Trovati 857787 documenti.
Trovati 857787 documenti.
Schermi di guerra : cinema italiano : 1939-1945 / a cura di Mino Argentieri
Roma : Bulzoni, copyr. 1995
Roma [etc.] : Laterza, 1981
Storia e società
[Roma] : L'espresso, [2005] ; Gran Bretagna : Hawk Films (produttore), 1964
La cineteca Repubblica-L'espresso. I capolavori di Stanley Kubrick ; 6
Abstract: Uno psicopatico generale dell'aviazione americana, per salvare il mondo da un inesistente complotto comunista, ordina di attaccare l'Unione sovietica con bombardieri atomici scatenando il conflitto nucleare.
[Roma] : L'espresso, [2005] ; Gran Bretagna, Stati Uniti : M.G.M. Polaris (produzione), 1968
La cineteca Repubblica-L'espresso. I capolavori di Stanley Kubrick ; 2
Abstract: Un uomo scimmia, forse influenzato da un monolite nero, scopre che un osso puo' essere usato come arma. Quattro milioni di anni dopo, nel 2001, per scoprire cosa si nasconde dietro un immenso monolite nero scoperto sulla Luna, un'astronave, guidata dal computer Hal9000, parte alla volta di Giove con a bordo due astronauti e tre scienziati. Ma durante il viaggio Hal9000 si ribella ai comandi degli uomini.
La fabbrica del consenso [[Videoregistrazione] / di Pietro Scoppola; regia Folco Quilici]
Roma : Istituto Luce, 1995
L' Italia fascista ; 10
Oro alla patria : donne, guerra e propaganda nella giornata della fede fascista / Petra Terhoeven
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: In risposta alle inique sanzioni decretate dalla Società delle Nazioni contro l'Italia a causa dell'aggressione all'Etiopia nel 1935, il regime fascista lanciò una campagna di mobilitazione affinché gli italiani donassero oro alla Patria. La campagna ebbe il suo momento alto nella giornata della fede in cui le coppie italiane, e in primo luogo le donne, furono chiamate a donare le loro fedi matrimoniali e sostituirle con anelli senza valore, come fece la stessa regina. Di là dalla raccolta di risorse, che ebbe risultati notevoli seppure irrisori a paragone dei costi della guerra, la campagna fu uno spettacolare evento di propaganda e mobilitazione, fra consenso popolare e cooperazione forzosa, l'apice di quella teatralizzazione della politica che il fascismo prediligeva. Petra Terhoeven ha studiato questo evento tanto nel suo svoglimento concreto quanto nei suoi significati simbolici, in particolare per quanto riguarda l'individuazione delle donne come destinatarie prime della propaganda.
Esercito e propaganda fra le due guerre : 1919-1939 / Nicola della Volpe
Roma : Stato maggiore dell'Esercito italiano, Ufficio storico, 1992
Milano : Il saggiatore, copyr. 2005
Abstract: Tra il gennaio 1946 e il luglio dello stesso anno, il dottor Leon Goldensohn fu incaricato di accertare la salute mentale di oltre venti capi militari e politici nazisti, più o meno noti, accusati di genocidio e crimini di guerra e contro l'umanità. In qualità di medico e psichiatra, Goldensohn si recava quotidianamente nel carcere di Norimberga per visitare e rivolgere domande di varia natura ai prigionieri. Leitmotiv nei loro discorsi: l'obbedienza cieca agli ordini, la dichiarata inconsapevolezza di quanto accadeva nei campi di sterminio, i modi affabili e cortesi. Molti degli intervistati furono condannati a morte per impiccagione. Ogni serie di colloqui è preceduta da una scheda biografica e da alcune informazioni di carattere storico.
Milano : Motta, 2001
Abstract: Bozzetti originali di propaganda fascista 1935-1942.
Un burqa per amore / Reyes Monforte ; traduzione di Eleonora Cadelli
Milano : TEA, 2009
Abstract: Una telefonata giunge al programma radiofonico di Reyes Monforte. La voce spezzata, intensa, accorata è quella di Maria, una giovane spagnola. Sta chiamando dall'Afghanistan, è in cerca di aiuto e per questo racconta la sua storia. Dall'amore per un ragazzo afgano, di nome Nasrad, conosciuto a Londra, alla decisione di sposarlo, di convertirsi all'Islam e di lasciare l'Europa. Una volta in Afghanistan il sogno di felicità dei due giovani s'infrange: la realtà è fatta di povertà, fame, violenza, fanatismo religioso, odio talebano. La guerra imperversa e i due ragazzi si ritrovano a Kabul, derubati, senza documenti e con due bambini da crescere. Attraverso la struggente testimonianza di Maria, non solo si dipana la storia di un grande amore, ma si delinea il ritratto di un popolo, quello afgano, vittima ancor prima della guerra, delle sue regole, dei suoi costumi e delle sue rigide consuetudini.
Immagine coordinata per un impero : Etiopia, 1936-1936 / a cura di Adolfo Mignemi
Torino : Gruppo editoriale Forma, c1984
Image + communication
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2009
Abstract: Dall'Olimpo del mito all'Afghanistan della cronaca, dalla guerra di Troia al terrorismo d'attualità, l'originale ricostruzione di un percorso storico sulle tracce degli inganni che accompagnano ogni conflitto, militare, sociale, culturale, economico che sia. Mentre la politica è artefice e complice di una divulgazione spesso distorta delle ragioni reali che muovono gli scontri, antichi e contemporanei.
Gli occhi di Stalin : la cultura visuale sovietica nell'era staliniana / Gian Piero Piretto
Milano : Raffaello Cortina, 2010
Abstract: Cinema, cartelloni pubblicitari, monumenti, complessi architettonici: attraverso immagini di grande suggestione si indagano le strategie che hanno contribuito a costruire il sistema sociale, politico e culturale dello stalinismo. Il particolare universo visivo istituito da Stalin - sguardo del dittatore costantemente percepito dal cittadino, grazie alle infinite riproduzioni del corpo (e degli occhi) del capo - caratterizza il ventennio che ha segnato l'affermazione del socialismo reale in Russia, gli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso. L'ambiguo ma decisivo binomio terrore-euforia è il filo rosso che attraversa i capitoli del libro, dedicati ai differenti ambiti in cui trova espressione il Regime. Dal progetto della ricostruzione di Mosca ai cantieri socialisti del Nord, creati per addomesticare la natura; dal recupero di antiche tradizioni russe tradotte nel nuovo linguaggio sovietico alla costruzione di un corpo collettivo efficiente e ideologizzato, passando per mostre e parate, scatole di fiammiferi e carte di caramella.
Ed. aggiornata
Milano : BUR, 2010
Abstract: Il linguaggio è la più affascinante delle facoltà umane. Nella comunicazione politica è stato utilizzato in modo assai spregiudicato per interessi particolari e progetti di dominio assoluto. Ha suggestionato le folle spingendole a credere ciecamente nella figura di un capo. Le parole dunque possono fare la storia? A questa domanda Enzo Golino ha cercato risposte analizzando il linguaggio totalitario del fascismo nel saggio Parola di Duce, ora riproposto con un nuovo capitolo sul linguaggio totalitario del nazismo. Mussolini e Hitler sono stati legislatori di politiche linguistiche aggressive, censorie, subdole. Hanno inquinato testi scolastici, cambiato nomi geografici, promosso discriminazioni razziali fin dalle parole. In scritti e discorsi infarciti di demagogia hanno mirato ad assoggettare i pensieri di milioni di connazionali, a nascondere o stravolgere la realtà. Proprio sulla base di queste esperienze storiche, il libro invita a diffidare di chi ancora oggi conduce la lotta politica manipolando linguaggi e coscienze.
[Torino] : UTET libreria, 2010
Abstract: Sulla base di un ampio campione di fonti, questo libro scandaglia il tema del fascismo alato, indagando il legame precoce tra fascisti e ambienti aviatori e evidenziando come il regime di Mussolini si configurasse come un caso originale di uso politico e ideologico dell'aeronautica. Con l'identificazione mitica tra aviazione e fascismo, tra arte del pilotaggio e arte di governo, con la valorizzazione delle esperienze aviatorie del Duce, con il ricorso alla retorica dannunziana e alla polemologia futurista per esaltare le imprese delle ali italiane, gli artefici della propaganda svilupparono un culto patriottico dell'aviazione che svolse una funzione pedagogica centrale nella politica fascista. La storia di questo culto arricchisce la conoscenza della natura rituale e scenografica del fascismo, nonché della sua permanente oscillazione tra la propensione a irreggimentare le masse con l'organizzazione capillare di manifestazioni aeree rivolte al pubblico - e la promozione dell'eroismo aristocratico - con la glorificazione di piloti quali Francesco Baracca o Francesco De Pinedo -. Questa storia è anche indissolubilmente legata alla costruzione del mito virile di Mussolini, assiduo frequentatore delle vie dell'aria, che prese lezioni di pilotaggio nel 1920-1921 senza tuttavia conseguire il brevetto - e si fece vanto dei suoi numerosi viaggi in aeroplano, giungendo persino a farsi attribuire il brevetto di pilota militare nel 1937.
Gesù e i saldi di fine stagione : perchè la Chiesa non "vende" più / Bruno Ballardini
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Immaginate che un guru del marketing sia convocato presso la Santa Sede da una commissione di alti prelati vaticani. Immaginate che gli venga sottoposto il problema più grave della Chiesa di oggi, ovvero la progressiva perdita di credibilità del suo brand e la conseguente inarrestabile emorragia di fedeli: fuga verso altri culti, seminari sempre più vuoti, messaggi accusati di essere anacronistici, preti che non ispirano fiducia, liturgie domenicali deserte con pochi anziani praticanti, rifiuto dei sacramenti e dell'etica evangelica. Immaginate che il consulente riceva un briefing per realizzare una campagna di rilancio dell'istituzione Chiesa e del prodotto Gesù. Immaginate infine che il pubblicitario accetti la sfida, persuaso che la crisi del committente sia non solo una crisi di contenuti, che appaiono ormai lontani dalla modernità, ma anche una crisi di comunicazione, quasi che le gerarchie non riescano più a riformulare in modo attuale i fondamenti su cui si è basato il credo cattolico fin dalle origini. Attraverso gli strumenti del marketing d'avanguardia, il pubblicitario si lancia in un'analisi lucida delle strategie adottate dalla Chiesa fino a oggi e dei mutamenti del mercato che le hanno rese inefficaci negli ultimi tempi. È un viaggio alla fine di una stagione per capire come mai oggi la religione cattolica non fa più presa come un tempo sul vasto pubblico, ma è anche la scommessa di una nuova strada: una soluzione in termini di rebranding, repositioning e restyling...
Il fantastico viaggio del signor Acqua / Agostino Traini
Nuova ed
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Al mare il signor Acqua spruzza grandi e piccini, in autunno diventa una nuvola carica di pioggia e d'inverno si trasforma in neve e fa battere i denti. Che lungo viaggio fa il signor Acqua! Età di lettura: da 3 anni.
Strega delle maree / Tea Stilton
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Ora che il Re Malvagio e il Principe senza Nome sono addormentati nella Rocca del Sonno, un'epoca di prosperità si annuncia per il Grande Regno. Proprio quando tutto sembra procedere al meglio, un'ombra si profila all'orizzonte; le Streghe Grigie sono tornate. Antiche alleate del Re Malvagio, queste creature senza tempo sono determinate a combattere le Principesse con le armi della Magia senza Colore. Nel corso di uno scontro senza precedenti, le cinque figlie del Re Saggio scopriranno che c'è qualcosa nel passato delle streghe, un segreto riposto tra le pieghe del tempo, che andrà svelato per poterle sconfiggere. Età di lettura: da 10 anni.
La lettera scomparsa / Mary Higgins Clark ; traduzione di Marina Deppisch e Maria Barbara Piccioli
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Jonathan Lyons, famoso esperto di storia biblica, è convinto di essersi imbattuto nella più sensazionale delle scoperte: una lettera, l'unica mai conosciuta, presumibilmente scritta da Gesù a Giuseppe d'Arimatea. La più rara delle pergamene, che si credeva perduta, sottratta in realtà alla Biblioteca Vaticana nel 1400. Impegnatosi a non far trapelare la notizia, Jonathan consulta alcuni colleghi che confermano la sua tesi. Tuttavia, lo studioso rivela a un amico il terribile sospetto che qualcuno di cui si fidava stia tramando per vendere il preziosissimo documento, avendo mostrato un interesse eccessivo al suo valore economico. Nel giro di pochi giorni, Lyons viene trovato nel suo studio con una pallottola in corpo. E la moglie, Kathleen, affetta dal morbo di Alzheimer, è a fianco del cadavere, farneticante e con l'arma del delitto ancora in mano. La donna, nonostante la malattia, era al corrente di una lunga relazione extraconiugale del marito... Lyons è dunque morto sotto i colpi della moglie, preda di un attacco di incontrollata gelosia, come sostiene la polizia, o il delitto è invece legato alla scoperta della pergamena? Che ora, con sconcerto di tutti, risulta introvabile? Toccherà alla figlia Mariah, sconvolta ma decisa a salvare la madre dalla prigione, cercare di svelare l'intricato mistero che sembra nascondersi dietro la morte del padre, in un'indagine inquietante dai risvolti imprevedibili.