Trovati 855204 documenti.
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Beat, 28/02/2011
Abstract: È l'inverno del 1941 a Leningrado. La città è sotto l'assedio delle truppe tedesche e i suoi abitanti non hanno mai patito tanta fame. Per Lev, diciassette anni, naso grosso e capelli neri, e Kolja, giovane cosacco con la faccia impertinente, la fame, tuttavia, è ben poca cosa rispetto a quello che li aspetta. Lev ha rubato il coltello a un paracadutista tedesco morto assiderato e Kolja ha avuto la brillante idea di disertare. Reati gravissimi in tempo di guerra, per i quali la pena prevista è una sola: la fucilazione.Dopo qualche giorno trascorso in un cupo carcere sulla Neva, i due si ritrovano al cospetto di un colonnello dal collo taurino e le stelle ben in vista sulle mostrine. Il colonnello dapprima li squadra, poi li invita a seguirlo fino ai margini del fiume. Sulla Neva ghiacciata una ragazza, capelli corvini legati in uno chignon morbido, pattina esibendosi in piroette strette e veloci. È sua figlia e sta per sposarsi. Un matrimonio vero, alla russa, con musica e danze e... un solo problema: la torta nuziale. Ci sono lo zucchero, il miele, la farina e tutti gli altri ingredienti, ma mancano le uova, una maledetta dozzina di uova introvabili in tutta Leningrado per gli eroici soldati dell'Armata Rossa, ma non forse per una volgare coppia di ladri...
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L'arte di ascoltare i battiti del cuore
Beat, 17/06/2011
Abstract: Un viaggio nell'anima segreta della Birmania e nella passione d'amore, il romanzo che ha svelato sulla scena letteraria il talento di Sendker.Il padre di Julia è scomparso improvvisamente nel nulla. Sono passati ormai quattro anni e l'unico indizio che porta sulle sue tracce sono le parole di un'intensa lettera d'amore indirizzata a una donna in Birmania. La ragazza decide di partire per scoprire i segreti del padre e in un villaggio tra le montagne, attraverso i magici racconti di un anziano che sostiene di averlo conosciuto, si sente per la prima volta veramente vicina a lui.
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Beat, 16/12/2011
Abstract: "Qualsiasi azione positiva", afferma un celebre testo del buddhismo,"può essere distrutta da un solo momento d'ira". Tra le tante sentenze del pensiero orientale, nessuna forse ci è più familiare di questa. Fenomeno endemico della nostra cultura, l'ira costituisce, infatti, una delle radici indiscusse della discordia e della violenza che caratterizzano il nostro mondo. Viene manifestata centinaia di volte al giorno dai media. La si ritrova nel modo in cui vengono regolate le controversie nella nostra società; nel modo in cui i leader politici si comportano nelle aule del Parlamento; nel senso di odio verso noi stessi che pervade la nostra cultura. L'antidoto contro l'ira è la pazienza, coltivata dalla quasi totalità delle religioni e degli antichi saperi, ma elevata a vera e propria arte soltanto dal buddhismo. Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama, svela in questo libro le principali tecniche dell'arte di essere pazienti, e mostra come la pazienza non presupponga affatto passività e arrendevolezza ma, all'opposto, saldezza e risolutezza di carattere
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Beat, 16/12/2011
Abstract: Il 1993 è appena iniziato in Sierra Leone e a Mogbwemo, il villaggio in cui vive il dodicenne Ishmael, la guerra tra i ribelli e l'esercito regolare sembra appartenere a una nazione lontana. Ishmael, suo fratello Junior e gli amici Talloi e Mohamed possono liberamente dedicarsi alla loro attività preferita: la musica rap. Affascinati dalla "parlata veloce" di un gruppo americano visto in televisione, i ragazzi hanno fondato una band e se ne vanno in giro a esibirsi nei villaggi vicini.Un giorno, però, in cui sono in uno di questi villaggi, li raggiunge la terribile notizia: i ribelli hanno attaccato e distrutto Mogbwemo. La guerra per i ragazzi cessa così di essere un film di Rambo e diventa l'orrore che sbuca di colpo dal fondo della foresta. Ishmael non vedrà piú casa sua e i suoi genitori. Fuggirà nella foresta, sarà catturato dall'esercito governativo, imbottito di droga, educato all'omicidio. Il suo migliore amico non sarà piú il tredicenne Talloi ma l'AK-47 e la sua musica non piú l'hip-hop ma quella del suo fucile automatico.Testimonianza indimenticabile dal cuore dell'Africa, Memorie di un soldato bambino "dà voce letteraria a una delle figure più drammatiche del nostro tempo: l'adolescente guerriero e assassino" (William Boyd).
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Metamorfosi – conosciuto anche come L'asino d'oro – è un romanzo "complesso ma rigorosamente unitario, che tiene un po' del fantastico, del mistico-iniziatico e dell'autobiografico senza ridursi mai a nessuno di questi tre modelli", scrive Roncoroni nell'introduzione. È pieno di colpi di scena, magie, trame che s'intrecciano; è pervaso dal senso del peccato e dall'ansia di espiazione; è narrato in prima persona e connotato dal forte soggettivismo con cui l'autore analizza lo sviluppo spirituale e la formazione morale del suo protagonista. È questo un caso in cui, dice ancora Roncoroni, "la complessità del romanzo va a favore della sua eccellenza".
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Garzanti Classici, 17/10/2010
Abstract: Pubblicato nel 1813, Orgoglio e pregiudizio è l'opera più popolare della Austen, la più perfetta per equilibrio di struttura narrativa e smalto di stile", scrive Attilio Bertolucci nell'introduzione. "Intorno al personaggio di Elizabeth, bella senza essere bellissima, intelligente e ferma senza essere dura, viene fuori nella sua verità l'Inghilterra di prima della rivoluzione industriale, col verde dei suoi boschi, col fango delle sue stagioni autunnali, col rosso delle sue uniformi militari".
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Garzanti Classici, 17/10/2010
Abstract: NELLA PREGEVOLE TRADUZIONE DI MARIO PRAZ DEL 1965Sono andata a scegliermi un'eroina che nessuno tranne me potrebbe amare...": così diceva, della protagonista, la sua creatrice. Emma Woodhouse è una giovane donna intelligente, indipendente, che ha sviluppato una forte individualità e una decisa coscienza della propria posizione sociale. E tuttavia è straordinariamente cieca di fronte ai sentimenti: propri e altrui. Jane Austen costringe la sua eroina a una tardiva quanto autoironica presa di coscienza, attraverso la quale prende forma anche la sua sottile critica dei costumi, della vanità e dell'egoismo, visti alla luce di una profonda comprensione dell'animo umano.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: In Papà Goriot Balzac scolpisce il ritratto intenso e pregnante di un uomo totalmente dominato dall'amore esclusivo e cieco per le proprie figlie. Avide, egoiste e frivole, esse lo prosciugano a poco a poco di ogni avere e lo abbandonano: il vecchio Goriot – dietro cui in filigrana si può scorgere il vecchio re Lear shakespeariano – è ridotto a vivere in una squallida pensione. L'impietoso realismo di Balzac non soltanto mette in luce i caratteri dei personaggi e le dinamiche delle loro interazioni, ma ne sonda i movimenti più interni e sotterranei, esasperandoli e rendendoli drammaticamente evidenti.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Considerato da molti il capolavoro di Balzac, Eugénie Grandet presenta due figure tra le più straordinarie della letteratura francese: Félix Grandet, commerciante ricchissimo, prigioniero della propria smisurata avarizia, e la figlia Eugénie, d'animo nobile e sensibile, prigioniera di un sogno d'amore. Due ritratti indimenticabili, tratteggiati con vigore e grande maestria psicologica, che si fronteggiano in un dramma di "ordinaria famiglia". Nulla può distrarli dal perseguimento del proprio credo, dalla fatale attuazione del proprio destino: nella scena memorabile della morte del vecchio Grandet, l'ultimo "gesto spaventoso" è quello per afferrare il crocifisso dorato che il parroco gli porge, "e quest'ultimo sforzo gli costò la vita".
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Capolavoro del Boccaccio, il Decameron è la rappresentazione della commedia dell'esistenza nei suoi risvolti comici, tragici, grotteschi, elegiaci, recitata dall'intelligenza e dall'ingegno nella lotta contro la natura e il caso. Dallo scontro, dalla dialettica tra queste forze – movente pittoresco, non unico, l'amore – nascono l'avventura, l'intrigo, la beffa, il gioco degli equivoci: sfilano le figure indimenticabili degli sciocchi, delle femmine astute, dei preti ipocriti e degli imbroglioni sinistri. Ma accanto all'affresco ridanciano e scanzonato brillano le virtù individuali: la finezza d'animo, l'eroismo, la pungente arguzia, lo struggente amore, la passione ardente e delicata.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Al suo apparire, nel 1847, questo romanzo intenso e vigoroso decretò subito la nascita di una grande scrittrice. Più di sessant'anni dopo, Virginia Woolf così lo commentava: "L'esaltazione ci sospinge lungo tutto il libro, senza lasciarci il tempo di pensare, senza lasciarci alzare gli occhi dalla pagina. Così intenso è il nostro assorbimento che, se qualcuno si muove nella stanza, il movimento sembra aver luogo nello Yorkshire. La scrittrice ci tiene per mano ben stretti, ci obbliga a percorrere la sua strada, ci fa vedere quello che lei vede, non ci lascia neppure un istante. Alla fine, siamo pieni del genio, della veemenza, dell'indignazione di Charlotte Brontë".
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: L'aspro realismo della vita quotidiana si fonde, nel capolavoro di Emily Brontë, con suggestioni simboliche inquietanti e spunti di eccezionale intensità emotiva. Lo sfondo del romanzo è la solitaria brughiera dello Yorkshire; in primo piano due famiglie, che esprimono gli opposti mondi della passione distruttiva e del timido conformismo. La storia, appassionata e crudele, porta alla luce alcuni dei misteri e delle contraddizioni nascosti nelle profondità del cuore umano e svela, a una lettura d'impostazione psicoanalitica, intuizioni di sorprendente valore. Non meno straordinario è il modo in cui l'autrice fa rivivere temi e atmosfere del romanzo "gotico" e sovrannaturale
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Questi due romanzi brevi di Bulgakov hanno in comune l'invenzione fantascientifica e la verve satirica. In Uova fatali uno zoologo casualmente produce un "raggio rosso" capace di indurre una rapida e abnorme crescita delle cellule; in Cuore di cane un celebre chirurgo trapianta l'ipofisi e altri organi di un ubriacone appena morto su un cane. In entrambi i casi, attraverso le imprevedibili e nefaste conseguenze che scaturiscono dagli esperimenti si dispiega una satira mordace della società e della vita culturale moscovita. Alle facezie scintillanti sul mondo artistico e letterario – che troverà la sua collocazione ideale nel Maestro e Margherita – si affianca l'amarezza per l'arroganza e l'ottusità del potere, che rovina le migliori risorse manipolandole e trasformandole nelle peggiori
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Opera storica fra le più celebri dell'antichità, La guerra gallica racconta l'alternanza di vittorie e sconfitte, le astuzie tattiche, gli eroismi, i numeri vertiginosi delle perdite, le colossali imprese di fortificazione e di edificazione di ponti e strade, la capitolazione finale dei barbari che assicurò a Roma, dopo sette anni, il dominio della Gallia. Con acume e nitidezza di stile, Cesare descrive i fatti nella loro nuda verità ed essenzialità, senza tacere le ragioni del suo comportamento strategico e politico.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Romanzo epistolare lucido e amaro, altamente drammatico, implacabile atto d'accusa contro i costumi della nobiltà cortigiana, il libro suscitò grande scandalo nella Francia del XVIII secolo. Laclos presenta il quadro realistico di una società moralmente dissoluta e crudele attraverso gli intrighi intessuti da due libertini senza scrupoli – un visconte e una marchesa – per giungere, attraverso il raggiro e senza la minima cura per l'altrui rovina, all'autentico possesso, fisico e morale, di altri esseri gravitanti attorno al loro mondo.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Opere tra le più lette e apprezzate dal medioevo ai giorni nostri, La vecchiaia e L'amicizia affrontano, nella tradizione dei dialoghi filosofici, temi che la natura stessa dell'esistenza rende autenticamente immortali. Non una consolatio sulla vecchiaia, la prima, ma il tentativo di alleviare il peso dell'età mostrando come la compiutezza della vita sia in realtà una grande conquista quando dietro di sé si lasciano opere da ricordare, azioni degne, un vissuto di cui si può andare fieri. Esortazione a riconoscere l'insostituibilità dell'amicizia, la seconda, perché essa è "un'intesa sul divino e sull'umano congiunta a un profondo affetto" che nasce per natura e non per calcolo, e perché essa è, dopo la sapienza, il bene più grande concesso all'uomo.
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Nord-Sud Edizioni, 28/07/2011
Abstract: I GRANDI CLASSICI PER RAGAZZI. Un esercito di ragazzi composto da un comandante, molti graduati e un solo soldato semplice difende il Grund, l'area della segheria, dalle mire dei ragazzi dell'Orto Botanico, le famigerate Camicie Rosse. Piccole società e grandi tradimenti sono l'ordito di una trama per cui gli adulti sono estranei e che si misura tutta sugli acerbi e intensi sentimenti dei più giovani.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Tra i romanzi di Conrad, forse nessuno ha avuto fin dal suo apparire (1899) tanta fortuna critica e tanto successo quanto Cuore di tenebra. Certo è che questo breve e inquietante romanzo ci introduce, come ha osservato Calvino, "nel nodo dei problemi che dominerà la cultura occidentale del Novecento". A mano a mano che, attraverso il racconto di Marlow, ci inoltriamo sulle tracce del misterioso Kurtz – colonialista visionario, megalomane, un reietto che si è "inventato" un suo regno nel cuore del Congo – scopriamo che la forza del racconto, che preannuncia la tenebra che è al cuore di tutte le cose e che ci lascia allo stesso tempo ammirati e agghiacciati, è ancora del tutto intatta.
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Nord-Sud Edizioni, 28/07/2011
Abstract: I GRANDI CLASSICI PER RAGAZZI. Robinson Crusoe potrebbe essere solo il ricco rampollo di un'agiata famiglia, ma l'ostinazione a fare di testa propria lo spinge su rotte spazzate dal vento del destino. Scampato alla prigionia e a qualche disavventura di terra, finisce coinvolto in un naufragio di cui è l'unico superstite. Quasi trent'anni di solitudine e un avventuroso lieto fine animano un romanzo imperdibile.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: La "linea d'ombra" conradiana non è solo quella che si deve oltrepassare per lasciare indietro la giovinezza e addentrarsi nella maturità. Essa affonda nell'inconoscibile, nel "perturbante", è una sottile linea di demarcazione, sempre presente, mai visibile. Il giovane capitano di mare protagonista di questo romanzo, che è ritenuto tra i migliori di Conrad, la oltrepassa per un istante quando, sedendosi nella poltrona della sua cabina di comando, vede in un lampo la lunga sequela dei volti che vi si sono seduti prima di lui. Di colpo egli coglie la propria immagine nello specchio del regresso infinito, un volto che dal passato s'inabissa nel futuro del proprio invecchiamento e lo induce a intraprendere un viaggio al cuore dell'esperienza della vita.