Trovati 854954 documenti.
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Sculture / Clodoveo Masciarelli ; testo di Luigi Cavadini
Cernobbio : Comune di Cernobbio, [1999]
Sculture recenti di Fausto Melotti : : dal 23 marzo al 10 aprile 1967
Milano : Toninelli Arte moderna, 1967
Cinisello Balsamo : Silvana, [2010]
Alberto Giacometti : Spuren einer Freundschaft = traces of a friendship / Ernst Scheidegger
Zürich : Scheidegger & Spiess, c2013
Somaini per Sorrento: sculture 1967-1988 / a cura di Ciro Ruju
Electa Napoli, 1989
Picasso : : la scultura / / a cura di Anna Coliva e Diana Widmaier-Picasso
[Milano] : Officina libraria, 2018
Abstract: Fu durante il suo viaggio a Roma e Napoli insieme a Jean Cocteau e a Igor Stravinskij, che Picasso, nel 1917, si confrontò per la prima volta in situ con la scultura dell'antichità romana, con le pitture murali pompeiane e con il Rinascimento. Una visita alla Galleria Borghese e a San Pietro gli permise di studiare le sculture di Bernini; nella Cappella Sistina gli si rivelò Michelangelo. Vide i dipinti di Raffaello a Firenze e riconobbe in Caravaggio il maestro della mise en scène. La prima mostra dedicata alla scultura di Picasso a Roma è pensata come un viaggio attraverso i secoli, lungo il filo delle variazioni plastiche sulle forme e sui temi - storie e miti, corpi e figure, oggetti e frammenti. Verranno presentati capolavori del grande maestro andaluso, inedite fotografie di atelier e video che raccontano il contesto in cui le sculture sono nate. L'allestimento della mostra pone l'opera di Picasso al centro di un dialogo, ricco di consonanze visive e concettuali. Il catalogo raccoglie nuove riflessioni nate in questo contesto, illustrando ed esaminando le numerose opere esposte, alcune delle quali mai viste prima.
Abscondita, 2013
Abstract: Con documenti di: Ezra Pound, Michael Middleton, Paul Morand, Eugenio Montale, Henri-Pierre Roché, Man Ray.
Benevelli : Magna Mater / / testo a cura di Vincenzo Guarracino
[S.l.] : Vismara arte, stampa 1991 (Verona : Farfaglia)
[S.l.] : [s.n.], 1980 (Bellinzona : Tipografia Torriani)
[S.l.] : [s.n.], 1980 (Bellinzona : Tipografia Torriani)
[s.n.], stampa 1973
Mostra personale dello scultore Giuliano Vangi / / [a cura di Franco Russoli]
[S.l.] : [s.n.], [1969] (Milano : officine grafieche Esperia)
Il milione. Nuova serie ; 128
Portale degli angeli / / Antonio Teruzzi ; testi di Felice Bonalumi, Pietro Montorfani
Como : Pozzoni fotoeditore, 2018
Bernini / / a cura di Andrea Bacchi e Anna Coliva
Milano : Officina libraria, 2017
Salerno : Laveglia, c1981
Quaderni di arte contemporanea ; 4
Milano : Abscondita, 2016
Miniature ; 114
Abstract: «Mi conosco un poco in arte italiana, e vi posso assicurare che di grandi scultori non ne abbiamo avuti molti; ma alcuni grandissimi addirittura, che bastano. Sono Giovanni Pisano - Giotto - Jacopo della Quercia - Antonio Rizzo - Michelangelo. Eppoi di grande tradizione scultoria di grande stile - poiché voi credete bene al grande stile, lo so - più nulla. Ho già detto di passata perché non si può pretender nulla da Bernini; varrebbe la pena di cercare più tardi se non fosse per fermarci a Rosso che per quanto grande ci appare troppo spaesato per poterlo includere in questo glaciale menù di grandezze? Non credo. Bisogna dunque cercare tutti i modi - dalla impersonalità storica più irreprensibile ai pugni e alle bastonate - per far comprendere a chi spetta di comprendere, in Italia, che a quella schiera magica va aggiunto al più presto, subito, il nome di Boccioni - questo grande scultore». Postfazione di Maria Cristina Bandera.
Arnaldo Pomodoro : : 1955-65 / / a cura di = edited by Luca Massimo Barbero
Firenze : Forma, 2019
Abstract: Il catalogo della mostra, presentata alla galleria Tornabuoni Art di Parigi, esplora l'origine delle opere di Arnaldo Pomodoro (1926, Morciano di Romagna) e più specificamente la produzione degli anni 1956-65, periodo in cui le opere, che derivano dall'oreficeria prodotta a fianco del fratello Giò e Giorgio Perfetti, evolvono verso piccoli rilievi fatti di cemento e piombo. Successivamente realizza grandi tavole murali incise con glifi illeggibili, ispirati alla scrittura cuneiforme delle tavolette mesopotamiche, i papiri egizi e lo stile grafico di Paul Klee. Nel 1960 Pomodoro, con Novelli, Consagra, Tancredi, Dorazio e Fontana, è uno dei cofondatori del gruppo Continuità, che predica un'estetica del continuo intesa come assenza, indeterminazione del limite legata agli aspetti formali delle opere d'arte. Così produce le sue prime Sfere, usando bronzo dorato lucido come materiale principale, e la cui creazione segna il passaggio definitivo al momento più alto della sua carriera. Oggi le creazioni di Pomodoro possono essere trovate in musei prestigiosi come il Guggenheim a New York e i Musei Vaticani, inoltre sono esposte in più di 40 piazze pubbliche nelle più importanti città del mondo.
Milano : Abscondita, [2009]
Carte d'artisti ; 111
Abstract: «Prima di essere celebre, Rodin era solo. E la celebrità, una volta sopraggiunta, lo ha reso forse ancora più solo. Giacché la celebrità è in fondo soltanto la summa di tutti i malintesi che si addensano attorno a un nome nuovo. Quelli che circondano il nome di Rodin sono moltissimi; dissiparli sarebbe un compito lungo e faticoso. D'altronde non è necessario; si assiepano attorno al nome, non attorno all'opera, che è cresciuta a dismisura ben oltre il suono e i limiti di quel nome, fino a cancellarlo e a rendersi anonima come una pianura o un mare, abbreviato in un appellativo sulle carte, nei libri e tra gli uomini, ma in realtà fatto di spazio, moto e abisso. L'opera di cui mi accingo a parlare è andata crescendo attraverso gli anni e cresce ogni giorno come una foresta, incessantemente. Ci si aggira tra i suoi mille oggetti sopraffatti dalla ricchezza dei reperti e delle invenzioni che la compongono, e istintivamente si cercano le mani che hanno dato forma a questo mondo. Ci si rammenta quanto piccole siano le mani dell'uomo, come si stanchino presto e quanto sia breve il tempo loro concesso per agire. E nasce il desiderio di vedere le due mani che hanno vissuto come cento, come un popolo di mani destatosi prima dell'alba per incamminarsi sulla lunga via che conduce a quest'opera. Ci si chiede chi sia il dominatore di quelle mani. Che uomo è mai?».
Ercole Ferrata (1610-1986) : : da Pellio all'Europa / / a cura di Andrea Spiriti e Laura Facchin
Laino Intelvi : Edizioni di Appacuvi, 2019
Artisti dei laghi ; 3