Trovati 854943 documenti.
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Scienza e tecnica del Novecento
Milano : Edizioni scientifiche e tecniche Mondadori
Storia dei servizi segreti in Italia / Giuseppe De Lutiis
Roma : Editori riuniti, 1984
Atlante geopolitico : tutto il mondo in CD-ROM
Garzanti, copyr. 1999
Abstract: Articolato in tre sezioni (Lo stato del mondo, Il mondo in cifre, Atlante del millennio), fornisce una mappa politica ed economica del pianeta attraverso le schede di tutti i paesi del mondo, i profili dei continenti, un vastorepertorio delle citta' e una selezione delle principali organizzazioni internazionali.
Il nuovo stato industriale / John Kenneth Galbraith
Torino : Einaudi, copyr. 1968
Note di apprendistato / Pierre Boulez ; a cura di Paule Thevenin
Torino : Einaudi, copyr. 1968
Editoriali di architettura / Ernesto Nathan Rogers
Torino : Einaudi, 1968
Teologi senza Dio / Ved Mehta ; edizione italiana a cura di Michele Ranchetti
Torino : Einaudi, copyr. 1969
L'arte greca / Gisela M. A. Richter
Torino : Einaudi, copyr. 1969
Fase seconda : studi sulla nuova musica / Mario Bortolotto
Torino : Einaudi, copyr. 1969
Fase seconda : studi sulla nuova musica / Mario Bortolotto
Torino : Einaudi, 1976
Strategia del processo politico / Jacques M. Verges
Torino : Einaudi, copyr. 1969
Appunti storici su Briosco Brianza / sac. Gualberto Vigotti
[S.l. : s.n.], 1952 (Carate Brainza : Tip. Giovanni Moscatelli & Figli)
Avere vent'anni / [contributi di Sabrina Efionayi ... et al.]
Milano : Feltrinelli : Chora media, 2025
Volume. Ascoltando il mondo ; 02
Abstract: Il magazine di Chora Media e Feltrinelli. In questo numero contributi di: Sabrina Efionayi, Paolo Di Paolo, Teresa Ciabatti, Simone Pieranni, Chiara Gamberale, Mario Calabresi, Silvia Nucini, Giovanna Calvenzi, Samuele Cornalba, Francesca Milano Cesare Martinetti, Giulia Muscatelli, Francesca Mannocchi, Luca Micheli, Luca Bizzarri, Sara Poma, Sayf Una stanza tutta per me: progetto fotografico di Fabrizio Spucches Non essere mai soli: portfolio inedito di Gabriele Basilico.
La Nave di Teseo, 2026
Abstract: Chi era Umberto Eco? Lo si può raccontare partendo da minuzie, dettagli, brevi mail, lettere svianti, telefonate improvvise e persino silenzi? Si può comporre un mosaico complesso, entrare nella mente vulcanica di questo grande scrittore attraverso dei fili sottili e quasi invisibili? È quello che in questo libro ha fatto Roberto Cotroneo, tra le persone che sono state più spesso accostate a Eco: entrambi di Alessandria, entrambi editorialisti de “L’Espresso”, uno maestro, l’altro allievo. Tra loro c’è sempre stato uno scambio continuo. E questa è la storia di un rapporto vicino e distante, un ritratto inedito che dice molto ma al tempo stesso mantiene un equilibrio, un rispetto, un riserbo verso quello che consideriamo il più celebre autore e intellettuale italiano nel mondo. In questo libro Eco è sempre Umberto.
Lina e il sasso / Mauro Covacich
Milano : La nave di Teseo, 2026
Oceani ; 282
Abstract: Lina è una bambina di nove anni, è diversa dai suoi compagni di scuola ma è capace di accendere il cosmo intorno a lei. Sua madre Elena, dopo la separazione dall’ex marito, la cresce nella periferia di Roma insieme al nuovo compagno, Max, uno scrittore in crisi. Max si affeziona a Lina, va a prenderla a scuola, le racconta le fiabe, la osserva complice dei suoi misteriosi comportamenti e, soprattutto, la difende dalle cattiverie del mondo. Nel frattempo Carlotta, l’ex di Max, affianca alla sua carriera di colta intervistatrice di successo una vita parallela di trasgressivi incontri notturni, finché i due mondi non sembrano pericolosamente incontrarsi. Nell’impossibile equilibrio di queste forze, ogni piccolo accadimento può generare un terremoto che apre all’amore i corpi dei protagonisti, nella forma dolce di un mazzo di rose inviato da un ammiratore segreto, o in quella terribile di un marchio d’infamia. Mauro Covacich compone un romanzo dalla geometria perfetta, una favola moderna sulle combinazioni imprevedibili dei sentimenti che riscrivono le nostre vite, rischiarata da una bambina la cui luce brilla, acceca, colpisce. Seguendo la scia di Lina, inevitabilmente, ci ritroviamo addosso un poco della polvere iridescente che semina tra queste pagine.
Water moon : romanzo / Samantha Sotto Yambao ; traduzione di Claudine Turla
Milano : Nord, 2026
Narrativa ; 958
Abstract: Tra mercati sospesi sulle nuvole e origami che prendono vita, un ragazzo e una ragazza affronteranno l'impossibile per svelare il segreto del loro destino. Esiste un posto, a Tokyo, che solo chi si è perso può trovare. Un negozio che offre il bene più prezioso che esista: la pace dell'anima. Per ottenerla bisogna dare in cambio i propri rimpianti. Brandelli di un passato doloroso che vengono dimenticati da chi li cede e rivenduti come materiale magico. È un compito di grande responsabilità, di cui finora si è sempre occupato il signor Ishikawa. Adesso però lui è andato in pensione e, il primo giorno come nuova proprietaria, sua figlia Hana si ritrova con il locale a soqquadro, il padre scomparso e il rimpianto più prezioso rubato. Proprio in quel momento, entra nel negozio Keishin, un giovane scienziato che, al contrario di tutte le persone che lo hanno preceduto, non chiede nulla per sé, anzi offre a Hana il suo aiuto. È un legame speciale, quello che si crea tra Hana e Keishin, che insieme attraversano lo specchio d'acqua nel giardino del negozio e si avventurano nel regno dei rimpianti, un mondo magico e sorprendente, dove si viaggia su cigni di carta e le nuvole ospitano mercatini notturni. Eppure pian piano Hana e Keishin iniziano a notare ombre nascoste tra le meraviglie, incubi in agguato tra gli incanti. C'è qualcosa di oscuro dietro quella facciata da sogno, qualcosa che ha a che fare con Keishin e con una verità pericolosa e terribile, che Hana ha giurato di non rivelare mai a nessuno. Ma, quando la sua vita e quella di Keishin saranno in grave pericolo, Hana dovrà decidere se restare fedele a quel giuramento o rinunciare a tutto ciò che conosce per svelare il segreto del loro destino.
Valanga / Raphaël Haroche ; traduzione di Giulio Sanseverino
Palermo : Sellerio, 2026
Il contesto ; 176
Abstract: Autunno 1989. Léonard e Nicolas sono di fronte a un abisso terrificante: hanno appena perso la madre, morta improvvisamente in un incidente. I due fratelli, orfani e spaesati, vengono accolti in un collegio per famiglie benestanti che sorge sul fianco di un’imponente montagna in Svizzera. Da quel momento in poi, nulla sarà più come prima. Nicolas, bambino prodigio del pianoforte, ha soltanto dodici anni, ed è grazie al suo talento se vengono ospitati nel collegio svizzero; Léonard, invece, è appena adolescente, un quindicenne senza più alcun punto di riferimento, improvvisamente costretto a prendersi cura del fratello. Tutt’intorno a loro la realtà assume via via tratti sempre più irriconoscibili, scivola verso un futuro incerto e spaventoso, con la caduta del Muro e quella di Ceausescu, i confini del mondo in cui sono cresciuti diventano incerti, le pochissime sicurezze crollano. E Léonard, di fronte a tutto questo, si ostina a erigere un muro tra sé e gli altri: si scopre incompreso, crudele, cinico, mentre i pericolosi giochi dell’amore e della morte si intrecciano tutt’intorno. Tra lampi di tenerezza e improvvisi scatti di crudeltà, questo romanzo singolare e malinconico si fa cronaca fedele e struggente dell’adolescenza con le sue turbolenze emotive, la violenza, le difficoltà e le paure, la folgorante comparsa dell’amore e il peso insostenibile delle responsabilità. Con Valanga, Raphaël Haroche ci consegna un romanzo che mette insieme Salinger e Palahniuk, un racconto vivo e autentico, punteggiato di nostalgia e di tenerezza, scritto con una lingua affilata e pieno di verità.
Palermo : Sellerio, 2026
La memoria ; 1367
Abstract: Il polacco Twardoch scrive con questo libro il romanzo della guerra in Ucraina, dopo essersi recato più volte sulla linea del fronte, visitando i luoghi, esplorando psicologie di soldati, gente comune e strateghi. Un romanzo abissale come una seduta di psicoterapia, preciso come un documentario. Pantegana e Cavallo (sono i loro pseudonimi da combattimento) sono intrappolati dalla «parte sbagliata del fiume Dnipro». Pantegana è un uomo rozzo e pusillanime, che punta solo a diventare «un trecentesimo» (così si chiamano i feriti ricoverati, distinti dai «duecentesimi», i morti). Cavallo è invece un volontario della Legione Internazionale, un colto cittadino polacco. Cavallo inizia a raccontare, o meglio: lo spinge a raccontare il Narratore rivolgendosi a lui con il «tu». I ricordi «dell’altro mondo» (cioè prima della guerra) sono una premessa significativa alla «melma della storia in cui un essere umano non conta nulla»: il nonno fu soldato nell’upa, l’Esercito insurrezionale ucraino, armata collaborazionista dei nazisti, colpevole di massacri, che poi combatté tedeschi e sovietici; la nonna era una profuga tedesca e il podere in Slesia dove entrambi avevano vissuto era appartenuto prima a un tedesco; la madre figlia di polacchi massacrati da ucraini; il padre diceva invece con piccata insistenza di essere un polacco europeo. E Cavallo? Cavallo era un pilota di droni che uccideva nemici senza vederli e adesso è voluto venire nella «fanteria di carne», in prima linea, nella linea zero, spinto nel profondo dal desiderio di scavare in se stesso per mezzo delle esperienze degli altri, delle loro storie e pensieri. E sono questi incontri che scorrono mentre la tecnologia delle armi trasforma il combattimento fisico in attesa eterna e le vittime in sagome e punti luminosi: e i rari incontri faccia a faccia col nemico servono solo a mostrare il pervertimento dei sentimenti. Mirtillo, Sciacallo, Sciabola, Scimmia, la sua donna Zuja, Variago, Göring, Ariano, Veles, Leopardo, i vivi e i morti: «nell’esercito ucraino erano rappresentati tutti, e questo spaccato sociale faceva sì che le forze armate pullulassero dei tipi più svariati, comuni e fuori del comune». E perché Cavallo sia finito lì è qualcosa che riguarda più di ogni altra la condizione umana e la sua oscurità. La linea zero è un romanzo crudamente epico ed esistenziale, sull’impatto della guerra nell’animo; il romanzo della complessità umana alla luce della condizione di guerra che le imprime il suo tenebroso rilievo.