Trovati 855151 documenti.
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Art nouveau / [testi di Stefania Colonna Preti]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso ; Milano : Mondadori Electa, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Novecento / [testi di Paolo Favole]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso ; Milano : Mondadori Electa, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Età contemporanea / [testi di Paolo Favole]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso ; Milano : Mondadori Electa, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Milano : Università degli studi, 2002
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: L'Avana, oggi. Imponenti alberghi, sfarzosi o in rovina, ricordano la grandezza dell'impero eretto dalla mafia dopo la Seconda guerra mondiale, quando, con in tasca la complicità del governo del Presidente Fulgencio Batista, Charles Lucky Luciano e Meyer Lansky posero gli occhi su L'Avana. In poco tempo Lansky, l'ebreo americano, trasformò L'Avana nel paradiso dell'illegalità: gioco d'azzardo, grandiosi numeri di varietà, performance a base di mambo e sesso attiravano turisti da tutto il mondo, soprattutto dall'euforica America postbellica. Mentre ballerine svestite camminavano per strada e artisti come Frank Sinatra si esibivano sul palco dell'Hotel Nacional, Cuba covava sulle colline i germi della Rivoluzione. Il giovane avvocato Fidel Castro Ruz e il medico argentino Ernesto Che Guevara cospiravano per rovesciare il regime di Batista. E con il Manifesto della Sierra Maestra, il Movimento di Castro si dichiarò nemico giurato della mafia cubana. Sarebbe stata guerra all'ultimo sangue. Notturno Avana svela una storia mai raccontata. Attraverso interviste agli ultimi testimoni, filmati inediti e fonti d'archivio, ricostruisce lo scontro militare, politico e culturale, tra la Cuba della mafia e della dissolutezza e quella della Rivoluzione. T. J. English riavvolge il nastro della memoria fino agli anni cinquanta, e con il sapore del romanzo e la veridicità di un'inchiesta rida vita al quadro cangiante e autentico della Cuba di mezzo secolo fa.
Il pensiero contemporaneo: il dibattito attuale / Nicola Abbagnano
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, [2006]
I Medici e le arti / Cristina Acidini
Firenze : Giunti, copyr. 2009
Abstract: La presente pubblicazione è dedicata alla famiglia fiorentina dei Medici. Sommario: Firenze, città dei Medici; I Medici del Quattrocento; Capitani, papi, duchi e granduchi. I Medici del Cinquecento; Nel cuore del Seicento: da Cosimo II a Ferdinando II; Da Cosimo III alla fine della dinastia.
Breve storia della letteratura a fumetti / Daniele Barbieri
Roma : Carocci, 2009
Abstract: Uscita dall'infanzia visionaria e a volte ingenua dei suoi primi sessant'anni, la letteratura a fumetti ha raggiunto, nell'ultimo mezzo secolo, una maturità che a molti rimane ancora ignota. La sua storia racconta come un modo di comunicare nato per la società illetterata e multietnica degli Stati Uniti di fine Ottocento si sia progressivamente trasformato in un linguaggio raffinato e a volte difficile, in cui si esprimono sia autori che si rivolgono al grande pubblico sia autori d'elite. In America come in Giappone, in Argentina e in Europa, le istanze più diverse convergono nella letteratura a fumetti, dal teatro di piazza dei cantastorie, dalla vignetta satirica, dal racconto illustrato per bambini al cinema, alla pittura e alla narrativa di avanguardia. In questo senso la storia del fumetto è dunque la storia di un linguaggio che, anche per la sua posizione a volte marginale, ne tocca e ridisegna tanti altri.
Como : Istituto di storia contemporanea "Pier Amato Perretta", stampa 2009
Milano : Università degli studi, 2002
Milano : Il sole 24 ore ; Roma ; Bari : Laterza, [2009]
Milano : Il sole 24 ore ; Roma ; Bari : Laterza, [2009]
Milano : Il sole 24 ore ; Roma ; Bari : Laterza, [2009]
Milano : Il sole 24 ore ; Roma ; Bari : Laterza, [2009]
Milano : Il sole 24 ore ; Roma ; Bari : Laterza, [2009]
Romba il motore : storie di aviatori / a cura di Alessandro Marzo Magno
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Storie di uomini, di passioni, di macchine, di sfide per costruirle e per farle librare nell'aria. Storie di volo, insomma. È questo il contenuto di Romba il motore: una raccolta di saggi storici rigorosi ma al contempo curiosi, di storie minori che però rispecchiano la grande storia, spesso tragica, che ha percorso e dilaniato l'Italia. Come ad esempio i due Luigi, entrambi patrioti e tuttavia nemici: l'uno stava con i partigiani di Tito, l'altro con i nazifascisti. Storie oscure, dimenticate, come quella dell'aeronautica afghana creata dagli italiani negli anni Trenta, o dell'intervento delle nostre ali in Iraq nel 1941. Storie industriali, come la battaglia tra più leggeri e più pesanti dell'aria: l'esito della sfida tra dirigibili e aerei non era affatto scontato prima della tragedia dell'Hindemburg nel 1937. Come non lo era il fatto che gli aerei che utilizzavano la terra per decollare e atterrare prevalessero su quelli che usavano l'acqua, come testimoniano i numerosi idroscali disseminati per l'Italia, a cominciare da quello di Milano.
Roma : L'Erma di Bretschneider, [1999]
L'eredità dell'antico ; 6
Bormio : Cooperativa sociale SOLARES, stampa 1998
24: Migrazioni / a cura di Paola Corti e Matteo Sanfilippo
Copyr. 2009
Fa parte di: Storia d'Italia : annali / [coordinatori dell'opera Ruggiero Romano e Corrado Vivanti]
Abstract: Questo nuovo Annale della Storia d'Italia dedicato alle Migrazioni prende spunto da due considerazioni di fondo. La prima considerazione è la rilevanza che nel lungo periodo i processi di emigrazione e di immigrazione hanno avuto nella storia italiana. Innanzi tutto è stata la posizione strategica nel Mediterraneo a rendere l'Italia uno dei nodi di quell'intensa mobilità che ha conferito unitarietà culturale alle civiltà del grande bacino marino. In secondo luogo è stata la dinamica demografica esistente nelle aree di frontiera settentrionali a conferire all'Italia un altro rilevante ruolo strategico. Le Alpi, ritenute a lungo una frontiera-barriera, nelle ricerche più recenti si sono rivelate l'altro grande spazio di comunicazione e di scambio, in virtù della radicata mobilità delle popolazioni locali. In terzo luogo è stata l'incessante mobilità interna che, nonostante la reiterata frammentazione politica del paese, ha caratterizzato i rapporti fra diverse realtà, mettendo costantemente in contatto le popolazioni di differenti aree economiche e sociali. E infine, a conferire un altro ruolo decisivo all'Italia è stato il contributo predominante che in termini quantitativi il nostro paese ha fornito alle grandi emigrazioni europee otto-novecentesche. La seconda considerazione investe l'attualità che i fenomeni di emigrazione e immigrazione hanno assunto oggi, nel breve periodo, sotto lo stimolo delle tendenze affermatesi negli ultimi venti anni.