Trovati 855616 documenti.
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Pesci pop. 50 specie neglette e 100 ricette
Casti Editore, 01/10/2022
Abstract: Gusto, stagionalità e rispetto della biodiversità. Queste le parole chiave per una gastronomia di mare che si faccia anche etica ambientale. Come? Selezionando prodotti ittici la cui filiera sia opportunamente documentata, ma soprattutto riscoprendo il sapore di pesci di stagione, della giusta taglia, a chilometri zero e non frutto dell'allevamento intensivo o della pesca industriale. Per esempio no, al salmone, ai gamberi orientali, al merluzzo dell'atlantico; sì, al tonnetto alletterato, al sugarello, alla palamita. Un approccio che discende da quell'idea di consumo consapevole che, in contrasto con le dominanti leggi di mercato, valorizza i cosiddetti pesci "negletti" di varietà maggiore e costo minore. Questo volume descrive caratteristiche, abitudini e diffusione di 50 specie di pesci popolari ("Pop") lungo le coste italiane e 100 ricette tratte dalla prolifica cultura gastronomica delle nostre regioni. Un invito ad allargare i propri orizzonti e a riscoprire sapori dimenticati.
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Per un istante fragranza di terra
Lindau, 21/10/2022
Abstract: Negli scritti di Terada Torahiko, che fu fisico e umanista, convivono armonicamente lo sguardo dell'artista e il rigore dello scienziato. Ciò accade anche nei due testi contenuti in questo volume. Nel primo di essi, La visione della natura dei giapponesi – apparso in un numero speciale della rivista "Bungaku", dedicato "alla letteratura della natura" –, Terada analizza le caratteristiche naturali del Giappone e mostra come proprio dalla relazione con l'ambiente siano derivati la cultura e certi modi di vivere e sentire dei suoi abitanti. Allo specifico rapporto tra natura e poesia è dedicato il secondo testo, Il meteo e lo haiku. In esso Terada studia le cosiddette parole stagionali di tipo meteorologico che costituiscono l'essenza del componimento giapponese nato nel XVII secolo e reso famoso da grandi poeti come Bashō. Sono infatti le sensazioni associate alle stagioni a costituire la "vita", a rappresentare la "materia" privilegiata e irrinunciabile dello haiku.
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Solferino, 25/10/2022
Abstract: Dalle carte di Walter Bonatti riemerge una singolare raccolta di citazioni da lui trascritte nel corso di una vita, riguardanti i temi che più gli stavano a cuore: l'avventura, la natura, la montagna, la dignità, la forza, l'amarezza, la solitudine… Perle estratte dai propri libri e da quelli degli autori più amati (e non solo), frasi colte al volo, descrizioni piene di poesia: gli spunti e le suggestioni che hanno ispirato la vita e la scrittura del grande alpinista. È quando sogni disegna un viaggio dentro lo studio e la biblioteca di Bonatti, alla scoperta di chi e che cosa seppe emozionarlo. Riusciamo così a intravedere il suo laboratorio, ma anche qualcosa di più, perché in filigrana vi si leggono scorci di intimità, quasi un richiamo a quel diario che Bonatti non tenne mai. I mille brani qui selezionati sono organizzati in un "dizionario" che alterna le parole di Bonatti e quelle degli altri autori. Ne risulta un dialogo a distanza, in cui frammenti che appartengono a personaggi e storie differenti si inanellano nel racconto di un'unica, straordinaria avventura del corpo e della mente.
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Ponte alle Grazie, 31/10/2022
Abstract: La figura di scrittore di George Orwell è inestricabilmente legata alla sua denuncia dei totalitarismi, quelli descritti in 1984 e nella Fattoria degli animali. Sarebbe molto semplice dimostrare quanto siano attuali quelle descrizioni, in particolare se si pensa all'erosione progressiva della vita privata e ai sistemi sempre più avanzati di controllo sociale, per concludere che Orwell aveva ragione. E invece la strada che Rebecca Solnit sceglie per dimostrare l'attualità del suo pensiero è quella che affonda nelle sue profondità, svelandoci un Orwell intimo, che coltivava rose, riconosceva il canto degli uccelli, e che aveva deciso di vivere su un'isola per poter realizzare il desiderio di possedere e lavorare in una fattoria. A partire da quelle rose, che fanno da filo conduttore all'intera trattazione, Solnit ricostruisce la biografia di Orwell gettando luce sull'importanza della bellezza, della speranza e della gioia nella sua vita e anche nella sua opera, chiamando in causa altre figure per diversi motivi emblematiche, da Tina Modotti a Stalin, dal fondatore della banca delle sementi sovietica alle lavoratrici delle serre colombiane, dove le rose vengono coltivate in una mostruosa catena di montaggio. Alla fine rileggeremo alcuni passi di 1984 scoprendo quanta bellezza contengano, la bellezza che Orwell indicava quando scriveva: "Finché sarò vivo e in buona salute continuerò ad appassionarmi alla prosa, ad amare la superficie della terra e a prender piacere dagli oggetti solidi e da ritagli di informazioni inutili. Non c'è modo di sopprimere questa parte di me".
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Touring Editore, 02/11/2022
Abstract: Inquieta e letteraria, mitteleuropea, meticcia, Trieste la si afferra guardando l'orizzonte dal salotto sul mare di piazza Unità, seduti ai tavolini di un caffè o tra i magazzini portuali riconvertiti a fucine di idee. Con la Guida Verde fra le mani, imboccando le Rive e il lungomare fino al magico castello di Miramare o, appena fuori porta, sui sentieri napoleonici che risalgono le propaggini del Carso.IN QUESTA GUIDA: Il nucleo antico e medievaleIl Borgo teresianoLa citta' sul mareI quartieri moderniLa Costiera e il CarsoCentinaia di immagini e la cartografia Touring con il consueto dettaglio: carte degli itinerari urbani e fuori porta, piante di città, planimetrie dei monumenti principaliOltre 400 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shoppingTra le pagine di questa Guida Verde:- I racconti inediti della scrittrice Federica Manzon, triestina d'adozione- Tour gastronomico nei buffet triestini, il rito del caffè nei locali storici del centro- La libreria di Saba, il Museo Sveviano, l'icona di James Joyce sul Canale grande: passeggiate letterarie nella Città di Carta- Storie di mare e di vento: le mille vele della Barcolana- Meditazioni in cammino sul Sentiero Rilke- Andar per osmize sull'altopiano del Carso
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Ho scritto questo libro invece di divorziare
Feltrinelli Editore, 10/10/2024
Abstract: Succede all'improvviso, quasi per caso. L'eccezionalità di una nuova routine, dettata dalla pandemia, getta luce su una verità che Annalisa Monfreda si era a lungo taciuta. L'autrice osserva la vita di suo marito e delle sue figlie riassestarsi su un nuovo equilibrio, mentre la sua si consuma dentro la macchina che lo rende possibile. È dura accettare che proprio lei, che da anni come giornalista indaga gli ostacoli più sottili che impediscono alle donne di desiderare liberamente, proprio lei, che ha sposato un uomo femminista e assieme a lui cresce due figlie nel culto della libertà, proprio lei stia soccombendo alla più ovvia delle disparità, quella che si consuma silenziosamente dentro le mura domestiche: lo squilibrio del carico mentale. Su di lei, in quanto donna, ricade la responsabilità dell'organizzazione di tutto ciò che ruota attorno a casa, marito, figli e famigliari. Il suo cervello ha un file sempre aperto e non perché si sia dimenticata di chiuderlo, ma perché lo consulta di continuo, infinite volte al giorno. Da quel momento inizia per l'autrice un'indagine poetica e scientifica lungo le radici di quella disparità. Per un intero anno, di giorno incontra scrittrici e scienziate, casalinghe e imprenditrici; analizza numeri e ricerche; si immerge nelle pagine della letteratura, nei saggi di storia, nei fondamentali della sociologia. E poi di sera, siede al tavolo della cena, che diventa teatro di piccole conversazioni rivoluzionarie, durante le quali l'intera famiglia stabilisce assieme una lingua nuova con cui parlare. Un patto nuovo attorno a cui fondarsi. Un nuovo trampolino di lancio.
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In ascolto dei silenzi. Per una nuova alleanza tra psicologia e scuola
Liguori Editore, 11/10/2022
Abstract: In questo libro si parla del ruolo e delle competenze dello psicologo, si ragiona di scuola, di famiglie, di ascolto attivo, di crisi, di crescita e naturalmente anche di resilienza. Quest'ultima è una parola ormai entrata nel lessico comune al punto che il più importante provvedimento economico assunto dall'Europa negli ultimi anni, o forse nella sua storia, e accolto dal nostro paese con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (e identificato con l'acronimo PNRR) vede proprio questo concetto al centro dei propri obiettivi. Si propone che a una idea reattiva della ripresa, si sostituisca una visione pro-attiva del cambiamento, aprendo quindi il campo a una prospettiva evolutiva proiettata in un progetto che faccia del mutamento e della evoluzione positiva il proprio obiettivo ultimo. E se questa dinamica è costantemente messa in gioco nella pratica quotidiana della relazione di aiuto esercitata da psicologi, psicoterapeuti e counsellor, è giunto il tempo che, anche sul piano delle istituzioni e delle agenzie di formazione, ci si apra all'idea che non vi è uscita da alcuna crisi senza una ridefinizione di alcuni assunti paradigmatici spesso dati per universali, ma in realtà sempre legati a un contesto storicamente determinato. Questo libro si propone come un piccolo tassello in quel complicato e colorato puzzle che rappresenta il costruire, giorno per giorno, la propria relazione con il mondo, al di qua e al di là dei confini del proprio sé.
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Longanesi, 08/11/2022
Abstract: Gli ultimi tempi sono stati duri per la famiglia Bennett: dopo aver scoperto che il figlio Brian spacciava droga, il detective Michael Bennett è riuscito ad assicurare alla giustizia i criminali che gestivano il traffico di stupefacenti. Qualcosa tuttavia è andato storto e Bennett è stato sospeso dal servizio per poi essere reintegrato. Con questa macchia nella carriera, Michael decide di caricare le valigie in auto e, insieme a tutti i familiari, staccare la spina. L'idea è trascorrere l'estate nel Maine ma, una volta a destinazione, il detective scopre molto presto che la tranquillità promessa dai dépliant turistici è solo un sogno. La comunità apparentemente perfetta che vive immersa nei boschi nasconde infatti un mondo oscuro. Due ragazzi del posto spariscono e l'intrico di alberi e silenzi rivela una macabra scena. La polizia locale decide di consultare Bennett, che vede nell'indagine l'occasione per riscattarsi e riabilitare il proprio nome. Ma il caso si rivela più complesso del previsto: nessuno ha voglia di parlare con il detective arrivato dalle rumorose strade di Manhattan. Mentre Bennett brancola nel buio, tra la gente chiusa in una corazza di diffidenza, una strana ragazza che sembra dimenticata da tutti diventa il suo improbabile alleato. Chi è il responsabile di una violenza così efferata? E, soprattutto, quali altri segreti custodisce la foresta del male?
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Adelphi, 18/10/2022
Abstract: Nel settembre del 1937 Antonin Artaud venne arrestato a Dublino, dov'era andato per restituire agli irlandesi il Bastone di San Patrizio. Espulso come "straniero indigente e indesiderabile", sbarcò la settimana dopo a Le Havre già in camicia di forza, pronto per marcire in manicomio a tempo indeterminato. Nel febbraio del 1943, grazie agli sforzi del poeta Robert Desnos, venne trasferito nel territorio di Vichy e assegnato all'istituto di Rodez, diretto da Gaston Ferdière – vecchio sodale dei surrealisti parigini, poeta dilettante, seguace dell'arteterapia, nonché pioniere della "terapia per convulsioni elettriche", ovvero l'elettroshock. A Rodez, dove rimase sino al maggio 1946, dopo anni di silenzio Artaud ricominciò a scrivere, soprattutto lettere: agli amici – Jean Paulhan, Roger Blin, André Gide, Arthur Adamov –, alla madre, ai medici che lo avevano in cura, in particolare il dottor Ferdière, suo salvatore e suo aguzzino. Sono pagine incandescenti, dove Artaud parla della fame, delle privazioni che è costretto a subire e degli orribili effetti di spossessamento e torpore causati dagli elettroshock, ma non solo: parla di mistiche e di santi, di teatro e di poesia, della Alice di Carroll e dei libri di Guénon, del rifiuto della sessualità in nome dell'aspirazione a un'assoluta castità e dell'"affatturamento" di cui si ritiene vittima, della famiglia mitica che si è costruito e dei demòni che lo martirizzano. E soprattutto rivendica il suo essere un poeta veggente che anela – ed è un anelito tutt'altro che delirante – a una verità metafisica.
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Van Gogh il suicidato della società
Adelphi, 18/10/2022
Abstract: "Come un'inondazione di corvi neri nelle fibre del suo albero interno", la società "suicidò" van Gogh. Non fu dunque il pittore a soccombere a un suo delirio, ma un delirio ben più vasto e maligno, l'affatturamento capillare che è la prima opera della società stessa, a farlo soccombere. Non si creda, però, che qui Artaud anticipi le innumerevoli accuse alla società cattiva e oppressiva che hanno ammorbato i nostri anni. Artaud, come sempre, è ben più radicale. Non gli basta il predominio di una classe sull'altra, o la malvagità del denaro, per inchiodare la società. Ma è la "magia nera" della società stessa, l'universale fattura che essa fa agire su tutti a essere chiamata qui da Artaud con il suo nome. È questa la prima e insuperata forma di "crimine organizzato" che ci governa. Van Gogh, e come lui Gérard de Nerval, o Artaud stesso, stavano per sottrarsi alle maglie di quella fattura, ma ne furono alla fine catturati di nuovo, come vittime preziose, di cui spartirsi le spoglie. Un anno prima di morire, nel 1947, Artaud affrontò van Gogh, raccontando la sua "funebre e rivoltante storia di garrottato da uno spirito malvagio", e illuminando con la luce barbagliante delle sue frasi spezzate ciò che significa la maledizione dell'artista, il nemico occulto del suo "opus": "In fondo ai suoi occhi come depilati, da beccaio, van Gogh si abbandonava senza tregua a una di quelle operazioni di oscura alchimia che hanno preso la natura per oggetto e il corpo umano per marmitta o crogiolo".
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Adelphi, 14/10/2022
Abstract: Alla propria "autobiografia mentale" Croce ha dedicato, oltre al "Contributo alla critica di me stesso", numerosi luoghi delle sue opere, della corrispondenza e, soprattutto, del diario che per oltre quarant'anni ha tenuto nell'austero intento di "invigilare" sé stesso. Ritagliando da queste fonti i passi più rivelatori, con una finezza pari alla sua competenza, Giuseppe Galasso ha costruito un'antologia capace di farci vivere "dall'interno" l'ininterrotto dialogo che Croce ha intrattenuto con sé stesso e di svelarci così le ragioni profonde di un'attività tanto prodigiosa. Un'attività che nasce da un'intima tendenza per la letteratura e per la storia e che, dopo avergli consentito di superare gli anni dolorosi e cupi successivi alla scomparsa dei genitori e della sorella nel terremoto del 1883, varca i confini dell'erudizione per poi aprirsi alla vita politica e sociale. Anche di questo ruolo centrale sulla scena pubblica cogliamo qui i risvolti più personali e segreti: dall'"amaro compiacimento" che gli deriva nel 1925 – dopo il rifiuto di sostituire Gentile come ministro dell'Istruzione – dal "sentirsi libero tra schiavi", al senso di liberazione "da un male che gravava sul centro dell'anima" suscitato dall'arresto di Mussolini, sino all'emblematica con fessione del 1951: "La morte ... non può fare altro che così interromperci, come noi non possiamo fare altro che lasciarci interrompere, perché in ozio stupido essa non ci può trovare".
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Breviario di estetica - Aesthetica in nuce
Adelphi, 14/10/2022
Abstract: Il "Breviario di estetica", per una singolare sorte, veniva dato da leggere, per alcuni decenni, alla gran parte degli studenti di liceo. Così molti dei lettori di oggi sono stati costretti da questo libro a rendersi chiare, per la prima volta, le idee su qualcosa che è l'ospite prezioso e difficile da riconoscere di ogni letteratura: la poesia. Che cosa sia poesia e che cosa non lo sia è stato detto in modo impareggiabilmente lucido e nuovo in queste pagine, fra le più perfette di tutto Croce. Per chi le ha lette, rimangono nella mente come un possesso per sempre. E naturalmente potranno e dovranno essere messe in discussione, su ogni punto. Ma il fatto di conoscerle dà un grande vantaggio – e tanto più grande oggi che questo testo non è più una lettura obbligata, ma qualcosa che si sceglie e si scopre.
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Giallo sulle Alpi. Un'indagine di Scotland Yard
Vallardi, 18/11/2022
Abstract: Mentre un gruppo di vacanzieri festeggia il Capodanno sulle piste innevate delle Alpi austriache, in un quartiere di Londra viene rinvenuto il corpo bruciato di un uomo. Il suo viso sfigurato lo rende irriconoscibile, ma l'impronta di una racchetta da sci nei pressi del cadavere condurrà l'ispettore Rivers a un delizioso – e fatale – villaggio austriaco. "Le mani erano fredde perché aveva impugnato le racchette da sci, ma c'era ancora un leggero calore nel corpo: l'uomo doveva essere morto da meno di un'ora." Carol CarnacUn giallo travolgente che si snoda tra i pendii delle Alpi austriache e le ombre dei vicoli di Londra: il delitto perfetto per un Natale da brividi. NELLA STESSA COLLANA L'assassinio di Lady Gregor di A. Wynne Delitto in Cornovaglia di J. Bude Intrigo a Londra di M. Kelly Ritratto di un assassino di A. Meredith Assassinio al British Museum di J. Rowland Omicidio nel lake district di J. Bude Mistero nel West End di J. Dickson Carr
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Guanda, 11/11/2022
Abstract: INEDITO ASSOLUTODietro ogni narratore autentico c'è sempre un poeta: pochi autori incarnano questa definizione meglio di Luis Sepúlveda. L'opera inedita qui raccolta, che abbraccia un periodo molto ampio, è attraversata dai temi che hanno caratterizzato tutta la produzione del grande scrittore cileno: l'impegno politico e la militanza, la denuncia delle ingiustizie, l'importanza della memoria, il rispetto per l'ambiente, la volontà di dare voce agli ultimi, agli emarginati. Quel modo speciale di guardare il mondo, insomma, che l'autore aveva imparato sin da bambino dalla nonna mapuche. Le strofe seguono il suo respiro: movimenti ritmici, elastici, dalla cadenza musicale, si alternano a versi di forte fisicità; la sua è una poesia che trae linfa dalle storie che racconta – su tutte, la storia d'amore con la compagna della vita, Carmen Yáñez – e fluisce con quella semplicità di cui Sepúlveda conosceva l'arte, senza forzature o mediazioni, con grande naturalezza.
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L'organizzazione inclusiva. Pari opportunità e diversity management
Egea, 14/10/2022
Abstract: Le leggi europee e italiane vietano la discriminazione e, al contempo, la morale di una società avanzata ci chiede maggiore inclusione. Per questo motivo, anche le organizzazioni sono chiamate a dotarsi di strumenti concettuali per comprendere i fenomeni sociali in atto e diventare più inclusive.Avvalendosi delle ricerche sul campo accumulate dall'Osservatorio Diversity, Inclusion & Smart working di SDA Bocconi School of Management, questo libro si rivolge a coloro che si occupano di diversità nei luoghi di lavoro. In particolare, i manager possono confrontare la loro realtà con i diversi esempi presenti nel volume per capire a che punto si trovi la propria azienda nel processo di adozione di politiche inclusive e, nel caso, promuoverne di nuove. Dalle questioni di genere a quelle LGBTQI+ e generazionali, dalle diversità etnico-culturali al tema della disabilità e della genitorialità, dalla leadership inclusiva al ruolo del diversity manager, fino al delicato equilibrio tra etica e profitto, il volume fornisce idee e strumenti per capire come e perché le organizzazioni che operano in Italia devono gestire la diversità e favorire l'inclusione, stando attente alle proprie caratteristiche peculiari e al contesto in cui operano.
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Pensa solo al salto. Un libro per ragazze
La nave di Teseo +, 14/10/2022
Abstract: La vita delle donne scorre attraverso tappe decisive e momenti di svolta. Ma l'appuntamento più emblematico con il destino si concretizza in un metaforico salto in avanti: un cambiamento necessario a rivoluzionare se stesse. Protagoniste di questo libro sono "ragazze" antesignane e fondatrici, libere e audaci, che nel corso della loro vita – e nei secoli – hanno saputo dare esempi fondamentali di realizzazione di sé e delle proprie aspirazioni. Donne del mondo dell'arte e della letteratura, come Virginia Woolf, Gertrude Stein, Lady Mary Wortley Montagu, Grazia Deledda, Christine de Pizan, Jane Austen, Alba Gian Ferrari e Mary de Rachewiltz, che si sono misurate con il loro tempo, i pregiudizi sociali, le ambizioni personali, i progressi della scienza, la vocazione letteraria o artistica, la relazione con gli altri. Ma hanno dovuto fare i conti soprattutto con se stesse e con il loro "giardino segreto", custode esclusivo di sentimenti, pulsioni, vittorie e sconfitte. Eletta Flocchini ci conduce in un viaggio che attraversa le vite di alcune grandi protagoniste della storia, un percorso avvincente come un romanzo, costellato di nuovi inizi e imprese eroiche femminili, che trovano realizzazione e compiutezza in una precisa dimensione, lontano dai clamori, a contatto con la natura e con la vera essenza di sé.
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Gatti marinai e polpi indovini. Insolite storie di animali famosi
Hoepli, 12/10/2022
Abstract: Storie avventurose, sorprendenti, a volte drammatiche che servono a capire quanto incredibili e sottovalutate siano le capacità, l'intelligenza, la socialità di tanti animali con cui condividiamo la nostra esistenza sulla terra. Paul il polpo prevedeva i risultati delle partite dei mondiali di calcio
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Nel regno del Cervino. Scalate e incontri inattesi ai tempi del Giomein
Hoepli, 12/10/2022
Abstract: Il Giomein è l'unico albergo a disposizione per chi arriva su nell'alta conca del Breuil. È la dimora di avventurieri, sognatori, alpinisti, aristocratici e poeti in cerca di nuovi stati d'animo. Tra questi, l'anziano Edmondo De Amicis, che per sei anni prima della morte si rifugia nelle auree atmosfere d'alta montagna dominate dalla figura totemica dello "Scoglio più nobile d'Europa". La memorabile capacità di formulare interi affreschi descrittivi dell'autore di Sull'Oceano e di Costantinopoli si misura qui con un contesto tutto nuovo. L'elegante albergo dove corrono decine di camerieri, il Giomein, diventa una nave solitaria nel grande mare della prateria, appena sotto ghiacciai e vertiginosi salti di roccia. Venti, temporali, cortine di nebbie e, di tanto in tanto, lo svelamento del Cervino riempiono le giornate di un acuto flâneur che ricostruisce le più sorprendenti storie d'alpinismo consumate sui picchi circostanti. Il Giomein e i suoi ospiti sono un mondo a sé. Un mondo incantato in piena Belle Époque restituito, in questo volume, anche da una preziosa iconografia d'epoca, con scatti inediti di Guido Rey. Introduzione di Enrico Camanni.
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Trova la tua strada. Coach yourself
Hoepli, 12/10/2022
Abstract: Il tema dell'orientamento professionale sta diventando sempre più centrale per realizzarsi nel lavoro. Quanti di noi, infatti, al di là dell'età anagrafi ca e del job title, convivono con domande del tipo "Quale sarà il mio futuro lavorativo?", "Dove potrò far emergere i miei talenti?" o, ancora, "Come posso fare a cambiare lavoro?". Forti dell'esperienza maturata in decenni di lavoro in multinazionali e come coach, gli autori condensano in queste pagine spunti e strategie per partire subito con il piede giusto. Un libro che mette a disposizione di chi si sta affacciando al mondo del lavoro, o ha già un impiego, tutta l'esperienza che si matura in anni di attività sul campo e che consente di creare la propria identità professionale, unico e indispensabile bagaglio per accelerare la propria crescita fin dagli esordi. L'alternanza tra parti teoriche e il vivido racconto di numerosi C-Level e liberi professionisti che sono riusciti a coniugare lavoro e passione rende il testo di facile consultazione e applicazione, per i neolaureati e per tutti coloro che desiderano continuare a crescere nella professione.
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Guanda, 15/11/2022
Abstract: IL NUOVO ROMANZO DEL CREATORE DEL COMMISSARIO BORDELLIIl nuovo romanzo di Marco Vichi è anche una nuova, sorprendente avventura. Una storia che racconta come il passato non è qualcosa di immutabile e irrimediabilmente concluso, ma è anzi materia viva. Una dimensione in movimento, che chiede ancora di essere descritta, definita, capace com'è di ribaltarsi sul presente sgretolando convinzioni che si credevano immodificabili. A un tratto, nel modo più inatteso, tutto può cambiare: quando meno ce lo aspettiamo, una svolta improvvisa ci porta dove non avremmo mai immaginato di poterci spingere. È quello che accade a Luigi, un raffinato editore fiorentino, che un giorno si trova proprio in questa tempestosa situazione, carica di mistero. E diventa il primo attore di una trama che lo porterà sulle tracce di una donna mai dimenticata…