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Love-lies-bleeding
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DeLillo, Don - Serra, Alessandra

Love-lies-bleeding

EINAUDI, 10/02/2026

Abstract: Quando termina la vita, o meglio, quando è giusto che termini la vita? Sul terribile ma quanto mai attuale tema dell'eutanasia agiscono i personaggi dell'ultima commedia di Don DeLillo: Toinette, la terza moglie, il figlio Sean e la giovane e ultima moglie Lia ruotano attorno all'artista Alex Macklin, quattro volte marito e una volta padre, che, dopo un secondo ictus, vive su una sedia a rotelle in stato vegetale. Nella commedia - ambientata in una villa nel deserto nel sud-ovest degli Stati Uniti - i personaggi vivono e rivivono gli amori, gli affetti, i sentimenti di un passato che viene continuamente ricordato o volutamente alterato. Un'opera acuta, amara, a volte anche ironica, ma soprattutto commovente che affronta con forza e senza mezzi termini il problema - tanto gravoso quanto irrisolto - del suicidio assistito.

Zen Bang Love
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Guarnaccia, Fabio

Zen Bang Love

Mondadori, 10/03/2026

Abstract: Attilio non avrebbe mai immaginato di intrecciare la sua vita con quella di un monastero buddista, e non è un caso che il Maestro che lo guida l'abbia chiamato per produrre una video-testimonianza. Documentarista prestato alla moda, nel mezzo di una profonda crisi esistenziale, Attilio è conquistato dall'atmosfera fuori dal tempo che pervade il luogo, dall'assenza di ieratica solennità, dalla frugalità di regole, di parole, di gesti. La comunità è su una collina della Bassa che guarda verso la pianura segnata dalla pensosa pace del grande fiume, lontana dalla sin troppo motivata nevrosi di Milano. Ed è lì che Attilio incontra Sandra, enigmatica, sbilenca, sensuale, con l'aria di non poter appartenere a niente e nessuno. Nemmeno a quel posto che le ha offerto un rifugio. Sandra segue Attilio, desidera stargli accanto, avvicinarsi a suo figlio. Ma quando prende parte alle inevitabili occasioni mondane legate al suo lavoro, appare drammaticamente esposta ad azzardi, eccessi, deliri. L'attrazione è forte e reciproca, ma non vincola e non sutura le ferite ancora vive di entrambi. In una sintesi imprevedibile tra lo Zen e l'amour fou, Zen Bang Love mette in scena una sequenza di fughe on the road lungo il Po fatte di assenze, apparizioni, rotture, paesaggi che si aprono e chiudono, a disegnare un moto che non si consuma, un groviglio di ribellione e sentimento che rilancia di continuo il desiderio di affidarsi l'uno all'altra. Con rara sapienza Fabio Guarnaccia indaga il triangolo amore, inquietudine, consapevolezza in una storia che ci spiazza, e lo fa attraverso uno dei più intensi personaggi femminili della narrativa italiana contemporanea.

Una mattina gloriosa
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Monda, Antonio

Una mattina gloriosa

Mondadori, 10/03/2026

Abstract: New York, aprile 1912. Al molo 59 la città si ferma. Una folla eterogenea attende l'arrivo del più grande transatlantico mai costruito, simbolo di un progresso che promette di non avere limiti. È una mattina limpida, carica di aspettative, e ognuno scruta l'orizzonte portando con sé il peso delle proprie speranze. C'è il sindaco William Jay Gaynor, convinto che la politica debba essere una missione morale; c'è Josef Stránský, direttore della New York Philharmonic, deciso a trasformare un'umiliazione pubblica in riscatto; ci sono Alfonso e Rossana, emigrati siciliani che affidano al nuovo mondo il desiderio di un figlio e di una vita diversa; e poi uomini e donne segnati dall'ingiustizia, dall'ambizione, dal bisogno di essere riconosciuti. Antonio Monda compie una scelta narrativa efficacissima e sorprendente: non nomina mai la nave che tutti aspettano. La evoca in assenza dando voce a chi è a terra, mescola con maestria personaggi reali e d'invenzione, intreccia le loro storie in un grande affresco corale, raccontando un'umanità sospesa tra fede e disincanto, tra sogno americano e violenza del reale. Sullo sfondo, New York si rivela per ciò che è: una città capace di accogliere tutti, spesso chiedendo un prezzo altissimo. Una mattina gloriosa è un romanzo di attesa e di rivelazioni, in cui la Storia irrompe nella vita privata e la grandezza del Novecento convive con la sua fragilità. Antonio Monda chiude in modo potente la saga di New York, dedicata alla città dove tutto accade e dove ogni destino, prima o poi, viene messo alla prova.

Rules of our own. Ediz. italiana
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Wilder, J.

Rules of our own. Ediz. italiana

SPERLING & KUPFER, 10/03/2026

Abstract: Mia avrebbe dovuto dire di no. No a dividere una villa di lusso nella Napa Valley con due giocatori di hockey. No a un weekend di follia, senza promesse né complicazioni. No a quegli sguardi che la fanno sentire vista, scelta, desiderata. Alex e River non sono tipi da lasciar andare ciò che vogliono. Uno è solare, sfacciato, pronto a tutto pur di strapparle un sorriso. L'altro è silenzioso, magnetico, e basta un suo sguardo per farle dimenticare dove si trova. Insieme sono una miscela esplosiva, e quando si rendono conto che la ragazza è diventata la loro nuova vicina di stanza ogni regola salta. Perché con Mia è diverso. Non basta un weekend. Non quando i ricordi del passato sono ancora vividi, e la tensione tra loro si taglia con un coltello. Non quando ogni notte diventa più difficile ignorare ciò che vogliono davvero. Perché questa volta, sono pronti a tutto. Questa volta, faranno le cose diversamente. E questa volta... sono pronti a condividerla.

Figlia della notte
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Curbow, Garrett

Figlia della notte

SPERLING & KUPFER, 10/03/2026

Abstract: Il mondo è in ginocchio. Le capitali bruciano, la magia è messa in discussione e le alleanze si sgretolano sotto il peso del tradimento. Eileen è costretta a confrontarsi con i segreti del proprio sangue e con un potere che rischia di distruggerla, e dovrà scegliere chi vuole essere davvero: una pedina o una regina. Per farlo può contare anche sull'amore di Castor. Intanto, Ciara è pronta a reclamare ciò che le è stato tolto. Armata di rabbia e determinazione, sarà al fianco della cara amica Eileen e farà di tutto per impedire l'ascesa del caos. Ma non è sola: Finn, tormentato da colpe che non riesce a espiare, è disposto a tutto pur di redimersi... anche a sacrificare sé stesso. Quando la notte cala e le stelle si spengono, solo l'amore potrà guidare tutti loro verso la salvezza. Ma a quale prezzo?

L'intelligenza artificiale per il futuro dell'Italia. Competenze, casi d'uso e valore nell'Europa che innova
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Di Franco, Giuseppe

L'intelligenza artificiale per il futuro dell'Italia. Competenze, casi d'uso e valore nell'Europa che innova

EDIZIONI PIEMME, 10/03/2026

Abstract: Un viaggio alla scoperta dell'intelligenza artificiale, partendo dalla capacità di esprimere eccellenza in Italia per atterrare a una necessaria sovranità tecnologica europea. Giuseppe Di Franco ci accompagna alla scoperta della rivoluzione digitale che sta trasformando imprese, istituzioni e vita quotidiana, dimostrando, attraverso casi concreti di applicazione e storie di successo, come l'intelligenza artificiale sia destinata a cambiare sempre di più il modo di produrre valore, prendere decisioni e creare connessioni. Un libro che nasce da una precisa urgenza: mettere nero su bianco le potenzialità e i campi di applicazione di una tecnologia ormai pervasiva, che in pochi davvero conoscono, nonostante ci accompagni da anni e sia nelle case e nella vita di tutti. Non un manuale tecnico, né una riflessione esclusivamente sociologica: queste pagine sono un racconto lucido e appassionato, un invito a guardare al cambiamento non con timore, ma con consapevolezza e curiosità. Perché l'AI non è più il futuro: è già "tra noi", è una sfida che riguarda tutti, dalle imprese ai cittadini. E se è vero che l'Italia deve affrontare questa sfida con coraggio e visione, è altrettanto vero che non può farlo da sola. L'Europa non è soltanto il nostro contesto geopolitico: è il nostro spazio di responsabilità condivisa.

Il continente ignoto. Filosofia dell'amore moderno
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Coccia, Emanuele

Il continente ignoto. Filosofia dell'amore moderno

EINAUDI, 10/03/2026

Abstract: Siamo ossessionati dall'amore, dal dovere di amare e di essere amati, perché la cultura in cui viviamo ha fatto dell'amore uno dei pilastri della nostra identità. Eppure ad amare non abbiamo mai davvero imparato. È Eros a dominare le nostre vite, per lui siamo disposti a sacrificare persino la felicità, perché ciò che davvero ci interessa non è essere felici, ma essere amati. E tuttavia sull'amore siamo ignoranti, ci comportiamo da autodidatti. Forse dipende dal fatto che veniamo da due secoli in cui l'amore è stato considerato un'emozione spontanea, naturale, quando Ovidio già sapeva che si tratta al contrario di una tecnologia, come scrisse nell'Ars Amatoria. L'amore è del resto pieno di contraddizioni, basti pensare che nel corso della Storia è stato uno strumento della dominazione di genere. L'indulgenza con cui ne abbiamo tollerato le ambiguità è proporzionale alle smisurate attese che abbiamo nutrito nei suoi confronti. D'altra parte, se la vita erotica pareva incarnare l'aspirazione piú radicale alla libertà dalle regole, nella famiglia le emozioni sono state invece trasformate in istituzioni. L'amore è il motore segreto del modo in cui produciamo ricchezza e la distribuiamo agli affetti. In questo libro illuminante e appassionato, passando dalla filosofia alla politica, alla religione, al diritto, alla letteratura, Emanuele Coccia analizza il sentimento che piú ci sfugge e dal quale però non possiamo prescindere. Perché ciascuno di noi, in fondo, è plasmato da quel che ama.L'amore è la quotidiana evidenza che il nostro Io non ha nulla di originario: non solo non esiste prima della nostra nascita, ma non può sopravvivere senza un'attività incessante di perlustrazione erotica quotidiana del mondo. Abbiamo avuto bisogno di tutto quello che abbiamo amato per costruirci, pezzo per pezzo, sensazione per sensazione, idea per idea, affetto dopo affetto. E avremo bisogno di amare il mondo per continuare a essere un Io fino all'ultimo dei nostri sguardi.

Padri nostri
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Niven, John - Rossari, Marco

Padri nostri

EINAUDI, 10/03/2026

Abstract: Un'improbabile, folle amicizia nata nelle corsie di un reparto maternità tra due padri che non potrebbero essere piú diversi. Maestro del black humour contemporaneo, Niven racconta con ferocia e travolgente umanità le sciagure del maschio occidentale: spaesato davanti al proprio fallimento anche nel momento in cui la vita sembra promettere un nuovo inizio. Dan è uno sceneggiatore televisivo frustrato ma di successo che è finalmente diventato papà. Jada, invece, è un piccolo criminale di quartiere che ha appena avuto il suo sesto figlio. I due conducono esistenze agli antipodi. Eppure, dal loro incontro fortuito in ospedale in una livida mattina di Glasgow nasce un legame. Cosí, quando Dan si troverà a fare i conti con una di quelle tragedie che spezzano un uomo, sarà proprio Jada a tendergli una mano. A modo suo, ovviamente, con un sacco di droga e alcol, ma anche senza giudicare. E chissà che, aiutando Dan, Jada non finisca per salvare sé stesso, o almeno imparare qualcosa. "Dall'autore de Le solite sospette e A volte ritorno, un melodramma comico che non cala di tensione neppure per un istante". The Guardian "Come l'erede scapestrato di Martin Amis e Irvine Welsh, John Niven sa scioccarti, farti ridere, spaventarti e spezzarti il cuore nello stesso paragrafo". Jojo Moyes

Mark Rothko. Riparare il mondo
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Cohen-Solal, Annie - Bertone, Manuela

Mark Rothko. Riparare il mondo

EINAUDI, 10/03/2026

Abstract: Mark Rothko è uno degli artisti piú importanti e amati dello scorso secolo; le sue opere, potenti e misteriose, continuano ad affascinare milioni di persone, che dietro il malinconico segreto di quei colori nudi e impuri intravedono il travaglio esistenziale che agita il cuore di ogni essere umano. È lo stesso travaglio di un'esistenza che ha attraversato il Novecento, impastata coi suoi traumi e le sue conquiste, che in queste pagine Annie Cohen-Solal fa rivivere con il piglio vivace di un grande e avvincente romanzo. "Un ammirevole sforzo per rinchiudere in una cornice di senso un'esistenza complicata e travagliata". "The Washington Post" "In un racconto prezioso e dettagliato della vita di Mark Rothko, Annie Cohen-Solal sostiene con convinzione che la migrazione e l'esilio influenzarono l'arte davvero pionieristica del pittore". "Publishers Weekly" Nato Marcus Rotkovitch a Dvinsk, nell'Impero russo, Mark Rothko emigrò all'età di dieci anni negli Stati Uniti. E nel nuovo mondo portò con sé la propria educazione talmudica e i ricordi dei pogrom visti con gli occhi di bambino. Ma sarebbe poi stata l'esperienza dello sradicamento e dello stigma di immigrato, a diventare il motore della sovversione estetica che l'artista imprimerà nel cuore della società moderna. Celebrato come pioniere dell'astrattismo già negli anni Cinquanta, non si accontentò mai di un punto di arrivo formale. Infatti, non smise mai di cogliere prima e meglio di chiunque altro il senso di spaesamento di un mondo sempre sull'orlo del baratro. Basta pensare all'austerità oscura della Rothko Chapel, forse la sua opera piú maestosa e compiuta, inaugurata nel 1971 a Houston: un luogo di meditazione che sembra essere emanazione stessa delle angosce e del bisogno di speranza in un'era cupa. Della ricerca ostinata di Rothko ai confini dell'arte, del suo pensiero politico, del senso del sacro, che cosa rimane nel 2026, se non l'invito dell'artista ad andare avanti, a procedere fra tragedia e speranza, per tentare a ogni costo di riparare il mondo? Annie Cohen-Solal ci svela in queste pagine tutte le sfaccettature di quella che è forse la personalità artistica piú rilevante del Ventesimo secolo, che fu anche un intellettuale a piú dimensioni, politicamente impegnato, la cui aura spirituale va compresa attraverso le radici profonde della sua storia personale.

Io, Liza
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Minnelli, Liza - Feinstein, Michael - Feinstein, Michael

Io, Liza

Mondadori Electa, 10/03/2026

Abstract: Dopo tante storie circolate sul suo conto, spesso incomplete o travisate, Liza Minnelli racconta in prima persona la sua vita incredibile: senza filtri, forte, sexy e ironica, con simpatia e gioia di vivere, apre il suo cuore, rivelando segreti mai trapelati prima, con l'aiuto di uno degli amici più intimi, Michael Feinstein. Figlia di due leggende dello star system di Hollywood, Judy Garland e Vincente Minnelli, abituata fin dalla nascita a stare sotto le luci della ribalta, famosa per come dà al pubblico tutta se stessa, rivela un lato della sua personalità che è sempre rimasto nascosto quasi a tutti. La capacità di trovare "sempre un arcobaleno, se sai dove cercarlo", di entusiasmarsi, nonostante le sofferenze e le difficoltà, e di essere costantemente impegnata a creare qualcosa, a pensare in modo non convenzionale, a non arrendersi mai. Nella storia pur eccezionale di Liza, una donna che ha vissuto intensamente ogni momento, destreggiandosi tra il percorso a ostacoli delle sfide che le si sono presentate - i divorzi e gli aborti spontanei, i problemi di salute e la lotta contro l'abuso di alcol e droghe - ci sono in realtà molti insegnamenti condivisibili da tutti. Questo libro celebra l'arte di Liza e il suo attivismo per i diritti civili, ma ancora di più la sua determinazione nel rinascere dagli errori, dai fallimenti, dalle sconfitte, sempre con il sorriso sulle labbra e negli occhi.

L'erba cattiva non muore mai. Un mistero tra cesoie, pettegolezzi e veleni da giardino
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Riches, Marnie

L'erba cattiva non muore mai. Un mistero tra cesoie, pettegolezzi e veleni da giardino

EDIZIONI PIEMME, 10/03/2026

Abstract: Quando Gill Swanley decide che la menopausa è il momento ideale per trovare una nuova passione, il giardinaggio le sembra l'attività perfetta: qualche vaso, un paio di forbici e la promessa di giornate tranquille tra fiori e terriccio. Almeno finché non entra nell'Associazione Giardinieri Cazzuola d'Oro, dove viene accolta da un gruppo di appassionati talmente eccentrici da far sembrare le piante grasse dei modelli di sobrietà. A guidarli c'è Mike "Potato" Berisford, autoproclamatosi maestro dell'orticoltura e collezionista di trofei floreali, che vive ogni concorso come una finale olimpica. L'obiettivo è uno solo: conquistare il titolo di club di giardinaggio dell'anno, costi quel che costi. Tutto procede liscio, tra discussioni sulla potatura perfetta, rivalità ai limiti del melodramma e l'entusiasmo che cresce più in fretta delle zucchine. Finché non spunta un cadavere, e i vetri della serra vengono infranti da un mattone lanciato da chissà chi... Che sia opera di quelli di Croydon, i loro principali rivali? O di qualcuno all'interno del club, che dietro gli sguardi amorevoli rivolti ai gerani nasconde segreti ben poco innocenti? Gill si ritrova così a destreggiarsi tra sospetti, pettegolezzi, terriccio sparso ovunque e personaggi talmente assurdi da rendere ogni incontro un disastro. Perché può succedere che il giardino diventi il luogo perfetto per far sbocciare non solo fiori, ma anche verità scomode che nessuno aveva voglia di annaffiare.

Felice e l'invenzione del mare
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D'Ignazio, Michele

Felice e l'invenzione del mare

Rizzoli, 10/03/2026

Abstract: Sono appena iniziate le vacanze estive e Felice ha saputo che quest'anno non andrà al mare. Papà e mamma devono lavorare, perciò resterà a casa tutto il tempo. E dire che lui aveva così tanta voglia di fare il bagno che a Babbo Natale aveva chiesto proprio il mare! Invece quel burlone gli ha portato solo una maschera da sub, che lui ora indossa sempre. Ma che cosa si può fare, quando non si va al mare? Con l'aiuto di uno zio viaggiatore, una sorellina con la "ciancica" e tanti amici, Felice ha forse trovato la soluzione: il mare se lo porterà a casa!

La casa dei destini intrecciati
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Bauermeister, Erica

La casa dei destini intrecciati

Garzanti, 28/04/2011

Abstract: La luce del tramonto colora di rosso la siepe intorno alla veranda. I piatti sul tavolo di ferro battuto sono quasi vuoti, e tutt'intorno aleggia ancora un profumo denso di enchiladas, pollo arrosto e pomodori grigliati. Kate inala ricordi e si guarda intorno. Oggi è un giorno speciale, la fine di un anno difficile e pieno di dolore, e le sue amiche sono lì, riunite accanto a lei per festeggiare la sua forza e il suo coraggio. Tutte loro nascondono un regalo inaspettato. Una sorpresa e una sfida. Una settimana di rafting in una profondissima gola del Grand Canyon. Kate è molto impaurita, ma accetta. A un patto, però. Ognuna delle sue amiche, nel corso dell'anno a venire, dovrà fare qualcosa che la terrorizza o che non vorrebbe mai affrontare. Qualcosa di difficile, forse impossibile, ma che le può aiutare a ritrovare la strada per il sogno, anche se sembra perduta. Come Caroline, una libraia che non riesce a disfarsi dei libri dell'ex marito; o Daria, che deve inventare una nuova ricetta per il pane e per la sua vita; Sara, che decide di perdersi tra le calli di Venezia per ricordare com'è il gusto dell'avventura; Hadley, che prendendosi cura del suo giardino deve scoprire la pianta giusta per curare la sua anima. Tutte quante devono mettersi in gioco e superare sé stesse. Compresa Kate, che, in piedi in cima al dirupo, guarda con terrore gli speroni di roccia e il cupo blu del fiume ancora più in basso, e si chiede se riuscirà a trovare di nuovo il coraggio di volare. Dopo il successo internazionale della Scuola degli ingredienti segreti, per mesi nella classifica dei bestseller grazie al solo passaparola, Erica Bauermeister ci regala un altro piccolo gioiello. In uscita contemporanea mondiale in più di venti paesi, è stato proclamato il romanzo preferito dei librai indipendenti americani. Una storia sulla forza dell'amicizia, la voglia di ricominciare e la speranza.

Nuvoloni su via del Bombo
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Aune, Tore

Nuvoloni su via del Bombo

Salani Editore, 28/04/2011

Abstract: Via del Bombo sembra una strada tranquilla, ma le apparenze ingannano! Uno strano figuro si aggira di notte con una scala e una curiosa scatola sulla schiena. Un uomo che russa di giorno fa rimbombare tutta la via con suoni e gorgoglii poco umani... Dalle arnie della signora delle Api si scatenano sciami di insetti assassini. Inquietanti minuscoli esseri brulicano nel giardino della signora Weimer. Emma e il suo amico Fredrik riusciranno a scoprire quale mistero avvolge il loro quartiere? Dalla migliore tradizione nordica, un'avventura tinta di giallo che parla ai ragazzi del rapporto con il nuovo, con l'altro, con il diverso.

Gli avventurieri delle Indie
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Keating, Mark - Cerutti Pini, Donatella

Gli avventurieri delle Indie

Longanesi, 27/04/2011

Abstract: Un'infanzia trascorsa in compagnia dei topi, in un paesino irlandese dove ha imparato a bestemmiare prima che a pregare. Un padre che lo vende, a soli otto anni, in cambio di quattro ghinee. Già da bambino Patrick Devlin ha capito che la vita di un uomo può valere pochissimo. Ora che è cresciuto, però, non ha nessuna intenzione di svendere la propria. Dopo anni trascorsi fra Irlanda, Francia e Inghilterra, accumulando guai con la giustizia e non avendo mai nulla da perdere, Devlin si imbarca sulla Noble del comandante John Coxon e, non molto tempo dopo, si trova a fronteggiare l'arrembaggio di una nave pirata lungo le coste dell'Africa settentrionale. Mentre la Noble affonda, Devlin viene fatto prigioniero dei pirati sulla loro nave. È lì che decide di accettare le loro clausole d'ingaggio in attesa dell'occasione giusta per scappare. E l'occasione giusta arriva presto, ma non è per scappare, bensì per restare: nel vano tentativo di salvarsi da morte certa, un prigioniero francese confessa a Devlin di possedere la mappa di un tesoro favoloso. Un segreto che il novello pirata conserva gelosamente insieme alla mappa, finché non riesce a convincere i nuovi compagni a tentare la sorte insieme a lui. Così, mentre le grandi potenze europee del XVIII secolo combattono le loro guerre per il controllo dei mari e delle rotte, Patrick Devlin diventa l'uomo più astuto e più temuto dell'età d'oro della pirateria...

Costruire il nemico e altri scritti occasionali
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Eco, Umberto

Costruire il nemico e altri scritti occasionali

Bompiani, 11/05/2011

Abstract: Il vero titolo di questa raccolta avrebbe dovuto essere il suo sottotitolo, ovvero "scritti occasionali".Solo la giusta preoccupazione dell'editore, che un titolo così pomposamente modesto potesse non attirare l'attenzione del lettore, mentre quello del primo saggio presenta qualche motivo di curiosità, ha fatto propendere per la scelta finale.La virtù di uno scritto occasionale è data dal fatto che di solito l'autore non pensava affatto di doversi occupare di un certo argomento ma vi è stato spinto dall'invito a una serie di conversazioni o saggi a tema, che lo hanno indotto a riflettere su qualcosa che avrebbe altrimenti trascurato.Ed ecco qui una serie di variazioni talora impegnate e talora divertite su temi come l'Assoluto, il Fuoco, il perché piangiamo sulla sorte di Anna Karenina, le astronomie immaginarie, i tesori delle cattedrali, le Isole Perdute, Victor Hugo e i suoi eccessi, le veline, il meccanismo dell'agnizione nel romanzo d'appendice, la fortuna o sfortuna di Joyce nell'epoca fascista, eccetera.Tuttavia, che il titolo dell'insieme sia stato desunto dal primo scritto non è casuale, perché alla costruzione del Nemico l'autore si è appena dedicatonel suo ultimo romanzo, Il cimitero di Praga, né questo meccanismo perverso si è ancora arrestato perché, per tenere i popoli a freno, di Nemici bisogna sempre inventarne, e dipingerli in modo che suscitino paura e ripugnanza.

Ultimo quarto di luna
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Zijian, Chi

Ultimo quarto di luna

Corbaccio, 28/04/2011

Abstract: "A me non piace l'idea di dormire in una stanza dalla quale non si vedono le stelle..." A parlare è una donna di novant'anni. Una evenchi, appartenente al popolo delle renne che si muove lungo il fiume Argun, all'estremo confine nord-orientale della Cina. Per secoli, la sua gente è vissuta a contatto con la natura, godendone la bellezza e subendone la crudeltà. Link, il padre della voce narrante, è il miglior cacciatore della tribù; Damara, la madre, è la donna più bella e la più abile danzatrice; Nidu, lo zio, è il capo della tribù e lo sciamano. La vita scorre semplice: gli uomini cacciano, le donne accudiscono i figli e le renne, e conciano le pelli che commerciano con i rari mercanti russi di passaggio. Ma con l'invasione giapponese della Manciuria, gli evenchi vengono stanati dalle foreste e, loro malgrado, si trovano a fare i conti con una realtà estranea. Dopo la guerra, entrano a far parte della nuova Repubblica Popolare Cinese, che li incoraggia a trasferirsi nelle città, a smettere la loro esistenza nomade per abbracciare la "civiltà". Alcuni si integrano, altri si trovano emarginati in una società che non capiscono. Intanto le loro foreste vengono abbattute, divise dalle strade. Chi sceglie di tornare alla foresta si sente ormai senza radici, senza identità, straziato dalla consapevolezza che non esiste più un posto per lui. La narratrice, invece, anche ora che è giunta alla fine, sa di dover rimanere là dove la sua storia ha avuto inizio. Un racconto epico su un passato di gioia e dolore, di amore e separazione, di drastico cambiamento e capacità di adattamento, attraverso le generazioni di una famiglia e della sua tribù.

Tutto per amore
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Dunne, Catherine

Tutto per amore

Guanda, 28/04/2011

Abstract: "Nessuno sa parlare delle donne come lei. Nessuno sa parlare alle donne come lei. "Elle"In Tutto per amore ci sono oscurità e suspense, ma anche tutta la vulnerabile fragilità delle emozioni umane. Un romanzo assolutamente da leggere, scritto con l'ormai consueta cifra di una prosa elegante e intelligente. "Irish Times"Tutto per amore trabocca di abilità narrativa. La scrittura di Catherine Dunne è affascinante. "Irish Independent"Un romanzo che è un vero page-turner... Ci sono ombre e suspense... Una lettura immensamente godibile, scritta in quella prosa elegante e intelligente che è il marchio di fabbrica dell'autrice." The Irish Post su Tutto per amore"Nessuno sa parlare delle donne come lei. Nessuno sa parlare alle donne come lei." Elle"La Dunne è una narratrice talmente dotata da essere in grado di ricreare in modo credibile un mondo che avvince il lettore." Evening HeraldJulia Seymour è una donna brillante, affidabile, concreta; ha una vita piena e molti affetti, e non ha mai smesso di amare la propria professione di medico. Perché, allora, una mattina di fine ottobre lascia tutto - casa, figlia, compagno - senza una parola, come se non si aspettasse di tornare?Una fuga, quella di Julia, pianificata fin nei minimi dettagli. A ogni tappa un'amica fidata, che le offre riparo e sostegno senza fare troppe domande, mentre dal passato condiviso affiorano esperienze, ricordi, e forse anche la chiave per capire le vere ragioni del suo gesto, assai più generoso e altruista di quanto potrebbe sembrare.In parallelo, il tenace inseguimento di William, che stava per chiederle di sposarlo e non si dà pace, pronto a cogliere gli indizi che - ne è sempre più convinto - Julia ha intenzionalmente disseminato per lui, affermato autore di thriller, lungo il cammino. La sua ricerca lo porterà a compiere un viaggio nello spazio - da Dublino a Londra alla lontana e misteriosa India, dove tutte le tracce sembrano portare - e soprattutto nel tempo, in quel passato di Julia segnato in maniera indelebile da una scelta dolorosa."L'irlandese Catherine Dunne, autrice del fortunato La metà di niente, sa, come nessun altro, raccontare la vita intima, casalinga, quotidiana di una donna e di una famiglia."Isabella Bossi Fedrigotti"Nei racconti della Dunne, collegati dal filo della sofferenza femminile, c'è un realismo minuto, quotidiano. Nelle trame c'è tutta una razza di donne dure, coriacee, abituate al dolore, alla lotta, ai sentimenti radicali."Mirella Serri"Una grande maestra nell'analisi dei sentimenti. Senza sentimentalismi." Giulia Borgese"I suoi personaggi sono le nostre amiche, le nostre sorelle, le nostre madri ricalcate in un'esperienza di reciprocità quotidiana che sorprende per intelligenza e sensibilità, oltre che per il raffinato lavoro artigianale con la scrittura."Il Giornale"Catherine Dunne ha il dono geniale di trasformare vite normali in un racconto irresistibile." The Irish Post"La Dunne scrive di persone comuni, ma nei suoi romanzi la loro vita è straordinaria." Sunday Tribune

Vivere alla fine dei tempi
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Zizek, Slavoj

Vivere alla fine dei tempi

Ponte alle Grazie, 28/04/2011

Abstract: Non c'è più alcun dubbio: il capitalismo si sta avvicinando ai suoi ultimi giorni. I quattro cavalieri che annunciano la ventura Apocalisse sono secondo Slavoj Žižek: la crisi ecologica globale; i gravi squilibri del sistema economico-finanziario; la rivoluzione biogenetica; le esplosive fratture sociali. Ma se per molti la crisi del capitalismo è Armageddon tout court, in che modo la società occidentale sta vivendo il "tempo della fine"? Nello stesso modo in cui si vive un lutto, ovvero, secondo il classico modello psicoanalitico, attraverso le cinque fasi della negazione (nel nostro caso, ideologica), la rabbia, la contrattazione (con il ritorno della critica dell'economia politica), la depressione (ovvero, nei termini di Žižek, la nascita del "Cogito Proletario") e infine l'accettazione: ciascuna di esse costituisce una parte del libro. Solo attraversando questi momenti potremo fare della crisi la possibilità reale, concreta di un nuovo inizio, il viatico per la fondazione della società futura. Per dirla con Mao Zedong: "Grande disordine sotto il cielo: la situazione è eccellente".

Il superstite
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Dorn, Wulf

Il superstite

Corbaccio, 05/05/2011

Abstract: Prima del silenzio. Una notte d'inverno, la strada ghiacciata, neve tutt'intorno, un'auto sbanda, si schianta contro un albero, il guidatore è gravemente ferito. Aveva appuntamento con lo sconosciuto che poche ore prima aveva rapito suo figlio Sven, mentre era fuori casa con il fratello maggiore. Adesso tutto è inutile: l'uomo sa che sta per morire. E sa che anche suo figlio morirà. Dopo il silenzio. Da ventitré anni lo psichiatra Jan Forstner vive con l'angoscia della scomparsa del fratellino. Tutto ciò che gli resta è un registratore che aveva portato con sé la notte in cui erano usciti insieme e dove sono incise le ultime parole di Sven: "Quando torniamo a casa?" E poi il silenzio. E gli incubi che da quella notte non hanno smesso di tormentarlo. La notte in cui il padre è morto in un incidente d'auto. La vita di Jan si riassume tutta in quella notte: ha studiato psichiatria come suo padre, si è specializzato in criminologia e ora è tornato al punto di partenza: alla Waldklinik, la clinica dove lavorava il padre e dove adesso lavorerà anche lui. Vorrebbe ricominciare a vivere, lasciarsi alle spalle l'incubo, ma quando una paziente della clinica si suicida, Jan si trova coinvolto in un'indagine che svelerà un segreto atroce rimasto sepolto per ventitré anni... Un intreccio cupo e misterioso, un thriller inquietante e avvincente: il nuovo romanzo di Wulf Dorn.