Trovati 451 documenti.
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Amore e libertà : storia dell'AIED / Gianfranco Porta ; prefazione di Emma Bonino
2. ed
Laterza, 2013
Milano : Edizioni ambiente, 2024
Annuari
Abstract: Il rapporto ecomafia 2024 scrive una nuova pagina del lavoro di ricerca contro la criminalità ambientale avviato trent’anni fa da Legambiente. Il volume presenta i dati raccolti dalle Forze dell’Ordine e dalle capitanerie di porto sugli ecoreati in Italia nell’ultimo anno. Raccoglie le testimonianze di chi indaga e fornisce l’analisi dettagliata delle principali inchieste. Dal ciclo illegale del cemento a quello dei rifiuti (quest’anno con un focus sugli e-waste, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Dai crimini contro gli animali, come il traffico internazionale di specie protette, ai reati che danneggiano reperti archeologici, fino al commercio illegale di gas refrigeranti.
L'ultima cena : a tavola con i boss / Peppe Ruggiero
Milano : Ambiente, 2010
Abstract: Nessuno l'ha invitata, ma entra ogni giorno nelle nostre case, si siede alle nostre tavole, speculando su ciò che abbiamo di più necessario, ciò di cui nessuno può fare a meno, come spiega Luigi Ciotti nella prefazione di questo libro: Il cibo. La criminalità organizzata raccontata da Peppe Ruggiero non è quella degli omicidi, dei sequestri, della droga, degli appalti. Ma è forse ancora più inquietante: affonda le radici in uno dei settori economici e culturali italiani d'eccellenza lo vampirizza, lo intossica, lo inquina. Le inchieste della Direzione distrettuale antimafia e le testimonianze inedite raccolte rivelano dettagli agghiaccianti, che minacciano ogni genere alimentare: dalla pasta alla frutta, dalla carne ai datteri, tutto può essere taroccato per generare maggior profitto. E dove non basta la sofisticazione alimentare più bieca, arriva comunque il pizzo, l'imposizione di un marchio, la diffusione a macchia d'olio di un prodotto. Il cosiddetto menù della camorra, dall'antipasto al dessert, è gentilmente offerto dai boss di casa nostra.. Non esistono vie d'uscita? In realtà ci sono sempre altri mondi possibili, come dimostra il progetto Libera Terra: cooperative sociali che producono cibo genuino sulle terre confiscate alle mafie. (Prefazione di Luigi Ciotti, introduzione di Roberto Morrione)
Storia e potere della scrittura / Henry-Jean Martin ; traduzione di Maria Garin
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Gli autori, i libri e la loro circolazione, i divieti, i successi e gli insuccessi, le innovazioni tecniche e quelle stilistiche e grafiche, la nascita di generi letterari e il succedersi delle mode culturali: con penna felice e avvincente Henri-Jean Martin ripercorre la storia della scrittura spaziando dalle sue origini a tutto il secolo scorso. Il volume passa in rassegna le cause storiche che hanno a lungo favorito la trasmissione orale a quella scritta, relegata al lavoro dei copisti fino al 1500, quando in Germania si apre la stagione della stampa tipografica. È l'inizio della grande fortuna del libro, che in Europa si diffonde a macchia d'olio di pari passo con il forte incremento nel numero di autori, editori e lettori. Il XIX secolo, grazie alla rivoluzione industriale, è il secolo della stampa quotidiana, periodica e della pubblicità ai suoi albori. Il XX invece assiste a un ulteriore trionfo della scrittura e della stampa, ma anche all'incrinarsi del suo potere assoluto, con la rivoluzione informatica che trasforma radicalmente il nostro modo di concepire e rapportarci alla scrittura e alla comunicazione.
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1990
C'era una volta ... l'uomo ; 8
Il libro Garzanti della storia : vol. 3: Dalla Restaurazione ai nostri giorni
Milano : Garzanti, 1971
Abstract: Attraverso un confronto tra discipline e approcci metodologici diversi, in questo volume gli autori affrontano il tema del libro e della lettura nel '700, concentrandosi su questi aspetti: il rapporto tra l'autore e i suoi editori; le trasformazioni dei mestieri del libro e del mercato editoriale; i generi editoriali di larga circolazione; la mobilità dei testi pensati per nuovi contesti culturali (le traduzioni, ad esempio); il rapporto con i lettori e con le biblioteche. Ne risulta un quadro vivacissimo da cui emerge l'importanza di non separare la storia dei testi da quella della materialità delle edizioni, dalle modalità di circolazione e di fruizione.
Copyr. 1994
Fa parte di: L'Italia e la formazione della civiltà europea
Firenze : Ponte alle Grazie, 1989
Riferimenti ; 4
Il fascismo e l'Europa orientale : dalla propaganda all'aggressione / Jerzy W. Borejsza
Roma [etc.] : Laterza, 1981
Biblioteca di cultura moderna ; 846
L' inglese dalle origini ad oggi : le vicende di una lingua / Nicoletta Francovich Onesti
Roma : NIS, 1988
Studi superiori NIS ; 45
Passaggio a Nord : la colonizzazione mafiosa / Nando Dalla Chiesa
Gruppo Abele, 2016
Abstract: La mafia fa parte integrante della storia d'Italia. Vi ha messo lunghe e larghe radici. Ma la storia lontana e recente d'Italia viene scritta ignorando la sua esistenza. Come se la mafia non l'avesse attraversata dalla nascita del Regno unitario fino a oggi. La Grande Rimozione di cui si parlerà in questo libro incomincia qui. Dai libri di storia... Questa rimozione vale esponenzialmente per il Nord, dove le organizzazioni mafiose stanno attivamente partecipando alla costruzione della storia presente, dopo averne gettato la loro parte di fondamenta nei decenni passati. Mafia, camorra e soprattutto 'ndrangheta muovono e condizionano oggi la storia civile e culturale, economica e amministrativa, politica e urbanistica, delle regioni settentrionali. Al Nord stanno anzi provando a verificare la loro capacità di produrre storia in tutto il Paese dopo averla già prodotta per tutto il Paese. Già nei partiti politici figurano e crescono a ogni livello esponenti in rapporti elettorali con i clan. Già amministrazioni comunali (sempre meno di quanto accadrebbe, a parità di condizioni, al Sud) vengono sciolte per mafia. Già settori economici rilevanti sono presidiati dalle imprese mafiose e dai clan retrostanti.
Mafie del nord : strategie criminali e contesti locali / Fondazione Res ; a cura di Rocco Sciarrone
Nuova ed. accresciuta e aggiornata
Donzelli, 2019
Abstract: L'espansione delle mafie in aree diverse da quelle di genesi storica è ormai di lunga data. Il fenomeno è stato spesso spiegato equiparando la diffusione mafiosa a una patologia contagiosa che aggredisce un corpo sano, oppure rappresentando i gruppi mafiosi alla stregua di eserciti in armi che invadono e conquistano nuovi territori. Un'analisi approfondita mostra una situazione alquanto diversa, assegnando un ruolo cruciale alle condizioni economiche e politiche delle società locali. Il volume si colloca in questa prospettiva, presentando un'ampia indagine empirica, condotta in aree specifiche di alcune regioni del Centro-nord (Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Veneto). Emergono modelli differenziati di insediamento, in cui prevalgono organizzazioni riconducibili alla 'ndrangheta e alla camorra, che riescono ad affermarsi utilizzando non solo competenze di illegalità ma anche risorse di capitale sociale. In alcuni contesti si osservano infiltrazioni nel tessuto economico, in altri risultano in crescita situazioni di vero e proprio radicamento territoriale. In tutti i casi sembra essere decisiva la presenza di soggetti esterni - imprenditori, politici, professionisti - disponibili a intrecciare rapporti di scambio con i mafiosi. È questa la vera novità delle mafie in aree non tradizionali: la presenza di un'area grigia in cui pratiche di illegalità, spesso preesistenti, favoriscono relazioni di complicità e collusione.
Critica della ragione telematica : il pensiero in rete e le reti del pensiero / Paolo D'Alessandro
Milano : LED, copyr. 2002
Mafia mondiale : le grandi organizzazioni criminali all'epoca della globalizzazione / Aldo Giannuli
Ponte alle Grazie, 2019
Abstract: La mafia, anzi le mafie, sono cambiate immensamente negli ultimi decenni. Fanno meno morti, forse, ma sono molto più potenti, ramificate, ricche. Si sono internazionalizzate, spesso hanno lasciato gli affari "piccoli" (prostituzione, gioco d'azzardo ecc.) ad organizzazioni minori per concentrarsi su nuovi e ben più redditizi business (dal traffico d'armi a quello di organi ed esseri umani, all'emigrazione, al traffico delle scorie radioattive ecc,). Ma, soprattutto, hanno stabilito un tacito patto di spartizione degli affari che ha dato vita ad un sistema organizzativo mondiale, con le sue regole e i suoi rapporti di forza riconosciuti. È arrivato ormai il momento di parlare di "geopolitica della Mafia", e questo libro lo fa in maniera chiara e accessibile a tutti.
Palermo : Flaccovio, 2019
Abstract: Il fenomeno della Mafia nigeriana rappresenta un argomento di massima attualità nel panorama criminale del nostro paese. Estorsioni, spaccio di droga, controllo della prostituzione: sono solo alcune tra le principali attività di tali gruppi provenienti dall'Africa sub-sahariana. Qual è, però, la loro natura? Come funzionano? A quale patrimonio simbolico attingono? Che rapporto instaurano con le mafie locali? Rappresentano un diverso aspetto del fenomeno migratorio? Per dare risposta a queste domande I.M.D., mettendo a frutto gli anni di esperienza maturata sul campo come investigatore della Polizia di Stato, racconta in Mafia nigeriana tra toni coinvolgenti tipici dell'inchiesta e una narrazione quasi romanzata, la nascita, l'evoluzione e l'espansione sul territorio italiano di queste pericolosissime confraternite cultiste, capaci di usare per i propri scopi criminali le più raffinate e avanzate tecnologie (divenendo leader in alcuni settori delle truffe informatiche) e al contempo terrorizzare le proprie vittime con gli antichi rituali voodoo.
Mondadori, 2020
Abstract: I corsi e i ricorsi della storia ci insegnano che le mafie da sempre sfruttano eventi drammatici e crisi per incrementare il proprio giro di affari, dall'epidemia di colera che nell'Ottocento decimò la popolazione di Palermo e Napoli, fino ai più recenti terremoti da cui l'Italia si sta ancora rialzando. L'attuale emergenza economico-sanitaria innescata dall'epidemia da Covid-19 rappresenta quindi per le mafie un'occasione: oggi come ieri, ma con metodi sempre più sofisticati, cercheranno di trarne vantaggio usando la corruzione per infiltrarsi nelle tante increspature dell'economia legale e soprattutto della politica. Secondo l'Istat, già nel giugno 2020 il 38 per cento delle aziende italiane segnalava rischi di sostenibilità della propria attività, mentre il 51,5 per cento prevedeva di avere problemi di liquidità entro la fine dell'anno. Le uniche «aziende» a non aver risentito minimamente della crisi, come rivelano i dati forniti dal ministero dell'Interno, sono proprio le mafie. Anzi, tra marzo e luglio 2020, i reati ascrivibili a organizzazioni criminali sono sensibilmente aumentati rispetto allo stesso periodo del 2019, toccando un picco del +17 per cento per quanto riguarda il riciclaggio e il reimpiego dei capitali. «Le mafie sono sempre state considerate un problema di ordine pubblico, da contrastare con manette e sentenze» osservano Nicola Gratteri e Antonio Nicaso. «Purtroppo, sono ben altro e andrebbero combattute anche sul piano culturale, sociale ed economico.» È questo lo snodo centrale su cui Gratteri e Nicaso insistono, perché «sono in molti a essere avvezzi alla logica della corruzione, ovvero a quella forma di "ossigeno illegale" che altera le regole del mercato e stravolge i principi della democrazia». Per fermare questo scandaloso e letale fenomeno, che non riguarda soltanto il nostro Paese ma è ormai di portata globale, è necessario proporre riforme e leggi più incisive, condivise dall'intera Europa, che possano finalmente liberarci «da quelle ambigue articolazioni di potere dedite alla propria conservazione, pronte a saccheggiare qualsiasi risorsa calpestando ogni cosa, anche la pietà».
Umana, troppo umana : l'IA e noi
Roma : Micromega, 2024
Abstract: Dove ci condurrà lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale? Ma è poi corretto chiamarla “intelligenza”? E quanto è davvero “artificiale”? Dietro la sigla “IA”, che sembra molto immateriale, si cela tanto lavoro di umani in carne e ossa. In questo volume, senza abbandonarci a catastrofismi irrazionali né tantomeno a ingenui entusiasmi tecnologici, analizziamo con sguardo laico e critico quella che potrebbe essere una vera e propria rivoluzione. O forse no. Con contributi di: C. Sciuto, M. Pasquinelli, A. Ferrara, F. Meta, S. Rossi, E. Santoro, S. Moriggi, M.Pireddu, D.Andler, A.Fairhall, F. Bartoli, P. Caffoni, F. Suman, L. Impett, A. A. Casilli, J. Simon, G. Origgi, N. Atanasoski, K. Vora, S. Holmes, B. Agüera y Arcas, P. Ercolani.
NetSlaves : i forzati della rete / Bill Lessard, Steve Baldwin ; traduzione di Fabrizio Saulini.
Roma : Fazi, 2001
e-pensiero ; 5
Abstract: Netslaves offre un resoconto, attraverso le testimonianze dirette, delle estenuanti ore di lavoro, della cattiva gestione e delle costanti pugnalate alle spalle, in un'industria che manca di vere e proprie regole. Si incontrano: un lavoratore di help desk sommerso dalle e-mail dei clienti che si ritrova attirato dall'elegante soluzione del tasto 'cancella'...; un ingegnere, impiegato presso la più grande industria manifatturiera di chip, licenziato a causa delle sue cattive condizioni di salute dovute al troppo lavoro che decide di compiere un gesto gloriosamente vano...; una freelance trasformata dai suoi capi in capro espiatorio, dopo che un software difettoso ha diffuso il verdetto sbagliato alla fine del processo a O.J. Simpson...
L'Italia fuori d'Italia : tradizione e presenza della lingua e della cultura italiana nel mondo
Roma : Salerno, 2003
Pubblicazioni del Centro studi Pio Rajna. Sez, 1. Studi e saggi ; 12
Alessandro Magno e l'Oriente / [a cura di] Filippo Coarelli, Eugenio Lo Sardo
Electa : Museo archeologico nazionale di Napoli, 2017
Abstract: Passo dopo passo, con schede approfondite e riccamente illustrate a colori, il visitatore è accompagnato nella visita alla mostra alla scoperta della vita, le imprese, la fama che hanno trasformato in leggenda Alessandro. Sono esposte circa 170 opere provenienti da ogni angolo del mondo: dalla antica Persia al Gandhara. A queste mirabilia del passato si aggiungono i numerosi reperti della collezione permanente del MANN, il solo Museo in cui si conservino tre ritratti del Macedone e tra questi il più prezioso, il Mosaico della battaglia di Gaugamela, dove si ammira l'eroe in sella a Bucefalo, mentre si scaglia contro Dario sull'alto carro.