Trovati 855489 documenti.
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Una sorpresa per Natale / Cristina Marsi ; illustrazioni di Valeria Valenza
Emme, 2024
Abstract: Briciola ha scritto la lettera per Babbo Natale. Mentre sta andando a spedirla, però, incontra tanti amici che vogliono giocare o che hanno bisogno di aiuto. Non si può dire di no agli amici, ma… che Natale sarà se Briciola non riuscirà a spedire in tempo la sua lettera?
Il Saggiatore, 2024
Abstract: In "Scrivere oltre la razza", bell hooks affronta il dibattito contemporaneo sul razzismo e offre un punto di vista radicale per eliminare le barriere socioculturali che ci dividono, ancora oggi, per colore, classe e genere, anche all'interno del femminismo. Hooks parte da un assunto fondamentale: l'ideologia suprematista bianca è più viva che mai e plasma l'esistenza di chiunque, non solo delle persone nere, trasmettendosi all'interno delle singole comunità lungo i binari delle differenze economiche, sociali e di genere. Un condizionamento avviene, per esempio, dal momento in cui i bambini e le bambine vengono introdotti alla cultura dominante (che per l'autrice si riassume nella locuzione «patriarcato capitalista imperialista suprematista bianco»), specialmente attraverso i media, l'educazione scolastica e l'influenza - a volte negativa - dei loro compagni. Spaziando dall'estetica che perpetua l'immagine della donna bianca e bionda come «più bella», sino alle rappresentazioni razzializzate dei personaggi neri in film e libri contemporanei, e prendendo spunto dalle biografie di Malcolm X e Martin Luther King, l'analisi di bell hooks è chirurgica nell'evidenziare quali siano i problemi e quanto facciano parte dell'impalcatura stessa su cui si regge la nostra società. Ma, come sempre, la sua scrittura non ci lascia imprigionati nell'evidenza di una questione sociale. Ogni barriera può e deve essere abbattuta e la soluzione è ancora una volta l'amore, perché dove c'è amore non può esserci dominio. Attraverso le pratiche di cui ha fatto esperienza in prima persona e che sono il fulcro del suo attivismo, come quelle dell'ascolto, della condivisione e della partecipazione nella diversità, è possibile superare il razzismo e trasformare radicalmente la nostra vita quotidiana.
Hacker : storie di uomini e macchine / Alessandro Curioni
Chiarelettere, 2024
Abstract: In origine il termine "hacker" definiva un individuo specializzato nella programmazione informatica e determinato a perseguire il libero accesso all'informazione, sulla scia di una cultura promossa, a partire dagli anni Sessanta, da un gruppo di studenti del Massachusetts Institute of Technology. In quale momento, dunque, gli hacker si sono tramutati in criminali informatici, il cui unico scopo è danneggiare il sistema? Raccontando le storie di alcuni autentici geni dell'hacking (da Steve Wozniak a Richard Stallman), ma anche le vicende di delinquenti spregiudicati e interessati solo ad arricchirsi (da Alexandre Cazes a Vladimir Levin), Alessandro Curioni tenta di rispondere a questa domanda, facendo chiarezza sulle ragioni per cui la figura dell'hacker è oggi associata esclusivamente al furto di identità e alla violazione della sicurezza e della privacy.
Milano : Adelphi, 2024
Classici
Abstract: Forse non è un caso, vista la profonda distanza che lo separa da Galileo nella visione della matematica, se questi scritti di Bruno, dopo essere stati accolti nella prima edizione delle Opere latine (1879-1891), non sono più stati pubblicati. Gli stessi curatori si dicevano persuasi che proponessero relitti del passato, superstizioni di un uomo appartenente al «mondo dei maghi» ed estraneo alla «rivoluzione scientifica» – giudizio condizionato dall’interpretazione del Rinascimento diffusasi a partire dall’Illuminismo. Questa nuova edizione, giunta ormai al sesto volume, si contrappone radicalmente a tale interpretazione, e assume piuttosto come guida i lavori di studiosi quali Burdach, Warburg, Garin, Yates, che tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del secolo scorso hanno proposto del Rinascimento una lettura alternativa. I testi qui radunati, in particolare, rivelano quanto la matematica bruniana sia influenzata da elementi di carattere neoplatonico e legata al contempo a una concezione della realtà decisamente moderna: basti pensare al «minimo», nel quale viene individuata la struttura fondamentale della materia, e alla materia stessa indagata alla luce del concetto di «vita materia infinita». Come dimostra il ciclo dedicato a Fabrizio Mordente e alla scoperta del compasso – degno delle più belle pagine di Bruno –, inoltre, a contraddistinguere le Opere matematiche non è solo l’originalità filosofica, ma anche e soprattutto lo straordinario valore letterario.
Rizzoli, 2024
Abstract: Angela Merkel ha avuto la responsabilità del governo della Germania per sedici anni, durante i quali, con il suo operato e il suo atteggiamento, ha segnato la politica tedesca, europea e internazionale. Nelle sue memorie, ripercorre la sua vita in due Stati tedeschi fino al 1990 nella DDR, dal 1990 nella Germania riunificata. Com’è riuscita, lei, donna dell’Est, ad arrivare al vertice della CDU e a diventare la prima cancelliera della Germania unita? Che cosa l’ha guidata? In "Libertà" Angela Merkel descrive la vita quotidiana nella cancelleria, così come i giorni e le notti drammatiche in cui a Berlino, a Bruxelles e altrove si è trovata a prendere decisioni di enorme portata. Traccia le linee del cambiamento nella cooperazione internazionale e rivela la pressione che grava oggi su donne e uomini di governo quando si tratta di cercare soluzioni a problemi complessi in un mondo globalizzato. Ci conduce dietro le quinte della politica internazionale e mostra l’importanza, ma anche i limiti, dei colloqui personali.
Dioniso : mito e culto / Walter F. Otto ; a cura di Giampiero Moretti
Adelphi, 2024
Abstract: Inaudita e ingannevole è la presenza di Dioniso, il nemico dei tessitori, il dio che scioglie e dissolve, «la cui manifestazione trascina gli umani alla pazzia». Attraverso pagine dense e affascinanti, Otto ci conduce alla scoperta di un dio straordinario, e, come già Nietzsche prima di lui, si fa esegeta della complessità dionisiaca per cristallizzare quell’irriducibile singolarità che è stata la forma greca del divino. Da semplice opposto della ragione, l’irrazionale assume nella lettura di Otto l’aspetto di Dioniso stesso, in cui la contraddizione è duplicità sensibile e piena di senso. E in quella che emerge come tesi portante, fra le più sorprendenti, del libro, Dioniso si rivela un dio genuinamente greco – non proveniente dall’Asia Minore come spesso ipotizzato –, dunque piena espressione di quel «divino grecamente sperimentato» che, secondo Otto, rappresenta «un’eccezione nella storia dell’umanità»
Einaudi, 2024
Abstract: Un desiderio di trasmettere, di spiegare. Di spiegarsi, anche. Riguardo alla coerenza di un pensiero che l’apparente dispersione e varietà dei soggetti affrontati aveva in parte mascherato. Bruno Latour, definito da «Le Nouvel Observateur» senza mezzi termini «l’intellettuale francese piú influente del mondo», si è concesso a questa serie di interviste con una semplicità, una gioia e una energia che sopraggiungono soltanto nei momenti in cui sappiamo che la vita, e soprattutto la vita della mente, si condensa. Una pace legata a un sentimento di urgenza, un’immanenza inseparabile dall’imminenza e dalla necessità di concentrare, riassumere, mostrare. Una preoccupazione per la chiarezza, un piacere della conversazione, un’arte dello spettacolo. Come se tutto si chiarisse mentre la fine si avvicina. Latour ci offre qui una straordinaria cassetta degli attrezzi per immaginare nuovi modi di esistenza e di azione. Un invito a «diventare terrestri», dando prova di quell’empatia con la Terra che riteneva sempre piú necessaria, perché «l’ecologia è la nuova lotta di classe», e «perché i conflitti non sono soltanto sociali, ma geosociali».
In fondo al buio / Raffaella Romagnolo
Pelledoca, 2024
Abstract: Torino, 20 novembre 1942. All’allarme antiaereo, invece di scendere in cantina con i compagni, Emanuele approfitta della confusione e si nasconde sotto il letto. Rimasto solo, si avvicina alla finestra e guarda fuori. Vuole vedere i caccia in azione, con il loro carico di bombe e spezzoni incendiari. Non sa che quello che si sta abbattendo sulla città è uno dei più devastanti bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Bisogna scappare, non c’è alternativa. Dopo un frettoloso trasferimento in collina, Emanuele trova rifugio insieme ai compagni alla sinagoga di Casale Monferrato. Lontano dalle bombe, si sente finalmente al sicuro. Ma la sua è un’illusione: quando l’esercito nazista occupa la cittadina, l’incubo ricomincia, ed è più nero che mai.
Solferino, 2024
Abstract: Non tutte le crisi si manifestano come esplosioni. Alcune sono lente, quasi dolci, cadute. È il caso della protagonista di questo romanzo, di cui mai si pronuncia il nome: fotografa delusa, disoccupata per scelta, dipendente dalla relazione saltuaria con un uomo sposato. Tutto questo vuoto che si è creata intorno, ne è convinta, è condizione necessaria per una rivoluzione esistenziale profonda. Previsione sbagliata: intenta a vagare con il corpo e con la mente ma senza mai uscire da Roma, trascorre le serate a casa della sua unica amica Emma, tenendo compagnia alle sue fragilità e al suo egocentrismo. Finché, inatteso, si manifesta un vecchio compagno di scuola, Dodi, che la attira in un misterioso laboratorio di spettroscopia, dove sta studiando una possibile correlazione tra la tendenza umana all’apatia e il depotenziamento della materia corporea. Può un corpo perdere informazioni fino a scomparire? Ma soprattutto, è giusto cercare chi non vuole essere trovato? Questo noir psicologico conturbante, a tratti sfuggente, ci attira nel vortice della ricerca di sé, illuminando i disagi e le solitudini del nostro tempo e costruendo una storia di allontanamento dal mondo dagli esiti inaspettati. Così, la limpida voce letteraria di Alberta Aureli ci seduce con un interrogativo: è davvero possibile che la somma di tutto ciò che esiste dentro e fuori di noi dia come risultato il vuoto? Forse no. Forse dopotutto possiamo essere salvi: a patto che qualcuno ci guardi.
La Coccinella, 2024
Abstract: Storia in rima con Babbo Natale e diversi animali umanizzati
Covando un mondo nuovo : viaggio tra le donne degli anni Settanta / Paola Agosti e Benedetta Tobagi
Einaudi, 2024
Abstract: Questa splendida raccolta di fotografie degli anni Settanta è il frutto di una selezione a quattro mani di Paola Agosti, autrice degli scatti, testimone e interprete unica di un’epoca, e Benedetta Tobagi, che ora ridà loro voce, con grande immediatezza e piglio narrativo, raccontandoci quella che è stata definita la sola rivoluzione riuscita del Novecento, ovvero quella delle donne. All’alba del decennio l’Italia è un Paese plurale, dove convivono ragazze in minigonna e signore nerovestite con lo scialle in testa, battagliere avvocate e altrettanto battagliere operaie e contadine. Plurali sono anche le anime del movimento femminista, sia per i diversi rapporti che intrattengono con i vari partiti sia per quale ritengono la sfera giusta su cui concentrare gli sforzi. A Roma la via prediletta è quella dell’azione politica, a Milano prevale il tentativo di liberarsi attraverso i gruppi di autocoscienza. Nonostante le differenze, però, le grandi lotte del decennio vengono portate avanti a ranghi uniti, in primis quella per il diritto all’aborto. Oltre a illustrare e narrare tutto questo, Agosti e Tobagi trasmettono l’incredibile vitalità e creatività del movimento delle donne negli anni Settanta, che si manifestano negli slogan, come quello che dà il titolo al libro, nei pupazzi che portano ai cortei, nelle pratiche di self help e nei girotondi. La gioia di una stagione dirompente che ha conquistato alcuni dei diritti di cui godiamo oggi, una fonte di ispirazione tuttora valida.
Come tigri nella neve / Juhea Kim ; traduzione di Emanuela Damiani
RCS MediaGroup, 2024
Eroine ; 8
Abstract: Corea, 1917. È la disperazione a spingere il cacciatore. Da giorni segue le tracce sulla neve, nella speranza di trovare una preda con cui poter sfamare i suoi figli. Ma la ricerca viene interrotta dall'incontro con un gruppo di ufficiali giapponesi, persi tra quelle montagne. E dall'apparizione di una tigre. D'istinto il cacciatore interviene facendo fuggire la tigre, per poi guidare i giapponesi verso la salvezza. Un gesto che segnerà il futuro della sua famiglia. Jade ha solo dieci anni quando la madre la vende a una casa di cortigiane. Un sacrificio dettato dalla povertà, che però Jade ben presto capisce essere un'occasione. Solo le donne più belle e raffinate possono far parte di quel mondo e, un giorno, comprare la propria libertà. Tuttavia, quando una tragedia colpisce la casa, Jade è costretta a trasferirsi a Seul. Dove il suo destino l'aspetta... Alla morte del padre, Jung-ho non ha altra scelta che lasciare il suo villaggio di cacciatori e tentare la sorte nella capitale, ingrossando le fila dei giovani randagi che sopravvivono grazie a sotterfugi e piccoli furti. Eppure gli basta posare una volta lo sguardo su Jade, per capire di voler diventare un uomo degno di lei. Comicia allora la sua scalata verso il succecco, diviso tra i padroni giapponesi e il movimento nazionalista che lotta per l'indipendenza. Una corsa al potere su cui Jung-ho scommette ogni cosa, rischiando di perdere tutto...
I dettagli del male / Elisabetta Cametti
Piemme, 2024
Abstract: Quando l'amore diventa odio. La più grande esperta italiana di crime svela i segreti nascosti dei delitti familiari più spietati. I casi di cronaca nera che hanno sconvolto l'Italia di oggi raccontati come mai prima. Nei dettagli si nasconde sempre la risposta, qualsiasi sia la domanda. I dettagli sussurrano, spiegano. Urlano, alcune volte. In famiglia si esprimono i sentimenti più profondi. Amore, gioia, serenità... ma anche frustrazione, senso di inadeguatezza, odio. La famiglia è il luogo dove si coltivano i valori, ma dove possono annidarsi comportamenti tossici. Il rifugio dagli orrori del mondo, o il covo della violenza. Elisabetta Cametti, esperta di criminologia e di inchieste giudiziarie, passa in rassegna la storia dei più toccanti delitti avvenuti in famiglia negli ultimi anni. Quattro casi che hanno sconvolto l'opinione pubblica e animato le cronache e i dibattiti del nostro Paese: Giulia Tramontano, uccisa al settimo mese di gravidanza dal proprio compagno; Laura Ziliani, soffocata dalle figlie e dal fidanzato di entrambe; Liliana Resinovich, la cui morte è ancora avvolta nel mistero; Diana Pifferi, abbandonata dalla madre a una fine di stenti. Tre donne e una bambina, tutte vittime della forza polarizzante e distruttiva della famiglia. Con il rigore dell'inchiesta, garantito dalla consultazione degli atti processuali, e la capacità affabulatoria di una grande scrittrice, Elisabetta Cametti entra nelle camere segrete dei delitti, là dove anche un piccolo dettaglio, a prima vista marginale o ininfluente, può cambiare una storia. Perché è nei dettagli che scorre la vita. O che si interrompe.
Sellerio, 2024
Abstract: Prima di diventare il celebre creatore del commissario Montalbano, Andrea Camilleri è stato un giovane attore e regista pieno di talento e ambizioni. Le sue lettere, scritte tra il 1949 e il 1960, ci offrono uno spaccato autentico della sua vita, svelandoci un lato più intimo e personale di un personaggio che abbiamo imparato ad amare con i suoi racconti. Attraverso le sue parole, indirizzate principalmente ai genitori, e in particolare alla madre, scopriamo dettagli intimi della sua vita quotidiana: le difficoltà economiche, le scelte professionali, l’ambiente teatrale, il rapporto speciale con Orazio Costa e quello più complesso con Silvio d’Amico. Camilleri ci accompagna nel suo percorso di formazione, dai primi passi nel mondo del teatro alle prime esperienze letterarie e ci racconta, con un linguaggio semplice e diretto, delle sue passioni, delle sue amicizie, delle sue delusioni. È evidente come il teatro abbia influenzato profondamente la sua scrittura: i dialoghi vivaci, la capacità di creare personaggi indimenticabili, la cura per i dettagli sono tutte caratteristiche che ritroviamo nei suoi romanzi
Non perdiamoci di vista / Federica Bosco
Nuova ed.
Milano : Garzanti, 2024
Abstract: È l'ennesimo 31 dicembre, e Benedetta lo trascorre con gli amici della storica compagnia di via Gonzaga, gli stessi amici che, negli anni Ottanta, passavano i pomeriggi seduti sui motorini a fumare e a scambiarsi pettegolezzi, e che ora sono dei quarantenni alle prese con divorzi, figli ingestibili, botulino e sindrome di Peter Pan. Ma quello che li accomuna ancora è l'aspettativa di un sabato sera diverso dal solito in cui, forse, succederà qualcosa di speciale: un bacio, un incontro, una svolta. Un senso di attesa che non li ha mai abbandonati e che adesso si traduce in un messaggio sul telefonino che tarda ad arrivare. Un messaggio che potrebbe riannodare il filo di un amore che non si è mai spezzato nonostante il tempo e la distanza, che forse era quello giusto e che torna a far battere il cuore nell'era dei social, quando spunte blu, playlist e selfie hanno preso il posto di lettere struggenti, musicassette e foto sbiadite dalle lacrime. Una nostalgia del passato difficile da lasciare andare perché significherebbe rassegnarsi a un mondo complicato, competitivo e senza punti di riferimento, che niente ha a che vedere con quello scandito dai tramonti e dal suono della chitarra intorno a un falò. Fino al giorno in cui qualcosa cambia davvero. E allora bisogna trovare il coraggio di abbandonare la scialuppa e avventurarsi a nuoto nel mare della maturità, quella vera.