Trovati 857974 documenti.
Trovati 857974 documenti.
Padova : Esedra editrice, 2013
Il mito e la storia ; 12
Hitler : il figlio della Germania / Antonio Spinosa
[Milano] : Oscar Mondadori, 2014
Oscar bestsellers ; 2482
Abstract: Figlio della Germania e del suo tempo, Hitler si affermò come dittatore in una nazione sconfitta e in grave crisi economica. Interprete di una cultura tedesca che si nutriva di irrazionalismo, che odiava le dottrine illuministiche e la democrazia, e si ispirava a Spengler, Heidegger, Schopenhauer, Wagner e Nietzsche, il Führer sostenne l'ideologia della razza ariana pura ed eroica, che lo porterà al genocidio degli ebrei, e vaneggiò l'illusorio diritto dei tedeschi all'espansionismo illimitato per una missione storica e un fatale destino. Illuso e capace di illudere, con forza magnetica, una nazione fino a condurla all'autodistruzione, bramoso di eternità e capace di costruire il proprio mito, folle, mostro o criminale, la figura di Hitler lascia ancor oggi degli interrogativi aperti. A questi cerca di rispondere Antonio Spinosa in una biografia sull'uomo che ha tragicamente segnato un'epoca nella storia del mondo.
Roccaforte Afghanistan / Filippo Pavan Bernacchi ; presentazione di Alan D. Altieri
Mursia, 2014
Abstract: Una nuova spy-story, scritta da un esperto del settore, che scava in un conflitto cruento che molti vorrebbero spacciare per una missione di pace. Afghanistan 2009. Un omicidio all'interno di una base militare scuote i vertici dei servizi segreti. Narcotrafficanti, pericolosi mercenari e furti di reperti archeologici fanno da cornice a una polveriera in cui individui letali agiscono celandosi dietro una bandiera o un Dio. Roccaforte Afghanistan racconta come operano l'esercito e i servizi segreti italiani, contro chi, con che logiche. Evidenzia chi siano in realtà i talebani, come si muovano nelle zone tribali a cavallo tra Afghanistan e Pakistan e come siano braccati dagli aerei senza pilota occidentali in una sorta di wargame. A scompaginare le carte, il ritrovamento di una tavoletta d'argilla in scrittura cuneiforme celata all'umanità da circa ottocento anni. Manufatto che, se autentico, potrebbe riscrivere la storia delle religioni e seminare il caos. L'agente dei servizi Mattei, un uomo solo contro tutto e tutti, si paracaduterà in questo girone dantesco senza possibilità di redenzione. Fino all'ultimo colpo.
Io, te e la vita degli altri : romanzo / Vincent Maston ; traduzione di Michela Finassi Parolo
Salani, 2014
Abstract: A volte vorresti ribaltare il mondo. Vorresti urlare e invece taci, anche quando la vita è così ingiusta e stupida da far male. Eppure ci sono dei momenti in cui quella stessa vita offre inaspettatamente un piccolo, temporaneo sollievo. Apre uno squarcio, e le tue azioni diventano atti di giustizia. Laggiù punisci i prepotenti, gli indifferenti, i maleducati. Come un eroe invisibile. Germain vive in due mondi: in uno è un bravo ragazzo, serio e lavoratore, appassionato di musica, un po' troppo introverso per colpa di una grave balbuzie che lo affligge dalla nascita, perfino innamorato; nell'altro, che assume le dimensioni tentacolari della metropolitana cittadina, si trasforma, giocando d'azzardo sul limite invisibile tra bene e male. Fino al giorno in cui incontra una ragazza che fa esattamente come lui... e, all'improvviso, Germain è costretto a cambiare le regole del gioco. Io, te e la vita degli altri è un romanzo sulla forza delle intenzioni e sul potere della volontà; un inno alle piccole azioni che stravolgono la spietatezza e l'indifferenza del mondo.
Il dio impossibile / Walter Siti
Rizzoli, 2014
Abstract: Il percorso di coincidenze a ostacoli che ha portato alla luce questa trilogia non programmatica è scritto sul sentiero ancora frastagliato della letteratura italiana degli ultimi vent'anni. Il dio impossibile non esisteva nella mente del Walter Siti che quasi cinquantenne dava alle stampe con raziocinio kamikaze il suo primo e, nelle sue intenzioni, ultimo romanzo con protagonista un altro Walter Siti, quello che stava vivendo un'esistenza parallela facendo della verità menzogna e delle bugie il suo segreto profondissimo e pubblico. Ordigno inesploso che tutto aveva in ventre ma che per compiersi ha avuto bisogno della carne e dell'evoluzione dei romanzi successivi. E se Un dolore normale affermava la presa di coscienza di un sopravvissuto capace di raffinatissime bassezze, Troppi paradisi con il suo Mi chiamo Walter Siti, come tutti è stato un autentico detonatore di poetica. Se tutto è vero, allora anche il falso è vero, bisogna crederci e credere, disseminare le giuste tracce, depistare, incantare con una prosa perfetta e capace di ogni abiezione e disinvolto piacere. In questo libro mastodontico il Walter Siti scrittore ha seguito le tracce del Walter Siti personaggio e il suo destino che non prevedeva felicità. Lo ha guardato in faccia forse per la prima volta, ma sicuramente per la prima volta lo ha inchiodato alle proprie responsabilità riaffrontandone le nevrosi, le fughe, i plagi.
Tutte le poesie : 1949-2004 / Giovanni Raboni ; a cura di Rodolfo Zucco
Einaudi, 2014
Abstract: Con il Porta comincia, nella poesia italiana, quella linea lombarda, potentemente realistico-narrativa e, per così dire, antipetrarchesca, che si ritrova anche all'interno della poesia del Novecento e che è l'unica della quale io aspiri a far parte, nonostante i molti debiti che so di avere nei confronti di altri poeti, da Baudelaire (che considero il più grande poeta moderno) a Pound (che considero il più grande inventore di possibilità poetiche del nostro secolo), - e poi, per venire a nomi più vicini o addirittura vicinissimi, quasi fraterni, a Rebora, a Montale, a Saba, a Sereni. (...) Parlando dei temi portanti del mio lavoro di poeta, ho finora ricordato l'importanza e il fascino per me del racconto evangelico, ho ricordato le storie familiari, ho ricordato il rapporto con gli scomparsi persone care, amici -, ho ricordato l'irruzione a un certo punto del tema amoroso. Non ho parlato di quello che molti ritengono abbastanza importante nella mia esperienza poetica, cioè il cosiddetto tema civile. Alcuni critici l'hanno messo addirittura al primo posto fra i temi della mia poesia. Di solito, quando mi chiedono cosa penso di questo aspetto del mio lavoro, dico che, sì, le poesie civili sono forse le più private che io abbia mai scritto, nel senso che non ho mai voluto essere un poeta civile. Non lo dico per polemica, ma insomma c'è stato più d'un poeta, per esempio Pasolini, che ha voluto essere poeta civile... (da Giovanni Raboni, 'Autoritratto' 1977, 2003)
Opere scelte / Ennio Flaiano ; a cura di Anna Longoni
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Autore plurimo irresistibilmente ironico-satirico, inarrivabile in un genere, il microtesto, narrativo o sentenzioso, fautore di una lingua chiara e antiretorica, Ennio Flaiano è stato a lungo sottovalutato. Ne era lui stesso (amaramente) consapevole. Il prolungato disinteresse dei critici non può tuttavia stupire: come ha notato Maria Corti, nella nostra letteratura i memorialisti ironico-satirici sono pochi - e certo non riempiono gli scaffali. Rileggere oggi le opere essenziali di Flaiano può dunque riservare folgoranti sorprese: tanto più se le si ripercorre lungo l'asse della cronologia, giacché la sua evoluzione di scrittore incline - per dirla con Peter Altenberg - agli estratti di vita coincide con il progressivo affermarsi di una visione amara e disillusa, sullo sfondo della metamorfosi della società italiana dal primo dopoguerra agli anni Settanta. Questo volume, curato dalla maggiore specialista di Flaiano, Anna Longoni, propone, accompagnandole con ampie e rigorose Note ai testi, cinque delle sei opere apparse vivente l'autore (Tempo di uccidere, 1947; Diario notturno, 1956; Una e una notte, 1959; II gioco e il massacro, 1970; Le ombre bianche, 1972) nella prima sezione; Diario degli errori e La valigia delle Indie, vale a dire due delle opere che Flaiano decise di pubblicare senza poi portarle a compimento - nella seconda; una significativa scelta degli articoli non inclusi nei progetti d'autore nella terza.
The glamour of italian fashion since 1945 / edited by Sonnet Stanfill
London : V&A, 2014
Giunti, 2014
Abstract: Chi sono gli europei? Esiste un'identità europea? Certo, in un mondo globalizzato basta un viaggio in Asia o in Africa per sentirsi profondamente europei. Eppure, le scuole dei diversi Paesi d'Europa hanno ancora un'impronta nazionale e pochi conoscono la lunga storia comune. Da Omero a Cristoforo Colombo, da Beethoven a Einstein, da Carlo Magno a Coco Chanel, da Giotto a Napoleone, da Marie Curie a Jurij Gagarin: 100 personaggi e 100 grandi storie da leggere come un libro o da consultare come un'enciclopedia. Età di lettura: da 9 anni.
Bompiani, 2014
Abstract: Una delle firme dell'alta moda italiana, il fondatore di Costume National, ci racconta l'origine della sua formazione in Giappone. Un viaggio nella moda che è un viaggio nell'anima delle tradizioni, tra Puglia e Zen. È il 1983 quando Ennio Capasa, poco più che ventenne, lascia la sua Puglia per Tokyo. Lì incontra Yohji Yamamoto, uno dei geni della moda degli anni ottanta, un uomo che ha sovvertito i principi della moda europea introducendo l'idea e la sottile atmosfera di un equilibrio di stile, materiali e portamento che ha influenzato gli anni successivi in misura esponenziale. L'atelier di Yamamoto è quasi un tempio ed è lì che Capasa inizia a capire le profonde differenze tra il mondo da cui proviene e quello in cui è arrivato. Differenze che non riguardano solo gli aspetti materiali del Giappone (la tecnologia, il cibo, i terremoti...) ma quelli più essenzialmente culturali: il carattere gerarchico e militaristico della società, il modo di lavorare, perfino il modo di fare sesso. Pochi anni dopo, Costume National diventerà protagonista delle sfilate mondiali e l'educazione estetica di Capasa avrà già i tratti inconfondibili che hanno decretato il suo successo internazionale.
Fuga dal Campo 14 / Blaine Harden ; traduzione di Ilaria Odderino
Codice, 2014
Abstract: Shin Dong-hyuk è l'unico uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord ad essere riuscito a scappare. La sua fuga e il libro che la racconta sono diventati un caso internazionale, che ha convinto le Nazioni Unite a costituire una commissione d'indagine sui campi di prigionia nordcoreani. Il Campo 14 è grande quanto Los Angeles, ed è visibile su Google Maps: eppure resta invisibile agli occhi del mondo. Il crimine che Shin ha commesso è avere uno zio che negli anni cinquanta fuggì in Corea del Sud; nasce quindi nel 1982 dietro il filo spinato del campo, dove la sua famiglia è stata rinchiusa da decenni. Non sa che esiste il mondo esterno, ed è a tutti gli effetti uno schiavo. Solo a ventitré anni riuscirà a fuggire, grazie all'aiuto di un compagno che tenterà la fuga con lui, e ad arrivare a piedi e con vestiti di fortuna in Cina, e da lì in America. Questa è la sua storia.
Torino : Società editrice internazionale, 2014
Sestante ; 7
Abstract: Il Novecento è il secolo del calcio: campionati nazionali, campionati del mondo, champions league. Il Novecento è il secolo dei regimi totalitari: fascismo, nazismo, franchismo, stalinismo. Milioni di persone, l'intera società europea è coinvolta e travolta da questi grandi fenomeni, due volti della stessa realtà. Le tracce e le voci ambigue di quel passato prossimo risuonano inquietanti negli stadi di oggi. Questo libro racconta le vicende esemplari di alcuni protagonisti. Matthias Sindelar, campione assoluto del Wunderteam, la squadra delle meraviglie austriaca che dominò in Europa negli anni '30. Rifiutò la maglia della Nazionale tedesca, morì misteriosamente nella camera a gas della sua casa. Árpád Weisz, geniale allenatore ungherese del Bologna che tremare il mondo fa. Ma era ebreo, e il calcio non lo salvò. In quella stessa squadra giocava Mario Rino Pagotto, che invece proprio nel calcio trovò un'ancora di salvataggio. Alfredo Di Stefano, venuto dall'Argentina in Spagna per diventare, suo malgrado, l'uomo-immagine del Real Madrid e del franchismo. Lo Spartak Mosca e i fratelli Starostin, passati attraverso tutta la parabola del comunismo sovietico, sotto l'ala del regime o esiliati in Siberia, sempre e comunque dalla parte del popolo. Il volume narra quindi quattro storie, un'unica passione e un complesso quadro storico che viene così ricostruito tramite prospettive e toni diversi... Introduzione di Darwin Pastorin.
La voce della verità : storia di Luigi Polano, il comunista che beffò Mussolini / Vindice Lecis
Nutrimenti, 2014
Abstract: Nel 1941 l'Italia fascista è in guerra al fianco della Germania di Hitler, che con le sue truppe affonda senza resistenza nel cuore dell'Unione Sovietica. Ma la sera del 6 ottobre succede qualcosa che non era mai accaduto prima e che mina per la prima volta la baldanza del regime: alle fatidiche venti e venti, orario di messa in onda del Commento ai fatti del giorno, una voce esterna interrompe il principe della propaganda radiofonica fascista, Mario Appelius. La voce polemizza, accusa, pianta stoccate vincenti. Continuerà così per tre anni, imperterrita, ogni sera fino alla liberazione di Roma, guadagnandosi l'odio di Mussolini e la tacita simpatia di molti italiani. Soltanto dodici anni dopo la fine della guerra si verrà a sapere che dietro quello spettro si nascondeva il comunista Luigi Polano, che su ordine di Togliatti aveva allestito in una località segreta una potente radio capace di infiltrarsi nelle trasmissioni ufficiali dell'Eiar.
Luchino Visconti / Gianni Rondolino
Torino : UTET, copyr. 1981
Milano : Alfaudiobook Audiolibri , c2013
Le biografie ; 2
Abstract: Angelo Roncalli, salito al seggio pontificio il 28 ottobre 1958 con il nome di papa Giovanni XXIII e passato alla storia con la definizione di Papa Buono, è stato il papa delle grandi encicliche Mater et Magistra e Pacem in Terris, rivolta a tutti gli uomini di buona volontà oltre che del Concilio Vaticano II. Dall'infanzia trascorsa nella povera frazione di Sotto il Monte agli studi in seminario, dall'ordinazione sacerdotale alle missioni diplomatiche, dal patriarcato a Venezia fino ad arrivare alla sua elezione a papa, ogni passo della vita di questa grande figura del '900 rappresenta un punto di riferimento per cattolici e non. Tornando a casa, troverete i bambini. Date una carezza ai vostri bambini e dite: questa è la carezza del papa. Troverete qualche lacrima da asciugare, dite una parola buona: il papa è con noi, specialmente nelle ore della tristezza e dell'amarezza. Musica: Miserere Mei Deus di Gregorio Allegri. Letto da: Nicola Stravalaci.
Nova Delphi, 2014
Abstract: A chi non è capitato di sentir parlare di Pepe Mujica, il capo di stato più povero del mondo, che dona il 90% del suo stipendio ai bisognosi e ha legalizzato l'uso della cannabis nel suo Paese? L'uomo che parla alla gente con la lingua dei più umili e che fa della sobrietà uno stile di vita viene raccontato in questo libro, la sua prima biografia italiana, partendo dagli anni della gioventù, passando per la lotta armata e arrivando infine ai nostri giorni e alla presidenza dell'Uruguay. Presentazione di Erri De Luca.
Robert Capa colore / Cynthia Young
Electa, 2014
Abstract: Dal 31 gennaio al 4 maggio 2014 in occasione del centenario dalla nascita di Robert Capa, il centro internazionale di fotografia di New York ha presentato Capa in color, la migliore retrospettiva a colori del lavoro del grande fotografo, con una selezione di immagini tutte restaurate. Robert Capa è stato il fotoreporter più importante nella storia del XX secolo e ha realizzato alcune fra le fotografie più famose della Seconda guerra mondiale, sulle truppe americane in Italia, sulla guerra in Spagna, sugli ebrei sopravvissuti ai campi di concentramento, sulle città bombardate. I suoi scatti più noti sono ormai proprietà della memoria di tutti.
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Figlio di attori di teatro di origini aristocratiche, giornalista fazioso apprezzato durante il Ventennio, fascista convinto e mai pentito, repubblichino e poi capo di Gabinetto del ministro della Cultura popolare nella Repubblica Sociale Italiana, Giorgio Almirante fu per vent'anni segretario nazionale del Movimento Sociale Italiano, e per quaranta parlamentare. Un bilancio preciso ed equilibrato della sua lunghissima esperienza politica non è mai stato fatto davvero, eppure la sua biografia, che attraversa i momenti più significativi della nostra storia recente, merita di essere esplorata e liberata dai pregiudizi di segno opposto che hanno pesato nelle considerazioni di chi ha scritto di lui. Nell'anno in cui ricorre il centesimo anniversario della nascita, Aldo Grandi ha voluto dedicare ad Almirante un lavoro completo e meticoloso, che ne ricostruisce passo a passo la vita, le scelte e le idee, soffermandosi sui punti più controversi, quali il contributo dato alla campagna razzista del 1938 o l'oscillazione fra la politica del doppiopetto e il sostegno offerto agli estremisti responsabili delle stragi nere. Un libro che restituisce alla storia e alla cronaca una figura sfaccettata, studiata - attraverso una documentazione ingente - in tutta la sua complessità.
Feelings are facts : a life / Yvonne Rainer
Cambridge [etc.] : MIT Press, c2006
Writing art series
Gli amanti di Bisanzio / Mika Waltari ; traduzione di Nicola Rainò ; postfazione di Luca Scarlini
Iperborea, 2014
Abstract: Mika Waltari compone il vivido racconto di un evento epocale, l'assedio e la caduta di Costantinopoli e del millenario Impero Romano d'Oriente nel 1453 ad opera dei turchi ottomani. A narrare nella forma di un diario gli ultimi mesi della capitale bizantina è Johannes Angelos, inquieto avventuriero, mercenario e mistico, disilluso e visionario, alla perenne ricerca di un'irraggiungibile pienezza, di un significato più profondo nell'esistenza. Nato a Costantinopoli, la sua vita è stata un continuo errare, dalla Francia a Ferrara, a Firenze, fino alla partenza per la crociata, alla prigionia turca e alla grazia ottenuta dallo stesso sultano Maometto II. Ma Johannes non resiste al grido d'aiuto della propria città sotto assedio e come rispondendo a una chiamata del destino fugge per andare a difenderla. Solo alla fine del romanzo, dopo aver combattuto strenuamente, affrontato i sospetti di essere una spia ottomana, nell'amara consapevolezza della sconfitta e della morte imminente, scoprirà di avere sangue imperiale ed essere in realtà il legittimo erede al trono. Nel precipitare degli eventi, l'ultima cosa che Angelos si aspetta è di rimanere folgorato dalla seducente Anna Notaras, nobildonna greca passionale e volubile, e di innamorarsi perdutamente di lei. Tra sanguinose battaglie e gli intrighi per il potere e la sopravvivenza di un regno allo sfascio, i due allacciano una tempestosa relazione segreta contro la volontà del padre di lei, il potente megaduca... Postfazione di Luca Scarlini.