Trovati 855449 documenti.
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La pittura nel '600 / Filippo Bonsignori
Milano : Giuliani S.p.A., stampa 1974
La battaglia d'Italia / W. G. F. Jackson ; [traduzione di Mario Lamberti]
Milano : Club degli editori, c1970
Fatti e figure ; 19
Il giocattolo italiano : nella prima metà del Novecento / Vittorio Linfante, Paola Bertola
Pero : 24 Ore Cultura, 2013
Arti decorative del XX secolo
Abstract: I giocattoli sono una delle più alte forme di creatività italiana, veri e propri fenomeni di costume, sempre in stretto collegamento con lo spirito del tempo e lo spirito del luogo. La storia del giocattolo in Italia nella prima metà del Novecento segue da vicino il delicato passaggio dalla realtà rurale, di inizio secolo, fino agli albori del boom economico del secondo dopoguerra. Ecco i giochi per bambine, con cui le nostre nonne hanno costruito la loro identità sociale e culturale, fatti di bambole e suppellettili, dalle più raffinate della torinese Lenci alle più evocative della mantovana Furga, fino ad arrivare ai giochi di ruolo con le cucine in metallo. Ed ecco i giochi per bambini, fatti di militareschi cavalli a dondolo e scenari guerreschi realizzati con i soldatini e i piccoli mezzi di trasporto in latta con stampa mimetica della Ingap; i giochi per apprendere i possibili ruoli nella società: dal piccolo trattore in legno alla stazione dei pompieri, passando per più fantasiosi ruoli d'avventura con gli aerei e le macchine futuriste. I giochi di Maria Montessori, che con il suo metodo, il suo approccio e i suoi giocattoli, hanno rivoluzionato la scuola, segnando il passaggio da una educazione impositiva a quella centrata sul bambino e sulle sue molteplici possibilità evolutive. E ancora, Il Corriere dei Piccoli: dalla sua prima uscita nel 1908 ha accompagnato i bambini nel percorso di crescita con le sue strisce colorate e con le prime pubblicità di giocattoli.
Io ho visto / Pier Vittorio Buffa
Nutrimenti, 2013
Abstract: I ricordi sono vividi, dettagliati, crudi. Sono i ricordi di chi ha assistito in prima persona, salvandosi miracolosamente, agli eccidi dei nazifascisti durante l'occupazione tedesca dell'Italia tra il 1943 e il 1945. Migliaia di civili inermi, per lo più donne, bambini e anziani, in centinaia di località diverse. I processi ai responsabili prima bloccati in nome della ragion di Stato, poi celebrati dopo decenni e terminati con condanne all'ergastolo che nessuno vuole o può eseguire. Io ho visto nasce per non disperdere la memoria di quegli orrori, per consegnare alla storia e alle future generazioni i racconti di chi ci riporta con i propri occhi a quei momenti, agli attimi in cui per lui tutto cambiò. Racconti brevi, essenziali, accompagnati da una fotografia del protagonista scattata dallo stesso autore. Storie personali, intime, di chi è stato a un passo dalla morte. Con particolari che coinvolgono. E con la descrizione della complessa convivenza di ciascuno con la propria memoria, il proprio futuro, il perdono. Io ho visto ha ispirato la canzone di Luca Bussoletti Sussidiario di un vecchio bambino.
Dimmi come ti chiami e ti dirò perché : storie di nomi e di cognomi / Enzo Caffarelli
Laterza, 2013
Abstract: Se pensi di scoprire in queste pagine quanto il tuo nome o cognome ti porterà fortuna oppure jella, se punti a sapere quale numero giocare al lotto in base a come ti chiami, puoi fare una cosa sola: riporre delicatamente il volumetto nello scaffale della libreria. Aprilo, compralo, leggilo - invece - se sei curioso di sapere quale storia hanno i nomi e cognomi italiani, perché si sono diffusi in una certa epoca o in una certa zona, quale legame hanno con la moda, la cultura, la storia del nostro paese. Scoprirai, ad esempio, che Mario è un nome d'origine etrusca e non ha nulla a che spartire con Maria, così come Martina non è il diminutivo di Marta, ma il femminile del latino Martinus e Sabrina non c'entra niente con Sabina (ma molto col film degli anni Cinquanta). Scoprirai che il cognome Sesso proviene dal nome di un centro presso Reggio Emilia, Seno è la variante settentrionale di senno, Fallo deriva da una voce dialettale per faldo ossia falda. Scoprirai che Manzo (coi suoi derivati Manzini, Manzoni, Manzolini) non ha origini bovine, ma deriva dal nome germanico Mand e Agnolotti non si deve a qualche antenato ingordo, ma a un avo di nome Agnolo, variante toscana di Angelo. Scoprirai che... tu come hai detto che ti chiami, scusa?
L' Italia in movimento : storia sociale degli anni Cinquanta / Luca Gorgolini
Bruno Mondadori, 2013
Abstract: Attraverso una ricostruzione storica e sociale, culturale e di costume, il libro tratteggia il composito affresco del dopoguerra italiano. Anni di grandi cambiamenti e, insieme, di profonde contraddizioni, segnati da fenomeni ed eventi destinati a incidere sul futuro della nazione. Dalla disoccupazione all'emigrazione, dalla crescita delle infrastrutture all'affermarsi della televisione nell'immaginario collettivo, dal nuovo cinema all'inedito ruolo sociale delle donne e dei giovani, il percorso tracciato dal volume permette di conoscere più in profondità la complessità di un passaggio determinante della nostra storia. L'Italia uscì dalla grande trasformazione mostrando il profilo di una nazione moderna e finalmente industrializzata, e al tempo stesso i limiti, ancora oggi non superati, di un paese mancato.
La moglie straniera : romanzo / Jan Guillou ; traduzione di Umberto Ghidoni
Corbaccio, 2013
Abstract: La vita dei tre fratelli norvegesi Eriksen, funestata durante l'infanzia dalla perdita del padre, ha avuto una svolta positiva grazie al sostegno di un istituto di beneficenza che ha provveduto alla loro istruzione. La laurea in ingegneria che Lauritz, Oscar e Sverre hanno conseguito in Germania ha svelato pienamente il loro innato ingegno nonché la passione e l'impegno di Lauritz nella costruzione della ferrovia Bergen-Oslo. Gli ingegneri sono i pionieri del Novecento, il grande secolo delle innovazioni della tecnica, della scienza e della cultura: anche le donne ne sono partecipi come dimostra la bella Ingeborg, intelligente, energica e disinibita, che Lauritz può finalmente sposare perché ha raggiunto quel benessere economico che gli consentirà di superare le barriere imposte dal padre di Ingeborg, il barone von Freital. Grazie a Oscar, Lauritz diventa infatti uno dei principali soci dello studio ingegneristico Lauritzen & Haugen. In Africa Oscar ha costruito linee ferroviarie paragonabili a quelle tedesche e, inaspettatamente, ha fatto anche fortuna. Mosso dall'idea di fuggire da una delusione d'amore, si è svelato in tutta la sua competenza tecnica ed è diventato uno degli uomini più ricchi di Dar es-Salaam. Ma la Belle Epoque è finita: Germania e Inghilterra entrano in guerra e il mondo intero sta per impazzire proprio quando Oscar decide di andare via dall'Africa. Dopo tanti anni trascorsi nel Continente Nero, si trova coinvolto suo malgrado in un conflitto atroce...
[Bologna] : Euromeeting italiana-Mediasat Group, 2003
Biblioteca dei ragazzi ; 20
Venezia : Marsilio, 1992
Abstract: Realizzato per il Ministero dei beni culturali e ambientali, attraverso lo studio di un vasto campione tipologico di piazze storiche dell'Italia meridionale e insulare, il volume ricostruisce questa storia intrecciata della piazza, teatro dell'identità e della memoria, ambiente urbano, spazio sociale e simbolico. enfatizzato -, è il perfetto equilibrio tra speculazione e immaginazione che rende il sogno-finzione ciceroniano il più bel brano di prosa latina.
Tirature '13 : le emozioni romanzesche / a cura di Vittorio Spinazzola
Il Saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2013
Abstract: Di fronte alla grande espansione della comunicazione digitale, i giovani romanzieri anni duemila tendono a reagire spettacolarizzando la scrittura: puntano a emozionare il lettore con le trovate effettistiche, il gioco delle coincidenze a sorpresa, le scene madri. Non sono più i tempi in cui far commuovere chi legge era ritenuta una procedura mistificante, addirittura disonesta. Adesso, risvegliare la sensibilità dei destinatari, galvanizzandone il pathos, vale come un incentivo a non assopirsi nel ristagno conformista di una vita senza vita. E così riscoprire il fervido piacer del pianto, tanto caro al più autentico romanticismo psicosociale.
Senza soldi / Walter Passerini, Mario Vavassori
Chiarelettere, 2013
Abstract: Senza soldi sembra l'unica certezza di un futuro sempre più indefinibile. Questo libro, grazie alla più completa banca dati sulle retribuzioni in Italia, racconta le vicissitudini di operai, impiegati, quadri e dirigenti, puntando l'attenzione sull'erosione del valore delle paghe e del lavoro, nella generale indifferenza. La svalutazione degli stipendi aumenta insieme alla distanza tra chi guadagna molto e chi non ce la fa più ad arrivare alla fine del mese. Che fare? Bisogna rilanciare una vera questione salariale. Solo così possiamo salvarci. Questo libro finalmente spiega come. Intanto la politica perde tempo, troppo impegnata a difendere i propri privilegi...
Comprendere la sordità : una guida per scuole e famiglie / Ersilia Bosco
Carocci Faber, 2013
Abstract: Il libro si propone due obiettivi. Il primo è di ordine teorico: fornire una mappa di riferimento per un'epistemologia della sordità che coniughi le più recenti conoscenze scientifiche con la vasta esperienza sul campo legata alla professione, svolta dall'autrice, di psicologo clinico, psicoterapeuta, consulente familiare e ricercatrice. Il secondo obiettivo del libro, più pratico, è offrire strumenti operativi articolati per conoscere la complessità e le ricche possibilità delle persone sorde secondo un approccio attento alla persona ma rigoroso, in grado di avvalersi al meglio, ad esempio, dei progressi tecnologici offerti dai sussidi protesici (da quelli tradizionali fino ai più moderni impianti cocleari). Il volume si rivolge a un pubblico ampio e vario:alle persone sorde, alle loro famiglie e alle diverse associazioni che, nonostante divergenze di approccio e di convincimento, sono animate dal desideriodi migliorare la qualità della vita di chi non sente. Nel contempo, desidera rappresentare un punto di riferimento per le numerose figure professionali che si occupano di sordità: medici specialisti, studenti,psicologi e psicoterapeuti, logopedisti, tecnici di audiometria, insegnanti di sostegno, assistenti alla comunicazione
Eserciti di carta : come si fa informazione in Italia / Ferdinando Giugliano, John Lloyd
Feltrinelli, 2013
Abstract: Lo stato di salute del giornalismo italiano è una delle questioni più dibattute degli ultimi anni. Lo scontro intorno alla figura di Silvio Berlusconi ha portato la discussione su quale debba essere il ruolo della stampa a un tale livello di animosità e litigiosità da rendere pressoché impossibile qualsiasi tipo di analisi obiettiva e imparziale. Ferdinando Giugliano e John Lloyd, due giornalisti del Financial Times, hanno cercato di compiere l'operazione più difficile: esaminare con distacco, profondità e competenza il panorama del nostro giornalismo. Vista dall'estero, l'informazione italiana sembra fondata sul presupposto che l'obiettività e l'equidistanza non siano possibili, che la neutralità rispetto a interessi e fazioni politiche sia irraggiungibile e che i giornalisti non possano evitare di assumere posizioni di parte. Ma è davvero così? Televisione, carta stampata e siti di informazione sfornano solo notizie condite con opinioni? Come funziona l'informazione in Italia? Unendo la loro esperienza da giornalisti, il distacco di chi osserva da lontano e un puntiglioso lavoro di ricerca, fatto di decine d'interviste ai protagonisti del nostro giornalismo (da Ezio Mauro a Vittorio Feltri, da Marco Travaglio ad Augusto Minzolini), Giugliano e Lloyd riescono a collocare la questione al di sopra dell'usurato dibattito sul regime berlusconiano e sull'informazione asservita, andando a illuminare le caratteristiche e i vizi di fondo del giornalismo italiano.
Capire il copyright : percorso guidato nel diritto d'autore / Simone Aliprandi
Ledizioni, 2012
Liberi tutti : [lettera a un ragazzo che non vuole morire di mafia] / Pietro Grasso
Sperling & Paperback, 2013
Abstract: Muoiono di mafia non solo le vittime della delinquenza organizzata, ma tutti coloro che si rassegnano a vivere nell'illegalità e nell'ingiustizia: chi chiude gli occhi di fronte ai reati; chi fa affari eludendo la legge; chi cerca i favori dei potenti; chi accetta il clientelismo e il compromesso per ottenere un beneficio. La mafia infatti non è solo un fenomeno criminale, ma un sistema sociale e culturale ben radicato, che sembra offrire a chi ne fa parte protezione, aiuto economico e senso di appartenenza, come hanno spiegato boss di peso diventati collaboratori di giustizia. Per questo, ammette Pietro Grasso, per i giovani privi di prospettive di impiego e le persone abbandonate dalle istituzioni a volte è più facile stare dalla parte della mafia piuttosto che contro di essa. In questa testimonianza, che è anche un bilancio del proprio impegno contro il crimine, il procuratore nazionale antimafia dipinge il vero volto dell'organizzazione, rivelandone le origini, i metodi e le regole segrete. E spiega, in un appello appassionato rivolto soprattutto ai giovani, come attraverso la cultura della legalità e un progetto democratico di sviluppo economico si può sperare di riscattarsi dalla violenza che domina dove il potere delle cosche è più forte. Un sogno, obietta qualcuno, un compito impossibile. Forse. Ma un compito affrontato ancora, dopo quarant'anni di lavoro, con l'entusiasmo del bambino che, giocando a nascondino, correva forte per gridare: Liberi tutti!.
Newton Compton, 2013
Abstract: Il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro. Le stragi di piazza Fontana e della stazione di Bologna. Sono forse questi i momenti più drammatici della storia della democrazia italiana. Azioni, cruente di destra e di sinistra, pagine scritte con il sangue da uomini e donne che la passione politica ha trasformato in fuorilegge, aguzzini, assassini. La contrapposizione tra destra e sinistra, neofascisti e comunisti, rivoluzionari dell'una e dell'altra posizione, è stata a lungo condizionata dal ricorso a una violenza spietata, sorretta da teorie folli e deliranti comunicati. Una scia di sangue che arriva fino ai giorni nostri tra minacce, faide, lotte intestine, attentati e stragi. Gli anni di piombo segnano l'apice di questo processo: organizzazioni terroristiche frontalmente opposte hanno compiuto destabilizzanti azioni eversive, spesso in accordo con la criminalità organizzata e i servizi segreti deviati. Dal bandito Giuliano alle Brigate rosse, passando per le vicende di Giangiacomo Feltrinelli e dei Nuclei armati rivoluzionari, gli autori ripercorrono gli ultimi settant'anni di storia italiana, alla ricerca delle matrici ideologiche, politiche e culturali che hanno ispirato le bande armate rosse e nere. Un tentativo di rispondere ad alcuni inquietanti interrogativi ancora aperti: come è possibile che la passione politica sia degenerata in violenza aperta? Chi sono i personaggi che hanno animato le realtà sovversive? Chi, all'interno delle istituzioni, li ha appoggiati o ha taciuto?
Stella d'Italia : a piedi per ricucire il paese / a cura di Antonio Moresco
OscarMOndadori, 2013
Abstract: Dall'11 maggio al 5 luglio del 2012 è avvenuta in Italia una cosa difficile da classificare e mai accaduta prima: un migliaio di donne e uomini hanno attraversato da ogni parte la penisola percorrendo a piedi, in cinque diversi bracci, più di 4000 chilometri per raggiungere L'Aquila, cuore terremotato del nostro Paese. Non pensavamo che così tante persone tra loro sconosciute si sarebbero incontrate in posti mai visti prima e si sarebbero messe a camminare insieme sotto il sole cocente e sotto la pioggia, su sentieri di montagna e costeggiando i mari, su piccole strade bianche e sulle grandi vie delle periferie industriali; avrebbero dormito insieme nelle camerate di ostelli e conventi o sui nudi pavimenti di scuole e palestre, senza delegare ad altri i propri sogni. Il libro che ne è nato è altrettanto anomalo, vario, avventuroso, singolare, spiazzante. Ne viene fuori un'immagine dell'Italia vista molto più da vicino, da dentro. Si alternano testimonianze e voci, ciascuna con la propria singolarità e diversità. Tutti insieme, questi corpi e queste voci che si sono incontrati in un punto segreto delle loro vite come per una misteriosa migrazione di uccelli, hanno dato vita a questo gesto inattuale e si sono trovati per un po' dentro lo stesso sogno. (Antonio Moresco)
Sequestri di persona in Italia : l'archivio dei crimini (1973-2006) / Luigi Casalunga
Il Maestrale, 2013
Abstract: Con Sequestri di persona in Italia: l'archivio dei crimini (1973-2006), Luigi Casalunga prosegue il lavoro di ricerca e catalogazione iniziato con il volume Anonima Sequestri Sarda (2008). Ora il quadro offerto oltrepassa i confini dell'Isola e si allarga all'intero territorio nazionale. La pianificazione che sta dietro i rapimenti a scopo di estorsione, la quantità di denaro che intorno a questi si muove, la frequenza con cui da un certo momento in poi sono stati attuati, parlano di una vera e propria «industria del sequestro». Impressionanti le cifre: gli oltre 400 sequestri compiuti nella penisola a partire dagli anni Settanta si sommano ai 184 avvenuti in Sardegna dal 1960 in poi, un'industria con fatturati di parecchi miliardi di vecchie lire. Questi e molti altri dati trovano giusto rilievo nelle tre parti in cui si organizza il volume. Una breve analisi delle cause e misure adottate per combattere il fenomeno e i reati a questo connessi, precede due sezioni dove, in scrupolose schede, si riportano i casi singoli, divisi per regione e presentati in ordine cronologico: dai tantissimi purtroppo dimenticati ai più noti per risonanza mediatica (Soffiantini, De Megni, Casella).
[Milano] : RCS MediaGroup, 2013