Trovati 859113 documenti.
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L'assedio : la Costituzione e i suoi nemici / di Michele Ainis
Milano : Longanesi, 2011
Abstract: L'assedio è un pamphlet in difesa della Costituzione italiana, che in questa stagione politica occupa - per l'appunto - una trincea, circondata da truppe numerose. Colpa del sistema politico, che scarica sulla Carta costituzionale tutta la sua impotenza a inaugurare una stagione di riforme. Ma colpa altresì degli italiani, o almeno di quanti hanno via via smarrito il sentimento dei diritti e dei doveri che ci aveva lasciato in dote la generazione degli anni Quaranta, quella dei nostri padri fondatori. Ecco perché l'Italia è un paese senza legge: non c'è spazio per la legalità se la legge più alta viene ignorata o vilipesa. Questa malattia ha però origini lontane: nei ritardi con cui la nostra Carta è stata attuata; nelle prassi incostituzionali (almeno 15); nelle «controriforme» della Costituzione (per lo più fallite, anche se tre Bicamerali e innumerevoli altri tentativi hanno finito per delegittimare le istituzioni vigenti); nelle leggi che svuotano i valori costituzionali (il lodo Alfano non è che l'ultimo esempio). Ora è giunta la resa dei conti: dal Parlamento al Quirinale, dai giudici ordinari alla Consulta, tutti i contropoteri sono sotto schiaffo. L'assedio ci offre un contributo per resistere.
Oltre la danza macabra : no alla guerra no al terrorismo / Luisa Morgantini
Roma : Nutrimenti, 2004
Abstract: L'ultimo anno ha fornito un sanguinoso verdetto: la guerra preventiva e unilaterale di Bush non è la scorciatoia con cui l'Occidente potrà sconfiggere il feroce terrorismo di Al Qaeda. È necessario interrompere subito questa danza macabra, fatta di mosse e contromosse in grado di portare solo morte. Servono risposte politiche, capaci di costruire speranze di pace e di vita, innanzitutto alla crisi israelo-palestinese, che da decenni alimenta sacche di odio in Medio Oriente, e poi alle tante questioni aperte, da quella dei curdi all'Afghanistan. L'autrice, deputata al Parlamento Europeo, impegnata per la pace nel mondo insieme all'associazione delle Donne in nero, testimonia la sua attività e l'esistenza di una soluzione diversa per opporsi al terrorismo.
Cinder and Ashe / Gerry Conway, José Luis García-López ; [traduzione Lorenzo Ermigiotti]
Barcelona : Planeta De Agostini, c2008
Milano : A. Mondadori, 2010
I classici della storia ; 16
Milano : Angeli, 2011
Abstract: L'ARA è un questionario self-report che misura lo stile di attaccamento negli adolescenti, indagando il modo in cui essi vivono i rapporti di amicizia, particolarmente importanti in questa fase dello sviluppo. Lo strumento consente di identificare due dimensioni, ansietà ed evitamento, riconducibili ai quattro stili di attaccamento proposti dalla teoria di Bowlby: sicuro, evitante, preoccupato e disorganizzato. Esso risulta pertanto molto utile per individuare eventuali modelli disadattivi o disfunzionali di relazione, che compromettono il benessere esistenziale dell'individuo, per le loro implicazioni a livello cognitivo, affettivo e sociale. L'ARA rappresenta dunque una valida risorsa per psicologi, ricercatori, insegnanti, educatori e figure a vario titolo coinvolte nel lavoro con i ragazzi, per evidenziare alcuni importanti fattori alla base delle problematiche psicologiche e relazionali in adolescenza e attuare eventualmente adeguate strategie di prevenzione e di intervento.
Città dell'uomo / Adriano Olivetti ; prefazione di Geno Pampaloni
Milano : Edizioni di Comunità, 1960
Bologna : Il mulino, copyr. 1985
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2011
Naruto gold ; 34 - I grandi successi manga
Abstract: L'incontro con l'emissario di Sasori si è rivelato una trappola di Orochimaru. Il piano dunque cambia radicalmente, anche perché Naruto, alla vista dell'arcinemico, perde la ragione, sprigionando i poteri distruttivi e incontrollati dela Volpe a Nove Code. La squadra si sfalda quando il misterioso Sai abbandona il gruppo per svolgere una propria segreta missione. Le speranze non sono ancora del tutto perdute: Yamato è un jonin provetto, mentre Sakura e Naruto sono animati dalla ferma volontà di aiutare l'amico Sasuke.
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2010
Naruto gold ; 33 - I grandi successi manga
Abstract: La rabbia di Naruto si scatena! Naruto è in missione con Yamato, Sakura e il misterioso Sai, per far cadere in trappola Orochimaru. Quando infine l.arcinemico si presenta, il piano dei nostri viene sventato, e non rimane che uscire allo scoperto. Quando però Orochimaru pronuncia il nome di Sasuke, Naruto perde la ragione, e la Volpe a Nove Code prende il sopravvento. La perdita dell'amico Sasuke scatena in Naruto rabbia, frustrazione, impazienza e sete di vendetta, permettendogli di attingere ai micidiali ma pericolosi poteri della Volpe. Riuscirà Naruto a imporsi su Orochimaru e a recuperare Sasuke? Naruto, il ninja del secolo!
La città medievale / Jacques Le Goff
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: La storia della nascita della città medievale in Europa tracciata in maniera straordinaria da un insuperato maestro come Jacques Le Goff.
Cyborg 009 vol. 9 / Shotaro Ishinomori ; [traduzione di Francesco Nicodemo]
Milano : BD, [2010]
Jpop
Cyborg 009 vol. 8 / Shotaro Ishinomori ; [traduzione di Francesco Nicodemo]
Milano : BD, [2010]
Jpop
Cyborg 009 vol. 7 / Shotaro Ishinomori ; [traduzione di Francesco Nicodemo]
Milano : BD, [2010]
Jpop
L'involucro politico / Arrigo Cervetto
Milano : Lotta comunista, [1994] (Como : New Press)
Testi ; 11
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Definito dall'autorevole «American Political Science Review» come probabilmente il libro di diritto più importante della nostra generazione, il primo volume di quest'opera, pubblicato dal Mulino nel 1998, studiava le origini della tradizione giuridica occidentale nel Medioevo. Curato e introdotto da Diego Quaglioni, il nuovo volume, del tutto autonomo, prosegue la vasta indagine dell'autore studiando le due trasformazioni indotte sulla tradizione giuridica dalla Riforma protestante e dalla Rivoluzione inglese. Con questa opera vasta e ambiziosa, iniziata nel precedente volume, identificando l'origine del diritto europeo nella rivoluzione papale del XII e XIII secolo e nella creazione di un diritto canonico, Berman mette in luce l'importanza, sinora trascurata, che la religione ha avuto nel determinare lo sviluppo dei sistemi giuridici occidentali.
Amanti e regine : il potere delle donne / Benedetta Craveri
Milano : Mondolibri, stampa 2006
La notte : antologia di poeti contemporanei / Autori vari
[Cagliari] : Poesia è rivoluzione : Il Ginepro, 2011
Roma : Ediesse, copyr. 2004
Abstract: Quanto è estesa l'occupazione dei minori nei paesi industrializzati e in particolare nell'Unione Europea? Quanta di questa occupazione è illegale? Che tipi di lavoro svolgono i minori? Quali fattori li spingono a entrare nel mercato del lavoro? Molte risposte potrebbero sorprenderci. Il lavoro minorile presente oggi in Occidente emerge infatti come fenomeno della modernità, manifestandosi in forme vecchie e nuove. Da un lato, la necessità di integrare il reddito familiare a causa di una iniqua distribuzione della ricchezza, dall'altro, i modelli di consumo proposti, il disconoscimento del ruolo dell'istruzione, il valore che viene conferito alla capacità di produrre reddito diventano i parametri che alimentano il fenomeno.
Contro il '68 : la generazione infinita / Alessandro Bertante
Milano : Agenzia X, copyr. 2007
Abstract: La spinta propulsiva ed eversiva delle nuove generazioni rappresenta da sempre la linfa delle società evolute, la possibilità di un ricambio vitale ed emozionale. Un ricambio che in Italia manca da più di vent'anni, da quando i sessantottini sono diventati classe dirigente tenendo ben strette le redini del potere politico e mediatico. Figli del boom economico, borghesi pasciuti e scolarizzati, sono stati la prima generazione moderna di un'Italia che da rurale diventava urbana e ha avuto accesso a beni di consumo, cultura, viaggi e tempo libero. Onnivora e vorace, ansiosa di scoperte e nuove esperienze, la generazione contestataria ha tentato l'assalto al cielo simulando una fantomatica contrapposizione di classe. In realtà il Sessantotto non ha aperto alcuna stagione politica e culturale nuova (troppo superficiali, conformisti e intolleranti ideologicamente per una vera rivoluzione), ma può essere considerato come l'ultima fiammata spontaneista di un grande cambiamento iniziato negli anni Cinquanta. Bertante scardina da sinistra la mitopoiesi postuma del Sessantotto, evidenziando le ambiguità della parabola esistenziale dei suoi protagonisti che, una volta adulti, hanno inaugurato la stagione edonistica e liberistica degli anni Ottanta, all'origine dell'attuale decadenza etica e culturale del Pese. Facendo propria la voce dei figli dei sessantottini, l'autore sottolinea la tutela alla quale è ancora sottoposta la sua generazione.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Diciamo cosi, a costo di cadere nell'enfasi: la democrazia vuole potenti gli inermi e inermi i potenti; vuole forti i giusti e giusti i forti. E per questo che i suoi nemici mortali sono le concentrazioni oligarchiche del potere. Il tempo della democrazia non è quello in cui tutto è pacificato. Non è il regno dell'armonia, della giustizia e della concordia. Finché ci sarà politica, ci saranno conflitto, ingiustizia e discordia. La questione non è come eliminarli, ma come affrontarli. La democrazia offre una prospettiva civile e non violenta di confronto tra parti, secondo regole imparziali che escludono l'uso della forza. Il nostro è il tempo in cui gli esseri umani hanno acquisito l'idea della loro originaria uguale libertà e dignità. Le gerarchie sociali, le ingiustizie, le sopraffazioni e le esclusioni dai beni della vita non sono più concepibili come dati dalla natura. Sono arbitri degli uomini. La natura deve essere sopportata, gli arbitri no. Le contraddizioni sono destinate, presto o tardi, a manifestarsi con forza proporzionale alla loro insopportabilità rispetto a quel dato di autocoscienza. La questione è se ciò sarà secondo le regole civilizzate della democrazia, oppure se sarà nello scatenamento della violenza giustiziera. Tertium non datur. Questo è l'impegnativo dilemma che deve essere tenuto presente quando trattiamo della democrazia: impegnativo tanto per la teoria che per la pratica politica. Introduzione di Gustavo Zagrebelsky.