Trovati 855193 documenti.
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L'etologia / Barbara Continenza, Vittorio Somenzi
Torino : Loescher, c1979
Storia della scienza ; 11
Fisica e geometria dall'Ottocento a oggi / Paolo Parrini
Torino : Loescher, c1979
Storia della scienza ; 14
Musica nei secoli / Luciano Alberti
Milano : A. Mondadori, [1968]
Storia della civiltà in Europa / François Guizot ; traduzione e introduzione di Armando Saitta
[Milano] : Il saggiatore, 1973
I gabbiani. Nuova serie ; 110
Storia linguistica dell'Italia unita / Tullio De Mauro
Roma ; Bari : Laterza, 1976
Universale Laterza ; 363
Civiltà del Novecento / / Francesco Flora
Bari : Laterza, 1934
Biblioteca di cultura moderna ; 246
Breve storia di Bisanzio / Marco Di Branco
Roma : Carocci, 2016
1Quality paperbacks ; 482
Bologna : Odoya, [2012]
Odoya library ; 91Ritratti di città
Abstract: Da presidio di confine durante l'Impero romano a magnifica sede barocca degli Asburgo, le fortune di Vienna hanno sempre oscillato tra sopravvivenza e sviluppo. Considerata a fine Ottocento la capitale occidentale del tentacolare Impero austro-ungarico, dopo l'umiliante intermezzo nazista Vienna scampò all'occupazione delle potenze alleate, divenendo durante la Guerra Fredda luogo neutrale per spie e diplomatici e iniziando così la lunga scalata che l'ha resa la prospera e raffinata città che è oggi. Nonostante il suo status di metropoli, Vienna ha sempre conservato un senso di intimità intellettuale e spirituale. Un villaggio che è stato un vero e proprio crogiolo di creatività: dalle scintillanti arti figurative e musicali degli Asburgo alla fucina della società fin-de-siècle di Sigmund Freud, dall'Art Nouveau e la Secessione viennese ai teatri d'opera e alla prestigiosa Orchestra filarmonica. Soggetta a continui afflussi, la capitale ha allo stesso tempo assimilato e contrastato le influenze dall'esterno, creando una propria cultura. Città di imperatori, Vienna è stata una calamita di geni nel campo dell'architettura, delle belle arti, della musica e della letteratura, così come della politica. A Vienna passato e presente si scontrano e mescolano: cappotti in loden e laptop di ultima generazione, politica progressista e devozione reazionaria, rituali antichi e ritmi di vita moderni. Prefazione di James Shedel.
Milano : Agnelli, 1936
Milano : Bompiani, 1937
Avventure del pensiero ; 19
[Milano] : Ferrovie Nord Milano, Sezione autolinee, [2013]
Milano : Skira, [2015]
Abstract: Attraverso le opere di centoventisette artiste e artisti internazionali, La Grande Madre analizza l'iconografia e la rappresentazione della maternità nell'arte del Novecento, dalle avanguardie fino ai nostri giorni. Dalle veneri paleolitiche alle cattive ragazze del post-femminismo, la storia dell'arte e della cultura hanno spesso posto al proprio centro la figura della madre, simbolo della creatività e metafora della definizione stessa di arte. Archetipo e immagine primordiale, la madre e la sua versione più familiare di mamma sono anche stereotipi intimamente legati all'immagine dell'Italia. Pubblicato in occasione dell'esposizione curata da Massimiliano Gioni, promossa da Comune di Milano Cultura, ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi insieme a Palazzo Reale per Expo in città 2015, il volume è dedicato al potere della donna: partendo dalla rappresentazione della maternità, La Grande Madre passa in rassegna un secolo di scontri e lotte tra emancipazione e tradizione, raccontando le trasformazioni della sessualità, dei generi e della percezione del corpo e dei suoi desideri attraverso le opere di alcuni fra i principali artisti del Novecento quali Marcel Duchamp, Man Ray, Umberto Boccioni, Louise Bourgeois, Frida Kahlo.
Le dee di Olimpia / / Francesco Gallo
Roma : Ultra, 2016
Ultra sport
Abstract: Sin dalla prima edizione dei Giochi di Atene del 1896, i movimenti femministi europei avevano denunciato l'assenza di competizioni dedicate alle donne. La prima Olimpiade fu, di fatti, tutta al maschile. Ma riuscì a far parlare di sé la greca Starnata Revithi che, nonostante il gran rifiuto del barone Pierre de Coubertin, decise di percorrere ugualmente lo stesso tragitto degli uomini nella gara più impegnativa: la maratona. Corse per più di quaranta chilometri e impiegò solo un'ora in più del campione. Con il passare degli anni il CIO iniziò ad ammorbidirsi sulla spinosa questione e fece alcune concessioni che avevano però tutta l'aria di essere una sorta di contentino. Ebbero occasione di partecipare ai Giochi di Parigi e poi di Londra solo alcune tenniste, golfiste e tiratrici con l'arco. Furono appena ventidue le fortunate degne di tale concessione. Non una di più, raccomandò il barone. Dopo l'inizio della Prima Guerra mondiale, la situazione cambia radicalmente. Le donne sostituiscono gli uomini impegnati al fronte in tutti i campi di loro competenza e lo sport raccoglie immediatamente questa eredità. Da quel momento il numero delle donne alle Olimpiadi comincia a crescere, edizione dopo edizione, fino al 1984 - a Los Angeles - dove la percezione generale sulle donne nello sport si modifica definitivamente. Dal momento in cui viene concessa loro pari dignità ecco che molto spesso stabiliscono record superiori a quelli degli uomini, dal nuoto alla maratona...
L'impero britannico / Philippa Levine
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: L'Inghilterra è stata la principale potenza coloniale e ancora in pieno Novecento il suo impero si estendeva su tutti i continenti, dall'Africa all'Asia, dall'America all'Oceania. L'impero britannico non è dunque un fatto di storia inglese ma letteralmente di storia globale. A questo impero Philippa Levine ha dedicato un profilo che presenta forti elementi di originalità: non si limita infatti a tracciare la parabola politica dell'impero, dalla sua prima formazione alla decolonizzazione dell'ultimo dopoguerra, ma racconta con vivezza anche che cosa ha significato vivere in un impero per gli uomini e le donne che vi si sono trovati, tanto da dominatori quanto da dominati, e come l'impero abbia permeato di sé ogni aspetto della loro vita, dal cibo alla lingua, dal lavoro all'istruzione, senza dimenticare di mettere in luce come l'esperienza dell'impero si sia diversamente modulata nelle varie aree geografiche. Il volume offre così un racconto che affianca all'indispensabile narrazione fattuale un vivace e moderno approccio di storia sociale e culturale.
Giorgio Napolitano : la traversata da Botteghe Oscure al Quirinale / Paolo Franchi
Rizzoli, 2013
Filosofi del Novecento. Appendice a La filosofia contemporanea / / Guido De Ruggiero
Bari : Laterza, 1934
Biblioteca di cultura moderna ; 250
Piazza Armerina : la villa romana del Casale Morgantina / [traduzioni di Bernard Michaud ... et al.]
Messina : Affinità Elettive, [2010]
Milano : Mursia, 2016
Storia, biografie, diari. Biografie
Abstract: La storia ci ha tramandato numerose testimonianze della passione di Napoleone Bonaparte per gli scacchi e persino la trascrizione completa di tre sue famose partite. Ma furono giocate davvero, o si tratta di falsi ben congegnati? La ricerca di una risposta diventa così l'occasione per ricostruire una sorta di biografia scacchistica di Bonaparte; per riflettere sui rapporti tra la politica del tempo, l'arte militare e gli scacchi; per indagare e raccontare vicende misteriose e intriganti come quella dell'affare d'Enghien o dell'Automa di Kempelen. L'autore, in queste pagine, tratteggiando un'impagabile galleria di ritratti storici, sfata consolidati luoghi comuni e offre sorprendenti risposte ad antiche o mai poste domande. Una lettura per gli appassionati di storia e di Napoleone, per i cultori degli scacchi, per gli amanti della saggistica.
Bari : Laterza, 1941
Biblioteca di cultura moderna ; 357