Trovati 857546 documenti.
Trovati 857546 documenti.
Milano : Bonelli, c2002
Dylan Dog ; 157
Milano : Bonelli, c2002
Dylan Dog ; 184
Milano : Bonelli, c2003
Dylan Dog ; 197
Milano : Bonelli, c2006
Dylan Dog ; 241
Milano : Bonelli, c2003
Dylan Dog ; 203
Milano : Bonelli, c1998
Dylan Dog ; 141
Milano : Bonelli, c1999
Dylan Dog ; 155
Milano : Bonelli, c2002
Dylan Dog ; 194
Milano : Bonelli, c2005
Dylan Dog ; 230
Milano : Bonelli, c1992
Dylan Dog ; 67
Milano : Bonelli, c1997
Dylan Dog ; 134
Milano : Bonelli, c2002
Dylan Dog ; 185
Milano : Bonelli, c2001
Dylan Dog ; 183
Milano : Bonelli, c2005
Dylan Dog ; 224
Milano : Bonelli, c2006
Dylan Dog ; 236
Milano : Bonelli, c1998
Collezione book ; 23
Roma : Orecchio acerbo, 2012
Abstract: E da quel momento, è divenuto l'uomo che oggi conoscete. Cosa accadde, al reverendo Murdoch, la notte del 17 agosto 1712, tra le lande scozzesi morse dall'afa, i salici doloranti a bordo fiume e gli insidiosi cigolii di una casa posseduta? E chi si cela sotto le spoglie di Janet, la vecchia storpia assunta come perpetua dal buon reverendo? Il brivido è assicurato fino all'ultima pagina, quando l'Uomo Nero fugge via, lontano, e si dissolve nel sole. I Lumi vittoriosi ingoiano il maligno. Che però, al vederlo correre via di spalle, è così simile al buon vecchio Murdoch... I temi cari a Stevenson del doppio e della lotta fra il bene e il male, riletti attraverso lo sguardo di un illustratore che rievoca il nero di Goya e il sublime di Böcklin. Postfazione di Goffredo Fofi. Età di lettura: da 9 anni.
Machecos'è / David McNeil, Tina Mercié
Roma : Gallucci , 2012
Abstract: Età di lettura: da 5 anni.
Mafia da legare / Corrado De Rosa, Laura Galesi ; prefazione di Pietro Grasso
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: Nel codice d'onore di Cosa Nostra non c'è spazio per la follia. Il mafioso si comporta in modo irreprensibile nella vita privata e in quella pubblica, ascolta, sa tutto, agisce nell'ombra, non perde mai il controllo. Per lui pazzo è un insulto, un'arma per delegittimare un delatore o attaccare chi è diventato troppo scomodo. Il boss è un uomo tutto d'un pezzo, o almeno così si dipinge. Eppure, in molti casi, è pronto a trasformarsi, per convenienza, in un matto da manuale: un comodo ed efficace escamotage per arrivare alla villeggiatura del manicomio giudiziario o, addirittura, degli arresti domiciliari evitando così il carcere duro e magari anche il processo. Mafia da legare è il primo libro che raccoglie e analizza le varie forme di follia, a volte vera, molto spesso presunta, che hanno colpito Cosa Nostra. Da quella usata per screditare nemici e traditori a quella simulata che salva dalla prigione, fino alla psicopatia reale e feroce dei criminali sanguinari. Non solo: non c'è follia se non c'è nessuno che ci crede. Così lo psichiatra Corrado De Rosa e la giornalista Laura Galesi puntano il dito anche su chi rende possibile tutto ciò, da medici troppo compiacenti a giudici troppo garantisti. Questo libro demolisce l'ultimo mito di Cosa Nostra, il codice d'onore: se i boss si fingono pazzi significa che anche il presunto onore è morto, sepolto sotto cubi di cemento, saltato in aria, sciolto nell'acido. Come la loro coscienza. Prefazione di Pietro Grasso.
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: A centocinquanta anni dall'unità politica è significativo che ancora costituiscano temi di discussione anche vivaci le vicende attraverso le quali si è giunti a definire l'identità vera o supposta dell'Italia. Con gli strumenti della storiografia e della filologia sostanzialmente si è cercato di individuare una tradizione linguistica e letteraria nella quale l'intera popolazione, da Nord a Sud, potesse idealmente riconoscersi. Il fatto stesso che tra la metà dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento si sia realizzata una considerevole produzione di opere e di storie letterarie, affiancate da un intenso dibattito sulla lingua nazionale, dimostra quanto intensa fosse la volontà di dare un senso unitario alla storia culturale del Paese. Nell'appassionata ricerca di questa comune tradizione notevole impegno spesero soprattutto studiosi di linguistica e di filologia per operare una selezione di testi destinata a divenire canonica fino ai nostri giorni. L'idea da cui muoveva il loro non facile e ingrato lavoro consisteva nella convinzione che una volta determinata la tradizione in una misura storiograficamente omogenea, il problema dell'identità nazionale si sarebbe automaticamente risolto. Occorreva quindi assicurare all'Italia un patrimonio intellettuale condiviso e accettato. Attraverso un'accurata lettura di autori e testi, riscoprendo anche figure rimaste finora nell'ombra, questo libro si propone di individuare le dinamiche ideologiche tra storia e letteratura...