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Potere massonico
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Pinotti, Ferruccio

Potere massonico

Chiarelettere, 03/06/2021

Abstract: La "fratellanza" che comanda l'Italia: politica, finanza, industria, mass media, magistratura, crimine organizzato  "La massoneria è un fenomeno complesso,che va indagato e compreso a fondo, senza pregiudizima anche senza sconti, come fa Ferruccio Pinottiin questa approfondita inchiesta."Dalla prefazione di Aldo Cazzullo "La massoneria è stato l'unico partito reale ed efficienteche la classe borghese ha avuto per lungo tempo."Antonio Gramsci, 16 maggio 1925 "È ormai documentato attraverso numerose indaginiche Cosa nostra e la 'ndrangheta sono cresciuteproprio grazie alla massoneria."Federico Cafiero de Raho,procuratore nazionale antimafia, 27 gennaio 2020 Nel quarantesimo anniversario della scoperta della P2,una nuova inchiesta su uno degli aspetti più controversie scottanti della nostra democrazia. Ecco come la massoneria,attraverso affiliazioni più e meno coperte, indirizzale scelte politiche, economiche, sociali del nostro paese.Un libro rigoroso, frutto di centinaia di incontrie interviste con esponenti massoni,politici, magistrati e professionisti. Fa impressione leggere uno dopo l'altro i ca­pitoli di questo ampio e documentato viaggio all'interno del potere massonico. Non ci si può credere che esso sia così pervasivo e solido nel tempo (in Italia opera da almeno trecento anni). In una catena continua di nomi e di eventi, la nostra storia, recente e passata, è fortemente segnata dall'attività muratoria, nel bene e nel male. La Repubblica italiana arriva da lì, a cominciare dall'inno nazionale (Fratelli d'Italia) e dalla Costituente in cui molto folta era la presenza dei "fratelli", per poi continuare con le più alte cariche dello Stato, presidenti della Repubblica, ministri, deputati e senato­ri. Sembra impossibile. Eppure. La massone­ria è ovunque. Imprenditori famosi, grandi banchieri, magistrati in posizioni apicali, ac­cademici, giornalisti e uomini di spettacolo e purtroppo anche 'ndranghetisti e mafiosi. Le richieste di adesione sono in continua crescita. Il successo e i soldi passano da lì. Forse anche il destino dell'Italia?A fianco delle tre principali obbedienze, i cui gran maestri sono qui intervistati da Pinotti insieme a molti altri esponenti, ci sono cen­tinaia di logge coperte, le cui attività forma­no un network articolato e duro da estirpare, che determina le sorti di concorsi universitari, processi, carriere politiche, militari, cariche istituzionali, oltre a coprire affari malavitosi. Avere consapevolezza dell'enorme influenza del potere massonico è un primo passo per rendere più trasparente la democrazia e com­battere le sue degenerazioni.

La cacciatrice
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Quinn, Kate - Ricci, Anna

La cacciatrice

Casa Editrice Nord, 17/06/2021

Abstract: "Parto dalla Storia per cercare il ruolo delle donne. E cerco di dare loro la luce negata."Kate Quinn"Una straordinaria storia di riscatto e vendetta. L'autrice è maestra nel mostrare come i personaggi reagiscono alle avversità e cosa sono disposti a sacrificare pur di ottenere giustizia. "Publishers Weekly"Un romanzo con protagoniste fuori dal comune, che affrontano difficoltà incredibili con grazia, grinta e tenacia. "The Washington PostLa guerra è finita. Ma per lei è appena iniziata. Perché ci sono crimini che non possono essere dimenticati.La chiamano die Jägerin, "la Cacciatrice", la più spietata assassina del Reich. Nessuno conosce il suo vero nome e chiunque l'abbia incontrata non è sopravvissuto per raccontarlo. Tranne Nina. Soldato speciale dell'esercito sovietico, Nina è riuscita a sfuggirle, ma non ha mai dimenticato ciò che ha perso quella notte. Da allora, non ha fatto altro che scappare. Ora però le cose sono cambiate. Ora che la guerra è finita, la Cacciatrice è diventata preda e, ben presto, Nina avrà la sua vendetta…Non è stato facile per Jordan accettare che suo padre si risposasse, per di più con una vedova di guerra, sbarcata negli Stati Uniti dalla Germania senza denaro né documenti. Eppure, adesso che il gran giorno è arrivato, è felice che quella donna premurosa e sensibile sia entrata nella loro vita. Ma, mentre ammira il bouquet, Jordan si accorge di un dettaglio stonato, nascosto tra i fiori: una Croce di Ferro, una delle più alte onorificenze conferite dal regime nazista. Sebbene accetti la spiegazione che quell'oggetto sia semplicemente un ricordo del defunto padre, una voce dentro di lei le suggerisce che la dolce Anneliese potrebbe non essere affatto chi dice di essere. E, nel momento in cui viene contattata da un gruppo di cacciatori di nazisti, da anni alla ricerca della famigerata Jägerin, Jordan capisce di non poter continuare a vivere tormentata dai dubbi. Deve scoprire la verità. E così, nonostante le differenze, lei e Nina si troveranno a lavorare insieme, accomunate dalla stessa determinazione e dalla stessa sete di giustizia. Se per Nina questa sarà l'occasione per chiudere i conti con un passato forgiato nel sangue e nella paura, per Jordan significherà imparare a lottare per un mondo più giusto, anche a costo della felicità delle persone che ama. Perché esistono crimini che non possono essere dimenticati. Mai. 

La lampada del diavolo
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McGrath, Patrick

La lampada del diavolo

La nave di Teseo, 20/05/2021

Abstract: Londra, 1975. L'anziano poeta Francis McNulty sente avvicinarsi la fine dei suoi giorni ma il suo animo non trova pace, schiacciato da una colpa che non ha mai avuto il coraggio di confessare. Le ombre di un tradimento sotto le armi, durante la Guerra Civile spagnola, si allungano nella casa di Cleaver Square quando un'oscura presenza, con le fattezze del generale Francisco Franco, comincia a fargli visita. In alta uniforme, il contegno di un militare decaduto, l'apparizione insegue Francis con i ricordi dei giorni drammatici di quarant'anni prima. Perseguitato dalle visioni e spronato dalle domande di un giovane reporter che sta scrivendo un pezzo su di lui, il vecchio poeta accetta l'invito della figlia ad accompagnarla in viaggio di nozze a Madrid, in cui vede finalmente l'occasione per affrontare i fantasmi del suo passato. Mentre nel palazzo reale si consuma l'agonia del Generalissimo, vittima e carnefice di un'epoca che si sta consumando, Francis torna nei luoghi della sua vergogna, in un viaggio liberatorio nel tempo, nei ricordi di famiglia, nei recessi della sua mente.Dal genio di Patrick McGrath, un romanzo che entra nei pensieri del suo protagonista, e di noi lettori, per far luce sulle diaboliche ossessioni scatenate dai segreti quando decidono di parlare."Un romanzo magnifico, eccitante, che ti cattura dalla prima pagina e ti tiene in ostaggio fino alla fine. Patrick McGrath tocca nuovi folgoranti vertici di emozione."John Banville

Un uomo inutile
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Abasiyanik, Sait Faik

Un uomo inutile

Adelphi, 13/05/2021

Abstract: "Lui è nato per osservare il mondo con me­raviglia" scrive Sait Faik Abasıyanık di uno dei suoi tanti doppi che compaiono in que­sti racconti. "Per stupirsi senza capire nulla. Camminare per le strade, vedere e non ve­dere che cosa fa la gente". E poi? "Indugia­re su un ponte e guardare in basso il colore dell'acqua, ammirare le gambe di una ragaz­za" – e chiedersi: "quella ragazza, chi riu­scirà a baciarla?". Un incorreggibile "flâneur": questo è stato Sait Faik, uno dei massimi scrittori turchi del Novecento. Dopo studi ir­regolari, una manciata di anni trascorsi in Francia, fiacchi tentativi, sempre falliti, di rassegnarsi a un qualsivoglia mestiere, il per­digiorno bramoso di "amare la gente" non ha fatto altro che immergersi nell'esistenza brulicante e misera dei quartieri cosmopoli­ti di Istanbul, e osservare avidamente, con gli occhi sempre un po' lucidi per il troppo rakı, non solo gli esseri umani – lo attraggono, in particolare, certi "ragazzi di vita" che quasi mai trova il coraggio di abbordare – ma an­che i cani, gli uccelli, i pesci, il cielo, il mare, i tram, le chiatte, i taxi... È qui che, tra oste­rie, bordelli, pasticcerie e alberghetti, vaga­bonda e beve per tutta la sua breve vita, fino a morire, a soli quarantotto anni, di cirrosi e­patica. Eppure questo irriducibile sfaccen­dato riesce a perseguire con indomabile te­nacia la propria vocazione letteraria, e a tracciare, un racconto dopo l'altro, una pen­nellata dopo l'altra, un affresco partecipe e struggente del mondo stambuliota della pri­ma metà del Novecento – "venditori di gior­nali, di fiammiferi, di stecche per baveri e bustini, mercanti d'amore ... costruttori, piz­zicagnoli, teatranti, scrittori, librai, acquaio­li, tabaccai, professori, lustrascarpe, studen­ti..." – in una prosa asciutta e affilata, e in­sieme ebbra, franta, trafelata come dopo u­na lunga corsa, nella quale baluginano, qua e là, folgoranti accensioni liriche: "Deside­rava tanto baciare delle labbra: morbide, u­mide, insipide o saporite, crepitanti come ca­pelli elettrici... Voleva impazzire al calore di una mano".

Ombre sullo Hudson
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Singer, Isaac Bashevis

Ombre sullo Hudson

Adelphi, 13/05/2021

Abstract: Ci sono scrittori così affascinanti, ha notato Manganelli, che riescono a cambiarti l'umore: scrittori come Singer, capace di creare personaggi simili a "figure da affresco, pantografie, immagini proiettate sulle nubi". È la grandezza che qui sprigiona il seducente e contradditorio Hertz Grein, tormentato da un'insaziabile sete carnale – si divide infatti fra la virtuosa moglie Leah, la minacciosa amante Esther e Anna, il nuovo amore – e insieme dal richiamo di un'osservanza religiosa al cui rigore non sa sottomettersi, pur riconoscendo che si tratta di "una macchina da guerra per sconfiggere Satana". Hertz sa bene che un ebreo, per quanto creda di essersi allontanato da Dio, non potrà mai sfuggirgli: sta soltanto girando in tondo, "come una carovana persa nel deserto". Intorno a lui e ai suoi dissennati grovigli amorosi – in una New York che sul finire degli anni Quaranta, per chi giunge da Varsavia o Berlino, ha le irresistibili attrattive di un gigantesco arazzo visionario –, una folla di personaggi in vario modo straziati dalla vergogna di essere vivi: come Boris Makaver, il padre di Anna, occupato durante il giorno dai suoi lucrosi affari ma sopraffatto la notte da una sofferenza terribile quanto "un dolore fisico"; o come il professor Shrage, matematico convertitosi alla parapsicologia, che vive nella speranza di ritrovare la moglie Edzhe, trucidata dai nazisti. Tutti turbati dal silenzio di Dio o – per usare ancora le parole di Manganelli – investiti "della grandezza del sacro, e della sua sproporzione".

Running Upon the Wires / Un arpeggio sulle corde
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Tempest, Kae - Duranti, Riccardo

Running Upon the Wires / Un arpeggio sulle corde

Edizioni e/o, 16/06/2021

Abstract: Un arpeggio sulle corde è la prima raccolta di poesie che Kae Tempest ha pubblicato dopo il successo ottenuto con Resta te stessa. In una serie di poesie, rap, frammenti e schizzi squisitamente modulati, Tempest descrive il crepacuore connesso con la fine di un rapporto e la gioia che circonda l'inizio di un nuovo amore; ma ci racconta anche quello che succede nel mezzo di questo processo, quando il cuore è tirato da tutte le parti.Un arpeggio sulle corde segna uno stacco netto dalle opere precedenti di Kae Tempest e si presenta in maniera intima e senza falsi pudori – ma conferma anche il ruolo di Tempest come una delle più importanti e veritiere voci poetiche contemporanee: i lettori non saranno sorpresi di ritrovare nelle questioni di cuore la stessa franca e risoluta capacità di osservazione riservata ai mutamenti politici e sociali. Un arpeggio sulle corde è un libro appassionato, commovente e gioioso sull'amore, sulla sua fine e sul suo inizio.

Una pistola in vendita
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Greene, Graham - Scarpa, Domenico - Bottini, Adriana - De Cataldo, Giancarlo

Una pistola in vendita

Sellerio Editore, 12/11/2020

Abstract: Raven è un assassino privo di sentimenti di pietà, con un passato da dimenticare, marchiato da un viso sfigurato; non si può fidare di nessuno all'infuori di se stesso. Assoldato per eliminare il ministro della Guerra cecoslovacco e concluso con successo l'incarico, Raven torna in Inghilterra e si ritrova nei guai, costretto a scappare perché l'intermediario tra lui e i mandanti dell'omicidio l'ha pagato con banconote rubate che mettono la polizia sulle sue tracce.Maestria letteraria, fluidità e grande suspense, in un romanzo che corre rapido verso il punto di massima tensione, mentre il mondo precipita verso il disastro bellico.

Contro!
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Di Battista, Alessandro

Contro!

PaperFIRST, 14/05/2021

Abstract: La qualità di una democrazia dipende anche dall'esistenza di un'opposizione. Al momento, in Italia, un'opposizione degna di questo nome non esiste. Draghi e il suo governo dei "migliori" hanno messo tutti d'accordo: i gruppi di potere, i principali partiti politici, il sistema mediatico occupato a dipingere un ritratto agiografico del nuovo presidente del consiglio. Tutti allineati e conformati. Questo libro va in senso inverso. Un elenco di verità storiche, verità processuali e scelte politiche mostra quanto sia pericoloso l'assembramento al governo di determinati politici e partiti. Pericoloso per la democrazia, pericoloso per l'etica politica, pericolosissimo per la classe media. "Contro!" è un libro di opposizione, uno strumento per coltivare la memoria, per fornire elementi alla pubblica opinione e per contrastare la santificazione del governo di tutti.

Il corrispondente misterioso
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Proust, Marcel - Botto, Margherita - Fraisse, Luc

Il corrispondente misterioso

Garzanti, 03/06/2021

Abstract: "Proust prima di Proust."La Lettura - Corriere della Sera - Giulia ZiinoQuesta edizione raccoglie nove novelle inedite di Marcel Proust (1871-1922) portate alla luce negli anni Cinquanta dalle ricerche dello studioso ed editore Bernard de Fallois, e pubblicate per la prima volta in Francia nel 2019. Correda il volume il saggio di Luc Fraisse Alle fonti della "Ricerca del tempo perduto", che illustra la genesi di alcune pagine del capolavoro proustiano.Nel dare alle stampe il suo primo libro, I piaceri e i giorni (1896), il venticinquenne Marcel Proust decide di escludere alcuni scritti, sottraendoli così per oltre un secolo allo sguardo del pubblico. Simili a materia in fusione, queste pagine esprimono proprio nella loro incompiuta varietà lo slancio creativo dell'autore, nonché il rapporto diretto con il colossale e celeberrimo ciclo della Recherche: per quanto inedite, esse infatti già contengono in nuce immagini e personaggi che riemergeranno e troveranno collocazione proprio nel capolavoro. Nel mettere in scena un intenso dramma psicologico per trasposta persona, Proust sembra comporre un ideale diario intimo dei primi anni parigini, e alza il velo sull'esperienza privata di un giovane uomo pronto a misurarsi, per la prima volta e dolorosamente, con la propria omosessualità. Spaziando tra i generi più diversi – dalla fiaba al racconto fantastico, dal dialogo dei morti alla novella a enigma –, questi nove testi, pubblicati ora per la prima volta in Italia, intrecciano eros e morte, passione e malattia, elogio della musica e dello spirito umano, affermando il precoce talento di un punto di riferimento della letteratura mondiale.

Il tempo del diavolo
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Cooper, Glenn - di Tolle, Giorgia

Il tempo del diavolo

Casa Editrice Nord, 21/06/2021

Abstract: "Uno degli scrittori più amati dai lettori italiani."la RepubblicaPossono due bambine custodire il segreto della vita?Dalla finestra della sua nuova casa per le vacanze, Jesper Andreason guarda il mare nero lambire la costa della Calabria. La moglie e le due figlie dormono, e lui pensa a quanto gli mancheranno domani, quando dovrà rientrare negli Stati Uniti per un impegno di lavoro. Ma Jesper non arriverà mai in aeroporto. La mattina dopo, i domestici trovano la villa deserta. Non ci sono segni di effrazione e non è stato rubato niente. Nemmeno le ingenti risorse messe a disposizione dal nonno, il miliardario Mikkel Andreason, riescono ad aiutare le autorità a fare luce sul mistero. L'intera famiglia è svanita nel nulla.Quattro anni dopo, all'improvviso, le sorelle Andreason ricompaiono in quella stessa villa. Gli ingressi non sono stati forzati, le finestre sono chiuse dall'interno e le bambine non hanno nessun ricordo di cosa sia successo. Ma non è solo questo a sconvolgere Mikkel, bensì un altro fatto, ancora più inquietante: le nipotine non sono cresciute di un giorno. Per loro, il tempo non è passato. Nel giro di poche ore, la notizia fa il giro del mondo e si scatenano le teorie più audaci. Qualcuno sostiene si tratti di un miracolo, altri che sia una maledizione, soprattutto dopo la scoperta che entrambe le bambine sono affette dalla stessa forma di leucemia. Nessuno può immaginare che la verità, forgiata nel fuoco e nel sangue, si nasconda là dove la nostra speranza più ardita incontra la nostra paura più profonda…

Lo "Zarathustra" di Nietzsche. Volume 2
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Jung, Carl Gustav - Croce, Alessandro - Jarrett, J.L.

Lo "Zarathustra" di Nietzsche. Volume 2

Bollati Boringhieri, 13/05/2021

Abstract: Quando si ha una vivida esperienza interiore, si è sempre tentati di trascriverla, di darle forma ed espressione. È a Così parlò Zarathustra di Nietzsche che Jung si riferisce apertamente, ma solo i lettori di oggi possono cogliere l'allusione a se stesso e a quel suo formidabile testo, miniato come un codice medievale e tenuto nascosto per decenni, che ha visto trionfalmente la luce nel 2010: il Libro rosso. Il parallelismo cifrato tra le due opere e i loro autori trabocca da ogni pagina del seminario di Jung su Nietzsche e rende ancora più magnetiche le soste sulle parole del filosofo che, mentre le scriveva, si stava avviando alla pazzia. In entrambi, lo Zarathustra e il Libro rosso, avviene infatti qualcosa che non si registrerà più con altrettanta dirompenza, ossia la rivelazione dell'inconscio.

Lo "Zarathustra" di Nietzsche. Volume 4
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Jung, Carl Gustav

Lo "Zarathustra" di Nietzsche. Volume 4

Bollati Boringhieri, 13/05/2021

Abstract: Esegesi incalzante e, insieme, sterminata spigolatura di "perle psicologiche". Il confronto tra Jung e "Così parlò Zarathustra" - di fronte all'uditorio zurighese che interloquisce da anni con trasporto - conserva intatto fino alla fine tale duplice carattere, e non perde di ardimento nel seguire i vettori della psicologia analitica che proprio qui si mettono splendidamente alla prova. La geometria dell'inesausto commento testuale sembra aderire infatti a una delle massime di Zarathustra, la figura semidivina che è ipostasi di Nietzsche stesso: "Tutte le cose dritte mentono... Ogni verità è ricurva, il tempo stesso è un circolo". La traiettoria curvilinea disegnata da Jung serpeggia tra le visioni, le fantasmagorie e i vertiginosi costrutti che il filosofo concepì, ma di cui non seppe riconoscere la radice inconscia e il significato archetipico, ossia quella provenienza "dagli intestini del mondo" senza i quali l'idea di superamento dell'uomo si riduce a pericoloso proposito cerebrale. Nell'oltre che aveva atterrito i primi lettori benpensanti dello Zarathustra Jung però, dopo mezzo secolo, non teme più il maleficio della follia sovvertitrice. Con un affondo memorabile, il 15 febbraio 1939 chiude il seminario sulla minaccia che viene da un eccesso di vicinanza tra l'ideale nietzscheano e la comune "idiozia" di collocare ogni felicità nella terra dei figli, sempre coniugata al futuro. Di lì a poco, l'apocalisse della guerra gli darà ragione.

Lo "Zarathustra" di Nietzsche. Volume 3
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Jung, Carl Gustav

Lo "Zarathustra" di Nietzsche. Volume 3

Bollati Boringhieri, 13/05/2021

Abstract: "Se la vostra sensazione è di averne avuto abbastanza dei demoni dello Zarathustra, dovete dirlo". È primavera quando Jung riprende il commento seminariale che lo sta impegnando da due anni. Verifica subito con i suoi uditori che l'incandescenza di Nietzsche non risulti insopportabilmente ulcerante anche per chi ha familiarità professionale con le patologie della psiche. Ma a Zurigo, in quel 1936, la gran parte di loro sceglie di continuare ad addentrarsi a proprio rischio nell'opera "sdrucciolevole", tormentosa e anticipativa che parla al pieno Novecento nella lingua della contemporaneità. Lì non c'è immagine che giaccia inerte, non c'è espressione libera da spasmo: ogni singolo passo rappresenta al tempo stesso un punto di sprofondamento abissale nell'inconscio di Nietzsche-Zarathustra e una linea di fuga verso gli orizzonti lussureggianti della sapienza più remota. La concrezione di spirito e vita vi raggiunge una tale densità da sgomentare lo stesso Jung, dettandogli una delle analisi più illuminanti del pensiero nietzscheano: "Dall'assalto dello spirito Nietzsche scoprì che esso è la vita stessa – vita in contrasto con la vita, vita in grado di sconfiggere la vita. E da quell'esperienza giustamente concluse che lo spirito è una potenza vitale: non uno spazio vuoto, morto, freddo come il ghiaccio, ma vita intensa e calda, ardente persino ... Lo Zarathustra è la confessione di uno che è stato afferrato dallo spirito".

Lo "Zarathustra" di Nietzsche. Volume 1
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Jung, Carl Gustav - Croce, Alessandro - Jarrett, J.L.

Lo "Zarathustra" di Nietzsche. Volume 1

Bollati Boringhieri, 13/05/2021

Abstract: "Nessuno comprende realmente fino a che punto lo Zarathustra fosse connesso con l'inconscio e dunque con il destino dell'Europa in generale": queste parole di Jung risuonarono in un momento drammatico per la nostra storia. Erano gli anni trenta del secolo scorso e Jung, a Zurigo, si rivolgeva in inglese a un pubblico cosmopolita di un'ottantina di persone – in primo luogo analisti praticanti, allievi che seguivano il training, un gruppo selezionato di pazienti in analisi – riunito il mercoledì mattina per ascoltare il suo seminario su Nietzsche e intervenire con discussioni e richieste di chiarimenti, in una libera conversazione che conservava gli echi degli eventi politici e si concedeva interessanti sviamenti dal tema principale e sapide battute di spirito. Tra il 1934 e il 1939, nel dialogo settimanale con loro si officiò un rito di conoscenza che si contrapponeva nei modi e nei risultati al colossale travisamento che di Nietzsche stava operando il nazismo, spacciandolo come profeta del superuomo. Attraverso il commento puntuale a Così parlò Zarathustra, Jung rinsaldò il suo rapporto con il pensiero di Nietzsche, che era iniziato nel 1913, subito dopo la rottura con Freud. Per diversi motivi poteva fare propria l'affermazione nietzschiana: "Io ho sempre scritto le mie opere con tutto il mio corpo e tutta la mia vita". Lottare con la psiche estremamente complessa di Nietzsche, quale traspare dal suo scritto più noto e in.uente, fu per Jung un'altra occasione per immergersi ancora una volta nella propria.

Firenze. Nuova ediz.
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AA. VV.

Firenze. Nuova ediz.

Touring Editore, 06/07/2021

Abstract: Una concentrazione di bellezza con pochi eguali al mondo, una grazia architettonica e ambientale che si diffonde sui colli e nelle campagne: a Firenze l'arte esce dai musei, pervade le strade, viene incontro a ogni passo. Le icone dell'Umanesimo e del Rinascimento – racconta la Guida Verde – sono incastonate in un tessuto urbano che cambia, a suo modo, inglobando gioiosamente mercati, vetrine di alta moda e raffinati mestieri, antiquari, tavole per saporose minestre, segreti giardini, salite e discese dal fiume alla collina. Ecco alcune chicche di questa nuova edizione, corredata da una selezione di Indirizzi utili e dalla cartografia Touring con il consueto dettaglio:● un flâneur tra gli spettri dei giganti: la città fuori cartolina narrata dallo scrittore fiorentino Vanni Santoni;● dalla cupola del Brunelleschi al Torrino della Specola, una rassegna degli impareggiabili belvedere fiorentini;● gli Uffizi ai raggi X, con un focus sulla riorganizzazione degli spazi espositivi di uno dei templi dell'arte occidentale;● antiquariato, modernariato, agricoltura, cianfrusaglie: tra i banchi delle fierucole, voci odori e sapori dei mercati fiorentini;● i palchi delle grandi griffe da Palazzo Pitti a via de' Tornabuoni, alla Fortezza da Basso: boutique, empori, raffinati musei;● passeggiate lungo l'Anello del Rinascimento, 170 km di sentieri e carrarecce sui colli fiorentini con partenza da piazzale Michelangelo.

Cuore di spine
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Barton, Bree

Cuore di spine

HarperCollins Italia, 27/05/2021

Abstract: In un antico regno fluviale, dove un tocco può uccidere e i corpi sono veri e propri strumenti di guerra, Mia Rose è la giovane figlia del capo dei Cacciatori delle Gwyrach, donne capaci di manipolare carne, ossa, respiro e sangue. Le stesse che hanno ucciso sua madre senza un graffio.È tutta la vita che si allena per seguire le orme del padre, ma ora Mia si ritrova promessa sposa al principe Quin: sembra finito il tempo dell'attrezzatura da cacciatrice, nel suo futuro si prospettano eleganti abiti di seta che non le corrispondono. Decisa a ogni costo a seguire la propria strada, la ragazza progetta la fuga, ma non immagina che a tradirla sarà il suo corpo. E se anche lei possedesse la magia che ha giurato di distruggere?Mentre si svelano i segreti del passato, Mia dovrà imparare a fidarsi del suo cuore, anche se potrebbe costarle la vita.Una protagonista forte e coraggiosa, un regno oscuro in cui solo le donne possono avere la magia e ogni donna è sospettata di possederla.

Head Kid. Due settimane da boss
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Baddiel, David

Head Kid. Due settimane da boss

HarperCollins Italia, 20/05/2021

Abstract: All'istituto Bracket Wood stanno per arrivare i temuti ispettori scolastici. Ma c'è un problema ben più grande di nome Ryan Ward.IL RE DEGLI SCHERZI.IL FLAGELLO DEGLI INSEGNANTI.IL RAGAZZO PIÙ INCORREGGIBILE DELLA SCUOLA.È persino il terrore del preside, che si arrende e se ne va.A sostituirlo è il preside Carter, un uomo così severo che anche i professori lo temono.Immaginate perciò la sorpresa di Carter quando un giorno si ritrova nei panni di Ryan… e immaginate soprattutto la sorpresa di Ryan quando si ritrova nei panni del nuovo preside…Che i guai abbiano inizio!

Felici contro il mondo
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Galiano, Enrico

Felici contro il mondo

Garzanti, 10/06/2021

Abstract: Dall'autore di "Eppure cadiamo felici""Enrico Galiano nei suoi romanzi ci offre la fotografia di una generazione, delle sue fragilità e delle potenzialità, delle incertezze e delle capacità, spesso inespresse, di vedere e volare oltre."ttl - La Stampa - Federico Taddia"Enrico Galiano vivendo in mezzo ai ragazzi sa arrivare dritto al loro cuore."Corriere della Sera - Severino Salvemini"Un professore stile "Attimo fuggente"."Massimo GramelliniRicordati sempre la luce che sei. Gioia ha sempre pensato che ci fosse una parola per dare un senso a tutto. Dove quelle che conosceva non potevano arrivare, c'erano quelle delle altre lingue: intraducibili, ma piene di magia. Ora, il quaderno su cui appuntava quelle parole giace dimenticato in un cassonetto. Gioia è diventata la notte del luminoso giorno che era: ha lasciato la scuola e non fa più le sue chiacchierate, belle come viaggi, con il professore di filosofia, Bove. Neanche lui ha le risposte che cerca. Anzi, proprio lui l'ha delusa più di tutti. Dal suo passato emerge un segreto inconfessabile che le fa capire che lui non è come credeva. Gioia non ha più certezze e capisce una volta per tutte che il mondo non è come lo immagina. Che nulla dura per sempre e che tutti, prima o poi, la abbandonano. Come Lo, che dopo averla tenuta stretta tra le braccia ha tradito la sua fiducia: era certa che nulla li avrebbe divisi dopo quello che avevano passato insieme. Invece non è stato così. Gioia non può perdonarlo. Meglio non credere più a nulla.Eppure, Lo e Bove conoscono davvero quella ragazza che non sorride quasi mai, ma che, quando lo fa, risplende come una luce; quella che, ogni giorno, si scrive sul braccio il verso della sua poesia preferita. Che a volte cade eppure è felice. È quella la Gioia che deve tornare a galla. Insieme è possibile riemergere dal buio e scrivere un finale diverso. Insieme il rumore del mondo è solo un sussurro che non fa paura.Enrico Galiano ha finalmente deciso di regalare ai suoi lettori il seguito di Eppure cadiamo felici, il romanzo d'esordio che l'ha consacrato nell'olimpo degli scrittori. Da allora, il professore più amato d'Italia ha scritto altri quattro libri che hanno scalato le classifiche, è in corso di traduzione in tutta Europa ed è diventato una figura di riferimento per la stampa e la televisione. Incontrare di nuovo Gioia e Lo è un'emozione immensa, perché in fondo non ci hanno mai abbandonato.

Ragazze smarrite
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Vichi, Marco

Ragazze smarrite

Guanda, 24/06/2021

Abstract: IL NUOVO ROMANZO DI UN AUTORE DA OLTRE UN MILIONE DI COPIE"Quando penso a cosa significhi per me, prima lettore che scrittore, lo specifico letterario italiano contemporaneo declinato al meglio, penso alla scrittura di Marco Vichi."TuttoLibri - Marcello FoisFirenze, marzo 1970. Al commissario Bordelli manca poco più di una settimana alla pensione, e ancora non riesce a immaginare come si sentirà. Si augura che in questi giorni non avvengano altri omicidi: non vuole rischiare di lasciarsi alle spalle un mistero non risolto, ma il destino gli ha riservato una spiacevole sorpresa, e si trova ad affrontare il suo caso forse più difficile. Lungo il greto di un fiumiciattolo del Chianti, in località Passo dei Pecorai, proprio a pochi chilometri da casa sua, viene scoperto il cadavere di una ragazza. Nessuna denuncia di scomparsa, nessun documento d'identità, nessun testimone, nulla di nulla. Si avvicina il due di aprile, il suo sessantesimo compleanno, dunque il suo ultimo giorno di lavoro, e il commissario comincia a temere che quel delitto, dietro il quale sembra nascondersi qualcosa di disgustoso, resti impunito. Il tempo passa, e non emerge niente che aiuti l'indagine. Bordelli è sempre più amareggiato, non può sopportare che i colpevoli restino in libertà, e nonostante tutto giura a se stesso di trovarli...

L'albero dello zenzero
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Wynd, Oswald - Bastia, Valeria

L'albero dello zenzero

Garzanti, 10/06/2021

Abstract: "Una descrizione commovente del destino di una nazione e del lento struggimento del cuore."Kirkus Reviews"Magnifico."The Spectator"Splendido."New York Times"Uno dei pochi romanzi capaci di mostrare il Giappone così com'era ed è."Japan Time1903. Sbarcata in Cina dopo un lungo viaggio dalla Scozia, Mary incontra per la prima volta il suo promesso sposo e capisce subito che il loro non sarà un matrimonio felice. Mesi dopo, benché sia rimasta incinta, continua a sentirsi sempre più sola, mentre il marito è perso nei suoi affari. Fino al giorno in cui, durante una delle sue passeggiate, incontra Kurihama, un samurai discendente da una nobile famiglia giapponese. L'uomo è schivo e taciturno, ma riesce a trasmetterle il fascino del suo paese, magico e misterioso. Le racconta di una cultura millenaria e di leggende meravigliose. L'amore nasce senza preavviso: Mary sa che è sbagliato, proibito, ma sa anche che mai, prima d'ora, si è sentita così pienamente sé stessa. Quando la loro relazione viene scoperta, il marito la ripudia e le impedisce di vedere la figlia. La ferita che le lacera il cuore non si richiuderà mai più, ma Mary non è solo una madre, è anche una donna. Ha sogni, speranze, progetti. A questi deve aggrapparsi per non soccombere. Giorno dopo giorno si lascia ammaliare dalle luci, dalle tradizioni, dai costumi di Tokyo, dove ha deciso di vivere con Kurihama e il loro bambino. Lì spera di trovare l'affermazione personale e l'indipendenza tanto desiderate. Ma presto scopre che la difficoltà di raggiungerle, per una donna, è la stessa a qualsiasi latitudine. Così decide che farà di tutto per dimostrare ai suoi figli che un mondo migliore è possibile e che anche una donna è in grado di gestire un impero commerciale. Perché come l'albero dello zenzero può crescere anche sui terreni più sfavorevoli, così la forza di una donna può germogliare ovunque.Un autore, amato dalla stampa più autorevole, che tutto il mondo sta riscoprendo. Una storia di rinunce e coraggio. Di amore e di lotta per i propri sogni. Una storia in cui il Giappone affiora come lo sfondo in un dipinto per rendere tutto più vivido e con un fascino senza tempo.