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Garzanti Classici, 28/01/2025
Abstract: "Matteo Porru è un creatore di mondi. Uno dei venticinque under-25 da tenere d'occhio."D – la Repubblica"Un autore dallo stile intenso in cui la potenza delle emozioni non viene mai lasciata indietro."Le Monde"La scrittura di Porru è ipnotica, cadenzata e onirica."La Lettura - Patrizia VioliSe l'eterno ha un colore, è un tono di blu. Questo pensa Michele mentre l'aereo cerca il cielo e si solleva. Con sé ha un bagaglio leggero, ma in realtà è il più pesante che abbia mai trasportato. Perché in quel biglietto di sola andata c'è tutto quello che lo ha condotto fino a lì. Ha paura di volare, ma qualcuno gli ha detto che l'aria si storce come la vita e quella torsione non la rende peggiore. È solo un intervallo brusco e inatteso. Così si guarda intorno e nota, sul sedile accanto, un ragazzo. Si chiama Jonathan e le cuffie dietro le quali vuole nascondersi si sono rotte. Per duecentosessanta minuti non resta che chiacchierare. Un anziano e un giovane. Cosa avranno mai da dirsi? Jonathan ha molto da domandare, soprattutto perché gli adulti sono convinti che, ai loro tempi, tutto fosse migliore e che i ragazzi non abbiano niente di interessante da dire. Michele sa ascoltare. In fondo, anche lui è stato un bambino solo, costretto a volare con la fantasia per ingannare la realtà per l'assenza del padre e l'indole nostalgica della madre. C'è qualcosa, però, che Michele vorrebbe rivelare. Il segreto che l'ha fatto salire su quell'aereo. Un segreto che profuma di un incontro di tanti anni prima. E forse per volersi bene davvero non serve per forza stare vicino, ma basta pensarsi. Michele ha pensato tutta la vita a quel momento. Perché il punto non è andare. Il punto è come si arriva. Matteo Porru ha conquistato la stampa e l'Europa con Il dolore crea l'inverno, tradotto in diversi paesi e vincitore di premi internazionali. Anche la televisione si è accorta del suo talento ed è spesso ospite nelle trasmissioni più importanti. Ora ritorna dai suoi lettori con una storia intensa sulle speranze e sulle illusioni. Volare sopra l'oceano può aprire nuovi orizzonti o dischiudere vecchi desideri.
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Tea, 24/01/2025
Abstract: Un misterioso delitto tra collezionisti di libri e bibliofili: una nuova indagine per il commissario AldaniAprile 2015. Venezia si appresta a celebrare il cinquecentenario della morte di uno dei suoi "figli adottivi" più famosi: Aldo Manuzio, uno dei fondatori dell'editoria moderna. Tra le varie manifestazioni, nelle sale dell'ex monastero di San Giorgio Maggiore si sta aprendo un convegno internazionale di studi sull'arte di Manuzio, il cui momento più atteso dovrebbe essere il disvelamento di un raro esemplare del suo capolavoro tipografico, l'Hypnerotomachia Poliphili, stampato a Venezia nel 1499 e comparso misteriosamente sul mercato librario. A rovinare la festa, proprio il commissario Aldani, che impone la temporanea interruzione dei lavori per annunciare l'avvio di un'indagine di Polizia della massima urgenza. Uno dei maggiori esperti di edizioni aldine, un professore tedesco che si trovava in città allo scopo di intervenire al convegno, è stato infatti ritrovato cadavere. Si tratta di omicidio premeditato? Di una rapina finita male? O di una pura, e tragica, fatalità? Aldani e la sua squadra faticano nella ricerca di informazioni utili e piste valide, in un'indagine che li vede addentrarsi in un ambiente a loro molto estraneo e ostico. Tra accademici, antiquari, collezionisti e bibliofili, sarà necessario l'aiuto di nuovi e inaspettati collaboratori, perché Aldani possa districarsi tra mille sospetti e bugie e, non tralasciando alcun particolare, dare un senso a ogni cosa…
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Mimesis Edizioni, 13/06/2025
Abstract: Il libro esplora l'evoluzione dei giochi nel passaggio dall'analogico al digitale, al contempo chiarendo il concetto di gioco. Il modello elaborato mette in luce la connessione tra pratiche e concetti, adottando una lente ludica che evidenzia la negoziazione dei significati in contesti diversi come il gioco d'azzardo elettronico, la propaganda nella guerra russo-ucraina e i tentativi di promuovere la legalizzazione del doping come pratica sana, rivoluzionaria e soprattutto necessaria da parte degli organizzatori dei Giochi Potenziati ("Enhanced Games"), definibili come alternativa ai Giochi olimpici con il doping. L'obiettivo è mostrare come i giochi linguistici in cui siamo immersi quotidianamente siano strumenti per influenzare e controllare le pratiche sociali. Il libro invita a una riflessione critica sulla domanda centrale "A che gioco giochiamo?" e incoraggia ciascuno a riconoscere e reclamare la propria agentività nella miriade di giochi in cui siamo coinvolti.
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HarperCollins Italia, 11/02/2026
Abstract: Una ragazza coreana e una giapponese si incontrano grazie a un programma di scambio culturale ai tempi del liceo. Soyu e Shoko non hanno niente in comune, eppure un filo sottile come il sorriso enigmatico di Shoko le terrà unite per molti anni. Una studentessa coreana di geologia e un giovane veterinario keniota si conoscono in un monastero francese, mentre sono alla ricerca di se stessi. L'amore tra sorelle viene irrimediabilmente compromesso dopo che il marito di una delle due, Soonae, viene accusato di aver collaborato con la Corea del Nord.Choi Eunyoung è considerata una delle voci letterarie più promettenti della sua generazione. Il sorriso di Shoko, sua opera d'esordio, è un coming of age corale che dipinge ritratti intimi della vita di giovani donne in Corea del Sud. Uno studio microscopico, profondissimo ma allo stesso tempo rarefatto, che indaga la scoperta del dolore, della delusione e delle emozioni contraddittorie della giovinezza.Con uno stile dal ritmo ammaliante e ipnotico, che ricorda la Banana Yoshimoto degli esordi, Choi Eunyoung conferma la sua convinzione che "proprio come alcune persone nascono con occhi o stomaco più deboli, altre hanno menti particolarmente fragili. Voglio aprire umilmente le mie orecchie al dolore insondabile degli altri"."Il sorriso di Shoko è un'opera davvero notevole raccontata con realismo, sobrietà e integrità morale. Le storie sono dolorose e complesse, ma mai scoraggianti. Mostrano cosa significa essere una persona comune, con un passato difficile e un futuro ignoto, che affronta la vita alla fredda luce del giorno."THE GUARDIAN
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Emozioni e virtù. Educazione affettiva, educazione etica
Raffaello Cortina Editore, 13/01/2025
Abstract: È un tempo faticoso, il nostro, attraversato da profonde crisi economiche, sociali e politiche che si manifestano in comportamenti relazionali difficili, dove l'esperienza affettiva assume spesso contorni problematici e rivela il disagio di vivere non solo con gli altri ma anche con se stessi. Si assiste a un aumento di aggressività e violenza nelle relazioni, che sembra riconducibile all'incapacità di gestire le emozioni. Insieme a questo, si sperimenta ogni giorno una crisi di eticità, evidente nella frequente chiusura autoreferenziale correlata a una scarsa considerazione dell'altro, che si fatica a riconoscere nei suoi diritti e bisogni essenziali. Senza un'etica viva, che si costruisce attraverso un'interrogazione radicale e profondamente meditata delle questioni essenziali per l'esistere, restano solo inerti reazioni emotive: indignazioni tanto altisonanti quanto inutili, che mentre illudono il soggetto di essere presente nel mondo lo distraggono dalla sua vera responsabilità. Quello di cui abbiamo bisogno non sono istantanee reazioni emotive ma un solido impegno nell'agire.
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Mimesis Edizioni, 13/06/2025
Abstract: Lo stato vegetativo è una condizione in cui, pur mantenendo le funzioni vitali, una persona rimane priva di coscienza, non avendo la possibilità di fare esperienza di sé e del mondo o di interagire con altri. Creando uno stato intermedio tra presenza e assenza, questa condizione solleva dilemmi con cui si confrontano ogni giorno operatori sanitari e caregiver. Inoltre, a partire dal caso Englaro, lo stato vegetativo ha mobilitato un'intensa discussione sul fine-vita e sul diritto all'autodeterminazione. Il volume presenta una ricerca che dà voce alla varietà di attori e realtà che si confronta con lo stato vegetativo: le storie dei parenti e dei professionisti che interagiscono con il paziente, il discorso giornalistico, la discussione parlamentare sul fine-vita. Si tratta del primo testo che integra una pluralità di punti di vista per proporre un'analisi psicologica, sociale e politica di un fenomeno le cui implicazioni interrogano il nostro rapporto con la salute, la malattia e la medicina.
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La nave di Teseo, 14/01/2025
Abstract: Rodolfo Anzo è un regista di documentari che abita a Roma. Da più di dieci anni non torna nella sua città natia, Palermo, con cui ha un rapporto conflittuale tanto che sarebbe felice di non farvi più ritorno. Improvvisamente, però, è costretto a cambiare i suoi piani: la vicina di casa dei genitori, ormai defunti, lo avverte che qualcuno si è introdotto nell'abitazione, dileguandosi senza trafugare alcun oggetto di valore. Sembrerebbe un furto andato a vuoto, ma in casa Rodolfo si imbatte in sei bobine di intercettazioni telefoniche che il padre poliziotto aveva illegalmente conservato, insieme a un messaggio in cui si chiede di restituirle alle persone intercettate. L'uomo decide di mettersi alla ricerca dei misteriosi intercettati, ma non sa fin dove questo incarico lo porterà: con la complicità di una Palermo stregata, dai contorni sinistri e surreali, Rodolfo affronterà la verità tra le ombre della memoria di suo padre. Seguendo l'indagine di un figlio sui misteri di un padre, Roberto Andò ci accompagna tra le strade e gli incontri di una città fascinosa e malata, sospesa tra il peso della colpa e il desiderio di redenzione e giustizia. Un labirinto magico di voci e volti che emergono da un passato ambiguo e reticente.
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All'ombra delle fanciulle in fiore. Alla ricerca del tempo perduto
Feltrinelli Editore, 14/01/2025
Abstract: "L'adolescenza è l'unica stagione in cui ci sia stato dato d'imparar qualcosa."Secondo capitolo della Ricerca del tempo perduto, All'ombra delle fanciulle in fiore rappresenta, nel panorama proustiano, il momento della giovinezza. Tramite Gilberte prima e Albertine poi, il protagonista assapora, nell'innocenza dei primi corteggiamenti, tutto il piacere delle infinite attese e tutta la delusione delle aspettative infrante. Grazie a queste "iniziatrici", Marcel entra in contatto con l'amore e, quindi, con l'arte. Infatti, è proprio Gilberte a permettere a Marcel di conoscere lo scrittore Bergotte, figura cardine della sua formazione. E, in un capovolgimento delle parti, è nell'atelier dell'artista Elstir che il ragazzo vede per la prima volta Albertine. Ma questi incontri totalizzanti si rivelano poco più che illusioni momentanee, destinate a esaurirsi con la stessa rapidità con cui sono iniziate. Nella logica di Proust, anch'esse diventano parte significativa del cammino del suo protagonista, in un gioco di sorti capriccioso che dissemina di intoppi il lungo sentiero della ricerca di sé.In questa nuova traduzione il capolavoro di Proust raccoglie tutta l'incosciente gioia dell'adolescenza e ne fa uno specchio per il lettore, attraverso personaggi che sono ormai scolpiti indelebilmente nel nostro immaginario.
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L'ultima adunanza. Giulietta e Romeo untold
SEM, 14/01/2025
Abstract: Verona, 1392. Giulietta e Romeo ancora non si conoscono, ma entrambi hanno appena compiuto sedici anni e sono tra i quattrocento Iniziati pronti a varcare la soglia dell'Accademia: un anno di allenamenti ed enigmi mortali al termine del quale, chi sopravvive, acquisirà i poteri necessari a difendere il pianeta. La Terra, nata milioni di anni prima dalle mani della dea Alyaster, rischia infatti di essere distrutta dall'odio di una creatura senza volto. Per proteggerla Alyaster ha generato gli Edeniti: esseri speciali capaci di ricevere, una volta terminato l'addestramento in Accademia, parte dei suoi poteri per scongiurare la fine del mondo. Comincia così la Stagione dell'Adunanza, un periodo duro e crudele, costellato da una serie di competizioni spietate e spesso fatali. Il giovane Romeo è un Montecchi: quasi fosse una maledizione, tutti i suoi fratelli hanno perso la vita uno dopo l'altro nel tentativo di diventare degli Estremo Sangue, il nome con cui vengono battezzati coloro che riescono a evolversi superando ogni prova. Con lui ci sono gli amici di sempre: Terenzio Malvezzi, che alle parole preferisce la spada; suo cugino Benvolio, più dedito allo studio che all'arte del combattimento; e Mercuzio Volterra, spirito libero, elegante e provocatorio. Ma anche la famiglia Capuleti, da secoli in lotta contro quella dei Montecchi, è pronta a mandare i suoi rampolli in Accademia, a cominciare da Tebaldo e Giulietta. E il destino vuole che proprio qui Giulietta e Romeo si incontrino e che, nonostante l'odio opponga le due famiglie, tra loro nasca una complicità segreta. Intrighi e complotti tra antiche casate, duelli epici e sfide mortali, cataclismi che minacciano il mondo e amicizie indissolubili: questa è la vera storia di Giulietta e Romeo, come Shakespeare l'ha sentita da chi l'ha vissuta, ma non ha mai potuto raccontarla. Questo è Giulietta e Romeo Untold. Nel sangue e nell'oscurità nasce il più grande amore di tutti i tempi. Nel sangue e nell'oscurità nasce il più grande amore di tutti i tempi.
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L'innocenza dell'iguana. La serie di Radeschi
Marsilio, 14/01/2025
Abstract: Una sparatoria in pieno centro sconvolge Milano: un sicario in moto, nascosto da un casco integrale e una tuta di pelle, apre il fuoco su due uomini per poi dileguarsi nel nulla. Mentre il vicequestore Loris Sebastiani inizia le indagini e il giornalista hacker Enrico Radeschi si trova avvolto dalle nebbie di Venezia, emergono i primi dettagli: le telecamere della zona in cui è avvenuto il feroce agguato non hanno registrato nulla di utile, e le due vittime – il noto conduttore radiofonico Michele Carras e l'imprenditore Giovanni Fontana, ricoverati in condizioni critiche – sembrano appartenere a mondi fra loro inconciliabili. Qual è, allora, l'oscuro legame che ha finito per incrociarne i destini? Per risolvere il mistero, il poliziotto sa di poter contare sull'aiuto del cronista e sulle sue doti informatiche. Peccato che Enrico sia distratto: deve aiutare il Danese, l'amico dal passato oscuro. L'uomo è in fuga, braccato dalla polizia e impegnato nella disperata ricerca della figlia scomparsa. C'è un barlume di speranza: forse la ragazza è ancora viva e può essere salvata, ma il tempo stringe e il pericolo incombe. Ad aiutare Radeschi in questa doppia indagine ritorna Liz, giovane e brillante hacker, determinata a dimostrare il proprio valore e a superare il maestro in astuzia e capacità investigative. L'innocenza perduta, però, non si recupera, come tutti scopriranno a proprie spese, e ben presto la vicenda si trasforma in una corsa contro il tempo, con i fantasmi del passato che riemergono mettendo a dura prova tutti i protagonisti.
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Feltrinelli Editore, 14/01/2025
Abstract: "Dopo Auschwitz è superfluo giudicare la natura umana."Scavando in profondità, interrogando il passato, Imre Kertész ripercorre la sua vita e la sua poetica, senza risparmiare nulla. A partire dalla notte della deportazione, quando vide la morte in faccia nella forma di una schiera di soldati ubriachi pronti a cogliere un qualunque pretesto per far fuori lui e la sua famiglia, fino al premio Nobel e alla vecchiaia. In mezzo, la liberazione dal lager e il ritorno in Ungheria, l'indicibile vergogna per essere sopravvissuto e il senso di inadeguatezza nei confronti di un mondo che non riconosce più. E poi, la scomparsa dei genitori, l'adesione al Partito comunista, l'era Kádár, la caduta del Muro di Berlino, i due matrimoni. A legare tutto questo, i romanzi scritti seguendo un'urgenza inspiegabile, annusando il cinturino dell'orologio perché "l'odore della pelle conciata di recente in qualche modo mi faceva venire in mente l'odore che si diffondeva tra le baracche di Auschwitz". In questo dialogo tagliente, Kertész rifiuta ogni affettazione e ci consegna una memoria feroce, che getta alle ortiche il facile pietismo e lotta contro l'idea di una memoria "addomesticata" perché smetta di porci domande.
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Feltrinelli Editore, 14/01/2025
Abstract: "Il bambino ha una grande missione che lo spinge: quella di crescere."La scoperta del bambino rappresenta il coronamento di un metodo che Montessori ha scritto e aggiornato cinque volte. Ormai affermato in tutto il mondo come esempio di eccellenza, ai tempi in cui fu proposto l'approccio Montessori si opponeva a un'istruzione che teneva assai poco in considerazione le necessità del bambino. A partire dalla riflessione sul ruolo degli insegnanti, prendono avvio pagine di grande luminosità, che invitano gli educatori a diventare esempio creativo per i più piccoli, dal momento in cui questi si rivolgono con la parola al mondo fino ai primi anni di scuola. Ma se è importante formare i maestri, è sicuramente essenziale interagire col bambino, chiamarlo a unire percezione, azione e ragionamento per scoprire il percorso che lo porterà a diventare uomo. Ispirandosi agli studi di Itard e Séguin, Montessori delinea un metodo che scardina alla base le convinzioni precedenti sull'educazione e rimuove inutili pregiudizi sulle differenze nel grado di istruzione tra ricchi e poveri, per liberare il potenziale inespresso di tutti i bambini e costruire una società più consapevole.
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Feltrinelli Editore, 14/01/2025
Abstract: Sono trascorsi quindici anni dall'uscita di questo libro e dalle vicende che racconta. Figlie di quell'anno zero che fu il luglio del 2001, quando il vertice del G8 di Genova si trasformò in un sabba di violenze e abusi da parte delle forze dell'ordine nelle piazze in cui si erano radunati migliaia di manifestanti contro la globalizzazione.Vicende figlie, soprattutto, di una sfida che, allora come oggi, sembrò necessaria raccontare capovolgendone il punto di vista. Sistemandosi dietro la visiera di plexiglass di un casco azzurro, attraverso gli occhi dei poliziotti.Quindici anni sono un tempo molto lungo. Alcuni dei protagonisti di questo libro hanno lasciato la polizia per "raggiunti limiti di età" e "senza alcuna nostalgia". Altri, come "Drago" o "lo Sciatto", vestono ancora la tuta da ordine pubblico.Con l'acume dell'inchiesta giornalistica e la forza di una scrittura coinvolgente, Carlo Bonini ci porta dietro le quinte dei reparti mobili, tra le vite di uomini che ogni giorno si trovano a incarnare lo Stato nelle piazze: di fronte agli studenti, ai lavoratori in sciopero, ai migranti, a chiunque esprima un dissenso.In un'Italia dove il rancore e la paura sembrano diventati lingua comune, ACAB si rivela non solo il resoconto di un'indagine sul passato prossimo del nostro paese, ma una riflessione necessaria su chi siamo e su cosa stiamo diventando."Un libro fortissimo, impressionante."Giancarlo De Cataldo
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La Bibbia raccontata da Eva, Giuditta, Maddalena e le altre
Solferino, 14/01/2025
Abstract: Eva non sa quasi nulla, sa soltanto che vuole sapere: a causa di questo desiderio darà origine assieme ad Adamo, l'uomo che Dio le ha messo accanto, al faticoso percorso dell'umanità sulla Terra. Lia e Rachele non hanno potere e si contendono uno sposo che lo detiene, Giacobbe, e il privilegio di dargli dei figli. Miriam avrebbe voluto nascere libera e lotta assieme a suo fratello Mosè perché possa esserlo tutto il suo popolo. Conoscenza, potere, libertà: parole che nella Bibbia, come in tutta la grande storia scritta dagli uomini, sono declinate al maschile. Ma le donne non ci stanno, a restare nell'ombra: ed emergono dalle pagine con la determinazione di Giuditta, l'onestà di Susanna, la passione di Maria Maddalena e tante altre ancora, a passarsi il testimone di una forza che sfida ogni tempo e ogni discriminazione.Marilù Oliva dà loro parola in questo grande racconto corale, facendoci riscoprire le donne della Bibbia di volta in volta curiose, fragili, impavide, acute. Una ricostruzione rispettosa e puntuale, coraggiosamente alternativa, che sposta la prospettiva da cui guardiamo da sempre le storie bibliche e ce le mostra nuove, avvincenti, vicine a noi, arricchite di sguardi e dettagli inattesi. Così che infine il Libro, con le sue protagoniste, diventa ancora più vivo, ancora più nostro.
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Gramma Feltrinelli, 14/01/2025
Abstract: Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent'anni e hanno condiviso gli studi e l'esercito, le speranze e le disillusioni, gli amori e le avventure della giovinezza.Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è sposato con Ilana la piagnona, ha due gemelli e riversa tutta la sua vitalità sugli amici. Ofir invece spreca talmente la sua inventiva per le agenzie pubblicitarie con cui lavora che, quando la compagnia si riunisce, tace e parla poco. Churchill è un avvocato brillante e di successo, capace di sedurre chiunque gli capiti a tiro. Yuval, il narratore, ha un'educazione umanistica ed è affascinato dalle parole.Durante la partita Amichai ha un'idea: perché non scrivere i propri desideri, i propri sogni per il futuro su dei foglietti e poi nasconderli aspettando la prossima finale dei Mondiali per vedere se si sono realizzati?Yuval ha da poco incontrato Yaara. L'ha vista alla mensa dell'università. Leggeva un libro e ogni volta che voltava pagina si toccava leggermente la lingua con un dito. Un gesto da bibliotecaria, ma irresistibilmente sexy. E poi uno scambio di chiacchiere, di numeri di telefono, una chiamata notturna e un bacio.Nel bigliettino Yuval scrive: "Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio con Yaara, magari una femmina".Qualche settimana dopo Yaara lo lascia, lo tradisce con Churchill, l'amico carismatico e… fedele.Ma la compagnia non si scioglierà, l'amicizia di Amichai, Ofir, Churchill e Yuval non finirà.Sullo sfondo, Israele è alle prese con la seconda intifada dopo aver rimosso la prima e aver fatto della repressione una norma. I quattro protagonisti non possono fare a meno di interrogarsi sul proprio futuro. In una società così tesa ed esausta, in una realtà simile, è davvero possibile realizzare i propri desideri?A quindici anni di distanza dalla prima pubblicazione italiana, ritorna l'opera che ha consacrato il talento di Eshkol Nevo in una nuova edizione con una postfazione dell'autore."Ognuno potrebbe scrivere su un bigliettino dove sogna di essere fra quattro anni. Dal punto di vista personale, professionale. Da tutti i punti di vista. E ai prossimi Mondiali apriremo i biglietti e vedremo cos'è successo nel frattempo.""La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo è uno dei libri più belli che mi siano capitati tra le mani negli ultimi tempi. Era dalle Avventure della ragazza cattiva di Vargas Llosa che non mi divertivo tanto, e che non m'intenerivo così per la causa di un personaggio."Alessandro Piperno, Corriere della Sera"Eshkol Nevo si conferma la vera nuova voce post-Yehoshua."Lara Crinò, D – la Repubblica delle donneTraduzione dall'ebraico di Ofra Bannet e Raffaella Scardi
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Marsilio, 14/01/2025
Abstract: Zsigmond Danielovitz, incaricato di indagare sul cadavere di un'anziana contadina, è un uomo indebolito dalla guerra, ma vigile. E così ci mette poco a scorgere, dietro gli occhi degli abitanti di Nagyrév, qualcosa di sinistro. Nagyrév è un piccolo villaggio sperduto nella pianura ungherese, l'anno è il 1929 e il benessere, in quella ristretta comunità rurale, non arriva. Zsigmond Danielovitz si rende presto conto che la morte della donna sulle sponde del fiume Tibisco non è che l'anello di una lunga catena di scomparse e incidenti che da tempo coinvolgono il piccolo villaggio. La levatrice di Nagyrév racconta un fatto di cronaca realmente avvenuto tra le due guerre mondiali, un episodio che sconvolse l'Europa non solo per l'efferatezza dei crimini, ma anche per un inedito capovolgimento dei ruoli: le donne uccidono gli uomini, si vendicano. Superstizione, violenze, miseria e soprusi sono i protagonisti delle vite che si incrociano in questo affresco rurale, dove a fare le spese di appetiti e frustrazioni sono sempre le donne. Le regole patriarcali della comunità magiara e le meschinità dell'animo umano creano situazioni insostenibili e sofferenze ingiustificabili per mogli e figlie, anziane e ragazze. Personaggio chiave, intorno al quale girano le storie di Nagyrév, è la misteriosa Zsuzsanna, levatrice dal passato fumoso, spesso etichettata come "strega" dai suoi concittadini, temuta e, ogni tanto, rispettata, una figura carismatica, rarissimo esempio di donna emancipata, cui molte "sorelle" chiedono aiuto per risolvere i guai che hanno dentro casa: gravate da inganni, stupri e sottomissioni, le vittime hanno deciso di alzare la testa. Gli avvenimenti che ebbero luogo a Nagyrév, mostrando gli orrori di cui è capace la vita domestica e le forme di resistenza alle sopraffazioni di genere, possono essere una finestra utile, e dolorosa, per capire il presente.
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Solferino, 14/01/2025
Abstract: Hammamet è il luogo scelto da Bettino Craxi per sfuggire ai processi di Mani pulite: una villa in Tunisia sulla "collina degli sciacalli e dei serpenti". Ma è anche la metafora politica della fine della Prima Repubblica e delle sue scorie mai del tutto smaltite. Per questo, rileggere quella vicenda surreale può apparire archeologia politica, ma è una questione aperta e attualissima. Chiama in causa la questione del primato della politica e il rapporto con la magistratura, che tuttora ci riguarda nella sua conflittualità. Fornisce una chiave attraverso cui ripercorrere il declino e l'agonia di un partito, il PSI, e soprattutto dell'uomo che lo aveva plasmato, cercando in parallelo di riformare l'Italia. Racconta la parabola di uno dei politici più potenti e controversi della storia nazionale, travolto dalle inchieste sulle tangenti.Ecco perché, a venticinque anni dalla morte di Craxi, questo libro, nato nel 1995 da decine di testimonianze dirette e da incontri riservati in quella che per i magistrati e una gran parte del Paese era la sua latitanza tunisina, e per i familiari e i socialisti il suo esilio, viene qui riproposto in una nuova edizione ampliata. È un documento che racconta in modo vivido i legami, le ipocrisie, le trame inconfessate che hanno unito la Prima e la Seconda Repubblica: dalla famelica corte finita nell'isolamento, al "tesoro" inghiottito in un labirinto dei prestanomi. Si materializzano attentatori misteriosi, vassalli e nuovi pretoriani, vescovi e donne, statisti, spie e faccendieri. E tutti ruotano intorno a Craxi. È lui il fantasma di Hammamet di cui l'Italia potrà liberarsi soltanto quando sarà riuscita a fare i conti con sé stessa, senza rimuovere le proprie latitanze interiori.
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Feltrinelli Editore, 14/01/2025
Abstract: Roma, 1926. Remo ha appena dodici anni quando la madre lo lascia davanti all'ingresso del Seminario Pontificio, vicino alla basilica di San Giovanni in Laterano. Rimasta da poco vedova, con quattro figli da sfamare, non ha avuto altra scelta che affidarlo alla Chiesa.Nel 1943, mentre la città è occupata dai tedeschi, è un'altra madre a cambiare per sempre la vita di Remo. Un incontro che farà vacillare tutte le sue certezze.Lui è diventato il parroco di una chiesa nel quartiere Monti, accanto al Collegio dei Catecumeni. Lei è Rachele, giovane vedova che una notte, poco dopo il famigerato rastrellamento al Portico di Ottavia, gli affida la piccola Aida perché la prenda sotto il suo mantello e la protegga finché lei non sarà tornata. Remo e Aida la aspetteranno per anni. Ispirato a fatti realmente avvenuti durante la Shoah romana, quando venti bambine ebree riuscirono a salvarsi dalla deportazione grazie all'aiuto di un prete e di alcune suore che le nascosero in una stanza segreta – ancora oggi visitabile – ricavata sotto la cupola della chiesa della Madonna dei Monti, Il mantello di Rut, che nella Bibbia evoca fedeltà e protezione, è la struggente lettera che Remo, ormai anziano, decide di scrivere ad Aida per raccontarle di quei mesi. Una storia che si fa confessione di un amore impossibile e di uno straordinario atto di fede, perché la promessa fatta a Rachele segnerà il suo destino. Con mano sapiente e delicata, Paolo Rodari spinge il lettore a porsi una domanda cruciale: fino a che punto è giusto sacrificarsi per amore?"Lasciar andare, questo è amare. Nulla di meno, nulla di più." Una giovane madre in trappola. Un amore impossibile. Una storia indimenticabile, ispirata a fatti realmente accaduti durante la Shoah romana.
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Sonzogno, 14/01/2025
Abstract: L'autore bestseller Silvio Danese, gastroenterologo, primario all'ospedale San Raffaele di Milano, torna in libreria con un volume che mancava nel panorama editoriale. Insieme alla dietista Ambra Ciliberto, propone le terapie mediche e i programmi alimentari battezzati dalla letteratura scientifica per cercare di curare i problemi più comuni di stomaco e colon. Un approccio multidisciplinare e integrato, perché "i cambiamenti nei menu potrebbero essere efficaci quanto e più dei farmaci per mettere a posto alcune pance malandate", come scrive l'autore.Per troppo tempo, la gastroenterologia ha focalizzato l'attenzione quasi esclusivamente sui medicinali, trascurando il ruolo fondamentale dell'alimentazione. Questo libro colma finalmente la lacuna. D'altra parte, come potrebbero le 30 tonnellate di cibo e i 50.000 litri di liquidi che ingeriamo in una vita media non avere influenza sull'apparato digerente?I ricercatori di tutto il mondo stanno mettendo a punto una serie di diete per curare i molti tipi di mal di pancia, dalla stipsi alla sindrome dell'intestino irritabile, dalla malattia di Crohn all'esofagite eosinofila, dalla diverticolosi al reflusso gastroesofageo. Per la prima volta, si troveranno in un libro i consigli seri e documentati sulle diete per l'intestino, con suggerimenti pratici e schede dettagliate per tradurre la teoria in azioni concrete a tavola.Il libro fa parte della collana Scienze per la vita, ideata e diretta da Eliana Liotta.
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Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita. I classici che ti mettono in salvo
Feltrinelli Editore, 14/01/2025
Abstract: Sopravvivere, resistere, nuotare negli abissi, tornare a splendere.Dopo il successo di Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera, Guendalina Middei ci racconta, attraverso i grandi classici, una storia di rinascita.Un viaggio tra gli autori, le indimenticabili figure femminili e gli antieroi della letteratura antica e moderna.Ulisse, Lolita, Antigone, Ivàn Karamazov, lady Chatterley, il lupo della steppa non sono semplici personaggi letterari: le loro passioni ci sono familiari, il loro coraggio ci seduce, la loro morte ci commuove.L'Odissea non è solo la storia di un uomo che ritorna a casa, ma è anche la storia di chi si riappropria del proprio tempo e della propria anima. Hermann Hesse ci ricorda che un conto è intuirsi, un altro è trovarsi.E quante volte dubitiamo delle nostre scelte e temiamo di non farcela, come è successo a Dante?Leggere e rileggere i classici con Guendalina Middei è un antidoto alla stupidità, al conformismo, alla superficialità. E un modo per ritrovarsi nelle pagine dei libri, perché è questo che cerchiamo: la scoperta di non essere soli. Chi meglio di maestri senza tempo può capire le inquietudini di un giovane e trasformare il dolore in bellezza? Chi può mostrarci come difenderci dai paladini delle grandi certezze e salvarci dalle insidie del troppo amore?Non importa se vi siete già appassionati alla lettura dei classici o li avete scoperti da poco; qui troverete le chiavi d'accesso a un mondo segreto. In un dialogo a tu per tu con i grandi autori del passato, fatto di domande, illuminazioni e rapimenti, che fa sorridere e commuovere, l'autrice si confessa e ci racconta quei libri che più di tutti hanno portato scompiglio nella sua vita. Perché tutto ciò che ha il potere di turbarci e sorprenderci finisce per salvarci.