Trovati 855426 documenti.
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The roots : a tale sonata / Ezio Bosso, piano ; Relja Lukic, cello
[Gutersloh] : Sony Classical, 2018
Abstract: Il nuovo album doppio per piano e violoncello. Con musiche di: Bosso, Arvo Pärt, J.S. Bach, Messiaen e Beethoven. Ezio Bosso è uno dei più interessanti e acclamati compositori italiani del nostro tempo. Le sue composizioni per piano solo, piano e orchestra, orchestra, ed ensemble da camera, sonocommoventi ed estremamente coinvolgenti. Dopo gli ultimi due album, in cui Bosso ha diretto l'orchestra (“The Venice Concert” e l'album con la sua StradivariFestival Chamber Orchestra) “The Roots (A Tale Sonata)” è il primo albumper pianoforte dopo il grande successo di "The 12th Room", pubblicato due anni fa. L'album vede il violoncellista Relja Lukic, uno dei più rinomati e raffinati violoncellisti italiani di oggi, suonare in tutti i brani (eccetto Bagatelle). La nuova Sonata For Piano and Cello No.1 “Roots” composta da Ezio Bosso, viene qui registrata per la prima volta. (Emazing.it)
Lituania : popolo e Chiesa / Anna Vicini
Milano : La casa di Matriona, 1984
[5]: Il portafogli del generale Gerolamo Ramorino
Capolago : Tipografia Elvetica, 1849
Fa parte di: Documenti della guerra santa d'Italia
Torino : Tip. di Luigi Arnaldi, 1850
Venezia : Marsilio, 1984
Biblioteca
Milano : RCS Mediagroup, 2016
Fa parte di: Capitan Harlock
In Padova : presso Giuseppe Comino, 1722 (In Padova : [Giovanni Antonio e Gaetano Volpi] : presso Giuseppe Comino, 1721 addi XXX agosto)
La pietra e la storia : salvaguardia del paesaggio e dell'architettura tra Lecchese e Canton Ticino
Oggiono : Comune di Oggiono, 2013
Mimesis, 2022
Abstract: Alla base dell'impianto teorico e della pratica femminista di Genevieve Vaughan c'è un'evidenza: i piccoli e le piccole della specie umana non potrebbero sopravvivere se non avessero intorno a sé una rete di figure accudenti che, a partire dalla madre, offrano loro cibo, calore, attenzione e parole. Nella relazione con il/la bambino/a le figure accudenti praticano un'economia del dono che non prevede alcuna restituzione, essendo lo scopo della cura il benessere del/la bambino/a, il soddisfacimento dei suoi bisogni. La temporanea vulnerabilità dell'uno/a e l'altrettanto fugace potere delle altre producono una relazione di amorosa dipendenza e dialogo, che si sottrae ontologicamente all'economia dello scambio e alle sue feroci declinazioni sociali contemporanee: calcolo, sfruttamento, rapina. Com'è possibile, indaga Vaughan, che la società in cui viviamo abbia cancellato questa relazione fondativa, rimuovendo insieme a essa il concetto stesso di gratuità e sostituendolo con la logica astratta e metallica del do ut des, del mercato e del denaro?
Pipistrelli / Gustav Meyrink ; a cura [e traduzione] di Anna M. Baiocco
Roma : Tre editori, 2022
Sotterranei
Abstract: Una antologia di misteriosi racconti tra magia, cabala e alchimia con cui Meyrink vuole meravigliarci e risvegliarci dallo stato di 'sonno' per aiutarci a volare verso un destino trascendente. La raccolta comprende i sette Pipistrelli dell'edizione originale, mai interamente pubblicata in Italia, cui si aggiungono, quale seguito ideale, gli ultimi racconti usciti su riviste poco prima della morte dell'autore, e in gran parte inediti.
Leggere la mente degli eroi : Ettore, Achille e Zeus nell'Iliade / Luigi Battezzato
Pisa : Edizioni della Normale, 2019
Variazioni ; 46
Abstract: Ettore arrogante e sfrontato. Ettore ingannato dagli dèi. Achille eroe orgoglioso. Achille traditore dei Greci. Zeus divinità impassibile. Zeus divinità sofferente. Il narratore dell'Iliade non ci offre una soluzione per capire la complessità morale dei suoi personaggi. Tocca a noi 'leggere la mente' degli eroi e degli dèi, immaginare le loro motivazioni (non sempre esplicitate), ricordare i dettagli narrativi, le minacce e le promesse reciproche come e più di quanto essi sappiano e intendano fare. E per farlo dobbiamo anche capire come i Greci antichi leggevano quel testo.
In Bassano : a spese Remondini di Venezia, 1783
In Bassano : a spese Remondini di Venezia, 1783
Cesati, 2022
Abstract: Il volume raccoglie gli atti del convegno svoltosi nell'ottobre 2020 a Omegna, città natale di Gianni Rodari, per ricordare lo scrittore nel centenario della nascita. Nelle pagine del libro viene messa in rilievo l'essenza profonda del lavoro di Rodari, che consiste nel porre al centro dell'attenzione la parola, per sperimentare tutta la gamma dei suoi usi. La parola è la chiave per accedere alla libertà e dunque alla democrazia: «Tutti gli usi della parola a tutti [...] Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo». Lavorando con le parole lo scrittore traccia anche la strada per la creazione fantastica. Il linguaggio e la fantasia sono infatti strettamente legati mediante il gioco linguistico. «Una parola può generare una storia perché mette in movimento tratti della nostra esperienza, del nostro vocabolario, del nostro inconscio. Mette in movimento le nostre idee, la nostra ideologia». Ecco allora che il gioco con le parole, con i loro suoni, sensi e significati, permette di sfruttare le numerose potenzialità della lingua, di usarla in modo libero e "trasgressivo" infrangendone l'uso solito e, "trasgredendo", consente di dar vita all'invenzione di storie o filastrocche. Testi creativi che lo hanno reso noto in tutto il mondo e che consentono agli insegnanti di mettersi alla prova con i propri allievi per sperimentare gli arnesi e le tecniche usati dallo scrittore. E, nel contempo, di impadronirsi meglio di tutti gli usi della lingua.
Iperborea, 2022
Abstract: Barcellona ha passato anni turbolenti: il processo indipendentista catalano l'ha trasformata in un campo di battaglia politica, il turismo di massa, che a tratti è sembrato incontrollabile, ha svuotato il centro storico dai suoi abitanti, traumatizzati anche da un attacco terroristico sulla Rambla, la sua strada più famosa; e la pandemia, come altrove, ha colpito duramente il sistema sanitario e un'economia più che altrove basata sui servizi, portando al sorpasso, in termini di PIL, della Comunità di Madrid, in una rivalità che ha smesso di essere virtuosa. Per molti, il modello di sviluppo che ha trasformato la città per i Giochi olimpici del 1992 ha fatto il suo corso, vittima del suo stesso successo o conseguenza inevitabile della stretta commistione tra pubblico e privato che il modello comportava. Barcellona ha risposto nel modo che sa fare meglio: sperimentando, cercando nuove soluzioni, ripensando la propria identità. Dal punto di vista urbanistico, l'ultimo esperimento, che si innesta su una lunga storia di progetti ambiziosi e rivoluzionari, è l'introduzione delle supermanzanas, grandi isolati «pacificati» dalle auto, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita in una città particolarmente densa, rumorosa e trafficata. E se non sempre ne viene fuori qualcosa - il «quartiere dell'innovazione», ideato negli anni Duemila, mostra segni di prematuro invecchiamento - l'importante è continuare a provare, non solo in urbanistica: prima della reinvenzione edonistica del 1992, la fama di Barcellona era quella di città anarchica, luogo di lotta sindacale e resistenza al franchismo. Lì ha le sue radici il movimento popolare che ha portato all'elezione a sindaca di Ada Colau, un'attivista con un programma radicale che ha saputo guidare la città attraverso diverse crisi. D'altronde, pur legati come pochi alla propria lingua, alla storia e alle tradizioni catalane - sempre percepite come in pericolo dagli attacchi veri o presunti del potere centrale madrileno -, i barcellonesi sperimentano in tutti campi, dalla musica alla letteratura, dai cannabis club alle spiagge naturiste e, immancabilmente, al calcio: discendente del «calcio totale» di Johan Cruijff, il Bara continua a rinnovarsi alla ricerca del bel gioco e ha costruito una delle squadre più forti del calcio del futuro, quello femminile.