Trovati 855150 documenti.
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Rovellasca : i suoi bambini cent'anni fa / Adelpina Toya Airaghi
Bregnano : Graphics, stampa 1987
Rotary Lecco : anni venticinque : 1957-1982
Lecco : Rotary club <Lecco>, stampa 1982
Lierna / di Aurelio Goretti & Gino Ruzza
Lierna : Comune di Lierna, [1975]
La caccia alle streghe : l'inquisizione e le grandi persecuzioni
Digital adventure, copyr. 2007
Abstract: Alla fine del Quattrocento l'Inquisizione arriva all'apice delle sue brutali attivita'. A capo del tribunale siede Torquemada, il piu' potente e crudele giudice dell'inquisizione spagnola. Un'attenta ricostruzione ripercorre la vita del grande inquisitore e i fatti drammatici che segnarono quegli anni di terrore: la tortura, le costrizioni, il sentimento di paura, i sospetti di eresie e la caccia alle streghe.
L'antico Egitto [Videoregistrazione]
Milano : Cinehollywood [distributore], 2008
Digital adventure
Abstract: Ascesa e sviluppo della civiltà egizia...
L'antica Grecia [Videoregistrazione] : l'impero persiano, l'impero macedone
Milano : Cinehollywood [distributore], 2008
Digital adventure
Abstract: Storia dell'antica Grecia, dell'impero persiano e di quello macedone...
Roma imperiale [Videoregistrazione] : Cartagine, l'impero bizantino
Milano : Cinehollywood [distributore], 2008
Abstract: Storia di Cartagine, dell'impero romano e di quello bizantino...
L'impero cinese [Videoregistrazione] : i Maya, gli Aztechi
Milano : Cinehollywood, 2008
Abstract: Storia dei Maya, degli Atzechi e dell'impero cinese...
Letteratura russa / [Sergej Speroni Zagrljaca]
Milano : Alpha Test,copyr. 2003
Abstract: Un volume dedicato alla storia della letteratura russa pensato per il ripasso di tutti gli argomenti, che presenta tutti i maggiori autori e le correnti letteraria, fornendo una sintesi delle opere più importanti e vari brani in lingua.
L'impero greco romano : le radici del mondo globale / Paul Veyne
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: La Grecia conquistata conquistò il suo feroce vincitore portando nel Lazio contadino le sue arti: recitano i versi di Orazio. Vi sono alcuni fondamentali motivi, secondo Paul Veyne, studioso francese del mondo classico, perché l'impero di Roma assuma finalmente il nome di greco-romano, riconoscendo così apertamente il contributo decisivo della civiltà ellenica. Un impero che al tempo della sua massima espansione si estendeva su una superficie di cinque milioni di chilometri quadrati, dall'Africa settentrionale all'Afghanistan, oggi occupata da una trentina di nazioni diverse; un impero globalizzato, dove gli eventi che accadevano nelle regioni più periferiche avevano risonanza e conseguenza a Roma. In questo saggio monumentale, vera e propria summa di una vita di studi, Paul Veyne ripercorre e interpreta vicende storiche, conquiste culturali, cambiamenti di mentalità di questa grandiosa formazione politica globale, l'impero greco-romano, che per tanti aspetti appare percorso da problemi e inquietudini non dissimili da quelli che travagliano la nostra epoca.
Gl'inglesi in Italia durante le campagne napoleoniche : Lord W. Bentinck / Antonio Capograssi
Bari : Laterza, 1949
Biblioteca di cultura moderna ; 460
Natura e storia nell'idealismo attuale / Manlio Ciardo
Bari : Laterza, 1949
Biblioteca di cultura moderna ; 464
Armaioli italiani : i Franzini / Cesare Gori
Pesaro : Istituto del nastro azzurro, Federazione provinciale di Pesaro e Urbino, 2008
Guerra alle balene / di Andrew Darby ; traduzione di Elisabetta Valdrè
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Perché si continua a uccidere le balene? Per rispondere a questa domanda bisogna compiere un viaggio a ritroso nella storia della caccia ai cetacei, seguendo le rotte delle prime baleniere. Un viaggio che ha inizio nel Nord Atlantico, a sud dell'Islanda, quando il comandante Thomas Welcome Roys sparò il primo colpo del suo cannoncino a spalla da quindici chili, uccidendo una balenottera azzurra e dando inizio alla mattanza che avrebbe portato sull'orlo dell'estinzione la specie di maggiori dimensioni del pianeta. Era il 1855. Nel corso del ventesimo secolo, quando la caccia alla balena raggiunse l'apice, la grande carneficina dell'emisfero australe abbattè più di due milioni di individui. Esaltate e temute nei secoli passati per le enormi dimensioni e il misterioso comportamento, in meno di due secoli sono state annientate dal desiderio degli esseri umani di soggiogare forze ritenute ostili e ribadire la propria superiorità sulle altre specie viventi. E ai giorni nostri alcune nazioni - su tutte il Giappone - rivendicano il proprio diritto a continuare lo sterminio, nel nome della sovranità territoriale e di antiche tradizioni di pesca. Scritta da un giornalista impegnato in prima linea per la conservazione dell'ambiente marino, Guerra alle balene è una documentatissima denuncia di quanti, si tratti di balenieri norvegesi o artiglieri giapponesi, nonostante il divieto praticano ancora oggi una caccia spietata.
Musicom : Banca Intesa, c2005
Vox imago
Il Cinquecento / Francesco Abbate
Roma : Donzelli, [2001]
Progetti Donzelli
Abstract: Questa storia dell'arte prende le mosse dalla frattura longobarda, che segna, insieme con la fine dell'unità politica, l'avvio di una storia di forti diversificazioni. Accanto alle capitali il discorso si sviluppa sulla vasta tessitura di fatti artistici che caratterizzano il territorio e le sue gerarchie, grandi, medie e piccole. Sono dunque in primo luogo le strade a tracciare un connotato forte della storia dell'arte nel Mezzogiorno. Così come peculiare appare la diffusione degli insediamenti monastici, e via via quella dei borghi abitati, sempre più fortemente caratterizzati dall'accentramento e dalla scelta di siti arroccati e protetti.
Il secolo d'oro / Francesco Abbate
Roma : Donzelli, [2002]
Progetti Donzelli
Abstract: Secolo di grave crisi economica, politica e sociale, il Seicento è invece a Napoli, e di riflesso anche nel Regno, un periodo di straordinaria vivacità nel campo delle arti figurative, tanto da essere definito, e non a torto, il «secolo d'oro» dell'arte napoletana. Napoli condivide con Roma, e in parte con Bologna, il ruolo di grande capitale dell'arte; più di Venezia, di Milano, di Firenze che non vivono, nel Seicento, la loro migliore stagione artistica. Caravaggio, Battistello, Ribera, Stanzione, il «Maestro degli Annunci ai pastori» (forse lo spagnolo Juan Do), Guarino, Preti, Giordano, il giovane Solimena: sono solo alcuni dei grandi protagonisti della pittura naturalistica e di quella barocca, cui sono da aggiungere gli arrivi emiliani (Reni, Domenichino, Lanfranco), che fornirono un contributo decisivo alla svolta in senso classicistico della pittura meridionale. Come già nel secolo precedente, Napoli è un centro di attrazione per spagnoli e per sudditi della Spagna, come i fiamminghi, che appaiono numerosi a Napoli e nel Sud. Un'apparizione, seppur fugace, fece a Napoli anche il grande Diego Velazquez. Napoli è inoltre il centro dove operò uno dei grandi scultori del secolo, Cosimo Fanzago, alter ego di Giovan Lorenzo Bernini. In architettura il Barocco non ebbe a Napoli una fortuna paragonabile alle vicende romane; da questo punto di vista, anzi, la capitale partenopea non fu un centro di primo piano nello sviluppo di quella corrente architettonica. Il Barocco meridionale andrà allora cercato, in accezione particolarissima, a Lecce e nel Salento e poi in Sicilia. La Sicilia artistica non visse una stagione paragonabile a quella del Regno continentale: seppure in tono meno sostenuto, tuttavia, le scelte figurative della cultura isolana scorsero parallele a quelle del Regno napoletano, dal naturalismo ai forti risentimenti classicisti. E almeno un grande pittore, Pietro Novelli, fu protagonista delle vicende pittoriche siciliane. Ma a caratterizzare in modo originale la produzione figurativa in Sicilia fu l'eccezionale sviluppo della decorazione in marmi policromi, che rende così sfolgoranti gli interni delle chiese e la ricchissima e splendida attività di orafi, argentieri e maestri intagliatori del corallo. La produzione di arte suntuaria siciliana si pone così come uno dei vanti principali dell'arte dell'isola. Francesco ABBATE – uno dei massimi studiosi della storia dell'arte meridionale – insegna all'Università di Lecce. Tra i suoi numerosi lavori, ricordiamo in particolare La scultura napoletana del Cinquecento, Donzelli 1993.