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Il processo
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Kafka, Franz

Il processo

Adelphi, 14/04/2016

Abstract: "Il processo" appare nel 1925, un anno dopo la morte di Franz Kafka: ed è proprio con questo testo che Max Brod, suo esecutore testamentario, diede inizio alla pubblicazione postuma di scritti dell'amico, trasgredendo così alla volontà dell'autore, che lo aveva incaricato di distruggere, alla sua morte, tutte le sue carte.Kafka si era dedicato a questa narrazione, che, a voce, era solito chiamare "Il processo", durante la seconda metà del 1914, nei mesi che seguirono un avvenimento decisivo per la sua vita, la rottura del fidanzamento con Felice Bauer; nel gennaio del 1915 egli, a quanto risulta, abbandonava definitivamente l'opera.La versione del "Processo" che qui si presenta, opera di Giorgio Zampa, ha avuto il Premio Montecchio 1976 per la migliore traduzione dalla lingua tedesca apparsa negli anni 1973-1975. L'autore di essa si è proposto di restituire il carattere del testo che è quello di un "romanzo in frammenti", non sottoposto alla scrupolosa elaborazione e revisione che Kafka dedicò ai pochi scritti da lui pubblicati. In questo modo il lettore italiano potrà avvicinare "Il processo" come esso è: nella sua disadorna, immediata, terribile verità.

Creazione
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Vidal, Gore

Creazione

Fazi Editore, 12/05/2016

Abstract: Socrate, Buddha, Confucio, protagonisti degli splendori culturali dell'antichità classica, rivivono grazie alla magistrale penna di Vidal in tutta la loro grandezza umana, spirituale e intellettuale. Ciro Spitama, discendente diretto del sacerdote Zoroastro profeta dell'Unico Dio, ambasciatore del re di Persia ad Atene, ormai giunto al crepuscolo dei suoi anni detta le proprie memorie al nipote Democrito. Ecco i Grandi della storia che hanno avuto a che fare con l'anziano ambasciatore come fosse un loro pari: Serse, grande amico dai tempi della comune educazione alla corte di Susa, destinato a sedere sul trono di Persia; la regina Atossa, che ammalia con i suoi racconti, scrigno di tutti i segreti dell'Impero; Buddha, che Ciro Spitama incontra nel folto di un bosco indiano, e Confucio, conosciuto sulle sponde del Fiume Giallo in Catai. Ha viaggiato e visto, Ciro Spitama, al servizio della corte persiana, fino all'approdo ad Atene, allora al massimo del suo fulgore. Ed ecco, ad Atene, Pericle, di cui si guadagna la stima, Anassagora, compagno di desco, ed Erodoto, avversario in schermaglie polemiche. Un giovane e brillante carpentiere di nome Socrate gli ripara il muro della villa con vista sull'Acropoli, e con lui discute di filosofia. E in ogni luogo, a ogni incontro, sono sempre gli stessi interrogativi immortali, nati assieme all'uomo, che dominano la conversazione: com'è stato creato l'universo, e a quale scopo? E perché il male è stato creato insieme al bene? Vidal affronta tali temi senza che la sua sensibilità contemporanea interferisca col rigore storico, offrendoci così un efficacissimo spaccato del pensiero del tempo."Vidal affronta qui gli interrogativi fondamentali dell'umanità, senza lasciare che la sua coscienza di contemporaneo interferisca nel racconto. Creazione è un'ispirata reinvenzione del nostro passato remoto".Anthony Burgess"Una fantasmagoria iperbolica di fiabe e visioni, memorie ed epifanie".Silvia Ronchey"Una cavalcata molto godibile, in bilico fra realtà e immaginazione".Walter Mauro"In Creazione non c'è pagina che non sia interessante e non offra al lettore dell'autentico godimento"."The New York Times""Ambizioso… colto… ci fa vedere la grande storia antica con gli occhi di un suo contemporaneo"."The New York Times Book Review"

Figlie sagge
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Carter, Angela

Figlie sagge

Fazi Editore, 26/05/2016

Abstract: È il 23 aprile – data di nascita di Shakespeare – e le gemelle Dora e Nora, attrici e ballerine di seconda categoria, si apprestano a festeggiare i loro settantacinque anni. Suonano alla porta: su un cartoncino bianco arriva l'invito alla festa del padre, il celebre attore Melchior Hazard, che nello stesso giorno di anni ne compie cento, e che di riconoscerle non ne ha mai voluto sapere. C'è da decidere cosa indossare!Così si apre Figlie sagge, la storia di due donne libere ed eternamente giovani che, nate nel lato sbagliato della città, quello più misero, sono sempre state attratte dal bagliore del mondo dello spettacolo. Dall'infanzia anticonvenzionale, alla strampalata carriera, fino ai vibranti settant'anni, la vita delle due gemelle è un susseguirsi di episodi grotteschi: fra identità scambiate, fidanzati presi in prestito, spettacoli improvvisati e feste che culminano in incendi, quello di Dora e Nora è un mondo dove le regole non sono ammesse e la spregiudicatezza regna sovrana. Un mondo popolato di personaggi improbabili, con l'ingombrante presenza di una bizzarra famiglia allargata: una compagine di teatranti dalle alterne fortune, in cui le coppie di gemelli si moltiplicano in maniera inestricabile e spesso incestuosa. Un romanzo dalle mille sfaccettature: un libro intriso di grande letteratura, di amore per l'arte e di un senso dell'umorismo pungente, un'ardita provocazione contro il tabù sessuale e la distinzione fra legittimo e illegittimo, ma soprattutto un inno alla spensieratezza, al piacere, alla gioia di vivere."Un libro davvero divertente".Salman Rushdie"A parità di eccellenze, esistono scrittrici inconsapevoli del loro valore e a distanza di sicurezza da ciò che fanno: altrimenti non potrebbero scrivere. Lucia Berlin, Anna Maria Ortese sono di questa natura qui. Ma poi esistono le scrittrici consapevoli, che dominano la pagina offrendola al lettore senza alcuna distanza, come se la concedessero, e sicure al cento per cento del loro indubbio talento.È il caso di Elsa Morante come di Alice Munro, come di Angela Carter. Grande letteratura".Valeria Parrella"Talentuosa e fantasiosa scrittrice. L'immaginazione di Angela Carter non ha confini. Ricorda Orlando di Virginia Woolf".Joyce Carol Oates"Una scrittrice raffinata dallo stile bizzarro, originale, barocco".Margaret Atwood

Sesso amore e croccantini
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Borelli, Flavia

Sesso amore e croccantini

Fazi Editore, 19/05/2016

Abstract: Storia d'amore (e sesso...) fra Giuda, giovane gattone di campagna, bello, un po' magico e grosso come una lince, e Micioara, matura gattina di città, dalle zampe lunghissime e il manto nero, ammaliante come una pantera. Esasperata dal perenne calore della micia, che da tempo reclama il suo diritto all'amore, la "padrona" di Micioara richiede in comodato d'uso un rustico gatto maschio. Nonostante una sua vita mondana, la donna è la tipica signora sola di mezz'età con gatto, anzi gatta, e desideri analoghi a quelli della micia, cui tuttavia sembra aver rinunciato da tempo dopo una serie di sventure sentimentali.Le amiche e gli amici che fanno da coro ipotizzano che se la micia riuscisse a risolvere i suoi problemi amorosi si romperebbe l'incantesimo malefico che accomuna gatta e umana, che finalmente potrebbe uscire dalla sua solitudine. Nel corso di una sola, lunga giornata, esaltante per la micia e per il gattone, meno per la povera "padrona", mentre Giuda e Micioara si danno da fare tra tonnellate di croccantini, vetri rotti e urlacci, la donna deve comunque recarsi al lavoro, tra telefonate e perentorie suonate di campanello, proteste dei vicini e schiamazzi. Durante ore per lei massacranti, riaffiorano così i ricordi di una vita: felicità, tristezze, episodi comici, lutti. Ma cala finalmente la notte. E chissà che Giuda non abbia rotto l'incantesimo...

Quattro tazze di tempesta
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Brunini, Federica

Quattro tazze di tempesta

Feltrinelli Editore, 14/04/2016

Abstract: Viola vive in un paesino del Sud della Francia, in una grande casa che divide con la sua cagnolina Chai. Ha un negozio di tè provenienti da tutto il mondo. La sua passione è trovare la miscela giusta per le emozioni di ogni cliente e inventare ricette gourmandes a base di tè. C'è un infuso per ogni stato d'animo, e lei li conosce tutti: strappa-sorrisi, leva-paura, antimalinconia, sveglia-passione, porta-gioia, tè abbraccio...Per il suo compleanno, Viola raduna sempre a La Calmette le sue tre amiche storiche per un rendez-vous a base di chiacchiere, relax, bagni di sole e profumo di lavanda.Quest'anno, però, è diverso. Nonostante la gioia di rivedere le amiche, Viola è tormentata dal dolore per la morte del marito. Mavi, l'unica mamma del gruppo, è perennemente stressata. Chantal, insegnante di yoga in cerca del suo posto nel mondo, è insicura del compagno, molto più giovane di lei. E Alberta, un architetto in carriera, è distante, troppo presa dal lavoro e da un nuovo, misterioso amore.Nessuna delle quattro donne sembra essere la stessa che le altre conoscono, o credono di conoscere. Ognuna cova dentro di sé un'inaspettata inquietudine, che monta di ora in ora come una tempesta fino a scoppiare all'improvviso davanti alla torta di compleanno di Viola e alla sua ignara assistente Azalée.Tra illusioni e delusioni, rimpianti e rivincite, lacrime e risate, le quattro donne si confronteranno con i loro sogni di ragazzine e le realizzazioni più o meno mancate dell'età adulta. E attraverseranno la tempesta per uscirne trasformate e più forti.

Rivalità. Le stelle di Noss Head
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Jomain, Sophie

Rivalità. Le stelle di Noss Head

Fazi Editore, 12/05/2016

Abstract: Hannah ha finalmente iniziato il primo anno di Storia all'Università di St Andrews. Insieme al suo bellissimo ragazzo Leith, che oltre a essere la sua anima gemella è anche un lupo mannaro, fra lezioni e nuovi amici le giornate scorrono piacevoli e meravigliose. Tuttavia, all'interno del piccolo universo di St Andrews, la confraternita del Cerchio – frequentata da studenti affascinanti e pericolosamente misteriosi – attira subito l'attenzione della ragazza, che ben pre- sto verrà travolta da una rivelazione sconvolgente: i lupi mannari non sono le uniche creature leggendarie ad aver oltrepassato i confini del mito per entrare nella realtà. E così, la storia d'amore di Hannah e Leith, oltre a dover fronteggiare i pregiudizi del Branco, che ritiene di cattivo gusto l'unione di un lupo mannaro con un essere umano, sarà anche minacciata da una vera e propria guerra che sta per scoppiare con altre fazioni, infiammata da contrasti che si trascinano da centinaia di anni.Con maestria e seduzione, in Rivalità, secondo capitolo della saga Le stelle di Noss Head, Sophie Jomain dà il bentornato al lettore nel magico mondo di Leith e Hannah, ammaliandolo con nuove leggende oscure e creature spettacolari. Un libro sull'amicizia, sull'amore e sul coraggio, da leggere tutto d'un fiato.

Il volto degli dèi
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Otto, Walter Friedrich

Il volto degli dèi

Fazi Editore, 09/06/2016

Abstract: Venti tesi sull'essenza del mito, sulla civiltà degli antichi e sulla lontananza del divino: in pagine serrate e profetiche, Walter F. Otto, uno dei maggiori pensatori tedeschi e storico delle religioni, ripercorre lo sviluppo spirituale dell'Occidente sul filo di parole chiave come legge, archetipo e mito, intese quali stazioni ermeneutiche fondamentali per comprendere il mondo antico e i suoi aspetti più problematici.Per Otto l'archetipo dell'essere umano non è la natura intesa come insieme di leggi psico-fisiche, ma lo Spirito che, pur oltrepassando la sfera naturale, la vivifica e le conferisce una nuova dimensione. Adottando una visione della grecità come sintesi perfetta di naturale e spirituale, sulla scia di Hölderlin, Keats e Goethe, Otto identifica nella lingua e nel linguaggio la risposta umana all'essere, la sua rivelazione.Da questa compenetrazione si svela dunque la vera essenza del mito: quella "forma dello spirito" che non è fede, da sempre rappresentazione di un'assenza, ma visione, ascolto e presenza diretta del dio. Secondo Otto gli dèi hanno davvero camminato con gli uomini."Solo quando non ci sarà più alcuna poesia, né arte figurativa, né musica, né architettura, sarà giunta la fine del mito. Ma questo giorno non verrà mai, se non con il tramonto del genere umano".

Il messaggio dell'imperatore
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Kafka, Franz

Il messaggio dell'imperatore

Adelphi, 14/04/2016

Abstract: "Il messaggio dell'imperatore" è la prima e più celebre raccolta di racconti di Kafka che sia apparsa in Italia. Il volume contiene i seguenti testi: "La condanna"; "La metamorfosi"; "Il nuovo avvocato"; "Un medico condotto"; "In galleria"; "Una vecchia pagina"; "Sciacalli e Arabi"; "Una visita nella miniera"; "Il prossimo villaggio"; "Il cruccio del padre di famiglia"; "Undici figli"; "Un fratricidio"; "Un sogno"; "Una relazione accademica"; "Nella colonia penale"; "Primo dolore"; "Una donnina"; "Un digiunatore"; "Josefine la cantante"; "La costruzione della muraglia cinese"; "Intorno alla questione delle leggi"; "Lo stemma della città"; "Delle allegorie"; "La verità su Sancio Pancia"; "Il silenzio delle sirene"; "Prometeo"; "Il cacciatore Gracco"; "Il colpo contro il portone"; "Un incrocio"; "Il ponte"; "Piccola favola"; "Una confusione che succede ogni giorno"; "Il cavaliere del secchio"; "Una coppia di coniugi"; "Il vicino"; "La tana"; "La talpa gigante"; "Indagini di un cane"."L'imperatore – così dice la leggenda – ha inviato a te, singolo individuo, miserabile suddito, ombra minuscola fuggita dall'abbagliante sole imperiale nelle più remote lontananze, proprio a te ha inviato un messaggio dal suo letto di morte" (Franz Kafka).

Ritrovarsi a Parigi
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Gazdanov, Gajto

Ritrovarsi a Parigi

Fazi Editore, 16/06/2016

Abstract: Il romanzo inedito di un grande autore, considerato il migliore scrittore russo dell'emigrazione europea.Dopo la morte della madre, Pierre Fauré lascia Parigi per trascorrere il mese d'agosto in Provenza da François, un vecchio amico ritrovato per caso. L'incontro con la foresta, i suoi sentieri, la sua luce, la sua immutabilità e il suo silenzio fa intuire a Pierre – un uomo semplice, contabile di una piccola impresa – l'esistenza di un regno insospettato dove il tempo, lo spazio e le sensazioni sembrano essersi immobilizzati in bilico fra sogno e realtà. Ma c'è un altro incontro ad attenderlo: è Marie, che un giorno appare sulla soglia della stanza che lo ospita, un "povero animale malato" che François ha trovato sul ciglio della strada nell'estate del 1940 e ha salvato dall'internamento in manicomio. È lei a innescare in Pierre un moto di rivolta per l'inutilità della propria vita. Contro il parere di tutti decide di portarla con sé a Parigi, dove per mesi si ostina a cercare di far uscire la giovane donna dal limbo dell'inconsapevolezza e dell'oblio nel quale è sprofondata. Solo un miracolo potrebbe salvarla. E così accade: grazie alla dedizione a alla pazienza di Pierre, Marie riuscirà a ritrovare la sua umanità, la sua memoria, il suo passato. E a uscire dall'oblio saranno in due: Pierre scoprirà il senso della vita e deciderà di ricominciare, salvato dal suo stesso miracolo."Gazdanov, mentre ti spiega quelle due o tre cose fondamentali nella vita, ti trascina in storie vertiginose, con una diabolica sapienza nel ribaltare i piani. Fa franare ogni terreno sul quale credevi di poter camminare tranquillo, e ti mostra che là sotto c'è moltissima roba. Orrorifica, ma anche sublime".Elena Stancanelli, "D - la Repubblica""Ho letto Ritrovarsi a Parigi come si può leggere una favola, e cioè con quel misto di rapimento e cinismo tipico del cinquantenne medio che alle favole non crede più. Alla fine, però, l'uomo maturo che è in me ha dovuto arrendersi al piacere di un'avventura piena di passione e delicatezza".Mario Fortunato, "L'Espresso""Una storia d'amore, di come l'assenza dell'amore lascia muti e sordi, e di come solo l'amore risponde alla domanda su chi siamo e cosa facciamo qui". "The New Yorker"

Euforia
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King, Lily

Euforia

Adelphi, 14/04/2016

Abstract: I protagonisti di questo libro sono, con nomi diversi, tre personaggi fuori scala dell'antropologia novecentesca: Margaret Mead, Reo Fortune e Gregory Bateson. La scenografia sono le misere capanne dei tre sulle sponde del fiume Sepik, a Papua, quel mondo separato di acque rosa e cieli verdi che ancora oggi non compare sui nostri gps, e che negli anni Trenta era, molto semplicemente, l'Ignoto. L'azione coincide col lavoro sul campo del trio, in ciò che aveva di lievemente comico (la corsa ad accaparrarsi la tribù più esotica, o più interessante da studiare) e in ciò che conteneva, invece, di esaltante (la nascita, dal vivo, di molte delle idee che continuiamo a usare, nel tentativo di conoscere ciò che è altro da noi). E la corrente sotterranea che a poco a poco innalza la temperatura di quella prossimità concitata e febbrile è, come in fondo non si poteva prevedere, una grande e lacerante passione amorosa.

Piccolo romanzo magrebino
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Naldini, Nico

Piccolo romanzo magrebino

Guanda, 21/04/2016

Abstract: Le migrazioni dall'Africa verso l'Europa, le trasformazioni sociali del mondo arabo, l'integralismo islamico... Questi fenomeni negli ultimi anni sono diventati per noi esperienza e materia di riflessione quotidiana, spesso drammatica. Nella trilogia di Nico Naldini, qui riunita sotto il titolo complessivo di Piccolo romanzo magrebino, sono presenti fin dai primi testi, che risalgono all'inizio degli anni Novanta. E sorprende oggi il lettore la straordinaria acutezza, se non la preveggenza, con cui Naldini li ha osservati e descritti, dalla sua specola privilegiata, durante i lunghi soggiorni in Tunisia.Ma questo è soprattutto un libro di poesia, il libro più importante di un poeta che ha ormai alle spalle una lunga storia, iniziata sotto il segno del cugino Pier Paolo Pasolini con il quale condivise l'appassionante avventura del félibrige friulano. L'esperienza nordafricana dà vita a una poesia di carattere narrativo e descrittivo, anche se continuamente attraversata da slanci o ripiegamenti lirici. Uno dei temi dominanti è quello erotico; ma la bellezza inseguita nei corpi amati si diffonde e si rifrange nelle opere e nei giorni, nei paesaggi africani qui onnipresenti. E il miraggio che appare e scompare diventa così la vera cifra della trilogia magrebina di Naldini, delle sue visioni e delle sue passioni.

Maurice
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Forster, Edward Morgan

Maurice

Garzanti classici, 21/04/2016

Abstract: Maurice è forse il capolavoro di Forster. Certamente è il suo romanzo più intimo e commovente, uno squisito esercizio privato di scrittura della verità. Sullo sfondo di una società vittoriana rigida ed esclusiva, scoppia tra Maurice e Clive, compagni di college, una passione complice e innominabile. Se per Clive la storia d'amore è destinata a seppellirsi nella "normalità", per Maurice è il calvario che conduce a una nuova vita. La tormentosa affermazione della diversità ha fatto di Maurice il libro più autentico e sofferto di Forster: scritto nel 1914, ma tenuto segreto per tutta la vita, autobiografico e ossessivamente rimaneggiato nel corso degli anni, è la commovente testimonianza cui lo scrittore ha affidato la rivelazione della propria omosessualità.

Bitten. La notte dei lupi
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Armstrong, Kelley

Bitten. La notte dei lupi

Fazi Editore, 09/06/2016

Abstract: Toronto, oggi. Elena Michaels è una giornalista di successo, ha un ragazzo che la vorrebbe sposare e ama correre di notte, veloce come il vento. Non sono certo le strade buie o i tipi loschi a farle paura, perché dalla sua ha qualcosa di straordinario. È l'unica donna licantropo al mondo. Ha abbandonato il suo clan d'appartenenza e i comfort della villa, suo quartier generale, per una vita ordinaria, lasciandosi alle spalle non solo il Branco ma anche Clay, colui che l'ha tradita trasformandola in un licantropo. Saranno l'amore per l'unico uomo che davvero le abbia toccato il cuore e il forte sentimento di appartenenza ai licantropi a ricondurla indietro, quando il Branco avrà bisogno di lei. È giunto per Elena il momento di scegliere tra l'amore per Clay e quello per il ragazzo della porta accanto, tra la sua nuova vita, tessuta su una tela labile e costellata di bugie, e la sua natura che, come la luna chiama le maree, la sta attirando a sé. Potenti, passionali e seducenti: sono le Donne dell'altromondo, acclamata saga bestseller elogiata da autrici di culto come Charlaine Harris e Melissa Marr e capostipite di un genere unico che fonde i tratti magici dell'urban fantasy e quelli più sensuali del paranormal romance. Bitten è il primo appassionante capitolo.

L'arte di imparare da ogni cosa
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Kabat-Zinn, Jon

L'arte di imparare da ogni cosa

Corbaccio, 28/04/2016

Abstract: 100 LEZIONI DI MINDFULNESS.Ebbene sì: imparare da ogni cosa è possibile, lasciare che la vita diventi nostra maestra, in tutta la sua pienezza, in tutta la pienezza della nostra condizione umana. Milioni di persone hanno intrapreso il sentiero verso la salute, l'equilibrio, il benessere, spesso combattendo lo stress, il dolore, l'incertezza e la malattia. In questo volumetto sono raccolte 100 frasi particolarmente significative che aiuteranno a cogliere quanto c'è di più bello e di più profondo nella vostra intima essenza. Che cerchiate di esercitare la pazienza, di convivere con il dolore, di affrontare gli stress ai quali la società moderna ci sottopone, che aspiriate a migliorare la vostra vita di relazione o a liberarvi da emozioni, pensieri e comportamenti distruttivi, queste semplici meditazioni serviranno a risvegliare le vostre risorse interiori, prima fra tutte la capacità di vivere il momento presente. A prescindere dalla vostra età o dalla vostra consuetudine con la meditazione, "L'arte di imparare da ogni cosa" vi aiuterà a crescere in ogni momento della vostra vita.

La Bellezza di esistere
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Fazi, Elido

La Bellezza di esistere

Fazi Editore, 23/06/2016

Abstract: Un uomo, alla soglia dei quarant'anni, si affaccia sulla terrazza di quella casa che è stata, ed è, della sua famiglia e si interroga sul futuro e sul presente. Siamo in un piccolo paese delle Marche nascosto in una valle all'ombra dei monti Sibillini. Il paesaggio è quello dell'infanzia: il canto degli uccelli, le montagne, gli alberi piantati dal padre innamorato di quei luoghi e che conosce l'inglese per essere stato prigioniero degli americani durante la guerra. È l'umile e fiera Italia. La natura, però, non è soltanto un'immagine di quiete, ma la scintilla da cui nasce il racconto che si svolge tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta. Dalle proprie origini, pur spostandoci, non ci si allontana mai veramente. Fazi, mescolando prosa e poesia con aderenza alla materia trattata nel naturale scorrere degli eventi, sembra raccontare con uno sguardo antico. E la poesia è, a ben vedere, ciò da cui il protagonista non si è mai staccato, ciò che lo radica alle sue origini, che dà un senso alla vita, alle gioie e ai dolori, agli umori e alle contraddizioni del suo carattere vitalissimo e malinconico. La poesia è quanto di "fanciullo" è rimasto vivo nella sua anima: "ama il fanciullo / che io ero nel tuo cuore, / rendimelo infine questo tuo cuore, / a me che tanto ti ho amato per tutta / la vita". La Bellezza, a cui si vorrebbe dedicare una vita intera, non è altro che questo donare a noi stessi il nostro stesso cuore. Immaginare, insomma, l'esistenza come un dono, la Grazia di un Dio che è, anche se non sappiamo cosa sia. Questa è la scommessa più alta di ogni essere umano; questa è la scommessa del protagonista de La Bellezza di esistere.

Beate noi
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Bloom, Amy

Beate noi

Fazi Editore, 23/06/2016

Abstract: America, anni Quaranta. Due sorellastre, Eva, schiva dodicenne abbandonata dalla madre, e Iris, ragazza fascinosa, cinica e aspirante attrice, si ritrovano inaspettatamente a convivere sotto lo stesso tetto: quello del padre Edgar, ex insegnante di letteratura inglese e vedovo da poco. Dopo l'inizio complicato, tra le due s'instaura un profondo affetto e insieme decidono di partire alla volta di Hollywood, dove Iris spera di lavorare nel mondo dello spettacolo.La ragazza piace e il lavoro non manca, ma tutto precipita quando, a una festa per sole donne, ad accorgersi di lei sarà la bellissima Rose Sawyer, attrice sulla cresta dell'onda, che diventa la sua amante: i paparazzi però sono dietro l'angolo e, in un paese dove aleggia ancora lo spettro del proibizionismo, è importante che la relazione non venga allo scoperto. Così Iris ed Eva sono costrette a fuggire a New York, dove devono inventarsi una nuova vita. Ma anche qui le insidie sono imminenti.In un'esistenza governata dal caso, tra riavvicinamenti col padre squattrinato, incendi, incarcerazioni, cartomanzia e rapimenti di bambini, le due ragazze cercheranno la loro strada senza perdere mai il sorriso. Sullo sfondo, i discorsi di Roosevelt, la seconda guerra mondiale e il jazz. Con una narrazione vibrante dal sapore picaresco, dove nessun risvolto è mai il più semplice e nessun personaggio è davvero ciò che sembra, Amy Bloom ci mostra come l'affetto tra sorelle sia salvifico anche quando la sfortuna è devastante e come l'estro resti la carta fondamentale per sopravvivere in un mondo come questo, imperfetto ma bello.

Aspettando Bojangles
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Bourdeaut, Olivier - Boi, Roberto

Aspettando Bojangles

Neri Pozza, 14/04/2016

Abstract: Immaginate di essere un bambino e di avere un padre che non chiama mai vostra madre con lo stesso nome. Immaginate poi che a vostra madre questa abitudine non dispiaccia affatto, poiché tutte le mattine, in cucina, tiene lo sguardo fisso e allegro su vostro padre, col naso dentro la tazza di latte oppure col mento tra le mani, in attesa del verdetto; e poi, felice, si volta verso lo specchio salutando la nuova Renée, o la nuova Joséphine, o la nuova Marylou. Se immaginate tutto questo, potete mettere piede nel fantastico universo familiare descritto dal bambino in queste pagine. Un universo in cui a reggere le sorti di tutto e tutti è Renée, Joséphine, Marylou la madre. Di lei, suo marito dice che dà del tu alle stelle, ma in realtà dà del voi a tutti, a suo marito, al bambino e alla damigella di Numidia che vive nel loro appartamento, un grosso uccello strambo ed elegante che passeggia oscillando il lungo collo nero, le piume bianche e gli occhi di un rosso violento. Renée, Joséphine, Marylou, o anche, ogni 15 febbraio, Georgette, ama ballare con suo marito sempre e ovunque, di giorno e di notte, da soli e in compagnia degli amici, al suono soprattutto di Mister Bojangles di Nina Simone, una canzone gaia e triste allo stesso tempo. Per il resto del tempo si entusiasma e si estasia per ogni cosa, trovando incredibilmente divertente landare avanti del mondo. E non tratta il suo piccolo né da adulto né da bambino, ma come un personaggio da romanzo. Un romanzo che lei ama molto e nel quale simmerge in ogni momento. Di una sola cosa non vuole sentire parlare: delle tristezze e degli inganni della vita; perciò ripete come un mantra ai suoi: "Quando la realtà è banale e triste, inventatemi una bella storia, voi che sapete mentire così bene". La realtà, però, è a volte molto banale e triste, così scioccamente triste che occorre più di una prodigiosa arte del mentire per continuare a gioire del mondo. Romanzo-rivelazione della recente stagione letteraria francese, accolto da uno strepitoso successo di pubblico e di critica in Francia, Aspettando Bojangles ha segnato il sontuoso esordio di Olivier Bourdeaut, uno scrittore "dalla disperata levità di un Fitzgerald" (Les Inrockuptibles). "Una bella storia damour fou".Les Inrockuptibles"Olivier Bourdeaut fa il suo esordio in letteratura con una storia semplice, bella e folle".Le Figaro

Nel buio sotto le vaghe stelle. Estratto
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Oz, Amos - Loewenthal, Elena

Nel buio sotto le vaghe stelle. Estratto

Feltrinelli Editore, 31/03/2016

Abstract: L'onorevole Pesach Kedem trascorre quel che gli resta da vivere a casa di sua figlia Rahel, in fondo al villaggio. È stato un uomo importante, ma ora la vecchiaia e i dispiaceri della vita politica lo hanno incattivito. Ma più di ogni altra cosa lo ossessiona un mistero: chi sta scavando ogni notte nella cantina di sua figlia? Il paese lo taccia di delirio, ma il giovane studente arabo che anima i pettegolezzi del kibbutz sembra pensarla proprio come l'ottuagenario: nel buio segreto della notte, qualcuno scava.Tratto da "Scene dalla vita di un villaggio", pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 73.830

Trieste
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Drndic, Dasa

Trieste

Bompiani, 14/04/2016

Abstract: Haya Tedeschi è a Gorizia, sola e circondata da una cesta di fotografie e ritagli di giornali. Dopo sessantadue anni aspetta di ricongiungersi al figlio avuto da un ufficiale delle SS e rapito dalle autorità tedesche per far parte del programma segreto di Himmler, il progetto Lebensborn . Il figlio che sta cercando era nato nel 1915 da una relazione con Kurt Franz, giovane ufficiale tedesco alto e biondo di cui si era innamorata, senza sapere che era già a capo del campo di lavoro di Treblinka. Haya riflette sulle esperienze della sua famiglia ebrea convertita al cattolicesimo e sul massacro degli ebrei italiani nella Risiera di San Sabba, il campo di concentramento di Trieste. La ricerca ossessiva del figlio la conduce a indagare sulla sconcertante cronaca dell'occupazione nazista nel nord Italia, ricordando tutti i nomi dei 9000 ebrei italiani vittime dei campi di concentramento nazisti. Con Trieste, Daša Drndic´ scrive un grande romanzo, accolto come una pietra d'angolo della letteratura contemporanea e accostato alle opere di Sebald.

L'Islam spiegato ai nostri figli
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Ben Jelloun, Tahar

L'Islam spiegato ai nostri figli

Bompiani, 14/04/2016

Abstract: L'11 settembre 2001 il mondo occidentale viene colpito dal terrorismo islamico; due aerei si abbattono sulle Torri Gemelle, a Manhattan; l'America è sconvolta; la paura di altri attacchi terroristici si diffonde; ogni arabo diventa sospetto. È su tale scenario che nasce questa conversazione fra Tahar Ben Jelloun e la figlia – dieci anni – a disagio con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire che "i musulmani sono tutti cattivi". Ben Jelloun – sollecitato dalle domande che gli pongono la figlia e altri bambini – spiega, con semplicità ma rifuggendo ogni semplificazione, cos'è l'islam, qual è la differenza tra arabo e musulmano, cos'è il fanatismo, cos'è il terrorismo, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo, quali lezioni ha dato all'Occidente. A distanza di anni da quei giorni, Ben Jelloun torna a riflettere su questi temi alla luce di una situazione che nel frattempo si è aggravata: il fondamentalismo islamico ha continuato la sua aggressione, e tutto l'Occidente è stato avvolto da un clima di paura e sospetto che non può che alimentare una reciproca intolleranza. Rivolgendosi agli adulti che educano i nostri figli, Ben Jelloun invita a pensare che vivere insieme è possibile, ma solo se arabi e occidentali preservano quel principio di laicità che rende la religione una questione intima, non politica né sociale.