli anni Sessanta alla sua ascesa come consulente e stratega apprezzata dalle grandi corporation, passando per gli anni della Yale School of Management, e riflette sulla difficoltà di conciliare lavoro e famiglia, le forze dominanti nella sua vita. Una storia d'ispirazione per le vecchie e le nuove generazioni, capace di riconciliare il concetto di cura e quello di leadership aziendale e di tracciare la strada per affrontare le sfide del futuro.
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Touring Editore, 09/11/2022
Abstract: Va nella direzione di un turismo responsabile e a basso impatto la proposta di questa nuova Guida Verde, raccontando una Venezia appartata in cui perdersi nel dedalo di calli e campielli, sottoporteghi, rii e corti, con l'invito a estendere la visita alle isole – anche quelle minori – da sempre integrate nell'organismo urbano lagunare. Del resto il modo migliore per osservare la città è proprio dall'acqua, ovvero dalla prospettiva secondo cui è stata costruita.IN QUESTA GUIDA:Il Canal GrandeSan MarcoSan Polo e Santa CroceDorsoduroCannaregioCastelloSan Giorgio Maggiore e la GiudeccaLe isole della LagunaLa TerrafermaCentinaia di immagini e la cartografia Touring con il consueto dettaglio: carte degli itinerari urbani e in Laguna, piante di città, planimetrie dei monumenti principaliOltre 600 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shoppingTra le pagine di questa Guida Verde: - Gli angoli più romantici, quelli segreti, quelli inaspettati, quelli dipinti, per entrare a colpo sicuro nella città da sogno- Ombre, cicheti e bacari: un aperitivo in ogni sestiere- Un giro in gondola tra gli antichi squeri e uno in vaporetto sul Canal Grande- Il lungo racconto della Biennale, palcoscenico della contemporaneità- Caccia al tesoro d'arte tra calli e campielli: nei luoghi di Tintoretto, Carpaccio, Tiziano- Barca + bicicletta nelle isole della Laguna, in simbiosi con l'ambiente terracqueo- Il Redentore, il Carnevale, la Regata storica: la ripresa degli eventi a due stelle
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Libreria Pienogiorno, 19/10/2022
Abstract: Cussy Mary Carter ha diciannove anni, è intelligente, indipendente, con un'insaziabile sete di sapere. E ha la pelle blu: ultima testimone di un Popolo, realmente esistito, che superstizioni e maldicenze hanno segregato nelle zone più impervie dei monti Appalachi.Nei giorni più difficili, cerca conforto nel suo cuscino come da una carezza. Ne ha ricavato la federa dal vestito che sua madre le aveva cucito quando era bambina. Diceva che il blu della stoffa avrebbe fatto sembrare la sua pelle più bianca; un po' meno colorata, almeno.Con sua madre tutto sembrava più leggero, anche gli sguardi feroci della gente, anche l'isolamento in cui la sua famiglia deve vivere a causa di una rara alterazione genetica che rende l'epidermide di un blu cielo, pronto a scurirsi a ogni emozione. Ma Cussy, detta Bluette, non ha ereditato dai suoi avi solo il suo colore. Sa leggere, cosa rara su quei monti negli anni Trenta della Grande Depressione, e ancor più per una donna. È orgogliosa, determinata, e curiosa di imparare ogni cosa. Per questo è stata subito entusiasta di aderire all'innovativo progetto che Eleanor Roosevelt ha istituito per diffondere la lettura. A dorso di un mulo, il suo compito è portare libri e giornali nelle zone più remote e disagiate. Non solo un impiego, di più: una missione, perché per molti quelli sono gli unici spiragli di luce in una vita di lotta e sopraffazione. Nonostante crudeli pregiudizi, nonostante suo padre, che pure la ama profondamente, per proteggerla cerchi di affibbiarle un marito qualsiasi, nonostante il fanatico predicatore Frazier le dia la caccia per purificarla a forza dal suo peccato blu, Cussy non smette di bramare e difendere la libertà che la cultura e il suo lavoro le danno. E nemmeno di combattere per il suo riscatto, la sua indipendenza, il vero amore che sente di meritare.
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HarperCollins Italia, 08/11/2022
Abstract: Per Christy Sullivan la Lapponia doveva essere la destinazione ideale per trascorrere le feste natalizie con la famiglia e la sua migliore amica Alix. Ma quando si trova nel bel mezzo di una crisi matrimoniale in piena regola si rende conto che ciò di cui ha un disperato bisogno è prima di tutto del tempo da trascorrere sola con il marito. E a quel punto c'è un'unica soluzione: sua figlia partirà per la Lapponia insieme ad Alix, e loro le raggiungeranno nel cottage di zia Robyn il giorno di Natale. Certo, è un grande favore da chiedere, ma altrimenti a cosa servono gli amici? E in effetti Alix farebbe qualunque cosa per Christy… ma la sua richiesta le toglie il sonno. Perché l'istinto le dice che c'è qualcosa che non va anche se la sua amica non ne parla. Come se non bastasse, quando arriva in quel cottage isolato nel cuore della Lapponia, Alix si ritrova di fronte nientemeno che Zac, la sua nemesi del passato. E nemmeno le gelide temperature artiche riescono a raffreddare le sensazioni inopportune che quell'uomo affascinante suscita in lei. Mentre sotto l'aurora boreale emergono segreti e nascono nuove storie d'amore, Christy e Alix troveranno il coraggio di lottare per ottenere l'amore che desiderano e al tempo stesso salvare la loro preziosa amicizia?
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HarperCollins Italia, 08/11/2022
Abstract: Londra, 1840. Evangeline è un'ingenua ragazza che fa la governante presso una ricca famiglia di città. Sedotta dal rampollo di casa, rimane incinta. Per liberarsi del problema, la padrona la taccia di furto e la fa arrestare. Dopo mesi nella fetida, sovraffollata prigione di Newgate, Evangeline viene condannata a imbarcarsi per la Terra di Van Diemen, una colonia penale in Australia. Benché incerta di quello che la aspetta Evangeline sa una cosa: il bambino che porta in grembo nascerà prima dell'arrivo in quella terra lontana. Durante il viaggio su una nave di schiavi, la Medea, Evangeline stringe amicizia con Hazel, una ragazzina che è stata condannata a sette anni di esilio per aver rubato un cucchiaio di argento. Hazel è molto più astuta della sua compagna, ed essendo un'esperta ostetrica ed erborista, offre aiuto e rimedi casalinghi alle prigioniere e ai marinai in cambio di favori. Benché l'Australia sia stata la patria del popolo aborigeno per più di 50.000 anni, il Governo inglese considera la colonia un luogo non civilizzato e considera i nativi come un fastidioso inconveniente. Quando la Medea attracca, molti dei nativi sono stati forzatamente spostati e la loro terra occupata dai bianchi. Una di loro è Mathinna, la figlia orfana del capo della tribù Lowreenne, che è stata adottata dal nuovo governatore della Terra di Van Diemen.
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Bon ton pop a tavola. Guida illustrata per ospitare a casa vostra con stile
HarperCollins Italia, 28/10/2022
Abstract: Se le tavole potessero parlare... quante cose racconterebbero!Il senso più autentico dell'ospitalità sta nel prendersi cura di ogni dettaglio, per far sì che anche un invito semplice e informale sia organizzato e preparato attentamente, senza lasciare nulla al caso.Chiunque si appresti a ricevere a casa propria si porrà una serie di domande del tipo "Che menu posso proporre?", "Come devo apparecchiare e disporre i posti a tavola?", "Quale tipo di servizio devo scegliere?". Il galateo della tavola è molto articolato e talvolta insidioso. Da oggi, grazie a questa pratica guida illustrata, avrete tutte le risposte che vi servono: imparerete le regole base, le cose da fare e da non fare sia quando ospitate sia quando siete invitati, i tipi di apparecchiatura e di servizio, il linguaggio di posate e tovagliolo, i cibi da evitare per non mettere in difficoltà i commensali e molto altro ancora.Dopo il suo primo libro, Bon Ton Pop, Elisa Motterle ha raccolto in queste pagine tutta la sua conoscenza ed esperienza sulla tavola con una grande attenzione alla contemporaneità, alla funzionalità e ai dettagli che possono fare la differenza, insegnandovi a prevedere i bisogni dei vostri ospiti e a prevenire eventuali situazioni sconvenienti, il tutto naturalmente senza trasgredire alcuna regola di galateo!
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Gallucci, 18/10/2022
Abstract: La Laurania è sull'orlo della guerra civile. Il dittatore non ha intenzione di concedere nulla al popolo che chiede riforme, libertà e giustizia. Savrola, l'eroico capo dell'opposizione, aspetta solo il momento giusto per innescare la rivoluzione. Ma neppure lui riesce a sfuggire alle regole del potere…Savrola, l'unico romanzo del Premio Nobel per la letteratura Winston Churchill, offre una rappresentazione vivida dei meccanismi di potere e del difficile compromesso tra nobili ideali e realismo politico. Una lezione più che mai attuale.
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Paesi edizioni, 14/10/2022
Abstract: Dopo Spy Games, nel secondo libro della collana Intrigo si narrano le vicende degli uomini e delle donne che consegnarono a Mosca i segreti per produrre la bomba nucleare. Senza le loro imprese il mondo sarebbe diverso e la Guerra Fredda avrebbe avuto un corso ben differente: segreti politico-militari, analisi economiche, progressi sulle ricerche nucleari e la decisione di produrre la bomba furono puntualmente trasmessi a Mosca per una quindicina di anni, mentre decine di agenti infiltrati nei Paesi comunisti furono "bruciati" e persero la vita a causa delle loro informazioni. Nel volume, anche una galleria fotografica con i veri volti delle spie.
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Paesi edizioni, 17/10/2022
Abstract: Un saggio sulla libertà di informazione ricco di contributi esclusivi con protagonisti di primissimo piano del giornalismo italiano, impegnati nel raccontare i conflitti e le crisi internazionali. Per testimoniare l'impegno incessante nella ricerca della verità da parte degli operatori del settore e sgombrare il campo da faziosità e fake news. Per raccontare al grande pubblico il senso e il valore di questa professione. All'interno, fatti noti e meno noti, arricchiti dai racconti personali di chi ha vissuto sulla propria pelle vicende come la guerra in Ucraina.
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Il fuoco della fine del mondo. Meditazioni rurali sulla vita e sull'ambiente
Aboca, 18/10/2022
Abstract: Superata la soglia degli ottanta, Wendell Berry lavora ancora la terra della sua fattoria nel Kentucky servendosi di cavalli e non lo fa per cedere al fascino della nostalgia, ma perché i cavalli garantiscono un risultato migliore dei trattori e avere a che fare con loro dà maggiori soddisfazioni.Si è valutato che almeno la metà della parte superficiale fertile dei terreni agricoli sia stata spazzata via da quella guerra contro la natura che chiamiamo agricoltura industriale. Se proseguiremo con i ritmi attuali nella nostra opera di erosione, avvelenamento, accumulo di scarichi tossici, fra cinquanta o sessant'anni resteremo senza suolo fertile… Proprio per questo Berry non si arrende e continua a schierarsi in difesa delle terre e delle comunità che le abitano. E in questi scritti lo fa in maniera ancora più calda e accorata. I testi qui raccolti sono, infatti, il risultato di una vita trascorsa con le mani immerse nella terra, prestando l'orecchio alla musica dei ruscelli, pagine appassionate che elogiano i paesaggi locali, celebrano il patrimonio culturale e i lati più taciuti della storia americana. Con grazia e convinzione, Wendell Berry ci mostra che non possiamo permetterci di soccombere alla follia che guida la nostra economia globale e condivide con noi una visione di consolazione e speranza. È facile avere l'impressione di essere bloccati in una lotta impari con il sistema capitalistico, ma possiamo e dobbiamo iniziare a trattare la nostra terra, i nostri vicini e noi stessi con rispetto e cura.Berry ci esorta ad abbandonare l'arroganza e a rimanere in soggezione, proprio come gli è capitato di sentirsi camminando in un bosco, abbracciando il mistero che ha portato l'insieme di quegli alberi a essere una creatura la cui vita eccede la nostra in una misura per noi inimmaginabile.I saggi contenuti in questa edizione rappresentano, insomma, quanto c'è di meglio nel pensiero e negli scritti di un uomo rimarchevole − coltivatore, poeta, romanziere e filosofo − che merita di essere conosciuto, anche fuori dall'America, più di quanto non lo sia oggi.
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La sfida del bene comune. Come riconoscere e promuovere i valori democratici di una comunità
Aboca, 18/10/2022
Abstract: L'esperto di marketing di fama mondiale Philip Kotler ha sempre avuto un obiettivo a lungo termine che forse molti non sospettano, a meno che non conoscano bene la sua produzione. Si è sempre chiesto come poter utilizzare l'economia e il marketing per migliorare e promuovere il bene comune e in che modo i cittadini che hanno a cuore gli altri possano aiutare le persone a realizzare i loro sogni e a esprimere il loro potenziale. Essendo al tempo stesso uno studioso di formazione economica, uno specialista di marketing ma anche un attivista civico, ha voluto scrivere un libro che aiutasse proprio tutti gli attivisti civici a fare del mondo un posto migliore per un maggior numero di persone, convinto che i problemi del nostro tempo – povertà, fame, droghe, scarsa istruzione e salute precaria – siano in parte problemi economici.Dopo aver riflettuto sulle criticità del capitalismo americano di oggi e discusso le migliori proposte per superarle, Kotler ha cominciato ad approfondire il concetto di bene comune analizzando il contributo di attivisti e riformatori che negli Stati Uniti si sono distinti anche in maniera eroica: Martin Luther King, Eleanor Roosevelt, Jane Addams, Gloria Steinem,Rachel Carson, Saul Alinsky, Ralph Nader, Al Gore, Robert Reich… In questo libro, attraverso il loro esempio, illustra ciò che ciascuno dei tre principali settori della società – le imprese, lo Stato e le organizzazioni non profit – può fare per favorire il bene comune e promuovere strumenti di cambiamento sociale come il dialogo, l'istruzione, il marketing sociale, i social media, la legislazione e molte tattiche di protesta non violenta. Il nostro obiettivo, ci ricorda Kotler, deve essere quello di creare un mondo in cui le persone siano sane e sicure, tutelate finanziariamente, attive nella protezione dell'ambiente e capaci di dare un contributo alle loro comunità. Lo scopo ultimo è il benessere dell'umanità e la civiltà.
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Io e Spider-Man. Storia vera di un supereroe normale
Salani Editore, 25/10/2022
Abstract: Questa storia inizia con un bambino di sette anni che punta lo sguardo fuori dalla finestra. Mattia spera che Spider-Man compaia da un momento all'altro, saltando trai palazzi e penzolando da una delle sue leggendarie ragnatele. Del resto, quando sei costretto a passare molti giorni in un letto d'ospedale, devi pur trovare un modo per ingannare la noia. Ci vuole fantasia, e quel piccoletto ne ha tanta, insieme a un gran coraggio. Vent'anni e molte operazioni dopo, Mattia è diventato un ragazzone alto e sorridente. La sua salute continua a fare i capricci – le gambe, in particolare, non gli hanno permesso di fare il portiere in una squadra di calcio né di seguire la carriera militare del padre – ma niente gli impedisce di guardare con fiducia al futuro. Un lavoro, una bella famiglia, degli amici: ha tutto ciò che basta a essere felice, eppure sente che da qualche parte dentro di sé un vuoto chiede di essere colmato. E così, un giorno, come un lampo improvviso arriva l'idea: Mattia indossa un costume da Spider-Man e torna in ospedale, stavolta per regalare ai bambini ricoverati il piccolo sogno che lui non ha potuto vivere quando era al posto loro. Con delicatezza e una sincerità disarmante, Mattia Villardita ci racconta non solo come si può cambiare pelle per aiutare gli altri, ma indaga la responsabilità e la sofferenza che indossare una maschera comporta. Perché la vita non è un fumetto, non ci sono supereroi: c'è solo l'amore che a volte le persone sono in grado di regalarsi
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Ponte alle Grazie, 08/11/2022
Abstract: Gli errori dei servizi russi e occidentali, le cause e le dinamiche nascoste della guerra.La guerra in Ucraina è stata, fin dall'inizio, ricca di colpi di scena. Ma il colpo di scena, in guerra, significa che c'è stato un errore. Errori essenzialmente imputabili ai servizi di informazione. Nella guerra in questione, gli errori sono stati madornali, sia da una parte che dall'altra: le intelligence russa e americana hanno sostanzialmente fallito. Un esempio di inefficienza fra i tanti di cui si leggerà: entrambe le parti erano certe che si sarebbe trattato di una guerra lampo, che in una decina di giorni il mastodontico esercito russo avrebbe spazzato via la resistenza ucraina…In questo libro, Aldo Giannuli mette in campo la propria competenza nell'ambito dei servizi segreti per analizzare l'operato delle agenzie, e i loro sbagli, nella guerra ucraina. Ma nel farlo dà ampio spazio alle proprie conoscenze di storico: per comprendere il ruolo e le scelte dei servizi, e il significato stesso della guerra in corso, è necessario inserire i fatti attuali in un contesto, capire la "Russia profonda" e la lunga storia della Russia come "impero a trazione militare". Con la consapevolezza che "quello che si sta svolgendo in Ucraina è, senza dubbio, il conflitto più rilevante dopo il 1945". Continuare a commettere errori potrebbe essere disastroso.
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Garzanti Classici, 11/11/2022
Abstract: Un plotone di soldati guidati da un tenente pieno di umanità; una postazione strategica collegata alla trincea italiana da un camminamento esposto al fuoco nemico; sul fronte opposto, un cecchino infallibile: sono questi gli elementi dai quali prende vita il drammatico testo di De Roberto. Definito da Gabriele Pedullà "uno dei vertici del racconto italiano dell'intero xx secolo", La paura (1921) denuncia senza reticenze l'orrore della guerra: un inferno senza scampo in cui, davanti alla morte che colpisce con meccanica e indiscriminata serialità, ogni eroismo cede all'istinto primordiale di sopravvivenza. Ma persino quest'ultimo vacilla quando l'angoscia si fa terrore. Col suo straziante colpo di scena finale, la novella di De Roberto non offre vie di fuga, lasciandoci soli di fronte agli eterni interrogativi di ogni conflitto: il senso della guerra, il valore della disciplina e del sacrificio, la paura dei coraggiosi.
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Ritratto di un matrimonio. La duchessa di Ferrara
Guanda, 25/10/2022
Abstract: "Il ritratto ipnotico di una donna del Rinascimento, la cui storia è avvolta nel mistero."Booklist"Seducente e provocatorio, il racconto affascinante di una donna che cerca di liberarsi dalla sua gabbia dorata."Publishers Weekly"Una straordinaria capacità letteraria."Irish Independent"Maggie O'Farrell ha un talento magistrale per il narrare."The ObserverFirenze, metà del XVI secolo. Lucrezia, figlia di Cosimo de' Medici, vive nel palazzo di famiglia: è una bambina timida e silenziosa, che ama disegnare e adora gli animali, soprattutto quelli esotici che il padre tiene in cattività. Ma la sorella maggiore Maria muore improvvisamente alla vigilia del matrimonio con il duca di Ferrara, Alfonso d'Este, e per Lucrezia, poco più che dodicenne, tutto cambia: per cementare i difficili legami tra Medici ed Estensi, viene a sua volta promessa in sposa al duca e dopo pochi anni i due convolano a nozze. Lucrezia si trova catapultata in una corte estranea e piena di pericoli, dove le appare subito chiaro di non essere gradita… E la figura più ambigua è proprio suo marito. Chi è davvero Alfonso d'Este? L'innamorato premuroso, il musicofilo e amante delle arti, lo sposo desideroso di avere da lei un figlio al più presto, o l'uomo implacabile e il politico spietato? E perché Lucrezia non si sente al sicuro quando è sola con lui? Sapendolo capace di eliminare chiunque si opponga alla sua volontà, accetta di farsi ritrarre dal pittore Bastianino, in un dipinto che ne onori la figura di donna sposata. Mentre è in posa i suoi occhi incrociano quelli del giovane assistente dell'artista, Jacopo, e tutto prende una piega inaspettata. Sullo sfondo del Rinascimento italiano, tra accurate ricostruzioni storiche e invenzioni letterarie, Maggie O'Farrell dà vita a un personaggio originale e affascinante, una giovane donna, sensibile e determinata, che lotta per conquistare e vivere la vita che desidera.