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La macchina della morte. Notize da un mondo in cui le persone sanno di che morte morire
Guanda, 26/01/2012
Abstract: La macchina è stata inventata quasi per caso qualche anno fa. Con un semplice esame del sangue sa predire il modo in cui lasceremo questo mondo. Nessuna data. Nessun dettaglio. Solo un foglietto di carta con poche parole, insieme precise e insopportabilmente vaghe. Un oracolo infallibile, criptico e beffardo. Spaziando dall'umorismo alla fantascienza, dall'horror all'avventura, trentaquattro racconti di autori diversi immaginano mondi in cui il fatale responso della Macchina della Morte diviene il fondamento di una nuova gerarchia sociale o una semplice voce del curriculum, un mostro pervasivo contro cui lottare o una moda passeggera, il dato che può bruciare la carriera di un politico o il centro di nuovi giochi di società. Trentaquattro voci diverse per indagare come cambierebbero i rapporti umani e il lavoro, gli ospedali e le scuole, la giustizia e il crimine. Saremmo più liberi o vivremmo incatenati a quella sentenza ineluttabile, condizionati in ogni scelta da un destino che può materializzarsi in qualsiasi momento? Saremmo morbosamente attratti da ciò che ci ucciderà o cercheremmo di fingere con noi stessi di non sapere nulla? Sfideremmo la macchina per smentire il suo verdetto o cambieremmo la nostra vita nel tentativo di allontanare il più possibile un finale già scritto? Da un'idea nata sul web, un libro che può sembrare un gioco, ma che è anche un modo per riflettere sulla nostra ossessione di voler sapere tutto, di svelare anche l'ultimo mistero.
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Guanda, 26/01/2012
Abstract: In letteratura gli avvenimenti sono sempre più rari. Come tale fu salutata la pubblicazione di quest'opera che, insieme a Perturbamento, portò per la prima volta all'attenzione dei lettori italiani la prosa di Thomas Bernhard, uno scrittore che, come scrive il germanista Giorgio Cusatelli, "registra, simile a un burocrate e senza un'ombra di misticismo, i progressi quotidiani del male". Tre racconti - Kulterer, L'Italiano e Al limite boschivo - che "fotografano l'unica follia senza scampo, quella della razionalità". Dall'alienazione di Kulterer, carcerato che non ha più carcere; alla paradossale opposizione tra forestieri tratteggiata nel secondo racconto, dietro le quinte di un funerale di campagna; fino all'allegorico "giallo di montagna" di Al limite boschivo in cui si arriva addirittura a proclamare "la reciproca vacuità della vita e della morte". La meditazione di Bernhard, però, per quanto estrema, non si accende mai in un'invettiva o in un'accusa esplicita nei confronti di un Dio latitante, ma si mantiene sempre sul tono di una pura cronaca, dove i fatti sono sempre opera altrui e perfino chi li racconta non esce mai allo scoperto.
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Longanesi, 26/01/2012
Abstract: Questa è la storia di un padre che vorrebbe semplicemente poter fare il padre. Giocare con suo figlio, accompagnarlo all'asilo, insegnargli a vivere.Ma non può farlo. Perché Leonardo adesso è diventato un padre a metà, come ormai ce ne sono tanti, troppi. Dopo il fallimento del suo matrimonio, è costretto a contare le ore e ad aggrapparsi al ricordo di un sorriso per sopravvivere nell'attesa di poter vedere il figlio.La storia di Leonardo è un percorso fra mille difficoltà e sentimenti contrastanti. Un viaggio fatto di amarezze, solitudine e rimorsi, di pregiudizi e beghe legali, ma anche di piccole conquiste quotidiane e rari momenti di gioia. Finché un incontro insperato gli offrirà una semplice ma importantissima opportunità.In questo romanzo lieve e toccante, Tiberio Timperi tratteggia la storia intima, e drammaticamente attuale, di un padre alla ricerca di un equilibrio fragile e prezioso, da raggiungere e difendere giorno dopo giorno.
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Salani Editore, 26/01/2012
Abstract: Barcellona, 1932. In una vigilia di Natale apparentemente simile alle altre, Maria del Roser Golorons vedova Lax esce con la fedele domestica Conchita per trascorrere tutta la giornata ai Grandi Magazzini El Siglo, inconsapevole degli eventi che stanno per travolgere la sua famiglia e la sua città. Pochi anni più tardi, alle soglie della guerra civile, il celebre pittore modernista Amadeo Lax dipinge il suo capolavoro in ricordo della moglie Teresa che lo ha abbandonato: un affresco superbo, fatto di luci intense e contrasti imprevisti, che nella sensualità del tratto nasconde un'oscurità indecifrabile. Quasi ottant'anni dopo, l'esperta d'arte Violeta Lax, nipote di Amadeo, riceve un misterioso invito da una sconosciuta signora italiana che afferma di avere importanti notizie da comunicarle. Incuriosita, Violeta decide di incontrarla, ma prima vuole fermarsi a Barcellona per visitare la casa di famiglia, ormai in stato di abbandono, e ammirare per l'ultima volta l'affresco realizzato da suo nonno prima che venga rimosso. Inizia così per Violeta un viaggio nel tempo sulle tracce della storia familiare, lungo i vicoli e le strade eleganti di una Barcellona scintillante e piena dell'energia irrefrenabile dell'inizio del Novecento; lungo le fortune e le disgrazie dei Lax, segnate dall'arte di Amadeo, genio crudele che interpreta nelle sue opere tutta l'inquietudine, la brama di certezze e la brutalità della nuova epoca. E un viaggio in un passato pieno di figure femminili tenere e straordinarie, visionarie e appassionate, custodi di una Storia fatta di gesti quotidiani e sublimi, di delitti e di passioni indimenticabili.
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Ponte alle Grazie, 26/01/2012
Abstract: Quando Luigi Trevor, ex promessa della fisica, ora membro del collettivo di "sovversione informatica" Nuclei Digitali Dissidenti, riesce a farsi assumere dalla società di comunicazione Fantasy Mix con l'intento di sabotarne i legami con le multinazionali della repressione, viene assegnato alla postazione di quella che ribattezzerà "Arianna", ex ricercatrice universitaria e impiegata dell'azienda, improvvisamente scomparsa. Frugando fra i documenti - lettere, pagine di diario, riflessioni, persino una bozza di romanzo - che riesce miracolosamente a ripescare dal suo computer, Trevor s'innamora perdutamente di Arianna - figura indimenticabile di intellettuale e amante, ironica e tragica - e si lascia guidare da lei alla scoperta delle connessioni criminali della Fantasy Mix. Attraverso la porta stretta di una complicità rivoluzionaria e di un'adorazione amorosa che mai potranno essere ricambiate, Trevor vincerà la sua battaglia ma arriverà a perdersi - definitivamente? - e Arianna, forse, a ritrovarsi. Storia d'amore fra le più intense e colte della nostra letteratura recente, noir politico, riflessione acuminata e irridente sul lavoro precario e sul culto della Rete, Tutto cospira a tacere di noi è la rivelazione di una vera scrittrice, fra i non molti oggi in grado di restituire alla letteratura - con mezzi attualissimi - la sua capacità pienamente moderna di reinterpretazione del mondo.
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Ponte alle Grazie, 26/01/2012
Abstract: Giunto in città per indagare su un'ondata di suicidi tra i dipendenti di una fantomatica Azienda, l'Inquirente si ritrova catapultato in una realtà surreale, ai limiti dell'assurdo, inizialmente grottesca ma poi sempre più inquietante e sinistra. E così, quella che in prima battuta sembrava una missione come tante compiute in passato, per il povero Inquirente si trasforma in un'impresa impossibile, dove l'ordine normale delle cose è sovvertito, i confini tra il bene e il male diventano labili e la possibilità di far luce su quelle morti ormai passate in secondo piano una speranza sempre più flebile. Attraverso pagine di fortissimo impatto emotivo, a fronte di uno stile essenziale, quasi lapidario, Philippe Claudel mette in scena un mondo non poi così distante dall'abominio di un certo nostro presente, dove l'individuo, a partire dal suo essere lavoratore, ha perso gran parte della dignità, è stato trasformato in una creatura robotomizzata, anello anonimo all'interno di un meccanismo imperscrutabile, che tutto controlla e tutto decide in maniera inappellabile. Traendo spunto dai drammatici fatti di cronaca che hanno sconvolto la Francia tra il 2008 e il 2009, con l'arte innegabile che lo ha consacrato a livello internazionale, Claudel tesse in questo romanzo una delicata e sapiente riflessione filosofica sull'odierna condizione umana.
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Salani Editore, 26/01/2012
Abstract: Tutti parliamo di musica: qual è la canzone o il gruppo preferito, qual è lo strumento che stuzzica, emoziona o immalinconisce. Ma chi sa definire cos'è realmente la musica, o stabilire con precisione la differenza tra un rumore e una nota? Chi sa dire perché il primo è brutto e la seconda è bella? E perché certi suoni sono capaci di intristirci o entusiasmarci? Molte persone sono convinte che la musica sia interamente fondata sull'arte. Non è così. Sotto la componente creativa della musica ci sono le leggi della logica, dell'ingegneria, della psicologia e della fisica, e nel corso degli ultimi due millenni l'evoluzione della musica è stata una continua interazione tra arte e scienza. Il primo libro che rivela in modo agile e divertente ciò che perfino chi fa musica spesso ignora ma che farebbe bene a sapere, e aiuterà anche i semplici appassionati ad aumentare il proprio piacere d'ascolto.
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Garzanti, 26/01/2012
Abstract: Il romanzo di Edith Bruck, da cui il regista Roberto Faenza ha tratto il film Anita B., ha nel titolo il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. "Quanta stella c'è nel cielo...": sono i versi che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti.Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele.Quanta stella c'è nel cielo è un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa, chi vuole rifiutare per sempre ogni violenza e chi invece pensa che l'unico dovere è, dopo tutto, imbracciare il fucile per non essere mai più vittima. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento tra mille difficoltà. Un'altissima meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. E la grande capacità della Bruck è il risvegliare violente emozioni nel lettore.
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Tea, 26/01/2012
Abstract: Jane Eyre, Cime tempestose, L'inquilino di palazzo Wildfell: capolavori della letteratura di tutti i tempi, romanzi che tutti abbiamo sentito nominare. Eppure pochi conoscono la straordinaria storia delle tre donne che li hanno scritti. Una storia drammatica e appassionata, costellata di dolori, privazioni, rinunce, povertà, solitudine, morte, ma anche di passioni, sogni, speranze, ambizioni, coraggio e talento. Nascere donna nell'Inghilterra dell'Ottocento significava non avere quasi alcuna possibilità di fama e successo. Nascere donna in uno sperduto villaggio di campagna dello Yorkshire, in una famiglia numerosa, rendeva le cose ancora più difficili. Ma Charlotte, Emily e Anne Brontë erano donne dotate di un talento letterario fuori dal comune, e ne erano ben consapevoli. Fu così che non si fermarono davanti ai pregiudizi dell'epoca e sfidarono il mondo. Fu così che, nel 1847, i tre fratelli Ellis, Acton e Currer Bell, pseudonimi dietro i quali si nascondevano le tre sorelle, pubblicarono presso due note case editrici londinesi i loro romanzi, che scossero il mondo editoriale e culturale del Paese. Eppure questo evento così importante non cambiò la vita delle Brontë, che, nascoste dietro un anonimato tenacemente difeso, continuarono a vivere nell'isolamento e nella dolorosa solitudine di Haworth, sognando e scrivendo meravigliose avventure. In un perfetto mélange di realtà storica e di finzione narrativa, questo romanzo ricostruisce la vita, le passioni, le delusioni, le glorie, i sogni, le difficoltà e gli amori di Charlotte e, accanto a lei, di Emily e Anne, regalandoci un ritratto del tutto inedito e indimenticabile delle più famose sorelle della storia della letteratura di tutti i tempi.
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Vallardi, 26/01/2012
Abstract: Le liste sono utili: ciascuno di noi, nel quotidiano, ne compila per non dimenticare, stabilire priorità, risparmiare tempo e denaro, controllare lo stress... Ma è arrivato il momento di riconoscere che possono essere qualcosa di più: una straordinaria opportunità di crescita personale.Ispirato alle discipline orientali, specialmente alla filosofia zen, questo libro è insieme una guida pratica e un invito a un percorso illuminante e divertente che insegna a usare le liste per eliminare il superfluo dalla nostra vita, identificare l'essenziale e concentrarci su quello.Impariamo allora a registrare le cose che amiamo e quelle che ci infastidiscono, le nostre qualità e le debolezze, i successi, i rimpianti, gli insegnamenti derivati dalla sofferenza, le azioni di cui andiamo fieri, le situazioni che ci fanno ridere... E soprattutto le speranze e gli obiettivi perché scrivere dà forza alle parole.Una lista di illustri fan contemporanei degli elenchi? Umberto Eco, Nick Hornby, Roberto Saviano, Fabio Fazio, Atul Gawande...
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Marsilio, 27/01/2012
Abstract: "È vero, esiste un mistero Millennium. Ed esistono anche dei segreti. Come nel mito della caverna di Platone, i romanzi polizieschi di Stieg Larsson lasciano trasparire solo una parte della realtà. Nascosta in secondo piano ne resta un'altra, fatta di mille storie che si spalancano a loro volta su infinite altre." Attraverso il punto di vista privilegiato di Eva Gabrielsson, compagna di Stieg Larsson, "Millennium" appare come qualcosa di più della serie poliziesca conosciuta in tutto il mondo: diventa metafora della lotta continua e individuale per la morale e la giustizia, valori per i quali Stieg Larsson si è sempre battuto.Eva Gabrielsson ha deciso di offrirci con questo libro alcune chiavi di lettura per comprendere la genesi di "Millennium". Per Eva questi libri sono lo specchio di una vita e di un amore condivisi, ma anche l'incarnazione di momenti terribili, l'ultimo dei quali è rappresentato dai problemi legati all'eredità di Larsson (dal momento che non erano ufficialmente sposati, Eva Gabrielsson è stata esclusa dell'eredità). Oggi si batte per ottenere i diritti morali su "Millennium" così come sull'insieme degli scritti politici di Stieg Larsson.
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Adelphi, 30/01/2012
Abstract: Irene Wagner, bella viennese della migliore borghesia e moglie di un noto penalista, sta scendendo rapida le scale di una casa non sua dopo aver fatto visita all'amante, un giovane pianista. Ma lì, su un pianerottolo, il fato la attende sotto le spoglie di una sordida ricattatrice. Quella donna sa tutto di lei. E Irene cede, e paga. Da quel momento comincia l'incubo: le richieste di denaro aumentano vertiginosamente, e lo sguardo indagatore del marito, l'avvocato Wagner, ormai la atterrisce – certo sospetta qualcosa, forse ha subodorato l'inganno. E quello che le ha fatto notare un giorno, come per caso, raccontandole delle sue esperienze professionali, è atrocemente vero: il colpevole soffre più per la paura di essere scoperto, per l'ansia di dover nascondere il delitto, che non per il terrore del castigo – la pena, anzi, è catartica. Che fosse un tacito invito alla confessione? Maestro della suspense, Zweig pedina l'adultera, tormentata dalla ricattatrice non meno che da se stessa e divisa fra angoscia e rimorso; ne mette a nudo la psicologia, ne dipinge gli incubi, ne svela le riflessioni, tra passi falsi, decisioni sempre rinviate e scene isteriche all'amante, da lei ritenuto complice della ricattatrice: sino al coup de théâtre finale – del quale, per una volta, non sarà inopportuno dire che toglie il respiro.
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Adelphi, 18/02/2013
Abstract: La storia di un uomo che forse non ha letto tutti i libri, ma che tutti li conosce. Il sovrano di un mondo parallelo – un mondo di carta.
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Adelphi, 18/02/2013
Abstract: "A te, che mai mi hai conosciuta": è questa l'intestazione della lettera che, nel giorno del suo compleanno, riceve un romanziere viennese, un quarantenne di bell'aspetto a cui la vita ha offerto i suoi doni più ambiti: la ricchezza, la fama e un fascino "morbido e caldo". "Ieri il mio bambino è morto" esordisce la misteriosa donna, e prosegue: "adesso mi sei rimasto solo tu al mondo, solo tu che di me nulla sai". Quando lui leggerà quelle righe, lei sarà già morta: per questo concede a se stessa di raccontargli la propria vita – la vita di una creatura che per più di quindici anni gli ha votato, "con tutta l'abnegazione di una schiava, di un cane", un amore "disperato, umile, sottomesso, attento e colmo di passione", senza mai rivelargli il proprio nome, senza mai chiedere nulla, portandosi dentro un unico, struggente desiderio: che incontrandola, almeno una volta, lui la riconosca. Ma quasi sempre per l'uomo il volto di una donna "rispecchia solo una passione, un gesto infantile, un moto di stanchezza, e svanisce con la stessa facilità di un'immagine allo specchio". Zweig ci trascina nel labirinto di un amore assoluto, offrendoci il ritratto di una donna ardente e viva, e al tempo stesso immateriale come "una musica lontana".
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I dieci comandamenti della coppia
Ponte alle Grazie, 02/02/2012
Abstract: "Conosciamo tutti molto bene le verità rivelate dei Dieci Comandamenti, leggi fondamentali dell'esistenza, che ci forniscono indicazioni interiorizzabili per aiutarci a percorrere la vita assai più facilmente. Se fossimo tutti guidati dai precetti dei Dieci Comandamenti, il mondo sarebbe indubbiamente migliore. Lo scopo di questo libro è fornire delle massime che migliorino le relazioni". Per I dieci comandamenti della coppia ottanta psicoterapeuti, esperti nella consulenza matrimoniale, hanno stilato ognuno il proprio decalogo per aiutarci a creare e a mantenere sana la nostra vita a due. Un distillato di esperienza semplice ed efficace che guarda a tutti gli aspetti di una relazione sentimentale: attraverso brevi capitoli, infatti, si impara a conoscere meglio le dinamiche di coppia, a risolvere i conflitti, ad affrontare sterilità e tradimenti, a promuovere la stima reciproca. I dieci comandamenti della coppia sono pillole di saggezza che una volta assimilate possono arricchire le relazioni; una guida indispensabile per costruire la condivisione, per migliorare la sessualità, per far durare l'amore.
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L'armadio dei vestiti dimenticati
Garzanti, 02/02/2012
Abstract: La stanza è invasa dalla polvere e dalla luce. Sono passati anni, ma a casa della nonna Elsa non è cambiato nulla: la bambola, il cavallo a dondolo e poi il vecchio armadio. Ad Anna, sua nipote, basta aprirlo per tornare di colpo bambina, quando insieme alla nonna giocava a vestirsi da grande. Gli abiti ci sono ancora tutti e Anna li riconosce: stoffe che sanno di festa, di ricordi e di risate. Eppure c'è un vestito che la giovane non ricorda: ha la gonna ampia e un nastro alto in vita. Uno stile molto diverso da quello della nonna. Anna lo prova. Basta quel semplice gesto perché il suo mondo cambi per sempre. Quando sua nonna la vede con quell'abito, bella come non mai, capisce che è giunto il momento sfuggito tanto a lungo. Ora che le rimangono pochi giorni di vita, non può più mentire. Lo deve a sé stessa ma anche a sua nipote, deve dirle la verità. Deve confessare a chi appartiene quell'abito, deve pronunciare quel nome taciuto da anni, Eeva. Un nome che Anna non conosce. Il nome di una donna dimenticata nel silenzio, di cui non esistono nemmeno fotografie. Un nome che affonda le radici in un segreto forse incomprensibile. Spetta ad Anna capirlo. Ma per farlo deve tornare indietro a un tempo antico, a una storia di perdono, di tradimento e di bugie. Ma soprattutto alla storia di un amore unico come quello che lega indissolubilmente una madre e una figlia, nel bene e nel male. Un amore in cui tutto, a volte, può essere perdonato. Un romanzo potente, il nuovo fenomeno editoriale dell'anno. Uscito in sordina in Finlandia, ha rapidamente scalato tutte le classifiche, dove è rimasto per molti mesi, consacrando Riikka Pulkkinen come la nuova regina del romanzo nordico e scatenando gli editori di tutto il mondo per l'acquisizione dei diritti. In uscita contemporanea in tutto il globo, sullo sfondo della capricciosa luce del Nord racconta una storia di perdono e amore, di memoria e di colpa, di menzogna e redenzione.
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Garzanti, 02/02/2012
Abstract: In questa raccolta di saggi brevi, Claudio Magris insegue e analizza le due grandi, antitetiche direzioni del viaggio – essenziale, culturale e politico – contemporaneo: il ritorno e la fuga, la conquista e la dispersione dell'identità, la continuità e la metamorfosi dell'individuo. Attraverso l'indagine di grandi autori – da Svevo a Musil, da Ibsen a Flaubert, da Mann a Walser, da Singer a Borges – Magris rivive la disgregazione di un'idea armoniosa del mondo con i beni e i mali che essa comporta, le nuove strade che essa apre e le insidie di cui le cosparge. Il dialogo con i temi del pensiero contemporaneo si affianca al confronto con la condizione storica, l'interpretazione letteraria si alterna alla testimonianza autobiografica e all'intervento politico, l'osservatorio del moralista distaccato si salda all'impegno personale nelle grandi tensioni ideali del presente, l'ambiguità e la reticenza della letteratura s'intrecciano alla chiarezza etica. Il taglio obliquo del saggio sceglie la via indiretta per dissimulare, ma anche soprattutto per dire – con tutta l'incertezza e la discrezione imposte dall'ora storica – l'irriducibile esigenza di una verità provvisoria.
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Casa Editrice Nord, 02/02/2012
Abstract: La guerra per la successione al trono di Scozia è iniziata: la morte improvvisa di Alessandro III ha lasciato un pericoloso vuoto di potere, scatenando le ambizioni dei nobili locali. Ma nessuno di loro sospetta di essere, in realtà, una semplice pedina nello scacchiere costruito con pazienza e abilità da Edoardo d'Inghilterra. È stato lui a organizzare l'"incidente" che ha ucciso il re, e ora è lui ad alimentare le lotte intestine e il caos, in attesa del momento giusto per uscire allo scoperto e diventare il salvatore del popolo scozzese, proponendo come legittima erede al trono Margherita, principessa di Norvegia nonché promessa sposa del suo primogenito... Tuttavia Edoardo è destinato a scoprire quanto sia difficile sottomettere il cuore degli uomini. Il seme del dubbio si è infatti insinuato nell'animo di Robert Bruce, rampollo di una delle famiglie più influenti del regno e da sempre alleata con la corona inglese. Dopo aver ricevuto l'incarico di sventare una congiura ai danni di Edoardo, il giovane si è reso conto che gli uomini da arrestare non sono traditori, bensì patrioti pronti a sacrificare la vita per difendere l'indipendenza della Scozia. E presto anche Robert dovrà fare una scelta: coronare i suoi sogni di gloria, consegnando così il proprio Paese all'invasore straniero, o rinunciare a tutti i privilegi nobiliari, radunare un esercito di ribelli e combattere. Combattere per la libertà.
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Fatevi rispettare! Al lavoro, in famiglia, per strada...
Corbaccio, 02/02/2012
Abstract: In famiglia, nella coppia, sul lavoro, o in strada, il rispetto è diventato una merce sempre più rara. Sembra che lo si possa ottenere solo urlando più forte degli altri. Ma in verità chi urla e strepita ispira solo paura. Il rispetto non si impone né con la forza né con l'aggressività. Ed è il rispetto che ci rende umani, che ci permette di vivere in una società. Cosa accade quando veniamo trattati come delle cose? Perdiamo la capacità di essere dei soggetti attivi e, con essa, la nostra libertà interiore, sola garante del rispetto. Questo libro si pone lo scopo di far tornare la voglia di riprendere in mano le redini della propria vita, senza per questo maltrattare gli altri. Dimentichiamo a volte che se il rispetto inizia da se stessi, il diritto al rispetto va di pari passo con il dovere di rispettare gli altri. Se il precetto "Amiamoci l'un l'altro " a volte è troppo difficile da seguire, proponiamo con forza: "Rispettiamoci l'un l'altro!"
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Longanesi, 02/02/2012
Abstract: Nel 1992 le indagini di Mani pulite portarono alla luce Tangentopoli: un sistema di corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti ai livelli più alti del mondo politico e finanziario italiano. Furono coinvolti ministri, deputati, senatori, imprenditori, perfino ex presidenti del Consiglio. I reati scoperti dalle inchieste condotte da un pool della procura della Repubblica di Milano suscitarono una grande indignazione nell'opinione pubblica e di fatto rivoluzionarono la scena politica italiana. Partiti storici come la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Psdi, il Pli sparirono o furono fortemente ridimensionati. A distanza di vent'anni, attraverso un dialogo serrato con Franco Marzoli, Gherardo Colombo, che di quel pool faceva parte, svela i retroscena delle indagini di Mani pulite sottolineandone effetti, limiti e aspettative mancate. Racconta le inchieste sulla P2 e sui "fondi neri" dell'Iri, prime avvisaglie di quell'intreccio tra poteri che Mani pulite avrebbe portato allo scoperto senza riuscire però a mettervi fine. Ripercorre le moltissime accuse mosse all'indagine dai politici coinvolti, le polemiche sull'abuso della custodia cautelare, le misure attuate dalla classe politica in propria difesa. Sullo sfondo, l'incapacità italiana di far rispettare l'articolo 3 della Costituzione, che vuole tutti i cittadini uguali di fronte alla legge. Per alcuni, ancora oggi, "farla franca" è terribilmente facile.