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× Nomi Dameri, Renata Paola

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Mamma, posso farmi il piercing?
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Pellegrini, Federica - Taddia, Federico

Mamma, posso farmi il piercing?

Fabbri Editori, 10/02/2015

Abstract: Vive da sola, gira il mondo, sfida se stessa e altri campioni, ha conquistato medaglie e record di nuoto, ma quando decide di farsi il piercing chiede il permesso alla mamma. Ha una passione per le scarpe col tacco alto e i leoncini di peluche. Ha litigato col cibo e con se stessa, si è arrabbiata, ha ritrovato colori e sapori. È gentile, è scontrosa, è malinconica, perché per lei la malinconia "è quasi come un paio di occhiali, che ti fanno vedere le cose che hanno valore". Federica Pellegrini è tutto questo e molto altro ancora. Questo libro-conversazione, fatto di scambi fitti, polemici, ironici con Federico Taddia, è il suo ritratto qui e ora. Una fotografia della Federica diciannovenne, con il suo passato prossimo appena dietro l'angolo e i suoi sogni ancora tutti da inventare.

Quello che accade nel buio
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O'Connell, Carol

Quello che accade nel buio

Piemme, 24/02/2015

Abstract: Kathleen Mallory era una bambina vagabonda, che viveva per le strade di New York: a prendersi cura di lei solo altri vagabondi e qualche prostituta gentile. Fu un poliziotto a salvarla, prendendola con sé insieme alla moglie e allevandola come una figlia. Oggi, la detective Mallory è una delle migliori dell'Unità Crimini Speciali della Polizia di New York. E anche stavolta è alle prese con un caso pieno di ombre. Tra le mille luci di Broadway, quello di Peter Beck è lo spettacolo del momento. Recensioni entusiastiche, tutto esaurito ad ogni replica. Almeno fino a quando, una sera, a rappresentazione finita, una donna in prima fila viene trovata morta. La sera dopo, l'autore viene ritrovato in sala con la gola tagliata. Kathy comincia a indagare – e nel demi-monde di Broadway tutti sembrano sapere qualcosa, ma nessuno vuole dirla. Tranne qualcuno: la persona, chiunque essa sia, che ogni sera, mentre lo spettacolo è in scena, scrive col gesso su una lavagna dietro le quinte, dove sono segnati i cambi di scena. E scrive informazioni che pian piano Mallory riuscirà a mettere insieme, per ricavarne qualcosa di simile a una verità. Finché, sulla lavagna compare la scritta: "Mallory, stasera è la volta buona. Niente di personale."…Un thriller magistrale da una grande autrice americana, che ritorna con il suo personaggio più amato, Kathleen Mallory. Da scoprire, o riscoprire.

Che ci importa del mondo
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Lucarelli, Selvaggia

Che ci importa del mondo

BUR, 12/02/2015

Abstract: SCOPRI IL NUOVO LIBRO DI SELVAGGIA LUCARELLI "FALSO IN BILANCIA".Viola ha trentotto anni, è divorziata, vive con suo figlio Orlando e fa l'opinionista nei salotti tv più popolari d'Italia. Si è costruita il personaggio della rampante femminista fustigatrice di uomini, ma è solo una maschera che non le appartiene: la sua vita sentimentale è un susseguirsi di fallimenti, tra cene con uomini improbabili, chiacchiere disincantate con le amiche, telefonate rabbiose dell'ex marito. Tenere insieme la sua vita da single, madre e celebrità diventa sempre più difficile, fino a che Viola non commette il più imperdonabile degli errori... Un romanzo dolce e divertentissimo, la storia di una donna che ha ancora il coraggio di innamorarsi.

Batticuore
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Conti, Paolo

Batticuore

BUR, 11/02/2015

Abstract: "Ho 58 anni e trovo pietosa, anzi ridicola, solo l'ipotesi di innamorarmi." Così scriveva Paolo Conti in un articolo apparso sul "Corriere della Sera" il 20 agosto 2012 e poi sul sito corriere.it nello spazio della "27ma ora", scatenando per la prima volta un incredibile dibattito sull'amore in età matura e sulle trasformazioni delle relazioni sentimentali nel nostro Paese.Riprendendo il discorso iniziato con quella provocazione, Batticuore racconta come vengono vissuti oggi i sentimenti, le relazioni e il sesso oltre i cinquant'anni: muovendosi tra testimonianze dei lettori, storie simbolo, cifre statistiche e riflessioni di esperti e di personaggi famosi, Conti delinea una realtà che sembra aver perso i confini fra le diverse stagioni della vita. E tra padri che frequentano le amiche dei figli, divorzi tra ultrasessantenni, amori intellettuali e colpi di fulmine in terza età, ci accompagna nel cuore di quel "gigantesco rimescolamento di carte affettive che cambia continuamente (e allegramente) volto all'ormai ex istituzione italiana per eccellenza: la famiglia, la coppia fondata sul matrimonio".

Un amore di carta
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Didierlaurent, Jean-Paul

Un amore di carta

Rizzoli, 11/02/2015

Abstract: Agli occhi di Guylain, l'unica cosa importante era leggere. Snocciolava i testi con zelo meticoloso. E ogni volta, la magia funzionava. Staccandosi dalle sue labbra, le parole si portavano via un po' di quella nausea che lo opprimeva all'avvicinarsi della fabbrica. Guylain Vignolles è un invisibile, uno di quegli esseri solitari che nessuno nota. Lavora in una fabbrica di riciclaggio, al servizio di un'impietosa trituratrice di libri invenduti soprannominata "la Cosa". Nient'altro gli dà gioia, se non leggere a voce alta ogni mattina, sul solito treno delle 6:27, qualche pagina scelta a caso tra le poche che il giorno prima è riuscito a salvare dai denti d'acciaio dell'infernale macchinario. Questo fin quando, un mattino, sul treno trova una chiavetta usb. Rosso granata, che contiene il diario di una giovane donna: settantadue file scritti al computer da una certa Julie, signorina addetta ai bagni di un centro commerciale, pagine su pagine che irrompono come un diluvio nella sua vita sempre uguale. E dalle quali Guylain non saprà trovare riparo. Jean-Paul Didierlaurent ha scritto una storia d'amore al quadrato tra un uomo e una donna che si scoprono legati dalla passione per la lettura e ha dipinto un universo positivo nonostante tutto, perché sopra la coltre grigia di un'esistenza scandita da una routine desolante qualcosa c'é che solleva il cuore e apre lo sguardo: le parole, e le storie che le parole raccontano.

TestaCucita - 4. La tela del ragno
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Bass, Guy

TestaCucita - 4. La tela del ragno

Rizzoli, 11/02/2015

Abstract: Se Castello Spavento ha ancora uno scienziato pazzo a trafficare in mostri e creazioni è merito di TestaCucita, Frankenstein in miniatura, ma anche di Arabella, la sola a non temere le orrende creature del Professore. E così, quando Arabella scompare, e tutto fa pensare a un rapimento, TestaCucita e la sua ciurma di mostri dal cuore tenero non hanno dubbi: bisogna partire al salvataggio, anche se il mondo, con tutti quei terribili esseri umani, mette davvero una gran fifa…

Creatività per tutti
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De Bono, Edward

Creatività per tutti

BUR, 29/01/2015

Abstract: La creatività? Si può imparare. Edward de Bono, autorità mondiale del pensiero creativo e padre del pensiero laterale, spiega in questo libro come sviluppare il potenziale inventivo presente in ognuno di noi: sfatando pregiudizi e luoghi comuni - "la creatività è un dono che solo pochi possiedono", "le grandi idee nascono per caso" -, l'autore parte dai molti successi ottenuti lavorando con aziende, università e istituzioni in tutto il mondo per indicare quali strategie permettono a singoli e gruppi di affrontare sfide e cambiamenti con originalità ed efficacia. Grazie ad esempi tratti da diversi ambiti - dalle trasformazioni tecnologiche ai processi industriali, dalla sfera artistica alla ricerca scientifica - de Bono passa in rassegna i meccanismi alla base della creatività, spiega come uscire dalle "bolle logiche" che limitano l'innovazione e mostra come trovare nuove idee per raggiungere il massimo dal punto di vista personale e professionale.

Strategia oceano blu
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Kim, W. Chan - Mauborgne, Renée

Strategia oceano blu

Etas, 12/02/2015

Abstract: Sin dagli albori dell'era industriale, le imprese hanno ingaggiato una battaglia senza quartiere per accaparrarsi un vantaggio nel sanguinante oceano rosso della competizione, colmo di rivali che lottano per un potenziale di profitti sempre più ridotto. Ma quali prospettive di crescita potrebbero avere se, invece, operassero senza alcuna concorrenza, in uno spazio di mercato incontestato, dalle possibilità illimitate come quelle di un oceano blu? Dieci anni fa, Strategia Oceano Blu rivoluzionò il mondo delle aziende, con un nuovo modello per scoprire mercati incontestati maturi per la crescita e battere la concorrenza. Oggi, dopo che sono state vendute più di 3,5 milioni di copie del libro, tradotto in 43 lingue, e che il metodo è stato adottato da migliaia di imprese in tutto il mondo, gli autori ne presentano una nuova edizione aggiornata e ampliata - con nuovi capitoli e soprattutto la risposta a tutti coloro che si chiedono come continuare a innovare quando l'oceano blu che hanno creato comincia a macchiarsi di rosso. Tra le novità: • una nuova prefazione degli autori; • l'attualizzazione di tutti i casi e gli esempi; • l'allineamento tra gli elementi della strategia e chi deve attuarla; • come rinnovare gli oceani blu; • come sfuggire alle trappole più insidiose dell'oceano rosso. Punto di riferimento che sovverte il pensiero tradizionale sulla strategia, questo libro traccia un percorso coraggioso per vincere nel futuro, un modello sistematico replicabile da qualsiasi impresa per rendere la concorrenza irrilevante.

Straziami ma di tofu saziami
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Maraone, Paola - La Rosa, Paola

Straziami ma di tofu saziami

Rizzoli, 12/02/2015

Abstract: Il colpo di fulmine ti percorre e ti abbaglia: all'inizio di una storia pensi che la vita ti riserverà solo rose e fiori, ma poi è un mazzo di broccoli quel che spesso ti resta in mano. E, in epoca vegan, questo è più vero che mai.Quando Francesco investe Alice con la bicicletta, lei anziché maledirlo ne resta folgorata: rustico ma non tamarro, longilineo ma non evanescente, scolpito ma non minaccioso. "Una di quelle creature aliene" fantastica senza sapere di essere vicina alla realtà "che potrebbero nutrirsi di lupini, alghe e segatura, e restare in forma perfetta." E così, stregata, non coglie i segnali che le preannunciano un futuro di idealismi e rinunce, come il fatto che lui arrivi in ritardo al primo appuntamento perché ha dovuto salvare un piccione ferito. O che, per "sciogliersi", non ordini uno Spritz ma un centrifugato di carote. Francesco è vegano e Alice abbandona salame e pasticcini per vestire i panni di qualcuno che non è. Convinta che, in amore come nella vita, non vinca il più forte ma chi sa adattarsi più velocemente. D'altra parte, lui sulla carta è l'uomo ideale: cucina bene, è ecologista e maestro di decrescita felice. Però, come sa bene chi l'ha provato, vivere con un supereroe implica un prezzo da pagare: essere vegani per Francesco vuol dire anche fare a meno dell'auto, dei detersivi, cucirsi i vestiti da sé... Ma di quanto si può alzare, ogni giorno, l'asticella? Quanto dobbiamo essere buoni per essere davvero buoni?Straziami ma di tofu saziami è un romanzo che fa ridere, sorridere, commuovere. Allo stesso tempo racchiude in sé anche tanti spunti di rif lessione sulle conseguenze dell'amore, sulla tolleranza e l'intransigenza, sul senso di cambiare se stessi per adattarsi al proprio compagno: mossa a volte necessaria, sempre pericolosa.

Il peso specifico dell'amore
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Bosco, Federica

Il peso specifico dell'amore

Mondadori, 03/03/2015

Abstract: "Un giorno l'amore finisce e basta. E lo fa così, un mercoledì sera, senza preavviso. Sei lì che guardi "Chi l'ha visto", con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo, e lo osservi, e ti sembra di vederlo per la prima volta, che mangia fissando lo schermo, una forchettata di pasta dopo l'altra, e ti rendi conto che non ce la fai più. Ma nemmeno un po'. E che non puoi resistere un altro minuto seduta su quel divano con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo. Cioè, per carità, gli vuoi un bene dell'anima, e se avesse bisogno di un rene glielo daresti senza batter ciglio, ma ecco, è lì il problema: preferiresti dargli un rene che non un'altra parte di te... E questo perché? Perché, ripeto, un giorno finisce e basta. E questo non te lo dicono nei film, o nei libri, perché succede appena finiscono i titoli di coda. Perché la verità è che Richard Gere non ha mai smesso di rinfacciare a Julia Roberts di battere sul Sunset Boulevard, e Julia Roberts si è stufata dopo dieci minuti di stare su quella cazzo di panchina al freddo di Notting Hill insieme a Hugh Grant, e sempre Richard Gere non ha mai perdonato a Susan Sarandon di avergli fatto rinunciare alle lezioni di danza con Jennifer Lopez! È così che va la vita, non c'è mai un lieto fine, c'è solo una fine." È con questa amara consapevolezza che Francesca cerca di fare i conti lavorando come una matta, perché il lavoro è l'unica parte della sua vita che riesce a tenere sotto controllo e che non la delude mai. Il resto è una catastrofe: il fidanzato, devoto ma dinamico come una mensola, il capo, un editore megalomane e ignorante detto Mr. Big ("Non perché ricordi quel gran figo che sposava Carrie Bradshaw. Ma solo perché si chiama Bigazzi e ha un ego spropositato") che la schiavizza con la promessa di una promozione, Paola, l'amica alle prese con l'ex marito stalker, e una mamma depressa, prigioniera dell'odiosa zia Rita. E per sfuggire all'insonnia che tutto ciò le causa, la notte cucina dolci fino a sfinirsi (e lei li odia, i dolci!). Costantemente in balìa del delirio di onnipotenza di Mr. Big e dell'umore di autori egocentrici e narcisisti, primo fra tutti Leonardo Calamandrei, favorito per il prestigioso premio Strega, senza altro sostegno se non quello della propria ironia, Francesca si troverà ad affrontare le prove più assurde nel tentativo di capire qual è il sottilissimo confine che, nel cuore, separa l'abitudine dall'infelicità e la sicurezza dall'imprevedibile meraviglia dell'amore. Federica Bosco costruisce una commedia gustosissima ma anche profondamente seria che non ruota intorno alla ricerca del Grande Amore fiabesco, ma sulla difficile sfida del tenere vivi gli affetti in tempi sempre più veloci e competitivi. Un romanzo autentico, con una protagonista che trova il coraggio di mettersi davvero in discussione, di porre a se stessa - e a noi - domande importanti senza arrendersi finché trova la risposta.

Nodi d'amore
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Kleypas, Lisa - Conte, Annita

Nodi d'amore

Mondadori, 12/02/2015

Abstract: Lydia Craven ha deciso di sposarsi seguendo la ragione, non il cuore. Ma il bacio che le ruba il dottor Jake Linley risveglia in lei sentimenti che pensava di aver dimenticato. Potrà davvero sposare un uomo che non ama? Dopo Infine, tu e Sognando te, Lisa Kleypas ci regala il racconto Nodi d'amore, legato anch'esso alla serie dei Giocatori.

Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti
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Distefano, Antonio Dikele

Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti

Mondadori, 13/02/2015

Abstract: "Scusami se hai conosciuto il peggio di me, se sono noioso, se ti ho fatta piangere davanti alle tue amiche mentre ero dall'altra parte della città, se attraversi la strada da sola, se rispondo 'Anche io' quando mi scrivi 'ti amo', quando sarebbe più giusto 'oggi di più', se non sono l'uomo giusto per tua madre, se ogni mio regalo risulta scontato, se quando facciamo l'amore ti bacio un po' di meno e me ne accorgo solo quando mi chiedi di baciarti un po' di più, se ho sempre la batteria scarica. Scusami se mi fai arrabbiare." C'è una storia d'amore importante, durata un anno e osteggiata da tutti, il primo grande amore e la sua fine. Perché Antonio è nero e per i genitori di lei il ragazzo sbagliato. E poi c'è la famiglia di Antonio, gli amici, la scuola e altri attimi del cuore. Ci sono incontri, amori, momenti che fanno crescere, istanti indimenticabili. Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? è la vita di un ragazzo raccontata di getto, inseguendo le emozioni, passando da un'immagine all'altra. Pagine cariche di sentimento, frasi che colpiscono il cuore e destinate a essere scritte e riscritte. Un racconto fatto di momenti singoli, come singole canzoni, che insieme fanno la playlist di una vita.

Tecnobarocco. Tecnologie inutili e altri disastri
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Tozzi, Mario

Tecnobarocco. Tecnologie inutili e altri disastri

Einaudi, 17/02/2015

Abstract: La tecnologia del terzo millennio non aiuta gli uomini a migliorare la loro esistenza né a ridurre gli impatti sul pianeta. Non è semplice, né utile e nemmeno educativa. Essa, totalmente slegata dalla radice scientifica, è - invece - fine a se stessa, "barocca", dannosa e insostenibile da un punto di vista ambientale. Viene spesso usata per rimediare ai danni perpetrati da una tecnologia precedente, incrementa i profitti basati sui bisogni indotti, accelera l'obsolescenza di oggetti e macchine, è costosa, fa perdere tempo. Attraverso molti esempi Mario Tozzi dimostra l'inutilità di bizzarri marchingegni che riteniamo indispensabili - e di cui potremmo fare a meno. D'altro canto, egli sottolinea l'utilità di quella tecnologia semplice che ha rappresentato un vero miglioramento nelle condizioni della vita degli uomini senza compromettere l'ecosistema Terra.

Vita in famiglia
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Sharma, Akhil - Nadotti, Anna

Vita in famiglia

Einaudi, 17/02/2015

Abstract: Come sopravvivere, se tutto intorno a te va in pezzi e sei solo un bambino?, si chiede Ajay, voce narrante di questo nuovo libro di Akhil Sharma. E si dà una risposta precisa: imparando a scriverne. Se la fatica dei giorni diventa materia narrativa, se le persone diventano personaggi, se una biografia famigliare diventa un romanzo, forse chi lo scrive riuscirà a sopravvivere e, chissà, a vivere. Inizia cosí ad assemblare ricordi, a captare umori, sorveglia le persone e le cose ricostruendo una vita che si è sdoppiata due volte: in esterni, quando la famiglia, padre, madre e due figli, è emigrata negli Stati Uniti; e in interni, quando un tragico incidente l'ha spezzata fin nelle piú intime fibre. Dall'India frugale degli anni Settanta, volando in direzione delle voci che fino a quel momento sentivano roche alla radio, hanno raggiunto l'Eldorado statunitense: acqua corrente, ascensori, semafori, tv a tutte le ore, pubblicità in buca, ma anche spaesamento linguistico e razziale, incomprensibili e talora comiche segregazioni, cui fanno da contrappeso l'esplorazione della città e la scoperta di biblioteche cui Ajay e Birju accedono come Aladino alla grotta. La lettura, una lanterna magica. I due ragazzi crescono, vanno a scuola con ottimi risultati; l'ansiosa cupezza del padre si smussa e la madre si adatta al nuovo paese. Ma questo universo in costruzione crolla quando Birju ha un grave incidente. Cosí l'Eldorado diventa un Calvario e il letto di Birju la croce intorno a cui ruotano e si frantumano le loro esistenze. La madre accudisce il figlio sostenuta dalla comunità degli immigrati indiani, con il suo corredo di guaritori e santoni. Fra rituali estenuanti e terapie fallimentari, non ha tempo per il figlio sano. Il padre, deluso dalla scienza, sua unica dea, si arrende all'alcol. L'adolescente Ajay si aggrappa ai primi baci di una compagna di scuola e al suo salvagente di carta. Rannicchiato nella sua stanza, legge. Divora ogni saggio su Hemingway che trova in biblioteca, poi i suoi romanzi e racconti. Li analizza, li annota, li usa come scialuppa per traghettare fuori da sé, senza abbellimenti e giri di parole, il farsi di una perdita. Akhil Sharma ha dedicato anni a scrivere questo romanzo autobiografico, il secondo dopo il durissimo Un padre obbediente. Ce lo consegna come un talismano. Questo può fare la scrittura, sembra dirci, salvarti la vita, svelare ciò che nascondevi, restituirti a te stesso. Anna Nadotti *** "Un assoluto controllo della lingua di fronte al disastro, la dimostrazione che la mancanza si può dire in parole". "The Guardian" "Una maestria rara". Kiran Desai "Un romanzo meraviglioso". Mohsin Hamid

L'esercito delle cose inutili
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Mastrocola, Paola

L'esercito delle cose inutili

Einaudi, 17/02/2015

Abstract: Leggi un estratto. *** "Insomma, quel mattino di novembre, mentre andavo a zonzo nel vuoto da non so quanto tempo, succede che io incontro questo tale. E vi posso dire che, accidenti, se prendevo a destra anziché a sinistra non lo avrei incontrato. Quindi? Quindi tutto questo deve pur significare qualcosa. Ho preso a sinistra ed è stato tutto quel che è stato, questa benedetta storia che adesso vi racconto". È da qui che prende avvio il romanzo, per trascinarci presto in un altrove abitato da asini, libri, funamboli, macinini da caffè, poeti, scollatori di francobolli e altre mirabolanti creature. E poi c'è Guglielmo, un ragazzino che scrive delle lettere sgangherate e bellissime da cui emerge a poco a poco la sua storia. E c'è qualcuno, Raimond, che raccoglie quelle parole e le trasforma in un'azione. Perché ciò che è vecchio, desueto, ai margini, eccentrico, può essere mosso da un'energia misteriosa e seguire strade poco battute, dove l'utile e l'inutile sanno ribaltarsi l'uno nell'altro e diventare, forse, una sostanza nuova.

Amori e disamori di Nathaniel P.
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Waldman, Adelle - Latronico, Vincenzo

Amori e disamori di Nathaniel P.

Einaudi, 24/02/2015

Abstract: Dopo anni di faticoso equilibrismo, tra un articolo e un lavoretto, Nathaniel Piven ce l'ha fatta. Ha appena firmato un contratto per pubblicare il suo primo romanzo, ma soprattutto ha scoperto che quelle qualità che l'avevano condannato a un'adolescenza di scatenate letture e altrettanto scatenate sessioni di autoerotismo, oggi l'hanno trasformato in un desiderabile trentenne sul mercato sentimentale della scena letteraria di New York. Ragazze che non l'avrebbero degnato di uno sguardo al liceo, ragazze colte, raffinate, "che leggono Svevo in metropolitana" e che potevi incontrare alle feste dell'editoria, adesso lo trovano interessante, e le occhiate di cui si scopre oggetto mentre è a cena in un ristorantino di Brooklyn, o al mercatino a chilometro zero, si moltiplicano. Ma Nate è "il prodotto di un'infanzia post-femminista negli anni Ottanta e di un'istruzione universitaria politicamente corretta negli anni Novanta", e la sua ipersensibile, iperattiva, iperprogressista coscienza sa come si tratta una donna, come non ci si approfitta dei privilegi che una società ingiusta ancora concede agli uomini. O almeno così crede lui. L'incontro con Hannah, anche lei aspirante scrittrice, una ragazza intelligente, autonoma, metterà Nate di fronte a una persona che non è disposta a lasciarsi incasellare. O almeno così crede lei. Adelle Waldman ha scritto una commedia sentimentale modernissima (da più parti è stata accostata per atmosfere e freschezza alla serie Girls di Lena Dunham) che ha l'acutezza psicologica del romanzo ottocentesco, a cominciare dallo sguardo ironico e fustigatore di Jane Austen. Un romanzo sullo "stato dell'amore" e delle relazioni sentimentali nelle metropoli di oggi, ma anche una sottile riflessione sul potere e sulle strategie che adottiamo per conservarlo mantenendo la coscienza pulita. *** "La Waldman descrive con grande intelligenza i rischi e le promesse della vita di coppia in un'epoca in cui i trent'anni sono i nuovi venti". "The New Yorker" "Adelle Waldman è la Jane Austen della nostra generazione". "The Boston Globe" "Datemi retta: questo libro potrebbe causarvi risate, brividi di immedesimazione o disperate fughe nell'omosessualità femminile". Lena Dunham "Vi verrà da urlare rendendovi conto di quanto spesso siete uscite con quel tipo d'uomo". "Glamour"

Manuale della fine del mondo. Il travaglio dell'Europa medievale
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Cantarella, Glauco Maria

Manuale della fine del mondo. Il travaglio dell'Europa medievale

Einaudi, 17/02/2015

Abstract: Per usare un'espressione del grande storico Lucien Febvre, possiamo dire che è una "gigantesca falsa credenza" quella della paura della fine del mondo in prossimità dell'anno Mille. Ma forse era davvero l'avvento della fine. Manuale della fine del mondo si propone di parlare di un susseguirsi impetuoso di accadimenti, e delle visioni che li attraversarono: la lotta fra Papato e Impero, i grandi regni, i Comuni in Italia. Un libro che racconta le vicende di cui gli uomini dei secoli XI e XII furono spettatori, attori e vittime. Un mosaico di eventi decisivi, che aprirono la strada a soluzioni inedite. Glauco Cantarella ci offre un saggio ambizioso e affascinante, per risalire alle lontanissime radici del nostro presente e comprendere la rivoluzionaria portata storica dell'invenzione della "fine dei tempi". È un grande falso storiografico quello della paura della fine del mondo in prossimità dell'avvento dell'anno Mille. Ma è indubbio che gli uomini di mille anni fa hanno dovuto vivere in mezzo alla fine del loro mondo: cambiamenti incessanti che hanno tarlato quel mondo, con aggiustamenti continui, che hanno inseguito la stabilizzazione ottenendola solo in apparenza. E alla fine hanno fatto esplodere il mondo e sono stati all'origine di mutamenti epocali, di lunghissimo periodo: la lotta fra Impero e Papato, la centralità dell'esperienza monastica, i primi germi dei regni d'Inghilterra e di Spagna, il movimento dei Comuni in Italia. Con l'allargamento progressivo dei confini del vecchio spazio europeo e con l'estensione delle aree di conoscenza, ad esempio l' "invenzione" della filosofia. Nel secolo XII sarebbe ormai molto difficile riconoscere le tracce del mondo di partenza, quello che si proponeva come la forma definitiva del mondo, e in realtà si cercava disperatamente di regolare perché garantisse la pace. Una crisi continua, popolata di soggetti nuovi, per cerniere successive da un passaggio all'altro che ha portato alle origini della modernità. Il tutto entro un'unica, grande cerniera: quella del passaggio dal mondo tardo-antico e primo-medievale a quello tardo-medievale e moderno, in cui i protagonisti cambiano o si moltiplicano. Tra Ottone III (1001) e Innocenzo III (1199) due secoli in cui quel mondo è finito, definitivamente relegato nel passato.

Campo dei Fiori
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Bucciantini, Massimo

Campo dei Fiori

Einaudi, 17/02/2015

Abstract: Campo dei Fiori è una biografia: la biografia della statua dedicata a Giordano Bruno sul finire dell'Ottocento nella celebre piazza romana. Un monumento da subito considerato il simbolo supremo della libertà o della peggiore delle maledizioni, del riscatto o della vergogna. Ma Campo dei Fiori è anche un libro sull'Italia, sulle tante debolezze del fronte laico e sulla ostinata chiusura a ogni idea di modernità presente nella Chiesa cattolica di allora. È l'avvincente ricostruzione di una lotta politica che ebbe numerosi protagonisti: il movimento studentesco romano, Francesco Crispi e la massoneria, Ettore Ferrari e Giovanni Bovio, papa Leone XIII e i gesuiti della "Civiltà Cattolica", Francesco De Sanctis, Antonio Labriola, Giuseppe Garibaldi. E anche un certo Armand Lévy, di professione rivoluzionario, ex comunardo, esule, ebreo e socialista, sconosciuto ai piú, ma che svolse un ruolo decisivo nella fase preparatoria del monumento. Si trattò di una vera e propria battaglia laica e anticlericale: una delle poche combattute nel nostro Paese e che è giusto non dimenticare. Non tanto per celebrarla quanto per conoscerla, anzi forse è meglio dire per decifrarla: attraverso la comprensione di uno scontro che fu violentissimo e dei tentativi compiuti per disinnescarlo, come delle alleanze e degli opportunismi che di volta in volta furono messi in campo per vincere la partita o per rinviarla per sempre.

Tutti al concorso!
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Marsotto, Aurora - Turotti, Davide - Pizzato, Donata - Pullici, Chiara

Tutti al concorso!

Piemme, 04/02/2015

Abstract: La tranquilla vita di Mattia, uno dei compagni di Viola, è messa sottosopra dall'arrivo di una lettera. A scrivergli è Scilla, una ragazzina incontrata al mare l'estate precedente,che annuncia la sua partecipazionea un importante concorso di danza. Venuti a sapere della lettera,tutti i gli amici di Mattia vogliono conoscere Scilla... e ovviamente assistere al concorso!

Scuola di Danza - 7. Musical, che passione!
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Marsotto, Aurora - Turotti, Davide - Pizzato, Donata - Pullici, Chiara

Scuola di Danza - 7. Musical, che passione!

Piemme, 04/02/2015

Abstract: È ufficiale: la signorina Marylin ha ottenuto una parte nel musical Cats! Viola e i suoi compagni festeggiano con lei, ma ancora non sanno cosa li aspetta: mentre la tutor sarà impegnata in estenuanti prove, anche i ragazzi dovranno studiare moltissimo perché il regista ha deciso di farli partecipare allo spettacolo...Dura la vita dell'artista!