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Il "Crucifige!" e la democrazia
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Zagrebelsky, Gustavo

Il "Crucifige!" e la democrazia

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: Nel momento dell'appello al popolo, che deve decidere fra Cristo e Barabba, sembra delinearsi un primordiale procedimento democratico. Ma non lasciamoci ingannare: in quell'episodio sono a confronto due poteri che ricorrono alla democrazia soltanto per servirsene. Da una parte Caifa e il Sinedrio, rappresentanti di una "democrazia" dogmatica che si ritiene in possesso di una verità indiscutibile; dall'altra Pilato, campione di una "democrazia" scettica, a cui tutto è indifferente tranne la conservazione del potere. Il popolo sobillato che si sgola nel Crucifige! non è altro che il "paradigma della massa manovrabile", che non agisce, ma reagisce, che non delibera, diremmo oggi, ma è sondata. L'autore ricostruisce quel processo come emblema delle contraddizioni che ci sono contemporanee, ma avanza anche una proposta e un'ipotesi: quella della democrazia critica. "Regime inquieto, circospetto, diffidente nei suoi stessi riguardi sempre pronto a riconoscere i propri errori, a rimettersi in causa e a ricominciare da capo".

L'Europa moderna. Storia di un'identità
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Viola, Paolo

L'Europa moderna. Storia di un'identità

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: In età moderna gli europei conquistarono, e persero poi, l'intero pianeta, non prima di averlo trasformato irreversibilmente, e avergli trasmesso alcuni dei loro valori fondamentali, che furono anche le armi di quella conquista, e cioè il capitalismo, lo Stato complesso e il pluralismo.Armi e caratteri che definiscono le società europee come generalmente più flessibili di altre. Partendo da questa constatazione Paolo Viola sviluppa alcune considerazioni. La prima è che per intraprendere quella conquista gli europei disponevano di alcuni elementi che, apparentemente deboli, si sarebbero rivelati punti di forza: una Chiesa rivale della politica, in continua competizione per il potere; un ceto dirigente militare fondato sulla nascita e la proprietà terriera quasi sempre ribelle; una straordinaria pluralità di tessuti urbani, di ordinamenti giuridici, di parti politiche in confitto fra loro. La seconda è che questi prodotti culturali disordinati, plurali, e complessi rafforzarono in gran parte dell'Europa la cosiddetta società civile come contrappeso all'inevitabile rigida fragilità della politica. La terza è che l'età moderna culmina alla fine dell'Ottocento, nella cosiddetta età dell'imperialismo, prima dell'incredibile suicidio europeo della Grande Guerra. Di conseguenza, non è più molto interessante definire l'età contemporanea come completamento del moderno, ma semmai distinguere la modernità da un tempo postmoderno che si apre con le due guerre mondiali e coincide col relativo tramonto dell'Europa e col parziale fallimento della sua identità.

La fenomenologia
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Costa, Vincenzo - Franzini, Elio - Spinicci, Paolo

La fenomenologia

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: Quali sono le origini della fenomenologia? E quali le vie che la riflessione di Husserl ha percorso nel pensiero contemporaneo, assumendo forme e contorni di volta in volta diversi? Ma soprattutto: quali sono i problemi che la animano e quali i metodi che le sono propri e che l'hanno guidata nel dare una risposta agli interrogativi che la riflessione filosofica pone? Sono queste le domande cui in questo libro si cerca di rispondere, proponendo un percorso che, attraverso un'attenta analisi dei principali concetti della fenomenologia husserliana e della galassia fenomenologica che da essa trae origine, permetta al lettore di familiarizzare con una delle vicende teoriche piú significative e complesse della filosofia del XX secolo.

Filosofia della musica moderna
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Adorno, Theodor W. - Manzoni, Giacomo

Filosofia della musica moderna

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: A distanza di circa cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione, la Filosofia della musica moderna di Theodor W. Adorno può a buon diritto essere annoverata tra gli esiti piú alti della riflessione musicologica e filosofica del secondo Novecento. Nell'interpretazione di Adorno le linee di fondo del Novecento musicale (quantomeno della prima metà del secolo) sono rappresentate da due figure contrapposte, Schönberg e Strawinsky, la cui opera, profondamente immersa nella dialettica storica, riflette le ansie, i timori, le contraddizioni e la violenza del tempo. I due compositori, attraverso la musica, rivelano in vario modo la crisi del soggetto, minacciato da forme di dominio che avversano o spengono ogni aspirazione alla libertà. Schönberg dà voce a solitarie istanze individuali che si confrontano con "tutta la tenebra e la colpa del mondo"; Strawinsky crea un universo sonoro il cui "furore antipsicologico" è modellato a immagine della totalità che reprime l'aspirazione del singolo a esprimersi in forme autonome. In entrambi i casi, per Adorno, la musica non è solo oggetto di interpretazione filosofica, ma si pone essa stessa come soggetto teoretico dal momento che elabora una articolata visione del mondo, della quale le pagine del volume si propongono come traduzione in termini concettuali. A partire dai microcosmi sonori dei due compositori, dunque, è possibile intraprendere un'analisi (non priva di risvolti etici) degli aspetti piú profondi della contemporaneità. Per questi motivi la Filosofia della musica moderna è qualcosa di piú di un saggio di critica, o di sociologia, o di estetica musicale: è un tentativo - per il quale si possono individuare solo pochissimi precedenti nella storia della cultura - di intendere la musica come strumento di indagine della realtà.

Diritto privato romano
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Schiavone, Aldo - Schiavone, Aldo

Diritto privato romano

Einaudi, 22/07/2014

Abstract: Questo libro è destinato innanzitutto agli studenti delle Facoltà di giurisprudenza. E, insieme a loro, a tutto quel pubblico di giuristi e di operatori del diritto, di insegnanti (per esempio, di latino e di storia), di docenti e studenti universitari di Lettere classiche, o semplicemente di persone colte, interessato ad approfondire, attraverso un racconto rigoroso e avvincente, un aspetto decisivo del nostro passato.

Una vera follia
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Crumley, James - Conti, Luca

Una vera follia

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: Sughrue, l'investigatore privato del Montana, vuole cambiare vita. Cancellare dalla mente il ricordo del suo ultimo caso, che gli ha lasciato una pallottola nel ventre e un matrimonio a brandelli. Non ha alcuna intenzione di accettare la proposta del suo migliore amico, William MacKinderick, ricco psichiatra di Meriwether. Mac è disperato. Qualcuno ha sottratto dal suo studio cartelle cliniche e documenti confidenziali. Convinto che il colpevole sia proprio uno dei suoi pazienti, lo psichiatra ha bisogno che Sughrue si metta alle calcagna del suo piccolo gruppo di psicolabili. Sughrue accetta, controvoglia. E precipita all'istante in un inferno di sconcertante violenza, dove i cadaveri si accumulano. Un mondo a parte governato soltanto da dosi massicce di alcol, droga e sesso. Come un treno lanciato a tutta velocità, Una vera follia trasporta il lettore in un viaggio frenetico tra personaggi allucinati eppure del tutto naturali nella loro pazzia, tra le piccole città, i bar semibui e i motel sparsi tra Montana, Colorado e New Mexico.

Viaggio di un naturalista intorno al mondo
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Darwin, Charles - Lamberti, Luca - Magistretti, Mario

Viaggio di un naturalista intorno al mondo

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: Il 27 dicembre 1831 un brigantino inglese, la Beagle, salpa da Devonport, al comando del capitano Fitz Roy, con a bordo Charles Darwin, a quell'epoca ventiduenne. Scopo della spedizione era completare il rilevamento della Patagonia e della Terra del Fuoco, ispezionare le coste del Cile, del Perú e di alcune isole del Pacifico ed eseguire una serie di misure di longitudine attorno al mondo. I cinque anni di viaggio sulla Beagle permettono a Darwin di accumulare un'enorme quantità di materiale e di dati - sulla fauna, sulla flora, le formazioni geologiche e cosí via - che saranno alla base di una delle tappe fondamentali del pensiero umano e di uno dei piú importanti contributi scientifici di tutti i tempi. Quest'opera raccoglie le osservazioni e le riflessioni che il giovane naturalista inglese annota nel corso del viaggio. Un volume affascinante che offre al lettore non soltanto lo sguardo acuto di uno scienziato di genio, ma anche il senso di meraviglia del viaggiatore di fronte a mondi diversi, l'entusiasmo che accompagna la sua scoperta di realtà insospettate.

Le avventure di Robinson Crusoe (Einaudi)
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Defoe, Daniel - Sertoli, Giuseppe - Meo, Antonio - Sertoli, Giuseppe

Le avventure di Robinson Crusoe (Einaudi)

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: Un successo immediato accolse fin dalla prima edizione Le straordinarie e sorprendenti avventure di Robinson Crusoe. Nei quasi trent'anni trascorsi lontano da ogni forma di civiltà, Robinson costruisce, coltiva, caccia, assegna nomi, ripercorrendo in sostanza la storia del genere umano. La forza di suggestione di quelle pagine è tale da aver oscurato tutto il resto, e forse pochi saprebbero dire, a dispetto della notorietà della vicenda, che cosa avvenne prima e dopo il fatidico naufragio. Dall'universo letterario Robinson Crusoe è passato rapidamente a quello del mito, e tuttavia questo non esaurisce il progetto dell'opera. Robinson, infatti, protagonista di una biografia in due tempi, fa ritorno nelle Ulteriori avventure alla sua isola di Speranza, di cui fu già king and lord. Qui ricomposto, il grande affresco di Robinson si arricchisce per la prima volta anche della traduzione italiana delle Serie riflessioni, in cui lo stesso personaggio rievoca e commenta in chiave morale alcuni episodi del libro.

Che cos'è la filosofia
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Deleuze, Gilles - Guattari, Félix - Arcuri, Carlo - De Lorenzis, Angela

Che cos'è la filosofia

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: La filosofia - affermano Deleuze e Guattari - è creazione di concetti che il filosofo non possiederà mai, ma di cui sarà l'"amico". Non ci si interroga dunque sulla filosofia per assegnarle un ruolo o delle competenze, ma per mostrare come ogni domanda sulla filosofia sia una domanda posta alla filosofia, e come quest'ultima sia una ricerca in continuo divenire negli atti stessi che la instaurano. Da qui il tono paradossale di questo libro, il cui aspetto saliente è la vena pedagogica dei suoi autori, il loro procedere per exempla fingendo di mimare, fin dal titolo, il linguaggio dei manuali a uso universale. Da qui anche la folla di volti, di nomi e di eventi suscitata da questo libro. Chi è ad esempio il pedagogo che ci viene incontro fin dal titolo, come l'ombra eterna e il doppio del filosofo? Deleuze e Guattari si inoltrano nell'impresa impossibile di insegnare una filosofia "da fare". Dove ciò che viene chiamato "discussione" non è confronto su un problema, ma il problema stesso in divenire, in movimento. E il filosofo si configura esclusivamente come l'involucro del suo principale personaggio concettuale e di tutti gli altri, che sono gli intercessori, i veri soggetti della filosofia. Il personaggio concettuale è dunque, al tempo stesso, ciò che precede e ciò che "succede" al filosofo, in altre parole: il suo orizzonte.

Teoria del film
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Elsaesser, Thomas - Hagener, Malte - De Colle, Fulvia - Censi, Rinaldo

Teoria del film

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: Quali effetti produce il film sul corpo dello spettatore? Sulla scorta di questo suggestivo quesito di fondo, Thomas Elsaesser e Malte Hagener introducono il lettore alla teoria del film, presentando e commentando i piú importanti autori classici e quelli piú recenti, ricostruendo le prospettive critiche piú affermate come le prese di posizione piú nuove e provocatorie. Il libro spazia dal modello del cinema come "finestra" e "cornice", tale da implicare una visione a distanza e disincarnata dello spettatore rispetto al mondo narrato dal film, fino al concetto di "cervello come schermo", nel quale il film opera registicamente sul corpo e sulla mente dello spettatore. Lungi dal volersi presentare come una storia del progresso del film, della sua tecnica e della sua teoria, questa introduzione critica propone una linea di sviluppo dell'arte cinematografica, nella quale il film coinvolge sempre piú intimamente lo spettatore, invitando il lettore a riflettere non solo sui film, ma anche e soprattutto con i film stessi.

Il principio responsabilità
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Jonas, Hans - Portinaro, Pier Paolo - Rinaudo, Paola

Il principio responsabilità

Einaudi, 22/07/2014

Abstract: Il dibattito intorno alla nostra responsabilità verso le generazioni future si è fatto in questi anni sempre più fitto e interessante, man mano che svanivano le certezze sul modello di sviluppo fondato sull'asservimento tecnologico della natura e l'"euforia del sogno faustiano" della modernità lasciava il posto a una visione della storia disincantata e perplessa - quando non disperante e apocalittica. L'uomo è diventato per la natura più pericoloso di quanto un tempo la natura lo fosse per lui, mentre alle tante fratture sociali che ostacolano il cammino verso un'umanità unificata si è venuta ad aggiungere la contraddizione antagonistica tra il mondo di oggi e il mondo di domani. Muovendo da questa diagnosi, Hans Jonas cerca in questo lavoro di andare alle radici filosofiche del problema della responsabilità, che non concerne soltanto la sopravvivenza, ma l'unità della specie e la dignità della sua esistenza. Tra il "principio speranza" di Ernst Bloch e il "principio disperazione" di Günther Anders, il "principio responsabilità" dà voce a una via di mezzo, nel tentativo di coniugare in un modello unitario etica universalistica e realismo politico.

Suerte. Io, Ilan Fernández narcotrafficante. Una confessione
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Laurenti, Giulio

Suerte. Io, Ilan Fernández narcotrafficante. Una confessione

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: Che cosa si prova a vivere con la morte come assidua compagna? Per piú di un anno Ilan Fernández, uno dei maggiori narcotrafficanti a livello internazionale, oggi imprenditore di successo, ha raccontato a Giulio Laurenti la sua vita rocambolesca e pericolosa: anzi, le sue due vite. Quelle confessioni sono diventate un romanzo, dalla voce inconfondibile e unica, col timbro della verità definitiva. E la cocaina ci appare sotto una luce che non avevamo mai considerato, frutto come è di uno smercio intriso di morte. L'infanzia violenta a Cali, dove "si inizia con i lividi e si finisce con i buchi delle sventagliate di mitra", la rabbiosa voglia di rivalsa, i primi passi nel mondo del crimine come unico modo per restare a galla, la droga, il traffico d'armi. In poco tempo Ilan scala tutti i gradini della gerarchia criminale colombiana e a diciannove anni è il maggior responsabile della cocaina che imbianca l'Europa, oltre che il Sudamerica e gli Stati Uniti. Una vita tra lussi, eccessi, donne e Ferrari. Fino a quando, per l'ostinata caccia di un poliziotto, non viene catturato a Barcellona. Ma proprio in galera scaturisce l'idea del marchio DePutaMadre69, la rinascita. La violenza, l'ansia di riscatto, il mito della ricchezza facile, l'eccesso, l'ossessione per la performance, la corsa senza tregua verso un senso delle cose mai afferrabile.

Il commissario Soneri e la strategia della lucertola
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Varesi, Valerio

Il commissario Soneri e la strategia della lucertola

Sperling & Kupfer, 26/08/2014

Abstract: In una Parma crepuscolare coperta da una spessa coltre di neve, il marcio sembra nascondersi ovunque: la corruzione dilaga, il crimine è fuori controllo e la rabbia cresce. Soneri è il più arrabbiato di tutti perché crede ancora nella giustizia e se la vede sfuggire di mano. Il commissario deve fare i conti con tre piste d'indagine, tre matasse il cui bandolo sembra impossibile da dipanare. Il primo gli arriva da Angela, la sua compagna, che gli segnala strani suoni provenienti dall'argine del fiume. Scivolando tra l'erba gelata, Soneri ritrova un telefonino - senza memoria - e misteriose tracce di cani che terminano nel nulla. Il secondo comincia in un ospizio, dal quale è scomparso un vecchio signore che la memoria l'ha persa a causa della demenza senile, e che sembra, invece, non aver lasciato traccia alcuna. E infine il terzo filone d'inchiesta porta Soneri verso le piste da sci sulle quali pare essersi dissolto come neve al sole il sindaco della città: tutti sapevano che sarebbe stato lì in vacanza, nessuno ricorda quando l'ha visto. Sin dall'inizio delle ricerche, Soneri sente che dietro quei casi si cela un'unica strategia, quella della lucertola. Ma questa volta l'inseguitore non si lascia ingannare. "La strategia della lucertola" è un "poliziesco atipico", come lo definisce il suo stesso autore, che aggiunge alla tensione classica della trama gialla un ritratto lucido - e sorprendentemente premonitore - del nostro contesto politico e lo struggente profilo di una città, corrotta nella sua grande bellezza, che è tutte le città. E tutti noi.

La Regina della neve
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Andersen, H. Christian - Manna, Giovanni

La Regina della neve

Rizzoli, 16/08/2014

Abstract: C'erano una volta due bambini: Kay e Gerda. Un giorno la scheggia di uno specchio fatato entrò nell'occhio di Kay e gli gelò il cuore. Il bambino, stregato, venne rapito dalla Regina della Neve. Gerda partì per liberarlo...

L'arte dissente
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Winterson, Jeanette - Spallino Rocca, Chiara

L'arte dissente

Mondadori, 29/07/2014

Abstract: In questi dieci saggi brillanti e provocatori Jeanette Winterson, una delle più stimate e anticonformiste narratrici contemporanee, rivela il suo personale e imprevedibile talento come critica d'arte e di letteratura. Le sue riflessioni sugli argomenti più eterogenei - dalla Gioconda all'autobiografia di Gertrude Stein, dalla ghettizzazione degli scrittori omosessuali alla nascita della sua passione per la lingua, dalla pittura moderna a Virginia Woolf - ci presentano una nuova prospettiva sul mondo e sulla creatività: la Winterson offre infatti una risposta all'eterno interrogativo su cosa sia l'arte e libera i capolavori di ogni genere dai preconcetti, per restituirceli con tutta la loro forza nel colpire, stupire, emozionare, trasformare. Tutta la loro forza nel generare l'estasi con la loro invereconda sfrontatezza.

Mai ci eravamo annoiati
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Adler, Renata

Mai ci eravamo annoiati

Mondadori, 25/03/2014

Abstract: Quando Mai ci eravamo annoiati balzò sulla scena editoriale americana, alla fine degli anni Settanta, a nessun lettore era mai capitato di leggere niente di simile. Un libro che faceva saltare tutte le regole e imponeva con leggerezza un'irresistibile carica di novità e anticonformismo, una boccata daria fresca nei locali chiusi di una festa mondana dove gli elegantissimi ospiti hanno iniziato da un po' ad annoiarsi. Soprattutto è la voce a incantare, la voce della giovane Jen Fain, una ragazzina di provincia appena sbarcata a New York e decisa a conquistarsi il suo posto sul palcoscenico più desiderabile dell'epoca, sotto le mille luci di una città che non è mai stata così scintillante. Ci sono le feste nei loft di Brooklyn dove si incontrano galleristi, intellettuali francesi, editori spregiudicati, l'intero bel mondo della cultura. E poi le esercitazioni di volo con biplano, i molti amori fugaci e turbolenti, i viaggi, le lunghe serate nelle redazioni dei giornali, e una certa nostalgia per le notti in collegio con le amiche quando il mondo era più piccolo.

I giorni dell'eternità
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Follett, Ken

I giorni dell'eternità

Mondadori, 16/09/2014

Abstract: I giorni dell'eternità è l'appassionante conclusione dell'epica trilogia "The Century", dedicata al Novecento, nella quale Ken Follett segue il destino di cinque famiglie legate tra loro: una americana, una tedesca, una russa, una inglese e una gallese. Dai palazzi del potere alle case della gente comune, le storie dei protagonisti si snodano e si intrecciano nel periodo che va dai primi anni Sessanta fino alla caduta del Muro di Berlino, passando attraverso eventi sociali, politici ed economici tra i più drammatici e significativi del cosiddetto "Secolo breve": le lotte per i diritti civili in America, la crisi dei missili di Cuba, la Guerra fredda, le prime sfide per la conquista dello spazio come simbolo di superiorità tra le due superpotenze, gli omicidi dei fratelli Kennedy e di Martin Luther King, il Vietnam, lo scandalo del Watergate, ma anche i Beatles e la nascita del rock'n'roll. Quando Rebecca Hoffmann, insegnante della Germania Est, scopre di essere stata spiata per anni dalla Stasi prende una decisione che avrà pesanti conseguenze sulla sua famiglia. In America, George Jakes, figlio di una coppia mista, rinuncia a una promettente carriera legale per entrare al dipartimento di Giustizia di Robert Kennedy e partecipa alla dura battaglia contro la segregazione razziale. Cameron Dewar, nipote di un senatore del Congresso, non si lascia scappare l'occasione di fare spionaggio per una causa in cui crede fermamente, ma solo per scoprire che il mondo è molto più pericoloso di quanto pensi. Dimka Dvorkin, giovane assistente di Nikita Chruščëv, diventa un personaggio di spicco proprio mentre Stati Uniti e Unione Sovietica si ritrovano sull'orlo di una crisi che sembra senza via d'uscita.I giorni dell'eternità è l'affascinante racconto di un'epoca ricca di svolte la cui eco si fa ancora sentire ai giorni nostri, gli anni della contestazione e dei grandi movimenti di massa, anni in cui la lotta per la supremazia tra blocco sovietico e blocco occidentale, con il pericolo ricorrente di un conflitto nucleare apocalittico, ha influenzato la vita di milioni di persone. Con il tocco di un vero maestro, Ken Follett ci porta in un mondo che pensavamo di conoscere, ma che ora non ci sembrerà più lo stesso.

Il sesso nelle camere d'albergo. Saggi (1989-2010)
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Dyer, Geoff - Granato Giovanna

Il sesso nelle camere d'albergo. Saggi (1989-2010)

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: Venticinque anni di vita, ovvero venticinque anni di letture, ricordi, viaggi, incontri e disavventure. L'amore per una cantante indiana, con la voce da eterna ragazza, e quello per una donna bellissima intravista in un negozio; le camere d'albergo con il letto immenso e lo specchio a figura intera, che subito suscitano pensieri erotici; l'Algeria di Camus, che ormai esiste solo nei suoi libri e nel cuore di chi li ha letti. E l'Africa, raccontata dal genio spericolato di Kapuscinski... Con l'intelligenza del critico e la passione del narratore, Dyer ci attrae nel suo mondo, e ci dice che l'unico modo per capire e apprezzare la vita è essere curiosi, entusiasti e folli quanto basta. Geoff Dyer si è conquistato la devozione di un gruppo di attenti lettori grazie ai suoi insoliti romanzi, ma anche a una serie di opere difficilmente etichettabili: prima fra tutte, Natura morta con custodia di sax, un libro a metà tra il racconto e la riscrittura della vita dei grandi del jazz. Nel corso della sua lunga carriera Dyer ha firmato saggi brevi dedicati ai temi piú diversi: fotografia, scultura, cinema, letteratura, ma anche scritti di natura vagamente autobiografica. Il sesso nelle camere d'albergo raccoglie una parte di questa sua sorprendente produzione. *** "Dyer scrive romanzi molto divertenti, saggi e anche reportage. Ma dà il meglio di sé quando mescola le tre cose insieme e ne trae una miscela tutta sua". "The New Yorker" "Scrive Dyer che il suo nuovo libro è una raccolta di "carabattole", ma poi prende quelle carabattole molto sul serio. E dovrebbe fare altrettanto chiunque abbia a cuore una lingua gioiosa e spumeggiante". "The New York Times"

Distante come l'oceano
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Lawson, Mary

Distante come l'oceano

Sperling & Kupfer, 26/08/2014

Abstract: Megan ha ventun anni e il desiderio irresistibile di affrancarsi da un ambiente famigliare tanto meraviglioso quanto soffocante, che pesa sulle sue spalle di unica figlia femmina. L'oceano sembra una distanza sufficiente a scrollarsi di dosso la famiglia d'origine e nell'Inghilterra degli anni Sessanta tutto sembra possibile: l'indipendenza, l'amicizia, l'amore. Ma la Londra dove Megan atterra non è per niente quella sognata. Le strade sono trafficatissime, manca lo spazio per respirare e l'amica Cora non abita più all'indirizzo che le aveva dato. Disorientata e consumata dalla nostalgia, Megan deve affrontare la sua nuova vita senza punti di riferimento; eppure la fortuna sembra volgere dalla sua parte. Un affascinante vicino di casa, infine, pare l'ultimo tassello di un radioso futuro. Sarebbe tutto perfetto, non fosse che da casa arrivano lettere sempre più preoccupanti. Megan, allora, è costretta a porsi la domanda più importante: si può vivere lontano da chi si è amato tanto? Come nel suo apprezzatissimo romanzo d'esordio, Il sentiero per Crow Lake, Mary Lawson dipana una storia famigliare delicata e sensibile, tutta giocata sui chiaroscuri delle emozioni. In bilico tra la natura cristallina e solitaria del Canada e la Londra pazza e rivoluzionaria degli anni Sessanta, Megan incarna tutte le scelte che alla fine ognuno di noi deve affrontare: tra stabilità e avventura, tra passione e amore, tra egoismo e sacrificio.

I piani segreti del club Bilderberg
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Martín Jiménez, Cristina

I piani segreti del club Bilderberg

Sperling & Kupfer, 26/08/2014

Abstract: A dirlo è stato il banchiere David Rockefeller, uno dei fondatori del Club Bilderberg, un'organizzazione controversa che riunisce i maggiori nomi della politica e della finanza internazionali. Era il 1994 e nel 2008, non certo per caso, è scoppiata una delle peggiori crisi economiche mai viste. Tutti i media hanno riportato contemporaneamente le stesse notizie, ogni giorno più drammatiche e allarmistiche. Tutti i Paesi hanno reagito allo stesso modo: austerità, aumento delle tasse, tagli e licenziamenti, sfociati in un caos generale che ha giustificato misure restrittive straordinarie. Come mai governi che dovrebbero essere indipendenti e organi di stampa che dovrebbero agire nella massima libertà sono così allineati? Perché, dimostra la giornalista d'inchiesta Cristina Martín Jiménez, a manovrarli è proprio il Club Bilderberg, che fin dalla sua fondazione nel dopoguerra ha aggirato le sovranità nazionali per imporre un controllo mondiale centralizzato, basato su una moneta e un mercato unici. Esattamente quello che l'Unione europea vuole imporre... Il complotto non è un'illazione: questo libro spiega chiaramente, attraverso dati, nomi e coincidenze sospette, che la crisi è solo il primo passo di una truffa planetaria che ci sta trasformando in burattini nelle mani dei veri padroni del mondo.