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La zia marchesa
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Agnello Hornby, Simonetta

La zia marchesa

Feltrinelli Editore, 20/02/2015

Abstract: Seconda metà dell'Ottocento. La Montagnazza. Agrigento. Amalia vive con la nipote Pinuzza in una delle molte grotte scavate nella pietra. Le occupazioni quotidiane vanno di pari passo con i racconti di quando Amalia era la balia di Costanza in casa Safamita, una grande famiglia della ricca aristocrazia terriera. Il crollo del regno borbonico, la vendita dei beni ecclesiastici, il potere progressivamente assunto dalla mafia nelle campagne indeboliscono se non il prestigio almeno la forza dell'aristocrazia. È in questo contesto che si profila il difficile destino di Costanza Safamita, tanto amata e protetta dal padre, il barone Domenico, quanto rigettata e negletta dalla madre Caterina. Con la sua chioma rossa e il suo aspetto fisico quasi "di un'altra razza", Costanza cresce fra le persone di servizio, divisa fra le occupazioni umili e l'esercizio della musica, fra l'orgoglio paterno del sangue e le prospettive alquanto limitate della vita in provincia. Quando il barone Domenico decide, a fronte delle delusioni infertegli dai figli maschi, che sarà lei l'unica vera erede del prestigio e delle sostanze di casa Safamita, Costanza è costretta ad affrontare la mondanità di Palermo, a trovare un marito, a modellarsi una nuova identità sociale. Si innamora del marchese Pietro Patella di Sabbiamena, tanto affascinante quanto spiantato e dissoluto, e riesce ad averlo, senza tuttavia sciogliere, come vorrebbe, i nodi che la vincolano a una sofferta, malvissuta sessualità.Simonetta Agnello Hornby costruisce, con il suo formidabile stile a più piani narrativi, la saga di una famiglia, un segmento della storia siciliana, il crollo di un mondo – quello aristocratico – guardato senza nostalgia, scandagliato impietosamente da entomologa sociale, non senza riservare al lettore il piacere di arrivare a inquietanti rivelazioni attraverso il progressivo sommarsi di tonalità di voci che variano dal racconto in prima persona di Amalia a quello del narratore-architetto.

E l'uomo creò l'uomo
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Meldolesi, Anna

E l'uomo creò l'uomo

Bollati Boringhieri, 16/03/2017

Abstract: "Usando le forbici genetiche CRISPR, i ricercatori possono cambiare il DNA di animali, piante e microrganismi con estrema precisione. Questa tecnologia ha avuto un impatto rivoluzionario sulle scienze della vita, sta contribuendo allo sviluppo di nuove terapie per il cancro e può far avverare il sogno di curare le malattie ereditarie. "Accademia Reale Svedese delle Scienze"È un momento straordinario per le scienze biologiche, ci sono moltissime cose da fare. La mia speranza è che i giovani ricercatori possano trovare in CRISPR un formidabile strumento per affrontare questioni che prima non potevano ricevere risposta. La scienza è fare domande, cercare risposte e sviluppare i nuovi strumenti che consentiranno di porre le domande del futuro. "Jennifer Doudna, premio Nobel per la Chimica 2020 insieme a Emmanuelle Charpentier""È un momento straordinario per le scienze biologiche, ci sono moltissime cose da fare. La mia speranza è che i giovani ricercatori possano trovare in CRISPR un formidabile strumento per affrontare questioni che prima non potevano ricevere risposta. La scienza è fare domande, cercare risposte e sviluppare i nuovi strumenti che consentiranno di porre le domande del futuro". "Jennifer Doudna, premio Nobel per la Chimica 2020 insieme a Emmanuelle Charpentier""Usando le forbici genetiche CRISPR, i ricercatori possono cambiare il DNA di animali, piante e microrganismi con estrema precisione. Questa tecnologia ha avuto un impatto rivoluzionario sulle scienze della vita, sta contribuendo allo sviluppo di nuove terapie per il cancro e può far avverare il sogno di curare le malattie ereditarie". "Accademia Reale Svedese delle ScienzeGiovanissima e già consacrata dal Nobel, la tecnica inventata da Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier consente di tagliare e cucire il DNA, riscriverlo, modificarlo a proprio piacimento. Con il suo aiuto possiamo silenziare un gene o inserirne uno nuovo, apportare ritocchi invisibili o progettare un nuovo organismo da zero, prendere in mano il destino della vita. Benvenuti nell'era di CRISPR.Questo strumento è stato paragonato a un coltellino svizzero multifunzione perché, pur essendo a buon mercato, è affilato, preciso, versatile. Ma assomiglia anche alla funzione "trova e sostituisci" dei programmi di videoscrittura, perché CRISPR è un comando programmabile per correggere i refusi del DNA. Tanto che si parla di "editing del genoma", anziché di ingegneria genetica. Tutto bene, quindi? Non proprio. Dalla pubblicazione della prima edizione di questo libro (2017) a questa nuova edizione accresciuta, le novità sono state molte. La più bella: assistere al successo (preliminare ma entusiasmante) della prima terapia genica a base di CRISPR su una donna affetta da una grave malattia. La più preoccupante: scoprire che le prime bambine con il DNA modificato prima della nascita sono venute al mondo senza le necessarie garanzie etiche e scientifiche. CRISPR, dunque, continua a sollevare problemi di fondamentale importanza. Come possiamo coglierne i frutti in termini di sostenibilità ambientale, progressi medici, nuove conoscenze, evitando i possibili abusi? Siamo tecnicamente e culturalmente pronti a correggere in modo ereditabile il genoma umano? Il dibattito è in corso, ci riguarda tutti, e per comprendere i termini di questa vicenda cruciale, il libro di Anna Meldolesi è lo strumento giusto.

Dio gioca a dadi?
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Stewart, Ian - Sosio, Libero

Dio gioca a dadi?

Bollati Boringhieri, 02/03/2017

Abstract: Il gocciolamento di un rubinetto, l'evoluzione delle condizioni meteorologiche, la dinamica di una popolazione animale: sono tutti fenomeni che non obbediscono al paradigma della scienza classica, per la presenza di un elemento comune, il caos, che rende impossibile ogni previsione.La maestria divulgativa di Ian Stewart ci guida alla scoperta dei multiformi fenomeni del caos, un nuovo paesaggio matematico, complesso e fantastico, dominato dagli attrattori e dai frattali, dove il disordine si genera allo stesso modo dell'ordine, e dove non ci si deve più chiedere se Dio giochi a dadi, ma quali siano le regole del suo gioco.

Numeri incredibili
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Stewart, Ian

Numeri incredibili

Bollati Boringhieri, 02/03/2017

Abstract: Numeri incredibili è la storia di una passione. La passione per i numeri e per la matematica, ma anche meraviglia di fronte alle proprietà, spesso inaspettate, che certi numeri possiedono. I numeri da uno a dieci potranno apparire noiosi, ma in effetti non lo sono affatto a giudicare da quanto viene detto in queste pagine. E se non lo sono loro, figuriamoci il numero i, la radice "immaginaria" di –1. E che dire dell'enorme numero che rappresenta tutte le possibili combinazioni del sudoku? Eccolo: 6.670.903.752.021.072.936.960. I curiosi troveranno tra queste pagine relazioni tra i numeri che neppure sospettavano, mondi interi fatti di cifre, che lungi dall'essere aridi e prevedibili si rivelano invece fantasiosi e pirotecnici.Le relazioni tra le note della scala musicale, l'insondabile distribuzione dei numeri primi, le magnifiche proprietà del pigreco...Numeri incredibili è un libro che farà gioire chiunque ami i numeri, compresi quelli che non sanno di amarli.

Trading di profitto. Strategie operative su Forex, azioni e future
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Probo, Giacomo

Trading di profitto. Strategie operative su Forex, azioni e future

Hoepli, 28/02/2017

Abstract: Il libro descrive numerose strategie utilizzabili quotidianamente per operare sui diversi mercati finanziari (Forex, azionari, Future). Le tecniche di trading descritte possono essere utilizzate sia dal trader esperto, alla ricerca di nuovi spunti operativi che possano consentirgli di migliorare i propri risultati, sia dal trader neofita, che vuole invece acquisire una metodologia completa di analisi tecnica. Il volume espone alcuni set-up operativi ottenuti combinando l'analisi grafica (per esempio la tecnica Heiken Ashi) con i segnali forniti dai vari oscillatori tecnici (Bande di Bollinger, Stochastic Oscillator) ed è ricco di esempi grafici che consentono di apprendere con una certa facilità le strategie operative e di poterne valutare l'efficacia. Decisamente interessante il capitolo finale dove sono analizzate nel dettaglio alcune operazioni effettuate con denaro reale: ciò consente al lettore di comprendere i principi che guidano le decisioni prese dall'autore e di immedesimarsi quindi nella sua operatività.

E-commerce vincente. Dai modelli di business alle strategie di vendita online
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Rutigliano, Daniele

E-commerce vincente. Dai modelli di business alle strategie di vendita online

Hoepli, 28/02/2017

Abstract: Completamente rivisto rispetto alla prima edizione, il testo è stato pensato e scritto per gli imprenditori, gli esperti di marketing e gli sviluppatori che desiderano avviare, gestire e progettare un e-commerce di successo. Tratta con precisione e dettaglio ogni singolo aspetto della filiera del commercio elettronico, dalla validazione dell'idea al modello di business (dropshipping, marketplace, subscribe ecc.), dal team agli strumenti necessari, dal Business Plan al piano di marketing, dalla definizione del prezzo agli indici di performance (KPI), dall'imballaggio alla spedizione, dalla gestione dei resi alle tecniche per incrementare le vendite, dagli aspetti fiscali (SCIA, VIES e IVA) a quelli legali (condizioni di vendita, privacy, cookie e ODR). Sono presenti estratti di codici di programmazione, script, approfondimenti sulle strategie adottate da Amazon, eBay, YOOX e Zalando nonché indicazioni tecniche per le piattaforme Magento, PrestaShop e WooCommerce. Sul sito ecommerce-vincente.it sono disponibili approfondimenti e aggiornamenti per i lettori.

Filosofia dei mondi globali
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Franchi, Stefano - Marchesini, Manuela

Filosofia dei mondi globali

Bollati Boringhieri, 02/03/2017

Abstract: Un pensiero all'altezza della globalizzazione, ossia in grado di rimodulare le categorie necessarie a comprendere il mutamento di scala che ha sovvertito il nostro spazio-tempo: così, riconoscendole la rara qualità di novum filosofico, è stata subito accolta la riflessione che Giacomo Marramao ha dispiegato nel 2003 in Passaggio a Occidente. La sua risonanza ha valicato ambiti disciplinari e altri confini, mentre il titolo stesso assurgeva a espressione emblematica del transito – costitutivo di un'epoca – verso approdi glocalizzati e mondi plurali affacciati tra le pieghe di sfasature temporali. Negli anni, il saggio ha via via aggiornato il proprio osservatorio teoretico-politico, e nel 2012 con la traduzione inglese, condotta sulla nuova edizione del 2009, ha raggiunto un pubblico planetario. Lo testimoniano le "voci" qui raccolte, che entrano nel vivo delle tesi di Marramao e sanno farsi ascoltare come in un simposio greco. L'oggetto del dibattito è però attualissimo. Riguarda la trama lacerata dell'egemonia occidentale, drammaticamente incapace di produrre una società a partire dall'economia di mercato, e le forme in cui un orizzonte è ricostruibile, o almeno perlustrabile. In dialogo stringente con i suoi interlocutori, Marramao ha l'occasione di ridefinire ancora una volta i contorni dell'universalismo della differenza, che destituisce l'identità dal rango privilegiato che si era riservata, assegna una funzione strategica alla politica della traduzione, considera il conflitto una "dimensione cruciale e generativa", integra la razionalità comunicativa con la narrazione. Nella convinzione che il destino della totalità sia l'incompiutezza, e la sintesi solo una "formula insatura".

La scienza delle donne. Ricerca, teoremi e algoritmi al femminile
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Panté, Maria Rosa

La scienza delle donne. Ricerca, teoremi e algoritmi al femminile

Hoepli, 28/02/2017

Abstract: Storie di donne che hanno dato i numeri davvero, da Ipazia a Hedy Lamarr a Maryam Mirzakhani, vincitrice dell'ultima medaglia Fields: tutte matematiche, e spesso sconosciute. Oltre a essere madri, mogli, sorelle, figlie e amanti, sono state invece anche ricercatrici, studiose, docenti. Le loro biografie smentiscono due luoghi comuni: che le donne e la matematica non vadano d'accordo e che chi si dedica alla matematica viva fuori dal mondo. Queste scienziate sono state grandi e appassionate nel mondo delle formule come nel mondo degli affetti e della vita quotidiana. Sono state visionarie e concrete, quasi sempre generose nella condivisione delle scoperte e della scienza. Le loro storie sono tutte da scoprire.

L'arte del coinvolgimento. Emozioni e stimoli per cambiare il mondo
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Viola, Fabio - Idone Cassone, Vincenzo

L'arte del coinvolgimento. Emozioni e stimoli per cambiare il mondo

Hoepli, 28/02/2017

Abstract: Il coinvolgimento (engagement) sarà il motore del XXI secolo. Aziende, enti pubblici e associazioni no profit dovranno ripensare e riprogettare larga parte del loro modo di relazionarsi e coinvolgere consumatori, lavoratori e cittadini. Intere nuove generazioni di individui hanno ormai abbracciato i videogiochi come primaria forma di intrattenimento: sarà sempre più necessario riprogettare i vari aspetti della vita quotidiana per riprodurre quel senso di sfida, feedback in tempo reale, premialità, imprevedibilità e in definitiva soddisfazione propri del medium videoludico. Gli autori esplorano l'intersezione tra game design, scienza comportamentale e innovazione per fornire chiavi di azione utili a implementare le meccaniche e dinamiche di engagement nei contesti più vari: finanza, salute, educazione, lavoro, shopping, progettazione urbana e altro ancora.

Impianti di cogenerazione e trigenerazione. Guida alla progettazione, realizzazione e gestione
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Carfagna, Rocco - Sorrentino, Giuseppe

Impianti di cogenerazione e trigenerazione. Guida alla progettazione, realizzazione e gestione

Hoepli, 28/02/2017

Abstract: Con un mercato immobiliare che registra una cospicua diminuzione del numero di abitazioni e un contesto industriale in larga parte obsoleto ed energivoro, gli impianti per la produzione combinata dell'energia elettrica e termica rappresentano un grande potenziale per la riqualificazione energetica. In questo contesto la tecnica della cogenerazione può rivelarsi, in molti casi, soprattutto se supportata da una buona progettazione iniziale, un ottimo strumento per ripianare i bilanci energetici e ridurre in maniera consistente la bolletta energetica. Il volume affronta, per la prima volta in maniera organica, le problematiche inerenti sia alla progettazione che alla messa in esercizio degli impianti di cogenerazione e trigenerazione, e tratta gli aspetti generali e di dettaglio che caratterizzano ciascun tipo di impianto, compresi quelli microcogenerativi. Successivamente sviluppa i temi specialistici inerenti all'impostazione dello studio di fattibilità e alla progettazione complessiva dell'impianto, dedicando un'intera sezione alla normativa vigente e alle procedure occorrenti per condurre a termine l'iter autorizzativo finalizzato alla messa in esercizio. L'opera, corredata di numerosi esempi, costituisce una guida rivolta a tutti gli operatori di settore (tecnici e progettisti, ESCO, responsabili tecnici di impianti sportivi e tecnici di enti pubblici, studenti dei corsi universitari specialistici in ingegneria) in grado di guidare il lettore dall'impostazione del progetto fino all'entrata in esercizio dell'impianto.

L'arte di trattare le donne
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Schopenhauer, Arthur

L'arte di trattare le donne

Adelphi, 23/03/2017

Abstract: Fin dai tempi antichi, come insegna il caso di Socrate e Santippe, il rapporto tra il filosofo e le donne è stato conflittuale. E, se ripercorriamo la lunga storia di questo conflitto, ne ricaviamo l'impressione che la filosofia sia una faccenda prettamente maschile. La necessità di estirpare siffatto pregiudizio si impone con le grandi figure femminili dell'Illuminismo e del Romanticismo, quando prende avvio quella che sarà l'emancipazione della donna. Scottato dall'esperienza patita in casa con la madre, gran dama salottiera, Schopenhauer avverte con lungimirante intuito l'incombente pericolo, e oppone resistenza. Leva quindi la sua voce irriverente per mettere in guardia il sesso maschile dalle suadenti insidie, dai fatali pericoli e dagli snervanti contrasti che inevitabilmente riserva il rapporto con le donne. Le sue riflessioni su questo tema si configurano come un'"Arte di trattare adeguatamente il gentil sesso": un'arte che, se negli intenti di Schopenhauer mirava soprattutto a tenerne a bada le intemperanze, offre a noi, uomini e donne di oggi, una lettura ricca di inconfutabili intuizioni e di tenaci, e spesso esilaranti, capricci maschili.

L'arte di ottenere ragione
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Schopenhauer, Arthur

L'arte di ottenere ragione

Adelphi, 23/03/2017

Abstract: Questo trattatello, vera perla nascosta negli scritti postumi di Schopenhauer, qui per la prima volta tradotto in italiano, venne elaborato "come un pulito preparato anatomico" per dare una sistemazione formale agli "artifici disonesti ricorrenti nelle dispute". Schopenhauer fornisce trentotto stratagemmi, leciti e illeciti, a cui ricorrere per "ottenere" ragione: per difenderla quando la si ha, e per farsela dare quando sta dalla parte dell'avversario. Lettura attraente e quanto mai utile: con freddezza classificatoria Schopenhauer ci indica "le vie traverse e i trucchi di cui si serve l'ordinaria natura umana per celare i suoi difetti".Ma, nello stesso tempo, si tratta di un testo che si situa in un crocevia memorabile del pensiero moderno: negli stessi anni in cui Hegel indicava nella dialettica la via per giungere al culmine dello Spirito, il suo irriducibile antagonista Schopenhauer la raccomandava come fioretto da impugnare in quella "scherma spirituale" che è il discutere, senza badare alla verità. Contro Hegel, Schopenhauer si presenta qui come un "maestro di scherma che non considera chi abbia effettivamente ragione nella contesa che ha dato origine al duello", ma si preoccupa unicamente di insegnare a "colpire e parare", giacché "questo è quello che conta". Le ragioni sottintese in questo duro contrasto sono illustrate nel saggio di Franco Volpi che accompagna il testo.

L'arte di conoscere se stessi
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Schopenhauer, Arthur

L'arte di conoscere se stessi

Adelphi, 23/03/2017

Abstract: Ad amici e seguaci Schopenhauer non aveva nascosto l'esistenza di un vademecum gelosamente custodito che era solito chiamare "Eis heautón, A se stesso" – come le celebri memorie di Marco Aurelio. Dopo la sua morte molti tentarono di ritrovare quelle preziose carte. L'esecutore testamentario, Wilhelm Gwinner, dichiarò di averle distrutte per volontà dello stesso Schopenhauer. In realtà, prima di ricorrere al fuoco, le aveva utilizzate per scrivere una biografia del filosofo nella quale gli specialisti non tardarono a riconoscere passi – letteralmente citati – tratti da quelle pagine inedite, tanto che fu possibile ricostruire per congettura il testo originale.Avviato nel 1821 e proseguito poi nei decenni successivi, questo "libro segreto" – qui proposto per la prima volta in traduzione italiana – consisteva probabilmente in una trentina di fogli fitti di annotazioni autobiografiche, ricordi, riflessioni, norme di comportamento, massime e citazioni che Schopenhauer aveva registrato come ciò che gli stava più a cuore, come una sorta di distillato della propria personale saggezza di vita: le regole di un'arte per conoscere se stessi e, nel contempo, per rendere meno difficile la convivenza con gli altri e l'orientamento nel mondo: "Volere il meno possibile e conoscere il più possibile è stata la massima che ha guidato la mia vita".

L'arte di essere felici
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Schopenhauer, Arthur

L'arte di essere felici

Adelphi, 23/03/2017

Abstract: Nello sterminato fascio di carte che compongono gli scritti postumi di Schopenhauer si cela un abbozzo di eudemonologia – ossia l'arte di essere felici. Schopenhauer concepì infatti il disegno di radunare in un manualetto, articolandoli in cinquanta massime, una serie di pensieri che era venuto formulando nel corso del tempo e che insegnano come vivere il più felicemente possibile in un mondo in cui "la felicità e i piaceri sono soltanto chimere che un'illusione ci mostra in lontananza, mentre la sofferenza e il dolore sono reali e si annunciano immediatamente da sé, senza bisogno dell'illusione e dell'attesa". Con la lucidità e il rigore a lui consueti, Schopenhauer giunge alla conclusione che la felicità di cui si discorre non è che un eufemismo, giacché ""vivere felici" può significare solo vivere il meno infelici possibile, o, in breve, vivere passabilmente". Il grande maestro del pessimismo riesce così a offrirci una cauta e diffidente guida a una felicità che per questa volta non sarà illusoria e corrisponderà alla "vera esistenza dell'uomo", per Schopenhauer equivalente a "ciò che di fatto accade al suo interno", al suo "piacere interiore".

Allontanarsi
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Howard, Elizabeth Jane

Allontanarsi

Fazi Editore, 10/06/2021

Abstract: È il 1945 e la guerra è finita. Il momento tanto atteso e sognato dai Cazalet per anni è finalmente arrivato. Eppure, l'eccitazione di fronte alla notizia che le armi sono state deposte è ormai sopita, e l'Inghilterra è ancora paralizzata nella morsa della privazione. Mentre l'impero si disgrega, a Home Place i Cazalet si apprestano a trascorrere quello che ha tutto il sapore dell'ultimo Natale insieme: il sapore malinconico del tempo che passa. I bambini sono ormai cresciuti, le ragazze si sono fatte donne, e gli adulti cominciano a invecchiare. La lunga convivenza forzata è finita e la libertà obbliga a prendere delle decisioni: dovrebbe essere un momento felice, ma la guerra ha lasciato una ferita profonda, e ricominciare non è facile. Il futuro è incerto e una patina triste ammanta le giornate. Per ognuno è giunto il momento di prendere la propria strada, e inevitabilmente ciò porterà i membri della famiglia ad allontanarsi l'uno dall'altro. In questo riassetto difficoltoso, gli amori faticano più di tutti: le coppie che erano state divise dalla guerra stanno lottando per rimettere insieme i pezzi, mentre per quelle che la guerra aveva tenuto insieme forse è ora di ammettere il proprio fallimento. Ma nelle ultime pagine comincia a soffiare un vento nuovo: ce ne accorgeremo nel finale a sorpresa, che riaccenderà la speranza…"I romanzi della saga sono davvero meravigliosi, lampi di genio. Con la saga dei Cazalet Elizabeth Jane Howard ha realizzato qualcosa di fantastico". Martin Amis"Una lettura che si vorrebbe non finisse mai".Natalia Aspesi, "Elle""Una parabola sulla dolorosa perdita dell'innocenza e sul disinganno che ricorda I Buddenbrook di Thomas Mann e molte opere di Virginia Woolf".Roberto Bertinetti, "Il Messaggero""Una lettura appassionante sia della Storia che delle storie".Irene Bignardi, "la Repubblica""Siete pronti per una nuova meravigliosa dipendenza? La saga dei Cazalet è la nuova serie in cui cascare dentro. Una scrittrice eccellente".Elena Stancanelli, "D – la Repubblica""Un formidabile ritratto di famiglia, con i colori vivaci e oscuri degli amori, delle rinunce, dei tradimenti, dei piaceri e delle delusioni dei Cazalet".Paolo Bertinetti, "TTL – La Stampa"

Le bambine dimenticate
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Blaedel, Sara

Le bambine dimenticate

Fazi Editore, 13/04/2017

Abstract: Il cadavere di una donna viene trovato in un bosco isolato. Ha subito violenze sessuali e ha una strana, lunga cicatrice che le solca il viso. Nessuno ne ha denunciato la scomparsa. A essere incaricata delle indagini è Louise Rick, a capo del Servizio Investigativo Speciale, affiancata da Eik Nordstrøm. Lei donna materna sotto la scorza dura, lui bello e dannato. Agnete Eskildsen, una vecchia infermiera, finalmente riconosce il corpo: la donna si chiama Lisemette ed era una paziente dell'ospedale psichiatrico infantile Eliselund, dove lei lavorava trent'anni prima. Una bambina dimenticata, come tutti gli altri dell'istituto, abbandonata dalla famiglia e dal mondo. Presto Louise scopre che Lisemette aveva una sorella gemella, ed entrambe erano state dichiarate morte quand'erano ancora piccole. È solo la prima di una serie di scoperte sempre più inquietanti, sull'infanzia di Lisemette e su quello che accadeva dietro le porte di Eliselund. A complicare ulteriormente le cose, le indagini portano Louise nei pressi della casa dov'è cresciuta, costringendola a fare i conti con un terribile segreto del suo passato che tornerà a galla insistentemente. Una vicenda intrigante e avvincente che terrà il lettore incollato alle pagine.Il primo libro di una nuova, emozionante serie bestseller pluripremiata, firmata dalla più popolare scrittrice di crime danese."Blædel è una delle migliori che io conosca".Michael Connelly"Sara Blædel è al suo apice. Louise Rick è un personaggio che farà tornare i lettori, che ne vorranno di più".Camilla Läckberg

Teoria generale dell'oblio
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Agualusa, José Eduardo - Petri, Romana

Teoria generale dell'oblio

Neri Pozza, 28/02/2017

Abstract: Portogallo, 1975. A Ludovica Fernandes Mano, detta Ludo, non è mai piaciuto affrontare il cielo. Terrorizzata dagli spazi aperti, capaci di farla sentire fragile e vulnerabile come una tartaruga alla quale abbiano strappato la corazza, Ludo vive con la sorella maggiore Odete senza mai mettere piede fuori di casa.Un giorno Odete si innamora di Orlando, un ingegnere minerario angolano che lavora per una società di diamanti, e tutto cambia per Ludo. Orlando insiste perché vada a vivere con lui e Odete in Angola, in un appartamento all'ultimo piano di uno dei palazzi più lussuosi di Luanda, il Palazzo degli Invidiati.In una soleggiata mattina di aprile, Luanda cade in preda a una grande confusione, la guerra per l'Indipendenza dal Por-togallo esplode per le strade e i giorni si susseguono, agitati, tra manifestazioni, scioperi e comizi.I primi spari segnano l'inizio delle grandi feste di commiato: il Palazzo degli Invidiati si svuota rapidamente ed è durante una di queste feste che Orlando e Odete svaniscono nel nulla. Davanti all'orrore di essere rimasta sola, alla mercé di rivoluzionari e mercenari che hanno invaso la città, Ludo non si fa remore. Servendosi di cemento, sabbia e mattoni tira su una parete in mezzo al corridoio del piano, separando il suo appartamento dal resto del palazzo. Lì, isolata dal mondo esterno che tanto la spaventa, deve ingegnarsi per non morire di stenti e paura. Per dissetarsi raccoglie l'acqua piovana in secchi, catini e bottiglie vuote. Nell'orto sul terrazzo pianta semi di limone, mais, fagioli, patate. Sulle pareti di ogni stanza, anno dopo anno, annota i suoi pensieri, l'unica cosa capace di tenerla ancorata a una realtà che, ogni giorno di più, va dissolvendo i suoi contorni.Il tempo corre veloce e mentre Ludo sembra svanire nell'oblio, dimenticata da tutti, nel mondo esterno si intrecciano le storie di altri personaggi: il Capitano Jeremias Carrasco, detto il boia, un avido mercenario desideroso di impossessarsi di alcune pietre preziose conservate nell'appartamento di Orlando; l'investigatore Monte, un fervente comunista con un odio viscerale nei confronti dei portoghesi; Daniel Benchimol, un giornalista che colleziona storie di sparizioni in Angola…Con una prosa impeccabile, Eduardo Agualusa ci regala una storia profondamente toccante, in cui la potenza visionaria della narrazione si mescola alla realtà cruda degli ultimi quarant'anni di storia angolana. Nominato per il prestigiosoMan Booker International Prize 2016. "Agualusa è senza ombra di dubbio lo scrittore in lingua portoghese più importante della sua generazione".António Lobo Antunes"Un narratore che è un vero maestro".Washington Independent Review of Books"Come il portoghese Pessoa e l'argentino Borges, José Eduardo Agualusa è un furfante letterario capace di abbagliare con le sue creazioni fantastiche".Minneapolis Star Tribune

Totò. Vita, opere e miracoli
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Governi, Giancarlo

Totò. Vita, opere e miracoli

Fazi Editore, 06/04/2017

Abstract: Cinquant'anni fa moriva Totò, il Principe della risata, la risposta italiana a Charlot e Buster Keaton, che ci ha regalato quasi un centinaio di interpretazioni cinematografiche, diretto da registi del calibro di Pasolini e Monicelli, canzoni come la celeberrima Malafemmena, poesie – ricordiamo 'A livella – e la messa in scena di decine di rappresentazioni teatrali, dall'avanspettacolo alle grandi riviste. In questo libro, Giancarlo Governi, "totologo" d'eccellenza, partendo dalle vicende personali del giovane Antonio Clemente – dalla nascita, nella sua Napoli, in un contesto di povertà ed emarginazione sociale fino alla faticosa gavetta nei teatri di Roma – ci guida in un viaggio biografico nella vita dell'attore italiano più famoso del mondo, facendoci scoprire che non esiste un solo Totò. Accanto a una meticolosa disanima della sua opera teatrale e cinematografica, letteraria e cantautoriale, l'autore non trascura l'aspetto più intimo del Principe de Curtis e, attraverso un repertorio unico di testimonianze e ricordi dei familiari e dei grandi artisti con cui Totò ha collaborato, ci racconta le debolezze del grande comico, i suoi fallimenti amorosi, il suo precario stato di salute che alla fine lo costringe a rinunciare al teatro, il suo profondo senso di sconforto di fronte alla critica che lo accusava di mettere in scena sempre le solite "totoate". Questa biografia è un omaggio sentito e puntuale a un artista poliedrico e alla sua complessa personalità, che spiega perché ancora oggi Totò sia amato, "venerato" e costantemente ritrasmesso in televisione. Una bella ricompensa per un artista convinto di non aver fatto abbastanza."Totò è apparso all'orizzonte del cinema come arcobaleno dopo il temporale". Aldo Palazzeschi"Io a quel tempo ero imbevuto di tutta la cultura di sinistra dell'epoca, la quale non aveva intuito che, facendo ridere, si potevano toccare con maggiore efficacia i temi più scottanti. Ce lo avevano insegnato i maestri della cosiddetta "commedia all'italiana", ma noi non lo avevamo ancora capito".Nanni Loy"Totò era un improvvisatore. Noi registi cercavamo di spiegargli la scena, ma poi lo lasciavamo libero. E spesso se ne usciva con delle trovate straordinarie che nessuno sceneggiatore aveva previsto". Carlo Ludovico Bragaglia"Appena vediamo la faccia di Totò, sentiamo subito che lui ha fatto piazza pulita di tutte le balle della nostra cultura. [...] Come Molière e come tutti i comici veri, Totò smaschera le ipocrisie e denuncia spietatamente le vanità della società che gli è contemporanea e più vicina".Mario Soldati

Il potere del cane
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Savage, Thomas - Corbetta, Luisa - Proulx, Annie

Il potere del cane

Neri Pozza, 28/02/2017

Abstract: DA QUESTO ROMANZO L'OMONIMO FILM DIRETTO DA JANE CHAMPION, CON BENEDICT CUMBERBATCH E KIRSTEN DUNST. VINCITORE DEL LEONE D'ARGENTO PER LA MIGLIORE REGIA.Montana, 1924. Tra le pianure selvagge del vecchio West, a cui fa da sfondo una collina rocciosa che ha la forma di un cane in corsa, sorge il ranch piú grande dell'intera valle, il ranch dei fratelli Burbank. Phil e George Burbank, pur condividendo tutto da piú di quaranta anni, non potrebbero essere piú diversi. Alto e spigoloso, Phil ha la mente acuta, le mani svelte e la spietata sfrontatezza di chi può permettersi di essere sé stesso. George, al contrario, è massiccio e taciturno, del tutto privo di senso dell'umorismo. Insieme si occupano di mandare avanti la tenuta, consumano i pasti nella grande sala padronale e continuano a dormire nella stanza che avevano da ragazzi, negli stessi letti di ottone, che adesso cigolano nella grande casa di tronchi.Chi conosce bene Phil ritiene uno spreco che un uomo tanto brillante, uno che avrebbe potuto fare il medico, l'insegnante o l'artista, si accontenti di mandare avanti un ranch. Nonostante i soldi e il prestigio della famiglia, Phil veste come un qualsiasi bracciante, in salopette e camicia di cotone azzurra, usa la stessa sella da vent'anni e vive nel mito di Bronco Henry, il migliore di tutti, colui che, anni addietro, gli ha insegnato l'arte di intrecciare corde di cuoio grezzo. George, riservato e insicuro, si accontenta di esistere all'ombra di Phil senza mai contraddirlo, senza mai mettere in dubbio la sua autorità.Ogni autunno i due fratelli conducono un migliaio di manzi per venticinque miglia, fino ai recinti del piccolo insediamento di Beech, dove si fermano a pranzare al Mulino Rosso, una modesta locanda gestita dalla vedova di un medico morto suicida anni prima. Rose Gordon, si vocifera a Beech, ha avuto coraggio a mandare avanti l'attività dopo la tragica morte del marito. Ad aiutarla c'è il figlio adolescente Peter, un ragazzo delicato e sensibile che, con il suo atteggiamento effeminato, suscita un'immediata repulsione in Phil. George, invece, resta incantato da Rose, al punto da lasciare tutti stupefatti chiedendole di sposarlo e portandola a vivere al ranch, inconsapevole di aver appena creato i presupposti per un dramma che li coinvolgerà tutti. Perché Phil vive il matrimonio del fratello come un tradimento e, proprio come il "cane sulla collina" lanciato all'inseguimento della preda, non darà tregua a Rose, a Peter e anche al suo amato George, animato dall'odio nella sua forma piú pura: l'odio di chi invidia.Pubblicato per la prima volta nel 1967, Il potere del cane è un'opera che depone i fronzoli della retorica e, con una prosa essenziale ma efficace, tratteggia con tinte livide una torbida vicenda familiare, capace di confermare la posizione centrale di Thomas Savage nella grande letteratura americana."È una storia di quelle che piaceranno a chi ha divorato Stoner, ai fan del Cormac McCarthy piú western e, perché no, ai tanti che amano Haruf. Thomas Savage restituisce alla perfezione gli abissi di quella solitudine con cui dobbiamo fare i conti tutti noi". Giuseppe Culicchia, TTL - La Stampa"Siamo nel Montana, nell'anno 1924, una terra ancora dominio dei rancher, i veri americani. Scenario Perfetto per una tragedia del sangue". D-la Repubblica

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Cavanagh, Steve

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Longanesi, 06/04/2017

Abstract: "Un legal thriller con il ritmo di un film d'azione."L'Espresso"Un thriller avvincente e ricco di colpi di scena."Ian RankinFrode, ricatto e omicidio: un giorno di lavoro complicato, per Eddie Flynn.David Child è il fondatore di uno dei social media più frequentati, ed è già multimilionario nonostante la giovane età. Ricco, famoso, di successo, David Child è anche un assassino. O forse no? Quando Child, importante cliente di uno dei più corrotti studi legali di New York, viene arrestato per omicidio, l'FBI chiede a Eddie Flynn – ex genio della truffa diventato avvocato – di assumere la sua difesa allo scopo di convincerlo a testimoniare contro i suoi stessi avvocati. Eddie non è certo il tipo che si lasci convincere a difendere un colpevole, ma l'FBI è in possesso di fascicoli in grado di incriminare sua moglie, avvocato nello stesso studio. Il ricatto è presto fatto: se Eddie non si mette in gioco, sarà la moglie a pagare. Quando Eddie conosce Child, però, si convince della sua innocenza, nonostante la quantità di prove che testimonierebbero il contrario. E mentre la pressione dell'FBI per vincere la causa si fa sempre più pesante, Eddie deve trovare un modo per provare l'innocenza di Child e tenere sua moglie fuori dai guai e dalle minacce, non solo dell'FBI ma anche – e soprattutto – dello studio legale stesso.