Trovati 857813 documenti.
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Perché il buddhismo fa bene / Robert Wright ; traduzione di Maddalena Togliani
TEA, 2021
Abstract: "Perché il buddhismo fa bene" combina psicologia, filosofia, mindfulness, scienza ed esperienza personale. Attraverso un'analisi semplice e profonda l'autore rende accessibili a tutti concetti vertiginosi quali il vuoto o il non-sé e ci spiega come il Buddha abbia descritto migliaia di anni fa aspetti della realtà che gli scienziati stanno scoprendo solo ora. In questo viaggio, insieme contemplativo e pragmatico, un ruolo cruciale ha la meditazione, che consente di osservare con distacco pensieri ed emozioni, rendendo permeabili i confini tra sé e non-sé (il mondo, gli altri). Dimostrando l'illusorietà della realtà e del sé, insegnandoci ad abbandonare il desiderio e quindi il dolore, il buddhismo svela una visione del mondo che ci salverà, come individui e come specie.
Mondadori, 2024
Abstract: Nel corso di centinaia di migliaia di anni, le donne hanno sviluppato nasi più sensibili, un udito più fine alle alte frequenze, una visione dei colori più estesa e un'aspettativa di vita più lunga di ben mezzo decennio rispetto agli uomini. Eppure, in un mondo per troppo tempo dominato dalla «norma maschile», le scienze biologiche hanno mantenuto come unico paradigma di riferimento in laboratorio il corpo maschile, da quello del topo a quello di Homo sapiens. Ma «la nostra specie comprende sessi distinti e distinguibili» e non tenere conto di queste differenze vuol dire considerare meno della metà di un quadro complicato. Oggi, però, è in corso una rivoluzione e gli studi su come si è evoluto il corpo femminile, come funziona, cosa significhi essere biologicamente donna si stanno moltiplicando. Basandosi sulle più recenti scoperte in ambito scientifico, la ricercatrice della Columbia University Cat Bohannon ripercorre gli ultimi 200 milioni di anni della nostra evoluzione e ne propone una nuova chiave di lettura, che implica una profonda revisione, nonché un cambio di paradigma, della storia umana. Protagoniste di questo libro sono le Eve ancestrali, le più remote antenate delle donne di oggi. Attraverso di loro, con curiosità sconfinata e penetrante capacità di analisi, Bohannon risponde a molte domande sull'essere donna, in passato come oggi, portando alla luce sorprendenti rivelazioni e stimolando profonde riflessioni. Perché le donne vanno in menopausa? Perché hanno una maggiore possibilità di avere l'Alzheimer? Esiste davvero un «cervello femminile»? E cosa c'entrano le balie con lo sviluppo della civiltà?
Teoria di Gesù : biografia di un'idea / Michel Onfray ; traduzione di Michele Zaffarano
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: Una domanda è alla base di questo avvincente saggio: Gesù Cristo è esistito veramente? «Certo, Gesù è esistito, però è esistito solo come idea, solo come concetto che aggrega, che coagula e cristallizza altre idee e altri concetti, al punto da riuscire un bel giorno a trasformarsi in un racconto, che è poi il racconto del cristianesimo...» La tesi cosiddetta «mitista» è oggi liquidata frettolosamente da autori che, dichiarandosi portatori di «serietà accademica» e praticando le «scienze religiose», presentano come un dato acquisito l’esistenza reale di Gesù. Visto che la palese carenza di documentazione storica pare non essere prova sufficiente, per Michel Onfray occorre partire dalle sacre scritture: un’analisi puntuale e dettagliata della costruzione del personaggio Gesù dimostrerà come si tratti del frutto di una «relazione testuale», come sia un «artefatto intellettuale, letterario», prodotto della tradizione veterotestamentaria e a sua volta produttore di nuove concettualizzazioni... A quasi vent’anni dall’enorme successo internazionale del Trattato di ateologia, Michel Onfray torna sulla questione dell’ateismo, affrontandone finalmente il cuore. Con una «biografia» erudita, provocatoria, sorprendente.
Astrattismo storico comasco / Luigi Cavadini ; prefazione di Francesco Tedeschi
Busto Arsizio : Nomos, 2024
Abstract: Luigi Cavadini ripercorre le diverse fasi dell’astrattismo comasco, entrando nel dettaglio dei temi e delle proposte di lettura critica che derivano dalla ricostruzione della storiografia dedicata. L’ambito comasco vede attivi dai primi anni 30 i due principali pittori, Mario Radice e Manlio Rho, in sintonia con gli architetti del razionalismo lariano come Giuseppe Terragni e Cesare Cattaneo. In un secondo momento il gruppo si allarga riconoscendo in Carla Badiali e poi in Aldo Galli, Carla Prina, Cordelia Cattaneo e alcune altre presenze di un certo interesse i fautori di proposte pienamente affini a quanto avviene in campo europeo. A partire dalla ripresa d’interesse per quanto avvenuto nelle occasioni espositive e nelle pubblicazioni realizzate, il volume esamina il percorso degli artisti comaschi e delle loro posizioni individuali, basandosi su tutta la bibliografia esistente sull’argomento; in essa trova materia di confronto nel recuperare tracce sulle opere esposte nelle specifiche occasioni in cui storicamente i protagonisti del “gruppo di Como” sono stati rappresentati nelle manifestazioni storiche alle quali hanno preso parte. Con una prefazione di Francesco Tedeschi.
Il Mulino, 2024
Abstract: Da Gerusalemme a Gerusalemme: il cammino di una lunga interminabile diaspora in cui si rispecchia la storia d'Europa. Ritrovare i luoghi degli ebrei implica guardare alla storia dell'Europa dal punto di vista di una minoranza, l'unica cui, pur con pesanti limitazioni e discriminazioni, sia stato permesso di vivere in quel mondo cristiano: in epoca medievale e moderna: entro precisi confini sociali (tra cui i ghetti), emancipati nella condizione di cittadini negli stati nazionali. Da Roma, la culla della presenza ebraica dopo l'originaria Gerusalemme, l'itinerario si snoda tra le comunità più fiorenti e significative per la cultura europea lungo i secoli: dalla Puglia a Toledo e la Spagna, da Colonia e dalla Germania renana a Palermo e all'Italia settentrionale; da Lisbona a Venezia e Amsterdam per giungere a Berlino, il cuore dell'illuminismo ebraico nell'800. Da Amburgo a Parigi, con il caso Dreyfus, a Odessa e Weimar, il momento più alto della creatività ebraica distrutta poi dal nazismo, per arrivare ai drammatici eventi di questi giorni.
Milano : Sonzogno, 2024
Abstract: Siamo sempre stati abituati a pensare agli dèi come a esempi da ammirare, temere e venerare. Ma cosa succede se proviamo a liberarci da questa prospettiva per scavare più a fondo? E cosa succede quando lo facciamo concentrandoci sulle figure femminili della mitologia, sulle divinità che hanno ispirato e continuano a ispirare gli artisti di ogni epoca? Succede che veniamo illuminati dalla creatività delle Muse e corriamo nel bosco con un’Artemide che ci ricorda molto Katniss Everdeen; ci stupiamo dell’inaspettata benevolenza delle Furie e siamo testimoni della tenacia di Demetra, disposta a tutto per riscattare la figlia Persefone; ci innamoriamo di Afrodite grazie a Lady Gaga e siamo rassicurati dalla presenza di Estia, dea del focolare che non ha mai ricevuto l’attenzione che meriterebbe. Succede che conosciamo davvero Era, che forse tanto crudele e spietata non è, e rimaniamo abbagliati dall’intelligenza di Atena, ma anche dal suo lato più competitivo e battagliero.
Musica! : teoria in pratica / Gabriele Medeot
Tsunami, 2024
Abstract: Gabriele Medeot ha scritto il manuale perfetto per dimostrare che leggere la musica e approfondire i suoi elementi non deve per forza essere difficile e noioso. Forte della sua pluridecennale esperienza sia nel campo della formazione musicale che della cultura del rock propone quindi un manuale all'avanguardia, che con il suo nuovo metodo riuscirà a fornire una consapevolezza della teoria musicale a tutti! Si parte dalle basi: ritmo, melodia e armonia; si procede con il suono e le sue caratteristiche, si impara poi passo dopo passo a leggere le note e i simboli. Il metodo di Medeot è efficace e servirà a tutti coloro che si vogliono dotare di uno strumento per imparare la teoria musicale… in pratica.
Una notte nella casa delle fiabe / Silvia Ballestra
Laterza, 2024
Abstract: «A nessuno è mai importato essere la più bella del reame, qui. Ma i cattivi ci affascinano. E le cattive ancor di più.» Da bambini non cercavamo nelle fiabe il brivido dello spaventino, ma volevamo imparare a riconoscere il coraggio, a vedere all’opera l’intelligenza, l’astuzia, la fortuna che aiuta gli audaci, che avevano la meglio sulla violenza, le ingiustizie, la prepotenza e le meschinità. Cercavamo l’evasione, certo, l’intrattenimento, ma anche tanto altro. In questi anni inquieti, di adattamento a dimensioni ed equilibri nuovi, Silvia Ballestra ha iniziato a comperare albi per bambini. Lo ha fatto per tornare ‘a casa’. Alla poesia, alla bellezza, ai grandi temi e alle idee, alla creatività all’opera, alla sperimentazione, agli scarti imprevisti: tutte cose di cui è sempre più raro fare esperienza. Ed è così che è nata l’idea di trascorrere una notte intera nella casa delle fiabe. Al buio e da sola, Silvia Ballestra si è inoltrata nelle stanze dei fratelli Grimm, il Grimmwelt a Kassel in Germania. Non sono state necessarie formule magiche. Ad animarsi, a prendere vita, è stato l’intero edificio, con i suoi fantasmi, le sue storie, le sue voci e soprattutto le parole. Perché sono proprio le parole a guidarci in un universo popolato di donne, anonime e non solo, scrittrici e narratrici orali: le loro mani e le loro voci sono potenti.
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: Diciamolo francamente, la storia degli Stati Uniti potrebbe sembrare la storia di un Paese terrorista: dalla deposizione di scomodi governi stranieri al sostegno alle dittature più repressive del mondo, dalla palese indifferenza verso il diritto internazionale alle guerre arbitrarie dalle catastrofiche conseguenze umanitarie... Ma perché allora gli Stati Uniti vengono considerati baluardo di libertà e civiltà? Come è possibile questa dissociazione? È a domande del genere che si propone di rispondere questo ultimo libro di Noam Chomsky scritto in collaborazione con Nathan J. Robinson. Ripercorrendo la politica estera americana, gli autori da un lato raccontano in modo vivido e inequivocabile una storia di violenze e arbitri; dall'altro mettono in luce come questo cinico esercizio del potere sia sempre stato oscurato da una mitologia di autoesaltazione che vuole gli Stati Uniti come una nazione mossa da idealismo e innocenza. In questo momento l'umanità ha dinanzi a sé gravi crisi che minacciano il futuro della specie: la catastrofe climatica e una possibile guerra nucleare. Il comportamento che ci si attende dagli Stati Uniti è all'altezza delle responsabilità morali dello Stato più potente nella fase più pericolosa della storia: ne va del futuro dell'umanità. In questa sua opera definitiva, Noam Chomsky lo sottolinea con tutta la sua capacità d'analisi.
Eroi pericolosi : la lotta armata dei comunisti nella Resistenza / Gabriele Ranzato
Laterza, 2024
Abstract: n molti scritti sulla Resistenza sono indicati come autori di attacchi ai tedeschi o vittime dei loro rastrellamenti ‘i partigiani’, senza altra specificazione. Ma in gran parte dei casi si trattò di partigiani comunisti, la cui connotazione politica in seguito è rimasta spesso sotto traccia. Nel dopoguerra fu il loro stesso partito a inglobarli nella sua visione della guerra di Liberazione come ‘guerra di popolo’ combattuta da un ampio fronte antifascista quasi indifferenziato. E questo è accaduto ancora di più dopo il crollo dell’URSS, quando la forte impronta comunista sulla lotta armata antitedesca apparve una macchia capace di cancellarne i meriti. Questo non è un libro di semplice rivendicazione di quei meriti. Ne illustra alcuni, tra cui soprattutto la creazione dal nulla del nucleo essenziale dell’ʽesercito partigiano’, le Brigate Garibaldi, opera di pochi militanti, capaci però di attrarre tanti volontari disposti a battersi contro i nazifascisti. Accanto alle loro imprese ne vanno però considerati anche i limiti, riconducibili agli obiettivi politici del loro gruppo dirigente, deciso ad attribuirgli, nonostante il loro carattere guerrigliero, compiti di un vero esercito regolare capace di presidiare vaste ‘zone libere’. Ma dopo le dure prove dell’ultimo inverno di guerra, le formazioni comuniste diedero il principale contributo alla liberazione delle città del Nord prima dell’arrivo degli Alleati, importante obiettivo simbolico condiviso da tutte le forze della Resistenza. Un libro né encomiastico, né denigratorio, dove predominano i chiaroscuri, quanto mai presenti nella storia della transizione italiana verso la democrazia.
Laterza, 2024
Abstract: A chi gioverebbero e chi penalizzerebbero le riforme costituzionali proposte dall’attuale governo? Non lasciamoci confondere da parole come stabilità, efficienza, governabilità e similari: avvolgono spesso durissime realtà nella bambagia delle ovvietà. La Costituzione non è letteratura, è la cosa più politica che ci sia. Tre autorevolissimi giuristi spiegano perché le riforme proposte violano tre principi cardine della Costituzione: la partecipazione democratica, l’indipendenza della magistratura e l’uguaglianza tra i cittadini. Nonostante il fallimento dei tentativi di revisione costituzionale del 2006 e del 2016, l’ossessione per la modifica della Costituzione torna a occupare la scena politica italiana. Contro la democrazia partecipata si pone il premierato proposto da Fratelli d’Italia: una visione nella quale la democrazia si riduce alla scelta, tramite plebiscito, del capo cui sottomettersi una volta ogni cinque anni, senza che, tra una votazione e l’altra, possano operare contropoteri o i cittadini far sentire la propria voce. Sarebbe la negazione del costituzionalismo e della democrazia. Contro l’indipendenza e l’autonomia della magistratura si pone una riforma della giustizia che prevede la separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri e la creazione di due Csm separati e di una Alta Corte per i procedimenti disciplinari, composti tramite sorteggio di tutti i membri. Misure che manifestano soltanto la volontà di controllo della magistratura da parte della politica, ottenuta per svuotamento e indebolimento del suo ruolo. Contro il principio di uguaglianza opera l’autonomia regionale differenziata voluta dalla Lega: un progetto volto ad aumentare poteri e risorse economiche a favore delle regioni più forti e più ricche, con il conseguente abbandono a sé stesso del resto del Paese. L’esatto contrario di ciò di cui l’Italia avrebbe bisogno perché segnerebbe la fine della solidarietà sociale e dell’unità della Repubblica. Se l’Italia soffre una crisi trentennale, la soluzione non è acuirne le cause, annichilendo il Parlamento, il potere giudiziario e l’idea della cittadinanza nazionale, ma difendere sopra ogni cosa l’equilibrio dei poteri e il valore di un’appartenenza comune nel pieno rispetto delle differenze alimentate dal pluralismo delle idee.
Pensare stanca : passato, presente e futuro dell'intellettuale / David Bidussa
Feltrinelli, 2024
Abstract: Qual è stato il ruolo degli intellettuali nel secolo scorso? David Bidussa individua due fasi distinte ma contigue: la prima coincide con l’egemonia dei partiti politici di massa, la seconda va dall’inizio della loro dissoluzione fino alle soglie dell’attualità. La prima fase è caratterizzata da figure che si configurano come “dissidenti impegnati”, intellettuali infedeli. Sono Walter Benjamin, Simone Weil, Victor Serge ma anche Hannah Arendt, Albert Camus, Ignazio Silone, Nicola Chiaromonte e Furio Jesi. La seconda fase, che si dipana dall’inizio degli anni settanta fino al secondo decennio del ventunesimo secolo, è caratterizzata dall’insorgenza di movimenti e dalla lenta crisi delle democrazie rappresentative. Gli intellettuali assumono allora il ruolo di “chi mette in guardia” dai rischi del tempo presente, di chi indica i nodi o i temi rispetto ai quali il senso comune non ha gli strumenti per rispondere. Non sono più intellettuali infedeli, ma intellettuali radicali. Tra di loro Susan Sontag, Edward Said, Tony Judt, Zygmunt Bauman e Tzvetan Todorov. "Pensare stanca" non è però una storia degli intellettuali, ma una riflessione quanto mai necessaria sulla loro metamorfosi nel corso del Novecento, che si conclude con una domanda: cosa è rimasto dopo di loro, esistono oggi voci che hanno ereditato quella funzione? Insomma, c’è un futuro per gli intellettuali?
Milano : Gribaudo, 2024
Abstract: «Il mio augurio è che possiate appassionarvi alle vicende di questi popoli, che raccontano ciò che siamo stati. Perché, oltre agli aspetti archeologici più complessi, scoprirete storie di uomini che hanno attraversato il mare senza sapere dove sarebbero approdati, di donne emancipate e guerriere, di pirati saccheggiatori di vini e di eserciti capaci di resistere alla forza di Roma nel tentativo, disperato e illusorio, di preservare la propria libertà. Ciò che era l’Italia prima di Roma dice sul nostro conto, sulle nostre differenze e sulle unicità di ogni regione molte più cose di quanto si creda.» Ben prima di “Roma Caput Mundi”, nell’età del Bronzo e del Ferro l’Italia era un caleidoscopio di civiltà, con identità e differenze significative. Ognuna occupava una diversa area della Penisola, con una disposizione simile a quella delle attuali regioni: la loro eredità è giunta fino a noi. Dai Celti ai popoli nuragici della Sardegna, un viaggio in Italia atipico e denso di significato, per capire da dove vengono la diversità culturale e la ricchezza di punti di vista che hanno sempre contraddistinto il nostro Paese.
Il sistema Vivacchia : i casi del maresciallo Ernesto Maccadò / Andrea Vitali
Garzanti, 2024
Abstract: Come segretario bellanese del Partito, Aurelio Trovatore non vale una cicca. Invece di dare lustro alla sezione, di dimostrare prontezza e ardimento, sembra dormire nella bambagia. Un due di picche, insomma. Ci vorrebbe qualcuno di più deciso, con gli attributi, pensa Caio Scafandro. Uno come lui, per dirla senza falsa modestia. Già, perché dopo la rimozione del Tartina – il segretario precedente –, lo Scafandro ci contava proprio su quella carica. Anzi, se la meritava, secondo lui. Invece il Federale era andato a pescare quella nullità. Ma ora che il cognato è accusato di un furto di carbone, Caio Scafandro ha l'occasione per riscattarsi. Perché il Graziato, su cui pende una denuncia sottoscritta da un testimone in data 11 ottobre 1928, è iscritto al fascio: se dovesse essere giudicato colpevole, la figuraccia la farebbe anche il Partito. E dato che l'Aurelio non ha alcuna intenzione di prendere un'iniziativa che sia una, allora Caio Scafandro fa da sé: spedisce un telegramma alla federazione di Como perché procurino un avvocato come si deve che cavi dall'impiccio l'affiliato, e quindi salvi la faccia al Partito intero. Intanto i carabinieri, che hanno preso in carico la denuncia e attendono l'esito della vicenda ora passata nelle mani della pretura locale, assistono non senza divertimento all'evolversi della situazione. Perché a Bellano le cose non vanno mai come ci si aspetta. C'è sempre l'imprevisto che cambia le carte in tavola, e stavolta ha un nome: è il sistema Vivacchia. Se non fosse per questo, infatti, di avvocati all'udienza non se ne presenterebbero addirittura due. In Il sistema Vivacchia, il maresciallo Ernesto Maccadò si gode qualche gustosa rivincita sugli sgangherati rappresentanti locali del regime. Alle prese con le proprie diffidenze nei confronti delle innovazioni tecnologiche, non sa decidersi se acquistare anche lui una radio nuova, che la moglie Maristella desidererebbe tanto e che è già arrivata in casa dell'appuntato Misfatti portando allegria e gioia di vivere. «Vedremo», va ripetendo il maresciallo, mentre è concentrato a dare una mano agli eventi affinché prendano la piega giusta quando il potere si fa violento e arrogante.
Mondadori libri, 2024
Abstract: Thomas e Cecilia Harcourt sono orfani e, quando lui viene ferito in battaglia nelle colonie americane, la ragazza ha solo due opzioni: trasferirsi a casa di una vecchia zia zitella o maritarsi con un avido cugino che detesta. In realtà c'è una terza possibilità, ed è quella che Cecilia sceglie: attraversare l'Atlantico per assistere il fratello. Tuttavia, dopo una settimana di ricerche, non trova Thomas ma il suo migliore amico, l'ufficiale Edward Rokesby. È in coma, e ha un disperato bisogno di aiuto. Cecilia si ripromette di salvargli la vita, anche se, per poter restare al suo capezzale, deve raccontare una piccola bugia... Quando Edward riprende conoscenza, è decisamente confuso. È vero che la ferita alla testa gli ha causato un vuoto di tre mesi nella memoria, però si ricorderebbe di essersi sposato. Sa chi è Cecilia Harcourt: la sorella del suo amico Thomas. Non rammenta il suo viso, ma visto che tutti sostengono sia sua moglie, deve essere così, si dice. Cecilia sta rischiando il suo futuro donandosi completamente all'uomo che ama. E quando la sua menzogna viene alla luce, la nuova Mrs Rokesby scoprirà che anche Edward nasconde un segreto
Pozza, 2024
Abstract: Partiamo dall’epilogo: il complotto di cui leggerete in queste pagine non è andato a buon fine. Il luogo: Stati Uniti. Il tempo: anni Trenta e Quaranta del secolo scorso. L’azione: attacco eversivo alla democrazia americana. Tutto si gioca negli anni cruciali tra l’ascesa al potere di Mussolini e di Hitler in Europa e l’entrata in guerra degli Stati Uniti nel 1941. La Germania, in vista del Reich millenario, investe milioni di marchi per inondare il suolo americano di propaganda e spie. Il terreno, del resto, è fertile. I simpatizzanti dell’ultradestra sono già numerosi, agguerriti, sparpagliati in tutto il Paese. Ci sono le Camicie d’argento di Pelley; c’è padre Coughlin, il prete “radiofonico” cattolico e antisemita; ci sono l’industriale Henry Ford, l’aviatore Charles Lindbergh e l’archistar Philip Johnson; ci sono pure i suprematisti. A questi, noti, si aggiungeranno uomini dei media e degli apparati dello Stato, corrotti dalla visione e dal denaro dei nazisti. Una rete occulta, sostenuta da paramilitari che da anni si preparano all’insurrezione rubando armi dai depositi federali. L’obiettivo: rovesciare il governo di F.D. Roosevelt, entrare in guerra a fianco dell’Asse, instaurare un regime autoritario e razzista. Dall’altra parte, una manciata di uomini delle istituzioni e privati cittadini – pochi, temerari, dimenticati dalla Storia – soli davanti a questo gigantesco complotto, più simile a una trama di Philip K. Dick che alla realtà. Sarà Pearl Harbor, in extremis, a compattare la nazione. Prequel è il resoconto di questa lotta feroce, impari, e del manipolo di eroi che l’ha combattuta. Prequel è un monito, perché i tentacoli di quella piovra, sconfitta ma in sonno, si allungano fino a noi. Prequel è una storia mai letta. La grande lotta dell’America contro il fascismo non si è svolta solo oltreoceano negli anni Quaranta. Gli americani hanno combattuto anche in patria, e le loro storie vi sconvolgeranno.
The bikeriders / Austin Butler, Jodie Comer e Tom Hardy
Universal, 2024
Abstract: Il film racconta di un'epoca ribelle, di profondo cambiamento sociale e culturale. Dopo un incontro casuale in un bar, la determinata Kathy è irrimediabilmente attratta da Benny il nuovo membro dei Vandals, il club motociclistico del Midwest guidato dall'enigmatico Johnny. Il club comincia a trasformarsi, come il paese che li circonda, passando da un luogo di ritrovo per gli outsider locali a un covo pericoloso e violento, costringendo Benny a scegliere tra Kathy e la sua fedeltà al club.
Mondi arabi : una guida essenziale / Giuseppe Acconcia ... [et al.]
Bompiani, 2024
Abstract: Territorio abitato da milioni di persone e realtà storica contrassegnata tanto da tratti comuni quanto da fratture, minoranze, diversità, il "mondo arabo" non è uno solo: fin dal titolo declinato al plurale, questo libro ce ne propone una narrazione alternativa, che grazie a un approccio transdisciplinare dia conto di tutte le sue sfaccettature. Dalla ferita coloniale che ha pesantemente condizionato lo sviluppo delle democrazie fino all'attuale tragica guerra israelo-palestinese, dalla società delle tribù alle primavere arabe, dalle tradizioni alle rivoluzioni, queste pagine ci guidano in modo semplice e documentato attraverso la storia e i suoi nodi irrisolti, la religione islamica nei suoi aspetti dottrinali ma anche in quelli della pratica quotidiana, i movimenti sociali e politici, i grandi autori e i temi della letteratura. Una nuova porta di accesso ai "mondi arabi", dunque, che scardinando una visione semplicistica e orientalista non solo ci consente di leggere il presente ma anche di guardare con speranza a un futuro nel quale sia possibile una soluzione dei terribili conflitti che, per i loro molteplici echi, ci riguardano tutti.
Fuori scena, 2024
Abstract: Era un modello per il mondo intero. Si è sgretolato. Siamo in tanti ad averne avuta esperienza diretta, non esisteva però ancora un libro che in profondità, con documenti, report riservati, storie, testimonianze e dati aggiornatissimi, raccontasse come si è arrivati al tracollo della sanità italiana e alla deriva di un sistema dove per chi non ha soldi diventa sempre più difficile curarsi, ma, come leggerete, non basta potersi permettere visite ed esami a pagamento per sentirsi al sicuro. Che cosa rivela Codice rosso? Che in sala operatoria finiscono chirurghi senza aver eseguito un numero minimo di interventi necessari per padroneggiare il bisturi; che se abbiamo un’emergenza e dobbiamo correre all’ospedale, non è improbabile che a visitarci ci sia un medico gettonista arruolato attraverso cooperative e in servizio da più di dieci ore; che il grande affare delle assicurazioni arriva a generare interventi non necessari ma praticati lo stesso per ricevere i rimborsi, con conseguenze drammatiche; che nel privato c’è perfino chi sta lavorando a programmi per individuare ipocondriaci e proporgli pacchetti d’esami e visite a pagamento; e molto altro. Quella che vi apprestate a leggere è l’inchiesta più completa sulla sanità italiana. Milena Gabanelli e Simona Ravizza, che ormai da anni con Dataroom raccontano le falle del Servizio sanitario, mettono nero su bianco la condizione in cui versano gli ospedali (trovate le liste degli istituti – anche blasonati – con macchinari vecchi e inadatti; punti nascita e Pronto soccorso da evitare), lo svilimento della medicina di base e delle professioni mediche, gli interessi e le strategie delle lobby dei sindacati di categoria (medici di famiglia, farmacisti, eccetera) per difendere lo status quo, l’ordinaria follia a cui è sottoposto chi deve prenotare una visita e perfino chi deve gestire una malattia anche grave, e la speculazione che ruota attorno alle residenze per anziani. Infine, come tutto questo sia funzionale alla sanità a pagamento, che a sua volta veicola un inganno non sempre visibile. La denuncia ha un unico obiettivo: rendere consapevoli i cittadini delle vere ragioni di un malfunzionamento, in modo che non si possa più raccontar loro menzogne, e pretendere quindi dalla politica la competenza necessaria a riparare gli immensi errori commessi finora.
Atlante dei giochi da tavolo / Andrea Davide Cuman, Cristian Confalonieri
Topic, 2024
Abstract: Da Monopoly a RisiKo! passando per Carcassonne, l'Atlante dei giochi da tavolo è la prima mappatura al mondo dei giochi da tavolo, collegati tra loro per categoria, tema, pubblico di riferimento o meccanica. Una bussola per orientarsi in un mare di divertimento, con oltre 600 giochi (dai classici agli introvabili) raccontati attraverso le loro storie, le caratteristiche e tante curiosità.