Trovati 855462 documenti.
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Lindau, 01/11/2024
Abstract: URSS, anni '80. Anya e Milka sono amiche del cuore. Adolescenti, trascorrono le estati nella dacia di Anya, chiacchierando sotto i meli e fantasticando sulla vita dei loro coetanei americani, mentre i genitori e l'anziana nonna di Anya rievocano la seconda guerra mondiale e le difficoltà che hanno dovuto affrontare. Nei mesi che trascorrono a Mosca, insieme ai loro compagni di classe, Trifonov e Lopatin, Anya e Milka formano un gruppo di amici inseparabili. Condividono segreti e desideri, e discutono di politica mentre l'impero sovietico è ormai vicino al collasso. Ma il loro tempo insieme viene interrotto da un fatto tragico che sconvolge le loro vite.Anni dopo, Anya torna in Russia dall'America, dov'è emigrata. A Mosca rincontra Lopatin, ora speculatore edilizio senza scrupoli intenzionato a comprare la dacia dei genitori di Anya e a sbarazzarsi del meleto di famiglia. Tormentata dai fantasmi della gioventù, Anya comprende che la memoria non svanisce, ma ci accompagna nel tempo. In parte ispirato a Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov, Una vita per noi è uno struggente romanzo di formazione in cui le paure e le speranze dell'adolescenza fanno eco a quelle di un mondo in dissoluzione che si apre all'ignoto. Un debutto sorprendente che è diventato un successo internazionale.
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Linus, 01/11/2024
Abstract: Sommario linus novembre 2024 Copertina – Sergio Vanello 02 – It must be lethal – Igort 04 – Peanuts – Charles M. Schulz 09 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini 11 – Il mondo di Niger – Leila Marzocchi 16 – Tal forma tal prevenuto – Antonio Rezza 17 – Traditori di tutti – Giorgio Scerbanenco / Paolo Bacillieri 27 – Letteratura – Vanni Santoni 29 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson 34 – Literary Cartoons – Tom Gauld 36 – Science Cartoons – Tom Gauld 38 – Cinema – Giuseppe Sansonna 40 – Come un grande ponte blu – Teresa Radice / Stefano Turconi It must be lethal 49 – Copertina – Catriel Tallarico 50 – Il Criminale, il Clown e il Comico – Andrea Fiamma 55 – Illustrazione – Antonio Lapone 56 – The Little Joke – Massimo Giacon 58 – Vade retro Joker! – smoky man 62 – Strategia del Joker – Paolo Bacillieri 64 – Illustrazione – Giorgio Carpinteri 65 – È la risata che vi seppellirà – Giuseppe Sansonna 69 – Il fascino della follia – Sergio Algozzino 72 – Joker non deve morire – Andrea Colamedici 76 – Illustrazione – Sergio Ponchione 77 – Così ammazzò Zarathustra – Piero Colaprico 80 – Controcopertina – Roberto Baldazzini 81 – Vita con Lloyd – Simone Tempia 82 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni 86 – Serie TV – Andrea Fornasiero 88 – Perle ai porci – Stephen Pastis 92 – A occhi aperti – Associazione Hamelin 96 – The Cuban Hamlet – Cammamoro / Giuseppe Sansonna 106 – Musica – Alberto Piccinini 108 – Corte Sconta detta Arcana – Hugo Pratt
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La grammatica del cioccolato e del cacao
Edizioni Gribaudo, 19/11/2024
Abstract: Un libro che svela il cibo degli dei e invita a lasciarsi inebriare da tutte le sue sfumature.Il cacao e il cioccolato tra scoperte, leggende, evoluzioni sociali e culturali: le varietà botaniche, i segreti gourmet, le esperienze sensoriali raccontano una storia lunga 50 secoli e celebrata anche da cinema, musica e letteratura.
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Project financing. Valutazione degli investimenti, concessioni e partnership pubblico privato
Egea, 08/11/2024
Abstract: Il volume si concentra su alcune tematiche relative alle concessioni e al project financing previste nel Codice dei Contratti Pubblici. Nell'ambito di tali istituti gli investimenti vengono effettuati dal privato e le risorse finanziarie da quest'ultimo impiegate vengono remunerate attraverso gli introiti connessi alla gestione delle opere realizzate. Si tratta di quella che in ambito anglosassone è nota come Public Private Partnership (PPP). Le opere si distinguono in calde, tiepide o fredde in relazione alla loro attitudine di garantire o meno, in autonomia, introiti sufficienti alla remunerazione delle risorse investite. In alternativa ai contratti di concessione vi è l'ipotesi di appalto tout court in cui la Pubblica Amministrazione è committente e finanziatore dell'opera. La prima parte del lavoro, di carattere metodologico, riguarda l'identificazione delle condizioni di equilibrio tra il pubblico e il privato nella strutturazione dei progetti di PPP. La seconda parte adotta invece l'ottica più microeconomica del privato con un focus sulle analisi di valore e capital budgeting in fase di proposta e gara e sul costo del capitale. La terza parte, infine, si concentra sull'esame della normativa che disciplina il PPP, con specifico riferimento alle principali novità introdotte con l'approvazione del Codice dei Contratti Pubblici.
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La tentazione di essere felici
Feltrinelli Editore, 05/11/2024
Abstract: Cesare Annunziata è vedovo, ha settantasette anni e nessuna voglia di essere un vecchietto come si deve. Cinico e irriverente, trascorre le giornate fra le bevute in compagnia del mite amico Marino e le chiacchiere stentate con Eleonora, la gattara che abita sul suo stesso pianerottolo. A queste si aggiungono il tedio di una figlia in carriera, il tiro alla fune con un figlio che gli tiene nascosta un'omosessualità che lui ha indovinato da tempo e gli appuntamenti con Rossana, la matura infermiera che soddisfa gli anziani del quartiere per denaro.Questo equilibrio si spezza quando una giovane coppia si trasferisce nell'appartamento accanto a quello di Cesare. Inizialmente poco interessato ai nuovi vicini, l'uomo comincia a poco a poco a notare fatti e particolari strani, che alimentano la sua curiosità nei confronti di Emma, ragazza enigmatica e triste che porta negli occhi una richiesta d'aiuto. Quello sguardo obbligherà Cesare a scoprirsi ancora capace di compassione e di atti di generosità e di coraggio, e lo spingerà a navigare i segreti della coppia e a mettere in discussione tutto ciò che crede di sapere su se stesso. A osare, forse per la prima volta, vivere davvero.La tentazione di essere felici è il romanzo d'esordio con cui Lorenzo Marone ha conquistato il grande pubblico, grazie alla sua capacità di narrare i piccoli grandi inciampi della quotidianità e di ritrarre, con feroce ironia e inebriante vitalità, gli splendori e le miserie di personaggi che assomigliano a ciascuno di noi. Un grande successo portato al cinema da Gianni Amelio con il film La tenerezza."Mi chiamo Cesare Annunziata, ho settantasette anni, e per settantadue anni e centoundici giorni ho gettato nel cesso la mia vita. Poi ho capito che era giunto il momento di usare la considerazione guadagnata sul campo per iniziare a godermela sul serio.""Finito di leggere il libro, la vita la vuoi prendere a morsi."il Fatto Quotidiano
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Feltrinelli Editore, 05/11/2024
Abstract: Brontolone, cinico, pigro, bugiardo: è così che si potrebbe descrivere Cesare Annunziata. Come quella volta in cui, per attaccare bottone con la sua futura moglie, si era inventato di possedere una collezione di scatolette di fiammiferi per poi essere costretto per oltre cinquant'anni a collezionarle davvero.Ormai vedovo e ottantenne, con mille acciacchi e le giornate vuote, Cesare si trova ad affrontare un agosto in città. Nel condominio al Vomero sono rimasti in pochi: c'è la dirimpettaia gattara, ossessionata dalla telecamera al pianterreno; l'amico di una vita con cui Cesare gioca la stessa partita di scacchi da anni; e Lady Blonde, un'adolescente che non si stacca mai dal cellulare. E soprattutto ci sono i ricordi, ricordi subdoli che si insinuano dappertutto. Proprio lui che si è sempre dichiarato immune ai sensi di colpa, ora si trova a fare i conti con mille domande. E se nella vita fosse stato più risoluto, dolce e accogliente? Se avesse trovato il coraggio di lasciare la moglie? Se avesse passato più tempo con i figli? Se, in definitiva, avesse sbagliato tutto?Finché un giorno, nel parco in cui è solito portare Batman, il cane affidatogli dalla figlia, Cesare nota una ragazza dai capelli corti spruzzati di viola. Si chiama Iris e ha negli occhi qualcosa di fragile e familiare.È l'inizio di una goffa ma tenera amicizia, in cui Cesare trova inaspettatamente conforto. D'un tratto, ci sono persone di cui deve, e vuole, occuparsi, e questo lo fa sentire felice. D'un tratto, non c'è più da rimuginare, ma da agire, da aiutare. Perché la vita a volte capita quando meno te lo aspetti, e bisogna trovare il coraggio di afferrarla al volo."Passiamo la prima metà della vita a costruirci gabbie e la seconda metà a tentare di distruggerle."Rompiscatole e beffardo, ma con un cuore d'oro: è tornato Cesare Annunziata, il personaggio più amato di Lorenzo Marone, già protagonista di La tentazione di essere felici."La letteratura dovrebbe prendere altre strade. Cosa che Lorenzo Marone fa. E fa benissimo." - Teresa Ciabatti, Il Corriere della Sera
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Il mio cane è un supereroe! Storie straordinarie per imparare a essere dei padroni migliori
Aboca, 05/11/2024
Abstract: Come vedrete, molti dei cani di cui si parla in queste pagine hanno dimostrato di meritarsi il mantello da supereroe! Specialmente nella relazione con noi, i cani si rivelano creature molto intelligenti. Sanno i nomi che diamo alle cose, dove teniamo il loro cibo, sanno che non possono stare sul divano e come convincerci a permettere loro di starci. Ma questo ci dà davvero la misura della loro intelligenza? I cani si dimostrano esseri senzienti e pensanti, capaci di valutare situazioni diverse e di provare una gamma di emozioni ampia e simile alla nostra. La loro mente è complessa e il loro cuore è profondo. Questo libro è un viaggio alla scoperta dell'intelligenza del cane raccontata attraverso le storie straordinarie di esemplari di immenso talento: i cani guida, i cani anti-bomba, i cani pastore, i cani da caccia, i cani per la protezione dei bambini, i cani che seguono le tracce organiche, i cani molecolari, i cani che individuano le malattie, che fanno acrobazie, che percepiscono gli stati d'animo e che tengono compagnia a chi soffre. Jennifer S. Holland ha visitato fattorie, riserve di caccia, basi militari, ha lasciato che un cane vedesse al suo posto, che un altro la rintracciasse in mezzo alla folla, che un altro ancora la identificasse come "sospetta" e quasi la mettesse al tappeto. Si è meravigliata di fronte a cani che danzano, "parlano", volano. Ha partecipato a sessioni di addestramento, si è informata su come un chip che riproduce il naso dei cani, inserito nei nostri telefoni, un giorno sarà in grado di valutare il nostro stato di salute. Ha accarezzato il muso di cani con un'intelligenza olfattiva tale da scovare una salamandra a rischio di estinzione o una tossina ambientale, da riconoscere il diabete, il Covid-19 o il cancro dall'odore; ne ha guardati negli occhi altri la cui intelligenza emotiva li rendeva un'àncora di salvezza per persone con traumi. Ha infine ripercorso le strade che gli scienziati hanno seguito per conoscere meglio queste capacità animali rendendosi conto che dobbiamo modificare il nostro modo di pensare se vogliamo diventare abbastanza intelligenti da capire che cosa significa essere un cane.
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L'algoritmo di Babele. Storie e miti dell'intelligenza artificiale
Solferino, 05/11/2024
Abstract: Che cosa ha a che fare Omero con l'intelligenza artificiale? E I viaggi di Gulliver, i trattati di Giordano Bruno, le opere di Borges: cosa ci possono insegnare dell'accelerazione tecnologica?Nel racconto Nella colonia penale, Kafka immagina un uomo assoggettato al potere della macchina: una figura che sembra perdere del tutto la propria umanità di fronte allo splendore matematico, logico ed efficientista di un automa. È proprio esplorando esempi letterari e filosofici come questo che Andrea Colamedici e Simone Arcagni si interrogano sul nostro futuro in relazione all'incredibile sviluppo dell'intelligenza artificiale e al mistero dell'algoritmo di Babele.Attraverso molti capolavori e autori del passato – dai dialoghi di Platone ad Asimov – possiamo infatti ricostruire il codice genetico della nuova frontiera informatica, mostrando come il suo immaginario sia profondamente intrecciato con la nostra società. Ne emerge un affascinante atlante archeologico della modernità che stiamo vivendo, in cui ogni esempio culturale si lega perfettamente alla dimensione contemporanea e al dibattito che si sta generando sul fronte etico e cognitivo."La torre di Babele è diventata oggi l'algoritmo di Babele, che si situa all'incrocio tra la spinta tecnologica e l'accumulo dei saperi e che rappresenta una sfida avvincente e allo stesso tempo una minaccia inaggirabile. E incarna un racconto, un simbolismo e una visione straordinari."
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Solferino, 05/11/2024
Abstract: "Il termine più antico conosciuto riferito alla meditazione è la parola sanscrita Dhya–na, che indica un particolare stato di coscienza dove la mente e il cuore tornano puri come quelli di un bimbo, senza nomi, forme, giudizi: la pura consapevolezza di essere." Daniel Lumera ha abbracciato la via della meditazione oltre trent'anni fa e, da allora, ne è diventato un autorevole punto di riferimento internazionale, nella convinzione che rappresenti una chiave di lettura rivoluzionaria non solo della sfera personale, ma anche di quella relazionale e sociale. Ma quali sono i reali benefici che genera in termini di salute e qualità della vita? E in che modo è in grado di modificare il nostro cervello? Come fa a rallentare i processi di invecchiamento e infiammazione? In che modo potenzia le nostre abilità cognitive e ci aiuta nella gestione dello stress? E che cosa sono gli stati superiori di coscienza? Lo spiega questo libro che ci introduce agli otto passaggi fondamentali dell'antica tradizione indovedica e ci porta all'unione della nostra individualità con la coscienza che contiene l'intero universo. Meditare non è pregare, non è visualizzare, non corrisponde, come erroneamente si crede, alla mindfulness. Nel contesto sociale iperperformante in cui viviamo, rappresenta davvero la medicina del nuovo millennio. Non a caso i Centers for Disease Control and Prevention indicano la meditazione come uno dei trend sanitari in più forte crescita degli ultimi anni e sempre più medici la integrano a scopo preventivo e in associazione alle cure tradizionali.Un libro imprescindibile e autorevole per chi vuole imparare e approfondire l'arte della meditazione.
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Gramma Feltrinelli, 05/11/2024
Abstract: Muna ha diciotto anni e vive a Jüris, una piccola città della Ddr. Abita con sua madre, attrice del teatro comunale che, dopo la morte del marito, annega nell'alcol il dispiacere di vivere. Mentre sogna di raggiungere Berlino, Muna frequenta come tirocinante la redazione della "Voce del popolo", la rivista ospitata nell'appartamento di Noah Klein. Tra i vecchi scaffali della rivista si beve vino rosso e cola, ci si rimpinza di patatine, si raccontano barzellette. Un giorno compare in redazione l'addetto alla fotografia. Magnus ha occhi azzurri e una ruga di rabbia tra le sopracciglia. È l'uomo più bello che Muna abbia mai visto. Una sera, Magnus l'accompagna in bicicletta e sale nel suo appartamento. L'indomani le dice che starà via tre settimane e scompare. Scompare per anni così come scompare la Ddr, sprofondata di colpo nel nulla, insieme con il Muro. Tra Berlino e Vienna, tra relazioni fugaci e attenzioni indesiderate, Muna conduce la sua esistenza di giovane universitaria. Finché Magnus non ricompare per diventare la sua ragione di vita e… il suo inferno. Muna naufraga nella devozione a un uomo anaffettivo, in un rapporto fatto di continui ricatti, di sottili denigrazioni, di aggressività e manipolazione psicologica. Un rapporto in cui precipita senza alcuna possibilità di liberazione. Accolto con grande favore dalla critica e dal pubblico in Germania, La metà della vita non racconta semplicemente la storia di un amore tossico. Muna è, nelle sue pagine, un'icona delle donne nelle quali vive "una combinazione di illusioni tranquillamente alimentate dall'egoismo e di dedizione sacrificale all'oggetto d'amore" ("Süddeutsche Zeitung"). La maestria con la quale Terézia Mora descrive l'isolamento brutale, la negazione della realtà e il coraggio con cui Muna mantiene la speranza di un amore diverso da tutti consegna alla narrativa contemporanea uno dei personaggi femminili più profondi e inquietanti degli ultimi anni."Vi sembrerà familiare questa donna."Süddeutsche Zeitung"Una tragedia femminile che diventa grande letteratura."Ulrich Rüdenauer"Quando l'amore (presunto) rende la vita un inferno.Il grande romanzo di Terézia Mora…Un libro tanto straziante quanto necessario."Dagmar Kaindl, Buchkultur"Una prosa che penetra in profondità, sottile e concisa, senza false simpatie o levate di scudi. Ed è qui che risiede la gigantesca forza d'attrazione di questa storia, che emoziona, che turba. Non si riesce a staccarsene."Silke Arning, SWR2"Completamente privo di didascalismo e di messaggi, questo romanzo colpisce come una 'bestia inquietante' di cui non si conosce il nome… Come un cristallo tagliato più volte, che rifrange la luce in modo diverso, offre riflessi sempre diversi e abbaglianti."Ijoma Mangold, Die Zeit
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Il vuoto e il fuoco. Per una clinica psicoanalitica delle organizzazioni
Feltrinelli Editore, 05/11/2024
Abstract: In questo libro Massimo Recalcati offre una sintesi del suo lavoro clinico nelle organizzazioni. Viene delineata una teoria inedita del soggetto collettivo, dei suoi fantasmi inconsci, dei suoi sintomi prevalenti e delle sue risorse. Le figure del vuoto centrale e del fuoco sono descritte come decisive per consentire a una organizzazione di attivare il suo potenziale generativo: il vuoto consente la circolazione plurale dei discorsi mantenendo acceso il fuoco del desiderio e, a sua volta, questo fuoco preserva il vuoto da ogni possibile otturazione mortifera. Si tratta di una circolarità virtuosa che ogni organizzazione che respira bene deve sapere attivare e preservare nel tempo.Se i populismi contemporanei hanno descritto le istituzioni come nemiche della vita, in questo libro esse ritrovano tutta la loro poetica: come durare nel tempo mantenendo vivo lo slancio "misterioso e commovente", come direbbe Pasolini, del loro inizio?Quando una organizzazione respira bene ed è generativa e quando invece si ammala disperdendo la sua potenza?Un ripensamento radicale del soggetto collettivo attraverso la luce della psicoanalisi.
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Dinastia. Alla ricerca della tua storia di famiglia tra segreti e misteri
Feltrinelli Editore, 05/11/2024
Abstract: Non servono avi illustri o nobili natali per appassionarsi alla propria dinastia. Anche se le storie dei nostri antenati non raccontano grandi viaggi, gloriose imprese o scoperte straordinarie sono sempre capaci di rivelare aspetti sorprendenti del nostro passato.La ricerca genealogica è un'avventura che assorbe a poco a poco e, quando l'esplorazione dei meandri della nostra dinastia si dirama e moltiplica, finisce con l'avvinghiarci nelle sue affascinanti spire. Il bello è che bastano pochi strumenti, qualche racconto e una connessione a Internet per iniziare questo viaggio nel tempo. Comincia così un'indagine paziente e accurata per costruire un legame tangibile con le nostre radici, in grado di regalarci particolari indispensabili per preservare la memoria e anche per capire meglio chi siamo oggi. Giulia Depentor, come una consumata detective, ha imparato a orientarsi tra le carte polverose di archivi parrocchiali e comunali, tra documenti militari e ambasciate straniere, a interpretare foto d'epoca e a porre domande chiave per progredire nelle sue indagini. Ha guardato la storia dei suoi avi dipanarsi e prendere forma, commuovendosi talvolta per i loro destini: li ha seguiti sulle navi dirette in Brasile, accompagnati attraverso la guerra fredda e osservati nella loro quotidianità fatta di avventure, tragedie e segreti di famiglia.In questo libro, a partire dalle esperienze e dalle tappe della sua ricerca familiare, ci guida nella costruzione della nostra personale "detective history". Dotandoci di metodi e strumenti, ci instrada nel reperire e decifrare indizi e, mentre indaga storie ordinarie, miti e misteri, ci contagia con la sua instancabile passione per la genealogia.Un'unica precauzione: crea dipendenza.Dopo l'itinerario inconsueto e affascinante nei cimiteri d'Italia di Immemòriam, Giulia Depentor torna con un nuovo libro che ci renderà i migliori storiografi di noi stessi. Con lei ci metteremo sulle tracce del nostro passato familiare e ricostruiremo il mosaico delle nostre radici. Il nostro presente assumerà così una nuova prospettiva.
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Feltrinelli Editore, 05/11/2024
Abstract: "Un sentimento di pura felicità – felicità assoluta! – come se uno, di colpo, avesse inghiottito un frammento di quel sole.""Ci sono scritture che corrono al margine dell'esistenza, e ne costituiscono l'essenza. Scritture cosparse di scorie di vita che brucia. Scritture che del dolore del vivere colgono la fiamma abbagliante. E bruciano chi legge." A questo genere di scritture, spiega Nadia Fusini, appartiene quella di Katherine Mansfield, magnifica narratrice, di cui solo in tempi recenti è iniziata una vera riscoperta in Italia. In questa raccolta, curata da Sara De Simone e da lei tradotta insieme con Nadia Fusini, viene offerta ai lettori un'inedita selezione dei suoi racconti, aggregati intorno a quattro nuclei: Il romanzo familiare; Amanti, amiche, sorelle; Donne sole; La vita, la morte. Mettendo in luce alcune delle immagini ricorrenti e dei temi più significativi, questi racconti offrono un distillato dell'universo narrativo di Katherine Mansfield, restituendo tutta l'intensità di una voce che ha saputo portare sulla pagina, come suggerisce Sara De Simone, "la vita della vita", "quel sussulto, quella scossa, il fremito della cosa che esiste".
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Macellerie. Guerre atroci e paci ambigue
Feltrinelli Editore, 05/11/2024
Abstract: Ogni epoca ha i suoi catastrofismi. È impressionante quanto le profezie si somiglino. Anche a secoli o millenni di distanza. Verrebbe da dire che fanno parte del Dna della nostra specie. Tutte le civiltà, tutte le religioni, dalla Cina, all'India, alla Mesopotamia, alla Grecia antica, hanno i loro miti e quasi tutte hanno un diluvio, o altro cataclisma, da cui poi però si rinasce. Creazione, distruzione, trasformazione sono complementari, indissolubilmente legate fra di loro. Ma forse nessuno ha saputo predire e lamentare disgrazie, devastazioni, massacri, genocidi, bene e poeticamente quanto i profeti d'Israele. "Tutto il Paese sarà devastato", dice il Signore degli eserciti alla Palestina per bocca di Geremia. Ed è proprio dal racconto di questi "terrori" che muove Siegmund Ginzberg nel restituirci la successione di antichi conflitti, riconciliazioni e atrocità che hanno segnato il lungo corso della storia umana.Biblici infanticidi, eroi greci tragici e trucidati, crudeltà e torture "per generare terrore" si dipanano nella loro vivida ferocia davanti ai nostri occhi per scoprire che i profeti prevedono da sempre la fine del mondo e i guerrieri distruggono e fanno scempio da sempre della vita umana anche se con armi diverse. Macellerie è un resoconto storico, ma soprattutto un raggelante promemoria della nostra barbarie, e un monito perché a tutte le guerre si ponga un sigillo di pace.Antichi conflitti, distruzioni bibliche, paci insolute e atrocità.Dalla Cina all'India, dalla Mesopotamia alla Grecia antica.Un resoconto storico, ma soprattutto un raggelante promemoria della barbarie umana.
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Feltrinelli Editore, 05/11/2024
Abstract: Phyl è una giovane laureata in lettere, tornata a vivere dai genitori, frustrata dagli orizzonti ristretti della vita di provincia inglese e da un orrido lavoro in un ristorante giapponese all'aeroporto di Heathrow. Oltretutto i suoi progetti di diventare una scrittrice non stanno andando da nessuna parte. Almeno fino a quando non si presenta a casa un amico di vecchia data della madre, Christopher Swann con la figlia adottiva Rashida, della quale Phyl diventerà grande amica. Chris racconta che sta indagando su un oscuro think tank, il Processus Group, fondato a Cambridge negli anni ottanta e costituito da un gruppo di fanatici che vuole spingere il governo sempre più a destra. L'immaginazione di Phyl si accende e la ragazza inizia a scrivere quello che sembra un tipico giallo anglosassone. Intanto, mentre la Gran Bretagna si ritrova sotto la guida di Liz Truss, che durerà solo sette settimane, Chris porta avanti la sua inchiesta e si reca nel cuore del Paese, nelle Cotswolds, dove si tiene un convegno utile alla sua ricerca. Quando Phyl viene a sapere di una morte misteriosa, di colpo vede la vita reale confondersi con il romanzo che sta tentando di scrivere. Ma la soluzione si trova veramente nella politica contemporanea o in un vecchio enigma letterario?Con un linguaggio complice e arguto, mescolando vicende private alla storia recente dell'Inghilterra, Jonathan Coe ci regala un romanzo complesso, ironico, coinvolgente ed estremamente attuale.Da uno dei migliori scrittori britannici contemporanei, un romanzo spiritoso e tagliente, una feroce critica sociale e politica travestita da giallo."Jonathan Coe è forse lo scrittore più interessante della sua generazione." Nick Hornby
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I giorni dell'ira. Storie di matricidi
Feltrinelli Editore, 05/11/2024
Abstract: A volte, per capire la norma, bisogna conoscere l'eccezione. È proprio per questo, per capire l'umano, che Paolo Crepet e Giancarlo De Cataldo decidono di affrontare uno fra i crimini più atroci e più perturbanti: il matricidio. Attingendo alla loro esperienza professionale – di psichiatra l'uno, di giudice l'altro –, portano alla luce quattro casi che la cronaca ha preferito dimenticare. Ed è qui, di fronte a questo male insondabile, che i due autori si trovano a fare una scelta: per parlare del matricidio, dovranno rinunciare al linguaggio asettico della cronaca, ripudiare la distanza salvifica del saggio, per immergersi nel fango di queste storie, abitarlo, raccontarlo. Abbandonando dati statistici, giudizi e precetti morali, Crepet e De Cataldo esplorano la lucida crudeltà di queste azioni per cercare di capire il disagio profondo che attraversa una parte – quanto consistente? – del mondo giovanile. Solo in questo modo è possibile parlare di quanto sta a monte di un atto così efferato, la precondizione del matricidio: l'indifferenza, ovvero l'opposto dell'amore."Dentro un delitto dobbiamo cercare di capire l'origine delle nostre paure. Questo è l'unico senso che ha, per noi, il parlare del Male."
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La costellazione occidentale di fede e sapere
Feltrinelli Editore, 05/11/2024
Abstract: Questo secondo volume della monumentale storia della filosofia di Jürgen Habermas racconta l'origine e il tramonto di un'immagine metafisico-religiosa del mondo così potente da orientare per secoli la cultura e la società europea. Il rapporto tra fede e sapere raggiunge la prima importante sintesi al tempo di Agostino, con l'osmosi tra cristianesimo e neoplatonismo, e culmina, nell'Europa cristiana, con la filosofia scolastica di Tommaso d'Aquino. Duns Scoto, Guglielmo da Ockham e Lutero sono tappe decisive nella separazione radicale di fede e sapere che apre la via moderna e prepara il passaggio dall'ontologia alla filosofia del soggetto. Nel racconto di Habermas il Medioevo non appare più come un'"oscura" parentesi millenaria tra la civiltà greca e il Rinascimento, ma come un'epoca piena di vita dello spirito umano, nella quale si realizzano processi di apprendimento collettivi che segnano per sempre la nostra storia. Che si tratti dell'idea di libero arbitrio, del concetto di causalità o del problema degli universali, la genealogia di Habermas è straordinaria per la sua capacità di trasmetterci il senso storicamente costruito delle coordinate intellettuali che continuano ancora oggi a indirizzare il nostro pensiero.L'Europa cristiana e la separazione tra fede e sapere. La filosofia come origine della modernità scientifica, religiosa e socio-politica e la grande sfida delle scienze naturali.
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Adelphi, 05/11/2024
Abstract: Con la presente edizione di "Enten-Eller" si può dire che il lettore italiano viene messo in grado di leggere per la prima volta quell'opera geniale e indispensabile di Kierkegaard finora conosciuta sotto il titolo "Aut-Aut". In questo volume molte saranno le sorprese, sia perché due dei quattro saggi qui contenuti ("Silhouettes" e la singolare, apparente divagazione su "Les premières amours" di Scribe) compaiono per la prima volta nella nostra lingua, sia perché gli altri testi (fra cui quello memorabile sul "Tragico", che anticipa clamorosamente Nietzsche, Wagner e ciò che ne è seguìto) ritrovano finalmente il loro posto giusto nella sapiente e sconcertante architettura, piena di rispondenze e di enigmi, ideata da Kierkegaard. Solo così, per esempio, si potrà cogliere il senso globale di una straordinaria sequenza di figure femminili, da cui Kierkegaard prende 'occasione' (e l'occasione stessa diventa qui categoria filosofica) per presentarci le sue riflessioni: l'Antigone di Sofocle, la Marie Beaumarchais di Goethe, Donna Elvira della 'leggenda' di Don Giovanni, Margherita della 'leggenda' di Faust e infine Emmeline, la fatua protagonista della commedia di Scribe. E proprio con questo accorgimento di far parlare il pensiero attraverso personaggi teatrali, Kierkegaard ci introduce per vie serpentine al cuore del suo pensiero, al tempo stesso inventando quella forma di 'pensare narrando' di cui dobbiamo ancora recuperare la modernità.
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I concetti fondamentali della filosofia antica
Adelphi, 05/11/2024
Abstract: Il pensiero greco è l'alpha e l'omega della filosofia. Forte di questa convinzione – da lui tradotta nella sentenza "la filosofia nasce grande" –, Heidegger ha caparbiamente cercato di mostrare come i concetti fondamentali coniati dai Greci abbiano segnato il destino della civiltà occidentale. Nel corso degli anni egli è perciò tornato di continuo a misurarsi con i pensatori degli inizi, al punto da voler "pensare in modo più greco dei Greci". Questo volume – che comprende il corso universitario tenuto a Marburgo nel semestre estivo 1926 – è la più completa presentazione della filosofia antica che Heidegger ci abbia lasciato: egli vi illustra lo sviluppo del pensiero dai presocratici ad Aristotele, seguendo il filo conduttore dei testi originali e obbedendo insieme all'esigenza di guidare anche il profano alla comprensione di quei vertici speculativi. Sul modello del libro A della "Metafisica" di Aristotele, la prima storia della filosofia a noi nota, Heidegger delinea un quadro magistrale della filosofia greca, folto di tutti i suoi principali esponenti: la prima parte è dedicata all'interpretazione di Talete, Anassimandro, Anassimene, Eraclito, Parmenide e gli eleati, Empedocle, Anassagora, gli atomisti, la sofistica e Socrate; la seconda a Platone, e la terza, la più ampia, ad Aristotele, dopo il quale avrebbe inizio la decadenza. Il risultato è un appassionante itinerario attraverso il pensiero greco, tracciato con sovrana autorevolezza.
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Adelphi, 05/11/2024
Abstract: Partire senza una meta precisa è la filosofia di Evelyn Waugh, sempre in cerca di conferme ai pregiudizi che lo affliggono: più un'opinione è indifendibile, più se ne farà paladino. Ne ha per tutti – bianchi, neri, gialli, musulmani, ebrei, francesi, americani –, ma gli affondi più feroci li riserva ai connazionali. Per riuscire divertente deve lamentarsi di qualcosa, e non appena si mette in viaggio la sorte comincia puntualmente a tramare contro di lui. Nei panni del vecchio pieno di acciacchi (ha poco più di cinquant'anni) e munito di queste credenziali, decide di svernare in un'Africa che sta cambiando: ed eccolo, l'innocente all'estero, a Mombasa, Aden, Zanzibar, Dar-es-Salaam, nelle due Rhodesie. Quasi gli riesce di trovare la sua Città Perduta nelle rovine del Grande Zimbabwe, si imbatte in personaggi pittoreschi che degna sì e no di un mezzo sguardo, incappa in situazioni assurde che non lo scalfiscono, o in inverosimili avventure che come nessun altro sa porgere al lettore. Waugh è cresciuto, ma del giovane per cui viaggiare era un piacere conserva l'entusiasmo e l'ironia corrosiva: "Come uomini più fortunati osservano gli uccelli, io osservo gli uomini. Sono meno belli ma più vari".