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Guanda, 29/03/2018
Abstract: "Geniale, unico… Una grande celebrazione della vita."The Independent"Una lettura ipnotica... uno di quei libri che fanno guardare la vita con occhi diversi."The Sunday Times"Maggie O'Farrell prende una freccia e mira diritto al cuore."The Times Romanziera dalla sensibilità raffinata, capace di grande realismo nel restituire le emozioni dei suoi personaggi, Maggie O'Farrell ha deciso questa volta di raccontare se stessa e la sua famiglia, rivelando segreti che per tutta la vita aveva cercato di nascondere. Lo ha fatto per i suoi figli, perché ci sono pericoli in agguato, nella vita di ciascuno, di cui è difficile parlare; momenti che per un soffio non sono sfociati in tragedia. Ci sono incontri ravvicinati con la malattia o con il destino che possono cambiarci per sempre, ma da cui si può anche uscire più forti. È stato così per Maggie, che a otto anni ha superato una grave infezione virale che l'ha tenuta a letto per molti mesi, costringendola poi a una lunga riabilitazione. Ma un'esperienza tanto drammatica non ha fatto di lei, negli anni a seguire, una ragazza rinunciataria o troppo prudente; al contrario ha sentito il bisogno di viaggiare, di mettersi alla prova, a volte di sfidare la sorte. La incontriamo nelle pagine intensissime di questo libro in diverse fasi della sua vita: un'adolescente che solo per noia e spirito di ribellione commette una terribile imprudenza; una giovane donna che su un sentiero isolato incontra uno sconosciuto di cui percepisce le intenzioni omicide; una partoriente in mani poco esperte; una madre che lotta disperatamente per salvare i propri figli da minacce impreviste, o da patologie incomprensibili.Con totale sincerità e senza sentimentalismo, questo libro spinge a interrogarsi sulle cose che veramente contano, a riflettere sulla vulnerabilità e sulla magia di ogni esistenza, a vivere con la consapevolezza che ogni istante è prezioso.
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Salani Editore, 22/03/2018
Abstract: "Brown ha scritto un racconto vivo e affascinante che ha già conquistato i giovani lettori"The New York Times"Roz non può provare emozioni, ma i giovani lettori certamente sì. Accattivante e divertente"The Washington PostQuando Roz apre gli occhi per la prima volta, scopre che è sola su un'isola remota e selvaggia.Perché è lì? Da dove è venuta? E, cosa più importante, come sopravvivrà in quell'ambiente difficile?Rozzum unit 7134 è un robot femmina programmata per sopravvivere in qualsiasi condizione. Un giorno si sveglia su un'isola dopo il naufragio della nave su cui viaggiava. Con estrema fatica e determinazione, Roz impara il linguaggio degli animali e adotta una piccola ochetta rimasta orfana con cui instaurerà un profondissimo legame. Proprio quando tutto sembra procedere bene, la Reco, la società che ha costruito Roz, torna sull'isola minacciando di disattivarla a causa di un malfunzionamento… Una storia indimenticabile capace di avvicinare i lettori a temi quali l'accettazione del diverso e l'amore universale.
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Divertentissimo me - Non ci resta che ridere
Salani Editore, 29/03/2018
Abstract: Se ci sei portato puoi tranquillamente diventare il Giovane Comico Più Divertente del Pianeta, ma essere bravi a fare ridere significa anche essere bravi a insegnarlo agli altri? Riuscirò io, Jamie Grimm, a insegnare ai miei compagni di SCUOLA MEDIA a essere DIVERTENTISSIMI? A dire la verità, non so nemmeno da dove cominciare. Dovrei assegnare dei compiti per casa? O qualche compito in classe a sorpresa? Magari mi basterebbe cadere di faccia per terra e sperare che ridano come pazzi? Sarà una grande vittoria o la più grande, imbarazzante sconfitta della mia vita? Riderete CON me o riderete DI me? Scopritelo qui!
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Marsilio, 08/03/2018
Abstract: Il secondo episodio dei Misteri d'Islanda.In un fiordo nel Nord dell'Islanda, in una bella giornata di giugno un turista alla scoperta delle meraviglie del paese finisce davanti a una casa solitaria, ancora in costruzione. A terra, accanto a un furgone, c'è il corpo immobile di un uomo sfigurato. Qualcuno lo ha ucciso con un'asse di legno. Il caso passa nelle mani della polizia locale e tocca ad Ari Thór fare ricerche sulla vittima. Si tratta di Elías Freysson, a detta di tutti "una persona a posto", un forestiero molto impegnato in attività benefiche e coinvolto nella costruzione del nuovo tunnel che spezzerà l'isolamento ma anche l'incanto di Siglufjörður. Mentre nere nubi di cenere avvolgono il Sud dell'isola, colpito da una serie di violente eruzioni vulcaniche, a seguire gli sviluppi dell'indagine arriva dalla capitale Ísrún, misteriosa inviata della redazione del telegiornale, il cui assillante interesse per l'omicidio sembra andare al di là di una ragionevole caccia allo scoop. Forse la beneficenza di Elías e i suoi numerosi viaggi nascondevano dell'altro? O è piuttosto la stessa Ísrún a custodire un segreto? Per Ari Thór e i colleghi, distratti da una serie di problemi privati tra cui faticano a mettere ordine, il caso si fa ingarbugliato. L'unica possibilità per venirne a capo è tornare indietro negli anni e risalire alle radici del male. Perché quella terra magica, dominata da una natura primitiva e impetuosa, custodisce eventi drammatici che, taciuti per troppo tempo, hanno generato istinti violenti e sensi di colpa, facendo sì che per qualcuno anche le notti più luminose fossero le più buie.
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Garzanti, 05/04/2018
Abstract: "Un romanzo per ritrovare la felicità."Le Figaro Magazine"In una straordinaria ambientazione bretone la storia di un uomo che è pronto a fare di tutto per regalare ai suoi figli il dono più importante: il sorriso e la fiducia nel futuro."Ouest-France"In questo romanzo Lorraine Fouchet rivela la ricetta per la serenità: non chiudersi in sé stessi, aprirsi al mondo e agli altri. Perché le sorprese sono sempre dietro l'angolo."El MundoCi vuole poco per tornare a sorridereL'ultima promessa che Jo fa alla moglie è la più difficile da mantenere: un futuro migliore. Un futuro migliore per i loro figli sempre più persi in esistenze incolori. Ma Jo non sa da dove cominciare perché si è dedicato totalmente alla carriera a scapito di un vero legame con loro. Dopo averli riuniti tutti insieme nella loro casa in Bretagna, per la prima volta dopo anni guarda i suoi figli negli occhi e vede la malinconia di cui parlava sua moglie. Vede nello sguardo di Cyrian il rimpianto per un matrimonio che sembra basarsi ormai solo sulle convenzioni e per il mancato rapporto con sua figlia. Vede nell'apparente freddezza di Sarah e nella sua voglia di rimanere da sola una ferita del cuore che non si è mai rimarginata. Per tenere fede alla parola data, Jo deve aiutarli a credere di nuovo nell'amore e a non aver paura dei propri sentimenti. Deve riscoprire che cosa vuole dire essere un padre e tornare nelle loro vite provando a rimetterli sulla strada verso la felicità. Piano piano, grazie a lui, Cyrian scopre che in fondo è ancora innamorato della moglie e che per parlare con la figlia basta farle arrivare il proprio affetto. E Sarah non ha più paura di lasciarsi andare e affidarsi a qualcuno. Perché non c'è niente di più forte di quello che lega una famiglia per ritrovare sé stessi e non sentirsi più soli. Perché non è mai troppo tardi per regalare un sorriso che illumina il futuro di sfumature inaspettate.La sera delle promesse grazie al passaparola dei lettori dalla Francia ha conquistato tutto il mondo. A pochi giorni dall'uscita ha subito dominato le classifiche. Un romanzo che insegna a guardare la vita da un nuovo punto di vista. A volte basta solo cambiare prospettiva per riscoprire la magia di quello che si ha o di quello che è proprio accanto a noi, anche se non riuscivamo a vederlo.
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Garzanti, 29/03/2018
Abstract: "Un'interpretazione originalissima, un Hegel inedito, non soltanto ripensato, ma che – meraviglia! – viene raccontato e per questo diviene finalmente leggibile."Elmar Salmann"Un lavoro avvincente… nuovo e originale per quanto riguarda il significato complessivo del pensiero hegeliano… in un linguaggio vivo, attuale, non di rado fascinoso."Piero Coda"Una ricerca tanto rigorosa, quanto partecipe della "verità" teologica di Hegel… La rivisitazione della teologia hegeliana fatta da Mancuso costituisce un apporto di grande rilievo."Virgilio MelchiorreLa Chiesa ha sempre negato a Hegel il riconoscimento dell'ortodossia, considerando il suo pensiero incompatibile con l'integrità cristiana. Con questo libro ormai imprescindibile, apparso una prima volta nel 1996 e riproposto ora in una nuova edizione, Vito Mancuso si accosta alla filosofia hegeliana mostrandone la profonda intenzionalità teologica e facendo giustizia di equivoci e fraintendimenti. E giunge anzi a mostrare come proprio dal cristianesimo Hegel abbia fatto scaturire la sua visione della storia, del suo senso e della sua finalità.
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Casa Editrice Nord, 17/05/2018
Abstract: UN SUCCESSO DEL PASSAPAROLASembrava una domenica di luglio radiosa come poche a Brent, una remota isola vulcanica circondata da un mare freddo e ostile. Invece, gradualmente, una densa coltre di nubi ha coperto il cielo e, all'improvviso, è scoppiato un acquazzone. Harold e Mary Rose Grapes sono barricati nella loro villetta gialla, a picco sulla scogliera. Sei mesi prima, hanno ricevuto un'ingiunzione di sfratto: quella casetta sulla falesia, in cui la coppia di pensionati ha vissuto per trentacinque anni, non è sicura e va abbattuta. L'indomani devono lasciarla e trasferirsi in una casa di riposo. Gli scatoloni non bastano a contenere i ricordi: quella casa è tutto ciò che li lega alla memoria del figlio, perso troppo presto, e ai sogni di gioventù cui hanno da tempo rinunciato, in favore di una vita tanto rassicurante quanto noiosa. Ma ecco che, durante la notte, avviene un fatto straordinario. Un fulmine colpisce la scogliera e crea profonde crepe nella roccia. E, con un tonfo, la casa scivola in mare.È così che i Grapes diventano due naufraghi a bordo di una casa galleggiante. È così che ha inizio il loro viaggio alla deriva in un mare irto di pericoli. Per sopravvivere dovranno affrontare insieme le avversità quotidiane, dire addio ai fantasmi del passato e dimenticare i vecchi rimorsi. Come i più grandi avventurieri, impareranno che non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni e che, a volte, è necessario perdersi per riuscire a ritrovarsi.
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La tempesta di cristallo. La saga dei tre regni
Casa Editrice Nord, 12/04/2018
Abstract: Nubi minacciose si addensano sul cielo di Mytica, funesto presagio di un'imminente catastrofe. Le sorti del mondo sono nelle mani di tre giovani che hanno scelto strade diverse, ma sono uniti dal medesimo destino… Paelsia, Auranos, Limeros: dei tre regni un tempo floridi non rimane che un'arida landa di schiavi, governata col pugno di ferro dalla perfida Amara, che ha sottratto con l'inganno il trono a Gaius. Tuttavia il Re del Sangue non si è arreso, anzi ha già un piano per spodestare l'impostore. Ma ha bisogno di alleati. Così chiede aiuto a Cleo e Magnus per radunare attorno a sé l'esercito ribelle. Se Magnus è propenso a dare al padre una seconda occasione, Cleo è divorata dai dubbi. Possibile che il suo più acerrimo nemico sia l'unica speranza per la salvezza del suo popolo? Una sola cosa è certa: se Gaius vuole essere della partita, dovrà giocare secondo le sue regole…Nel frattempo, la principessa Lucia ha raggiunto il Santuario, il palazzo di cristallo in cui dimorano i Guardiani, custodi del tempo e della magia. Quello che pensava fosse un rifugio si rivela però un luogo decadente e in rovina. Anche per loro, come per i mortali, il tempo sta per scadere: nuvole nere si addensano all'orizzonte, si prepara la tempesta di cui parla la profezia, la tempesta che porterà morte e distruzione in tutto il continente. Lucia è l'unica che possa fermarla. Eppure ben presto si renderà conto che ogni dono ha un prezzo, e quello per mantenere i suoi poteri potrebbe essere troppo alto…
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Casa Editrice Nord, 05/04/2018
Abstract: "Steve Berry è il re della suspense.I suoi romanzi non si leggono, si vivono."James RollinsMemphis, 4 aprile 1968. Martin Luther King è stato assassinato e l'America è una polveriera pronta a esplodere. Per sedare i tumulti e ripristinare l'ordine, è necessario trovare il colpevole al più presto. E così l'indiziato principale, James Earl Ray, viene condannato dopo un processo lampo. Ray griderà al mondo la propria innocenza fino al suo ultimo giorno di vita.Florida, 2000. Cotton Malone non gode di una buona fama. È un ottimo avvocato della Marina, ma è cocciuto e imprevedibile, un cane sciolto. Proprio quando la sua carriera sta per naufragare per l'ennesimo colpo di testa, una donna gli offre una via d'uscita. Si chiama Stephanie Nelle e ha bisogno di un volto nuovo per una missione estremamente delicata: recuperare la Double Eagle, una moneta d'oro rubata alla zecca di Stato nel 1944 e che si ritiene sia nascosta in una nave affondata al largo di Key West. Per Malone, è un'occasione da cogliere al volo. Ben presto, però, si rende conto che in quel relitto si celano segreti ben più preziosi dell'oro…Memphis, oggi. Cotton Malone ha aspettato e sperato. Ma le sue peggiori paure si sono ormai avverate. Durante la sua prima missione, Malone ha fatto una scelta che lo ha perseguitato per i successivi diciotto anni. E adesso è arrivato il momento di pagare il conto, è arrivato il momento della verità… Dai bar del Messico alle acque limpide delle Dry Tortugas, dalle strade impolverate di Memphis ai corridoi immacolati di Washington, Cotton Malone rischierà il tutto per tutto per scongiurare una guerra civile…
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Vallardi, 22/03/2018
Abstract: UNA GUIDA PRATICA E SPIRITUALE PER RITROVARE LA STRADA.LA MEDITAZIONE IN MOVIMENTOAccompagnandoci in un viaggio straordinario alla scoperta di camminate meditative delle più diverse tradizioni e culture, Marc Lestal ci mostra l'atto del camminare in una prospettiva nuova: non più come semplice modalità di locomozione, ma quale formidabile mezzo di meditazione e ricerca interiore. Grazie alla sua lentezza, la passeggiata offre infatti l'opportunità di riscoprire l'ambiente circostante assimilandolo con tutti i nostri sensi: studiandone caratteristiche e benefici, l'autore ci aiuta a trovare il passo giusto per rapportarci serenamente con lo spazio e il tempo, relazionarci con la nostra interiorità e il corpo che la accompagna, affinare il modo con cui avanziamo nella vita. "Mettere un piede davanti all'altro, semplicemente, significa entrare in sintonia profonda con il presente, il luogo in cui tutto accade e in cui ogni cosa è perfetta." Marc Lestal Un elogio del cammino quale apertura al mondo e comunione con la natura, un pellegrinaggio alla riconquista dell'anima propria e delle cose.
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Vallardi, 22/03/2018
Abstract: L'ARTE DEL SAPER VIVERE APPLICATA ALL'AMORE Lui ama lei. O lui ama lui. Cambia qualcosa per il galateo della coppia? Proprio nulla: il nocciolo della questione sta nel verbo amare, non nel fatto che l'oggetto sia una lei o un lui. Ecco perché questo nuovo, aggiornatissimo, Galateo dell'amore fa piazza pulita del pregiudizio che vede la buona educazione in contrasto con la spontaneità: chi lo crede non sa (o finge di non sapere) che la sensibilità e il rispetto – e quindi l'amore! – sono inscindibili dalle buone maniere, che nella vita a due non si identificano certo con l'etichetta o con le formalità, ma sono piuttosto un modo di essere, di rispettare l'altro rispettando se stessi.Sposati o conviventi, etero o arcobaleno, monogami convinti o libertini impenitenti... saper vivere ogni possibile situazione a due è un'arte. Per costruire la felicità a due piazze l'amore non basta: bisogna mettere attenzione nelle cose, ritrovare il gusto dei piccoli gesti e dell'autentica gentilezza del cuore. Perché il segreto dello charme è il savoir faire.
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Vallardi, 22/03/2018
Abstract: "Questo non è il solito libro in cui si privano le ricette di qualcosa e finita lì, non pensatelo neanche: questo è un libro che risponde a dubbi e domande. È indirizzato a tutti, a chi non può mangiare certe cose e a chi non vuole, per ragioni salutistiche ma anche etiche. Un manuale utile da tenere sempre a portata di mano per poter vivere una vita più sana, con leggerezza e consapevolezza, ma senza rinunciare al piacere della buona tavola."Shamira GattaPer chi soffre di allergie e intolleranze, per chi sceglie una dieta senza carne o povera di zuccheri e di sale, il primo ricettario che unisce alle esigenze alimentari i profumi e i colori della cucina di sempre.200 ricette inclusive, sane e golose per ritrovare il piacere di una cucina per tutti."Ma come fai?", "E non ti manca mangiarlo?", "Se toccasse a me, impazzirei!" Quando si soffre di intolleranze alimentari, allergie o si adottano scelte alimentari eliminando dalla propria dieta il lattosio, la carne, il glutine o gli zuccheri, si pensa erroneamente che la cucina e i suoi sapori siano preclusi per sempre. Ma non è così! Shamira Gatta porta in tavola i profumi e i colori della cucina di sempre, sostituendo l'ingrediente considerato tabù nelle intolleranze alimentari e nelle diete, rendendo così i suoi piatti buonissimi e adatti anche agli ospiti più esigenti. Un ricettario pensato per chi non intende mangiare unicamente "senza", bensì "con": con amici, famiglia, allegria e soprattutto con tanto sapore, senza rinunciare ai piatti preferiti e alla faccia delle intolleranze.
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Neri Pozza, 22/12/2017
Abstract: Basandosi su rigorose ricerche e sugli stessi diari personali di Mengele, Olivier Guez ricostruisce, nella forma di un avvincente romanzo, i trent'anni di latitanza in Sud America del medico e criminale di guerra tedesco Josef Mengele, conosciuto come "l'angelo della morte" per gli esperimenti condotti nei campi di concentramento.Ne emerge il ritratto di un efferato criminale colto nelle sue più umane debolezze, la fotografia di un nazista degno di apparire in quella galleria della "banalità del male" magistralmente descritta da Hannah Arendt.Vincitore del prestigioso Prix Renaudot 2017, La scomparsa di Josef Mengele è stato uno dei romanzi più apprezzati da pubblico e critica dell'ultima stagione letteraria francese.
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Adelphi, 13/03/2018
Abstract: Knud Rasmussen è stato l'etnografo ed esploratore a cui dobbiamo i materiali più preziosi sugli Inuit e altre popolazioni dell'estremo Nord. Durante la V Spedizione Thule, fra il 1921 e il 1924, Rasmussen conobbe lo sciamano Aua e stabilì con lui un contatto che gli permise di raccogliere la sua testimonianza. Come Alce Nero per Neihardt, come Ogotemmeli per Griaule, Aua è diventato la voce di una remota sapienza, qui esposta con straordinaria immediatezza attraverso episodi della sua vita. Chi incontri Aua lo ricorderà per sempre come una guida alle potenze dell'invisibile.
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Adelphi, 13/03/2018
Abstract: "Mentre io, prima che Karrer impazzisse, camminavo con Oehler solo di mercoledì, ora, dopo che Karrer è impazzito, cammino con Oehler anche di lunedì ... ho salvato Oehler dall'orrore ... perché non c'è nulla di più orribile del dover camminare da soli di lunedì": bastano poche frasi, ad apertura di pagina, a immergerci nel flusso ipnotico della scrittura di Thomas Bernhard. Ma perché, e quando, Karrer è impazzito? Forse, dice Oehler (che come molti personaggi di Bernhard è contagiato da una "micidiale tendenza al soliloquio" e al "meditare sino allo sfinimento su cose insolubili"), c'entra il suicidio dell'amico Hollensteiner – il chimico annientato dalla "bassezza" dello Stato austriaco, che "nulla odia più profondamente di chi è fuori dall'ordinario". O forse l'aver esercitato sino in fondo "l'arte di esistere contro i fatti" – di esistere, cioè, "contro ciò che è insopportabile e contro ciò che è orribile". Al momento in cui Karrer ha varcato "il confine della pazzia definitiva", Oehler ha assistito personalmente: ed è, quella che racconta con precisi, ossessivi, grotteschi dettagli, una sequenza di irresistibile e insieme tragica comicità che fa pensare a certe pagine di Kafka. In "Camminare" la prosa labirintica di Bernhard ha toccato una vetta di corrosiva perfezione.
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Feltrinelli Editore, 07/03/2020
Abstract: Salvatore Veca affida a questo libro gli esiti della sua lunga ricerca filosofica. La convinzione che emerge da queste pagine, ricche di riferimenti alla storia delle idee, alla letteratura, all'arte, alla scienza e alla religione, è che l'incompletezza si addica perfettamente alla filosofia stessa. L'incompletezza ci induce a esplorare lo spazio delle possibilità e delle alternative. Uno spazio in cui i confini fra i saperi si fanno porosi.
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Il primo inverno. La piccola era glaciale e l'inizio della modernità europea (1570-1700)
Marsilio, 15/03/2018
Abstract: Quella che è stata definita la "piccola era glaciale", tra il 1570 e il 1700, vide le temperature abbassarsi con variazioni da tre a cinque gradi, dando avvio a una vera e propria "rivolta della natura" che sortì effetti devastanti sui raccolti. Philipp Blom dimostra la sorprendente correlazione tra questa circostanza e la nascita dell'Illuminismo, analizzando le ricadute culturali dello sconvolgimento climatico in Europa. Con un registro narrativo e appassionante, Blom costruisce un affresco in cui combina storia delle idee, della cultura materiale, delle scienze della natura, intorno a una suggestione di grande attualità: l'impatto che il cambiamento del clima produce sulla vita delle società. Così, l'avvento della piccola era glaciale diventa il punto di partenza per interrogare e mettere in relazione avvenimenti e discipline che concorrono alla formazione del mondo e del pensiero moderno. Attingendo ai racconti di testimoni diretti – tra cui Montaigne e Shakespeare – Blom riesce a proiettare il lettore nella realtà dei secoli XVI-XVII.La descrizione della vita delle comunità nel nuovo scenario ridisegnato dalla natura prende vita grazie alle affascinanti connessioni tra innovazioni nel campo della scienza, dell'economia, della tecnica e fenomeni artistici. Il capovolgimento della prospettiva operato da Blom riguarda infatti anche l'aspetto iconico: se abbiamo sempre guardato ai paesaggi invernali di Avercamp, Bruegel e altri come a rappresentazioni di un mondo in armonia con il susseguirsi delle stagioni, qui diventano ulteriori prove della catastrofe climatica. L'affresco di ghiaccio del lungo inverno europeo si rivela il pretesto per rileggere la storia da una prospettiva inedita.
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Feltrinelli Editore, 11/05/2020
Abstract: Nel volontario esilio in campagna, nel possedimento di Boldino, Puskin scrisse le folgoranti "piccole tragedie" di cui fa parte anche questo poemetto drammatico, qui presentato nella rilettura che ne fa Erri De Luca. Con testo originale a fronte.
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Bollati Boringhieri, 29/03/2018
Abstract: Il saggio di Emilce Cuda è la prima analisi approfondita delle radici teologiche argentine del pensiero di Francesco."Preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze ... Più della paura di sbagliare spero che ci muova la paura di rinchiuderci nelle strutture che ci danno una falsa protezione. "Papa Francesco, Evangelii gaudium"Un papa fa notizia perché il papa è la notizia", e Francesco fa notizia più di chiunque altro. Su di lui, figura emblematica di una svolta interna alla Chiesa, i giudizi si sono polarizzati, e sono fiorite interpretazioni parziali o forzate della sua dottrina magisteriale, nel tentativo di decifrare chi come lui si è rivelato un formidabile decifratore dei segni dei tempi. Tuttavia non si può "leggere Francesco" – insieme teologo, pastore e profeta – senza coordinate categoriali appartenenti alla tradizione ecclesiale della sua terra d'origine, l'Argentina. Da laggiù, dalla stessa "fine del mondo", viene la teologa e filosofa della politica Emilce Cuda, che dedica al suo conterraneo un saggio finalmente illuminante. Nelle pagine di Cuda la genealogia prende corpo e indica lo stretto legame tra Bergoglio e Francesco, a partire dalla teologia del popolo e della cultura, variante argentina della teologia della liberazione latino-americana, dalla quale la distingue la rinuncia a una concezione classista. Se non si richiama né al marxismo né al liberalismo, la teologia del popolo ha forse radici peroniste, e quindi entra di diritto nel dibattito attuale sul populismo? Esiste un rapporto intrinseco tra il modello trinitario e il dogma dell'Incarnazione, da un lato, e la denuncia pontificia dell'ingiustizia, dall'altro? E che cosa evoca il papa quando parla di uguaglianza, libertà, lavoro, dignità, cultura e – nozione capitale – popolo? Intende l'insieme della gente o il popolo-povero-lavoratore? Domande formulate con la massima nitidezza, e risposte che mirano a disambiguare, convocando allo scopo anche le grandi teorie politiche del Novecento, da Antonio Gramsci a Ernesto Laclau. All'inverso della celebre formula di Carl Schmitt, secondo cui i concetti politici moderni sarebbero concetti teologici secolarizzati, nel discorso di Francesco sono ben vivi concetti culturali teologizzati, che riecheggiano l'idea di un logos inculturato, sapienza preriflessiva teologale incarnata nella cultura di un popolo. Alla loro formulazione hanno contribuito i maggiori teologi argentini dell'ultimo cinquantennio, tra cui Juan Carlos Scannone, che firma qui la prefazione.
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Guanda, 15/03/2018
Abstract: Sono trascorsi quarant'anni dall'uccisione di Aldo Moro per mano delle Brigate Rosse, ma la sua immagine nelle polaroid scattate durante la prigionia all'interno del "carcere del popolo" resta impressa nella memoria individuale e collettiva. Quelle due fotografie, più una terza, quella del suo corpo acciambellato nel baule della R4, non erano mai state lette in profondità. L'attenzione si era sempre concentrata sulle vicende oscure del sequestro e della prigionia, sulle lettere e sull'esecuzione del leader democristiano. In questa nuova edizione del libro, che è anche un racconto, Marco Belpoliti analizza l'uso delle immagini compiuto dalle Brigate Rosse durante gli anni di piombo, rilegge le foto di Moro attraverso l'opera di autori come Andy Warhol, Marshall McLuhan, Pier Paolo Pasolini, John Berger, e interpreta quegli scatti come il segno di un cambiamento in corso negli anni Settanta nell'utilizzo del corpo da parte degli uomini politici. Moro appare come l'ultimo esempio del passato, mentre il corpo stava divenendo lo strumento principale della comunicazione politica. Fotografandolo come un re deposto, i brigatisti hanno umanizzato Aldo Moro, così che la sua immagine continua a interrogarci ancora oggi sul potere, sul terrorismo e sull'idea di un'utopia politica realizzata con il sangue.