Trovati 855191 documenti.
Trovati 855191 documenti.
Bolzano : Centro Audiovisivi Bolzano, 2008
Abstract: Il lavoro tratta dei castelli dellAlto Adige nel periodo dai Tirolo agli Asburgo con un particolare occhio di riguardo per la mitica figura di Margarethe Maultasch von Tirol-Görz. Il filmato mischia riprese architettoniche sui castelli con ricostruzioni di battaglie e scontri armati medioevali. Una particolare menzione va fatta per le animazioni grafiche curate da Stoffella che rendono assai accattivante lintero lavoro. Infine, le musiche, sempre curate dallo studioZEM, presentano elementi medioevali o medioevaleggianti con elementi di elettronica...
Aperitivo al Bristol [Videoregistrazione] : Merano negli anni '50 e '60 / regia: Gottfried Deghenghi
Bolzano : Centro Audiovisivi Bolzano, 2008
Milano : Fondazione cineteca italiana, 2007
Abstract: Lina Montalbano ha affidato alla Cineteca il diario del padre Salvatore scritto al fronte durante la Prima Guerra Mondiale e da lei conservato affettuosamente per tutta una vita. Dalle pagine vive ed emozionanti di questo testo nasce un dvd che è un agile strumento didattico in cui sono raccolti diverse testimonianze e rari documenti filmici di una guerra che ha cambiato il mondo...
[Como] : Elpo, stampa 2016
Itinerari Blevio e dintorni ; 1
Le catene di Gorée : dal Senegal all'America senza ritorno / [Ndongo Diop, Giuseppe Cecconi]
[Pontedera] : Giovane Africa, [2012]
Torino : Giappichelli, 2016
Abstract: La lunga gestazione di questo volume, di non tante pagine ma ricco di spunti originali, è stata anche l' occasione per rimettere in discussione - ancora una volta - Augusto e perciò l'età augustea, attraverso la riflessione, senza condizionamenti di temi preordinati, intorno alla personalità probabilmente più ricca e problematica - è una valutazione personale - della storia, e di avvicinare Giuristi e Storici che hanno accettato di buon grado di esporre il loro pensiero. Nessuno potrà eguagliare la complessità del lavoro di riordino dello Stato e la creazione di un nuovo sistema di governo come quelle realizzate da Augusto. Torna alla mente come, agli albori delia tradizione critica sulla Divina Commedia, i primi commentatori di Dante intravvedessero nella figura allegorica e carismatica del veltro (Inf. I, 100-111) il ritorno di Augusto, cogliendo nella profetica espressione redeunt Saturnia regna l'unico possibile interprete capace di dare corpo alle anticipazioni della storia, figura certamente allegorica e mai spiegata con sicurezza. Augusto c'era anche dopo. Si tratta di un protagonista sempre desto nello svolgimento della storia quasi che questa non possa continuare senza la sua presenza.
[Verona] : Ombre corte, 2017
Culture ; 163
Abstract: Vecchio più di un secolo, il filo spinato non è mai stato un semplice attrezzo agricolo. Quasi subito si è mostrato uno strumento politico di grande rilevanza, la cui efficacia gli ha garantito un ruolo di primo piano in tre delle maggiori catastrofi della modernità. Negli Stati Uniti ha contribuito alla colonizzazione delle praterie del West e dunque all'ultima tappa dell'etnocidio degli Indiani d'America. Nel corso della Prima Guerra mondiale ha fortificato le trincee, dove sono morti milioni di uomini. Infine, è stato la recinzione elettrificata dei campi di concentramento e di sterminio nazisti. Ma la sua storia non finisce lì. Il filo spinato ha continuato a essere largamente utilizzato quasi ovunque: attorno ai campi e ai pascoli in campagna; in città, sui muri o sui cancelli delle fabbriche, delle caserme, delle prigioni e delle abitazioni di famiglie preoccupate. Ma anche lungo le frontiere nazionali, sui campi di battaglia o per sorvegliare uomini da far sopravvivere, da rispedire ai loro paesi, da uccidere... Tuttavia, il fatto che continui ad avere successo non significa che sia ancora il punto tecnologicamente più avanzato di gestione dello spazio. La tendenza attuale è di chiudere, gerarchizzare e controllare lo spazio con altri mezzi ben più sofisticati, ancora più leggeri e reattivi. Ma è poi così nuova questa tendenza? Contrariamente alla percezione che se ne ha, il filo spinato corrispondeva già a un allontanamento dalla pesante materialità della pietra, a una virtualizzazione delle separazioni massicce. Si trattava già di perdere in consistenza per guadagnare in potenza. Ma, in questo modo, annunciava il proprio superamento, il tempo in cui anch'esso sarebbe stato troppo vistoso e pesante, e avrebbe dovuto essere sostituito da tecniche più leggere, da dispositivi più discreti, che tracciano confini immateriali: non di legno, non di pietra né di metallo, ma di luce, onde e vibrazioni invisibili.
[Soncino] : Associazione Pro loco Soncino, c2002
La Germania : storia di una cultura da Lutero a Weimar / Nicolao Merker
Roma : Editori riuniti, 1990
Venezia : Istituto provinciale per l'infanzia "Santa Maria della Pietà", [2008]
Castiglione : attraverso i secoli / [a cura di Elena Annovazzi]
Milano : Regione Lombardia, stampa 2004
Fiori di carta : la nuova narrativa italiana / Cesare De Michelis
Milano : Bompiani, 1990
Roma : DeriveApprodi, 2015
I libri di DeriveApprodi
Abstract: Vietato pensare al futuro. Viviamo questo strano momento, disperante e inquietante, in cui niente sembra possibile. Il perché non è un mistero, e non attiene all’eternità del capitalismo, ma al fatto che a quest’ultimo non si oppongono ancora sufficienti forze contrarie. Il capitalismo continua a dispiegare la propria logica implacabile, nonostante dimostri ogni giorno l’evidente incapacità a fornire la benché minima soluzione alle crisi e alle catastrofi che induce. Sembra anzi estendere la propria presa sulla società man mano che si dispiegano tutte le sue conseguenze. Burocrazie pubbliche, partiti della «democrazia rappresentativa», esperti, sono sempre più rinchiusi in prigioni teoriche e dispositivi pratici dai quali non riescono a uscire. Il crollo di quella che era stata, fin dalla metà del XIX secolo, l’alternativa socialista, e che aveva contribuito a contenere o a correggere alcuni degli effetti più distruttivi del capitalismo, accresce la sensazione che un’effettiva azione politica sia impossibile o impotente. Collasso dello Stato comunista, mutazione neoliberista di quel che non merita nemmeno più il nome di «social-democrazia», deriva sovranista di buona parte della sinistra occidentale, indebolimento del lavoro salariato organizzato, crescita dell’odio xenofobo e del nazionalismo: elementi che inducono a chiederci se ancora vi siano forze sociali, modelli alternativi, modalità organizzative e concetti che possano lasciar sperare in un aldilà del capitalismo. Questo libro intende identificare nel principio politico del comune il senso dei movimenti, delle lotte e dei discorsi che un po’ ovunque nel mondo, in questi ultimi anni, si sono opposti alla razionalità neoliberista. Le battaglie per la «democrazia reale», il «movimento delle piazze», le nuove «primavere» dei popoli, le lotte studentesche contro l’università capitalista, le mobilitazioni per il controllo popolare della distribuzione idrica non sono affatto eventi caotici e aleatori, esplosioni accidentali e passeggere, jacqueries disperse e prive di scopo. Queste lotte politiche rispondono alla razionalità politica del comune, sono ricerche collettive di nuove forme di democrazia.
Antologia storica del calendario dei carabinieri / Paolo Di Paolo
[Roma] : Comando generale dell'Arma dei carabineiri
Poesia per musica e musica per poesia : dai trovatori a Paolo Conte / Stefano La Via
Roma : Carocci, [2017]
Aulamagna ; 25
Abstract: Il multiforme e affascinante rapporto fra poesia e musica: questo il tema che si intende affrontare, fornendo informazioni tecniche, riassumendo nozioni e principi fondamentali, proponendo riflessioni teoriche e strumenti metodologici, senza voler ridurre a paradigma normativo ciò che, per fortuna, non ha mai seguito regole precise e assolute. Dopo una disamina dei parametri del suono vocale, comuni al parlare e al cantare, ampio spazio è dedicato ad alcune nozioni basilari di versificazione (classica e romanza, inglese e tedesca) e ritmica musicale. Duplice punto d'arrivo di queste riflessioni è da un lato la distinzione, non sempre così netta, fra poesia per musica e poesia pura in musica, dall'altro la definizione non meno articolata di una terza e meno nota categoria, fondata sul principio opposto della musica per poesia.